Inferno.
Una forte esplosione scosse l'inferno. Lucifer seduto nel suo trono, plano a terra, guardando con disprezzo un suo generale, chiedendogli
"Dimmi cosa è successo"
Il demone tremando, con lo sguardo basso, disse al suo re
"Una delle anime dannate era un killer che usava l'esplosivo per uccidere le sue vittime. Alla porta si è fatto esplodere. Mio re, abbiamo già ripristinato la porta con i muri caduti"
Lucifer fece segno al demone di andare. Subito dopo si avvicinò Scaios, il fedele consigliere del re cui sussurro
"Come da vostro ordine, abbiamo inserito nell'acqua della regina la pozione che avete creato. Così nel ventre della regina di creerà vostro figlio..."
Lucifer sorrise compiaciuto, ma il demone continuo
"...Mio re, vi rendete conto che vostro figlio sarà senza anima? Un demone senza parti angeliche o umane. Dovrete nutrirlo con sangue di demoni. Avrà la coda con le corna"
Lucifer guardò con occhi di fuoco il consigliere, che si inginocchio con la fronte che toccava terra, tuonando al demone
"Non mi importa. Lo storpio ha fatto i figli nell'amore, io farò il mio nell'odio. Invece di perdere tempo, vai alla porta per controllare che sia ben chiusa"
Entrato nella torre sua abitazione, salì alla camera da letto. Chloe era sotto le coperte, con un demone donna in piedi accanto a lei che le asciugava il sudore. Avvicinatosi, Lucifer le tolse le coperte di dosso, alzandole la camicia da notte bianca. Il ventre di Chloe era gonfio e nero. Al sorriso compiaciuto di Lucifer, Chloe gli disse madida di sudore
"Che cosa mi hai fatto. Mi sbagliavo, sei il male"
Lucifer la ricoprì con le coperte, guardandola con sufficienza, lasciando la camera.
Vicino la porta dove c'era stato lo scoppio, un demone avvolto in un mantello nero, uscì da dietro dei grossi massi neri. Un altro demone lo chiamò
"Tu chi sei?"
Il demone con il mantello si avvicinò a l'altro. Estrasse un lungo coltello saltando addosso a quello così curioso. Di peso, il demone con il mantello buttò il corpo dell'altro dietro dei massi. Il demone con il mantello ripose il coltello, camminando senza correre.
Poco prima della torre, il demone con il mantello, si nascose vicino l'entrata di una porta.
Quel demone era in realtà Michael. Usando la pelle di un demone, ucciso poco prima vicino l'inferno, si era mimetizzato entrando nello scompiglio dello scoppio della porta. Scoppio che aveva provocato sempre lui. Grazie alle informazioni datole da Azrael, aveva atteso alla porta dell'inferno l'anima dannata, appassionata di esplosivi. Svelto, aveva lanciato una sfera di luce angelica che esplose. Una sfera presa nell'armeria dell'esercito angelico.
Liberato dalla pelle del demone, Michael guardò la torre, pronto a tutto per liberare Chloe. Stava andando, quando sentì dalla porta dietro di lui una voce che conosceva.
Lilith malediva a voce alta Lucifer. Con cautela Michael aprì la porta. Lilith anziana era incatenata alla parete di una spoglia caverna, con un braciere nel centro che l'illuminava.
La madre dei demoni si bloccò, vedendo Michael gli domandò, con un mezzo sorriso
"Tu come sei arrivato qui?"
Michael accosto la porta, mettendo un piccolo masso per non farla chiudere. Facendole segno di tacere, l'angelo liberò Lilith dalle catene.
Michael conosceva bene Lilith. Non erano esattamente amici, ma si rispettavano a vicenda. L'angelo, quando Lilith scappò dal giardino dell'eden completamente nuda, le diede una sua piuma nera, dicendole
"Ti potrà curare una sola volta. Usala con intelligenza"
Apprezzando la forza di volontà di quella donna, criticando non apertamente Adamo, ritenendolo troppo duro con lei. Solo che all'epoca non aveva osato dire nulla a suo padre Dio, ritenendolo sempre nel giusto.
