Heiligenstädter Rendez-Vous Polka*
Personaggi: Camus, Kanon, Poseidon, Rhadamanthys, Milo, Sorrento, Isaac, Thetis | Cronologia: 1988
L'angolo fra Newaldgasse e Liechtensteinstraße era un crogiolo di disapprovazione.
"Disapprovo", sentenziò Camus: il ragazzo era suo, l'aveva cresciuto; biasimava l'influenza di Kanon...
...che rincarò: "Disapprovo! I miei generali! Il mio pesce rosso!"
"Scusa?!", s'intromise Poseidon: "Sono i miei generali!"
Due espressioni identicamente perplesse.
Li ignorò: "Disapprovo anch'io!"
"Quale?", chiesero, indicando tre teste vicine.
"Tutti!"
"Io disapprovo lui", grugnì Rhadamanthys, continuando a sfogliare il giornale: non era lo zio prediletto, ora s'accodava anche all'uscita serale.
Milo non aveva nulla da disapprovare, ma - saggio - si limitò a tacere.
Intanto, in una balera di Heiligenstadt, Sorrento, Isaac e Thetis cominciavano a ballare.
Note:
*Polka del Rendez-vous a Heiligenstadt, ancora Strauss figlio (op. 78, 1850). Si tratta di una polka leggera leggera che pensavo di utilizzare da un po'; inoltre, è dal "Bel Danubio blu" che volevo tornare a scrivere qualcosina su Vienna, possibilmente di stupido... E allora le due volontà si sono intersecate. Questo è il risultato.
