Pas élevé (du pied droit) II
Personaggi: Milo e il suo maestro | Cronologia: 1971-1972 circa
Alle volte, quando Sargas sanguinava troppo e gli occhi di Milo si facevano troppo scuri, troppo adulti, passeggiavano piano per le brulle campagne dell'isola di pescatori, discorrendo come gli antichi, come filosofi, il maestro e il bambino.
Sargas snocciolava fatti, saggezza, teoremi che Milo dimostrava a mente, saltellando; Milo poi recitava - magnifiche - le arringhe dei retori che tanto amava.
Arrivavano sempre alle pallide alture di Sarakiniko - candido sogno di sale - bruciate dal sole, corteggiate dal bisbigliare del vento e del mare.
Allora sedevano sulla roccia bollente, brillante nel sole, come scorpioni; e in tutto quel bianco pensavano entrambi alla neve.
Pas élevé (du pied gauche) II
Personaggi: Camus e il suo maestro | Cronologia: 1972
La quiete è sempre solo apparente: la vera quiete non è già più niente - lo sapevano entrambi. Amavano uscire nella tormenta, sentire nello schiaffo del vento l'ebbrezza del movimento, corteggiando l'annullamento.
Il controllo di Bàn era assoluto nell'abbracciare lo zero: il ghiaccio stretto in un pugno si dissolveva in un bagliore dorato, come non fosse mai stato; avrebbe potuto annichilire il cielo.
Camus eseguiva - perfetto - ogni passo di danza; si fermava sempre ad un soffio, temendo che quella quiete gli sfuggisse di mano. Lo sapevano entrambi.
"Quanto sei disposto a sacrificare?"
"Solo me stesso," rispose Camus.
"Non è mai abbastanza."
