Provare a convincere Uther che io non fossi la reincarnazione di Re Artù è stato completamente inutile. Quell'uomo non voleva sentire ragioni, non importa quanti argomenti logici proponessi per provare a convincerlo del contrario. Poi di nuovo, quali somiglianze avevo con il re dei cavalieri? Certo impugno Excalibur e Avalon, ho un dragon core ricavato da Ddraig, ma poi le somiglianze finiscono lì. Sono giapponese in questa vita e mi sono specializzato in cose che Re Artù non avrebbe nemmeno sfiorato, per una ragione o per un'altra.
Fortunatamente sono riuscito a convincerlo almeno ad andarsene e non stressarmi troppo, con la scusa che dovevo 'metabolizzare' la notizia, dato che secondo lui ero ancora nella fase della 'negazione'. Le Fay almeno mi ha aiutato a mandarlo via, convincendolo a non infastidirmi oltre, anche se ho dovuto promettere di andare in Inghilterra prossimamente per farlo, e che avrebbe comunque visitato una seconda volta finita la giornata scolastica. Aveva qualcosa a che fare con il presentarmi qualcuno, ma non volevo proprio sapere chi onestamente. Anche la sorella minore di Arthur era nervosa, ma non sapevo perché.
Tornando nei normali corridoi della scuola, ero completamente svuotato di qualsiasi energia mentale, non solo per il problema che era stato rimandato, ma anche per i due maou nella scuola che volevano parlarmi. C'erano sicuramente Sizerchs e Serafall, se le loro presenze erano delle indicazioni, ma onestamente non capivo per quale maledetta ragione Azazel fosse qui. Potevo sentire la sua presenza e almeno che non ci sia qualcuno con un sacred gear non risvegliato che ha attirato la sua attenzione, l'unica ragione che lo avrebbe fatto venire nel territorio dei diavoli prima della conferenza (levando Issei) ero io, e posso già dire che sarà maledettamente fastidioso.
Decido di troncare pensieri cinici, altrimenti mi rovinerò di sicuro il poco buon umore rimasto, ed eravamo appena a metà giornata.
Koneko ha accompagnato Kuroka in caffetteria perché la noia l'ha resa affamata, ma non avevo voglia di andare in un posto troppo affollato quindi ci siamo salutati per incontrarci dopo, anche le la nekoshou albina non aveva voglia di fare da babysitter alla sorella piantagrane.
"OH! Eccoti Hakkun!" le mie orecchi squillano alla voce troppo alta e giocosa.
Un paio di seni morbidi e pensati si schiantano contro la mia testa, facendomi quasi cadere in avanti.
"Sera-tan" la saluto senza girarmi, anche perché era piuttosto difficile con una maou shojo attaccata a me come un koala ad un albero di bambù.
"Onee-sama, il tuo comportamento non si adduce ad al tuo status" la voce esasperata di Sona mi ha fatto sorridere però.
"Mou, non essere così tersa So-tan! Ti verranno le rughe!" sbuffa Serafall scendendo.
Mi sono girato a guardala e indossava la sua 'divisa' da ragazza magica. Dietro di lei, Sona aveva l'espressione più stanca e affranta che avessi mai visto, e il mio sorriso si allarga.
"Non so perché, ma quel sorriso mi fa incazzare…" ringhia a bassa voce, decidendo di ignorare etichetta e qualsiasi cosa gli abbiano insegnato sulle buone maniere.
"Oh? Mi aspettavo di trovarti con un vestito coordinato. Voglio dire, l'ultima volta è stato abbastanza divertente no?" chiedo sarcastico e lei mi fulmina con lo sguardo.
"Fottiti" risponde senza mezzi termini, sbuffando e incrociando le braccia per guardare da un'altra parte, ignorando anche come Serafall sembrasse sconvolta dal suo insulto.
"Già fatto, ci ha pensato Kuroka prima" rispondo con un sorriso di merda.
Gli occhi di Sona si spalancano con un forte rossore.
"P-prima?! Questa è una scuola non un posto dove potete…farlo come vi pare e piace!" dice sconvolta e io sorrido innocente.
