Ho preso spunto da un sogno che ho fatto su Horatio e così l'ho voluto miscelare a fringe.
MORSO DI RAGNO
Verso le 9.00 della mattina Delko e Horatio era già in strada per arrestare un sospettato. Nel seminterrato Delko e Horatio cercarono il sospettato. C'era un odore strano ed era pieno di ragnatele spesse "Ma che scherzo è mai questo?" Delko toccò una ragnatela facendola vibrare fino in cima."Quin non c'è nessuno Horatio. Che facciamo?" Horatio si guardò attorno "Diamo un ultima occhiata e poi ce ne andiamo. Se qualcuno si nasconde qui sotto è facile da trovare". I due agenti del CSI con torce accese cercavano negli angoli possibili. Una figura si avvicinò aggredendoli bucò il collo di Horatio cadendo afflosciato a terra. Delko sparò dei colpi ma venne anche lui bucato sul collo. Cadde anche lui, si sent' debole iniziava a non sentirsi più le gambe cercò di avvicinarsi a Horatio ma nemmeno la parola gli usciva, sapeva di aver colpito la figura nascosta. Horatio a terra riusciva a muovere solo gli occhi "Accidenti non riesco a muovermi. Eric? Non riesco a parlare". Un qualcosa paralizzo i due corpi ma Delkolo spaventò con i colpi esplosi e scappò. Wolfe arrivò una decina di minuti più tardi, vide i corpi inerti a terra "Che vi è successo?" il battito c'è per fortuna" tutti e due riuscivano solo a muovere gli occhi "Chiamo subito i soccorsi".
"Horatio. Se puoi sentirmi ti giro la testa" mosse gli occhi azzurri forse per dar segno che avesse capito "Un buco" controllò poi quello di Delko "Avete un buco sul collo. Qualcuno vi ha iniettato un paralizzante". Wolfe era nell'atrio camminando avanti e indietro senza tregua "Ryan!" la voce di Calleigh lo bloccò "Cos' è successo?" non riusciva a dare un senso alla situazione "Ryan" lo fissò negli occhi "Guardami, e calmati". "ho seguito il segnale GPS di Horatio e sono entrato …. Sono entrato nella casa e nel seminterrato li ho trovati stesi a terra sembravano paralizzati muovevano solo gli occhi. Sul collo avevano una puntura. Come se qualcuno gli avesse iniettato qualcosa". Calleigh non capiva, era scossa "Sopravvivranno?" Wolfe non poteva saperlo.
"Infermiera allora?" – "Mi dispiace non sappiamo cosa possa essere" – "Si spieghi" l'infermiera riferì le poche diagnosi riscontrate "Senta, il caso è davvero strano. Sul collo hanno un segno di puntura che non sappiamo come li abbia paralizzati"
"Avete provato con l'adrenalina?" rispose Calleigh "Si ma nulla, stavo portando questi campioni di sangue" Calleigh stava chiedendo se potevano andarli a trovare "Certo". Calleigh entrò per prima con ansia si piegò se Delko "Che ti hanno fatto?"muoveva le pupille cercando di parlare senza riuscirci. Si piegò poi su Horatio stava dormendo o almeno cercava di dormire "Horatio?" accarezzò la guancia lentamente gli occhi azzurri si aprirono "Sono Calleigh" gli faceva pena vederli impotenti "Non so cosa vi sia successo ma ne verremo a capo. Prese loro le mani "Spero che la stretta la sentiate" una lacrima scese da un occhio "Non sono riuscita a trattenermi".
Sulla scena del crimine l'agente Dunham, Peter e Water erano in cerca del caso fringe "Sembra che qualcuno non facesse da un po' le pulizie" commentò Peter "Dove sono i due agenti?"
"All'ospedale di Miami" rispose Olivia trovò un armadio in metallo chiuso con il lucchetto ma si intraveda una fessura. Prese una tenaglia e spaccò il lucchetto. Al suo interno un cadavere sotto un telo "Vi conviene venire a vedere" il corpo era come disidratato e col bianco verdognolo "Singolare come cosa. Guardate il corpo è come se qualcuno avesse prosciugato tutte le sostanze del corpo" sullo collo c'era un buco come quello su Delko e Horatio "Questo ne deve essere la causa". nel braccio avevano un flebo con acqua, non potevano bere ma per essere idratati "Salve. Agente Olivia Dunham FBI. Peter Bishop e il dottor Walter Bishop".
"Sono qui per il caso, ora appartiene all'FBI. La mai squadra lavora in casi diversi" l'infermiera le consegnò i referti del sangue prelevato "Walter?" sbiancò leggendo il risultato "Com'è possibile?".
