Quando si pensa alla reincarnazione si crede che avvenga in modo spettacolare, strano, singolare o particolarmente raccapricciante. La sua è stata… noiosa. Noiosa ma inaspettata. Track-kun non aveva voglia di aspettare di prendermi per strada, quindi mi è venuto a trovare a casa subito dopo che mi sono trasferito a Roma per andare all'università. Tradotto, un camion ha preso male la curva, troppo velocemente e si è schiantato contro un edificio, o più precisamente un condomino, sfondando il piano terra, esattamente nel momento in cui stavo aprendo la porta. Sono abbastanza sicuro che il mio stomaco sia entrato dentro ai polmoni ma, va beh.

"Quindi… sei Dio?"

"eh, mi chiamano così un po' ovunque" risponde il vecchio mentre mi guarda con un misto di divertimento e pena "Quindi sei morto…"

"Quanto sei perspicace, l'ha i capito perché sono davanti a te? O la cosa era particolarmente divertente da vedere in diretta?"

"Oh? Siamo molto sarcastici, ma poi di nuovo sei appena morto quindi è normale" risponde grattandosi la barba. Ho solo sbuffato a questo "ma per rispondere alla tua domanda, non trovo gioia nella morte delle persone, ma la tua ha avuto un tocco comico se si considera come oscilla la fortuna"

"Considerato che dicono che la fortuna è cieca, sono abbastanza sicuro che lei mi evito apposta a questo punto" mi siedo nel… nulla.

È tutto bianco e spazioso a perdita d'occhio, ma non ci ha pensato troppo ora. Deve venire a patti che dopo una vita di sfiga continua, nemmeno la gioia di laurearsi all'università per cui si è spaccato la schiena su libri per entrare potrà finire.

"Quindi…cosa succede ora?" chiedo senza troppe aspettative. Voglio dire, tecnicamente nessuno è mai tornato per riferire come funziona la reincarnazione quindi..

"Hai mai giocato ad un rollato in un videogame?"

"Si, perché?" qualcosa non va..

Per terra compare un segno piuttosto familiare di uno scudo dalla forma un po' astrale.

"Non mi manderai nel nasuverse vero?" chiedo con lieve paura di… tutto quello che potrebbe succedere con la sua fortuna rank f-.

"Forse. Di solito alcuni dei come me mandiamo persone a caso in altri mondi per risolvere problemi, è stato così per migliaia di anni ormai, e tu sei il morto più recente che mi è apparso davanti, quindi gira la ruota ye ye~"

"…" non so se lo sta facendo per deridermi o per sdrammatizzare, ma lo ignoro e faccio girare le sfere sopra il cerchio che ruotano così velocemente da farle sembrare un anello, dopo poco si unisco formando un lampo di luce e altre lettere che non capisce.

"Ah…" dice così sposto lo sguardo su di lui.

"Non riesco a leggere queste lettere" dico iniziando ad essere ansioso per quello che sta per succedere.

"Quelle sono lettere universali, quindi voi mortali non potete leggere…" risponde ma si ferma, confondendomi.

"E?" li esorto a continuare e lui mi da uno sguardo teso.

"Il sistema che abbiamo creato decide mondo e potere iniziale con il quale la persona si reincarnato, tu… andrai in highschool dxd"

Annuisco, ma vedendo che non continua lo guardo confuso.

"Come posso dirlo…"

"Mi sto reincarnando in un mondo dove i seni sfidano la gravità, dove più si è perversi più si è forti quindi cosa può andare storto tra le troppe cose?" chiedo ansioso, volendo sapere quanto male andrà.

"Sarai di nuovo umano" risponde con cautela, non volendo fargli venire un attacco di panico.

"Si, e?"

"È tutto…"

"Cosa?" chiedo scettico, iniziando a sentire il panico salire "Mi sto dicendo che sarò umano-"

"Si"

"-Senza poteri-"

"Si…"

"Ne sacred gear o abilità di nessun tipo-"

"Si?"

"Contro forze che comprendo ogni sorta di cosa sovrannaturale, come Dei e draghi, che cercano di causare la fine del mondo?"

"Eh…"

"lurido figlio di-!" ho inutilmente provato a strangolato, ma essendo un anima senza un corpo, è stato abbastanza inutile.