Normalmente non avrebbe reagito così, era solo esausta per la visita della sorella maggiore, ma era un'occasione rara far venire un esaurimento a Sona, quindi voglio estorcergli tutte le reazioni che posso.
"Non ho mai detto che abbiamo fatto sesso a scuola sai?" dico il più indifferente possibile, anche se era davvero difficile dal modo in cui si è bloccata e cercava di dire qualcosa "Abbiamo fatto solo qualche preliminare qui, durante l'ora di inglese, tutto il resto a casa"
"Hyodou…" il ringhio di Sona diventa più forte quando, leggermente più calma, capisce che la sto perculando.
"Mah, mah~ non scaldiamo troppo gli animi! C'è ancora una cosa importante da discutere no?" dice il maou Leviathan diventando un po' più seria, il che ha sorpreso entrambi, che di riflesso abbiamo smesso di litigare.
"Beh, parla di rovinare il divertimento" alzo le spalle dopo un momento "Non dovrebbe esserci anche Sizerchs? Dopo tutto ha il trono di Lucifer"
"Beh, io mi occupo degli affermi esterni, e ora è troppo impegnato a stare appiccicato a Rias" dice divertita "Ma non ti sbagli, normalmente ci sarebbe anche lui ma dato che voleva davvero passare a salutare Ria-tan ci raggiungerà dopo nell'aula del consiglio studentesco. Grefya si assicurerà di portarlo da noi"
"Sarò chiaro fin da subito, non sono interessato ad entrare nella fazione dei diavoli" la avverto fin da subito e mentre Sona sembrava scioccata dal fatto che ho rifiutato l'offerta ancora prima che fosse messa sul tavolo, anche se lo ha nascosto bene, Serafall non ha battuto ciglio.
"Immaginavamo che avresti detto qualcosa del genere~, ma comunque vogliamo che ci ascolti prima di rifiutarsi a priori" dice energica mentre mi trascina verso la sala del consiglio studentesco.
Poco dopo…
"Finiamo questo incontro formale velocemente per favore, ho già abbastanza stronzate da affrontare e non è passata nemmeno mezza giornata" dico seduto su uno dei divani del consiglio studentesco, con Sizerchs e Serafall davanti a me.
Rias e Sona stavano dietro di loro, con le due regine che stavano molto nervosamente servendo il tè. Sembravano volermi rimproverare per aver parlato in quel modo di fronte a due dei leader della fazione dei diavoli, ma hanno trattenuto la lingua per non fare scenate.
"Fufu, davvero non ti piace la politica vero?" ridacchia Serafall prendendo la tazza davanti a lei "Anche se non posso darti davvero torto, complica troppo inutilmente le cose, soprattutto con le vecchie scorregge del Consiglio o la Vecchia fazione maou"
Le ragazze più giovani della stanza sussultano con la non scalacce con cui Serafall parla male dei diavoli.
"N-nee-sama, va davvero bene parlare male degli anziani?" sussurra/urla a bassa voce nervosa la giovane, e i due diavoli più vecchi alzano le spalle.
"Si, sono peggio di una pigna in culo-ahi, Grayfia?!"
"Mantenga un linguaggio adatto a qualcuno della sua posizione, Lucifer-sama" la moglie/cameriera ammonisce con un sospiro.
"Beh, avete appena descritto penso un buon 70% del motivo per cui non ho intenzione di unirmi a voi" gli faccio notare.
"Odi così tanto l'idea di diventare un diavolo o essere affinato a noi?" chiede curioso il super diavolo bevendo il tè "Buono come sempre, Akeno-kun"
"Non mi interessa cosa sono finché sono io, ma odio l'idea obbedire a qualcuno e non avere libero arbitrio, o comunque dover rendere conto a qualcuno per ogni mia azione" lo correggo "Amo troppo la mia libertà per darla via"
"Se ti fosse unito al peerage di mia sorella, il clan Gremory-"
"Sarei stato comunque un diavolo di bassa classe, praticamente uno schiavo agli occhi della società, indipendentemente da quanto bene vengono trattati i servi del pilastro Gremory" gli faccio notare "Ignorando il tentato omicidio delle vostre sorelle contro me e Issei, non aveva nulla da offrire per cui valesse alla pena giuragli fedeltà"
"So-tan non ha mosso un dito contro di voi" puntualizza Serafall, ma alzo le spalle non interessato alla scusa scadente.
