Avanti... dannazione... dove diavolo sono?!
Il marine continuava a cercare incessantemente dei documenti nel classificatore in metallo.
Come lo avessero convinto ad accettare quel lavoro proprio non lo sapeva. Il Commodoro era un uomo... beh, irascibile era dir poco. Se lo avesse trovato lì a rovistare nei documenti della base, sarebbe stato un marine morto.
L'allarme cominciò a suonare e dal corridoio si sentirono i soldati che si precipitavano al punto di raccolta, il cortile. Doveva sbrigarsi, qualcuno avrebbe potuto trovarlo da un momento all'altro.
"Soldato, cosa fai qui?" ...appunto!
Il sergente era entrato nella stanza come una furia, probabilmente in cerca del Commodoro e lo aveva beccato con le mani nel sacco. Si raddrizzò di scatto e fece il saluto militare senza chiudere il cassetto del classificatore, sarebbe sembrato sospetto.
"Nulla signore, ordini del Commodoro."
Il soldato sentì una gocciolina scendergli lungo la tempia. Se il sergente avesse guardato con più attenzione, avrebbe visto una came-ko poggiata sul classificatore... questo non sarebbe dovuto succedere, non avrebbe dovuto lasciarsi cogliere alla sprovvista in quel modo. Per fortuna l'ufficiale era di fretta e non notò la piccola lumaca.
"Ora non è il momento, non hai sentito la sirena?! Devi raggiungere il piazzale insieme agli altri! Sbrigati!"
"Si signore, mi lasci sistemare l'ufficio... se il Commodoro vedesse qualcosa fuori posto, si arrabbierebbe molto."
Un eufemismo bello e buono, il Commodoro Wütend era un pazzo furioso quando si trattava di ordine e disciplina... in effetti, dire che avesse un problema ossessivo/compulsivo, non era così esagerato.
Il sergente, preso in contropiede dalla risposta, ci pensò un attimo... sbiancò e alla fine deglutì.
Eh già, il tuo superiore è un irascibile pezzo di merda.
"Giusto soldato, metti tutto in ordine e chiudi bene l'ufficio, poi corri in cortile. Se non ti vedrò entro cinque minuti, sarai di corvèe per una settimana!" e, con quell'ultima chicca per salvare la faccia, il sergente finalmente se ne andò.
Il marine sospirò e riprese la frenetica ricerca dei documenti.
Eccoli! Dannati bastardi!
Fece velocemente delle foto e li ripose ordinatamente; con i grimaldelli richiuse la serratura del classificatore e la porta dell'ufficio. Si guardò intorno nel corridoio e, non vedendo nessuno, s'incamminò nella direzione opposta rispetto al cortile.
Bene ora devo andare verso l'uscita del porto e dirigermi al Grove 73. Ho appuntamento con il cliente al Woldor Estoria tra 36 minuti...
"Ehi tu, dove stai andando, il cortile è dall'altra parte! Sbrigati idiota!" un soldato ritardatario lo afferrò per un braccio e lo trascinò verso il punto di raccolta.
Non ci posso credere...
Non potendo controbattere senza destare ulteriori sospetti, si ritrovò in fila sull'attenti insieme agli altri soldati. Il Commodoro Wütend prese la parola urlando dentro una povera den den mushi:
"Soldati, ci è stato riferito che tre Supernove tengono prigionieri tre Draghi Celesti alla casa d'aste del Grove 1. L-" il delirio.
I marine andarono nel panico e una gran confusione si propagò come un incendio in tutta la base.
"SILENZIO RAZZA DI INDISCIPLINATI BASTARDI!"
La voce già alta del Commodoro, amplificata dalla den den mushi, spaccò i timpani di tutti i marine presenti, riportando una parvenza d'ordine.
