"Salve! So che è San Valentino ma oggi è il compleanno della mia signora e mi chiedevo se puoi darci un tavolo"
"Vi va bene sulla terrazza?"
"Si certo"
Al tavolo, Walter e Andy fecero sedere le loro donne.
Il cameriere portò il menù e dopo 5 minuti tornò per l'ordinazione.
"Per me una grigliata di carne"
"Grigliata di verdure"
"Anche io grigliata di verdure"
"Fritto misto grazie"
"Grazie a voi" disse il cameriere allontanandosi.
"Scusatemi ma devo andare in bagno" disse Andy scostando la sedia.
"Anche io "
"Avete qualcosa in comune" disse Sharon prendendoli in giro.
"Vuoi dire qualcosa che non sia tu?" chiese il padre alzandosi.
"Ah ah ah sei molto simpatica lo sai?!" disse Andy.
"Lo so grazie è anche per questo che mi ami"
"Si hai ragione. Moltissimo!
Buon compleanno piccola" disse baciandola sul naso.
"E tu signora O'Dwyer mi ami?" chiese Walter sporgendosi sulla moglie.
"Devi chiedere? Tanto, sei la mia vita"
Si baciarono dolcemente e Sharon e Andy sorrisero.
"Buon compleanno bambina mia" disse l'uomo anziano avvicinandosi alla figlia e baciandola sulla guancia.
"Grazie papà"
"Buon compleanno tesoro" disse Nina imitando il marito.
"Grazie mamma"
"Noi andiamo"
"Torneremo tra poco"
Andarono in bagno e le donne si misero a parlare tra loro.
"Allora tesoro so che Jesse è il passato ma non vuoi leggere il biglietto che ti ha scritto prima di morire?"
"Non lo so mamma. Una parte di me lo vorrebbe perché sono un poliziotto ma l'altra parte, quella sentimentale, non vuole sentire le accuse o le scuse che potrebbero esserci. Sbaglio?"
"No tesoro, affatto! Sharon qualunque cosa decidi io ti appoggio e anche tuo padre, per non parlare di Andy. L'altro giorno abbiamo chiacchierato e quando parla di te o dice il tuo nome gli si illuminano gli occhi!
Vedo tutto l'amore che prova per te.
Vedere come ti rende felice ci riempie il cuore"
"Lo so anche io lo amo tanto.
Mi ha sempre difeso!
Mi ha protetta con Jack, con Randolph, quando Sandra la sua ex mi ha aggredito fisicamente e verbalmente, adesso con Jesse.
È un ottimo fidanzato e poliziotto ma lui dice di no.
In questi anni che siamo stati insieme l'ho quasi perso per via di un maledetto coagulo.
Io lo amo e sono contenta che sia nella mia vita è in quella dei ragazzi"
"Aspetta. Cosa hanno fatto Jack e questa Sandra?
Com'è la storia del coagulo?"
"È una storia lunga, quanto tempo hai?" chiese sarcasticamente Sharon.
Iniziò a raccontarle gli episodi con la prima moglie ma Nina non si sorprese quando la figlia disse di essersi fatta passare per la madre di Nicole, aveva sempre avuto l'istinto materno, si era visto con Rusty.
"Va bene. Comunque lasciatelo dire bambina mia, quando siete insieme sprizzate sesso da tutti i pori" disse alla fine Nina ridendo.
"Mamma ma che dici?!" disse Sharon arrossendo scandalizzata.
"Oh andiamo! È un gran pezzo d'uomo!
E poi non è niente che io e tuo padre non facciamo" La donna sorrise alla madre e aggiunse, mettendo una ciocca di capelli dietro l'orecchio:
"Comunque è vero hai ragione!
Oh mio dio aspetta... Hai detto fate? Non facevate?"
"Assolutamente! Non so come sia Andy ma tuo padre...Oh dio! Mi eccita solo pensarci"
Sharon rise sonoramente mentre la madre arrossiva e beveva cercando di calmarsi.
"Lo so! Mi succede con lo stesso con Andy.. Comunque ...
So bene che lo fate ancora, vi abbiamo scoperto l'altro giorno. Era comodo il mio letto?" chiese cercando di imbarazzarla.
Nina la guardò, alzò le spalle e, per niente toccata, rispose:
"Abbastanza! Meglio della limousine che ha affittato l'anno scorso per capodanno ma meno comodo del materasso ad acqua in Brasile due mesi fa"
Andy e Walter raggiunsero le loro donne.
"Di che parlate? Potete condividere?" chiese Walter.
"Oh niente papà mi dispiace ma hai appena perso un orgasmo di tua moglie"
"Cosa?!" chiese impietrito mentre Andy quasi soffocò col pane al sentirla parlare così liberamente.
"Nina è .. È vero?" chiese tristemente il marito.
"Non del tutto caro, parlavo di te e mi sono emozionata" disse sporgendosi a baciarlo mettendo la mano sulla sua coscia.
"Meno male sarebbe la prima volta" disse lui passandole la mano nella schiena fino al di dietro accarezzandola.
Arrivarono i piatti con le ordinazioni.
"Andy, parlando di cose serie, Sharon stava per raccontarmi della tua operazione.." disse Nina.
"Sei stato operato? Quando? Perché?" chiese Walter.
"Coagulo nell'arteria carotidea" rispose Andy mostrando la cicatrice.
"Lo hanno operato il giorno del ringraziamento!"
"La parte peggiore è che data l'operazione... E il fatto che sono andato in arresto cardiaco... Ho avuto l'amnesia per tre dannati giorni e..."
"E?"
"... E non si ricordava di me, di noi! I tre giorni peggiori della nostra vita!" disse Sharon sporgendosi a baciarlo sulla cicatrice.
"Si per non parlare di quando mi hai lasciato ammanettandomi al letto!"
"Cosa?!" chiesero i genitori allibiti.
"Il più grande errore della mia vita! È successo dopo l'episodio in ospedale con Sandra.. "
"Aspetta io non lo so" disse Walter.
Andy gli raccontò velocemente il fatto così Sharon poté raccontare il resto.
Chiacchierando, il tempo passò e finirono di mangiare.
Walter pagò il pranzo e poi uscirono dal ristorante.
Andy stava per entrare in macchina con Sharon e Nina quando il suocero lo chiamò:
"Andy posso parlarti un attimo?" chiese Walter.
