CAPITOLO 6

IL TÈ DI DANIELA.

VOCE NARRANTE

"Ero passata dall'avere le dita massacrate all'invito a una macabra festa del tè.

Almeno la mia nuova vita come giocattolo di queste figlie sarebbe stata varia e avrebbe comportato

più di una semplice e dolorosa tortura ogni momento.

Ma quando si prende il tè con qualcuno come Daniela Dimitrescu c'è da aspettarsi più di una

spiacevole sorpresa.

Pur sapendo che quel siero mi aveva concesso capacità rigenerative non ero tranquilla.

Mi ricordai che Cassandra aveva detto che la durata era limitata.

Sarebbe stato molto problematico se fosse svanito mentre Daniela mi stava infliggendo ferite

potenzialmente fatali e non avevo dubbi che non sarei uscita indenne da questa esperienza

apparentemente innocente."

Naomi e Daniela andarono nella grande stanza con il lampadario enorme e si sedettero a un

tavolinetto,sopra cui erano presenti 2 piattini e 2 tazzine di porcellana sistemati in modo ordinato.

VOCE NARRANTE

"Notai la mancanza di una teiera e sperai che un servitore ne portasse una a breve.

Non mi andava di stare troppo in contatto con questa creatura demente."

Daniela allungò leggermente il braccio destro,sorridendo,poi Naomi vide che sul tavolo c'era

anche un coltello,messo vicino alla tazza di Daniela.

VOCE NARRANTE

"La mia attenzione si focalizzò sul coltello posto vicino alla sua tazzina e risi interiormente per la

pura follia di tutto ciò.

Il tè che avremmo bevuto era il mio stesso sangue.

Ancora una volta non c'era motivo per resistere.

I termini del mio accordo con Alcina e le sue figlie erano chiarissimi,ero il loro giocattolo e dovevo

fare tutto quello che volevano,indipendentemente da quanto fosse doloroso."

Naomi sospirò e tese il braccio destro,poi Daniela posizionò sotto di esso una delle tazze da tè e

incise la carne del suo polso con il coltello.

VOCE NARRANTE

"Mi morsi il labbro mentre guardavo il mio sangue che usciva fuori dalla pelle."

Daniela le fece girare il braccio,mandando la parte del taglio verso il basso,e strinse in modo da far

uscire più sangue.

VOCE NARRANTE

"Ero leggermente allarmata da quanto rapidamente la tazza si stesse riempiendo.

Mi chiesi se il siero stesse facendo effetto o se stessi per svenire per via della perdita di sangue.

E rimasi terrorizzata al solo pensiero di quello che poteva fare Daniela mentre ero priva di

coscienza."

Dopo aver riempito la tazza Daniela la spostò lentamente e mise l'altra sotto lo stesso braccio,poi

fece un secondo taglio.

VOCE NARRANTE

"Cercai di distogliere lo sguardo da quello spettacolo disgustoso.

Non ero schizzinosa,ma vedere il proprio sangue sgorgare dal polso con la consapevolezza che lo

avrei bevuto avrebbe fatto venire mal di stomaco a chiunque."

La seconda tazza venne riempita poco dopo,poi Daniela le asciugò delicatamente il polso con un

tovagliolo e si accarezzò il viso con esso successivamente,mandando gli occhi verso l'alto.

VOCE NARRANTE

"La ignorai,guardando invece il mio polso con sollievo mentre le ferite si richiudevano davanti ai

miei occhi.

Almeno il siero funzionava ancora."

Daniela si sedette sul bordo della sedia e si mise la tazza e il piattino sulle gambe,poi prese

l'oggetto per il manico e allungò il mignolo verso l'esterno.

VOCE NARRANTE

"La osservai attentamente e cercai di copiare i suoi movimenti, pur sapendo che il suo stile era

molto vecchio e ormai superato.

Nessuno allungava più il dito per bere il tè,ma dovevo ricordarmi che Daniela era una giovane

donna che non si era mai allontanata dal castello e non aveva sperimentato la vita moderna.

Inoltre era una colonia di insetti che imitavano una persona,quindi il solo fatto che fosse in grado

di tenere in mano una tazza era incredibile."