"ORA, come stavo dicendo prima di essere interrotto da subordinati SENZA UN BRICIOLO DI DISCIPLINA, tre Supernove hanno preso in ostaggio il Nobile Roswald, la Nobile Shalulia e il Nobile Charloss alla casa d'aste del Grove 1. I tre pirati sono stati identificati come Eustass "Capitano" Kidd, Trafalgar Law e Monkey D. Rufy rispettivamente con una taglia da 315.000.000, 200.000.000 e 300.000.000 di berry. Ovviamente non devo dirvi quanto siano pericolosi e che tutti e tre hanno i poteri di un frutto del diavolo. La nostra prerogativa è portare in salvo i tre Nobili Mondiali, senza che venga loro torto NEMMENO un capello. I tre pirati dovranno essere trattenuti prima dell'arrivo dell'Ammiraglio Kizaru. Se qualcuno di loro dovesse fuggire SARETE PUNITI IN MODO ESEMPLARE!" e con questo il Commodoro passò la parola al tenente.
"Verrete divisi in due squadre. La squadra 1 si occuperà di tenere impegnate le tre Supernove e le rispettive ciurme, la squadra speciale, invece, dovrà entrare nella casa d'aste e recuperare i Draghi Celesti!"
Il sottotenente iniziò a chiamare le varie unità per suddividerle nelle rispettive squadre.
Il marine impostore, non avendo una sua unità, scelse di unirsi alla squadra 1, sperando di sgattaiolare via nel bel mezzo della battaglia.
Dopo poco più di dieci minuti le squadre furono formate e si diressero verso la casa d'aste. In quindici minuti arrivarono sul posto e si disposero per bloccare qualsiasi via di fuga ai pirati. Si può dire tutto sui Marine tranne che non siano veloci ed efficienti. Il Commodoro Wütend diede istruzioni per sistemare i cannoni e fece puntare i fucili verso l'entrata principale, dopo di che riprese la povera den den mushi e la sua voce si propagò da tutti gli altoparlanti del Grove.
"Prova... prova... PIRATI... liberate immediatamente Roswald e i suoi figli. L'Ammiraglio sarà qui a minuti. Vi consiglio di arrendervi immediatamente o le conseguenze per voi saranno TERRIBILI. MI SONO SPIEGATO?!"
Parlando così spera veramente che si arrendano? Ti prego...
Il falso marine si era sistemato nelle retrovie vicino al limitare dello spiazzo, così da potersela svignare al primo segno di confusione.
Forza piratucoli venite fuori, ho un appuntamento importante.
Come se lo avessero sentito, delle voci provenienti dall'entrata della casa d'aste, si fecero sempre più forti e distinte:
"Sarò io ad attaccare per primo."
"Neanche per sogno!"
"Ah si invece."
"Mi occupo io dei soldati, punto e basta!"
"Eh no, basta lo dico io."
"Non prendo ordini da te!"
... Stanno davvero litigando per questo?!
I marine rimasero stupefatti a osservare i tre capitani, nonché Supernove con una taglia ben superiore a 100.000.000 di berry, litigare come bambini che si contendono l'ultima fetta di torta. Il falso marine si nascose, perché diciamolo pure, combattere contro quei tre pirati non era nelle sue intenzioni né nel suo interesse. Lui era un ladro, uno che agiva sotto copertura... di conseguenza, uno scontro faccia a faccia con la peggior feccia in circolazione e con un Ammiraglio della marina in arrivo, non era decisamente nei suoi piani.
Sfruttando lo stupore generale dovuto al battibecco ancora in corso, il ladro si defilò dietro una grande mangrovia ed iniziò a correre verso il Grove 73.
Bene è fatta, tra poco potrò finalmente togliermi questo dannato travestimento. Oh dea, se riesco a superare indenne questo incarico, mi prenderò due settimane di vacanza su un'isola termale.
Sognando drink, saune e la totale assenza di marine e pirati, il ladro non si accorse subito di star andando incontro alle truppe speciali...
"Ehi tu, soldato, dove stai andando?"
Ma porca puttana è uno scherzo?! Non è possibile, oggi è proprio una giornata di merda!
Facendo il saluto militare all'omone vestito con una tutina rossa e un'enorme ascia sulla schiena, il falso marine maledì la sua sfortuna.
