Sizerch era indeciso se essere preoccupato o saltare di gioia. Ha indagato sul background di Hyodou Haru e vedendo la sua situazione familiare e finanziaria, ha deciso di assoldarlo per allenare Ria-tan per il raiting game con Riser, dato che sapeva avrebbe preferito morire piuttosto che sposarlo. Mettere la sua adorabile sorellina in quel pasticcio è stata in parte colpa sua per non aver previsto come sarebbe cresciuto il terzo genio della casata Phoenix, cosa di cui si è rammaricato spesso negli ultimi anni che ha portato ad una spaccatura tra Rias e il resto della famiglia.
Peccato che non ha previsto quanto fosse brutale il campo infernale di Haru.
Grayfia ha fatto rapporto giorno per giorno, e deve dire che è stato piuttosto inorridito dalle lesioni che ogni membro ha subito in solo mezza giornata. La cameriera è quasi intervenuta quando Haru ha quasi ucciso Akeno con una piccola meteora, o per quante ne ha date a Rias. Sembra sia ancora incazzato con lei, ma ha deciso di essere professionale e portare a compimento il lavoro, anche se un po' più brutale di quanto avrebbe dovuto essere. Sizerch stesso è il primo ad ammettere che Rias e il suo gruppo sono i primi a non essersi allenati come dovrebbero, inoltre sua sorella è troppo morbida e viziata per risolvere efficacemente i suoi problemi da sola, per quanto odi dirlo, ragion per cui Haru li ha spinti pericolosamente vicini alla soglia della morte per recuperare il ritardo.
E i risultati si sono visti e come.
Il peerage di Rias ha sbagliato quello di Riser. Non c'era altro modo per dirlo. È stato un massacro a senso unico. Hanno usato svariate trappole per indebolire o eliminare i membri del pretendente Phoenix, prima di eliminare con brutale efficienza tutti i rimanenti, fatta eccezione per Ravel Phoenix che era lì più per spettacolo che per altro. Le cose si sono messe male però quando Rias, più per orgoglio che per altro ha accettato di combattere a viso aperto Riser, che senza alleati e con i suoi avversari in piena forma era quasi sicuro di poter vincere facilmente.
Quasi.
Nonostante la mossa completamente priva di senso di Rias, che ha quasi portato alla sua sconfitta, hanno abbattuto efficacemente Riser. Si può dire che il suo peerage funziona mellito senza il re, cosa piuttosto assurda da vedere. Con il fulmine sacro di Akeno e le fiamme spirituali di Koneko, oltre al senjutsu, le spade proiettile di Kiba che lo privavano delle fiamme, e la forza dirompente di Issei, Riser è stato messo all'angolo praticamente subito dopo il loro arrivo. Fino a qua do non è successo l'inaspettato. In preda ad una crisi per essere praticamente impotente contro avversari che non considerava degni di lui, Rises ha perso il controllo e si è trasformato in una fenice. Prima Kiba, poi Akeno ed i fine Koneko sono caduti sotto il potere anomalo del diavolo d'alta classe fuori controllo, lasciando solo Issei e Rias. Issei lo ha battuto sbloccando il Balance Breaker, ma ha avuto bisogno di entrambe le lacrime di fenice date alle due squadre (quella di Rias e quella rubata a Yubella, dato che non c'è a nessuna regola che lo vietava). Non è un esagerazione dire che senza aver sviluppato una tolleranza alle fiamme del gemello non sarebbe sopravvissuto allo scontro, non abbastanza per fermare Riser.
Questo porta al problema attuale.
"Ho finito le analisi, era davvero uno dei serpenti di Ophis" dice Ajuka entrando nello studio di Sizerch.
Ha convocato una riunione per discutere dei recenti sviluppi.
"Ma che ci faceva Riser con una cosa del genere?" chiede confusa Serafall, in uno dei suoi pochi vestir che non hanno a che vedere con le ragazze magiche.