"No, ma sapeva quanto disperata fosse Gremory, sapeva degli angeli caduti in città e non ha fatto nulla perché sapeva anche cosa volesse fare. Non è così stupida da non averlo visto arrivare, ma ha deciso di non muovere un dito perché la sua amica ci avrebbe guadagnato" rispondo indifferente guardando Sona, che non era minimamente pentita della cosa, ma potevo sentire il suo disagio dopo che aveva visto di cosa ero capace e quanto facilmente potrei ucciderla nascondendo le mie tracce "Come ho detto però, non aveva nulla da offrire, quindi ho rifiutato"
"Sicuro?" chiede divertito Sizerch e io alzo le spalle.
"Ok, in parte era quello il motivo, ma ero serio. È debole, troppo debole rispetto a me, e già per questo non avrei mai chinato la testa a lei; come re è inadatta in ogni modo o forma; senza contare che nonostante la sua situazione non ha fatto nulla oltre a scappare nel mondo umano, quindi la cosa non mi riguarda. Voleva la sua libertà fuori dalla vostra influenza ma dipende da voi, sia a livello economico che per, beh, ogni cosa. Gli avete dato un illusione di indipendenza dandogli il controllo della città da dividere con Sona, ma alla fine il capo del clan Gremory è il preside della scuola e non si è mai accorta di come la tenesse d'occhio, senza contare che continuavi a interferire sottilmente nella sua vita senza che se ne rendesse conto, ma anche qui o ha deciso di ignorare la cosa perché gli fa comodo o non se ne è accorta per niente, francamente non mi interessa" rispondo già stufo di come era deragliata la discussione "Poteva offrire supporto economico e accesso a qualsiasi materiale il clan Gremory mi avrebbe messo a disposizione per diventare più forte, ma sarei comunque rimasto un diavolo di bassa classe, la cui vita sarebbe stata decisa in base ai capricci di alcuni idioti a caso e la cosa non mi sarebbe andata bene. Considerando la lentezza con cui la vostra specie fa praticamente qualsiasi cosa, ho deciso che il gioco non valeva la candela. Ma poi di nuovo, questo sembra essere un problema della maggior parte delle forme di vita estremamente longeve"
"Quindi finché la tua libertà rimane intatta e hai potere decisionale su di te allora saresti disposto a collaborare con noi?" chiede con un sorriso il Crimson Satana "Allora perché non stringi un contratto come mago con me?"
Sbatto le palpebre alla proposta.
"Dipende molto da quello che tipo di accordo raggiungiamo onestamente. Cosa comporta avere un contratto con un Maou?" chiedo curioso, facendo sorridere Sizerchs .
"Ho attirato la tua attenzione eh? Non avevi detto che avresti rifiutato a priori di unirti alla nostra fazione?" chiede divertito e io alza le spalle.
"Dipende davvero da che tipo di offerta metterai sul tavolo e quali sono le mie opzioni. Ho rifiutato di diventare un servo, ma avere una posizione di potere dove ho molta libertà di movimento non è male" rispondo bevendo il tè che Akeno aveva preparato. Non vado davvero matto questo, ma dovevo ammettere che è brava in quello che fa quando ci si mette di impegno "Inoltre, non avevo detto che non avrei ascoltato. Ho detto che quello di prima era io 70% del motivo per cui non sarei diventato un diavolo. Se ho molta libertà di movimento sulle mie azioni stringendo un contratto con voi, non vedo perché non dovrei farlo"
I due maou sorridono.
"Sei davvero un tipo capriccioso, vero Hakkun?" chiede spumeggiante come al solito Serafall.
