Alla fine sono rimasto un'altra settimana. Non ci sono stati altri attacchi durante la mia permanenza a Kyoto, tuttavia mentre cercavo Kuroka, o qualsiasi cosa potesse condurmi a lei, diversa da Vali, ho trovato la basse che i ribelli usavano. I sopravvissuti si erano rintanati la. Dopo aver reso nota la posizione a Yasaka li ha fatti arrestare e la faccenda sembra essersi conclusa lì. Jeanne è stata catturata, e successivamente riportata in Vaticano, dove avrebbero deciso cosa fare di lei. Sono sorpreso che sia ancora viva in realtà.
Per quanto riguarda Kunou, non era contraria a vanire con me a Kouh per un po', mentre le acque si calmano, ma vuole visitare se ha nostalgia di casa, con la mia supervisione. Amaterasu e Tsukuyomi non erano contrari alla cosa, ma Susano'o si è lamentato che si fidano troppo di uno sconosciuto, cosa di cui sono pienamente d'accordo, nonostante sia io l'oggetto della critica.
Durante la mia permanenza ho chiesto a Yasaka se ci fosse una forgia che potessi usare, e lei è stata felice di prestarmi la migliore che avevano a disposizione. La ho ricostruito l'originale Gram. Ho visto i ricordi delle varie spade, l'attuale Gram, Balmung e Nothurg all'inizio erano un'unica spada. Quando Gram si è rotta contro Gundir dai suoi pezzi sono uscite fuori Balmung per l'originale Siegfried, Northung e successivamente una versione pietosa della spada originale, da cui è partito il progetto per la creazione artificiale dell'erede di Sigur della chiesa.
Sono riuscito a rifondere le tre spade in una sola grazie ai ricordi dei loro creatori. Bölverk Gram ha mantenuto i tratti delle varie spade, tornando ad essere una, ma invece di una spada demoniaca e rimasta una spada sacra demoniaca, tanto alla mia confusione. Non ho infuso nulla nell'arma, quindi ne io ne i fabbri della forgia, ne Yasaka abbiamo capito il perché della cosa. Fatto sta che ricorderò le facce di quei Yokai a vita quando mi hanno visto all'opera. Non sono un maestro in quel campo, anzi non mi ci sono mai inoltrato prima, ma i ricordi che ho preso hanno fatto il loro dovere.
Comunque mente io facevo le mie cose, Yasaka si è occupata delle formalità del trasloco temporaneo di Kunou.
Nella settimana di permanenza ho perfezionato l'uso del Senpū Tetsuzan-ken, con l'aiuto di Bomb-san, mentre i miei cloni perlustravano la città e riparavano Gram. La reputazione di Bang-sensei è tornata per lo più a posto quando si è sparsa voce che la mia esistenza era fondata (portando a me una grande quantità di sfidanti), oltre alla grossa mano che ha dato durante il tentato colpo di stato.
Sfortunatamente, nemmeno le ricerche sul senjutsu hanno prodotto molti risultati. È una pratica difficilissima per via del profondo odio del mondo per gli esseri che lo abitano, oltre a richiedere anche decenni di pratica per essere utilizzato in maniera decente. La scarsa quantità di maestri nel settore mi ha reso impossibile apprendere cose che non sapevo già o che sono risultate inutili alla fine, fatta eccezione per la tecnica che mi permette di colpire l'anima del mio nemico. Secondo Yasaka devo infondere il Chakra naturale nella mani e colpire, iniettando l'energia della natura nel mio nemico. Questo causerà un forte equilibrio nella forza vitale del bersaglio.
La differenza di come lo uso io e come lo usano gli Yokai è quindi come viene usata l'energia naturale. Io lo assimilo e lo tengo in circolo, amalgamandolo con il mio chakra o il mio Mana, mentre gli Yokai lo espellono dai loro corpi e ci avvelenano gli avversari. Data la mia padronanza del chakra l'ho imparato in nemmeno un paio di giorni.
Questo è l'ennesimo esempio di quanto è sgravo l'allenamento con i cloni.
In conclusione, il viaggio troppo turbolento, non lo rifarei nemmeno morto, ma è stato produttivo.
"Questa è casa tua?" chiede sorpresa Kunou, vedendo un enorme palazzo a sei piani.