In fretta Michael raccontò ogni cosa a Lilith. La madre dei demoni strinse i pugni, dicendo con rabbia all'angelo
"Dopo aver visto Maze, volevo tornare all'inferno. Io posso essere una regina migliore di quello stolto di Lucifer. Ma il re di picche mi ha fatto imprigionare. Michael, possiamo aiutarci a vicenda. Io ti aiuterò a riavere la tua Chloe. Tu in cambio devi sfidare Lucifer. Uccidendolo, diventerò io regina dell'inferno. Subito dopo potrai andare in paradiso per sposare Chloe, salvando questa realtà"
Michael annuì di si, facendole segno di seguirlo. Lilith gli sussurrò
"Siamo anche fortunati. Lucifer, nonostante abbia sbarrato le porte, invia la maggior parte dei demoni come guardia. Non poteva immaginare che tu potessi fargliela sotto il naso"
Michael guardò fuori nel corridoio, dicendo sotto voce a Lilith
"L'amore può tutto"
Lilith gli nascose sotto il mantello il coltello, dicendogli
"Non serve a niente attaccarlo viso a viso se vuoi riavere Chloe. Ogni giorno, Lucifer per sei ore fa il giro di tutte le porte. In quel momento, un mio figlio cuoco mi ha detto che ordina di non restare nessuno nella torre, ora capisco perché, per Chloe lì dentro. Quel figlio mi ha detto che lascia sempre la finestra della cucina accostata, per il ricambio d'aria. Entreremo da lì, mentre non ce"
Nella torre, Chloe era sempre distesa nel letto. Lei aveva capito, tragicamente capito che quell'essere che Lucifer le aveva inserito nel ventre, era innaturale. L'unica cosa buona che Chloe trovava del suo stato, era non essere più toccata dal re dell'inferno. Con la gola secca, Chloe bevete dell'acqua nel bicchiere sul comodino. Stava per chiudere gli occhi, quando vide entrare qualcuno nascosto da un mantello nero, subito dopo una donna di colore anziana. Chloe disse rassegnata ai due
"Cosa vuole il vostro re?"
Quello con il mantello nero, lo tolse. Chloe credete di sognare, vedendo che era Michael. Felice, Chloe tentò di alzarsi, ma ricade nel letto. Fu Michael ad andarle incontro, sedendosi accanto a lei sul bordo del letto, abbracciandola con tutta la delicatezza che poteva, trovandola debole e sudata. Ma non mancarono i baci, con la commozione dei due innamorati. Michael la strinse a sé, dicendole mentre le posava piccoli baci sul viso
"Se non avessi avuto Trixie credo sarei impazzito. Che cosa ti ha fatto quella bestia infernale?"
Chloe si strinse ancora di più al suo arcangelo, dicendogli con voce rotta dal pianto
"Ti prego vattene, potrebbe tornare"
Michael le accarezzo i capelli bagnati, con nuovi baci e lacrime che riempiono gli occhi dell'angelo, dicendo alla sua adorata umana
"L'abbiamo visto volare lontano. Quel maledetto per qualche ora non tornerà. Così tu vieni con noi"
Chloe fu scossa da singhiozzi di pianto, dicendo a Michael con il viso nascosto nel suo petto
"Mi ha fatto il peggio che si può fare a una donna. Sono stata obbligata a divenire sua moglie...subendo…"
Michael bacio le labbra della sua adorata, cercando di calmarla dal pianto che la scuoteva. Lilith vicino la porta stava di guardia, fissandoli addolorata, per quanto Lucifer abbia fatto soffrire i due innamorati. Michael ripeteva alla sua Chloe, quasi cullandola stretta nelle sue braccia
"Pagherà tutto, ti giuro amore mio, quel mostro pagherà tutto"
Chloe quasi gli sussurro
"Ha fatto di peggio. Invidioso dei nostri figli, creati nell'amore, lui ha fatto questo"
Alzando la camicia da notte. Michael fece segno a Lilith di andare da loro. La madre dei demoni, dopo aver visto il ventre di Chloe, disse
"Un figlio creato senza anima. Portiamola via di qua. Dovremmo estrarre quell'obbrobrio"
Poco dopo.
Per non destare sospetti, Michael e Lilith avevano inserito Chloe in un sacco di tela. L'arcangelo portava il sacco sulle spalle, subito dopo essere uscito con Lilith dalla torre attraverso la finestra della cucina.