"indipendentemente da quanto possiate essere amichevoli o gentili, siete sempre diavoli, avete il dovere di salvaguardare la vostra razza finché ne siete a capo. Non sono così stupido da illudermi che lavorare con voi sia tutto rosa e fiori dato che so perfettamente che dovete fare tutto quello che dovete per salvaguardare la vostra gente, soprattutto dato che la guerra è alle porte" questa ultima affermazione ha fatto irrigidire le ragazze del terzo anno "Quindi, cosa ci guadagno oltre alla fama che deriva dall'avere un contratto con il diavolo più forte esistente?"
Sizerchs sorride. Il sorriso è piccolo e semplice apparentemente, ma era pieno di sicurezza e quasi contorto onestamente.
"Potere"
"potere?" chiedo scettico e lui annuisce.
"Si. Avere un contratto con me ti garantirebbe un'influenza superiore a chiunque tranne a noi Maou e a Zakram Bael. Non essendo un diavolo non dovrai avere troppo a che fare con il consiglio e dovresti rispondere solo a me, o comunque solo al maou con cui stringerai un contratto per la maggior parte delle cose che necessitano di autorizzazioni specifiche. Sarai libero di andare e venire quando vuoi. Il contratto di base si baserà su favori. Puoi fare una richiesta per qualsiasi cosa sia in nostro potere concederti, quando vuoi e tu farai lo stesso con noi. Ovviamente entrambe le parti saranno libere di rifiutare le richieste dell'altra parte se tropo al di là delle loro possibilità. Avrai un tuo territorio negli inferi dove fare quello che vuoi, e ti verranno forniti direttamente da noi tutti i materiali richiesti per i tuoi eventuali esperimenti. Verrai chiamato nel caso l'Underworld verrà attaccato e aiuterai a difendere, quest'ultima non è una richiesta negoziabile però"
Questo…non era qualcosa che mi aspettavo, e dall'espressione di Grayfia, che era leggermente scivolata dalla solita faccia stoica, neanche lei era a conoscenza di questo. Lo aveva preparato in anticipo o era una cosa del momento? Avrei tutta la libertà che voglio, a patto che il mio appaltatore non mi chiami perché abbia bisogno di qualcosa, inoltre se l'underworld venisse attaccato sarebbe abbastanza logico chiedere che un suo abitante affiliato ai Maou partecipasse alla difesa. Tuttavia, c'era qualcosa che non andava.
Perché arrivare a tanto per reclutarmi?
Sapevo che i maou avevano creato il loro peerage raccogliendo i più grandi talenti che sono riusciti a trovare sulle loro vite, scelti purchè fossero sprovvisti di sacred gear perché erano a conoscenza che Rivezim era in realtà classificato come super diavolo, e aveva ereditato la capacità di suo padre, l'originare Lucifero, 'Sacred gear canceler'. Volelvano un ulteriore carta da giocare nel caso provasse qualche scherzo di pessimo gusto? Probabile, ma forse non era la sola ragione. La vecchia fazione maou? Sono più che sicuro che a questo punto sanno che stanno tramando qualcosa di più che semplici punzecchiature nella sala riunioni del consiglio degli anziani, soprattutto dopo quello che è emerso dai dati raccolti da Kuroka sulla chaos bridge e gli esperimenti sui super diavoli e il cadavere di Lilith. Dopo la crisi negli inferi e alla chiesa dubito fortemente che i leader delle tre fazioni bibliche non abbaino discusso degli eventi recenti, e parte del motivo dell'incontro nel canon era proprio quello.
Pensano che abbia qualcosa a che fare con loro? Il dubbio verrebbe dopo che una wild card capace di abbattere un essere registrato nella bibbia spuntasse fuori dal nulla, nel territorio dei diavoli niente meno. Data l'aria che tira e l'incertezza di quello che succederà nei prossimi giorni, è anche possibile che voglia assicurarsi che non diventi una minaccia e nel caso, eliminarmi prima che diventi troppo pericoloso per essere gestito in sicurezza. Non dubito che la chiesa non ci provi dato che ora ho sia excalibur che avalon.