"Si. Oltre i sei piani ne abbiamo anche tre interrati. Ci sono anche Onsen, piscine varie, giardino sull'attico, sale di allenamento, sale da combattimento, armerie, alcune sale nascoste che non ho ancora visto-"
"Ci sono davvero tante stanze…" dice Kuonu con una grande goccia di sudore dietro la testa.
"Si, diciamo di si"
Entriamo dal cancello principale, passiamo il vialetto con il giardino, e arriviamo alla porta. Tiro fuori la chiave, apro la serratura ed entro.
"Benvenuta" dico levando le scarpe. Potevamo tornare con l'hiraishin, ma Kunou voleva fare la strade panoramica.
"Scusa per l'intrusione" sorrido leggermente alla finta formalità della piccola kitsune.
Saliamo all'ultimo piano (Ho preso una delle camere sull'attico) e metto le valige di Kunou in una stanza vicino alla mia, poi dato che è quasi ora di pranzo ed è domenica scendiamo in cucina.
Lì troviamo il club sulla ricerca dello culto. Con Gasper nella sua scatola.
"Aspetta cosa?" chiedo non capendo cosa ci fa il Dhampir fuori dal suo sigillo.
"Aniki!"
"Haru-san!"
"Senpai!"
Vengo assalito da Issei, Asia e Koneko che mi saltano a dosso e mi abbracciano.
"Credo di essermi perso qualche passaggio, che sta succedendo?" chiedo scettico.
"Abbiamo saputo che è successo a Kyoto qualche giorno fa, eravamo preoccupati da morire!" dice Issei provando a darmi un pugno, che afferro al volo e lo capovolgo senza davvero prestargli attenzione.
"Chi è lei?" chiede Koneko fissando intensamente Kunou, che spaventata si nasconde dietro di me.
"Lei è Kunou, la principessa degli Yokai"
""Eeeeh?!"" molti diversi gridano scioccato non aspettandosi minimamente la notizia.
Una breve spiegazione più tardi…
"Capisco… quindi era lei che Onii-sama ha menzionato nel messaggio che mi ha mandato" borbotta Rias a nessuno in particolare.
"È terribile…" borbotta Asia abbracciando una Kunou imbarazzata.
"Sto bene Argento-san, quindi non preoccuparti" la piccola kitsune cerca di tirar su di morale la ex suora sull'orlo delle lacrime. Dovrebbe accadere il contrario in teoria.
"Solo Asia va bene, Kunou-chan" dice la ragazza italiana, non volendo troppe formalità superflue. Kuonu annuisce.
"La notizia era su tutti su tutti i social media il giorno stesso. Si dice ci sia stato un enorme massacro il primo giorno" dice Akeno servendo il thè insieme a Issei.
"Già, c'è stato un bel casino quella mattina" mi lamento ripensando alla fazione degli eroi.
"Che è successo però? Le notizie non erano troppo chiare sulla cosa, e c'erano molto versioni contrastanti" chiede Kiba, incuriosito dall'accaduto.
Si riferisce probabilmente alla parte dove ho partecipato io.
"Fondamentalmente hanno provato a rapire Kunou per far venire Yasaka allo scoperto, e usarla per un rituale che l'avrebbe uccisa" dico bevendo un sorso di aranciata. Non sono mai stato un fan del thè verde "Era un gruppo terroristico formato da molti rami. Quelli che hanno attaccato Kyoto erano aiutati da un gruppo chiamato 'fazione degli eroi'. Sono formati da tutti utenti di sacred gear, maghi e discendenti di antichi eroi"
"Li hai combattuti?" chiede Rias, curiosa e preoccupata che una cosa del genere accada anche nel suo territorio.
"Si. C'erano diversi utenti di Longinus, tra cui diversi utenti di Balance Breaker. Erano perfino riusciti a catturare Yasaka-san"
"Impossibile! Come?!" chiede sconvolta la rossa, mente egli altri sussultano alla notizia della cattura del leader Yokai.
"Non lo so" dico sinceramente finendo la mia bevanda.
"Stai bene?" chiede Koneko preoccupata, seduta sulle mie ginocchia.
"Stanco, ma per il resto sono apposto" rispondo accarezzandogli la testa "Il raiting game è andato bene suppongo?"
Tutti si irrigidiscono alla menzione dello scontro con Riser.
"Più o meno" risponde la piccola nekoshou "Vuoi vedere?"
"Non credo sia una buona idea…" dice Rias, sudando leggermente.