Lilith portò Chloe e Michael in una grotta nascosta nell'inferno, accendendo con una pietra focaia una torcia che pendeva dal muro.
Subito Michael liberò Chloe dal sacco, inondandole il viso, il collo, le mani di baci e lievi carezze, riportando sul viso di Chloe il sorriso che lei non credeva provare più. Commossa, Chloe seduta per terra, con il suo angelo che le ridava un po' di serenità, disse a Michael ridacchiando
"Come mi mancavano le tue carezze, i tuoi baci. Quando lui mi..."
Strinse gli occhi, stretta in un abbraccio di Michael che le accarezzava la schiena e i capelli
"...io stringevo gli occhi o portavo alla mente quando facevamo l'amore. Michael solo tu sei riuscito a donarmi il paradiso in quel momenti"
Michael le disse, asciugandosi delle lacrime
"Amore mio, ritorneremo a quei momenti. Faremmo le maratone, così tanto ti desidero in un letto con me"
Tra le lacrime, Chloe respiro profondamente, vedendo dopo tanto, la speranza di poter tornare felice.
Lilith tornò nella grotta con della paglia fresca, mettendola in un angolo, dicendo all'angelo
"Portala qui, sarà più comoda"
Portando in braccio stile sposa la sua amata, Michael la posò dove indicato da Lilith.
Chloe trovò infinitamente più comodo quel giaciglio di paglia, accanto al suo Michael. Con delicatezza, l'angelo aiutò Chloe a distendersi sulla paglia, arrotolando il suo mantello per darle una specie di cuscino. Lilith si avvicinò ai due, dicendo con un coltello nella mano destra
"Mi dispiace essere così cruda, ma dobbiamo togliere quel coso dal ventre di Chloe. Dovrò fare un cesareo a Chloe. Purtroppo senza anestesia. Michael, magari le tue piume potessero avere potere guarente qui all'inferno"
Michael giurò a se stesso di fare pagare anche questa a Lucifer.
Michael si sedette per terra alla destra di Chloe distesa supina. Dall'altra parte in ginocchio Lilith. Impaurita, Chloe strinse la mano di Michael. La madre dei demoni diede a Chloe un pezzo di cuoio
"Per quanto puoi cerca di non gridare. Mordi il cuoio"
Chloe chiuse gli occhi mentre Lilith le incideva la carne del ventre. Un liquido nero uscì dalla ferita. Velocemente, Lilith inserì due dita nella ferita, provocando ulteriore dolore a Chloe. Prima di estrarre qualcosa, Lilith disse a Michael
"Coprigli gli occhi"
L'angelo eseguì, mentre la madre dei demoni estrasse una placenta nera dal ventre di Chloe, correndo fuori la grotta, gettando il sacchetto in una piccola pozza infernale. Tornò nella grotta con un pezzetto di una erba dell'inferno, dicendo a Michael che tentava di consolare Chloe
"Sono meglio di un ago. Chloe scusa per quello che devo fare"
Le tagliò con il coltello delle ciocche di capelli, usando alcuni come filo di sutura per chiudere la ferita del cesareo.
Mezz'ora dopo.
Senza la prole diabolica di Lucifer nel ventre, Chloe riuscì nell'addormentarsi abbracciata a Michael. Lilith si avvicinò ai due innamorati, dando a Michael una ciotola di legno con dell'acqua
"Cerca di farla bere, perché deve essere disidratata. Michael, presto Lucifer si accorgerà che lei non di trova più nella torre. Devi andare per proporre la tua sfida"
Chloe afferrò il braccio di Michael, dicendo disperata
"Non deve farlo. Andiamo tutte due nella realtà delle fate e degli elfi. Lasciamo questo universo a se stesso. Michael ti prego, non voglio rischiare di perderti"
Michael abbraccio Chloe, dicendole
"Si Chloe, non sfiderò Lucifer. Lilith mi dispiace, fra poco io e Chloe andiamo via"
Più tranquilla, Chloe s'addormento. Con delicatezza, Michael la bacio sulla fronte, dicendo sottovoce
"Ti amo. Perdonami per quello che sto per fare"
Michael disse alcune parole in lingua angelica, facendo sparire Chloe.
