A/N: Ehi, ragazzi! Nel capitolo precedente, Rayman e Globox si sono ricongiunti e hanno lasciato la palude con una barca. Tuttavia, Globox si sta comportando in modo strano. Che gli sta succedendo? E dove stanno andando? Vediamo cosa succede.
Il giorno dopo, Rayman si svegliò vedendo un vulcano piuttosto familiare, che aveva intravisto durante la strada per il Santuario di Roccia e Fuoco, dove trovò la Maschera della Terra(1).
''Sei sicuro che da qui potremo tornare a casa?'' chiese Globox, dopo un grosso sbadiglio.
''Spero di sì. La corrente deve averci trascinato mentre dormivamo.'' rispose Murfy.
''Credo che dobbiamo raggiungere il vulcano e trovare un modo per arrivare dall'altra parte. È qui vicino, e credo che da lì potremo tornare a casa.'' disse Rayman.
(''Surface of SR388- Metroid: Samus Returns OST'')
Arrivati al vulcano, Rayman, Globox e Murfy entrarono in una caverna che li condusse nel cratere. ''Whoa, qui è peggio di un forno!'' esclamò Murfy, nascondendosi nel cappuccio di Rayman.
''Puoi dirlo forte, Murfy. Questo non è di certo il posto più adatto per me.'' aggiunse Globox. A un tratto, quella sensazione strana e dolorosa ritornò. ''Oh, no! Ci risiamo!'' esclamò.
Infatti, gli occhi dell'anfibio diventarono di nuovo rossi con delle sopracciglia pelose. ''Hai idea di dove stiamo andando, idiota senza gambe?!'' sbottò la strana voce.
Rayman venne preso alla sprovvista. ''Eh? Scusa?!'' esclamò. ''Non importa. Gli Hoodlum stanno cercando di clonare Reflux.''
Stavolta, Globox non riuscì a riprendere subito il controllo del suo corpo, e quella voce maligna gli uscì dalla bocca. ''Ooooh, deliziosamente malvagio!'' disse la voce, ridacchiando follemente.
''Globox, hai preso una botta in testa, per caso?'' chiese l'eroe senza arti, scioccato da ciò che aveva sentito. Sapeva che il suo migliore amico non direbbe mai una cosa simile.
Globox tornò normale, e sembrava molto, molto confuso. Si guardò intorno e girò la testa a destra e a sinistra per due volte, come se non avesse idea di dove fosse o di cosa stava succedendo. ''Che sta succedendo? Mi sono perso qualcosa?'' chiese, sconcertato.
''Sì, ti sei perso qualcosa. Gli Hoodlum stanno creando un clone di Reflux. Dobbiamo fermarli.'' rispose Murfy.
''Pensavo che lo avessimo ucciso sulla Torre del Leptys. Per di più, il loro Quartier Generale è distrutto.'' disse l'anfibio, ancora più confuso.
''E infatti è morto, ma gli Hoodlum ne stanno creando un clone alimentato a succo di prugna. Sono riuscito a distruggere la Macchina Infernale, una macchina che crea il succo di prugna per il clone, presso le Cascate di Chiarafoglia, ma non abbiamo potuto fermare il progetto.'' rispose Rayman.
''Che cosa mi sta succedendo? Prima vengo attaccato nel cuore della notte e perdo i sensi, poi vengo imprigionato nella palude, e ora a volte mi comporto in modo strano, troppo strano anche per me. Se fossi un robot o un'esperimento, starei glitchando(2).'' disse Globox.
''In effetti c'è qualcosa che non va. Probabilmente Ly o Polokus sapranno come aiutarci. Dobbiamo trovare una strada che ci porterà a casa.'' rispose Murfy.
