p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"La semplice verità era che James non aveva la benché minima voglia di scrivere quella lettera. Raccontare di quella sera gli faceva tornare in mente solo cose tristi, come la distruzione del pub, l'aggressione a Vanessa, l'aria che faticava ad arrivare ai polmoni… senza contare che tutta quella situazione gli aveva stravolto l'esistenza. /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Tutti gli sforzi che aveva fatto per garantirsi una vita al di fuori dell'essere un Potter erano stati messi a dura prova o avevano preso fuoco. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Si era sentito spesso avvilito nei giorni che aveva trascorso al San Mungo poiché non solo aveva assistito alla distruzione del locale che si era costruito con i propri risparmi, ma tutto il fumo che aveva respirato gli aveva dato non pochi problemi col fiato. Per questo non era quasi neanche più sicuro di poter cantare a sufficienza per la durata di un concerto e ora doveva mettere tutte quelle cose per iscritto, rendendole più vere./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Avrebbe volentieri evitato di farlo ma, sebbene lui adorasse contraddire e irritare il padre, sapeva di aver ricevuto un trattamento speciale dal Ministero della Magia, che aveva accettato solo una testimonianza scritta piuttosto che il colloquio dal vivo. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Arreso all'idea, recuperò penna, inchiostro e carta da lettera, e iniziò a buttare giù qualcosa. /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"L'aria in casa Potter si era congelata dopo che James aveva scritto e spedito via gufo quella lettera indirizzata all'Ufficio Legge sull'Applicazione della Magia, così come aveva chiesto di fare Harry Potter. /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Dopo aver spedito la lettera, lo sguardo di James si era bloccato sulla tavola vuota, quasi fosse rimasto pietrificato dai ricordi./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Botta di vita? – domandò. Vanessa e Aaron sembravano essere d'accordo con lui e la ragazza abbracciò James per le spalle, consapevole di quanto gli fosse costato scrivere quel testo./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Nessun'altro proferì parola ma Vince, senza farsi scoraggiare da quell'aria funerea, spense la sigaretta e, a seguito di uno sventolio di bacchetta, trasfigurò una sedia in una chitarra classica che prese a strimpellare./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Aaron lo seguì a ruota e iniziò a fare delle percussioni battendo le mani sul tavolo e Vanessa, sorridente come al solito, afferrò i polsi di James per farlo alzare e ballare. /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Del resto loro erano più che amici: erano una famiglia. /span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px; text-align: center;"span style="color: #118374;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;" /span/span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;" /p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"- Oh, ehm, ti va di prendere un caffè? –/span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"La domanda di Albus ci impiegò diversi minuti prima di giungere alle orecchie di Scorpius. Quest'ultimo, infatti, era rimasto esterrefatto dalla richiesta del suo ex amico dato che non poteva dimenticare come le cose si fossero evolute tra loro./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Non se lo prepari tu, - rispose./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ma l'hai sempre preso preparato da me! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Perché eri mio amico, ora le cose sono cambiate, - specificò l'altro. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Comunque non lo farò io, tranquillo. Andiamo al bar del quinto piano, va bene? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Malfoy non sembrava essere particolarmente entusiasta ma preferì accettare l'invito anche solo per fargli vedere che lui era davvero una persona che sapeva come comportarsi, a differenza sua./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Dieci minuti dopo, i due erano al quinto piano e sedevano l'uno di fronte all'altro; sul tavolo che li separava campeggiavano due tazze di emChai Latte/em bollenti. /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Come sta James? - chiese Albus rompendo il silenzio./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Bene, - rispose Scorpius. Non era una bugia ma al contempo aveva deciso di non essere del tutto sincero, dato che James aveva ancora qualche problema, ma, a causa di quello che aveva scoperto sulla questione dell'unguento sbagliato, evitò di dirgli troppe cose. - E tu come stai? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Una favola, tu? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Me la cavo, - rispose Albus. Sorseggiò quella bevanda e rivolse lo sguardo verso Scorpius, trattenendo un ghigno. - Ho letto l'articolo su "La Gazzetta del Profeta" … quindi stai con James ora? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Io… - esitò. Malfoy non sapeva come rispondere. Non aveva idea se stesse davvero insieme a James; era sicuro che lui l'amasse, che non era solo sesso, ma nessuno dei due aveva messo un'etichetta alla cosa e non sembravano intenzionati a farlo. - È complicato, - disse solamente. La verità era che aveva paura; Albus lo stava guardando con altri occhi e lui si sentì vacillare prima di ricordarsi della lettera che aveva trovato nei jeans che indossava./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- James è complicato. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È una brava persona, la migliore che abbia mai conosciuto, – chiarì./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È un vero Grifondoro, con tutte le qualità annesse. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Puoi dirlo forte! – esclamò con voce forse troppo alta e bevve metà del /spanem style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Chai Latte/emspan style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;" in un unico sorso. C'era qualcosa che riusciva a farlo sentire a disagio in quel momento, qualcosa di strano che non gli risultava chiaro./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Lui ti ama molto ma ama anche la musica e la libertà, lo sai questo, vero? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Cosa vorresti dire con questo? Credi di spaventarmi? Andiamo, Albus, sono un Auror. Sono sempre in qualche missione, a volte anche fuori Londra, e amo la musica e la libertà a mia volta. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- E James? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- James cosa? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ami anche James? – /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Malfoy restò in silenzio guardando Albus interdetto tanto da battere gli occhi. - Stai cercando di farmi il discorsetto da fratello premuroso? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- La mia era solo una curiosità, - rispose Potter stringendo le spalle. – Sai, ti confesso che l'altro giorno ero in casa seduto sul divano… io e Langley ci eravamo lasciati ed ero completamente solo. Pensavo di avvertire la sua mancanza invece no. Mi mancavi tu. –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Scorpius bevve il resto del caffè dopo aver ascoltato delle parole decisamente fuori luogo. Che diavolo di discorso era? Così all'improvviso, poi! Senza un minimo di pentimento e dopo averlo cacciato di casa… dopo averlo visto ridotto male al San Mungo e averlo ignorato! /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Mi manchi davvero. Le nostre chiacchierate, le sere passate a giocare con quei giochi degli zii, tutte le cose che facevamo… mi mancano tutte. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Albus osservò l'amico restare in silenzio e continuò con quel discorso, - Vorrei che tu tornassi a casa. So che hai una stanza al Paiolo, ma da me c'è ancora la tua camera così come l'hai lasciata, con alcune delle tue cose… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Io devo andare, - disse Scorpius, alzandosi di scatto. Conosceva il ragazzo fin troppo bene, gli era parso sincero ma… c'era decisamente qualcosa di strano in quell'atteggiamento. Sembrava quasi manipolatorio, tanto da avergli ricordato le volte in cui avevano circuito alcuni studenti Serpeverde a Hogwarts per far sì che li coprissero durante le loro uscite serali. – Ciao, Albus, - aggiunse soltanto e voltò le spalle al ragazzo. Fece in tempo a spostarsi di due passi prima di fermarsi per un dolore lancinante allo stomaco; portò le mani sull'addome e fu costretto a chiudere gli occhi a causa della forza della fitta. Provò a fare un ulteriore passo in avanti, ma barcollava talmente tanto che sembrava ubriaco. Tutto si muoveva vorticosamente intorno a lui e Scorpius si sentì venire meno nelle gambe; per questo si poggiò contro una delle pareti della stanza, poi abbassò la testa e strinse nuovamente gli occhi./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Le voci delle persone accanto a lui gli arrivavano ovattate, era completamente inerme, con un crampo così forte e una sensazione di smarrimento che lo stavano confondendo. /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Che cos'era quel malore?/span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Non aveva mangiato nulla di strano, il /spanem style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Chai Latte/emspan style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;" era un po' amaro ma restava comunque un caffè, e lui non poteva sentirsi male, non in quel momento. Aveva preso l'unguento giusto per James, doveva almeno avvisarlo di esserci riuscito, voleva tornare da lui, parlare con Harry e…/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius, tutto bene? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- J-James, - farfugliò con le poche energie che gli erano rimaste. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Poi tutto divenne nero intorno a lui lasciando spazio al vuoto. /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px; text-align: center;"span style="color: #118374;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;" /span/span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;" /p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"James aveva le gambe accavallate mentre se ne stava semi steso accanto a Scorpius; gli accarezzava i capelli con delicatezza mentre quest'ultimo riposava ancora privo di sensi. Aveva l'aria spossata, come se fosse reduce da un combattimento senza esclusione di colpi./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- E cosa aveva? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Jamie, non so se è giusto dirtelo… sai, la questione della privacy… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ma a cosa serve essere il fratello di un guaritore se poi non puoi avere informazioni extra? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Albus fece per ribattere ma due tocchi sulla porta lo distrassero e si voltò. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Permesso, - si introdusse la figura./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Signor Malfoy, buongiorno, - salutò Albus. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James, a malincuore, smise di accarezzare la testa del ragazzo e si alzò in piedi, salutando l'uomo con un "buongiorno" tra le labbra. Draco rivolse al cantante un'espressione tutt'altro che cordiale, tanto da storcere le labbra indispettito, infine decise di ignorarlo e interpellare il guaritore. Era preoccupato per il figlio ma cercava di non mostrare segni di debolezza: Scorpius era il suo unico erede e, sebbene cercasse di convivere con i rischi del lavoro che svolgeva, vederlo in quelle condizioni gli faceva venire voglia di rinchiuderlo nella stanza più remota del Manor e gettare via la chiave./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"- Mi dica Potter, cosa ha avuto mio figlio? – /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Beh… - introdusse Albus guardando di sottecchi il fratello, - è andato in overdose. – /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James e Draco sgranarono gli occhi increduli./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Overdose? Mio figlio? È impossibile, lui non si droga! – esclamò Draco concitato./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Signor Malfoy, abbiamo dovuto anche chiamare il dipartimento Auror… mio padre arriverà a breve, ma abbiamo già requisito alcune prove. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- E che prove sarebbero? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Potremmo mostrargliele solo quando un Auror sarà presente, sono le regole, - spiegò Albus sorridendo in maniera tirata. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James si voltò verso Scorpius, ancora senza sensi, e lo guardò sbigottito. – Albus, sai benissimo che Scorpius non si droga… deve esserci stato qualche malinteso! –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Draco sembrò faticare nel trattenere qualche commento acido che gli si posava sulla punta della lingua, eppure continuò a ignorare la presenza del primogenito dei Potter./span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"- James, le analisi parlano chiaro e le prove, poi, sono incontestabili… lui è un Auror, sai che significherebbe una cosa del genere per la sua carriera? –/span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Appunto Albus, lui è un Auror, uno dei più diligenti… lo sai, non avevate litigato proprio per questo? – chiese, poi proseguì senza attendere risposta, - è così meticoloso, scrupoloso… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ultimamente frequenta le persone sbagliate, - commentò Draco sedendosi ai piedi del letto dove riposava il figlio. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James colse l'antifona ma non rispose alla provocazione; era ovvio che il signor Malfoy fosse preoccupato per il figlio e, forse, l'articolo sul giornale non era stato di suo gradimento, quindi optò per restare zitto e ascoltare la risposta del fratello./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È stato anche visto al Babylon, - rispose Albus./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Chissà a causa di chi ha iniziato a frequentare quei posti, eh? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È venuto lì solo per prendere me, - chiarì James, sforzandosi di continuare a ignorare i commenti sferzanti dell'uomo./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- So che è andato lì anche altre volte prima, poi effettivamente, quando abitavamo ancora insieme, beveva tanto… era sempre ubriaco, non ti ricordi quella sera a cena? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Cosa? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Draco sembrò iniziare ad alterarsi tanto che aggrottò le sopracciglia./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ma che diavolo dici? – sbottò James, - Scorpius non riusciva a sopportare te e Langley che ve ne stavate lì ad amoreggiare davanti a lui! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Il suo problema con l'alcool era diventato grave, come un'ossessione… secondo te perché l'ho cacciato di casa? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ma che diavolo dici? – ripeté James alterato, scandendo bene ogni singola parola./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Dico solo che da quando sei tornato dalla Bulgaria lui è cambiato… alcol, droga, locali poco raccomandabili… -/spanbr /br /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James lanciò uno sguardo al fratello, completamente esterrefatto; non sapeva se prenderlo a pugni, insultarlo oppure magari fare entrambe le cose contemporaneamente. Scorpius era un bravo ragazzo e un buon Auror, si era perfino guadagnato la stima di suo padre e ora Albus si stava impegnando con costanza a distruggergli la reputazione, mettendo a repentaglio tutta la sua carriera professionale. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Si sentì tradito. Quella stessa mattina James aveva difeso il fratello dalle speculazioni complottiste di Scorpius e Harry, lo aveva fatto di petto, convinto fermamente degli errori di quella teoria… invece, pensandoci ora, le ipotesi che avevano avanzato i due non sembravano poi tanto distanti dalla realtà./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Lui non frequenta quei locali del cazzo, - lo difese James, - e non è né un drogato né un alcolizzato come vuoi dipingerlo tu. Ma cosa vuoi saperne? Lo hai cacciato di casa perché lui voleva dire a nostro padre che ero finito qui in overdose! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Potter, - disse Draco rivolgendosi a James. Si era davvero impegnato a non maledirlo prima di quel momento ma era arrivato al limite della sopportazione. - Credo sia meglio che tu torni a casa, - proferì in tono statico./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Io non me ne vado, - ribatté James sogghignando istericamente. - Non lascio qui Scorpius da solo a sentire le stronzate che dice mio fratello! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius non ha bisogno di soggetti come te, dato che dovrebbe frequentare persone meno dissolute. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- "Soggetti come me"? - ricalcò James, - Che cosa intende esattamente? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Che se mio figlio è finito qui in queste condizioni è solo colpa tua! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Colpa mia? Io non ho drogato suo figlio! Sono finito qui a mia volta, nella sua stessa condizione, e sa quanta roba avevo assunto? No, non risponda, non può davvero saperlo. Glielo dico io: tanta, troppa… e chiunque abbia drogato Scorpius ha tentato di ucciderlo. Io posso fare del male a me stesso, ma non metterei mai la vita di suo figlio, di nessun altro, in pericolo! –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"- James… -/span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"La voce flebile di Scorpius spezzò il silenzio che si era venuto a creare. L'Auror cercò di muovere la mano intorpidita; voleva stringere le dita di James tra le proprie per sentirsi al sicuro, per sapere che andava tutto bene. - Dove sono? –/span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius, - soffiò James rasserenato nel vederlo riprendere conoscenza. Gli si avvicinò, dopo aver lanciato uno sguardo indisponente a Draco, e lasciò che le loro mani si intrecciassero. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Sei al San Mungo, - gli spiegò per rassicurarlo./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Al San Mungo? - ripeté Scorpius con voce flebile. Cercò di mettersi a sedere ma era in evidente difficoltà, quindi James lo aiutò per evitare di farlo affaticare. - Come ti senti? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Io bene… Albus? Papà? Perché siete qui? – /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Scorpius si sentiva confuso e batté gli occhi un paio di volte prima di fare mente locale; lo sguardo di Draco sembrava essere severo e incupito, cosa che fece preoccupare il ragazzo. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Che cosa mi è successo? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Cosa ti ricordi? - chiese James di rimando./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ero venuto qui per prendere quella crema nuova per le tue cicatrici… ho visto Albus e poi non ricordo molto, uhm… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Siamo andati a prendere un caffè al quinto piano, - spiegò Albus a Draco, - si è sentito male lì, è svenuto e l'abbiamo ricoverato. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Scorpius cercò di richiamare il ricordo di quella mezza mattinata ma non riuscì, pur sforzandosi. - Mi sento stordito… e mi fa male lo stomaco! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Dovresti dormire un altro poco, - suggerì James apprensivo. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Draco si limitò a guardare quella scena con un sopracciglio alzato, indice della disapprovazione più totale; avrebbe voluto intimare a quel bell'imbusto di Potter di togliere le sue luride manacce dal corpo candido e illibato del figlio e stava giusto appunto per dirgli una frase con quel significato, contenente parole più eleganti, quando entrò Harry. Quanti Potter sarebbe riuscito a tollerare e per quanto altro tempo chiuso in quella stanza con loro?/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scusatemi, sono venuto appena ho potuto! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ciao papà, - salutò Albus dandogli una pacca sulla spalla. L'uomo gli sorrise apprensivo e poi lanciò uno sguardo ai presenti, rivolgendosi all'allettato. - Come ti senti? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Sto bene, - rispose il ragazzo, - solo un po' confuso. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Harry allargò le labbra in un sorriso e poi si rivolse ai suoi figli, - Albus, James, se voi avete da fare potete anche andare, - lì esortò a uscire con diplomazia./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Draco gli fu grato per quell'uscita, dato che da lì a poco li avrebbe mandati via a calci nel sedere./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Sì, volevo solo lasciarti queste, - rispose Albus allungandogli copia della cartella clinica; sorrise affabile e, con un mezzo inchino, salutò gli altri uscendo poi dalla stanza./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James colse l'antifona che aveva lanciato il padre: non voleva uscire ma si sentì sollecitato a farlo, pensò che sarebbe rimasto nei paraggi e fece per allontanarsi dal ragazzo quando la salda presa di Scorpius lo bloccò./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- James, no, resta… per favore, - chiese. Aveva bisogno della sua presenza ed era una necessità tanto evidente che perfino Draco dovette arrendersi all'idea. James guardò prima Scorpius e poi Harry, come a voler chiedere, in maniera implicita, se potesse restare./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Se i Malfoy non hanno obiezioni per me puoi restare, - chiarì il Capo del Dipartimento Auror. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius vuole che lui resti, andrà bene anche a me, - aggiunse Draco in un mezzo sbuffo. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Il giovane Malfoy percepì l'abnorme sforzo che aveva fatto suo padre e gli rivolse un sorriso grato. /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Nel frattempo, Harry aveva dato uno sguardo alla cartella del giovane Malfoy e aveva anche fatto materializzare la prova di cui aveva accennato suo figlio Albus. /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius, - l'interrogò Harry in tono grave, - che hai fatto oggi? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Io… - introdusse il ragazzo, incerto. Aveva visto il suo capo proprio poche ore prima e non si spiegava il perché gli parlava in maniera tanto intensa. - Sono andato via con lei da casa di James e sono venuto qui, come lei mi aveva chiesto, per parlare con il guaritore Dunn! L'ho fatto, mi ha anche prescritto la cura giusta per le ustioni di James, e stavo andando via quando ho incontrato Albus che ha insistito per prendere un caffè… siamo andati al quinto piano e abbiamo fatto due chiacchiere davanti a un /spanem style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Chai Latte,/emspan style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;" e poi l'ho salutato. Stavo per andare via quando… non so dirle perfettamente cosa mi è successo, mi bruciava lo stomaco e poi mi sono svegliato qui. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"I due uomini l'avevano ascoltato attenti ma a parlare fu nuovamente Potter senior. - È successo qualcosa prima che arrivassi io a casa di mio figlio? – /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Scorpius lanciò uno sguardo a James; non era successo "qualcosa" nel senso che intendeva lui, ma solo roba intima e personale. Si era svegliato nudo accanto a James, anche lui senza vestiti, e gli aveva preparato la colazione… poi aveva trovato quella lettera ed era stato sul punto di farsi una sveltina con il suo "non fidanzato" nel bagno, con il capo a pochi metri di distanza. Nulla di rilevante ai fini del mal di stomaco e quindi scosse la testa per rispondere un no./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Avevi gli occhi arrossati, - lo spronò l'Auror./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Avevo pianto, - ammise Scorpius sospirando. – Mi ero commosso per una cosa personale, - spiegò e strinse con più forza la mano di James, che annuì per confermare quella versione./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Avevi pianto? – chiese Draco stupito./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Sono diventato malleabile, - sbuffò il giovane./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius, devo farti una domanda che non ti farà piacere ascoltare. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Mi dica signor Potter! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Hai assunto droghe in questi ultimi giorni? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Che? No! Io… no, che domanda è? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius, se non vuoi rispondere perché qui ci sono James e tuo padre… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- No! Signor Potter, io non mi drogo! Non l'ho mai fatto, non ne ho mai avuto l'impulso e né il bisogno… perché me lo chiede? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Le analisi dicono che hai assunto un mix di sostanze allucinogene, hanno mandato le provette al laboratorio di tuo padre dove stanno provvedendo a identificarle… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- E com'è possibile? Ho mangiato a stento uno scone, ho preso un caffè… ok, la caffeina è un eccitante ma… - sbuffò. Dall'espressione che aveva messo su sembrava veramente sincero e nessuno avrebbe potuto non credergli; Harry, che più di tutti voleva credergli e fidarsi del suo uomo migliore, sembrò affranto dal dovergli mostrare la bustina piena di Artiglio di Drago e altre erbe lavorate./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- E queste? –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Sia James che Scorpius sgranarono gli occhi per due motivi diversi./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Quella è mia, - dichiarò James spontaneamente, - che cazzo… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È stata trovata nel mantello di Scorpius… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James si voltò verso il ragazzo con lo stesso sgomento degli altri presenti: che ci faceva la sua roba nel mantello di Scorpius? /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Il giovane Malfoy assunse l'espressione più preoccupata che suo padre gli avesse visto mettere su negli ultimi vent'anni e sembrò temere le conseguenze delle sue azioni, anche più di quanto aveva fatto quella sera a casa con Albus. Anzi, forse proprio perché quella volta erano successe cose tanto devastanti, aveva paura che le cose potessero peggiorare, o addirittura distruggere, il suo rapporto con James. Aveva fatto tutto quello per lavoro, per vendetta, per riconquistare Albus e invece si era fatto coinvolgere dai sentimenti, aveva scoperto la bellezza dietro quella testa calda di Potter e ora sapeva di non poter fare a meno di lui. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Deglutì e cercò di convincersi che James non era Albus e che non si sarebbe comportato come suo fratello minore. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Si ricorda quando mi ha affidato quel caso, signor Potter? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Quale? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Quello sulle nuove droghe apparentemente legali… mi aveva detto che sapeva cosa era successo a James, - rivelò, - e voleva andare a casa sua, dirgliene quattro, e io le dissi che quella sera avevo un appuntamento a casa sua… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- …cosa?! – sbottò James, in un mix d'ira, sconforto e dispiacere. Non sapeva se sentirsi tradito dal fare di Scorpius, furioso perché lui e Harry indagavano alle sue spalle, sconvolto perché il ragazzo aveva frugato nei suoi mobili alla ricerca di prove che potessero inchiodarlo mentre si fidava di lui, mentre era in pericolo al locale.../spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È successo la sera dell'incidente al pub, - confessò Malfoy, - poco dopo che eri andato via… cercavo della carta per scrivere al Ministero e l'ho trovata. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Impossibile, erano in due posti diversi e Vanessa sapeva esattamente dov'erano carta e inchiostro, - commentò James aggrottando le sopracciglia./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Mi serviva per delle indagini e allora l'ho requisita, - continuò Scorpius ignorando l'annotazione di James, e si morse un labbro. Sapeva di aver appena rotto qualcosa all'interno dell'animo del ragazzo che gli rivolse, per la prima volta da quando lo conosceva, uno sguardo disgustato. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Il giovane Potter gli lasciò la mano e scosse piano la testa, rendendosi conto di essere stato raggirato proprio dalla persona che amava. L'aveva baciato, ci aveva davvero fatto l'amore, l'aveva stretto fra le sue braccia tutta la notte e si era convinto di avercela finalmente fatta a conquistare il suo cuore e ora la verità l'aveva colpito in pieno con la stessa potenza di uno Stupeficium./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- James… - mormorò Scorpius. Voleva dirgli che tutto quello che stava pensando era sbagliato, che le cose erano cambiate, che quello era prima… di cosa? Prima di cosa? /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James si allontanò dal lettino e, dopo aver lanciato uno sguardo furioso al padre, uscì dalla stanza sbattendo la porta con violenza. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- No, James, no, aspetta, James, - chiamò Malfoy che tentò anche di scostare le coperte e alzarsi in piedi. Harry e Draco intervennero subito e cercarono di tenerlo fermo, sebbene il ragazzo si dimenasse continuando a cercare l'amico./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius, non puoi muoverti! – gli intimò Harry. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ma io devo parlare con James, fatemi parlare con James, per favore, devo farlo, non fatelo andare via, - piagnucolò disperato. /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"In tanti anni trascorsi insieme al Manor, Draco non aveva mai visto suo figlio fare tante moine per qualcosa o per qualcuno e capì che quel ragazzo, da lui tanto malvisto, dovesse invece essere importante per suo figlio. /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Vado io, - sospirò. Lanciò l'ennesima occhiataccia a Harry e, con estrema riluttanza, uscì dalla stanza poco dopo per rincorrere il figlio di Potter./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Maledetti Potter. Perché suo figlio non era diventato amico degli Zabini? /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"L'aria in casa Potter si era congelata dopo che James aveva scritto e spedito via gufo quella lettera indirizzata all'Ufficio Legge sull'Applicazione della Magia, così come aveva chiesto di fare Harry Potter. /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Dopo aver spedito la lettera, lo sguardo di James si era bloccato sulla tavola vuota, quasi fosse rimasto pietrificato dai ricordi./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Botta di vita? – domandò. Vanessa e Aaron sembravano essere d'accordo con lui e la ragazza abbracciò James per le spalle, consapevole di quanto gli fosse costato scrivere quel testo./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Nessun'altro proferì parola ma Vince, senza farsi scoraggiare da quell'aria funerea, spense la sigaretta e, a seguito di uno sventolio di bacchetta, trasfigurò una sedia in una chitarra classica che prese a strimpellare./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Aaron lo seguì a ruota e iniziò a fare delle percussioni battendo le mani sul tavolo e Vanessa, sorridente come al solito, afferrò i polsi di James per farlo alzare e ballare. /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Del resto loro erano più che amici: erano una famiglia. /span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px; text-align: center;"span style="color: #118374;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;" /span/span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;" /p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"- Oh, ehm, ti va di prendere un caffè? –/span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"La domanda di Albus ci impiegò diversi minuti prima di giungere alle orecchie di Scorpius. Quest'ultimo, infatti, era rimasto esterrefatto dalla richiesta del suo ex amico dato che non poteva dimenticare come le cose si fossero evolute tra loro./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Non se lo prepari tu, - rispose./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ma l'hai sempre preso preparato da me! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Perché eri mio amico, ora le cose sono cambiate, - specificò l'altro. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Comunque non lo farò io, tranquillo. Andiamo al bar del quinto piano, va bene? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Malfoy non sembrava essere particolarmente entusiasta ma preferì accettare l'invito anche solo per fargli vedere che lui era davvero una persona che sapeva come comportarsi, a differenza sua./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Dieci minuti dopo, i due erano al quinto piano e sedevano l'uno di fronte all'altro; sul tavolo che li separava campeggiavano due tazze di emChai Latte/em bollenti. /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Come sta James? - chiese Albus rompendo il silenzio./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Bene, - rispose Scorpius. Non era una bugia ma al contempo aveva deciso di non essere del tutto sincero, dato che James aveva ancora qualche problema, ma, a causa di quello che aveva scoperto sulla questione dell'unguento sbagliato, evitò di dirgli troppe cose. - E tu come stai? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Una favola, tu? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Me la cavo, - rispose Albus. Sorseggiò quella bevanda e rivolse lo sguardo verso Scorpius, trattenendo un ghigno. - Ho letto l'articolo su "La Gazzetta del Profeta" … quindi stai con James ora? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Io… - esitò. Malfoy non sapeva come rispondere. Non aveva idea se stesse davvero insieme a James; era sicuro che lui l'amasse, che non era solo sesso, ma nessuno dei due aveva messo un'etichetta alla cosa e non sembravano intenzionati a farlo. - È complicato, - disse solamente. La verità era che aveva paura; Albus lo stava guardando con altri occhi e lui si sentì vacillare prima di ricordarsi della lettera che aveva trovato nei jeans che indossava./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- James è complicato. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È una brava persona, la migliore che abbia mai conosciuto, – chiarì./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È un vero Grifondoro, con tutte le qualità annesse. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Puoi dirlo forte! – esclamò con voce forse troppo alta e bevve metà del /spanem style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Chai Latte/emspan style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;" in un unico sorso. C'era qualcosa che riusciva a farlo sentire a disagio in quel momento, qualcosa di strano che non gli risultava chiaro./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Lui ti ama molto ma ama anche la musica e la libertà, lo sai questo, vero? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Cosa vorresti dire con questo? Credi di spaventarmi? Andiamo, Albus, sono un Auror. Sono sempre in qualche missione, a volte anche fuori Londra, e amo la musica e la libertà a mia volta. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- E James? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- James cosa? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ami anche James? – /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Malfoy restò in silenzio guardando Albus interdetto tanto da battere gli occhi. - Stai cercando di farmi il discorsetto da fratello premuroso? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- La mia era solo una curiosità, - rispose Potter stringendo le spalle. – Sai, ti confesso che l'altro giorno ero in casa seduto sul divano… io e Langley ci eravamo lasciati ed ero completamente solo. Pensavo di avvertire la sua mancanza invece no. Mi mancavi tu. –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Scorpius bevve il resto del caffè dopo aver ascoltato delle parole decisamente fuori luogo. Che diavolo di discorso era? Così all'improvviso, poi! Senza un minimo di pentimento e dopo averlo cacciato di casa… dopo averlo visto ridotto male al San Mungo e averlo ignorato! /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Mi manchi davvero. Le nostre chiacchierate, le sere passate a giocare con quei giochi degli zii, tutte le cose che facevamo… mi mancano tutte. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Albus osservò l'amico restare in silenzio e continuò con quel discorso, - Vorrei che tu tornassi a casa. So che hai una stanza al Paiolo, ma da me c'è ancora la tua camera così come l'hai lasciata, con alcune delle tue cose… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Io devo andare, - disse Scorpius, alzandosi di scatto. Conosceva il ragazzo fin troppo bene, gli era parso sincero ma… c'era decisamente qualcosa di strano in quell'atteggiamento. Sembrava quasi manipolatorio, tanto da avergli ricordato le volte in cui avevano circuito alcuni studenti Serpeverde a Hogwarts per far sì che li coprissero durante le loro uscite serali. – Ciao, Albus, - aggiunse soltanto e voltò le spalle al ragazzo. Fece in tempo a spostarsi di due passi prima di fermarsi per un dolore lancinante allo stomaco; portò le mani sull'addome e fu costretto a chiudere gli occhi a causa della forza della fitta. Provò a fare un ulteriore passo in avanti, ma barcollava talmente tanto che sembrava ubriaco. Tutto si muoveva vorticosamente intorno a lui e Scorpius si sentì venire meno nelle gambe; per questo si poggiò contro una delle pareti della stanza, poi abbassò la testa e strinse nuovamente gli occhi./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Le voci delle persone accanto a lui gli arrivavano ovattate, era completamente inerme, con un crampo così forte e una sensazione di smarrimento che lo stavano confondendo. /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Che cos'era quel malore?/span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Non aveva mangiato nulla di strano, il /spanem style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Chai Latte/emspan style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;" era un po' amaro ma restava comunque un caffè, e lui non poteva sentirsi male, non in quel momento. Aveva preso l'unguento giusto per James, doveva almeno avvisarlo di esserci riuscito, voleva tornare da lui, parlare con Harry e…/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius, tutto bene? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- J-James, - farfugliò con le poche energie che gli erano rimaste. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Poi tutto divenne nero intorno a lui lasciando spazio al vuoto. /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px; text-align: center;"span style="color: #118374;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;" /span/span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;" /p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"James aveva le gambe accavallate mentre se ne stava semi steso accanto a Scorpius; gli accarezzava i capelli con delicatezza mentre quest'ultimo riposava ancora privo di sensi. Aveva l'aria spossata, come se fosse reduce da un combattimento senza esclusione di colpi./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- E cosa aveva? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Jamie, non so se è giusto dirtelo… sai, la questione della privacy… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ma a cosa serve essere il fratello di un guaritore se poi non puoi avere informazioni extra? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Albus fece per ribattere ma due tocchi sulla porta lo distrassero e si voltò. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Permesso, - si introdusse la figura./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Signor Malfoy, buongiorno, - salutò Albus. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James, a malincuore, smise di accarezzare la testa del ragazzo e si alzò in piedi, salutando l'uomo con un "buongiorno" tra le labbra. Draco rivolse al cantante un'espressione tutt'altro che cordiale, tanto da storcere le labbra indispettito, infine decise di ignorarlo e interpellare il guaritore. Era preoccupato per il figlio ma cercava di non mostrare segni di debolezza: Scorpius era il suo unico erede e, sebbene cercasse di convivere con i rischi del lavoro che svolgeva, vederlo in quelle condizioni gli faceva venire voglia di rinchiuderlo nella stanza più remota del Manor e gettare via la chiave./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"- Mi dica Potter, cosa ha avuto mio figlio? – /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Beh… - introdusse Albus guardando di sottecchi il fratello, - è andato in overdose. – /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James e Draco sgranarono gli occhi increduli./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Overdose? Mio figlio? È impossibile, lui non si droga! – esclamò Draco concitato./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Signor Malfoy, abbiamo dovuto anche chiamare il dipartimento Auror… mio padre arriverà a breve, ma abbiamo già requisito alcune prove. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- E che prove sarebbero? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Potremmo mostrargliele solo quando un Auror sarà presente, sono le regole, - spiegò Albus sorridendo in maniera tirata. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James si voltò verso Scorpius, ancora senza sensi, e lo guardò sbigottito. – Albus, sai benissimo che Scorpius non si droga… deve esserci stato qualche malinteso! –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Draco sembrò faticare nel trattenere qualche commento acido che gli si posava sulla punta della lingua, eppure continuò a ignorare la presenza del primogenito dei Potter./span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"- James, le analisi parlano chiaro e le prove, poi, sono incontestabili… lui è un Auror, sai che significherebbe una cosa del genere per la sua carriera? –/span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Appunto Albus, lui è un Auror, uno dei più diligenti… lo sai, non avevate litigato proprio per questo? – chiese, poi proseguì senza attendere risposta, - è così meticoloso, scrupoloso… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ultimamente frequenta le persone sbagliate, - commentò Draco sedendosi ai piedi del letto dove riposava il figlio. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James colse l'antifona ma non rispose alla provocazione; era ovvio che il signor Malfoy fosse preoccupato per il figlio e, forse, l'articolo sul giornale non era stato di suo gradimento, quindi optò per restare zitto e ascoltare la risposta del fratello./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È stato anche visto al Babylon, - rispose Albus./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Chissà a causa di chi ha iniziato a frequentare quei posti, eh? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È venuto lì solo per prendere me, - chiarì James, sforzandosi di continuare a ignorare i commenti sferzanti dell'uomo./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- So che è andato lì anche altre volte prima, poi effettivamente, quando abitavamo ancora insieme, beveva tanto… era sempre ubriaco, non ti ricordi quella sera a cena? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Cosa? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Draco sembrò iniziare ad alterarsi tanto che aggrottò le sopracciglia./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ma che diavolo dici? – sbottò James, - Scorpius non riusciva a sopportare te e Langley che ve ne stavate lì ad amoreggiare davanti a lui! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Il suo problema con l'alcool era diventato grave, come un'ossessione… secondo te perché l'ho cacciato di casa? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ma che diavolo dici? – ripeté James alterato, scandendo bene ogni singola parola./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Dico solo che da quando sei tornato dalla Bulgaria lui è cambiato… alcol, droga, locali poco raccomandabili… -/spanbr /br /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James lanciò uno sguardo al fratello, completamente esterrefatto; non sapeva se prenderlo a pugni, insultarlo oppure magari fare entrambe le cose contemporaneamente. Scorpius era un bravo ragazzo e un buon Auror, si era perfino guadagnato la stima di suo padre e ora Albus si stava impegnando con costanza a distruggergli la reputazione, mettendo a repentaglio tutta la sua carriera professionale. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Si sentì tradito. Quella stessa mattina James aveva difeso il fratello dalle speculazioni complottiste di Scorpius e Harry, lo aveva fatto di petto, convinto fermamente degli errori di quella teoria… invece, pensandoci ora, le ipotesi che avevano avanzato i due non sembravano poi tanto distanti dalla realtà./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Lui non frequenta quei locali del cazzo, - lo difese James, - e non è né un drogato né un alcolizzato come vuoi dipingerlo tu. Ma cosa vuoi saperne? Lo hai cacciato di casa perché lui voleva dire a nostro padre che ero finito qui in overdose! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Potter, - disse Draco rivolgendosi a James. Si era davvero impegnato a non maledirlo prima di quel momento ma era arrivato al limite della sopportazione. - Credo sia meglio che tu torni a casa, - proferì in tono statico./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Io non me ne vado, - ribatté James sogghignando istericamente. - Non lascio qui Scorpius da solo a sentire le stronzate che dice mio fratello! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius non ha bisogno di soggetti come te, dato che dovrebbe frequentare persone meno dissolute. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- "Soggetti come me"? - ricalcò James, - Che cosa intende esattamente? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Che se mio figlio è finito qui in queste condizioni è solo colpa tua! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Colpa mia? Io non ho drogato suo figlio! Sono finito qui a mia volta, nella sua stessa condizione, e sa quanta roba avevo assunto? No, non risponda, non può davvero saperlo. Glielo dico io: tanta, troppa… e chiunque abbia drogato Scorpius ha tentato di ucciderlo. Io posso fare del male a me stesso, ma non metterei mai la vita di suo figlio, di nessun altro, in pericolo! –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"- James… -/span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"La voce flebile di Scorpius spezzò il silenzio che si era venuto a creare. L'Auror cercò di muovere la mano intorpidita; voleva stringere le dita di James tra le proprie per sentirsi al sicuro, per sapere che andava tutto bene. - Dove sono? –/span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius, - soffiò James rasserenato nel vederlo riprendere conoscenza. Gli si avvicinò, dopo aver lanciato uno sguardo indisponente a Draco, e lasciò che le loro mani si intrecciassero. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Sei al San Mungo, - gli spiegò per rassicurarlo./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Al San Mungo? - ripeté Scorpius con voce flebile. Cercò di mettersi a sedere ma era in evidente difficoltà, quindi James lo aiutò per evitare di farlo affaticare. - Come ti senti? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Io bene… Albus? Papà? Perché siete qui? – /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Scorpius si sentiva confuso e batté gli occhi un paio di volte prima di fare mente locale; lo sguardo di Draco sembrava essere severo e incupito, cosa che fece preoccupare il ragazzo. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Che cosa mi è successo? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Cosa ti ricordi? - chiese James di rimando./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ero venuto qui per prendere quella crema nuova per le tue cicatrici… ho visto Albus e poi non ricordo molto, uhm… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Siamo andati a prendere un caffè al quinto piano, - spiegò Albus a Draco, - si è sentito male lì, è svenuto e l'abbiamo ricoverato. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Scorpius cercò di richiamare il ricordo di quella mezza mattinata ma non riuscì, pur sforzandosi. - Mi sento stordito… e mi fa male lo stomaco! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Dovresti dormire un altro poco, - suggerì James apprensivo. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Draco si limitò a guardare quella scena con un sopracciglio alzato, indice della disapprovazione più totale; avrebbe voluto intimare a quel bell'imbusto di Potter di togliere le sue luride manacce dal corpo candido e illibato del figlio e stava giusto appunto per dirgli una frase con quel significato, contenente parole più eleganti, quando entrò Harry. Quanti Potter sarebbe riuscito a tollerare e per quanto altro tempo chiuso in quella stanza con loro?/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scusatemi, sono venuto appena ho potuto! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ciao papà, - salutò Albus dandogli una pacca sulla spalla. L'uomo gli sorrise apprensivo e poi lanciò uno sguardo ai presenti, rivolgendosi all'allettato. - Come ti senti? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Sto bene, - rispose il ragazzo, - solo un po' confuso. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Harry allargò le labbra in un sorriso e poi si rivolse ai suoi figli, - Albus, James, se voi avete da fare potete anche andare, - lì esortò a uscire con diplomazia./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Draco gli fu grato per quell'uscita, dato che da lì a poco li avrebbe mandati via a calci nel sedere./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Sì, volevo solo lasciarti queste, - rispose Albus allungandogli copia della cartella clinica; sorrise affabile e, con un mezzo inchino, salutò gli altri uscendo poi dalla stanza./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James colse l'antifona che aveva lanciato il padre: non voleva uscire ma si sentì sollecitato a farlo, pensò che sarebbe rimasto nei paraggi e fece per allontanarsi dal ragazzo quando la salda presa di Scorpius lo bloccò./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- James, no, resta… per favore, - chiese. Aveva bisogno della sua presenza ed era una necessità tanto evidente che perfino Draco dovette arrendersi all'idea. James guardò prima Scorpius e poi Harry, come a voler chiedere, in maniera implicita, se potesse restare./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Se i Malfoy non hanno obiezioni per me puoi restare, - chiarì il Capo del Dipartimento Auror. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius vuole che lui resti, andrà bene anche a me, - aggiunse Draco in un mezzo sbuffo. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Il giovane Malfoy percepì l'abnorme sforzo che aveva fatto suo padre e gli rivolse un sorriso grato. /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Nel frattempo, Harry aveva dato uno sguardo alla cartella del giovane Malfoy e aveva anche fatto materializzare la prova di cui aveva accennato suo figlio Albus. /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius, - l'interrogò Harry in tono grave, - che hai fatto oggi? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Io… - introdusse il ragazzo, incerto. Aveva visto il suo capo proprio poche ore prima e non si spiegava il perché gli parlava in maniera tanto intensa. - Sono andato via con lei da casa di James e sono venuto qui, come lei mi aveva chiesto, per parlare con il guaritore Dunn! L'ho fatto, mi ha anche prescritto la cura giusta per le ustioni di James, e stavo andando via quando ho incontrato Albus che ha insistito per prendere un caffè… siamo andati al quinto piano e abbiamo fatto due chiacchiere davanti a un /spanem style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Chai Latte,/emspan style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;" e poi l'ho salutato. Stavo per andare via quando… non so dirle perfettamente cosa mi è successo, mi bruciava lo stomaco e poi mi sono svegliato qui. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"I due uomini l'avevano ascoltato attenti ma a parlare fu nuovamente Potter senior. - È successo qualcosa prima che arrivassi io a casa di mio figlio? – /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Scorpius lanciò uno sguardo a James; non era successo "qualcosa" nel senso che intendeva lui, ma solo roba intima e personale. Si era svegliato nudo accanto a James, anche lui senza vestiti, e gli aveva preparato la colazione… poi aveva trovato quella lettera ed era stato sul punto di farsi una sveltina con il suo "non fidanzato" nel bagno, con il capo a pochi metri di distanza. Nulla di rilevante ai fini del mal di stomaco e quindi scosse la testa per rispondere un no./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Avevi gli occhi arrossati, - lo spronò l'Auror./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Avevo pianto, - ammise Scorpius sospirando. – Mi ero commosso per una cosa personale, - spiegò e strinse con più forza la mano di James, che annuì per confermare quella versione./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Avevi pianto? – chiese Draco stupito./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Sono diventato malleabile, - sbuffò il giovane./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius, devo farti una domanda che non ti farà piacere ascoltare. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Mi dica signor Potter! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Hai assunto droghe in questi ultimi giorni? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Che? No! Io… no, che domanda è? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius, se non vuoi rispondere perché qui ci sono James e tuo padre… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- No! Signor Potter, io non mi drogo! Non l'ho mai fatto, non ne ho mai avuto l'impulso e né il bisogno… perché me lo chiede? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Le analisi dicono che hai assunto un mix di sostanze allucinogene, hanno mandato le provette al laboratorio di tuo padre dove stanno provvedendo a identificarle… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- E com'è possibile? Ho mangiato a stento uno scone, ho preso un caffè… ok, la caffeina è un eccitante ma… - sbuffò. Dall'espressione che aveva messo su sembrava veramente sincero e nessuno avrebbe potuto non credergli; Harry, che più di tutti voleva credergli e fidarsi del suo uomo migliore, sembrò affranto dal dovergli mostrare la bustina piena di Artiglio di Drago e altre erbe lavorate./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- E queste? –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Sia James che Scorpius sgranarono gli occhi per due motivi diversi./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Quella è mia, - dichiarò James spontaneamente, - che cazzo… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È stata trovata nel mantello di Scorpius… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James si voltò verso il ragazzo con lo stesso sgomento degli altri presenti: che ci faceva la sua roba nel mantello di Scorpius? /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Il giovane Malfoy assunse l'espressione più preoccupata che suo padre gli avesse visto mettere su negli ultimi vent'anni e sembrò temere le conseguenze delle sue azioni, anche più di quanto aveva fatto quella sera a casa con Albus. Anzi, forse proprio perché quella volta erano successe cose tanto devastanti, aveva paura che le cose potessero peggiorare, o addirittura distruggere, il suo rapporto con James. Aveva fatto tutto quello per lavoro, per vendetta, per riconquistare Albus e invece si era fatto coinvolgere dai sentimenti, aveva scoperto la bellezza dietro quella testa calda di Potter e ora sapeva di non poter fare a meno di lui. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Deglutì e cercò di convincersi che James non era Albus e che non si sarebbe comportato come suo fratello minore. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Si ricorda quando mi ha affidato quel caso, signor Potter? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Quale? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Quello sulle nuove droghe apparentemente legali… mi aveva detto che sapeva cosa era successo a James, - rivelò, - e voleva andare a casa sua, dirgliene quattro, e io le dissi che quella sera avevo un appuntamento a casa sua… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- …cosa?! – sbottò James, in un mix d'ira, sconforto e dispiacere. Non sapeva se sentirsi tradito dal fare di Scorpius, furioso perché lui e Harry indagavano alle sue spalle, sconvolto perché il ragazzo aveva frugato nei suoi mobili alla ricerca di prove che potessero inchiodarlo mentre si fidava di lui, mentre era in pericolo al locale.../spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È successo la sera dell'incidente al pub, - confessò Malfoy, - poco dopo che eri andato via… cercavo della carta per scrivere al Ministero e l'ho trovata. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Impossibile, erano in due posti diversi e Vanessa sapeva esattamente dov'erano carta e inchiostro, - commentò James aggrottando le sopracciglia./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Mi serviva per delle indagini e allora l'ho requisita, - continuò Scorpius ignorando l'annotazione di James, e si morse un labbro. Sapeva di aver appena rotto qualcosa all'interno dell'animo del ragazzo che gli rivolse, per la prima volta da quando lo conosceva, uno sguardo disgustato. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Il giovane Potter gli lasciò la mano e scosse piano la testa, rendendosi conto di essere stato raggirato proprio dalla persona che amava. L'aveva baciato, ci aveva davvero fatto l'amore, l'aveva stretto fra le sue braccia tutta la notte e si era convinto di avercela finalmente fatta a conquistare il suo cuore e ora la verità l'aveva colpito in pieno con la stessa potenza di uno Stupeficium./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- James… - mormorò Scorpius. Voleva dirgli che tutto quello che stava pensando era sbagliato, che le cose erano cambiate, che quello era prima… di cosa? Prima di cosa? /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James si allontanò dal lettino e, dopo aver lanciato uno sguardo furioso al padre, uscì dalla stanza sbattendo la porta con violenza. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- No, James, no, aspetta, James, - chiamò Malfoy che tentò anche di scostare le coperte e alzarsi in piedi. Harry e Draco intervennero subito e cercarono di tenerlo fermo, sebbene il ragazzo si dimenasse continuando a cercare l'amico./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Scorpius, non puoi muoverti! – gli intimò Harry. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ma io devo parlare con James, fatemi parlare con James, per favore, devo farlo, non fatelo andare via, - piagnucolò disperato. /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"In tanti anni trascorsi insieme al Manor, Draco non aveva mai visto suo figlio fare tante moine per qualcosa o per qualcuno e capì che quel ragazzo, da lui tanto malvisto, dovesse invece essere importante per suo figlio. /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Vado io, - sospirò. Lanciò l'ennesima occhiataccia a Harry e, con estrema riluttanza, uscì dalla stanza poco dopo per rincorrere il figlio di Potter./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Maledetti Potter. Perché suo figlio non era diventato amico degli Zabini? /span/p