Le 2 bevvero il primo sorso insieme.

VOCE NARRANTE

"Feci del mio meglio per non rovesciare…quello che avrebbe dovuto essere tè…ma che non lo

era.

La sera prima avevo bevuto sangue altrui e ora stavo bevendo il mio.

A differenza del falso vino di Alcina il mio sangue non sapeva di niente,era solo denso e

appiccicoso.

Provai a sorseggiarlo lentamente,anche per il fatto che ingoiarlo tutto insieme non sarebbe stato

gradito a Daniela,che stava prendendo sul serio questa situazione.

Molto più di qualsiasi altra cosa."

Daniela abbassò la tazza,la mise sul piattino e poggiò il tutto sul tavolo,poi Naomi fece lo stesso.

VOCE NARRANTE

"Imitai il suo esempio e per fortuna non feci cadere il piattino.

Le ferite sul mio polso erano già guarite,ma sentivo ancora il dolore."

Daniela guardò Naomi e lei deglutì, poi la ragazza sorrise.

VOCE NARRANTE

"Capì di aver superato con successo il test."

"Vuoi un po' di zucchero?"disse Daniela,indicando una piccola ciotola.

VOCE NARRANTE

"Con mio grande sollievo quel contenitore conteneva effettivamente dello zucchero."

Naomi annui e versò lo zucchero nella tazza diverse volte.

VOCE NARRANTE

"Questo fatto non rese il mio sangue più facile da ingoiare,ma almeno ora sapeva di qualcosa."

Daniela guardò Naomi con un'espressione divertita,mentre lei beveva qualche altro sorso"Com'è il

tè?"

"Ha un sapore...familiare."disse Naomi con cautela.

"Dopo il piccolo assaggio che ho avuto di te ieri sera ho capito che dovevo assolutamente averne

ancora."disse Daniela"Grazie per avere un sangue così dolce."

"Prego..."disse Naomi.

"Sono così felice che tu abbia accettato l'invito,Naomi!"disse Daniela"Ero preoccupata che potessi

rifiutare."

"Tua madre è stata molto chiara sul fatto che devo essere il tuo divertimento personale in qualsiasi

modo desideri."disse Naomi"Inoltre dopo aver passato la mattina con Cassandra è bello fare

qualcosa di diverso."

Non ha molti interessi che non siano legati al torturare le persone.

È davvero molto triste questo fatto,ho cercato di convincerla a provare altre cose,ma è davvero

fissata."

VOCE NARRANTE

"Di nuovo notai che era stranamente rassicurante avere una conversazione normale con una delle

figlie.

Iniziai a pensare che forse erano qualcosa di più che sadici mostri,anche se probabilmente avrei

dovuto scavare molto a fondo per trovare una conferma.

Fortunatamente Daniela sembrava abbastanza aperta di mente per discutere di argomenti diversi

dalla morte e dalla tortura."

"Quali sono i tuoi interessi,Daniela?"disse Naomi.

VOCE NARRANTE

"Mi sembrò contenta e un po' sorpresa che io sembrassi interessata alla sua vita."

"Amo leggere."disse Daniela"Abbiamo un'enorme biblioteca qui e passo molto tempo a sfogliare

tutti i libri in essa."

"Li avrai letti tutti ormai."disse Naomi.

"In realtà…ne ho letti la metà."disse lei.

"Accidenti,è una biblioteca molto grande."disse Naomi.

"Sarei felice di mostrartela qualche volta."disse Daniela.

"Mi piacerebbe molto."disse Naomi"Anche io sono una a cui piace leggere i libri."

VOCE NARRANTE

"Il suo viso si illuminò di una gioia infantile."

"MAGNIFICO!"disse Daniela"Sarà bello avere qualcuno con cui leggere!"

"Le tue sorelle non leggono mai insieme a te?"disse Naomi.

"Bela si,ma Cassandra trova i libri noiosi."disse Daniela"Se non c'è violenza a lei non interessa."

"Bela invece che cosa fa?"disse Daniela.

VOCE NARRANTE

"Fu piuttosto interessante scoprire che queste 3 psicopatiche si dedicavano ad altre attività oltre che

la tortura."