"Posso darti la mia benedizione?" chiede in tono di scusa

"Perché non lo hai fatto prima?!" urlo cercando di strapparmi i capelli per la frustrazione che cresce nel mio petto, o da qualsiasi parte sia possibile, mentre il dio si scusa.

"tradizione? Solitamente si dà dopo il gacha… e non credevo che avessi davvero questa sfortuna?"

Prima che potessi nominare invano molto dei, una colonna di luce lo colpisce e scompare.

"Questo potrebbe essere un problema…"

Luogo sconosciuto…

Fuoco. Questo è tutto quello che vedo quando apro gli occhi. Non bruciano anche se è immerso in esse per qualche strano motivo. Sono estranee eppure familiari. È rilassante in un certo senso.

'È così che sembra l'inferno?'

"Quindi ti sei svegliato, ospite inatteso" la voce possente mi fa quasi sobbalzare. Quasi. Mi giro e vedo un'altra allucinazione "ti assicuro che sono tutt'altro che un allucinazione"

La risposta infastidita della creatura mi prende alla sprovvista. La creatura è un enorme drago rosso. È alto…non sa dirlo con esattezza dato che parte di esso è coperta dalle fiamme, ma è comunque enorme. È un drago occidentale rosso, con spuntini rossi e oro che spuntano su varie parti del suo corpo, almeno quelle visibili. I suoi occhi verdi lo fissano che diffidenza e fastidio.

"Quindi…" non ho davvero molto da dire. Qualcuno mi scuserà per non aspettarmi un geco incazzoso davanti al muso appena aperti gli occhi, no? "dove siamo?"

"Nell profondità del booster gear, piccola scocciatura" risponde seccato, senza che capisse il perché.

"Non sono in nuovo sekiryuutei? Come mai così acido Ddraig?"

Vedendo la mia espressione corrugata , il drago si incuriosisce un po', per più di un motivo.

"No, tu e il mio ospite siete collegati su un piano metafisico, probabilmente perché siete gemelli" la voce tonante del drago lo sciocca fino al midollo. Si ci avevo sperato. "La tua anima è troppo stranamente sviluppata e non sei un homunculus, altrimenti me ne sarei accorto, quindi un anomalia nel sistema di reincarnazione? Possibile, ma è strano che tu sia così autocosciente, e non c'è stata nessuna attività magica intorno alla madre del mio ospite per nove mesi, quindi com'è possibile? Molto intrigante…"

"…"

"Scusa, mi ero perso nelle mie analisi. Comunque si, a quanto pare sarai il fratello gemelli del mio ospite, ma non mi fido di te, quindi ti tengo d'occhio" dice sbuffando il drago all'occhiata irritata che gli do. Prima di ricordare una cosa che mi fa sorridere "Cos'è quel ghigno?"

"Oh, niente" rispondo malizioso "Mi divertirò a vedere la tua miseria se mio fratello è chi penso che sia"

Dopotutto, non posso sapere cosa sia cambiato con la mia nascita no? Il dio-n, il parassita che lo ha mandato qui ha detto che c'erano dei problemi, quindi non si può mai stare troppo attenti.

"Mpf, aspetta e spera, come se un umile umano potesse piegare un drago come me" risponde divertito non credendo alla sue parole " Comunque buona nascita"

"Aspetta cosa?!"

Tutto è diventato di nuovo nero.

Qualche anno dopo…

Dalla sua… rinascita sono passati 4 anni, anche se sembravano molti di più per me. Faceva tremendamente schifo. A quanto pare ora è Haru Hyodou, o Hyodou Haru? È rinato in Giappone quindi nome e cognome sono al contrario. I primi due anni soprattutto sono stati atroci. Non potevo parlare o muovermi da solo, non avevo nessun controllo del mio corpo, è stato anche tremendamente umiliante essere allattato da una sconosciuta e indossare il pannolino, di nuovo. La sua nuova famiglia però è… bella. Ha un fratellino gemello più piccolo di qualche minuto, Hyodou Issei che è come ogni bambino di 4 anni dovrebbe essere, carino e fastidioso. I miei nuovi genitori sono Gorou e Miki Hyodou, una normale coppia giapponese, un po' sfortunati nel reparto figli data la scarsa fertilità che li ha portati a seppellire altri due figli non nati. Nonostante l'evento traumatico che era rinascere, ricordo ancora il pianto felice dei due quando il medico ha comunicato che eravamo in perfetta salute. Anche io ha pianto quando dopo un fortissimo attacco di panico quando ho realizzato quello che era successo, che è stato fortunatamente scambiato per il normale piano di un bambino, anche se in ritardo. Mi hanno chiamato Haru, primavera perché sono nato in quella stagione (nato di nuovo venerdì 17,tu pensa la fortuna), e paradossalmente odio quella stagione perché nella mia vita precedente ero allergico a molte cose, quindi…beh è normale che odiassi la primavera.