Troppo incognite. Non riesco a vedere quello che vuole fare Sizerchs. L'offerta è allettante, perché accettando non devo preoccuparmi dei miei genitori, dato che posso mettere la mano sul fuoco che diventeranno un bersaglio sicuro per il primo stronzo che vuole qualcosa da me, ed avere uno dei pezzi del diavolo più forte a proteggerli è sicuramente un notevole punto a favore per accettare la sua proposta.
Tuttavia, rimane comunque il fatto che c'è qualcosa che non mi dice e rimanere allo scuro non è una cosa che mi fa stare tranquillo.
"Riesci davvero a giocare molto bene con i punti deboli delle persone con cui tratti a tuo vantaggio, ma poi di nuovo, dovevo aspettarmelo dal diavolo che porta il nome di 'Lucifer'…" ammetto a disagio, facendo sorridere il Satana "Ma non posso accettare comunque l'offerta"
Il sorrido di Sizerchs cade, mentre le mascelle di tutti cadono a terra, tranne che per Serafall e Grayfia, comunque erano sorprese del mio rifiuto.
"H-Hyoudo?! Hai almeno capito le implicazioni del tuo rifuto?!" domanda Sona perdendo la calma, con gli occhiali che scivolano leggermente dal suo naso, attonita per la mia risposta.
"Appunto! Avrai praticamente la stessa autorità dei Maou!" concorda Rias, altrettanto scossa dalla mia decisione.
"Capisco le implicazioni e anche le responsabilità che comporta stare così in alto tra i ranghi, ma c'è qualcosa che non mi torna" dico posando la tazza di te dopo un attimo di riflessione.
"Ovvero?" chiede curiosa Serafall, che non sembrava poi così interessata al fatto che ho rifiutato di stringere un contratto con i diavoli più forti attualmente in vita.
"Perché ora?" chiedo guardando i due il diavolo dai capelli cremisi negli occhi "Sapevi quanto ero forte e sapevi a delle mie capacità perché non crederò nemmeno per un secondo che Rias non ti abbia dato rapporti giornalieri sulle cose che insegno a Koneko e Issei, quindi perché aspettare Kokabiel? Avresti potuto tranquillamente provare a reclutarmi prima di ora, con un accordo molto meno generoso e forse mi avresti convinto, ma ora? Sei troppo sospetto e non mi stai dando di proposito delle informazioni importanti che avrebbero influenzato la mia decisione. Oh, e non cercare di mentire, con il senjutsu posso capire quando lo fai, non importa quanto tu sia bravo a nascondere le cose"
L'espressione di Sizerchs non è cambiata nemmeno per un secondo, mentre Sera…
"Pftt…ahahahahahahhahahah-!" la donna dalle doppie code scoppia a ridere tenendosi lo stomaco, facendo sussultare le quattro ragazze che non si aspettavano una tale reazione "-ahahahh…t-te lo-ahah- avevo detto…aaaah, si sarebbe accorto subito che qualcosa non andava"
L'uomo sospira invece, abbastanza infastidito dalla reazione della collega.
"Si, lo avevi fatto effettivamente" ammette seccato con una smorfia "Quindi, se ti dico perché voglio reclutarti ora accetterai?"
"No" rispondo secco e lui emette un gemito infastidito.
"Perché non puoi essere impulsivo o sconsiderato per una volta?" chiede tra il divertito e l'infastidito "Inizialmente volevo reclutarti con calma, tuttavia Rivezim e la città di Agreas sono scomparse, e gli abitanti che vi risiedevano sono stati massacrati durante le rivolte negli inferi"
Questo ha attirato la mia attenzione. La città di Agreas era la base futura del Qlippton e il luogo in cui il Thirexia si sarebbe successivamente risvegliato. Tobi stava accelerando le cose? Era pronto a liberare quella bestia a breve? Con le varie fazioni separate non ci sarebbe il tempo di formare alleanze, i vari mondi verrebbero distrutti…
"Quanto tempo è passato?" chiedo seriamente preoccupato ora dalle possibili conseguenze. Era possibile che l'altro estraneo volesse appropriarsi del posto perché sapeva che ne avrei parlato ai leader delle fazioni, quindi anche se non era pronto a liberarlo era comunque avanti.