"Le piace dipingere."disse Daniela.

"Ha dipinto qualcuno dei ritratti nel castello?"disse Naomi"Quello di voi 3 all'entrata?"

Daniela rise e scosse la testa"No.

Madre assunse un artista una volta per fare quel quadro.

Minacciò di cavargli gli occhi con i suoi stessi pennelli se non avesse fatto un buon lavoro.

Lui ubbidì,lei lo pagò profumatamente e poi lo gettò giù da una delle torri.

Si è spappolato per bene quando ha colpito il suolo."

"Affascinante."disse Naomi.

"Dipingi,Naomi?"disse Daniela.

"Faccio qualche disegnino,ma non sono una professionista."disse Naomi.

"Dovresti disegnarci qualche volta."disse Daniela.

"Va bene,ma tua madre non deve buttarmi giù dalla torre più alta."disse Naomi.

"Non lo farebbe."disse Daniela"Adesso fai parte della famiglia."

VOCE NARRANTE

"Rimasi leggermente colpita da quelle parole.

Avevo l'impressione di essere solo una bambola della tortura glorificata,ma almeno Daniela mi

vedeva come qualcosa di più.

In realtà era un po' commovente,anche se proveniva da una pazza assetata di sangue."

"Questo…è davvero gentile da parte tua."disse Naomi.

"Sei la prima persona ad aver giocato con me da mesi."disse Daniela"Non mi prendi in giro perché

mi piacciono i libri.

Non sei terrorizzata dal mio aspetto.

Mi piaci,Naomi.

Non sei solo il mio giocattolo.

Sei un'amica."

VOCE NARRANTE

"Le sue parole sembravano genuine e ho provato un po' di simpatia per lei.

Si,era un mostro pazzo e violento,ma era anche una giovane donna con la mente di una bambina.

Sicuramente aveva difficoltà a interagire con le persone e potevo entrare in rapporto con lei fino a

un certo punto.

Non avevo intenzione di abbassare la guardia,ma sentivo di poter interagire meglio con lei dopo

questo evento."

Le 2 finirono di bere,poi si alzarono e si diressero verso la scalinata che portava alla grande sala

vuota,dopo di che Daniela prese la mano destra di Naomi e scese i gradini,sorridendo

istericamente,insieme a lei.

Arrivate al centro della stanza videro Bela,che portava un enorme sacco nero,con la superficie

macchiata di sangue,sulla spalla destra.

Alcune gocce rosse caddero dall'oggetto poco dopo.

VOCE NARRANTE

"Notai subito che quell'oggetto sgocciolava e decisi che era meglio non chiedere quale fosse il

contenuto."

"Sembri molto felice,Daniela."disse Bela"Ti sei divertita con la tua nuova compagna di giochi?"

"Ci siamo divertite molto,vero Naomi?"disse Daniela e l'altra annuì.

VOCE NARRANTE

"A parte il fatto che mi aveva fatto bere il mio stesso sangue non era stato male."

"Sono felice di sentirtelo dire."disse Bela"Anche Cassandra ha detto di essersi divertita con te."

"Sono qui per questo."disse Naomi sorridendo con un'espressione imbarazzata"Avevi bisogno di

me per qualcosa,Bela?"

"Non adesso."disse Bela"Madre è uscita per un incontro con gli altri governanti e tornerà tardi."

Bela indicò,con la mano sinistra,il sacco insanguinato"Ci ha detto di mangiare senza di lei,quindi

vado a consegnare questo alle cucine.

Daniela,perché non fai fare a Naomi un giro del castello mentre io preparo la cena?

Stai lontana dai sotterranei.

Le creature sono state irrequiete ultimamente."

"Le creature?"disse Naomi.

"Persone che hanno commesso trasgressioni contro la nostra casata e sono state punite per

questo."disse Bela"Li teniamo rinchiusi nelle profondità del castello,ma a volte evadono e causano

problemi.

È meglio che tu non li veda mai,possono essere un po'…famelici."

VOCE NARRANTE

"Un brivido mi percorse la schiena quando mi resi conto che avrei potuto essere una di quelle

creature se avessi rifiutato l'offerta di Alcina.

