Los Angeles. Poco prima dell'alba. Appartamento Michael e Chloe.

Chloe tornò dal bagno, mettendo apposto la sottoveste. Si fermò guardando Michael illuminato dalla luce dell'alba che entrava dalla finestra. L'angelo era disteso supino nel letto, a torso nudo con le coperte tirate fino al petto. Il braccio sinistro di michael sotto il cuscino, mentre il braccio destro della spalla storta era disteso lungo il fianco con la mano un po fuori il materasso.

Chloe cercò di staccarsi da quella visione, già abbastanza eccitata. Sorridendo, tornava dal suo lato del letto, raccogliendo da terra una t-shirt grigia a maniche corte, odorandola. Quella era indosso a Michael, finché la tolse per fare l'amore con lei. Sempre più innamorata Chloe vide Michael voltarsi dove doveva essere lei, cercandola con una mano a occhi chiusi. Non trovandola, l'arcangelo apri gli occhi assonnato, vedendola arrampicarsi sul letto, con la luce dell'alba dietro di lei a renderla per Michael una visione paradisiaca.

L'angelo abbracciò Chloe, finendo in un bacio appassionato. Persa in quel bacio, Chloe poteva percepire l'erezione di Michael, premere sulla sua gamba, attraverso i boxer neri e i pantaloni blu scuri di un pigiama. Eccitata, si staccò dal bacio di Michael, quel tanto da dirgli, mentre l'arcangelo le posava la mano destra sul seno

"Cosa pensi del sesso mattutino?"

Michael ridacchio, baciandola tra il collo e la spalla, facendola sorridere. Prima di Michael per lei quei baci erano sempre stati un problema, soffrendo terribilmente il solletico, ma con l'arcangelo non succedeva mai, persa del tutto solo nell'amore che provava per lui.

Con gesto veloce, Michael era in ginocchio tra le gambe di Chloe, sfilandole gli slip, lasciando tra le gambe della sua amata lievi baci, fuoco di passione per lei, ulteriore eccitazione per l'arcangelo. Abbassandosi su di lei, Michael tirò fuori dai pantaloni e boxer la sua erezione. Eccitata, Chloe passò una mano sulla punta dell'erezione di Michael, che la penetro, divenendo con la sua amata un ritmo d'amore.

Tutto era perfetto nel loro fare l'amore, con gli occhi uniti nello sguardo, tranne quando le sensazioni erano così intense da far chiudere gli occhi o uno dei due stava donando baci e carezze infuocate. Michael amava come Chloe lo tenesse stretto a lei, facendolo sentire desiderato.

L'orgasmo fu simultaneo, condiviso, quasi sussurrato nei nomi per non svegliare Trixie. Ma non si placò il loro fuoco di passione, continuando fino a giungere ad altri due picchi di piacere.

Stanchi mai sazi l'uno dell'altro, abbracciati si lasciarono cullare dal sonno, attendendo il suono della sveglia digitale.

Inferno.

Lucifer guardava con orgoglio i suoi demoni preparare la torre, per accogliere Chloe e Trixie. La torre nera era proprio accanto il suo altissimo trono. Con cura si diresse nella sua camera da letto, sognando che l'avrebbe condivisa con Chloe.

Cucina dell'appartamento di Chloe e Michael.

Dovendo fare un appostamento con Dan quella notte, Chloe aveva tutta la mattina libera. Non dovendo vestirsi, preparava la colazione a se stessa, Michael e Trixie mettendo sopra la sottoveste, una vestaglia di seta fucsia con disegni neri di manga, un regalo di Ella ispirato al suo mondo nerd.

Poco dopo, Michael uscì dalla loro camera, abbassandosi il dolcevita grigio scuro, chiedendo a Chloe

"Ma Trixie?"

Chloe gli rispose, mentre apparecchiata la tavola per la colazione

"Era immersa nella lettura di quel libro per l'esame della NASA"

Michael sorrise, bussando alla porta della camera di Trixie che rispose

"Entrate"

La trovò seduta ai piedi del suo letto, stringendo al petto un grosso libro con il simbolo della NASA. Con gli occhi sgranati, visibilmente nervosa, Trixie disse a Michael

"Papà Michael devo rassegnarmi. Di certo non supererò questo esame. Mi illudo di essere tra quelli che per un mese proverà la vita da astronauta"

Chloe si avvicinò alla porta della camera da letto di Trixie, per avvertire anche Michael che la colazione era pronta. Rimase ad ascoltare l'arcangelo dire alla figlia acquisita

"Trixie ricorda sempre che tu puoi fare di tutto. Possiedi un'intelligenza eccezionale. Ti ricordi quando eri anche sicura di mai capire la matematica?"