"Che hai combinato?" chiedo con uno sguardo accusatore alla rossa nervosa.
"Perché pensi subito che ho fatto qualcosa?!" chiede insultata dalle mie insinuazioni.
"Chiamalo istinto" rispondo secco e lei si accascia sulla sedia.
"Buchou…" una voce debole "Vorrei vedere anche io il raiting game…se non è di troppo disturbo… "
"Ah, quindi il piccolo vampiro può parlare" dico con finta sorpresa.
"Eek"
"Come lo sapevi?" chiede sorpreso Issei. Io gli do un ghigno compiaciuto.
"C'è chi può e chi no" lui mi guarda male prima che io invio le mie catene di chakra a prender la scatola.
La cosa sorprende tutti. Non le avrei mostrate ma non avevo voglia di alzarmi, e questo non ha assolutamente nulla a che fare con il fatto che Koneko quando si è seduta non si è aggiustata la gonna, quindi posso praticamente sentire il suo sedere sorprendentemente morbido (maledice Issei per averglielo fatto pensare).
"Eek" questo è l'unico suono che fa prima che tutto diventi violaceo. Vedo gli altri congelati senza colori, mentre dalla scatola, in tutta fretta esce Gasper che prova a staccare la scatola dalle mie catene. Ne mando una che lo lega attorno alla vita e lo trascina da me "Kyaaah"
Ha davvero fatto 'kya'?
"Scongela. Ora" che sia per paura o perché ha effettivamente ascoltato quello che ho detto, il tempo torna a scorrere, mentre il mezzo sangue mi guarda terrorizzato.
Tutti battono le palpebre confusi vedendo la me e Gasper sospeso a mezz'aria da delle catene bianche, pronto a farsela a dosso.
"Ha fermato il tempo?" chiede Asia confusa.
"Si"
"Allora come hai fatto a prenderlo?" chiede confuso Issei.
"Non è riuscito a congelare me" rispondo alzando le spalle, tanto alla sorpresa di tutti "Quindi per il raiting game? Lo avete filmato suppongo?"
"Si, è qui" dice la miko con un CD dentro una custodia, in mano.
"Akeno…" si lamenta il re quando la regina fa di testa sua.
Ci spostiamo nella sala cinematografica per la visione.
"Da quando c'è un posto del genere?" chiede curioso Issei, non sapendo dell'esistenza della sala film.
"Da sempre, credo" la mia risposta fa alzare delle sopracciglia.
"Come fai a non esserne sicuro?" chiede Koneko, prendendo delle patatine dal pacchetto che ha in grembo, ancora una volta seduta sulle mie ginocchia.
"Beh, la persona che ha ristrutturato il posto è piuttosto eccentrico" dico alzando le spalle e mangiando la pattina che Koneko mi passa.
"Me lo chiedo da un po', ma chi è che ha rifatto la casa?" chiede Rias, curiosa.
"Un mio conoscente" rispondo senza dirgli quello che vuole, tanto al suo fastidio.
"È tutto pronto, faccio partire?" chiede Akeno, finendo di mettere a posto il PC con il CD.
"Si" dico troncando ogni possibile conversazione con Gremory.
Quando la registrazione inizia, non posso far a meno di pensare a quanto i diavoli siano fastidiosamente scenici, e attaccati al passato. Dico, chi cazzo tiene il conto alla rovescia di 3 secondi, con tanto di ruota con lo schermo in bianco e nero?!
Inizio trasmissione…
Il team Gremory, compare in un cerchio magico in una sala che rappresenta perfettamente la versione reale del l'ORC. Grande segno dell'arroganza di Riser far combattere il nemico con il vantaggio sul terreno.
"Sono Grayfia Lucifuge, regina di Sirzech Lucifer-sama, ed oggi sarò l'arbitro nella partita non ufficiale tra i peerage di Rias Gremory-sama e Riser Phoenix-sama" la regina più forte fa conoscere la sua presenza al di fuori dell'arena con tono formale "Le vostre famiglie hanno deciso di guardare il raiting game, insieme alla presenza del mio padrone, Lucifer-sama. Non verranno applicate regole di nessun tipo, e la vittoria verrà segnata quando il re avversario verrà sconfitto o in caso di resa. L'incontro inizierà tra 30 minuti"
"Quindi sono venuti a vedermi sperando che fallissi, eh?" chiede a nessuno in particolare Rias, delusa e un po' arrabbiata con i genitori.