"Qualcuno lo avrà avvicinato offrendogli potere extra? O voleva vedere se era possibile rafforzare i tratti di una persona legata ad una creatura particolare? Se è così allora avrà avuto le sue risposte… awmn" teorizza Falbium in tutta la sua maestosa calvizia, insieme ad una pigrizia rivaleggiata solo da Midgardsormr.
"È strano vederti qui" dice leggermente sorpreso Ajuka dalla presenza dell'ultimo dei quattro satana.
"Se qualcuno non mi avesse detto portato di peso qui, starei dormendo adesso" risponde piuttosto infastidito il diavolo calvo.
"È urgente, quindi devi essere presente" risponde sospirando Sizerch alla voglia di vivere del suo vecchio amico.
"Comunque, a questo punto direi proprio che c'entra la vecchia fazione dei satana" alle parole l'atmosfera diventa di ghiaccio "Dalle informazioni che i miei servi hanno raccolto, hanno operato sotto i radar per un po' e si sono uniti ad un gruppo chiamato Khaos Brigade"
"Non di nuovo…" si lamenta Falbium vedendo all'orizzonte un grande conflitto che lo avrebbe privato del sonno.
"Cosa sappiamo di loro?" chiede Serafall insolitamente seria.
"il loro capo sembra essere Ophis, ma non conosco i loro obbiettivi, oltre ad ingrandire il gruppo" risponde Ajuka un po' disturbato dalla cosa "La cosa insolita però è che di questo gruppo fanno parte un po' tutti, da ogni pantheon"
"Questo non va affatto bene" dice Sizerch pizzica dosi il ponte del naso "Mi chiedo se non lo sapesse già"
"Ti riferisci ad Hakkun?" chiede l'unica ragazza del gruppo e il rosso annuisce.
"Effettivamente era un po' strano" dice Ajuka grattandosi pensieroso il mento "Era davvero arrabbiato quando abbiamo scoperto quei dati, ma non per i dati in sé quanto per Kuroka, anche se in teoria lui non l'ha mai incontrata o conosciuta"
"Era dispiaciuto per lei?" suggerisce la ragazza magica fuori set, ma l'elfo mancato scuote la testa contrario.
"Aveva troppa familiarità con lei per essere apprensione o pietà. C'era qualcos'altro che non sono riuscito ad identificare…"
"Non importa, anche se mia sorella non gli va a genio non ho percepito nessuna ostilità, a parte il fastidio per l'episodio con i caduti, quindi direi di concentrarci sul problema che abbiamo a portata di mano"
"Mmn. Mi chiedo cosa stia facendo adesso. Voglio dire suo fratello doveva combattere il suo primo raiting game, anche se non ufficiale, quindi che gli sarà successo?" si chiede Serafall curiosa.
"Probabilmente nulla di grave" dice alzando le spalle Ajuka.
Sizerch schiaffeggia la testa di Falbium che stava approfittando del breve momento di distrazione per dormire.
Nel frattempo nel mondo umano…
Col senno di poi, avrei dovuto vederlo arrivare quando sono salito sul treno, che sarebbe successo qualcosa di simile. La mattinata era cominciata bene, è stato pagato abbastanza per stare bene per il resto della sua vita senza lavorare, ha prenotato una vacanza per i genitori scioccati che sono andati in ferie per il prossimo mese per un viaggio che li porterà a visitare tutte le mete turistiche più ambiente del Giappone (con Kyoto per ultima), poi è partito per Kyoto. Hanno accettato la cosa senza troppe pretese, felici di potersi prendere un po' di tempo pe loro, mentre Asia sarebbe stata con delle amiche alla residenza Hyodou il giorno in cui Issei è negli inferi per la faccenda del raiting game. Dopo alcune ore di viaggio, 30 km da Kyoto un esplosione lo sveglia, poi il treno si ferma, facendo una marea di casino e per poco non va fuori dai binari. I civili sono stati fatti evacuare e lui, e come un coglione è andato a vedere la causa del problema.
Qui la situazione ha iniziato a deteriorate. È andato a controllare perché ha percepito diverse firme energetiche, due in particolare di Yokai, le altre venticinque umane. Ha sentito l'odore di sangue nella foresta, quindi mi sono precipitato la. Ho ucciso senza troppi problemi gli umani, ma il problema sono i due Yokai.