Il vulcano, come ci si aspettava, era pieno di mari di lava, spingendo Rayman e Globox ad attivare spesso la Protezione Antincendio per superare la lava senza ustioni, e più scendevano in profondità, più aumentava la lava presente nell'area e più era difficile tollerare il calore. Ogni tanto, venivano attaccati dagli Hoodlum, che sconfissero, ma Globox ebbe quella brutta sensazione ancora una volta e perse il controllo di sé, finendo per colpire accidentalmente Rayman per alcune volte, e la frequenza di tutto ciò cominciò ad aumentare al punto in cui cominciarono a spuntare i primi segni di tensione tra loro, dato che l'eroe senza arti cominciò a irritarsi della cosa.
''Sul serio, che ti sta succedendo? Non sono un nemico!'' esclamò Rayman.
''Te l'ho detto, ne so quanto te!'' replicò Globox.
Murfy cominciò a preoccuparsi. Con ciò che stava succedendo, i due stavano perdendo la concentrazione, e Rayman venne quasi ustionato da una palla di fuoco che spuntò dalla lava. ''Dai, ragazzi! Non mi pare il momento di discutere!'' disse.
Rayman e Globox sapevano che Murfy aveva ragione, ma la situazione stava diventando difficile da gestire.
(''Surface of SR388- Metroid: Samus Returns OST-s'')
(''Hot-Head Bop- Donkey Kong Country 2: Diddy's Kong Quest OST'')
Più tardi, Rayman, Globox e Murfy arrivarono a un piccolo tempio, e quando entrarono nella stanza principale, videro cinque grossi menhir con degli strani simboli, una porta chiusa e un bivio.
''Mi chiedo a che serviranno quei menhir.'' disse Globox.
''Dobbiamo trovare cinque rune magiche antiche per poterli attivare, così potremo aprire la porta.'' disse Murfy, analizzando i simboli.
Il gruppo andò prima a destra, e Globox, separatosi dagli altri, riuscì a trovare la prima runa, che aveva un simbolo simile a quello di un fulmine, accorgendosi che era lo stesso simbolo che c'era su uno dei menhir, ma dopo aver sconfitto tre Soldati Hoodmonger e due Hoodstormer, un cancello metallico si chiuse alle sue spalle, lasciandolo intrappolato, dato che era troppo alto per poterci saltare oltre, e né lo Sbriciolopugno né il Siluropugno poterono distruggerlo.
Intanto, Rayman affrontò due Hoodboom con degli scudi di legno e li fece cadere nella lava, trovando poi la seconda runa, che aveva un simbolo simile a tre frecce, ma non vide dov'è Globox. ''Murfy, ho trovato una runa, ma non so dov'è Globox. Sai dov'è?'' gli chiese.
Murfy andò a controllare e trovò Globox. ''Globox è più avanti. Ha trovato un'altra runa, ma è intrappolato. Dobbiamo farlo uscire, in qualche modo.''
Rayman venne attaccato da uno Slapdash corazzato, ma schivò la sua carica e lo colpì alle spalle con una serie di calci e pugni e lo fece cadere nella lava, sconfiggendolo, poi vide una leva e la tirò verso di sé.
Il cancello si aprì, e Globox raggiunse Rayman. ''Ehi, Rayman. Ho trovato una di quelle rune di qui parlava Murfy.'' disse.
''Anch'io ne ho trovata una. Ne mancano tre.'' rispose il Guardiano della Radura dei Sogni.
(''Hot-Head Bop- Donkey Kong Country 2: Diddy's Kong Quest OST-s'')
(''Lava Tower- Rayman 2 OST'')
I tre lasciarono il sentiero di destra e andarono in quello a sinistra, dove notarono una pozza di lava così enorme che sembrava un mare, e non c'era niente per poterla attraversare, così continuarono a usare la Protezione Antincendio per proseguire, affrontando anche altri Hoodboom con degli scudi metallici e un Heckler, che sconfissero non senza difficoltà, e a un certo punto, Globox vide qualcosa appeso da un'alta sporgenza. ''Guardate! Quella dev'essere la terza runa!'' esclamò.