"e' stato un ragno a pungervi. Quando mangiano le vittime prima iniettano una sostanza per paralizzare il corpo" Horatio assottigliò gli occhi "è strano anche per noi. Water sei in grado di invertire il processo della sostanza paralizzante?".
"Credo di si, ma mi serve un laboratorio" – "Usate pure il nostro. Calleigh Duquesne scientifica"
"Potrei vedere i file del caso?"chiese Olivia con gentilezza mostrando un sorriso. Delko e Horatio furono trasportati nella sala autopsie del Crime Lab. "Ecco i file" l'uomo che stavano cercando era Derek Ford "Interessante. Per un periodo nessuno sa dove fosse. Guarda qui Peter"
"Abbiamo fatto qualche indagine e scavando abbiamo scoperto che era stato sottoposto ad esami medici così ci hanno detto"
"Chi?" – "La Massive Dynamic!". Olivia si indurì "Esperimenti insabbiati" Peter rilesse la data sul fascicolo "Olivia guarda bene le date. Walter in quell'anno era ancora al St. Claire. In quegli anni solo William Bell poteva dirigere i test".
"Con chi ha parlato della Massive Dynamic?" – "una certa Nina Sharp". Walter Bishop nel mentre stava attaccando alla testa di Horatio dei fili colorati "Non si preoccupi non è nulla preoccupante. Peter non ha voluto farmi usare dei chiodi"
"No appunto! Walter questo è un caso diverso" stava eseguendo la stessa operazione su Delko "Walter mi passi i cavi?" collegarono i cavi colorati ad un computer "ci siamo! Calleigh se vuoi provare. Siediti qui tra loro due" digitò sulla tastiera "Queste che vedi sono le due menti di Delko e Horatio. Tutto quello che devi fare è parlare con loro. La risposta apparirà sul monitor. "funziona così. voi pensate quello che volete dire e il computer registrerà e apparirà sullo schermo. H sta Horatio e D per Delko". "iniziamo con qualcosa di semplice. Eric, quale è il tuo gelato preferito?" il computer registrò la risposta e con un suono di notifica la risposta appari' sullo schermo "pistacchio" Calleigh fu sorpresa nessuno poteva trovare una soluzione di quel tipo. Horatio fece una domanda e il monitor suonò "pare che sia stato il vostro uomo a pungervi" rispose Peter "Olivia è al telefono con Nina Sharp. la maggior parte dei nostri casi sono sempre legati con la Massive Dynamic". Olivia non era non portava buone nuove, Peter conosceva ogni sua espressione e sapeva anche quando c'era qualcosa che non andava. "Ho brutte notizie. Nina mi ha detto che Derek lavorava alla Massive Dynamic. fu lui ha creare il progetto denominato spiderman. William Bell ne fu attratto che decise di avviarlo e collaborare. all'inizio andava tutto bene. i pazienti reagirono bene. ma poi col tempo alcuni dei pazienti iniziò a sentirsi male, alcuni sono morti altri hanno reagito bene". "fammi indovinare" disse Calleigh "alcuni hanno sviluppato capacità superiori giusto? iniziando ad uccidere per mangiare". "e Derek era uno di quelli. William Bell chiuse il progetto cacciando via Derek. ne fu spaventato dal risultato. potevano creare ragnatele come ci ragni e soprattutto potevano paralizzare la preda".
"William Bell che bastardo! lui si divertiva con uomini ragno e io subivo elettroshock". sotto il microscopio osservava il sangue. oltre alle cellule del sangue c'erano organismi estranei. quelli introdotti da spiderman. "incredibile. non ci posso credere. guardate qui" proiettandolo sullo schermo "questo è il sangue e questo elemento è la sostanza introdotta solo che è stata modificata"
"Walter vuoi dire che si stanno trasformando?" rise "Non farmi ridere Peter. non lo so. anche se non mi stupirei abbiamo visto ogni tipo di creatura.
"Ma c'è una cura?" chiese Delko con ansia "Ci stavo giusto arrivando. Nina ha mandato un suo collaboratore con il vaccino. È importante che vada iniettato nel petto". Oliva però aveva un "ma"sulla punta della lingua "L'efficacia della sostanza era stata programmata per un tot di tempo. Almeno per 24h" calò un silenzio profondo "Nessun problema il collaboratore di Nina Sharp sarà qui tra 3h".