Trixie ridacchio

"Grazie a te papà, ora la matematica la adoro"

Chloe trattene la commozione, ricordando Michael che in pochi giorni, meglio degli insegnanti o migliaia di lezioni private, riuscì nel far comprendere a Trixie tutto della matematica, una materia ostica per sua figlia.

Nella camera Trixie respiro profondamente, mettendo sul letto il libro sulla NASA, mentre Michael le disse, raccogliendo il suo zaino di scuola vicino all'armadio

"Io sono certo che riuscirai. Se anche non fosse, riproverai il prossimo anno. Non devi mai gettare la spugna"

Fuori la porta, Chloe si allontanò svelta per non essere scoperta a origliare. Vicino al tavolo chiamò Michael e Trixie con finta normalità

"...se volete fare colazione"

Contenta di vederli uscire sereni dalla camera. Trixie corse ad abbracciarla, dicendole con un ampio sorriso

"Mamma sono affamatissima"

Mezz'ora dopo.

Chloe saluto Michael e Trixie, mentre salivano sull'auto famigliare dell'arcangelo. Chiusa la porta, Chloe si stiracchio, decidendo di voler fare una lunga doccia rilassante.

Entrando nella doccia, appoggiò il cellulare sul lavandino proprio accanto. Sotto il getto caldo, alzò gli occhi al cielo, sentendo la suoneria del cellulare. Con un dito attivo il vivavoce, sentendo la voce di Michael dirle

"Una idea che mi frulla in testa. Questa mattina sei libera dal lavoro, Trixie si trova a scuola, io con appuntamenti all'agenzia che posso rimandare a domani, potremmo passare del tempo assieme"

Chloe trattene una sonora risata felice, dicendogli già eccitata

"Un'ottima idea mio bellissimo angelo. Dove sei?"

Michael le rivelò

"Sono qui in soggiorno"

Chloe quasi gli urlò

"Vieni qui amore mio, sono sotto la doccia"

Quasi sussulto vedendo spostare la tenda della doccia, apparendo Michael completamente nudo, accolto dall'abbraccio di Chloe.

Mezz'ora dopo.

Sul letto, il bozzolo formato dalle ali di Michael si aprì. Michael si stese supino accanto a Chloe, anch'essa supina, sull'ala destra dell'arcangelo. Con delicatezza, Michael portò Chloe accanto. L'amata dall'angelo gli bacio la spalla malandata, immergendo una mano tra le morbide piume dell'ala, facendola fremere. Con il fiato corto, Michael le disse

"Chloe se fai così...un altro round di sesso"

Chloe ridacchio, strisciando i suoi seni sulle piume, facendo voltare Michael verso di lei, usando la punta dell'ala sinistra , tra le sue gambe, riformando il bozzolo di piume, appena Chloe urlò il suo nome, persa in un quasi orgasmo.

Abitazione di Linda.

Amenadiel, non visto da Linda, inserì nella ciotola con il cibo da dare a suo figlio alcune gocce del liquido nero, datogli da Lucifer. Poco dopo, mentre imboccava il figlio, sentì Linda accogliere amichevolmente Lucifer, dicendogli, ignara di cosa stava complottando il re dell'inferno

"Spero ti sia ripreso dal tradimento di Chloe…"

Amenadiel alzò gli occhi al cielo

"...Sei sempre il benvenuto per nuove sedute"

Lucifer rise, dicendo alla dottoressa con un sorriso freddo

"Ti ringrazio. Sono qui solo per salutarti. Torno all'inferno per sempre. Voglio solo buttarmi nel mio lavoro, cercando di migliorare il mio impero"

L'abbraccio andando via.

Linda raggiunse Amenadiel, visibilmente triste, dicendo all'angelo mentre accarezzava la testolina del figlio

"Mi dispiace così tanto per lui. Si era sacrificato maggiormente per Chloe, le aveva detto tutto. Non credevo che potesse tradirlo così sfacciatamente"

Amenadiel si morse la lingua, per non rivelare a Linda quanto fosse oscuro Lucifer, obbligandolo quella notte a rapire Trixie, mentre lui tentava di portare all'inferno Chloe.