Murfy volò più da vicino e vide che era proprio una delle rune che cercavano, con un simbolo a X. Rayman provò ad arrampicarsi, ma i muri erano troppo duri, così usò l'Elitrottero, ma l'effetto finì senza che potesse raggiungere la cima. ''Non ci arrivo. Prova tu a prenderla, Globox.'' disse.
Globox annuì e spiccò un gran balzo, ma non ci arrivò. Ci provò di nuovo, e si diede un maggiore slancio, ma non arrivò abbastanza in alto per aggrapparsi. ''È appena fuori dalla mia portata. Non riesco a saltare a questa altezza.''
''Globox! Dammi una spinta!'' disse Rayman. Saltò sopra Globox, che lo lanciò in alto, poi usò l'Elitrottero, e stavolta riuscì ad arrivare abbastanza in alto da aggrapparsi alla sporgenza e prendere la runa. Dopo aver raggiunto un'altra zona della stanza, saltò da una parte all'altra, usando l'elicottero per non cadere nella lava, e si arrampicò su un muro ruvido, trovando in cima la quarta runa, che aveva un simbolo simile a due P in direzioni diverse. Dopo essersi scontrati contro altri Hoodlum, erano esausti, ma Rayman trasformò i Lum neri in Lum rossi con una smorfia, permettendo al gruppo di recuperare un po' di energia.
I tre andarono avanti e videro un muro abbastanza particolare. ''Lasciate fare a me. Questo muro è distruttibile, quindi vi consiglierei di allontanarvi un po'.'' disse Globox. Dopo aver preso una rincorsa, colpì il muro con la testa, facendo cadere diverse rocce e distruggendolo, e con sua sorpresa, vide la quinta runa, con un simbolo simile a una luna. ''Guardate che cosa ho trovato, ragazzi!'' gridò.
''L'ultima runa! Grande! Adesso torniamo all'ingresso!'' esclamò Rayman.
Tornati all'ingresso, Rayman e Globox presero tutte le rune e guardarono intensamente i menhir. Ognuno di loro aveva lo stesso simbolo mostrato su una delle cinque rune.
''Dobbiamo posizionare le rune davanti al menhir che ha il suo stesso simbolo. Da qui potremo uscire dal tempio e accedere nella zona più profonda del vulcano, la Fossa del Fuoco Eterno. L'uscita dal vulcano si trova là vicino.'' disse Murfy.
Tutti così presero le rune e le posizionarono nel menhir dello stesso simbolo. Le pietre brillarono ed emisero una luce che aprì la porta.
''Bene, la porta è aperta. Andiamo!'' disse Rayman, e tutti entrarono nel passaggio appena aperto, sperando che la Fossa del Fuoco Eterno sia vicina.
(''Lava Tower- Rayman 2 OST-s'')
A/N: Sembra che il problema con Globox stia peggiorando, e questo sta creando un po' di tensione tra lui e Rayman, mentre esplorano il vulcano. Che gli succede? E che succederà nella Fossa del Fuoco Eterno? Lo scopriremo presto! Ci vediamo!
(1): Nelle versioni per Dreamcast e 3DS di Rayman 2, l'Anticamera delle Porte è sostituita dall'Isola delle Porte, e la porta a spirale che conduce al Santuario di Roccia e Fuoco si trova vicino a un vulcano.
(2): Nel film Lilo & Stitch 2, l'esperimento 626, Stitch, si ritrova vittima di uno strano glitch che ogni tanto gli fa perdere il controllo e causare guai, causando anche tensioni nell'amicizia tra lui e Lilo. Il glitch era causato dal fatto che il suo creatore, Jumba, non aveva potuto caricare completamente le sue molecole perché era stato arrestato, e Stitch doveva essere messo in una camera di fusione prima che le sue molecole di Stitch si scaricassero del tutto, altrimenti morirebbe. Il riferimento viene dal fatto che questo cambio improvviso in Globox avviene in modo sporadico e gli fa dire cose che normalmente non direbbe, proprio come il glitch causava problemi a Stitch e gli faceva perdere il controllo a intervalli casuali.
