p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Scorpius non riusciva proprio a togliersi dal volto l'aria imbronciata, e il fatto che Harry Potter si comportasse come se lui non esistesse non facilitava le cose. Erano un paio di giorni che provava a farsi ricevere dal capo senza riuscirci e si era sentito inadeguato, oltre che un inetto. Quanto era successo al San Mungo doveva aver cambiato l'opinione che il capo si era fatto di lui, dato che fino alla mattina di quel giorno infausto Malfoy era il preferito del signor Potter./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Sconfitto, si era accomodato dietro la scrivania e aveva iniziato a fissare la pila di scartoffie che si erano accumulate nei suoi giorni di assenza. In realtà suo padre gli aveva espressamente sconsigliato di riprendere a lavorare ma lui, testardo come un Troll, aveva creduto che tornare in ufficio l'avrebbe aiutato a distrarsi… cosa che, invece, non era successa./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Non importava che fosse in cucina, in salotto, al Paiolo Magico, in ufficio o in qualsiasi altro posto nel mondo: contro ogni volontà, il suo pensiero volgeva irrimediabilmente a James e all'ingiustizia che aveva subito./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Come doveva essersi sentito quel giorno? Suo padre l'aveva arrestato senza alcuna prova, eppure, in cuor suo, Scorpius era sicuro che James si fosse sentito peggio nella stanza in cui era stato ricoverato lui. Appena era comparsa la bustina contenente la droga, Malfoy aveva avuto la certezza di aver perso James, o almeno la sua fiducia; era sicuro che il ragazzo non avrebbe più voluto avere a che fare con lui ma… come poteva biasimarlo? Lo aveva tradito nella maniera più contorta possibile e dire che, nonostante avesse messo in conto un eventuale coinvolgimento emotivo, non si sarebbe mai aspettato di soffrire così duramente. /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Qualsiasi nome si volesse dare alla cosa che era sbocciata con James, era nata con i motivi meno nobili possibili, e neanche una delle più remote ipotesi mosse dall'Auror aveva considerato l'inizio di una potenziale storia d'amore, ma tant'era… alla fine aveva ceduto alla sua corte spietata e aveva capito di amare il "Potter Grifondoro", mentre in tutti quegli anni si era convinto di essere innamorato del Potter sbagliato./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Scorpius si era ritrovato come risucchiato in un vortice nel quale non pensava neanche di entrare. Proprio quando aveva deciso di non lasciarlo più andare, di farsi tirare giù da questa forza della natura, ecco arrivare lo schianto, il temporale a ciel sereno. Eppure, in questo cielo così ordinato, c'era qualche nuvola grigia che aleggiava nei dintorni, impercettibile all'occhio./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Puntuale come un orologio svizzero, la nuvola si era presentata sotto forma di una semplice bustina trasparente./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Probabilmente non era stato il sacchetto di per sé ma quello che c'era dietro; era stato messo davanti agli occhi di James che aveva avuto il tempo materiale di riflettere sul fatto che fosse stato recuperato mentre rischiava di morire affumicato nell'incendio al Pandemonium./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Un semplice gesto aveva causato un terremoto e una spaccatura che non sarebbe guarita con facilità. Quel fuoco che li aveva uniti ora ardeva dentro James e avvampava, devastante, avvolgendo tutti i pensieri di Scorpius creandogli terra bruciata intorno./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Niente aveva più senso, nulla era più importante di James, ma ora era Potter a non volerlo più vedere, tanto da bloccare le sue visite in prigione. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Harry l'aveva pure esonerato dal caso./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"- Ciao Scorpius! –/span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"La voce di Langley lo riportò subito alla realtà, anche se Malfoy gli lanciò soltanto uno sguardo confuso, come se fosse ancora immerso nei suoi pensieri, e lo salutò con un gesto della mano senza troppa convinzione./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Quelle sono occhiaie, Malfoy? – chiese Langley arricciando le labbra./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Scorpius gli rivolse uno sguardo diffidente e si specchiò subito sul marmo nero e lucido della scrivania; non che fosse il massimo ma era abbastanza limpido da mostrargli la stanchezza che gli segnava il volto./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Dici che si nota tanto? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Secondo me dovresti andare a dormire, - gli consigliò il collega./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Non riesco, - sbuffò Scorpius. Era veramente molto assonnato ma non riusciva a tenere gli occhi chiusi per più di due ore di fila; non gli andava neanche di parlare con Langley dato che, dopo quello che aveva combinato Albus, non si fidava di nessuno ma, con James in galera e il fatto che aveva perso ogni contatto umano che non fosse quello con suo padre, era arrivato il giorno in cui perfino parlare con Langley poteva essergli di sollievo. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Quanto doveva essere caduto in basso? /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Perché io lo sogno tutte le volte. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Chi? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- James, - bisbigliò Scorpius abbassando lo sguardo. Si morse il labbro dall'interno, come se fosse indeciso se continuare o meno; infine, si rese conto che se ne avesse parlato a voce alta magari sarebbe riuscito a somatizzare meglio./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Il suo sguardo ferito, io non… non riesco a perdonarmelo. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Langley ascoltò in silenzio mentre, con qualche rapido movimento, si metteva a suo agio./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È il tuo lavoro! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- No, - sbottò Scorpius, - il mio lavoro era quello di proteggerlo! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Quello dopo quanto accaduto al Pandemonium, ma prima dovevi incastrarlo… - /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- No, - ribadì Malfoy battendo un pugno sulla scrivania, - dovevo capire chi era a spacciargli la droga, sequestrarla, fargli qualche domanda ma… ora è in una cella maledetta e non mi vuole più parlare! –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Scorpius incrociò le braccia sulla scrivania e vi si nascose con la testa all'interno; gli veniva da piangere ma non poteva farlo davanti al collega./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Non sapevo tenessi tanto a James, - commentò Langley con fare vago accomodandosi dietro la sua scrivania. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Malfoy restò in silenzio e trattenne il fiato qualche minuto prima di ricominciare a parlare con il collega./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Anche io non lo sapevo. Forse è sempre stato così, io… forse è solo successo. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Che intendi? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Io… non so spiegarlo, ma hai presente la storia dei Gorgosprizzi nello stomaco? – /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Che carino, quasi infantile! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Beh, non è vera. Mai sentito un Gorgosprizzo, però… James è sempre stato lì. Non importava come, né perché, ma quando avevo bisogno di qualcuno lui c'era. C'è sempre stato! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Perché, come ti dicevo, lui è innamorato di te… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Vero, io l'ho visto, l'ho letto, l'ho sentito… lo vedo nei suoi occhi quando mi guarda e non capisco più che cosa mi circonda. D'un tratto mi sembra tutto così giusto e perfetto, anche se fino a pochi secondi prima il mondo mi era caduto sulle spalle. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Deve essere davvero una bella sensazione! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Bellissima, indescrivibile. E tutto questo è cresciuto nel periodo in cui è stato ricoverato al /spanspan style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"San Mungo… ci siamo avvicinati parecchio e ho capito, solo in seguito a una lite, che James era il mio centro, il mio punto fermo, il mio rifugio. Anche quando abbiamo discusso e lui è andato via, non mi hai mai realmente lasciato, è sempre stato qui con me. E ora io ho rovinato tutto! – /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Malfoy lanciò per terra tutte le cianfrusaglie e le carte che erano poggiate sulla scrivania, in un palese crollo nervoso. Non era da lui e lo sapeva benissimo; forse suo padre aveva ragione, per lui era stata una scelta troppo azzardata quella di tornare al lavoro senza avere il tempo di metabolizzare, di usare la ragione per chiarire le cose. Ma come avrebbe potuto sistemare le cose se James ora si rifiutava di vederlo?/span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Non che avesse torto, del resto, dato che era stato ferito nel profondo e anche lui aveva bisogno di tempo per leccarsi le ferite prima di rimettersi in piedi; lo sapeva benissimo, ma questo non gli tirava certo su il morale./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Non voleva neanche che James lo perdonasse, sebbene ci sperasse; voleva solo farsi ascoltare, avere l'opportunità di spiegarsi per lasciarlo poi libero di decidere./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Langley sussultò per quella reazione poco "Malfoyana" e lo guardò di sottecchi, senza avere la più pallida idea di cosa fare dato che non si era aspettato quella reazione./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ti capita mai con Albus? - chiese Scorpius infine./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Beh sì, ma anche i Gorgosprizzi e tutto il resto. Per questo mangio le schifezze che cucina o gli copro i piedi con le coperte anche se non ci parliamo a causa di qualche battibecco… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Anche adesso? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ora praticamente viviamo insieme! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Scorpius si alzò per raccogliere le cose che erano per terra ma, a quell'affermazione, si bloccò per un istante e fissò il collega sbalordito./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Vivete insieme? – chiese; era davvero stranito da quell'uscita dato che Albus gli aveva chiesto di tornare al vecchio appartamento perché aveva rotto con Langley./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Doveva essere una soluzione temporanea ma sì, ora condividiamo il vecchio appartamento di Teddy. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Capisco, - rispose Scorpius poggiando poi un paio di fermacarte sulla scrivania. Non seppe spiegarsi perché ma seguì il suo istinto e decise di non contrastare le parole di Langley e riprese a riordinare la scrivania./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Langley, dal canto suo, si era concentrato nel voler captare qualcosa dai gesti di Scorpius ma il ragazzo, sebbene si fosse aperto con lui, sembrava inarrivabile; doveva essersela presa per il fatto che l'aveva sostituito nell'appartamento, o forse doveva aver intuito qualcosa. Doveva conquistarsi la sua fiducia e decise di giocare d'astuzia./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Dopo devo andare da James, - dichiarò, - c'è qualcosa che vorresti dirgli? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Da James? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Sì, devo interrogarlo… il capo ha affidato a me il caso. -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È innocente. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Innocente? Non sai nemmeno quali sono i capi d'accusa, - ridacchiò l'altro./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Scorpius boccheggiò per dei secondi cercando una risposta pertinente che faticò ad arrivare; Langley aveva ragione. Non sapeva nulla del caso; aveva chiesto al signor Potter ma lui l'aveva ignorato e, sebbene fosse stato lì presente, neanche suo padre era stato in grado di fornirgli una dichiarazione in merito./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Non posso parlarti del caso, - chiarì Langley, - ma posso dirti che non c'entra nulla con quello che pensi. Pare sia stato solo particolarmente… James! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- In che senso? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ha solo usato la sua tempra nel rispondere male al padre… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ma lo fa sempre! Da quand'è che questo è un motivo di arresto? –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Langley scrollò le spalle, come a voler dire di non saper dare una risposta e chiuse il fascicolo./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ora vado da lui, ti ripeto: c'è qualcosa che vorresti dirgli? Non so, una lettera… gli posso portare un bigliettino! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Malfoy abbassò lo sguardo, scettico. Non si era mai fidato del suo collega e c'era da dire che Langley non aveva provato a conquistarsi un po' di sana ammirazione con quel caratteraccio, ma restava comunque un Auror e lavorava a fianco di Harry già da più di un anno. Non doveva essere così malvagio, no?/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Scorpius cercò di convincersi a quel pensiero e allora annuì lentamente, per poi dirigersi verso uno dei cassetti della scrivania e aprirne uno. Estrasse da lì una busta da lettera; aveva scritto diverse lettere per James e le aveva spedite nell'area di stallo del Ministero ma erano state tutte rifiutate dal destinatario. Non si fidava di Langley, soprattutto ora che aveva anche scoperto le menzogne sul rapporto con Arbus, ma voleva disperatamente riprendere un contatto con James che decise di dare la lettera al collega./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Gli avevo scritto questa… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Langley afferrò la busta e se la infilò nella tasca posteriore dei pantaloni. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Allora… dopo ti trovo? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Devo andare al Ghirigoro a ritirare delle cose per conto del capo… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Capito. Allora a domani o un altro giorno, - salutò Langley uscendo dall'ufficio pochi attimi dopo./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Scorpius era rimasto da solo e indossò il trench di James, avvolgendosi dentro quasi come volesse emulare un abbraccio; si stropicciò gli occhi e uscì a sua volta per andare a sbrigare quella commissione da segretario piuttosto che da Auror. /span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px; text-align: center;"span style="color: #118374;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;" /span/span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Steso su delle doghe di marmo, James aveva perso la cognizione del tempo. Aveva saltato tre pasti e bevuto solo pochissima acqua; tutto intorno a sé era buio e sporco, cosa che non gli metteva voglia di vivere./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Con dei gesti arrabbiati aveva tirato giù il materasso putrido e piuttosto che coprirsi con quella biancheria lercia avrebbe preferito a dormire su quella specie di lapide di marmo dura e nera, neanche fosse un cadavere. Era proprio così che si sentiva, come una salma parcheggiata lì in attesa di un degno funerale. Nella perenne oscurità che caratterizzava la cella in cui era stato rinchiuso senza un perché, James aveva anche perso la voglia, e la forza, di cantare; probabilmente era lì da poco più di due di giorni ma era già dimagrito un paio di chili e, a causa dell'assenza di fumo, le mani avevano iniziato a tremargli costantemente. Allora se le nascondeva dietro la testa, neanche fossero dei cuscini, e restava steso a pancia in su nella speranza che suo padre o Scorpius lo portassero via da lì. /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Non arrivava mai nessuno./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Trascorreva giornate intere ad attendere che qualcuno arrivasse a salvarlo ma non succedeva niente; avrebbe dovuto farlo da solo, ancora una volta. Cosa doveva aspettarsi? Harry l'aveva fatto rinchiudere lì con l'accusa di "oltraggio pubblico ufficiale" come se fosse la prima volta che gli rispondeva male e Scorpius, beh… avrebbe fatto decisamente più fortuna intraprendendo una carriera da attore. Sì, era davvero stato convincente con la scenetta al Babylon, le notti di sesso romantico, le lacrime versate in bagno e poi… non era andato a trovarlo neanche una volta./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Forse non si era ripreso ancora, si era detto, ma avrebbe potuto scrivergli o mandare qualcuno al posto suo… niente. Non era successo niente, non succedeva mai niente./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Per questo, sebbene fossero solo un paio di giorni che era rinchiuso lì dentro, a lui sembravano essere molti di più. A pensarci su, anche Vanessa era andata a trovarlo solo una volta e la visita era durata meno del lasso di tempo concesso dalla legge. Forse suo padre voleva punirlo togliendogli tutto e portarlo alla pazzia tra l'isolamento e il cibo scadente che continuavano a rifilargli. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Ci sarebbe sicuramente riuscito, dato che, se non a causa dell'emarginazione sociale, sarebbe indubbiamente morto di fame. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Aprì gli occhi e fissò il soffitto scuro e piatto; non c'era una singola sfumatura, il che lo rendeva particolarmente angusto. Fece un colpo di tosse, come a volersi riscaldare le corde vocali, e provò a cantare una scala ma il suono e finiva per morirgli in gola a ogni tentativo: questa cosa lo faceva sentire in trappola e insignificante. Borbottò un "fanculo" tra le labbra e rilassò le gambe stendendole sulla lastra./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Vedo che qui abbiamo un usignolo in gabbia, - commentò Langley sarcastico. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James non mosse un muscolo e rimase a fissare il soffitto inerme. - Pensavo che il mio inconscio potesse creare un amico immaginario più simpatico… devo essermi bruciato qualche neurone! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Con le accuse a tuo carico io non mi azzarderei a fare della sottile ironia, Potter. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James non rispose e si limitò a un lungo sospiro./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Hai tempo per rispondere a delle domande? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ti direi "controllerò sulla mia pergamena" ma ho dovuto lasciare a casa anche le mie mutande. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Quando è così… -/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"- Mi faccia passare immediatamente! –/span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Proprio nel momento in cui Langley sembrava stare per porre una domanda al prigioniero, una voce femminile e acuta si levò dal corridoio. /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Signora… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- "Signora" ci sarà lei! Io sono un Magiavvocato, per la precisione il Magiavvocato plus /spanem style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"élevée de l'ordre judiciaire français, cherie/emspan style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"! Quindi, se non vuole rischiare il posto di lavoro per aver negato al mio assistito la visita del suo legale, mi faccia passare! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Nell'udire quella voce, Potter recuperò le proprie energie e balzò in piedi, si tolse con le mani la polvere che ricopriva vestiti e, quasi avesse poi recuperato la /spanem style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"verve/emspan style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;" che lo contraddistingueva di solito, si avvicinò alle sbarre e sollevò un braccio verso Langley./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Mica mi puzzano le ascelle? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- James, che schifo, - si lamentò l'Auror storcendo il naso per emulare un'espressione di disgusto. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Potter, invece, sembrava essere soddisfatto tanto da sporgersi dalle sbarre neanche si stesse affacciando da un balcone./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Victoire, sono qui! –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"- Auror Langley, io… -/span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- La faccia passare, - concesse Langley digrignando i denti. Sebbene non lo desse a vedere, era da intuire un certo dispiacere nel suo sguardo per quella concessione./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"La donna avanzò a passo sicuro verso l'Auror, dopo aver lanciato un'occhiata dispregiativa alla signora dell'accoglienza, e, mentre i boccoli dorati dondolavano al ritmo del suo passo, si apprestò a tirare fuori dalla borsa alcuni documenti./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ciao James, - salutò rapidamente il suo assistito. Successivamente, per voler dare giusta priorità alle cose, si rivolse a Langley. - Fammi parlare con il tuo superiore! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Signora… ehm, Magiavvocato, il signor Potter ha incaricato me per… - /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- E io voglio parlare con il signor Potter! – /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Farò il possibile per farle ottenere un appuntamento entro le 18:00… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- No, non ha capito: dica al signor Potter che tra mezz'ora sarò nel suo ufficio! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"La voce della donna sembrava essere irremovibile e Langley, persuaso dal suo sguardo deciso, tirò un sospiro colmo di fastidio. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Riferirò. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Perfetto! Ora apra la cella del mio assistito e ci lasci soli, se non le dispiace! –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Langley aggrottò le sopracciglia ed eseguì quanto richiesto dall'avvocato; era in rigoroso silenzio ma sembrava trattenere una lunga catena di insulti creativi. Victoire gli sorrise gentile e, quando la cella fu aperta, si fiondò ad abbracciare Potter. /span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Victoire, sapevo che i tuoi studi mi sarebbero serviti! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Poche smancerie Potter, razza di idiota! Non mi sono fatta il culo sui libri per tirare te fuori dalla galera… anche se, lo ammetto, ero sicura che sarebbe successo. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James si limitò a sorridere affabile e, una volta sciolto l'abbraccio, si accomodò sulle doghe di marmo. Nella sezione di stallo non c'erano i Dissennatori ma la solitudine in cui era stato relegato aveva sortito un effetto decisamente peggiore, percepibile dal pallore della sua pelle e dal rossore dei suoi occhi. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"L'avvocato doveva essersene accorta e si sedette accanto a lui, poggiandogli una mano sulla /– Allora… cosa è successo tra te e Albus? -/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Come doveva essersi sentito quel giorno? Suo padre l'aveva arrestato senza alcuna prova, eppure, in cuor suo, Scorpius era sicuro che James si fosse sentito peggio nella stanza in cui era stato ricoverato lui. Appena era comparsa la bustina contenente la droga, Malfoy aveva avuto la certezza di aver perso James, o almeno la sua fiducia; era sicuro che il ragazzo non avrebbe più voluto avere a che fare con lui ma… come poteva biasimarlo? Lo aveva tradito nella maniera più contorta possibile e dire che, nonostante avesse messo in conto un eventuale coinvolgimento emotivo, non si sarebbe mai aspettato di soffrire così duramente. /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Qualsiasi nome si volesse dare alla cosa che era sbocciata con James, era nata con i motivi meno nobili possibili, e neanche una delle più remote ipotesi mosse dall'Auror aveva considerato l'inizio di una potenziale storia d'amore, ma tant'era… alla fine aveva ceduto alla sua corte spietata e aveva capito di amare il "Potter Grifondoro", mentre in tutti quegli anni si era convinto di essere innamorato del Potter sbagliato./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Scorpius si era ritrovato come risucchiato in un vortice nel quale non pensava neanche di entrare. Proprio quando aveva deciso di non lasciarlo più andare, di farsi tirare giù da questa forza della natura, ecco arrivare lo schianto, il temporale a ciel sereno. Eppure, in questo cielo così ordinato, c'era qualche nuvola grigia che aleggiava nei dintorni, impercettibile all'occhio./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Puntuale come un orologio svizzero, la nuvola si era presentata sotto forma di una semplice bustina trasparente./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Probabilmente non era stato il sacchetto di per sé ma quello che c'era dietro; era stato messo davanti agli occhi di James che aveva avuto il tempo materiale di riflettere sul fatto che fosse stato recuperato mentre rischiava di morire affumicato nell'incendio al Pandemonium./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Un semplice gesto aveva causato un terremoto e una spaccatura che non sarebbe guarita con facilità. Quel fuoco che li aveva uniti ora ardeva dentro James e avvampava, devastante, avvolgendo tutti i pensieri di Scorpius creandogli terra bruciata intorno./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Niente aveva più senso, nulla era più importante di James, ma ora era Potter a non volerlo più vedere, tanto da bloccare le sue visite in prigione. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Harry l'aveva pure esonerato dal caso./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"- Ciao Scorpius! –/span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"La voce di Langley lo riportò subito alla realtà, anche se Malfoy gli lanciò soltanto uno sguardo confuso, come se fosse ancora immerso nei suoi pensieri, e lo salutò con un gesto della mano senza troppa convinzione./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Quelle sono occhiaie, Malfoy? – chiese Langley arricciando le labbra./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Scorpius gli rivolse uno sguardo diffidente e si specchiò subito sul marmo nero e lucido della scrivania; non che fosse il massimo ma era abbastanza limpido da mostrargli la stanchezza che gli segnava il volto./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Dici che si nota tanto? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Secondo me dovresti andare a dormire, - gli consigliò il collega./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Non riesco, - sbuffò Scorpius. Era veramente molto assonnato ma non riusciva a tenere gli occhi chiusi per più di due ore di fila; non gli andava neanche di parlare con Langley dato che, dopo quello che aveva combinato Albus, non si fidava di nessuno ma, con James in galera e il fatto che aveva perso ogni contatto umano che non fosse quello con suo padre, era arrivato il giorno in cui perfino parlare con Langley poteva essergli di sollievo. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Quanto doveva essere caduto in basso? /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Perché io lo sogno tutte le volte. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Chi? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- James, - bisbigliò Scorpius abbassando lo sguardo. Si morse il labbro dall'interno, come se fosse indeciso se continuare o meno; infine, si rese conto che se ne avesse parlato a voce alta magari sarebbe riuscito a somatizzare meglio./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Il suo sguardo ferito, io non… non riesco a perdonarmelo. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Langley ascoltò in silenzio mentre, con qualche rapido movimento, si metteva a suo agio./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È il tuo lavoro! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- No, - sbottò Scorpius, - il mio lavoro era quello di proteggerlo! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Quello dopo quanto accaduto al Pandemonium, ma prima dovevi incastrarlo… - /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- No, - ribadì Malfoy battendo un pugno sulla scrivania, - dovevo capire chi era a spacciargli la droga, sequestrarla, fargli qualche domanda ma… ora è in una cella maledetta e non mi vuole più parlare! –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Scorpius incrociò le braccia sulla scrivania e vi si nascose con la testa all'interno; gli veniva da piangere ma non poteva farlo davanti al collega./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Non sapevo tenessi tanto a James, - commentò Langley con fare vago accomodandosi dietro la sua scrivania. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Malfoy restò in silenzio e trattenne il fiato qualche minuto prima di ricominciare a parlare con il collega./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Anche io non lo sapevo. Forse è sempre stato così, io… forse è solo successo. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Che intendi? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Io… non so spiegarlo, ma hai presente la storia dei Gorgosprizzi nello stomaco? – /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Che carino, quasi infantile! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Beh, non è vera. Mai sentito un Gorgosprizzo, però… James è sempre stato lì. Non importava come, né perché, ma quando avevo bisogno di qualcuno lui c'era. C'è sempre stato! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Perché, come ti dicevo, lui è innamorato di te… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Vero, io l'ho visto, l'ho letto, l'ho sentito… lo vedo nei suoi occhi quando mi guarda e non capisco più che cosa mi circonda. D'un tratto mi sembra tutto così giusto e perfetto, anche se fino a pochi secondi prima il mondo mi era caduto sulle spalle. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Deve essere davvero una bella sensazione! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Bellissima, indescrivibile. E tutto questo è cresciuto nel periodo in cui è stato ricoverato al /spanspan style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"San Mungo… ci siamo avvicinati parecchio e ho capito, solo in seguito a una lite, che James era il mio centro, il mio punto fermo, il mio rifugio. Anche quando abbiamo discusso e lui è andato via, non mi hai mai realmente lasciato, è sempre stato qui con me. E ora io ho rovinato tutto! – /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Malfoy lanciò per terra tutte le cianfrusaglie e le carte che erano poggiate sulla scrivania, in un palese crollo nervoso. Non era da lui e lo sapeva benissimo; forse suo padre aveva ragione, per lui era stata una scelta troppo azzardata quella di tornare al lavoro senza avere il tempo di metabolizzare, di usare la ragione per chiarire le cose. Ma come avrebbe potuto sistemare le cose se James ora si rifiutava di vederlo?/span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Non che avesse torto, del resto, dato che era stato ferito nel profondo e anche lui aveva bisogno di tempo per leccarsi le ferite prima di rimettersi in piedi; lo sapeva benissimo, ma questo non gli tirava certo su il morale./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Non voleva neanche che James lo perdonasse, sebbene ci sperasse; voleva solo farsi ascoltare, avere l'opportunità di spiegarsi per lasciarlo poi libero di decidere./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Langley sussultò per quella reazione poco "Malfoyana" e lo guardò di sottecchi, senza avere la più pallida idea di cosa fare dato che non si era aspettato quella reazione./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ti capita mai con Albus? - chiese Scorpius infine./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Beh sì, ma anche i Gorgosprizzi e tutto il resto. Per questo mangio le schifezze che cucina o gli copro i piedi con le coperte anche se non ci parliamo a causa di qualche battibecco… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Anche adesso? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ora praticamente viviamo insieme! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Scorpius si alzò per raccogliere le cose che erano per terra ma, a quell'affermazione, si bloccò per un istante e fissò il collega sbalordito./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Vivete insieme? – chiese; era davvero stranito da quell'uscita dato che Albus gli aveva chiesto di tornare al vecchio appartamento perché aveva rotto con Langley./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Doveva essere una soluzione temporanea ma sì, ora condividiamo il vecchio appartamento di Teddy. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Capisco, - rispose Scorpius poggiando poi un paio di fermacarte sulla scrivania. Non seppe spiegarsi perché ma seguì il suo istinto e decise di non contrastare le parole di Langley e riprese a riordinare la scrivania./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Langley, dal canto suo, si era concentrato nel voler captare qualcosa dai gesti di Scorpius ma il ragazzo, sebbene si fosse aperto con lui, sembrava inarrivabile; doveva essersela presa per il fatto che l'aveva sostituito nell'appartamento, o forse doveva aver intuito qualcosa. Doveva conquistarsi la sua fiducia e decise di giocare d'astuzia./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Dopo devo andare da James, - dichiarò, - c'è qualcosa che vorresti dirgli? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Da James? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Sì, devo interrogarlo… il capo ha affidato a me il caso. -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- È innocente. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Innocente? Non sai nemmeno quali sono i capi d'accusa, - ridacchiò l'altro./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Scorpius boccheggiò per dei secondi cercando una risposta pertinente che faticò ad arrivare; Langley aveva ragione. Non sapeva nulla del caso; aveva chiesto al signor Potter ma lui l'aveva ignorato e, sebbene fosse stato lì presente, neanche suo padre era stato in grado di fornirgli una dichiarazione in merito./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Non posso parlarti del caso, - chiarì Langley, - ma posso dirti che non c'entra nulla con quello che pensi. Pare sia stato solo particolarmente… James! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- In che senso? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ha solo usato la sua tempra nel rispondere male al padre… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ma lo fa sempre! Da quand'è che questo è un motivo di arresto? –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Langley scrollò le spalle, come a voler dire di non saper dare una risposta e chiuse il fascicolo./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ora vado da lui, ti ripeto: c'è qualcosa che vorresti dirgli? Non so, una lettera… gli posso portare un bigliettino! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Malfoy abbassò lo sguardo, scettico. Non si era mai fidato del suo collega e c'era da dire che Langley non aveva provato a conquistarsi un po' di sana ammirazione con quel caratteraccio, ma restava comunque un Auror e lavorava a fianco di Harry già da più di un anno. Non doveva essere così malvagio, no?/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Scorpius cercò di convincersi a quel pensiero e allora annuì lentamente, per poi dirigersi verso uno dei cassetti della scrivania e aprirne uno. Estrasse da lì una busta da lettera; aveva scritto diverse lettere per James e le aveva spedite nell'area di stallo del Ministero ma erano state tutte rifiutate dal destinatario. Non si fidava di Langley, soprattutto ora che aveva anche scoperto le menzogne sul rapporto con Arbus, ma voleva disperatamente riprendere un contatto con James che decise di dare la lettera al collega./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Gli avevo scritto questa… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Langley afferrò la busta e se la infilò nella tasca posteriore dei pantaloni. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Allora… dopo ti trovo? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Devo andare al Ghirigoro a ritirare delle cose per conto del capo… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Capito. Allora a domani o un altro giorno, - salutò Langley uscendo dall'ufficio pochi attimi dopo./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Scorpius era rimasto da solo e indossò il trench di James, avvolgendosi dentro quasi come volesse emulare un abbraccio; si stropicciò gli occhi e uscì a sua volta per andare a sbrigare quella commissione da segretario piuttosto che da Auror. /span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px; text-align: center;"span style="color: #118374;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;" /span/span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Steso su delle doghe di marmo, James aveva perso la cognizione del tempo. Aveva saltato tre pasti e bevuto solo pochissima acqua; tutto intorno a sé era buio e sporco, cosa che non gli metteva voglia di vivere./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Con dei gesti arrabbiati aveva tirato giù il materasso putrido e piuttosto che coprirsi con quella biancheria lercia avrebbe preferito a dormire su quella specie di lapide di marmo dura e nera, neanche fosse un cadavere. Era proprio così che si sentiva, come una salma parcheggiata lì in attesa di un degno funerale. Nella perenne oscurità che caratterizzava la cella in cui era stato rinchiuso senza un perché, James aveva anche perso la voglia, e la forza, di cantare; probabilmente era lì da poco più di due di giorni ma era già dimagrito un paio di chili e, a causa dell'assenza di fumo, le mani avevano iniziato a tremargli costantemente. Allora se le nascondeva dietro la testa, neanche fossero dei cuscini, e restava steso a pancia in su nella speranza che suo padre o Scorpius lo portassero via da lì. /span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Non arrivava mai nessuno./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Trascorreva giornate intere ad attendere che qualcuno arrivasse a salvarlo ma non succedeva niente; avrebbe dovuto farlo da solo, ancora una volta. Cosa doveva aspettarsi? Harry l'aveva fatto rinchiudere lì con l'accusa di "oltraggio pubblico ufficiale" come se fosse la prima volta che gli rispondeva male e Scorpius, beh… avrebbe fatto decisamente più fortuna intraprendendo una carriera da attore. Sì, era davvero stato convincente con la scenetta al Babylon, le notti di sesso romantico, le lacrime versate in bagno e poi… non era andato a trovarlo neanche una volta./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Forse non si era ripreso ancora, si era detto, ma avrebbe potuto scrivergli o mandare qualcuno al posto suo… niente. Non era successo niente, non succedeva mai niente./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Per questo, sebbene fossero solo un paio di giorni che era rinchiuso lì dentro, a lui sembravano essere molti di più. A pensarci su, anche Vanessa era andata a trovarlo solo una volta e la visita era durata meno del lasso di tempo concesso dalla legge. Forse suo padre voleva punirlo togliendogli tutto e portarlo alla pazzia tra l'isolamento e il cibo scadente che continuavano a rifilargli. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Ci sarebbe sicuramente riuscito, dato che, se non a causa dell'emarginazione sociale, sarebbe indubbiamente morto di fame. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Aprì gli occhi e fissò il soffitto scuro e piatto; non c'era una singola sfumatura, il che lo rendeva particolarmente angusto. Fece un colpo di tosse, come a volersi riscaldare le corde vocali, e provò a cantare una scala ma il suono e finiva per morirgli in gola a ogni tentativo: questa cosa lo faceva sentire in trappola e insignificante. Borbottò un "fanculo" tra le labbra e rilassò le gambe stendendole sulla lastra./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Vedo che qui abbiamo un usignolo in gabbia, - commentò Langley sarcastico. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James non mosse un muscolo e rimase a fissare il soffitto inerme. - Pensavo che il mio inconscio potesse creare un amico immaginario più simpatico… devo essermi bruciato qualche neurone! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Con le accuse a tuo carico io non mi azzarderei a fare della sottile ironia, Potter. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James non rispose e si limitò a un lungo sospiro./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Hai tempo per rispondere a delle domande? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ti direi "controllerò sulla mia pergamena" ma ho dovuto lasciare a casa anche le mie mutande. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Quando è così… -/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"- Mi faccia passare immediatamente! –/span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Proprio nel momento in cui Langley sembrava stare per porre una domanda al prigioniero, una voce femminile e acuta si levò dal corridoio. /span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Signora… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- "Signora" ci sarà lei! Io sono un Magiavvocato, per la precisione il Magiavvocato plus /spanem style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"élevée de l'ordre judiciaire français, cherie/emspan style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"! Quindi, se non vuole rischiare il posto di lavoro per aver negato al mio assistito la visita del suo legale, mi faccia passare! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Nell'udire quella voce, Potter recuperò le proprie energie e balzò in piedi, si tolse con le mani la polvere che ricopriva vestiti e, quasi avesse poi recuperato la /spanem style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"verve/emspan style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;" che lo contraddistingueva di solito, si avvicinò alle sbarre e sollevò un braccio verso Langley./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Mica mi puzzano le ascelle? –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- James, che schifo, - si lamentò l'Auror storcendo il naso per emulare un'espressione di disgusto. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"Potter, invece, sembrava essere soddisfatto tanto da sporgersi dalle sbarre neanche si stesse affacciando da un balcone./spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Victoire, sono qui! –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"- Auror Langley, io… -/span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- La faccia passare, - concesse Langley digrignando i denti. Sebbene non lo desse a vedere, era da intuire un certo dispiacere nel suo sguardo per quella concessione./span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"La donna avanzò a passo sicuro verso l'Auror, dopo aver lanciato un'occhiata dispregiativa alla signora dell'accoglienza, e, mentre i boccoli dorati dondolavano al ritmo del suo passo, si apprestò a tirare fuori dalla borsa alcuni documenti./span/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Ciao James, - salutò rapidamente il suo assistito. Successivamente, per voler dare giusta priorità alle cose, si rivolse a Langley. - Fammi parlare con il tuo superiore! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Signora… ehm, Magiavvocato, il signor Potter ha incaricato me per… - /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- E io voglio parlare con il signor Potter! – /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Farò il possibile per farle ottenere un appuntamento entro le 18:00… -/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- No, non ha capito: dica al signor Potter che tra mezz'ora sarò nel suo ufficio! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"La voce della donna sembrava essere irremovibile e Langley, persuaso dal suo sguardo deciso, tirò un sospiro colmo di fastidio. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Riferirò. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Perfetto! Ora apra la cella del mio assistito e ci lasci soli, se non le dispiace! –/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-size: 12px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"Langley aggrottò le sopracciglia ed eseguì quanto richiesto dall'avvocato; era in rigoroso silenzio ma sembrava trattenere una lunga catena di insulti creativi. Victoire gli sorrise gentile e, quando la cella fu aperta, si fiondò ad abbracciare Potter. /span/span/p
p style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13.199999809265137px;"span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Victoire, sapevo che i tuoi studi mi sarebbero serviti! –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"- Poche smancerie Potter, razza di idiota! Non mi sono fatta il culo sui libri per tirare te fuori dalla galera… anche se, lo ammetto, ero sicura che sarebbe successo. –/spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"James si limitò a sorridere affabile e, una volta sciolto l'abbraccio, si accomodò sulle doghe di marmo. Nella sezione di stallo non c'erano i Dissennatori ma la solitudine in cui era stato relegato aveva sortito un effetto decisamente peggiore, percepibile dal pallore della sua pelle e dal rossore dei suoi occhi. /spanbr /span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12px;"L'avvocato doveva essersene accorta e si sedette accanto a lui, poggiandogli una mano sulla /– Allora… cosa è successo tra te e Albus? -/span/p