"…Non siamo sicuri di quando, ma sospettiamo tra il primo e il secondo giorno. Erano stati attaccati molti siti, miniere e punti di interesse importanti, quindi non abbiamo avuto il tempo per fare una stima precisa" ammette seriamente "Dalla tua reazione, penso che tu sappia qualcosa ed era parte del motivo per cui volevo reclutarti. Mi servivano le tue informazioni o almeno che aiutassi ad indagare. Con le tue capacità attuali, saresti stato di grande aiuto"
"Avrebbe avuto senso se avessero avuto bisogno di qualcosa dall'isola, quindi approfittare della confusione, entrare ed uscire sarebbe stato facile. Uccidere tutti gli scienziati e le persone di potere avrebbe assestato un duro colpo alla nostra stabilità. I civili? Sarebbe stato semplice crudele e uno schiaffo alla nostra immagine. Ma l'intera isola? Certo, ci sono materiali rarissimi, molte risorse e artefatti della vecchia fazione maou e della grande guerra, ma potevano rifornirsi tranquillamente e fare tutto il resto senza spostare l'intera isola chi sa dove"
Ho guardato seriamente i due, prima di sospirare.
"Avrei voluto parlarne quando tutti sarebbero stati presenti, ma non credo che mi lascerete andare senza una risposta a questo punto" lo sguardo dei due re dei demoni parlava per loro "Vi siete mai chiesti come sono morti il dio biblico e l'originale Lucifer?"
"Ha a che fare con il furto?" chiede perplesso Sizerchs alla mia serietà.
"È il motivo per cui hanno rubato l'isola" specifico dando un'occhiata alle quattro ragazze rigide come tavole dietro di lui.
"Ragazze, uscite da questa stanza. Anche tu, Grayfia"
L'ordine ha fatto sussultare i giovani diavoli e ha sorpreso la moglie del Crimson Satana.
"Lucifer-sama, come sua regina non-" prova a protestare, ma viene interrotta subito.
"È un ordine" quelle tre parole hanno bloccato qualsiasi protesta.
Dopo essersi scusata e aver fatto un piccolo inchino, lei e le altre quattro ragazze escono dalla stanza. Ha scioccato le dita e un potente incantesimo ha bloccato la stanza.
"Ora puoi uscire, Azazel" sospiro svogliato mettendomi comodo. Questa sarebbe stata una lunga discussione.
"Ohoh? Sei riuscito a percepirmi comunque nonostante le barriere e gli strumenti che ho usato per nascondermi? Il grado di percezione di un maestro del senjutsu è davvero spaventoso. Nemmeno Grayfia mi aveva sentito"
"Azazel" lo avverte Serafall bevendo un'altra tazza di te, con la voce troppo dolce per sembrare sincera.
"Va bene, va bene" si siede sulla scrivania di sona con le braccia incrociate e un cipiglio "Allora? Cos'ha a che fare la morte del mio vecchio con il furto di un'isola galleggiante?"
"È il luogo dove loro due hanno sigillato il thirexia, e stanno cercando di liberarlo"
Il silenzio ha riempito la stanza e anche questo era comprensibile. Dopotutto, nonostante i millenni passati dalla morte di Lucifer, quell'isola ha ancora molti misteri irrisolti o zone non accessibili nemmeno ai Maou. Non ricordo se quel mostro è stato spostato o è il luogo in cui era stato sigillato, ma alla fine non ha importanza. È il che si sveglia e in quell'isola c'erano anche le attrezzature per modificarlo/liberarlo e doveva essere ripresa.
"Sei serio?" chiede il leader dei cadre e io annuisco a malincuore "beh, cazzo"
Davvero troppe spiegazioni dopo…
Mi ci erano volute ore per rispondere a tutte le domande dei tre, ma dopo alcune ore erano finalmente soddisfatti. La situazione onestamente era abbastanza incasinata.