Quella stessa sera. Appartamento di Michael e Chloe.

Michael estrasse dal forno la teglia di alluminio appena calda, con dentro la pasta quattro formaggi. Sorrise compiaciuto, mentre portava la teglia al tavolo della sala da pranzo. Trixie che era seduta al tavolo, disse sorridendo, incantata dall'odore e l'aspetto invitante della pasta quattro formaggi

"Papà Michael, tu con la mamma oramai formate un team di cuochi efficienti"

Contento delle parole di Trixie, l'arcangelo si sedette accanto alla figlia acquisita, dandole un po' della pasta quattro formaggi. Era oramai consuetudine per lui e Chloe, preparare insieme qualche ricetta, scoprendosi Michael, con sua grande sorpresa, a sapersi destreggiare bene tra i fornelli. Trixie assaggio un pezzetto della pasta, facendo con la mano ok a Michael, veramente soddisfatto.

Nel frattempo, Chloe era in appostamento con Dan, in un'auto tra tante di un parcheggio vicino la spiaggia. Erano lì per monitorare i movimenti di un trafficante di droga, nella sua villa sulla spiaggia. Un lavoro piuttosto noioso, ma che Chloe non disdegnava più tanto. Perché per quel lavoro, sia lei che Dan, oltre l'extra sullo stipendio, avrebbero usufruito di un giorno libero da usufruire subito. Un giorno libero che lei e Dan, in una stabile relazione con Ella, avrebbero trascorso con le persone che amavano.

Chloe scatto un'altra foto alla villa del trafficante, dicendo a Dan, intento in una chat su internet con Ella

"Non credevo possibile potesse esistere un delinquente tanto noioso"

Dan ridacchio

"Io sono più contento così. Altrimenti avrei odiato quella macchina fotografica, il laptop per inviare i movimenti del sorvegliato"

Chloe era d'accordo. Guardò l'ora al cellulare, pensando, con un piccolo sorriso, che tra otto ore gli avrebbero dato il cambio.

Mezz'ora dopo.

Con Dan intento nel fotografare la villa, Chloe leggermente assonata, aprì una foto inviata da Michael su WhatsApp. Vedendo la foto, Chloe sorrise un po' commossa. La foto era un selfie di Trixie e Michael sorridenti. Il selfie era seguito dal testo

"Amore mio, ci stiamo per immergere nella visione del film Wall-E. Nostra figlia già ti augura buona notte. Io ti attenderò sveglio, finendo qualche scartoffia"

Chloe non poteva immaginare che dall'altra parte del parcheggio, Lucifer voleva rapirla.

Nel frattempo, all'appartamento di Chloe e Michael.

Trixie raccontava a un attento Michael, la sua giornata scolastica. L'angelo era orgoglioso di quella figlia acquisita, mettendo nel microonde una busta di popcorn, affascinato da come Trixie aveva azzeccato un composto durante l'ora di chimica. Ma soprattutto Trixie si sentiva tranquilla per l'esame della NASA

"Sento di avere buone possibilità di accedere all'addestramento da astronauta"

Fuori, non visto, Amenadiel seduto su un ramo di un albero, dall'altra parte della strada, lì guardava. L'angelo percepiva la sua anima ormai all'inferno. Si odiava per quello che doveva fare. Percepì la preghiera di Lucifer, di fermare il tempo, prendendo Trixie. Con le mani tremanti, Amenadiel eseguì, volando all'appartamento, sicuro di essere abbastanza veloce da portare via Trixie sotto il naso di Michael.

Amenadiel non aveva calcolato che Michael, grazie all'amore di Chloe e Trixie era diventato molto più forte e veloce.

Sul patio, un sorpreso Amenadiel si trovò buttato a terra da un pugno di Michael, che sfodero le ali. Ali che impressionarono Amenadiel, credendo alle parole di Lucifer, che le aveva descritte

"Imponenti e luminose, nonostante la destra sia ancora storta"

Amenadiel tornò alla realtà quando Michael gli arpiono il collo con la mano destra, chiedendogli con rabbia

"Cosa volevi fare? Dimmi quale idea ti era balzata in testa, per far felice il tuo padrone Lucifer?"