Realtà delle fate ed elfi.
Chloe si svegliò per terra vicino la sala del trono. Tentò di muoversi, ma la cicatrice del cesareo fattogli da Lilith le faceva male. Capì che Michael voleva affrontare Lucifer. La voce di Trixie la fece sorridere. Sua figlia le corse incontro abbracciandola. La seguì poco dopo la regina che con un gesto della mano, fece comparire Chloe con Trixie abbracciata in un ampio letto matrimoniale.
Commossa, Trixie si staccò dall'abbraccio della madre, dicendole
"Mamma non odiare papà Michael. Ti voleva al sicuro come tutti noi"
Chloe sorrise, cosa che all'inferno aveva dimenticato come si faceva, dicendole
"Mai potrei odiare il nostro Michael. Verso di lui solo amore infinito"
La regina si sedette vicino Chloe sul bordo del letto. Con un gesto della mano della regina, la magia rese Chloe lavata e profumata, perdendo l'odore dell'inferno. Un ampio vestito celeste fece sentire bene Chloe, cui la regina disse
"I fili del vestito sono fatti con i raggi del sole. Vuoi che riporti nel tuo ventre i tuoi figli?"
Chloe abbassò lo sguardo, dicendo quasi sottovoce
"Può farlo anche con questo?"
Alzò il vestito. Trixie e la regina videro la cicatrice del cesareo, eseguito da Lilith. La regina aprì la piccola scatolina con i figli di Chloe e Michael. Due piccole luci entrarono nel ventre di Chloe. Subito il ventre di Chloe fu guarito dalla cicatrice, gonfiandosi appena. Chloe appoggiò le mani sul ventre, facendo segno con la testa a Trixie di fare lo stesso. Le due umane sorrisero felici, percependo due vite in quel ventre. Entusiasta, Chloe abbraccio la regina che le disse piacevolmente sorpresa
"Sei incinta di quasi cinque mesi. Un maschietto e una femminuccia"
Chloe fu scossa da singhiozzi di pianto, dicendole Trixie
"Mamma non preoccuparti. La regina ti sta togliendo il dolore dal cuore con questo pianto, così da poter elaborare qualunque cosa"
La regina strinse dolcemente la mano di Trixie dicendole, mentre Chloe continuava nel suo pianto appoggiata alla sua spalla
"Tu mia cara sei una benedizione. Sei la gioia di chiunque incontri. Sono onorata di dirmi tua amica"
Trixie sorrise felice.
All'inferno.
Subito dopo che Chloe fu inviata da Michael nel mondo delle fate e degli elfi, Lilith scosse Michael che guardava con tristezza dov'era prima la sua amata. La madre dei demoni gli disse
"Riprenditi. Uccidi Lucifer così la rivedrai. Io posso darti un'arma contro di lui"
Lilith tasto un muro della grotta, aprendo un cassetto nascosto da cui estrasse una spada. Michael era esterrefatto, perché si trattava della spada di fuoco che credeva distrutta durante la caduta di Lucifer. Lilith gli porse la spada, dicendogli
"L'ho trovata per caso, vicino la pozza dove Maze tirò fuori Lucifer"
Nella mano destra di Michael, la lama della spada diventò una fiamma unica.
Poco dopo.
Lucifer urlò la sua rabbia, sfondando la porta della torre. Aveva scoperto che Chloe non era più lì dentro. Si trasformò nella sua versione da demone, per cercarla ovunque, quando una voce lo sorprese. In alto volava Michael con in mano la spada di fuoco datagli da Lilith. L'angelo urlò
"Io ti sfido re dell'inferno. Dimostra la tua forza, il tuo coraggio"
Il consigliere Scaios corse verso il suo re infernale, porgendogli una spada. Poco più in là plano Michael. Aveva indosso solo un paio di pantaloni neri datogli da Lilith, fatti con pelle di drago.