Perché proprio loro? Di tutti proprio le truppe speciali e Sentomaru?!
"Signore, sono stato mandato a cercarla dal Commodoro Wütend. La situazione si sta facendo critica, le tre Supernove stanno attaccando la squadra d'assalto e il contrattacco non sta sortendo effetti. Il Commodoro richiede rinforzi."
Si, è abbastanza verosimile...
"Non è un mio problema, io ho l'ordine di aspettare l'Ammiraglio e i pirati in caso di fuga. Il Commodoro e le sue truppe dovranno cavarsela da soli."
...Che stronzo.
"Ho capito signore, riferirò al Commodoro" e con questo scappò nella direzione opposta.
Per fortuna i Pacifista non l'avevano riconosciuto altrimenti sarebbero stati dolori: era forte ma non avrebbe potuto combattere contro una truppa di Pacifista E contro Sentomaru tutti in una volta. In più, se avesse combattuto, l'avrebbero scoperto di sicuro.
E non poteva permetterlo!
Dove poteva andare adesso? Doveva decidere se prendere il collegamento diretto con i Grove 70-79, dove stava avvenendo lo scontro tra le Supernove e la Marina, o fare il giro lungo passando per i 50-59.
Il falso marine sospirò stancamente, non poteva assolutamente perdere altro tempo e accumulare ritardo con il cliente... Beh la decisione era presa. Si precipitò direttamente verso il collegamento per la zona alberghiera.
Più si avvicinava al luogo dello scontro più i rumori della battaglia si facevano assordanti: le urla, i colpi di cannone, i fucili... le risate?! Giunto al piazzale della casa d'asta non poté credere ai propri occhi: le Supernove stavano combattendo in modo... originale. Rufy Cappello di Paglia aveva un braccio enorme, che stava per abbattere sui malcapitati marine davanti a lui, Eustass Kidd aveva attirato a sé tutte le armi in metallo del nemico, formando un braccio altrettanto gigantesco e Trafalgar Law era in una bolla azzurra con parti del corpo di marine che svolazzavano tutte intorno a lui. Questa era la potenza delle nuove leve?! Bizzarri a dir poco. Anche un po' macabri a pensarci... l'impostore cominciò a ridere fra sé e sé.
Oh mia dea, questi novellini sono proprio forti, la Marina avrà di che preoccuparsi se entreranno nel Nuovo Mondo.
Vide che l'attacco delle due braccia gigantesche aveva falciato più di metà della squadra 1, Law invece si era divertito ad 'incollare' varie parti di marine in combinazioni molto artistiche. Il pirata gli piaceva, aveva quella sottile vena sadica che era sempre utile nelle loro rispettive professioni...
Aveva letto di lui... beh in realtà aveva letto di tutti loro, ma lui era il suo preferito. Proveniva dal North Blue, la sua prima taglia, se non ricordava male, ammontava a 54.000.000 di berry, una cifra spropositata considerando che non era ancora entrato nella Grand Line e, da quel momento in poi, era solamente aumentata. Grazie al suo frutto del diavolo si era guadagnato il soprannome di Chirurgo della morte e ora capiva il perché... dea, era un potere formidabile. In più si vociferava fosse un medico strepitoso... e che torturasse e sezionasse vivi i marine... già... affascinante!
Approfittando della confusione, fece il giro della casa d'aste e si diresse al ponte di collegamento per il Gr. 73.
I suoni della battaglia lo seguirono finché non raggiunse la meta; non ci poteva credere, finalmente era riuscito a lasciare il maledetto Grove 1, ancora un quarto d'ora al massimo prima di potersi liberare di quel dannato travestimento. La maschera in silicone stava iniziando a prudergli! Giurò a se stesso di non mettersene mai più una in vita sua.
Piuttosto chili e chili di fard e fondotinta che questa merda sintetica!
Se si fosse sbrigato, sarebbe riuscito ad arrivare all'appuntamento in tempo, pregava solo di non avere altri contrattempi...
