Here I'm

Eccomi

Sono qui, sono tornata

È incredibile la facilità con cui ci si abitui subito al silenzio della natura, e si dimentichi il rumore della città, eppure dovrei sentirmi a mio agio tra le strade di New York, dovrebbe essere il mio habitat naturale, le luci, il traffico, il calpestio incessante di migliaia di anime inquiete e indaffarate, come sono sempre stata anche io

Qui tutto scorre veloce, ancora troppo veloce per me

Ero sicura di essere pronta, sono tornata perché so che prima riprenderò il mio lavoro e meglio sarà per me, è l'ultimo passo da fare per la guarigione completa, no?

Ripresentarsi al distretto, guardare i visi dei tuoi colleghi che t'avevano data per morta, presentarsi al nuovo capitano, è stata dura, ma è anche quello un modo di andare oltre, o di trovare nuova linfa per le indagini

Sì perché io non cedo, voglio chi ha ucciso mia madre, Roy Montgomery e quasi ammazzato anche me, li scoverò

Ho solo... paura di non farcela

Da sola

Ho sempre combattuto da sola, sempre, o almeno prima che lui si presentasse nella mia vita, non invitato e la sconvolgesse fino al punto...

Uhm, non lo so fino a che punto, so solo che ero sicura che tenerlo lontano fosse la cosa migliore per me, anche per lui, e invece ho appena scoperto che ha continuato ad indagare con Ryan ed Esposito, almeno fino a quando il nuovo capitano non lo ha cacciato

È tenace

È cocciuto

Mi ama

E l'ho ferito

Sono tre mesi che non lo vedo e non lo sento, ed ora è lì dall'altra parte della strada, a firmare le copie del suo libro. Mi basterebbe trovare il coraggio di attraversare la piazza, o forse mi serve la forza di riuscire a guardarlo di nuovo negli occhi, sostenere il suo sguardo arrabbiato, sì sarà molto in collera con me, lo so, ma io non potevo comportarmi diversamente, quante volte sono stata sull'orlo del baratro.

Mi ero convinta che lui facesse parte di tutto quello da cui cercavo di prendere le distanze, ma ora che sono qui e sento così reale il rischio che lui non voglia tornare, mi rendo conto di quanto io sia stata miope, ho bisogno che lui sia al mio fianco, e forse se non avessi aspettato così tanto per richiamarlo...

No, non temo il suo sguardo arrabbiato, è inutile che mi prenda in giro, la verità è che non so come reagirei se rivedessi quella luce in fondo ai suoi occhi, quella che ho pensato d'aver sognato quando mi sono svegliata in ospedale, ma che poi ho rivisto dietro quel mazzo di fiori che teneva impacciato come un ragazzino

Oh, quanto vorrei poterlo amare anche io così, liberarmi dalla paura di soffrire di nuovo una perdita.

Sono dieci minuti che sono ferma qui, ad arrovellarmi, ho lo stomaco sottosopra, il cuore che batte troppo velocemente e continua a dirmi di attraversare questa piazza, la mente che dice l'esatto contrario. Come posso spiegargli la confusione che ho dentro, forse, è meglio così, magari se non lo cerco più, si dimenticherà di tutta questa storia, e troverà qualcuno che possa amarlo come merita, che non sono io, ora.

O forse, per una volta, dovrei lasciarmi andare, far semplicemente accadere le cose.

"Come va? Come stai? Grazie per essere venuta"

"Il tuo nome? E a chi devo dedicarlo?"

"Kate. Puoi dedicarlo a Kate"

...

fine

ispirata dal disegno di Pascal Campion instagram com/p/BWbxpQvhS-y/