Lucifer tornò nella sua forma umana, urlando ai demoni li attorno
"Nessuno si intrometta. Io vincerò questo storpio"
Ridendo Lucifer batte la mano destra sui suoi pantaloni, uguali a quelli di Michael, dicendo al suo avversario
"Almeno sull'abbigliamento sei migliorato"
Michael lo guardò con infinito odio, dicendogli
"Il tuo piccolo mostro non si trova più nel ventre di Chloe, al sicuro lontana da te"
Gli occhi del re dell'inferno divennero rossi, ringhiando mentre si lanciava contro il fratello. Michael bloccò la spada di Lucifer con la sua infuocata, riuscendo con uno spostamento a destra nello sbilanciare il re dell'inferno, provocandogli un profondo taglio al fianco destro. Lucifer digrigno i denti con rabbia.
Michael gridò a Lucifet che si rialzava da terra
"Stavolta non mi fermerà nostro padre. Non puoi vivere, hai fatto troppo male a tutti. Un male fatto solo di gelosia"
Lucifer rise istericamente
"Tu sei la causa, tu mi hai fatto perdere il controllo rubandomi Chloe"
Michael scosse la testa, attaccandolo nuovamente.
I successivi minuti furono qualcosa di mai visto all'inferno. I due gemelli avevano movimenti così veloci che le spade appena si toccavano, producevano fiamme che si perdevano li attorno. In un momento di pausa, Lucifer ridacchio, sputando per terra dei denti, per una gimitata del fratello, dicendo a Michael che mosse la spalla malandata
"Puoi aver tolto la mia prole dal ventre di Chloe, ma per altri motivi difficilmente mi dimenticherà"
Michael lo attaccò ferendolo più volte alla schiena. In quel momento, in ginocchio, Lucifer fu veramente preoccupato per la forza di Michael. In un disperato tentativo, Lucifer usò le sue ali da pipistrello contro Michael, ma le ali dell'angelo non erano meno forti. Le ali di Michael lottarono con le ali di Lucifer.
Le loro spade si incrociarono nuovamente, ma un incrocio fu così forte da spezzarle in due. Con forza, Michael colpì il viso di Lucifer con una sequela di pugni, buttandosi a destra, afferrando la metà della spada di fuoco spezzata, lanciandola contro Lucifer, tagliandogli il tendine della caviglia destra. Urlando per il dolore, Lucifer finì in ginocchio. Con calma, Michael lo colpì con un calcio in faccia, facendolo volare all'indietro. L'angelo riprese la spada di fuoco spezzata, avvicinandosi a Lucifer che si trascinava, tentando di scappare. Michael diede un altro calcio a Lucifer, stavolta nello stomaco, facendolo finire sulla schiena. Con odio, Michael taglio il ventre di Lucifer, inserendo il pugno destro in quella ferita. Tolta la mano dal ventre di Lucifer, gli conficcò la spada rotta in mezzo le gambe, gridandogli
"Tutto questo da parte di Chloe"
Lilith plano lì vicino. Michael si fece da parte. Senza esitazione, Lilith pugnalò al cuore Lucifer che divenne cenere, dicendo
"Ecco la nuova regina dell'inferno"
Lilith si alzò in piedi, dicendo a Michael
"Vai da Chloe. Ti giuro, la tua famiglia non avrà più problemi dall'inferno. Qui troverai solo alleati"
Un tuono nel cielo dell'inferno preoccupò Lilith, quasi gridando all'angelo
"Corri. Dovete sposarvi di fronte all'albero della vita"
Scomparso Michael, Lilith lanciò il suo coltello. Il coltello tagliò la testa del consigliere Scaios che divenne cenere.
In paradiso.
Lo spirito dell'albero della vita sorrise felice, vedendo Michael con Chloe correre verso di lei, mano nella mano, visibilmente felici. La regina delle fate ed elfi, con la magia, aveva fatto indossare ai due innamorati abiti da cerimonia. Michael uno smoking dorato e Chloe un vestito da sposa multicolore, molto ampio sul ventre. Giunti di fronte l'albero della vita, una luce divina avvolse Chloe e Michael.
Una voce domandò a Chloe
"Vuoi tu sposare Michael, sposarlo per amore?"
Chloe guardò Michael, le mani intrecciate alle sue, ricordando i momenti più belli con lui, dicendo convinta
"Si, io sposo Michael con un immenso amore"
I rami secchi dell'albero ripresero vita. La voce domandò a Michael
"Vuoi tu sposare Chloe, sposarla per amore?"