"Non perderemo" dichiara con tono di finalità Akeno, cercando di sollevare il morale "Dopotutto, siamo sopravvissuti all'allenamento di Haru tutti in un pezzo"
"Parla per te…" borbotta seccato Issei, massaggiandosi le braccia, ricordando ancora le fiamme infernali del gemello più grande.
"Ara, è stato così cattivo con te?" chiede divertita la regina, tanto all'irritazione del pedone.
"Non hai idea"
"Fufu, se è così allora meriti una ricompensa~" canticchia la ragazza dai capelli corvini "Vediamo, se riuscirai a battere molti nemici, ti lascerò toccare i miei seni~, che ne dici?"
Nonostante stesse probabilmente scherzando, cosa di cui Issei non è mai sicuro con la regina, ha imparato in modo molto duro a non lasciarsi trasportare prima, durante e poco dopo la lotta. Haru ha inculcato questa lezione con il suo fuoco nel suo cranio. Quasi letteralmente.
"Eh, allora dovrò proprio darmi da fare" la risposta casuale di Issei sorprende un po' tutti, tanto alla sua confusione "Cosa?"
"Mi aspettavo che sbavassi in attesa" risponde Koneko, onestamente sorpresa.
"Hai mai visto Haru nella sua forma femminile?" chiede Issei con aria torva.
"Haru non è un ragazzo?" chiede confusa Rias dall'affermazione del suo pedone.
[Si, ma può creare una copertura di chakra condensato che chiama 'Henge', che lo fa sembrare una donna in tutto e per tutto. Durante la seconda parte del suo allenamento, dato che si distraeva alla più piccola illusione di una donna dai gradi seni, Haru ha allenato il mio partner con quella forma, nuda. Non ho mai visto qualcuno prendere così tante legnate in 5 giorni] risponde il drago leggendario dalla luce verde sulla mano sinistra dell'ospite.
"Smettila di ricordarmelo!" urla piangendo lacrime amare al ricordo.
[Almeno hai imparato a non farti distrarre dai seni prima, durante e poco dopo un incontro] dice Ddraig alzando le spalle, anche se nessuno poteva vederlo.
"Deve essere stata dure per te, Issei-kun" dice con tono apprensiva Kiba, dando uno sguardo di pietà al sekiryuutei.
"Non darmi quello sguardo dannato bishonen!"
Le ragazze intanto stavano cercando di immaginare un Haru femminile con molte risorse in sex apple, ma con scarso successo.
"Ahem, direi di iniziare a mettere in atto la nostra strategia" dice Rias, inizia di a spiegare le varie procedure, ma c'era un problema.
"Ne abbiamo davvero bisogno?" chiede scettico Issei, per la strategia del suo capo.
Lui e Koneko erano posizionati nella palestra, Kiba si sarebbe mosso per eliminare i pezzi intorno alla foresta che circonda la base, mentre Akeno sarebbe stata mobile in cielo, preparando un grande attacco magico per eliminare la regina di Riser, insieme a quanti più possibili pezzi, mentre Rias rimane nascosta alla base.
"Cosa intendi?" chiede l'erede Gramory confusa.
"Siamo in grande inferiorità numerica, senza sapere effettivamente nulla della maggior parte delle capacità dei membri del peerage di quello yakitori, oltre alla sua regina 'Bomb Queen', quindi dovremmo davvero sprecare energie combattendo battaglie che possiamo evitare, mentre Kiba gira per lo più a vuoto?" chiede scettico Issei.
Rias alza un sopracciglio alla completa mancanza di fiducia nelle sue strategie.
"Kiba, quante spade bomba puoi creare senza che spariscono?" chiede il sekiryuutei al cavaliere.
"Tutte quelle che vuoi" risponde non capendo bene il perché della domanda.
"Cosa vuoi farci?" chiede Rias curiosa.
"Farò saltare in aria la palestra" risponde come se nulla fosse Issei.
"Cosa!? Perché?" chiede sconvolta dalla cosa.
"Perché l'arte è un esplosione" dice stoico Issei, facendo sudare leggermente gli altri.
"Non ha assolutamente nessun senso!" dice Rias seccata.