E c'era ancora la possibilità che accadesse se avessi sgarrato.

Il pensiero snervante mi perseguitò mentre Daniela mi mostrava il castello,ma feci del mio meglio

per prestare attenzione mentre giravamo per i corridoi di quella che era diventata la mia nuova casa

e la mia prigione.

Seppi che quel luogo era stato costruito intorno al quindicesimo secolo e alla fine era stato occupato

dalla famiglia Dimitrescu,che vi era rimasta da allora.

Alcina era l'ultima erede della tenuta e da quanto mi raccontò Daniela era nata nel 900.

Era ovvio che il regalo di questa Madre Miranda le aveva impedito di invecchiare,visto che

sembrava sulla quarantina,e questo spiegava il suo modo di vestire.

Le sue abitudini cannibalistiche erano apparentemente il risultato di una malattia del sangue,che le

imponeva di consumare carne umana per mantenere le capacità che le erano concesse.

Non c'era ancora alcun tipo di giustificazione per le innumerevoli vite alle quali aveva posto

fine,ma almeno era presente una sorta di spiegazione.

Dopo aver fatto un giro tornammo alla sala principale."

Una serva arrivò nell'ambiente poco dopo"La cena è pronta."

Alcuni minuti dopo Naomi era seduta al tavolo insieme alle 3.

VOCE NARRANTE

"Questa volta c'erano solo le figlie.

Alcina non era ritornata dal villaggio.

Ci sedemmo negli stessi posti della sera precedente e questa volta non mi sentì così nervosa come

quando Daniela mi aveva accoltellata la sera prima.

La carne invece…aveva molte più ossa.

Avevo rinunciato a giustificarmi per aver mangiato carne umana e mi sono semplicemente

lasciata andare.

Non avevo intenzione di morire di fame in quel castello e se quel poveretto poteva allungare

la mia vita allora avrei continuato con queste disgustose usanze.

Le figlie erano molto più loquaci quella sera e,anche se non ero molto brava a conversare sullo

scuoiamento umano,potevo almeno parlare liberamente con loro di altre cose."

"Quindi Naomi…"disse Bela"…Daniela mi dice che sei una specie di artista.

Dipingi anche tu?"

"Sono più interessata al disegno che alla pittura."disse Naomi.

"Sarei felice di fare qualche tentativo in campo artistico insieme a te."disse Bela"Mi piacerebbe

migliorare nel disegno."

"Certamente."disse Naomi"Sarei felice di darti qualche consiglio."

Bela sorrise.

VOCE NARRANTE

"Avevo notato che le figlie avevano 2 tipi di sorrisi.

1 era presente quando erano sadiche e crudeli,l'altro invece era per i momenti in cui erano

realmente felici,senza alcun accenno di malizia.

Non era sempre facile distinguerli,ma finché le facevo sorridere la mia esistenza era assicurata."

Cassandra alzò gli occhi al cielo,con un'espressione di indignazione sul viso"Non vedo alcun

senso nell'arte."

"Questo dipende dal fatto che non hai mai provato a essere creativa,sorella."disse Bela.

"Posso essere molto creativa!"disse Cassandra"Ricordi cosa ho fatto a quella ragazza usando la

fanciulla di ferro?"

Bela scosse la testa"Non è la stessa cosa.

Naomi e io creiamo cose,tu le danneggi e basta."

"Io non le danneggio,le sfascio!"disse Cassandra.

"Appunto."disse Bela.

"Tu rimani fedele ai tuoi piaceri,io mi attengo ai miei."disse Cassandra"Ma non provare a

cambiarmi."

"Non sto cercando di cambiarti,ma di indirizzarti verso qualcosa di diverso dalla tortura."disse

Bela.

"E stai sprecando il fiato."disse Cassandra.

Daniela toccò leggermente il gomito di Naomi e le rivolse 1 sguardo imbarazzato.

VOCE NARRANTE

"Sembrava che anche in un posto come quello avvenissero dei battibecchi tra sorelle."

Naomi si guardò intorno,mentre le 2 continuavano a discutere,poi vide un grosso ragno posto sulla

parete dietro di lei.

Una delle serve lo notò poco dopo e aprì leggermente la finestra.