Il thirexia era in mano a dei terroristi che volevano liberarlo per distruggere il mondo (farlo combattere con Great Red, ma il risultato è lo stesso considerando il potere completamente fuori scala dei due) perché nel dimensional gate era presente una porta metafisica che permetteva di spostarsi tra i mondi. Rivezim e il Qlippton volevano invadere un altro mondo perché il figlio del diavolo originale era annoiato. La cosa non ha entusiasmato i tre, ma li ho avvertiti della presenza del fratello di Grayfia, Euclid che collaborava con lui.
Sizerchs lo aveva preso come uno scherzo di pessimo gusto e mi aveva minacciato, non così sottilmente, di uccidermi se ci avessi scherzato su, ma era molto più incazzato con Rivezim una volta capito che non stavo scherzando.
Comunque, avevano un esercito relativamente preparato e armato anche se diviso in più sottofazioni, pronto al combattimento mentre noi eravamo divisi e allo sbando per colpa degli eventi recenti. Ora avevano Tobi con la conoscenza futura e il thirexia, o comunque il luogo dove si presume che sia. Erano sia meglio preparati di noi che più organizzati, quindi i preparativi per la riunione erano stati affrettati mentre i leader schieravano forze di ricerca per cercare tutte le informazioni su una possibile pista da seguire per trovare l'isola o informazioni su Tobi.
Avevo detto loro del sigillo ideato da Rosswaise nella sua tesi di diploma ad Asgard, quindi hanno contattato Odino sperando in una risposta quanto prima, ma a quanto pare c'erano problemi simili anche là per via degli attacchi ricevuti di recente, quindi non credo che aderiscano ad un'alleanza con le fazioni bibliche, gli yokai e la fazione shintoista tropo presto, per quanto mi piacerebbe.
Considerano il carattere e l'ossessione di Loki per il Ragnarok dubito che Odino e le altre divinità avranno vita facile nel contattarci per un incontro o un'alleanza. Soprattutto considerando che è lui stesso un membro della chaos bridge e molto probabilmente c'era lui dietro gli attacchi recenti.
Ci sono state molte domande su come e perché avessi queste conoscenze, e per convincerli che non avessi nulla a che fare con la chaos bridge ho fatto un contratto tramite gheis con loro per impedirmi di mentire e risultare credibile quando ho affermavo che non ero affiliato a loro, anche se ho dovuto promettendo di dare ulteriori spiegazioni all'incontro di pace sulle mie conoscenze. Non erano felici, ma non era una condizione negoziabile, odio davvero dovermi spiegare due volte considerando la quantità di roba da dire era enorme.
Beh, sapere che i due nemici più antichi del mondo hanno collaborato per evitare la fine del mondo per mano del thirexia probabilmente renderebbe paranoico chiunque.
Ho sospirato nei corridoi mentre uscivo da scuola, con il sole che ormai tramontava. La scuola era finita da un pezzo e ormai era quasi completamente vuota, le persone che erano rimaste stavano uscendo. La mia famiglia, Koneko, Kuroka e Kunou erano a casa, ma c'erano due cose che non andavano: la prima è che a casa mia sentivo la presenza quello che penso sia Zeoticus Gremory e Grayfia, in un locale non lontano da casa mia. La seconda era il piccolo stalker che mi stava seguendo sin da quando avevo lasciato la scuola.
Mi ha seguito fin qui e non capivo onestamente cosa volesse. Non era ostile ed era incredibilmente debole rispetto alle persone che a quanto pare avevano fatto della loro vita la missione di infastidirmi. Ho sospirato per l'ennesima volta infastidito dal suo sguardo sulla schiena. Ho velocemente creato una catena di chakra e l'ho lanciata verso lo stalker, prendendolo e trascinandolo verso di me.
"Quindi, vuoi seguirmi fino a casa e sbattere contro la mia barriera o mi dirai che diavolo vuoi e poi sparisci!?" chiedo irritato, fissando male il mio interlocutore.
"Eep!"