Una è una nue che abbassata a quattro zampe è alta come un uomo adulto, l'altra è una familiare loli kitsune bionda.
"Quindi, qualcuno mi dice che è successo?" chiedo senza troppe cerimonie pulendo il sangue dalle meni con un panno, estratto da una dimensione tascabile.
"…" la nue non risponde e mi fissa. La testa da scimmia non trasmette nessuna emozione, mentre la coda a forma di serpente sibilla ferocemente contro di me.
La kitsune bionda a nove code, ora che ci faccio caso indossa un abito da miko, e si nasconde spaventata dietro il suo guardiano, se il suo tremore fosse un indicatore.
Aspetta, nove?
"Sei Kunou per caso?" la risposta immediata è stata spostarmi per evitare l'acido o il veleno, qualsiasi cosa sia, sparati dalla nue, mentre assume una posizione difensiva.
Osservandola meglio ho notato che indossa una specie di abito corazzato che ricorda vagamente quello di un samurai, ma è rovinato e sporco di sangue. Mi acciglio. Quella deve essere la sua guardia del corpo, ma dubito fortemente che Yasaka lasci sua figlia in giro con una sola guardia qui di le altre devono essere morte. Inoltre sono lontani da Kyoto, quindi un tentato rapimento finito con la fuga della figlia del leader Yokai?
"Va bene, calmiamoci un attimo e parliamo come persone civili" cerco di ragionare ma la guardia non sembra per niente intenzionata a lasciarmi avvicinare, quindi non muovo un passo in più. Mi siedo a terra cercando di sembrare il meno ostile possibile "Potete dirmi cos'è successo?"
"Perché dovremmo fidarci di te, umano?" la nue parla per la prima volta, è vecchio e dal suono della sua voce è un uomo, credo.
"Perché sono sceso dal treno che avete quasi fatto saltare in aria poco fa, e vi ho appena salvato la vita" rispondo con una faccia piatta. La nue ringhia contro di me.
"Nessuno te lo ha chiesto, inoltre potresti star solo recitando" dice piuttosto seccato, anche se non so per cosa, tra le molte possibili opzioni.
"Si e no. Vengo da Kouh e non ho mai incontrato quei tizi prima. Per quanto riguarda la facendo della recita-" prima di uccidere quei tizzi ho lanciato un kunai con la formula per l'hiraishin vicino Kunou, per ogni evenienza, ma nessuno dei due se ne è accorto.
Quindi scompaiono e ricompaiono dietro i due. Accarezzo la testa di Kunou, trovando le sue orecchie da volpe incredibilmente morbide, nonostante la terra che le ha sporcate. Posso praticamente sentire anche il terrore che emana la bambina, tanto alla mia rabbia. Quale figlio di puttana ferire be una bambina di… 11 anni al massimo? Io che sono un bastardo sadico come pochi, non mi abbasserei a questo livello. Comunque, la nue dopo i tre secondi dalla mia sorpresa iniziale prova ad attaccarmi con la sua coda, provando a mordermi per assicurarsi di non prendere Kunou per sbaglio.
Devio il morso in arrivo il dorso della mano, chiudendo di forza la bocca del serpente, poi lo afferro facendogli tenere la bocca chiusa per non essere morso, poi con una forza che nessuno si aspettava capovolge la nue sbattendola a terra di schiena. La trattengo lì facendo pressione sulla sua gola, e la fisso negli occhi.
Non abbiamo avuto davvero bisogno di parlare oltre. Entrambi sapevamo che se io li volessi morti, ora sarebbero morti. La tensione nell'aria però viene tagliata da Kunou, quasi in lacrime.
"L...lascialo andare!" nonostante le lacrime agli occhi, forma tra le sue mani una palla di fuoco blu, condensata e la lancia verso di me.
Mi complimento mentalmente con lei per il coraggio, prima di incanalare un po' di chakra nei polmoni e soffiare. La folata di vento che spegne la palla di fuoco, tanto al suo shock.
