La panchina bianca

Ti ho sognata, mi aspettavi, illuminata da un raggio di sole, o eri tu il raggio di sole, non lo so. Eri lì in piedi davanti a me, immersa nel verde di un parco grandissimo e mi guardavi, il tuo viso s'apriva in un sorriso sempre più ampio, così come il mio, ad ogni passo.

Arrivo Kate, sto arrivando, pensavo, mentre cercavo di chiudere quella distanza, ma non riuscivo a raggiungerti, tu non ti muovevi, eri sempre lì, vicino alla panchina bianca, ma la strada sembrava infinita, intravedevo la luce del tuo sorriso, avrei voluto vederlo più da vicino e perdermi nei tuoi occhi verdi screziati come un diaspro sanguigno, coprirlo con un bacio

Io ti aspetto Kate, sono qui vicino a te, attendo di rivedere quegli occhi, e quando tu li riaprirai vedrai il mio sorriso, ed io aspetterò il tuo, ce la faremo Kate, insieme, siamo più forti del destino che qualcuno aveva voluto per noi, più forti delle pallottole

Ti porterò in quel parco, ci accomoderemo felici su quella panchina bianca e inizieremo a progettare il nostro futuro, insieme, perché io lo so che ti sveglierai, io ti aspetto.

fine

ispirata dal disegno di Pascal Campion instagram com/p/BXcVXUFBdtZ/