"Buchou, potrebbe essere una buona idea in realtà" Koneko esprime la sua opinione tanto alla sorpresa della rossa "Issei-senpai si è allenato con Haru-senpai, quindi sa a grandi linee quello che posso fare. Probabilmente vuole attrarre più pezzi possibili nella palestra per far poi farli saltare in aria, potenziando le spade con il booster gear"
"Inoltre Koneko-chan può clonarsi e cambiare aspetto, quindi non serve che Kiba se ne vada a zonzo a sprecare fiato. Può semplicemente trasformarsi in noi, attirare i nemici mentre i suoi cloni fanno quello che devono fare in palestra. Qualche centinaio di spade esplosive, potenziate una decina di volte dovrebbe far saltare in aria la palestra e oltre" finisce Issei mostrando un sorriso che gli lascia scoperto le zanne.
Haru vedendo questo, sospira malinconico pensando che il fratello più piccolo sta crescendo, tanto al disagio degli spettatori. Koneko gli accarezza la testa in modo confortante.
"Vedo…" risponde sconcertata Rias, preoccupata per la nascita di un pericoloso piromane.
"Ara ara, sembra che qualcosa in comune con Haru-kun ce l'abbia, dopo tutto" dice divertita Akeno, coprendo le sue risate con una mano.
"Hai la minima idea di quante volte mi ha fatto esplodere quel bastardo?" chiede sospirando Issei, ricevendo un cenno negativo dalla regina "Appunto. Per sopravvivere ho dovuto pensare in modo veloce, e calcolare bene ogni mia mossa, o potevo rimetterci un braccio. O una gamba…o la vita… sto iniziando a pensare che il suo lato sadico sia più malato di quanto pensassi"
Nessuno gli ha dato torto.
"…" Rias osserva in silenzio il suo pedone mettere in atto strategie senza di lei. Trova abbastanza sconfortante pensare che lui di tutte le persone sia uno stratega migliore di lei. Non che abbia qualcosa contro questo, anzi, ma di certo non se lo aspettava.
"Le spade sono pronte" dice Kiba rientrando nell'edificio dopo dieci minuti buoni, avendo finito dj creare poco più di mille spade.
[Boost]
"Ora tocca a me" esclama eccitato il pedone, iniziando a potenziarsi, per trasferire il potere nelle centinaia di spade in giardino.
È uscita anche Koneko per creare i cloni e spostare le armi una volta potenziate.
Questo lascia sole Rias e Akeno nella sala del club, dato che Kiba è tornato giù con gli altri due.
"Vuoi del thè mentre aspetti?" chiede Akeno dopo un momento di silenzio.
"Si…"
Akeno alza un sopracciglio alla risposta distratta della sua migliore amica.
"Qualcosa non va?" chiede preoccupata e Rias scuote la testa
"Mi è tornata in mente una frase che Haru mi ha detto dura te gli allenamenti…'sei il pezzo più debole della scacchiera'… per qualche ragione quella frase in particolare mi disturba" dice la rossa mentre prende la tazza di thè che nel frattempo Akeno aveva preparato.
"…" non che Akeno potesse dire davvero qualcosa. Haru gli aveva detto e ricordato un sacco di volte quanto il pezzo della regina sia sprecato con lei, e la cosa la turba molto, ma poteva vedere cosa intende e la cosa la preoccupa.
Rias ha molto potere demoniaco, oltre al potete della distruzione, ma è molto orgogliosa, e quell'orgoglio offusca il suo giudizio. Mettere trappole nella foresta è un ottima idea, insieme al l'occultamento con la nebbia per offuscare la vista sia a terra che in cielo, ma non è una cosa che Riser non avrebbe previsto. Tagliare la via che conduce la palestra alla nuova sede della scuola, avrebbe impedito ai nemici di ritirarsi a piedi, e se avrebbero provato a fuggire volendo sarebbero state prede facilissime da abbattere. Ancora una volta, Riser lo sa ed è improbabile che non faccia nulla per quell'inconveniente.
Mosse di base facili da prevedere e smontare. Questa è una descrizione che Haru avrebbe dato.
Mosse assurde come quelle di Issei non funzionerebbero in un vero raiting game, a seconda delle regole imposte nella partita, ma in questo caso la pensata è così rozza che Riser non se lo aspetterebbe.
Nonostante sembri solo un pervertito, Issei può essere pericoloso con il booster gear, ma anche imprevedibile se vuole.
30 minuti dopo…
"Il tempo è scaduto, la partita inizia ora!"
Il campo è silenzioso per in po', senza nessun accenno di niente, prima che una violenta esplosione alzasse una grande nube di fumo, coprendo la palestra e una parte della foresta.
