SABBIA

Alla guida dell' Audi Blu, Mando cercava parcheggiò, le file delle auto a lisca di pesce erano infinite. Mando sbuffava per la situazione, non c'erano parcheggi, e il caldo lo innervosiva. Il piccolo se ne stava seduto sul seggiolino giocare con i dinosauri nella mani emettendo versi teneri. Ahsoka gridò indicando col dito un buco "Li ce ne è uno!", mise la freccia a destra e occupò subito il posto. Ahsoka prese in braccio Grogu dal seggiolino, Mando aprì il baule prendendo l'ombrellone e il borsone con i giochi del piccolo. Grogu borbottava in braccio tranquillo guardandosi attorno. Mando si immobilizzò ad ascoltare il vento, prese l'ombrellone impiantandolo nella sabbia, Ahsoka svestì Grogu appendendoli sulle aste dell'ombrellone, adagiò a terra i teli. Spalmò la crema solare sul piccolo e sul marito.

La schiena di Mando era bianca, la spalmò sulle spalle larghe e sulla schiena. Il piccolo svuotò la borsa dei giochi attirando l'attenzione del papà "ho capito" commentò Mando "facciamo i castelli o biglie?" Indicò le biglie col dito verde "facciamo la pista allora!". Prese Grogu per le gambe strusciando il sedere sulla spiaggia costruendo la pista. A pista pronta Grogu era pronto per giocare, durò poco la sua partecipazione al gioco quando una mamma e un figlio giocarono a bocce, ne fu attratto. Usò la forza per afferrare la boccia, uno dopo l'altra le face sparire dalla sabbia. Mando se le ritrovò ai suoi piedi "Grogu!" Si accigliò posando le mani sui fianchi, il piccolo lo guardò, il suo versino innocente uscì dalla sua bocca, si scusò con la signora restituendo le bocce. Era imbarazzato per il comportamento del bambino,tornarono inposiione per riprendere la partita. Vincevano un po' tutte e due, anche se Grogu pareva che barasse, casualmente le biglie del piccolo erano sempre davanti a quelle di Mando. "Sei sicuro che non stai barando?" Grogu lo guardò "se lo dici tu?!".

Ahsoka "Andiamo a fare il bagno?" si avvicinò al marito sulla battigia, lo cinse dalla schiena stringendo il petto con le braccia "Crescono così in fretta..." Posò le labbra a quelle di lei con le labbra inferiori. Grogu si sedette nell'acqua scuotendo i piedi e le braccia alzando gli schizzi.
Un nuovo divertimento frullava nella sua testa, con la forza forgiò delle palle d'acqua e le scagliò contro i genitori, le sue risate però non piacevano ai consorti "vuoi la guerra?" commentò Mando si piegò sulle ginocchia schizzando il piccolo, Ahsoka riprendeva col telefono i suoi due tesori in acqua "Grogu guardami!" diceva lei col sorriso sulle labbra. Tirò fuori dalla borsa i braccioli di Star Wars, li bagnò con l'acqua infilandoli nelle braccia verdi. Mando lo prese in braccio verso portandolo verso l'acqua più alta. Ahsoka restò diversi secondi sulla battigia contemplando la scena, trovò buffo il costume di Mando a pantaloncini colorati. Posò lo sguardo sulla fede d'oro al dito, girandola con le dita, Il cenno di Mando la chiamò, lei sorrise raggiungendolo in acqua.

Dopo un lungo bagno ritornarono a riva, sotto l'ombrellone, turò fuori i contenitori di cibo dal salato al dolce. Si verso il pomeriggio si addormentarono aspettando l'ora per il secondo bagno. I due genitori riposarono un poco coricandosi uno sull' altro scambiandosi qualche bacio, restando nei limiti del pudore. Geogu si sentiva in disparte, attirò l'attenzione "Vieni qui in mezzo" rispose Ahsoka, i due corpi si separarono facendo posto al piccolo. Grogu dormì un'oretta, ma i due genitori dormivano ancora, prese i dinosauri giocandoci nella sabbia all'ombra. Mando aprì un occhio, sorrise guardandolo giocare "Quelli sono erbivori, sono si attaccheranno mai!" lui non capì, si interruppe voltandosi verso il padre "Quello è un brontosauro, e quello un Triceratopo". Non capì ancora guardò i giochi nelle mani, Mando prese un terzo dinsauro "Vedi questo è un Velociraptor è carnivoro!" Grogu lo prese dalla sua mano emanando versi "Ecco cosi, gli accarezzò la fronte e tornò seduto sul telo accanto alla moglie.

Si sdraiò dietro di lei, la cinse col braccio sussurrano al suo orecchio "Mi vengono certe voglie lo sai?" lei lo sentì, sul viso le comparve un sorriso "Shh! Non si dicono queste cose playboy!" rise, Mando le stuzzicò il corpo accarezzandole dolcemente la pelle con le dita "Sta fermo ci vedono tutti!" lui rise, si voltò verso di lui, posò le labbra alle sue. Si sedettero sul telo osservando il piccolo giocare, si aggrottò la fronte vedendo muoversi i dinosauri sbagliati stava per dire qualcosa ma Ahsoka lo zittì "Aspettiamo che cresca ancora un pò". Prese il dinosauro nella sabbia giocandoci assieme. Più tarditornarono i acqua sguazzando per un'ora intera. Dopo il bagno lo stomaco di Grogu brontolò dalla fame, gli diedero una merendina ma il suo stomaco richiedeva di più, Ahsoka aprì il contenitore della frutta e in pochi attimi lo svuotò, digerendo rumorosamente. Al tardo pomeriggio Grogu si riaddormentò, radunarono le loro cose lasciando la spiaggia, Ahsoka lo rivestì prendendolo in braccio e ritornò a dormire . Mandò fu pronto a partire, indossò i ryban, aggiustò lo specchietto, le fossette ai lati della bocca si alzarono,il piccolo dormiva ancora.