VOCE NARRANTE

"A quel punto si scatenò l'inferno."

Le 3 iniziarono a urlare e si alzarono in piedi all'improvviso.

VOCE NARRANTE

"Sembrava quasi che qualcuno le stesse bruciando vive con un lanciafiamme."

"CHIUDI LA FINESTRA!"urlò Bela.

"CHE COSA STAI FACENDO?!"urlò Cassandra.

"CHIUDI!"urlò Daniela"CHIUDI PER FAVORE!"

La cameriera chiuse la finestra e Cassandra le si avvicinò,prendendola per il collo,con la mano

destra.

VOCE NARRANTE

"I suoi occhi erano pieni di rabbia,potevo vederla fin da dove mi trovavo.

La cameriera era terrorizzata."

Naomi iniziò a sorseggiare il vino.

VOCE NARRANTE

"Tentai di non fare caso a ciò che stava accadendo."

"Jenny?"disse Bela"Che diavolo stavi facendo?!"

VOCE NARRANTE

"La voce di Bela era piena di veleno,un vero e proprio contrasto con la donna sorridente con cui

stavo parlando di arte poco prima."

"Mi dispiace tanto,signorina Bela."disse Jenny"Ho visto un ragno e stavo cercando di mandarlo

fuori."

"Un ragno?"disse Daniela"UN RAGNO?

E TU PER UN MALEDETTO RAGNO APRI LA FINESTRA?"

"Non devi mai aprire la finestra in nostra presenza!"disse Cassandra"Mai!"

"Mi dispiace tanto!"disse Jenny"Non succederà più,glie lo prometto!"

"Mia madre lo saprà al suo ritorno!"disse Cassandra"Ricordatelo bene!"

La cameriera iniziò a piangere"Per favore,signorina Cassandra!

Non glie lo dica!

Non mandatemi nei sotterranei!

Signorina Bela,davvero mi dispiace!"

"La scelta non spetta a me."disse Bela"Ora esci da questa stanza."

La serva corse fuori dalla stanza,singhiozzando,poi Bela si sedette nuovamente e bevve un lungo

sorso di vino.

Naomi restò in silenzio e attese.

"Mi dispiace che tu abbia dovuto vedere una cosa del genere,Naomi."disse Bela"A volte i

servitori dimenticano il loro posto."

Naomi annuì.

VOCE NARRANTE

"Evitai di commentare.

Non volevo farle arrabbiare.

La reazione che avevano avuto per una finestra aperta era sconcertante,ma non era qualcosa che

avrei domandato loro."

Tutte ripresero a mangiare.

VOCE NARRANTE

"Malgrado la mia calma apparente mi sentivo più spaventata di prima e avevo il vago sentore che la

serva non avrebbe lavorato al castello ancora per molto.

Potevo solo sperare che non soffrisse troppo."

Dopo la cena Naomi si diresse verso la scala di legno nella grande stanza.

VOCE NARRANTE

"Per fortuna le 3 figlie non erano dell'umore giusto per attività notturne ed ero libera di stare un po'

in pace."

Bela raggiunse Naomi mentre saliva le scale.

"Stai bene,Naomi?"disse Bela.

"Si…grazie."disse Naomi"Sono solo un po' scossa per quello che è successo."

"Probabilmente non avremmo dovuto urlare in quel modo."disse Bela"Ma tutti i servi sanno che

non ci piace il freddo.

Jenny ha fatto una sciocchezza."

"Cosa le accadrà?"disse Naomi.

"Sarà madre a decidere."disse Bela"Probabilmente non farà più quell'errore."

"Capisco."disse Naomi mentre Daniela prendeva forma alla destra della sorella"Credo che andrò a

dormire un po'.

Immagino che domani avremo un'altra giornata divertente e impegnativa."

"Oh si!"disse Daniela"Oggi è stato fantastico e domani sarà ancora meglio!

Dormi bene!"

"Notte."disse Naomi che camminò fino alla sua stanza.

VOCE NARRANTE

"Mi sforzai di dimenticare l'incidente della cena.