"8 pedoni, una torre di Riser-sama si ritirano" la voce di Grayfia risuona per il campo.
"Non so se essere felice o sconvolta che in realtà abbia funzionato" dice Rias con uno sguardo morto e un aura depressa intorno a lei. Akeno ridacchia alla sua depressione.
"Hahahaahha-" nel frattempo Issei ride maniacalmente mentre altre esplosioni continuano a rimbombare per la foresta.
"Un vescovo di Riser-sama si ritira" la voce impassibile di Grayfia si fa sentire di nuovo.
"Yosh! È il mio turno ora!" Issei fa comparire di nuovo il booster gear.
"Fai attenzione Issei-kun"
"… prendili a calici in culo, senpai" Koneko sa il tifo impassibile.
Issei ha deciso di affrontarli da solo perché oltre al fratello con ha mai combattuto nessuno, e questa sarà un esperienza istruttiva per lui, cosa con cui gli altri concordano. Salta dal tetto e si avvia verso il campo sportivo. Li sarebbe stato facile individuarlo dato che è completamente scoperto. Senza pesi, potenziando si mentre andava, il pedone è arrivato in meno di un minuto prima di fermarsi al centro del posto. Non ci è voluto molto prima che una palla di fuoco lo colpisce, ma Issei non ha battuto nemmeno ciglio.
"Mpf. Ecco cosa succede quando un diavolo di bassa classe si monta la testa" la voce altezzosa di Ravel si fa conosce.
Lei è la figlia minore della famiglia Phoenix. È una ragazza di 16 anni, capelli biondi, quasi oro e occhi blu cristallino. Indossa un abito viola molto costoso con degli accessori che ricordano le piume di una fenice.
"Come c'era da aspettarsi dalla sorella minore di Riser-sama" la torre rimanente di Riser, Isabella si complimenta con la bionda.
"È stato magnifico Ravel-ojou-sama" concorda l'altro vescovo di Riser, Mihae. Indossa un Kimono viola.
"Quindi l'incesto è permesso negli inferi?" chiede disgustato Issei, disperdendo la grande nube di polvere creata dalla palla di fuoco, scioccando le tre ragazze.
"Non abbiamo quel tipo di relazione!" urla disgustata Ravel.
Le altre due fissano male il pedone in silenzio, pronte ad attaccare.
[Boost]
"Meno male, altrimenti avrei dovuto cambiargli i connotati" sospira Issei preparandosi a combattere.
"Mpf. Come se un diavolo di bassa classe come te potrebbe qualcosa contro onii-sama" sbuffa lei infastidita.
"Non riusciamo a trovare il cavaliere dei Gremory! Devo sfidarlo a duello" un'altra voce si lamenta. Quella voce appartiene a Karlamine, cavaliere di Riser. È una giovane donna armata con una spada europea e una daga, che veste un armatura.
"Karlamine concentrati, non sappiamo quali altre trappole ci sono, né sappiamo la posizione degli altri nemici" risponde seccata Siris, l'altro cavaliere di Riser. Unica cosa che spicca è la sua Zweihänder.
"Lo so, ma la cosa che posso farci? Cercavo il cavaliere per incrociare le nostre spade, ma trovo solo un pedone! Nemmeno promosso a regina!" ringhia indignata lei.
Le altre sospirano esasperate dall'ossessione della mora per le spade. E la cavalleria in generale.
[Explosion] il booster gear ruggisce, dando un enorme spinta di potere al suo padrone.
"Beh, dato che quel pollo ha preferito mandarmi contro le sue pedine, che sarà mai aspettare cinque minuti in più per costringerlo a presentarsi?" chiede divertito Issei dalla situazione.
Tutte lo fissano arrabbiate.
"Come osi sparlare di Ris-" non ha fatto in tempo a tirare fuori la Zweihänder che è stata colpita allo stomaco da un pugno, che gli ha rotto quattro costole, che hanno perforato il polmone sinistro.
È volta cinquanta metri più in là, schiantandosi con un forte frastuono a terra. Hanno fatto due errori quando non lo hanno attaccato a vista. Il primo è stato dargli il tempo di potenziarsi al massimo standard, il secondo è stato prenderlo sotto gamba. Siris, che era a fianco ha provato ad estrarre la spada ma Issei non glie ne ha dato il tempo, sparandogli contro un grande Dragon shot che esplodendo ha fatto saltare in aria il campo sportivo.