"I-impossibile…"
Lascio andare la nue, che in un lampo è a fianco della principessa Yokai.
"Quei movimenti…il Ryūsui Gansai-ken? Dove lo ha imparato?!" chiede un po' sconvolta la nue da quello che ha visto.
"Conosci un vecchio lupo Yokai di nome Bang?" chiedo mettendomi di nuovo a sedere di fronte a loro.
"Tu… sei il discepolo di quel vecchio pazzo?" chiede scettico e io alzo un sopracciglio.
"Vecchio pazzo?" si, è molto serio e calmo, non si trattiene apposta quando gli ricordava la sua età avanzata, ma non era pazzo. Più o meno.
"Quando è tornato a Kyoto, ha affermato di aver avuto un discepolo umano che poteva usare il chakra, quando è risaputo che solo gli Yokai possono usarlo. Continuando a difendere la sua 'presunta' esistenza, così ha perso tutta la sua credibilità e si è isolato nel vecchio dojo del padre, con un solo discepolo rimanente"
Il mio sguardo diventa gelido a questo. Alzo la mano e formo un rasengan.
"Impossibile!" dice scioccato il vecchio Yokai a quello che stava vedendo.
"Che bello…" la reazione di Kunou è stata molto diversa alla sfera di chakra azzurra che causa un a leggera brezza.
Quando sento qualcosa avvicinarsi a gran velocità verso di noi, cambio la natura del Chakra del rasengan in quello del fulmine e lo lancio verso l'oggetto in avvicinamento. L'oggetto in questione è una specie di missile che quando si scontra con il rasengan esplode. Senza perdere troppo tempo formò un clone e che si mette davanti al vecchio e la piccola Yokai, mentre io mi preparo alla lotta imminente. Richiamo il chakra naturale a me ed entro in sennin mode. Tatuaggi con un motivo a fiamma si formano su braccia, collo e sulla guancia destra. I miei occhi cambiano colore e da marroni iniziano a tender di più all'oro. Un tatuaggio a forma di sole di forma sul mio petto, ma nessuno lo vede per via dei vestiti.
Ora sento che sono due presenze, una delle due con attributo sacro.
"Ohoh, sembra che ne abbiamo trovato uno grosso" una voce arrogante e divertita si fa conosce.
"Mou, e se avessi ucciso Yokai-chan cosa avremmo detto a Cao Cao?" un'altra voce, femminile e giocosa, chiede infastidita.
La fazione degli eroi? Che cazzo ci fa qui e ora?
"Tu! Hai fermato il mio attacco! Combattimi!" senza davvero darmi il tempo di dire qualcosa, il ragazzone mi attacca.
È un uomo alto due metri con un corpo ben fatto e capelli grigi lunghi fino alle spalle. Indossa quello che sembra essere un abbigliamento di un'uniforme scolastica giapponese, più precisamente gakuran, usata di solito verso ottobre, coperta da quella che potrebbe essere un'armatura di ispirazione greca.
"Kai" con quella parola, e un piccolo scopo di chakra, rilascio i singoli di gravità sul mio corpo, e con 5 tonnellate in meno su di me scatto a velocità folle contro Heracles che sorpreso, non para in tempo e li colpisco allo stomaco, poi al mento facendolo inclinare all'indietro e schivo un pugno coperto di quello che sarebbe probabilmente esplosivo. Colpisco il suo ginocchio con un calcio facendolo piegare, poi una rapida serie di colpi a tempie, gola, petto, fegato, rene e con una gomitata alla testa cade in ginocchio sputando sangue. Ogni colpo con la sua forza senza i pesi extra, potenziati dalla modalità eremitica quando non si trattiene gli ha rotto ogni osso che ha toccato, danneggiando in maniera sensibile anche gli organi interni.
Salto all'indietro evitando una grande scia di salde sacre che crea un muro tra me e lui.
"Heracles!" la ragazza piuttosto velocemente è al fianco del compagno ferito.
