Figure principale: 8
Personaggi: Milo, Camus | Cronologia: negli anni
Avevano già custodito le loro Case, prima di diventarne i custodi; bambini, ne furono custoditi a loro volta - come promesse che non è ancora il tempo di mantenere.
Le ombre suadenti di Scorpio serbarono il piccolo Milo, ed anche Camus: li videro crescere.
Fidate, le ombre di Scorpio vegliarono i loro sonni di bimbi che non si sanno lasciare, i desideri incompresi di adolescenti bravi ad uccidere ma ancora goffi a danzare. Cullarono il loro scoprirsi, il riconoscersi ancora una volta; nascosero i loro segreti, le loro paure, le poche speranze che non volevano avere - discrete, le ombre di Scorpio.
Figure principale: S
Personaggi: Milo, Camus | Cronologia: negli anni
All'Ottava Casa, Camus non fu ospite fisso, non fu ospite affatto: certo, Milo l'avrebbe difesa, avrebbe lavato pavimenti e scalini col sangue; ma Camus, per tutta la vita, vi ebbe il suo lato nel letto, la caffettiera in cucina, un libro sul comodino, qualche cassetto per svuotar la valigia - e per i ricordi felici di quand'era bambino.
Bastava a render la Casa di Milo casa ad entrambi.
Fra i chiaroscuri soffusi delle stanze di Scorpio, Camus indugiava nei chiaroscuri invitanti del cuore di Milo, splendenti d'oro e di rosso.
Dopo quasi vent'anni, ancora doveva assillarlo per fargli rimettere a posto.
Figure principale: Ƨ
Personaggi: Milo, Camus | Cronologia: fine ottobre 1986 - notte fra il 15 e il 16 aprile 1987
Milo infestò le loro stanze, come uno spettro, trascinandosi con la propria ombra quell'altra che gli infestava il petto. Per mesi, attese la guerra promessa, sperò la morte - svegliandosi nel loro letto, nello stesso incubo di ghiaccio e di sangue, dopo ogni notte.
La guerra venne: con tutti i suoi morti, venne di sera - come Camus spesso faceva, quand'era in Siberia.
Prima di scender da Shaka un'ultima volta, Milo spense ogni luce, soffiò su ogni candela: il buio nasconde le ombre. Ma c'era la luna. Trascinando lo Spettro di Camus ed il proprio, dovette chiudere gli occhi ripassando da Scorpio.
Note:
Il minuetto è - l'abbiamo già detto - una danza figurativa: le coppie ballando disegnano sulla pista figure più o meno complesse. La figura di base del minuetto del periodo d'oro è una "Z", che tuttavia risulta dall'evoluzione di una figura principale precedente, più "arcaica": prima un "8", poi una "S"; ed è facile figurarsi che l'ultimo passaggio, prima di arrivare alla "Z", sia stata una "S" capovolta, ovvero l'altra metà dell'"8".