Spiderman era ancora in circolazione, aveva bisogno di nutrirsi visto il fallimento con i due agenti dl CSI. Camminava per le strade di Miami, entrò nel locale sedendosi al bancone con il drink aspettando una vittima da abbordare. Una giovane donna si fece carina ai suoi occhi assassini, bevendo un drink accanto a lui. "Sono Marika e tu?" si atteggiò dolcemente "Derek" le strinse la mano "Ti va di andarcene in un posto tranquillo?" timidamente annuì. Lei propose di andare da lei a piedi visto che la distanza era solamente di tre isolati. Aprì la porta di casa accompagnandolo in camera da letto si baciarono con foga giusto per farla rilassare, si sdraiò sul suo corpo dalla nocca della mano sbucò una punta che conficcò nel collo della ragazza. Cercò di divincolarsi ma il veleno la paralizzò in poco tempo. Allargò le guancie e uscì la sostanza bianca della ragnatela. Il corpo fu ritrovato senza vita, Tripp era già sulla scena del crimine e non aveva mai visto nulla del genere "Telefonata anonima al 911. Non ho mai visto un omicidio così crudele".
"Tripp loro sono dell'FBI. Lavoriamo insieme, si occupano di casi come questi". Allungò la mano "Olivia Dunham e Peter Bishop. Possiamo vedere il corpo?" – "Ma certo" la ragazza era come la prima vittima totalmente bianca e svuotata di liquidi corporei ma questa volta era ancora nell'involucro "Peter! Come la prima vittima. Speriamo solo che il vaccino arrivi in fretta". Tripp fu messo allo scuro di tutto li era naturale chiedere di Delko e Horatio "Dove sono Delko e Horatio?" Calliegh guardò verso Peter e Olivia. Prese un bel respiro "Delko e Horatio non stanno bene. Il killer ha tentato di ucciderli e ora sono paralizzati?" alzò un sopracciglio mettendo le mani sui lati della vita "Come? Che vuoi dire?" - "Beh, il killer si comporta come un ragno inietta una sostanza paralizzante per uccidere" ora alzò entrambe le sopracciglia marcando le rughe sulla fronte "è uno scherzo vero?" non sapeva se ridere o piangere "Tu mi stai dicendo che un pazzo va in giro a immobilizzare le persone per poi ucciderle? E toglie loro tutti i liquidi corporei?" – "So che è assurdo ma si". Era sconvolto "Posso almeno vederli?" Calleigh annuì consolandolo con una mano sulla spalla "Ma certo che puoi". Peter bishop si portò in disparte. Diceva "Non ti sento Walter" tra il padre che urlava nel telefono e le voci dei vari agenti sulla scena del crimine non capiva nulla "Di a Olivia di fare presto mi servono i vaccini". Imprecò appena riagganciò "Olivia. Quando arriva l'uomo con i vaccini?" – "è sul volo per Miami e sarà qui fra due ore" – "Non c'è tempo" ringhiò "Delko e Horatio stanno male. Hanno bisogno del vaccino".
"Sei in grado di aiutarmi?" Wolfe annuì "Certo" – "Bene. Inietta nel petto questa siringa nel petto. Contiene adrenalina" con agitazione obbedì all'ordine, alzò la camicia di Delko "Scusa amico" la conficcò nel petto e il corpo debole gemette "funziona ma non sembra stare meglio" Walter passò del sedativo "Mettila in endovena". In poco tempo il sedativo agì Delko chiuse gli occhi e il battito si regolò. Anche Horatio stava meglio sedato, Calleigh gli si avvicinò non lasciatemi come Speedle stringeva nei palmi entrambe le mani dei colleghi "Non lasciatemi" ripeteva con occhi lucidi. "Olivia è importante avere quei vaccini. È rischioso mandare avanti con l'adrenalina e sedativi". Calleigh si sedette sulla sedia posta tra i due lettini abbassò il capo addormentandosi sola e nel silenzio. Walter e Peter erano usciti a mettere sotto i denti qualcosa e Wolfe e Oliva erano in aeroporto aspettando l'uomo coi vaccini "Facciamo in tempo?" anche Wolfe era preoccupato per i colleghi anche se era il pivello della squadra "dobbiamo farcela Ryan". Parcheggiarono al primo posto libero aspettando l'arrivo dell'aereo. "Oliva Dunham?" – "Si sono io".
"Un regalo per voi da parte della Signora Sharp" posò la valigetta sulla sedia, la aprì mostrando un astuccio con dentro le fialette con i vaccini "Un ultima cosa, la Massive Dynamic rivuole spiderman vivo o morto".