Creo un rasengan e colpisco la parete che si rompe con il minimo sforzo, sorprendendo i due, ed Heracles per evitare che la bionda venisse colpita dal mio attacco si mette in mezzo e lo prende in pieno petto.
"Pazzo" con quell'unica parola invio più Chakra al rasengan che si ingrandisce fino ad arrivare alle dimensioni del nemico, prima di spararlo via insieme alla ragazza a quasi 300 metri da me. Si schiantano nella foresta con un forte botto. Mi avvio verso la foresta piuttosto velocemente, ma non senza dare un avvertimento ai due Yokai "il mio clone proteggerà mentre ve ne andate, io mi occupo di loro due"
Non ho davvero aspettato una risposta e mi sono fiondato nella foresta per finire quei due, ma ho trovato due cose fuori dalla norma: sono entrambi vivi e stanno relativamente bene; mentre Heracles ha la pelle leggermente più nera con delle striature rosse di tutto il corpo, senza le ferite che gli ho fatto solo un attimo prima.
'Quello è qualcosa di simile a God Hand?' non percepisco nessuna traccia di divinità dall'imitazione del più grande eroe greco, ma la velocità con cui si è ripreso e quell'aspetto sembrano quelli dell'Heracles del nasuverse. È possibile che abbia ereditato una cosa del genere in primo luogo?
"Kuah… era davvero vicino" ansima dopo un momento Heracles, tornando normale e facendo scricchiolare il collo, che con molta probabilità gli avevo rotto.
"Già, non mi aspettavo una forza del genere da un umano diverso da noi" risponde la bionda.
"Si, fate pure come se non ci fossi" dico seccato e i due scattano in piedi, di nuovo pronti al combattimento.
In condizioni normali li avrei uccisi subito, ma devo levarmi un attimo alcune domande.
"Bene, fatti sotto! Jeanne non interferire!" dice gasato il terrorista all'idea di una sfida "Balance Breaker: Detonation – Mighty Comet"
Attorno al corpo di Heracles la sua aura si illumina prima di trasformarsi in numerosi oggetti simi a missili, su spalle, avambracci e polpacci. Le sue mani si ricoprono di una specie di guanti grigio nerastri con un motivo simile a quello sul resto del corpo.
"Aspetta!" ignorando l'avvertimento della ragazza, Heracles carica come un rinoceronte impazzito.
Jeanne è una giovane ragazza bionda con occhi blu cielo. Indossa una gakuran da ragazza con sopra l'armatura.
Non ho davvero battuto ciglio quando Heracles ha provato a colpirmi. Con un movimento fluido devio il primo pugno e contrattacco colpendolo quattro volte allo stomaco, sussulta ma cerca di colpirmi di nuovo con un gancio che devio colpendolo al mento, lui da un calcio che ferma con una gamba e saltando lo colpisco alla tempia, facendolo cadere a terra e sotterrandolo per metà.
Heracles approfitta della copertura per usare il suo scared gear per creare un esplosione e provare a bruciarmi vivo, ma non volendo rivelare presto la mia quasi totale immunità al fuoco schivo saltando all'indietro. L'adolescente più alto si rialza leggermente intontito e con la faccia sporca di sangue e terra. Ringhia e si lancia di nuovo contro di me.
"Sono curioso, quella di prima era God Hand?" chiedo e lui si è irrigidito leggermente prima di rialzarsi.
"Mf. Un cadavere non ha bisogno di sapere!" urla lanciandosi di nuovo verso di me.
