Donner la main (droite) II
Personaggi: Milo, Aphrodite, menzione per Camus | Cronologia: 1977 ca.
La prima volta che uccise a sangue freddo, Milo non era solo: Aphrodite l'accompagnava per insegnargli a fare ciò che andava fatto, a vivere col disonore, a far tacere il cuore.
Ci sono assassini per ogni stagione: la morte affidata a Milo doveva far male. Ma Milo non bramava il sapore della vendetta; umano, spartiva sempre il dolore.
Quel sangue, stavolta, lo fece tremare; provò vergogna; sentiva una colpa da non confessare; voleva fuggire sé stesso, sparire lontano.
Aphrodite gli afferrò un polso, senza parlare.
Milo ringraziò gli dèi, di cui diffidava, che non fosse Camus a tenerlo per mano.
Donner la main (gauche) II
Personaggi: Camus, menzione per Milo | Cronologia: 1977 ca.
La prima volta che uccise a sangue freddo, Camus era da solo.
Doveva essere un affare pulito: discreto, senza lasciare sangue sulla neve - né tracce che destassero sospetto. Lo fu. Camus non s'era mai sentito così sporco.
S'incamminò, avvolto nel cappotto - col bavero al mento -, per le vie di Mosca, come la spia che era, senza guardarsi indietro: non rimaneva niente da vedere. Il vuoto - da sempre orripilante - non era mai stato tanto spaventoso.
Stringendo l'eco d'un gelo assoluto, nel pugno chiuso, stretto stretto in tasca, si portò dentro un po' di annullamento.
Si ripromise di non dirlo a Milo.
Se donner la main II
Personaggi: Camus, Milo, Aphrodite | Cronologia: 1977 ca.
La prima volta che uccisero a sangue freddo, lo fecero lo stesso giorno; tornarono allo stesso tempo.
Camus arrivava da Est, come un'ombra all'aurora; Milo, con Aphrodite, dall'Occidente - stremato come l'ultimo sole sfuggito al tramonto, bruciante di vergogna. Seppero entrambi, non dissero niente.
Tutti salirono piano, contando i passi.
Al Granchio Gigante, aleggiava un fetore ferrigno di sangue; Aphrodite non andò avanti.
Portarono a casa - mano nella mano - il peso d'un'esecuzione.
Nelle ombre di Scorpio, si strinsero forte: Milo gli cullò la testa, si nascose contro il suo petto; Camus lo abbracciò stretto.
Senza speranza d'assoluzione, piansero l'uno per l'altro.