Poi c'è quel bastando di Ddraig… non lo ha più visto o sentito dopo quel giorno, ma giurerei di aver sentito la sua risata nel booster gear quando ho realizzato che stava succedendo. Mi vendicherà a tempo debito per questo. Intanto devo iniziare a pensare a come sopravvivere in questo mondo, dato che mio fratello ha un longinus e il bastardo che mi ha mandato qui ha detto che in un modo o nell'altro finirà nei casini di questo mondo.

Adesso è fuori, con la sua famiglia e i loro vicini, la famiglia Shidou, in un parco a qualche isolato da casa loro. C'è un punto appartato ed è qui che mi sonoi spostato mentre i genitori parlano e i due bambini giocano. Il motivo è: allenamento. Si, purtroppo crescendo l'aura di Ddraig si sentirà, indipendentemente da quanto non vuole, quindi non volendo morire male ora mi allenerò con il Chakra. Me neèsono accorto per caso mentre disegnavo qualche giorno fa, per non morire dalla noia, una delle matite si è attaccata alla sua piccola mano con un debole bagliore azzurro, mentre pensavo a come sarebbe stato bello modellare il chakra come nell'anime di Naruto. Nei tempi disperati seguono misure disperate, ma in realtà ha funzionato! E le persone pensano che gli anime siano solo una perdita di tempo. Anche se per qualche ragione Naruto non esiste in questo mondo.

Comunque, mi siedo a gambe incrociate, prendo una foglia da un cespuglio e la appoggio alla fronte. Questo è uno degli esercizi per il controllo del Chakra più basilari. Il Chakra è un misto dei energia fisica e mentale, e mentre la prima scarseggia, fin dalla sua rinascita ho meditato per calmare la rabbia che ribolle dentro di me, probabilmente a causa della stupida morte qualche tempo fa. Sono arrivato al punto che riesco a sentire lo spazio tra un pensiero e l'altro, quindi dovrebbe andar bene. Sospiro, scuoto la testa per eliminare pensieri superflui e premo la foglia sulla sua fronte. Chiudo gli occhi e sento la mia mente distaccarsi dalla realtà, insieme a qualcosa simile ad una pozza d'acqua calda all'altezza dello stomaco. Cerco di tirare quel calore e ci riesco quando lo sento salire e arrivare alla testa, per poi spostarsi delicatamente all'area di appoggio della foglia. Levo le dita che trattengono la foglia ma essa non cade. Dato che funziona provo a spostare il Chakra un po' più a destra della foglia, che si sposta come un se fosse un piccolo pezzo di metallo attratto da un grande magnete. E così continuo ad esercitarmi per non so esattamente quanto tempo, aggiungendo altre foglie quando riuscivo a spostare quelle che avevo senza sforzi.

Questo fino a quando non sento qualcuno avvicinarsi, così interrompe il flusso e le foglie cadono. apro gli occhi e vedo il cielo arancione tra i cespugli. Era passato davvero così tanto tempo? Erano le 15 quando sono arrivati al parco e la primavera è appena iniziata quindi dovrebbero essere le 18 più o meno? Mi alzo e traballo, quindi mi appoggia all'albero lì vicino per non cadere. Era così esausto? Come non se ne è accorto?

'ho sonno'

"Haru, dobbiamo andare!" è la voce di Gorou.

"Arrivo" rispondo debolmente e mi incammino verso il padre che alza un sopracciglio quando mi vede.

Non che qualcuno potesse dargli torto, ora sembro che non dorme da una settimana. Anche così non ho mancato lo sguardo misto di preoccupazione e sospetto dei genitori di Irina, che se non ricorda male sono membri della chiesa, anche se non so quale.