"Bene, facciamola finita" rispondi prendendo posizione "Ryūsui Gansai-ken"
Una micidiale scarica di colpi colpisce Heracles agli organi vitali e articolazioni, stordendolo al punto da quasi cadere privo di sensi. Con l'ultimo pugno in pieno volto Heracles arretra di un paio di metri, e quando cerco di continuare la scarica di colpi lui mi afferra per i polsi, ma non dandogli il tempo di fare nulla lo colpisco con una ginocchiata al mento che gli fa perdere la presa, lo prendo per l'orecchio e lo capovolgo facendolo roteare, prima di colpirlo allo stomaco con un calcio che lo fa volare verso una serie di alberi che rompe, prima di cadere a terra. Senza dargli il tempo di rialzarsi mi avvento contro di lui colpendolo al petto con un pugno, spaccando la terra sotto di noi, così continuo a colpire al petto, polmoni e viso, mentre Heracles cerca di parare i colpi coprendo i punti vitali con le braccia, ma per colpa della forza dietro ogni movimento incredibilmente fluido e veloce non ci riesce. Ad ogni colpo sento le sue ossa incrinarsi di più, e l'agitazione del membro della fazione degli eroi crescere.
Mentre la scarica di colpi continua Heracles sente la coscienza scivolare via, quindi in un disperato tentativo di liberarsi fa esplodere tutte le bombe attaccate al corpo del suo sacred gear.
Salto indietro prima dell'esplosione e Heracles si rialza barcollando. Lo attacco di nuovo con un'altra violenta scarica di colpi che prova a parare senza successo, ma questa non dura più di trenta pugni prima di doverla finire con un calcio che lo fa volare via e mi costringe a schivare un grande flusso di energia magica, piena di attributo sacro.
Mi giro a guardare Jeanne, che nel frattempo ha attivato il suo Balance Breaker, Strike Victime Dragon, che ha probabilmente sparato contro di me un attimo prima. Il drago è principalmente bianco e azzurro, e anche se non ricordo come funziona, percepisco chiaramente la connessione con Jeanne con il senjutsu, quindi deve essere opera del suo sacred gear. Con tutta probabilità è fatto di spade sacre, quindi spiegherebbe la presenza dell'elemento nell'ultimo attacco, insieme alla sua presenza.
"Heracles, ritirati! È troppo per te da gestire da solo!" nonostante la personalità di solito allegra, Jeanne non si ritiene per niente stupida. Negli ultimi minuti il suo compagno ne ha prese talmente tante che non sa come si regge ancora in piedi. Sa che Heracles ha preso alcune delle caratteristiche dal suo antenato, quindi ha un corpo più forte e resistente di un umano, e che è incredibilmente bravo nello scontro corpo a corpo, ma stavolta non ce la farà da solo. In qualche minuto lo ha massacrato come se niente fosse, e lui non è riuscito a mettere a segno nessun colpo. La differenza di forza e la padronanza delle arti marziali dei due sono troppo differenti per vincere in uno scontro uno contro uno.
Non do tempo a Jeanne di osservarli più di quanto non abbia già fatto, quindi cerco di chiudere subito la battaglia creando una dozzina di Kunai e lancia dolo verso di lei. Il drago con una cordata cerca di romperli, ma mi teletrasporto con un rasengan in mano e colpisco la sua coda, che dopo un po' di resistenza si rompe, permettendo ai kunai di passare. Lei senza preoccuparsi troppo cerca di deviarli con la spada ma io compaio di nuovo davanti a lei e la colpisco con un rasengan. Jeanne in risposta a creato un muro di spade tra di noi, e ha ordinato al drago con un comando non vocale di attaccarmi. Quindi scoprirò una carta che non uso da un po'.Condenso il Chakra naturale rimanente nel mio corpo e quello normale che poi viene espulso dal mio corpo, creando dal mio braccio sinistro delle catene di chakra, simili alle catene adamantine di Kushina, che legano il drago impedendo di muoversi, poi sfondo il muro di spade con un rasengan, rivelando Jeanne che è saltata indietro di qualche metro ed è ancora in aria. Dal braccio destro, partono un'altra serie di catene che la legano e la tirano verso di me. La colpisco con il rasengan allo stomaco.
"Gyaaah?!" ignoro il suo urlo di dolore e spingo più a fondo il rasengan nel suo stomaco, fino a quando non esplode, rilasciando le catene nello stesso momento, Jeanne viene sparata come un proiettile verso il terreno, creando una scia scavata nella terra fino a quando non si ferma.
Il drago di spade si frantuma.
