Peter stava parlando con un ragazzo alto, muscoloso e ben vestito quando Grace prese Sharon sotto braccio e le disse:
"Finalmente posso presentati nostro figlio e la sua compagna!"
Venne interrotta dalla nuora che salutò Sharon:
"Ciao zia! Ciao Grace! Hai visto la mamma?"
"Mi è parso di vederla con zia Cora"
"Grazie, scusate è urgente! Oh Grace, Seeley chiedeva di te" disse Temperance allontanandosi.
"Zia? Come mai mia nuora ti ha chiamato zia?!" chiese Grace a Sharon.
"È la figlia di.. Aspetta come nuora?!"
"Ecco tua madre finalmente! E con la festeggiata per giunta" disse Peter.
"Mamma! Ciao zia Sharon auguri"
"Come mamma?!" chiese Sharon.
"Come zia?!" fece eco Grace.
"Aspettate mi potete dire che succede?!"
"Ecco lo zio, l'ho beccato che stava cercando di scappare" disse Temperance tornando a braccetto con Andy.
"Sharon lei è.." disse Flynn.
"Mia nipote!" rispose lei.
"La compagna di.. Come scusa?!"
"Calma ci spiego tutto io! Piacere sono Temperance Hermann e sono la figlia di Kelly ed Edward laggiù, zii di Sharon. Mia madre è una delle sorelle di Nina! Sono la compagna di Seeley Booth Flynn, figlio di Grace e Peter Flynn, fratello di Anna. Tutto chiaro?!"
"Uao! Sembra che gli unici che non stessero insieme in famiglia fossimo noi" disse Andy ridendo.
"Dove sono mamma e papà?" chiese Sharon voltandosi e non vedendo i suoi genitori.
Nel frattempo Nina era seduta su una panchina quando venne raggiunta da Walter.
"Tesoro, ti perderai il taglio della torta!"
"Cos'è questa?" chiese senza voltarsi alzando una busta a lui fin troppo familiare che avrebbe dovuto esserle consegnata qualche anno dopo la sua morte.
"Una lettera. Per te"
Lei continuò a guardarlo
Al vederla, il sorriso del marito si spense e lei lo fissò in attesa di una risposta. Poi aggiunse:
"In anni di matrimonio non abbiamo mai fatto nulla all'insaputa uno dell'altra e ora..."
"Mamma venite, Sharon taglia la torta" gridò Jean dalla terrazza.
"Nina io..."
"Ne parliamo dopo!" disse alzandosi e risalendo le scale.
Dopo aver tagliato la torta, Sharon aprì il regalo della squadra.
'Una borsa!' sorrise Andy dopo aver visto il regalo della squadra.
Allontanandosi dalla festa ripensò a quando avevano trovato uno stock di borse rubate e al modo in cui Sharon ne stringeva una che le aveva dato lui.
Che diavolo era la passione delle donne per le borse?!
"Andy stai andando via?"
"Ciao Rebecca si purtroppo"
"Anchio. Mio marito mi ha chiamato, dovevano raggiungerci alla festa ma nostra figlia è caduta e si è fatta male al braccio. Dobbiamo andare in ospedale"
"Volete un passaggio?"
"Oh no grazie, papà è andato a prendere la macchina. Non so se vi siete presentati, Andy lei è Cora mia madre, mamma lui è il fidanzato di Sharon"
"Non siamo riusciti a incontrarci, piacere signora"
"Piacere mio, mia sorella mi ha parlato di te, sono molto felici della tua presenza nella vita di Sharon e dei ragazzi. Sono contenta"
"Grazie"
"Ecco papà... ciao Andy"
"Ciao Rebecca. Signora. Saluta tua figlia e tuo marito"
"Non mancherò"
Intanto Sharon stava facendo un discorso:
"Grazie ragazzi davvero. Vorrei ringraziare tutti voi per questa festa che avete organizzato per me. Odiavo il mio compleanno ma oggi, grazie ai mie genitori, ai miei figli, a tutti i miei amici, alla mia squadra e specialmente al mio fidanzato.. che non vedo e non so più dove sia andato, ho cominciato ad amarlo.
Grazie a tutti per essere venuti qui oggi pomeriggio"
"Buon compleanno Sharon" urlarono gli amici.
"Auguri Capitano" disse la squadra.
"Scusa Gavin hai visto Andy?!" chiese in privato all'amico.
"Mi ha detto che il suo sponsor lo ha chiamato e gli ha detto di raggiungerlo nella chiesa dove fanno le riunioni AA.
Ha detto che gli dispiace e farà tardi! Eri presa e non ha potuto salutarti"
"Che ne dici se noi quattro andiamo a bere qualcosa?
La tua festa non e ancora finita" disse Jennifer.
"Oh...si certo" disse delusa e andò dai nipotini.