"Nii-san che hai?" la voce infantile che lo chiama è Issei. È basso capelli castani e occhi marroni, paffuto come un normale bambino di 4 anni, chiede preoccupato.

"Si! Sembri uno schifo!" altro voce eccitata, questa volta da Irina. A differenza dell'angelo sexy che molti ricordano è anche lei una bambina, come tutti i bambini ha i soliti tratti teneri, con delle guance che vorresti pizzicare a non finire. Ha i capelli castani e ribelli, un taglio corto e occhi viola. Non si comporta come una bambina, sembra più un maschiaccio con un tono di voce strano.

'E Issei crede sia un ragazzo…' non riesco a reprimere il lieve movimento all'insù delle labbra al pensiero "Ho fatto un pisolino sotto quell'albero, ma mi sono stancato di dormire lì e ora ho sonno"

La risposta, accompagnata dallo sbadiglio fa cadere una grossa goccia di sudore sopra la testa degli adulti. Sapevano che ioèsono sempre stato troppo sveglio, anche se ho problemi a scrivere e qualche volta con qualche accento, i miei occhi sono sempre stati troppo acuti per un bambino. E poi c'è la mancanza di qualsiasi tipo di emozione a parte la noia e l'indifferenza che mi accompagnano tutto il tempo, fatta eccezione quando guardo Irina e Issei giocare. Quello è l'unico momento in cui possono vedere il fantasma di un sorriso. Inutile dire che un apatia del genere su un bambino preoccupa molto i genitori.

"Eeeeh? Sei pigro nii-saaaan" la risposta infantile di Issei fa sbadigliare di nuovo Haru.

"ti piace proprio dormire onii-chan?" ridacchia Irina vedendo come mi stropicciato gli occhi, cercando di rimanere sveglio.

Gorou mi prende sulla schiena.

"Essere troppo pigri fa male, Haru! Non troverai mai una ragazza così"

"Zzzz…" è stato ignorato a favore di un pisolino.

Quella sera…

Dopo una cena, doccia calda per rilassarsi ed essersi messo a letto, pensavo che un'altra notte senza sogni sarebbe arrivata come al solito, invece no.

"Ciao di nuovo piccolo umano" la voce burbera di Ddraig mi fa aprire gli occhi con fastidio.

"…"

"Che oratore. A cosa devo questo trattamento così freddo?" ignoro il divertimento del drago e lo guardo con fastidio "tuttavia sono curioso di una cosa, come hai fatto ad usare il Chakra prima? Solitamente solo gli Yokai e poche altre specie possono farlo"

Alzo un sopracciglio all'affermazione.

"Come sarebbe a dire? Il Chakra si ottiene mescolando l'energia fisica e mentale dell'utente, chiunque può farlo se ha una rete per incanalarlo e usarlo, a meno che i punti di fuga non siano difettosi"

Ora è Ddraig a sembrare confuso.

"Ragazzo vivo da molto tempo e ti assicuro che è la prima volta che sento una cosa del genere" stavolta è il mio turno di essere confuso "non mi sono mai dilettano in questo particolare argomento, quindi non ne so molto, ma se gli umani ne fossero effettivamente capaci allora la guerra non sarebbe finita…oppure sei un caso isolato, devo controllare"

"Possibile che Natuto non esiste per questo?" il mio borbottio incuriosisce il drago ma non fa in tempo a chiedere "Piuttosto, quando sono… rinato tu lo sapevi, com'è possibile? In teoria non sei cosciente quando avviene il trasferimento tra un ospite e l'altro"

"Non so dirti esattamente cosa è successo, dato che non so esattamente come opera il sistema di distribuzione dei sacred gear, ma ho sentito una forza estranea invadere con forza uno spazio vicino al mio partner e quando ho controllato, ho trovato te. L'evento mi ha scosso abbastanza da svegliarmi, ma tu eri solo un ombra quando ti ho visto l'ultima volta, ora sei un bambino di 4 anni. Abbastanza strano se me lo chiedi"

"Anche così non dovresti essere qui, anche con Issei che dorme vicino a me"

"Ne avevo sentito parlare da Albion, ma a volte i gemelli hanno una connessione abbastanza forte da permettere questo" dice alzando le spalle (?).