"Soldato non identificato. Prego, dichiarare il numero di matricola!"
È uno scherzo vero?! Non è possibile, qualche divinità ce l'ha per forza con me. Il karma, il destino o qualche stronzata del genere è contro di me. Oh dea, ti prego fulminami e poni fine alle mie sofferenze!
Un Pacifista era appostato appena sopra il sentiero che portava ai quartieri degli alberghi, probabilmente in attesa dei pirati, nel caso fossero fuggiti.
"Sono una nuova recluta assegnata al presidio della Marina dell'arcipelago Sabaody, Gr. 64. Recluta Fisck, numero di matricola 157842."
Sperava davvero che aver imparato a memoria tutta quella solfa non sarebbe mai servito ma, a quanto pareva, quella era una giornata problematica.
"Nominativo e numero di matricola corrispondente corretti, ricerca database... ... tratti somatici non corrispondenti. Nemico!"
Ma certo, ora hanno anche il riconoscimento facciale, stronzo di un Vegapunk. Merda, qui si mette male.
Il Pacifista si mise in assetto da battaglia ed iniziò a caricare il laser della bocca.
"Ok cyborg del cazzo, mi hai davvero stufato, vediamo cosa sai fare!"
Esasperato dalla giornata, dalla continua sfortuna, dal ritardo, dal maledetto lavoro che aveva accettato e dalla fottuta maschera in silicone, il ladro si preparò allo scontro.
Il raggio laser colpì il punto dove, fino ad un secondo prima, stava il falso marine: spiccando un balzo riuscì ad evitare il colpo, fece una capriola in aria e si catapultò sulla testa del cyborg. Lo centrò in pieno con un calcio rivestito d'haki e fece uscire qualche scintilla dai circuiti del falso Kuma.
"Ah, visto?! Sono ancora in forma, razza di lattina ambulante" ...cantò vittoria troppo presto.
Il Pacifista non sembrò risentire troppo del colpo e si preparò subito a sferrare un nuovo attacco laser. I colpi arrivarono veloci e ravvicinati, costringendolo a ripiegare.
Qui c'è bisogno di strategia e non solo di forza bruta, se non posso usare tutte le mie carte, devo per forza usare la testa. Mi serve un diversivo...
Come se li avesse chiamati, i pirati di Kidd arrivarono dal Gr.1 distruggendo il ponte di collegamento.
"Eustass Kidd, taglia da 315.000.000 di berry."
Il cyborg identificò immediatamente il nuovo arrivato e lo attaccò con un raggio laser, che lo colpì di striscio alla coscia. La ciurma di Kidd rimase imbambolata a guardare il falso Kuma, increduli per l'attacco improvviso. Il ladro era esterrefatto, come fossero sopravvissuti fino a lì con quei riflessi era un mistero.
"Ehi banda di rincitrulliti, questo bestione vi sta attaccando, datevi una svegliata!"
Novellini del cazzo. Ormai le taglie le regalano...
Con quell'osservazione si guadagnò un'occhiata assassina da parte di ben cinque pirati, senza contare che il Pacifista stava nuovamente per attaccarlo. Doveva imparare a starsene zitto.
"Ehi marine, non parlarci in questo modo. Chi ti credi di essere?!"
"Già, solo perché hai uno degli Shichibukai a pararti il culo, non credere di potertela cavare!"
Veramente non avevano capito che era in pericolo tanto quanto loro? E pensavano davvero che quello fosse Bartholomew Kuma?! Assurdo!
"Che spirito di osservazione ragazzi, davvero... MA SIETE COMPLETAMENTE SCEMI!? Non vedete che sta attaccando anche me? E poi lui non è Kuma ma-"
"Adesso basta! Non parlarmi così, stronzo di un marine. Io sono il grande Capitano Kidd con una taglia che supera i 300 milioni di berry e tu sei solo un verme in divisa. Non m'interessa quale sia la vostra strategia per ingannarci. Io vi ho scoperti e vi annienterò tutti e due!"