"Jeanne!" l'urlo di Heracles rimane inascoltato ed è anche l'ultima cosa che dice perché un mio kunai, formato a mezzaria e scagliato contro di lui gli squarcia la gola. Cade a terra cercando di fermare l'emorragia.
Non ho il tempo di finirlo perché degli spunto i di ghiaccio si formano contro di me, e devo velocemente evitarli.
"Quando ho ricevuto un messaggio da Jeanne dicendomi di venire qui, non capivo, ma vedendo questo mi è tutto piuttosto chiaro adesso" una nuova voce si fa sentire, ma con la sennin mode disattivata non ho sentito la sua presenza anche se non era così lontano da me. È una cosa piuttosto allarmante.
Prendendo in prestito una descrizione di Issei, lo definirò un Kiba bianco con degli abiti da esorcista. È Siegfried.
"Oh, gioia. Avete intenzione di venire da me uno alla volta?" chiedo con sarcasmo mentre torno ad assorbire energia naturale.
Nel frattempo vedo anche una nebbia che ha inglobato Heracles, e che si avvicina a Jeanne, ma non gli do il tempo di prenderla. Fortunatamente uno dei miei kunai volando è atterrato vicino al corpo caduto della ragazza, quindi mi teletrasporto lì, e con una scarica di chakra del vento allontano la nebbia di Dimesion Lost. Non sarebbe stato sufficiente se fosse stato il Balance Breaker, ma non è questo il caso.
"Un longinus, eh?" chiedo senza davvero aspettarmi una risposta. Finito di assorbire l'energia della natura, rientro in modalità eremitica e scovo immediatamente a 300 metri da me l'utente del longinus.
'Cos' ha fatto?' si chiede Siegfried, impugnando oltre a Diénsleif e Tyrfing, pronto a combattere "Georg, prendi Heracles e vattene da qui, questo qua è mio!"
Sento la voce però non rimbomba, sembra che stia parlando con qualcuno a fianco a lui. Quindi si chiama Gerog quello con il Dimension Lost? Come si stanno parlando? Non ho davvero tempo per interrogarlo su quello che ha detto che sento la presenza in lontananza svanire.
"Oh? Abbandonerete un vostro alleato così? E non dovevate essere la 'fazione degli eroi'?" chiedo con un misto di divertimento e fastidio al nome usato.
"Per quanto possa dispiacermi, Jeanne e Heracles non sono per niente deboli, quindi per uscirne senza un graffio devi per forza essere molto più forte di loro" risponde indifferente. Quattro braccia d'argento di formano sulla sua schiena ed impugna tutte le sue armi. Gram, Balmung, Northung e anche la spada leggera che di norma si usano contro i diavoli.
"Quello suppongo sia il tuo Balance Breaker? Pensi davvero di riuscire a battermi quando quei due hanno miseramente fallito?" chiedo infastidito dal dover combattere ancora.
È troppo pigro per queste cose.
"Oh, non temere. Io sono molto più forte di loro due messi insieme" oltre le braccia del chaos edge vengono coperte da un alone nero e assumono una forma più sinistra. Diventano nere con un motivo a scaglie, le dita ora sono artigliate, il gomito diventa più allungato e affilato. Anche la sua pelle cambia. Intorno gli occhi, sulle guance, un po' sul collo e sulle mani si formano delle scaglie grigio nerastre, mentre sulla testa crescono delle corna un po' attorcigliate.
"Dragonificazione?" questo non ce l'aveva nella novel. Ed è anche la seconda volta che compare un abilità che non dovrebbe esistere qui. Quella tonalità di colore e la forma delle corna dono familiari però… Questa è un'altra delle anomalie comparse in questo mondo? Anche Heracles aveva qualcosa simile al God Hand…
"Fatto le tue ultime preghiere? Perché mi sa tanto che non uscirai da qui vivo" dice divertito dal mio sgomento lo spadaccino albino.
"Preghiere? Non ne ho bisogno" rispondo ora prendendo un po' più sul serio la situazione.
Sapevo che non dovevo alzarmi dal letto stamattina.