"Ok?" non ho molto da dire, prima che una lampadina si accenda sopra la sua testa "Se ti dico che vengo da un'altra dimensione e mi sono reincarnato qui, cosa faresti?"

Alzo lo sguardo su Ddraig e sorrido in maniera sinistra al sekiryuutei, facendolo rabbrividire per qualche ragione.

"Provalo" non ha comunque nulla da fare, quindi tanto vale ammazzare il tempo.

"Puoi vedere i miei ricordi?"

"Si?" l'istinto di Ddraig è sempre stato uno dei migliori come si addice ad una creatura all'apice della catena alimentare, ora però gli sta dicendo di non fare quello che sta per fare, ma lo avrebbe ignorato…

.

.

.

"Nuooooo~" solo per pentirsene poco dopo.

Ed ecco che rimbomba il suono del pianto/urlo di orrore del leggendario drago celeste. Trovo piuttosto divertente e patetico lo stato piangente del drago di fronte a me. Ok, chi voglio prendere in giro? È maledettamente esilarante.

"Bwahahahaahahha!" era da tanto che non ridevo in quel modo.

"Come puoi ridere in quel modo?! HAI IDEA DI QUANTO SIA UMILIANTE PER ME?!" Ddraig urla. Si lo sapeva perfettamente ma questo lo rendeva ancora più divertente "Io, il drago che ha fatto tremare gli dei, ridotto a…QUELLO!" continua a sbraitare il drago rosso.

In un altro universo, un altro Ddraig piange per la sua controparte che è venuta a conoscenza di quell'orrore chiamato Oppai Dragon, facendo spaventare Issei.

Se non ricordo male dovrebbe aver letto fino alla battaglia con il Thirexia? È lì che arriva la sua memoria, ma molte cose sono sfocate e non troppo chiare.

"Io… sento che sto per sentirmi male…"

"Non hai un corpo, com'è possibile?" la domanda scettica sembra causargli più angoscia.

"Hai un cuore?! Quella malattia ha infettato anche Bellzard!"

"Capita" risponde piatto "piuttosto, cosa faccio ora? Non voglio rinunciare alla mia umanità, ma per rimanere umano ho bisogno di diventare più forte"

Il cambiamento di argomento sembra un ottima distrazione per Ddraig.

"*Sniff* continua ad allenarti con il Chakra, probabilmente non arriverai mai alla classe Dio senza il booster gear ma diventerai molto più forte e durevole di qualsiasi umano, dato come aver influenzato la tua esposizione dentro il ventre di vostra madre" Ddraig risponde asciugandosi le lacrime nervose, e tirando su il muco.

"Esposizione?" possibile fortuna di cui non conoscevo l'esistenza?

"Non hai il booster gear, ma essendo stato a contatto con il suo potere mentre tu e il mio partner eravate nel ventre materno, il potere del drago si è insinuato nel tuo corpo mentre si formava, dandoti una costituzione molto più durevole di una normale, se allenta diventerà più durevole di quella di Siegfried dopo aver mangiato il cuore e bevuto il sangue del Fafnir originale" sospira massaggiando le tempie.

"C'è altro? " chiedo con speranza di qualsiasi vantaggio disponibile.

"Avrai una resistenza magica e delle riserve energetiche molto superiori alla norma dato che il mio sangue è fluoro dentro di te attraverso il booster gear, ma non so come ti ha influenzato in altri modi" risponde sinceramente Ddraig "ora vattene, hai già fatto abbastanza danni così com'è"

Con questo sono stato buttato fuori dallo strato profondo del sacred gear. Quando ho aperto gli occhi era mattina presto.

"Almeno non sono completamente disarmato ora…" dico mettendomi a sedere e guardando distrattamente la forma del fratello dormiente.

Sembra incredibilmente tranquillo mentre dorme e si ciuccia il dito, senza cura del mondo. Vedendo lo stato innocente del bambino non vorrei che combattesse ad essere onesti. È questo che chiamano istinto da fratello maggiore? Spero solo di riuscire ad alleggerire un po' il carico sulle sue spalle. Con quel pensiero gli scompiglio i capelli facendolo contrarre, mi alza per cambiarsi ed andare a correre.

Solo per essere sgridato dalla madre per essere uscito senza dire nulla a nessuno, una volta tornato.