Amenadiel sgrano gli occhi, suo fratello Michael non poteva immaginare quanto voleva dirglielo, per togliersi dal ricatto di Lucifer. Improvvisamente Michael comprese qualcosa, letteralmente lanciando Amenadiel quasi nella strada, tornando nell'appartamento, prendendo in braccio Trixie. Sul patio comparve il dottore Ituen che disse a Michael

"Eccomi, sono qui. La tua preghiera mentale era fortissima. Deve essere stato amena a fermare il tempo"

Il dottore si ritrovò Trixie tra le braccia, con Michael che gli disse trafelato

"Lucifer vuole rapire Chloe. Aveva mandato Amenadiel per Trixie. Ti prego proteggila. Devo andare da Chloe"

Il dottore ebbe appena il tempo di annuire di si, vedendo Michael volare via, dicendo a Trixie immobile nelle due braccia

"Speriamo vada tutto bene"

Giunto nel parcheggio, Amenadiel vide Lucifer che apriva la portiera dell'auto per portare via Chloe. Vedendolo senza Trixie, Lucifer gli urlò esasperato

"Solo una cosa dovevi fare. Perché non l'hai portata via?"

Amenadiel si massaggiò il collo

"Non mi sono potuto neanche avvicinare. Non sbagliavi che Michael a una forza eccezionale"

Lucifer si allontanò dall'auto con l'idea di colpire Amenadiel. Non ebbe modo di farlo, lanciato quasi sulla spiaggia dalla spinta di Michael, corso subito all'auto dove era Chloe, facendole una carezza, prima di chiudere la portiera dell'auto. Nella sua versione demoniaca, Lucifer gli saltò addosso, tentando di colpirlo con le sue ali da pipistrello. Amenadiel sentì nella testa Lucifer, ordinargli di prendere Chloe mentre lui tratteneva Michael. Disgustato da se stesso, Amenadiel stava per farlo, ma avvicinato appena all'auto, vide nell'auto comparire una luce dorata. L'auto fu come racchiusa in una bolla dorata.

Michael vedendo quella luce attorno l'auto, dentro cui era Chloe, si sentiva tranquillo, potendo occuparsi di Lucifer. Il re dell'inferno, urlò all'odiato fratello, geloso della sua felicità

"Nostro padre l'aveva creata per me! Io devo essere amato da lei, non per te, maledetto storpio…"

Gridando ad Amenadiel, con Michael che lo stava bloccando a terra

"...demente vieni ad aiutarmi..."

Amenadiel gli indicava la luce intorno l'auto, ma quando lo senti dire

"...togliero la mia protezione a tuo figlio"

Amenadiel si precipitò dietro Michael che aveva bloccato a terra Lucifer, trattenendogli le braccia dietro le spalle. Grazie all'aiuto di Amenadiel, Lucifer si precipitò all'auto, rompendo con la sua magia infernale quella barriera dorata. Con un gesto della mano aprì un varco verso l'inferno. Michael urlò la sua disperazione, trattenuto da Amenadiel, con un nugolo di demoni che gli davano man forte. Lucifer disse a un demone dandogli tra le braccia Chloe

"Trattala bene, ti onori di portare la tua regina. Aspetta…"

Lucifer toccò la fronte di Chloe, facendo scomparire Trixie dall'appartamento, comparando tra le sue braccia, che disse a Michael che lottava contro Amenadiel e ii demoni che a stento lo trattenevano

"Michael, puoi dire a nostro padre che non andrò più via dall'inferno. Non mi serve altro che loro due per essere felice"

Entrando nel varco che scomparve poco prima che i demoni scomparissero dentro. Incredulo, Michael corse dov'era il varco, urlando disperato.

Inferno.

Portando in braccio Trixie, Lucifer sorrise, attraversando una porta dell'inferno, dicendo ai demoni

"Sigillate tutte le porte, tranne una. Da quella porta non potrà entrare nessun angelico"

Gridando rivolto al cielo perennemente nuvoloso dell'inferno

"Padre prendo ciò che mi appartiene. Non puoi dire nulla, mi chiudo nell'inferno"

Nello stesso istante, l'albero della vita in paradiso perse una foglia, iniziando a seccare.

Continua.