"Scambio equo"rispose Olivia con sarcasmo. Erano sulla via del ritorno quando Wolfe vide per strada Derek "Olivia ferma. ferma. È Derek!" – "Nei sei sicuro?" – "Ma certo guarda" indicando col dito, accostarono il veicolo "Derek!" si voltò "Polizia" alla parola polizia scappò. Horatio riaprì gli occhi e al suo fianco Calleigh addormentata. Sul monitor il rumore della notifica, poi di nuovo. Si svegliò di scatto lesse sul monitor e calò l'attenzione verso Horatio "Non posso vederti così" di nuovo la notifica "Perché non riposi a casa?" scrollò il capo "preferisco stare al vostro fianco" – "Vai a casa" – "non voglio" gli accarezzò la fronte "Riposa. Olivia sarà qui a breve coi vaccini". I parametri vitali erano il aumento, la crisi si ripresentò "accidenti! Dov'è l'adrenalina?. Horatio starai meglio" ma poi anche Delko peggiorò "Dannazione" Alexx arrivò in tempo "Dove sono tutti?" – "Fuori. Mi serve adrenalina per entrambi e dei sedativi" infilarono nel petto le fiale e sedativi e in poco tempo si stabilizzarono "Forza ragazzi dove siete?".nei verdi occhi sentiva la paura.
Wolfe e Olivia nel frattempo inseguivano l'uomo a piedi, scaraventò a terra Olivia. Con la caduta perse l'astuccio. Wolfe lottò come meglio riusciva con il ragno era più forte di lui. Olivia gli sparò ad un braccio lasciando Wolfe. "Non vogliamo farti del male. Vogliamo aiutarti"
"e quello che mi disse William Bell prima di sbattermi fuori" Wole lo prese da dietro per bloccarlo, aveva le manette in mano ma fu gettato a terra con una forte spinta. Scappò all'interno di un condominio facendo balzi da gigante "Fermati Derek" lo inseguì fino alla cima del tetto trovandolo sul cornicione in piedi "Derek non farlo non sei spiderman" sorrise "E così vorresti aiutarmi?"
"Per favore scendi da li!" abbassò l'arma mostrando i palmi "Senti capisco cosa vuol dire sentirsi una cavia" – "Nessuno può capire" – "Invece si" disse "A Jacksonville quando ero piccola a scuola due scienziati fecero esperimenti sui bambini per renderli speciali e forti. Io ero una di quelle. Ho persino incendiato un'intera aula".
"quali abilità?" – "Telecinesi, pirocinesi. Ma non sempre la controllo" mostrò un secondo sorriso "Bene allora potrai capirmi quello che ho fatto?". Wolfe rinsavì vide a terra l'astuccio a terra si alzò per prenderlo. Udì la voce di Olivia dal tetto, guardò in alto e corse fino in cima. "Mi dispiace è finita". Olivia cercava di prendere tempo "Uno scienziato fidato ti può aiutare, conosce la cura"- "Uno scienziato eh? Perché dovrei fidarmi?". Sentì la porta aprirsi "Devo lasciare la festa" era in procinto di saltare "Non farlo Derek!" gridò lei. Wolfe prese la rincorsa afferrandolo per il petto lo riportò dentro. "Ora posso aiutarti" mormorò lei. "Ti sono cadute queste" rispose l'astuccio nella giacca.
"Walter ce li abbiamo" – "signor Wolfe mi prepari le siringhe" prese le fiale tirandole con l'ago della siringa "Grazie ragazzo" aprì la camicia di Horatio iniettando la soluzione, controllò qualche istante i parametri vitali sembrava fare effetto "Ok funziona. Peter procedi" inserì l'ago nel petto iniettando. "Funziona Walter! Col suo tempo il corpo si stabilizzava e gli arti iniziavano a muoversi. Derek ammanettato rimase zitto "Sarebbe lei il medico?" – "Walter Bishop. L'aiuterò io promesso" mostrò un sorriso determinato "William Bell parlava molto di lei". i due agenti dell' CSI furono in ospedale per accertamenti, deboli sul lettino in stanza in comune. Gli occhi azzurri di Horatio era serrati "So che sei qui" il cuore era colmo di gioia "è bello sentire la tua voce Horatio. Mi avete fatto spaventare tutti e due. Eric lo so che sei sveglio".
"Dov'è l'agente Dunham?" – "è qui fuori la vuoi vedere?" annuì "Grazie Calleigh".
"Volevate vedermi? Sono contenta di vedervi meglio". – "Che succederà ora?" – "Porteremo con noi Derek. Verrà sottoposto ad esami da Walter. Con la Massive Dynamic ci penserò io. Walter passerà più tardi a salutarvi. Ora è in mensa con Peter a cercare budini di frutta. Vi lascio riposare".
Delko sorseggiò l'acqua nel bicchiere "Horatio ho temuto di morire sai?!. C'è gente che gioca con le vite delle persone eppure non finiscono mai dietro le sbarre".
"Ti sbagli Eric! Giocano a fare Dio!".