Ricordi di Michael, ricordi di come Chloe gli avesse sconvolto in meglio la vita. Disse convinto
"Si, io sposo Chloe con un immenso amore"
Raggiante, Chloe aprì la mano destra, mostrando a Michael l'anello che le aveva regalato, dicendo un po' commossa
"Quel mostro lo aveva gettato. Io l'ho trovato"
Michael le accarezzo la guancia destra, con un infinito amore.
Mentre i due innamorati si mettevano gli anelli, gli abitanti del paradiso si avvicinarono al giardino dell'eden. Lo spirito, si pose di fronte i due sposi che si baciavano, dicendo a tutti
"Oggi si compie il destino. Oggi Michael diventa Dio"
Tra i baci, Michael sussurro a Chloe
"Ti dispiace essere eterna e dea moglie di Dio?"
Chloe ridacchio, dicendogli felice
"Non vorrei altro"
Con delicatezza Michael le posò la mano destra sul ventre, dicendogli
"Ti amo Chloe, sei tutto il mio mondo. Mi rendi padre per la seconda volta, la prima volta con la meravigliosa Trixie"
Qualche mese dopo.
Molte cose erano cambiate nella vita di Trixie. Con sua madre e Michael si era trasferita in paradiso. Grazie al nuovo potere del Dio Michael, tutti sulla Terra li credevano in altro luogo del pianeta. Con gioia della figlia acquisita di Dio, le erano state concesse delle ali, splendide ali multicolori.
Una mattina, Trixie trovò sua madre nel giardino dell'eden che parlava con lo spirito. Quasi alla fine della gravidanza, Chloe trovava molto piacevole intrattenersi con lo spirito. Planando vicino loro, Trixie notò che nell'albero della vita, molto più grande con foglie di un verde splendente, c'era un ramo spoglio. Notando la preoccupazione di Trixie, lo spirito le disse
"Non ti preoccupare. Alla nascita di tuo fratello e tua sorella, un miracolo d'amore, anche questo ramo non sarà più sfoglio"
Chloe disse con un ampio sorriso, ma anche una smorfia
"Credo che succederà presto"
Trixie vide ai piedi della madre una pozza di un liquido chiaro, dicendo felice
"I piccoli stanno per nascere"
Dio Michael era nella sala del trono che parlava con Gesù e Dio loro padre. Su richiesta del fratello, Dio Michael aveva permesso al loro padre di restare come consigliere. Improvvisamente, Dio Michael srotolo le ali, dicendo ai due parenti
"Chloe sta per partorire"
Volando via dalla sala del trono.
Nella sala parto dell'ospedale del paradiso, Chloe chiedeva continuamente di Michael. Quando lo vide entrare dalla porta, sorrise felice.
Davanti la porta della sala parto, Trixie camminava nervosamente avanti e indietro. A occuparsi di avvertire parenti e amici il segretario di Dio Michael. Appena Trixie sentì il primo pianto e dopo un secondo, si fermò, con calde lacrime che le bagnavano le guance. Poco dopo Dio Michael aprì la porta, facendo segno alla figlia di entrare. Chloe, seduta nel letto, accolse Trixie con i figli tra le braccia, rendendo la figlia raggiante.
Qualche anno dopo.
Trixie salutò suo padre Dan ed Ella nei giardini del paradiso, volando via. Ogni tanto, suo padre con l'ormai moglie Ella, facevano visita ai parenti in paradiso, solo per passeggiare in quei giardini. Felice, Trixie volò basso vicino l'albero della vita, dalla nascita dei gemelli, cinque anni prima, era sempre più luminoso. Dopo aver fatto alcune acrobazie in volo, due piccole voci la fecero ridacchiare. Seduti su una nuvola, i gemelli la stavano raggiungendo. Nella nuvola, Trixie trovò un biglietto di Dio Michael
"Occupati per qualche ora di loro, devo parlare di cose importanti con tua madre"
Trixie sorrise, sapeva che volevano stare un po' in intimità. I gemelli gli chiedevano di raccontargli la favola dell'angelo triste e poi felice.
"Va bene mie piccole gioie. Vi racconterò la favola, la storia, la leggenda di un angelo dal cuore pieno di tristezza che grazie a una umana speciale e una intelligentissima figlia, diventò felice"
FINE