Oh mia dea, perché a me?! Perché A ME?!
Incapace di credere alle sue orecchie, riprese lo scontro cercando di capire come svignarsela da quel carosello d'idioti.
"Ehi Kidd, credo che il marine abbia detto la verità. Lo Shichibukai lo sta attaccando seriamente e poi non mi sembra..."
"Zitto Killer, non farti abbindolare, è una nuova strategia della Marina per catturarci. Forza! Occupiamoci di Bartholomew Kuma, non vedevo l'ora d'affrontare uno del suo livello".
Lo scontro continuò senza esclusione di colpi. I pirati attaccarono il cyborg senza lasciargli neppure un graffio, mentre l'impostore doveva guardarsi sia dai raggi laser sia dalle armi lanciategli da Kidd. Stava iniziando ad incazzarsi, era sempre più tentato di scatenarsi per poter finalmente andare dal suo cliente quando, annunciati dal crollo di un altro ponte, arrivarono i pirati Heart con il Capitano al seguito.
Oh ma bene, altri pivelli che si aggiungono alla festa, che fortuna...
"Trafalgar Law, taglia da 200.000.000 di berry".
Il Pacifista identificò il nuovo arrivato e preparò il colpo laser.
"Conosci il mio nome?"
Law sguainò la nodachi e il colpo laser lo prese in pieno. La sua ciurma non si scompose più di tanto, sicura delle capacità del proprio Capitano. Egli, infatti, sbucò dal fumo dell'esplosione senza nemmeno un graffio.
Kidd e Law iniziarono a discutere, neanche fossero soli e non nel pieno di una battaglia quasi mortale con un cyborg del Governo che sparava raggi laser.
"Ma vi sembra il momento di discutere?! Il Pacifista ci sta attaccando!"
I due lo guardarono come se si fossero accorti in quel momento della sua presenza... Trafalgar, in effetti, non l'aveva ancora visto.
Il falso Kuma continuò ad attaccare senza nessuna interruzione nonostante i colpi potentissimi sia dei pirati sia dell'impostore, il quale, era sempre più preoccupato.
Cazzo cazzo cazzo... sono troppo in ritardo, devo sbrigarmela subito altrimenti il cliente mi fucila.
Proprio quando stava per dare il colpo di grazia, a rischio della copertura, Kidd sferrò un attacco potentissimo... che non servì a nulla ed in più, arrivò anche un plotone della Marina.
Eustass ne approfittò per ricaricarsi di armi ma non potevano continuare così. Neanche lo strano potere di Law aveva alcun effetto, perché continuamente bombardato dai laser. Gli altri sottoposti erano stremati, era uno scontro al di sopra delle loro capacità.
... Fanculo la copertura, ho fretta!
"Bene signori mi sono stufato, ora me ne occupo io, state indietro non vorrei vi faceste male."
Non la presero bene.
"Non darmi ordini, marine, se non vuoi finire male!"
"Sei ancora qui bastardo? Devo ucciderti con le mie mani per toglierti di torno? Repel!"
Una spada volò verso di lui. La evitò con una leggera torsione del busto.
"Ti ho già detto che non sono un marine, decerebrato!"
"Non m'interessa chi sei. Mi stai sul cazzo." Un coltello lanciato e di nuovo evitato con facilità.
"Guarda che anche a me non stai simpatico, ma siamo sulla stessa barca ed io sono in ritardo quindi scansati, me ne occupo io."
"Tu non ti occupi proprio di nulla. Ehi tu, Shichibukai, prenditela con me, questa volta ti finirò".
Il cyborg lanciò un potente raggio laser verso Kidd, che parò grazie agli oggetti metallici accalcati sulle sue braccia. Riuscì a resistere al colpo e rispose con una potente massa metallica che colpì in pieno il falso Kuma. Questi volò per parecchi metri per poi cadere al suolo, con uno schianto così potente da creare un cratere.
