CAPITOLO 9: rinascita

Dylan stava tornando a casa con ancora le lacrime agli occhi, era stato una pessima persona, un pessimo eroe, e un pessimo… fratello.

Per tornare a casa decise di prendere la strada più lunga e tagliare nel parco, ma iniziò ad essere un po' stanco per tutta la camminata che ha fatto, così decise di sedersi vicino a una panchina e restare a riflettere sugli errori che aveva fatto quando senti una voce vicino a lui "c'è qualcosa che non va cagnolino?" "Dylan si girò e vide un uomo anziano sulla settantina con i capelli bianchi tirati all'indietro, baffi folti e anch'essi bianchi e occhiali da sole che lo guardava con fare curioso.

Dylan rispose dando per scontato che non l'avrebbe capito: "ho avuto una giornata terribile ma me la meritavo…" e l'uomo gli rispose "dai non devi darti la colpa…" Dylan era scioccato che l'uomo riusciva a capirlo, ma era troppo triste per cercare di capire e continuò "da quando ho ricevuto per caso questi… 'talenti' ho cercato di aiutare le persone ma sono stato un fallimento…" e delle lacrime gli sgorgarono dagli occhi.

"a ogni eroe capita di fallire ma si rialza sempre" continuò l'uomo con fare gentile, "io non sono un eroe, sono solo un cucciolo, un cucciolo che ha commesso solo errori negli ultimi giorni" "ho trattato mio fratello come… spazzatura, e per la mia arroganza un criminale sta per scatenare l'inferno!" e si guardò le zampe posteriori continuando "perché l'universo ha deciso di punirmi con questa… maledizione" e il dalmata si accasciò a terra sofferente, poi l'uomo continuò: "forse l'universo non ti ha dato i tuoi talenti per punirti ma perché ha deciso che tu sei la persona giusta per usarli ricorda… "da un grande potere derivano grandi responsabilità!"

Sentendo quella frase a Dylan gli venne una strana sensazione, aveva capito, doveva smettere di piangersi addosso e risolvere i suoi problemi così si mise a correre verso casa sua gridando "la ringrazio signore!" e l'uomo guardò sorridente il dalmata correre via…

Dylan arrivo a casa in fretta e furia e Salì nella sull'albero, e lì c'era Dawkins a lavorare sui suoi esperimenti Dylan si avvicino cauto a lui e lo abbraccio forte Dawkins noto immediatamente il contatto non desiderato e cercò di dire: "ma, Dyl…" ma il fratello maggiore lo zitti e con le lacrime agli occhi disse "mi dispiace Dawkins" "mi dispiace davvero se mi sono comportato da egocentrico dovevo darti ascolto," e appena lo lasciò Dawkins chiese "ma fratello che stai dicendo!" cos' Dylan si mise a spiegare…

E così dopo una lunga spiegazione… "quindi Dylan uno scienziato pazzo vuole eliminare i Corgi reali e dobbiamo fermarlo?" Dylan mosse la testa su e giù in segno di risposta "e Dawkins dopo un secondo rispose: "accetto le tue scuse fratello" e Dylan con un sorriso chiese "allora quale è il piano?" il fratellino fece un sorriso furbo e rispose "porta il tuo costume devo apportagli qualche modifica…

E così Dylan andò a prendere il suo costume e i lanciaragnatele dalla spazzatura e un traduttore universale dal laboratorio di Doc Ock, li consegno a Dawkins che dopo qualche modifica glieli ridiede al fratello e gli spiego le migliorie…

"ok Dylan ascolta, ho migliorato i tuoi lanciaragnatele che ora possono sparare più fluido e ci ho aggiunto anche ragnatele elettriche per salutare i cattivi con 2000 volt di simpatia, ho aggiunto il traduttore universale al tuo collare per parlare con gli umani e per finire alla tua maschera ho aggiunto un auricolare e delle telecamere speciali nelle lenti che sono collegate al mio tablet così potremmo comunicare a distanza!" "Dawkins ti ho mai detto che sei il migliore…" lo stava per riabbracciare ma il fratellino lo fermò "no grazie fratello"

Subito dopo entrò Dolly e urlò "ragazzi avete sentito la notizia…" "fammi indovinare un cane con tentacoli di metallo ha rapito i corgi reali!" rispose Dylan impassibile "ma come…" "non c'è tempo Dolly dimmi dove si trovano!" "si trovano in quel grattacielo in costruzione a qualche kilometro da qui, ma perché?" "ti spiego dopo devo andare…" e Dylan indossò il suo costume e la maschera e saltando dalla finestra si disse fra sé "Preparati Doc Ock, sto venendo a prenderti!"

Salve a tutti, volevo solo dirvi che questo e il mio penultimo capitolo prima di terminare questa storia e ho dovuto riscrivere il capitolo 8 perché mi ero saltato un pezzo, E ho scoperto che qualcuno ha scritto la sua versione di questa fanfic, vi dico subito che io non ho niente in contrario se qualcuno vuole fare la sua versione basta che scrive che l'idea originale è stata mia.

Comunque in questo capitolo ho messo un ospite speciale, sapete di chi sto parlando? Se lo sapete scrivetemelo nei commenti e… alla prossima!