Poi mi chiesi…perché le figlie avevano paura del freddo e cosa sarebbe successo a quella povera

ragazza quando Alcina sarebbe stata informata dell'evento.

Quella serata non era altro che un promemoria affinché non abbassassi la guardia.

Avrei dovuto continuare ad adempiere ai miei doveri,ma se qualcosa fosse andato storto avrei

potuto facilmente fare la stessa fine di Jenny,finendo nei sotterranei."

Improvvisamente Naomi si fermò,udendo dei passi pesanti,e si voltò,trovandosi davanti Lady

Dimitrescu.

"Ah Naomi,sono contenta di averti trovata prima che ti ritirassi per la notte."disse Lady Dimitrescu

sorridendo.

VOCE NARRANTE

"Con mio grande sollievo vidi che stava sorridendo."

"Vedo che ti sei già abituata al tuo nuovo ruolo."disse Lady Dimitrescu"Le mie figlie mi hanno

informata che hai svolto egregiamente i tuoi doveri."

"Certamente,come avevamo stabilito."disse Naomi.

"Daniela si è particolarmente affezionata a te."disse Lady Dimitrescu"È una cosa davvero rara."

"Abbiamo trovato degli interessi reciproci."disse Naomi.

"Bene."disse Lady Dimitrescu"Vedo anche che il siero ha funzionato come previsto.

Sono davvero sollevata da questo successo."

"Cassandra si è trattenuta oggi."disse Naomi.

"Mi sarei seriamente preoccupata se non l'avesse fatto."disse Lady Dimitrescu.

"Quanto dura il siero?"disse Naomi.

"24 ore."disse Lady Dimitrescu"Dovrai prendere una dose ogni mattina.

Sarebbe un vero peccato se dovessi morire per errore."

"Farò in modo di prenderlo ogni giorno."disse lei.

"Brava ragazza."disse Lady Dimitrescu"Stai imparando come funzionano le cose qui."

Lady Dimitrescu si toccò il guanto destro,con la mano sinistra,e poi raddrizzò il sinistro,con l'arto

destro.

"Ho sentito che c'è stato un incidente a cena."disse Lady Dimitrescu.

Naomi annuì nervosamente"Si...una domestica ha cercato di far uscire un ragno da una finestra.

Perché le sue figlie temono il freddo?"

VOCE NARRANTE

"Per una frazione di secondo pensai di aver superato il limite,ma la sua espressione non cambiò."

"La condizione delle mie figlie le rende molto vulnerabili alle basse temperature."disse Lady

Dimitrescu"La più piccola esposizione al freddo fa si che le loro forme fisiche si solidifichino e

diventino molto fragili."

"Capisco come mai sono andate nel panico quando la cameriera ha cercato di aprire la finestra per

far uscire l'insetto."disse Naomi.

"Mettere quell'insetto davanti alla salute delle mie figlie è stato un grave errore di giudizio."disse Lady Dimitrescu"1 di quelli che comportano

conseguenze."

VOCE NARRANTE

"Non dissi nulla.

Questo era 1 di quei momenti in cui restare in silenzio era la scelta più sensata."

Alcina si chinò in avanti e le fece una carezza sulla testa,con la mano destra.

VOCE NARRANTE

"Quello poteva essere un gesto di affetto,ma ero troppo nervosa per dirlo."

"Sei una donna molto intelligente,Naomi,e ti sei dimostrata utile sia per me che per le mie

figlie."disse Lady Dimitrescu"Continua a mantenere quest'utilità e la tua vita qui sarà gratificante."

"D'accordo."disse Naomi.

"Ma se tradisci la mia fiducia…divorerò il tuo cuore."disse Lady Dimitrescu.

VOCE NARRANTE

"Divenni pallida,ma cercai di mantenere la calma."

"Ho capito."disse Naomi.

"Brava ragazza."disse Lady Dimitrescu"Dormi bene,ci vediamo domani."

"Notte."disse Naomi che fece un leggero inchino e si reco nella sua stanza,chiudendo a chiave la

porta poco dopo.

VOCE NARRANTE

"Ero sopravvissuta al primo giorno come giocattolo delle figlie della signora Dimitrescu.

Ma ce ne sarebbero stati molti altri in arrivo."