"Due cavalieri e un vescovo di Riser-sama si ritirano" annuncia Grayfia impassibile come sempre.
Issei alza un sopracciglio.
"Il colpo è più potente di quello che credevo…" borbotta mentre la polvere si assesta.
[Perché sei così sorpreso? I draghi più combattono più diventano forti. Stessa cosa quando si avvicinano alla morte, diventano ancora più potenti. Haru ha sfruttato questa caratteristica più che poteva mentre ti allenava] risponde Ddraig nella mente del suo ospite quando ha sentito il suo dubbio.
"Aspetta, quindi c'era un motivo oltra al suo divertimento per tutta quella violenza?" chiede sconvolto il moro.
[si]
"È perché non me l'hai detto prima?!" chiede sconvolto dalla notizia.
[Non me lo hai mai chiesto] risponde pacato il drago.
"Io e te dobbiamo seriamente parlare di come funziona il mio corpo quando finiamo qui" dice con uno sguardo morto Issei, pensando all'inferno che dovrà passare con il gemello per i prossimi allenamenti.
"C-cosa…cos'era quello…?" chiede Ravel spaventata, e tremante a terra. Davanti a lei c'è Isabella, malconcia per colpa del calore e del potere nel Dragon shot.
"S-sembra che abbiamo…fatto un errore…" ringhia cadendo in ginocchio.
"Isabella!" grida nervosa qua do la torre cade a terra.
"Dovresti ritirarti, non hai speranze contro di me" dice con un cipiglio Issei. Non gli piace ferire le persone inutilmente, indipendentemente da quando sia odioso Riser, non ha senso per lui pestare più del necessario il suo peerage.
Non fa in tempo a ricevere una risposta che è costretto a scansarsi perché evitare un esplosione nella sua precedente posizione. Guarda in alto e vede Yubella, la regina di Riser.
"Bomb Queen, eh? Il pollo alla griglia è già ai ferri corti?" chiede sbuffando divertito dall'occhiataccia della regina avversaria.
"Non mi piace quel soprannome, ma mi piace ancora meno chi osa insultare il nome e il nobile casato di Riser-sama!" gli urla contro oscillando lo scettro e lanciando diverse palle di cuoco contro di lui.
Issei non spreca nemmeno tempo a rispondere. Sulle sue ali compaiono due maestose alti di drago rosse, simili a quelle del Balance Breaker, e vola a gran velocità verso di lei. Evita le Quatro palle di fuoco che esplodono a contatto con il terreno, e quando è a portata la colpisce al volto con un calcio. Yubella urla per il dolore, non aspettandosi di essere davvero scaraventatala terra con un singolo colpo. Sbatte al suolo alzando una grande e fitta nuvola di polvere, che usa come copertura per lanciare altre cinque grandi palle di fuoco. Issei alza la mano sinistra e una sfera delle dimensioni di un pugno viene lanciata dal suo palmo, trapassando tutte le sfere infuocate e colpendo il terreno. Esplode, alzando una folta nube di fumo. Yubella per via dell'onda d'urto viene lanciata via di nuovo, fuori dalla sua copertura, ma si rimette in equilibrio grazie alle sue ali, prima di tornare in cielo, al livello di Issei, ansimante. È sporca di terra e sangue, la sua faccia è gonfia per via del colpo ed è tinta di rosso per via di una ferita alla testa che sanguina.
"T-tu… sei davvero solo…un pedone?!" ringhia estraendo dai suoi seni una lacrima di fenice.
"…" invece di rispondere Issei carica alla sua massima velocità di volo, impedendo a Yubella di curarsi strappandogli di mano la lacrima più velocemente di quanto potesse reagire.
"?!"
"Torna a dormire" dice con voce annoiata Issei, sparandogli contro un dragon shot che la travolge e la fa schiantare contro l'edificio scolastico, per poi esplodere, facendo saltare in aria l'intera scuola.
"La regina di Riser-sama si ritira"
Issei sposta la mano verso Isabella e Ravel, e spara di nuovo. Quando il colpo esplode alza una colonna di fumo.
"Un vescovo e una torre di Riser-sama si ritirano"
Issei sposta lo sguardo impassibile verso la scuola, o dove una volta c'era la base nemica mentre mette in tasca la lacrima di fenice rubata, consapevole che la lotta non è ancora finita.