"Nessuno s'è più rialzato dopo essere stato colpito così. Ahahah finalmente abbiamo sistemato questo bastardo. Ora tocca a te, marine."
"Primo, non sono un marine. Secondo, se credi davvero di averlo sconfitto, allora sei più stupido di quanto pensassi"
"Come ti permetti razza di-".
Il Pacifista si rialzò. Dagli squarci provocati dal colpo di Kidd, s'intravedevano i circuiti di cui era formato il suo corpo.
"Ma cosa?! Quest'uomo è una macchina? Un cyborg!?"
"Sto cercando di dirvelo da una vita!"
Fu come parlare al vento: tutti osservarono orripilati il falso membro degli Shichibukai, mentre caricava il colpo per finire Kidd.
O quasi tutti... Law salvò la situazione piantando la sua nodachi in uno degli squarci del cyborg, mandandolo in cortocircuito.
"Perché dovevi interferire Trafalgar?"
"Poni troppa fiducia nelle tue capacità Eustass-ya. Credevate davvero che questo fosse uno Shichibukai?"
"No! È quello che sto cercando di dirvi da un secolo. Quello non è Bartholomew Kuma!"
I due lo guardarono di nuovo come se si fossero appena accorti della sua presenza. Questa cosa iniziava davvero a farlo incazzare, non era invisibile!
"Comunque ti ringrazio per averlo messo temporaneamente fuori gioco, Trafalgar Law. Io me la squaglio, ciao ciao."
"Ehi tu, chi diavolo sei marine?"
"Kidd sei proprio tardo, te l'ho già detto... Non un marine!" e con quello superò i due capitani e il Pacifista a terra e si diresse verso il Gr.73.
"Capitano... ha detto temporaneamente?".
...
Le parole dell'orso polare, elemento della ciurma di Law, lo accompagnarono ancora per qualche tempo.
Gli dispiaceva lasciare quella particolare ciurma in balia del cyborg, (in fondo era un loro fan), ma era davvero in ritardo e poi, se fossero stati svelti a svignarsela, forse gli sarebbero sfuggiti... ma chi voleva prendere in giro? Fuggire da uno di quei cosi? Impossibile per loro!
Continuò a correre come se avesse un branco di marine alle calcagna, cosa molto probabile, e cercò di non pensare ai pirati che si era lasciato alle spalle.
Sentì in lontananza lo schianto di un laser e si fermò sul posto. Non poteva lasciare che li uccidesse… sarebbe stato uno spreco… soprattutto l'orso...
Ma che stai facendo?! Girati e riprendi a correre, forza! Hai un lavoro importante da portare a termine e sarai pagato profumatamente... Inoltre non è il caso di fare incazzare Mister Sayf...
Si sentì un'altra esplosione, il ladro era ancora fermo in mezzo al nulla, sommerso dai sensi di colpa.
Non provare a fare cazzate, non sei un fottuto eroe del cazzo, tu inganni, derubi, uccidi non SALVI la fottuta gente!
"FANCULO! Fanculo, fanculo, fanculo..."
Il falso marine tornò indietro.
"Non ci posso credere... Sono un idiota! Un fottuto idiota del cazzo! Ora mi daranno una fottuta medaglia al valore e mi ricopriranno di onorificenze... Che idiota, demente, deficiente, stupido..."
Arrivò sul posto in pochi secondi e si posizionò sull'altura al di sopra dello scontro, così da monitorare la situazione.
Erano nella merda fino al collo: il Pacifista aveva colpito in pieno Kidd, il quale era a terra privo di sensi, Killer stava attaccando con le sue armi rotanti ma il cyborg lo colpì con un manrovescio, che lo mandò a schiantarsi contro una mangrovia. Gli altri pirati di Kidd stavano attaccando ma senza successo, così come gli Hearts. Il visone era a terra e Law era davanti a lui, cercando di difenderlo. Era evidente che fossero spacciati.
"Fanculo a me, dannato buon samaritano del cazzo!"
Il ladro prese un respiro profondo e attivò il suo potere.