Sbatto le palpebre quando mi ritrovo davanti una ragazzina. Sembra perfettamente umana, non più di dodici anni, ma non voglio saltare alle conclusioni considerando il mondo in cui vivo. Ha i capelli lilla che le arrivano fino a metà collo, indossa una giacca verde sopra una camicia bianca con pantaloncini neri attillati. Sulla sua gamba sinistra c'è un legging nero con un reggicalze. indossa una forcina a forma di ala e delle scarpe da ginnastica bianche e grigie.
Fisso i suoi occhi verdi foresta in un misto di confusione e fastidio, mentre si riempiono di lacrime.
"Perché mi stai seguendo?" chiedo un po' più calmo.
"Uu…"
"Uu?" alzo un sopracciglio.
"UWAAAA-!"
E scoppia a piangere.
"Oh, ma andiamo…"
A casa, in una delle stanze al piano terra…
"Davvero, dove ho sbagliato con te?" chiede piuttosto arrabbiata Miki, mentre accarezza la testa della ragazzina sconosciuta.
"Per l'ennesima volta, come diavolo avrei dovuto sapere che il mio stalker era una bambina?!" chiedo infastidito dal fatto che la colpa per averla spaventata cadesse interamente su di me.
Si, l'ho spaventata, ma onestamente non avevo idea che fosse una bambina!
"Non hai un minimo di tatto" osserva Koneko a fianco a mia madre.
"Haru-nya, devi davvero lavorare su come trattare una signora" commenta pigramente Kuroka.
Il mio occhio si contrae.
"Prima impara a comportarti come tale" sbuffo infastidito.
"Cosa dovrebbe significare?!" chiede arrabbiata.
"Basta!" tuona Miki mentre finalmente la mocciosa smette di piangere e si calma, dandomi delle occhiate di sfuggita quando pensa che non stia guardando.
Resta il fatto che sia io che Kuroka fermiamo qualsiasi bisticcio. Dopo che ha incominciato a piangere mi sono teletrasportato a casa, ma prima che potessi interrogarla ovviamente la mia famiglia e i Gremory sono arrivati e hanno visto la scena. Inutile dire che è stato imbarazzante, quindi noi cinque ci siamo spostati per parlare del mio presunto 'rapimento', mentre gli altri aspettavano nella grande sala al pian terreno.
"Quindi, posso finalmente sapere perché mi hai spiato tutto il pomeriggio? Sei un'altra pretendente per diventare un mio allievo? Perché in quel caso mi dispiace per te, ma non prendo studenti" questo sembra scioccarla, al punto da farla piagnucolare.
"Haru…" mi avverte Miki con un tono pericolosamente basso.
"Kaa-san, sono troppo impegnato per prendere allievi, sarebbe una perdita di tempo sia per me che per lei rimanere qui e sperare che io sia abbastanza libero da insegnargli" dico in tono piatto.
"Puoi clonarti" fa notare Koneko.
"…Non è la stessa cosa e sai perchè" e addio copertura. Do un'occhiataccia alla nekoshou albina, che per qualche ragione ha preso la parte della bambina piuttosto che la mia "Inoltre perché devo allenare per forza qualcuno?"
"Buchi di trama. Lo ha deciso l'autore"
"Pardon?"
"Non perdi nulla provandoci. Puoi clonarti e vedere come se la cava, mentre ti alleni per conto tuo" dice Koneko con un cipiglio quando vede che proprio non volevo prendere uno studente.
"Inoltre, non è che se la prendi come apprendista non puoi mandarla via, sai? Ma dagli almeno una possibilità. Se diventasse forte potrebbe rivelarsi utile negli scontri futuri contro tu sai chi" fa notare Kuroka dando man forte alla sorella.
Hanno incominciato a fare gli occhi da cucciolo cercando di convincermi, ma stavolta non ha funzionato. Questo non era qualcosa da prendere alla leggiera, perché le tecniche che uso sono per lo più sconosciute in questo mondo. Un conto era Koneko, Issei o Asia, che comunque sapevo che fossero capaci, ma con questa bambina non ho certezze. Non conosco il suo nome, né le sue capacità.
"Qual è il tuo nome?" chiedo guardandola piuttosto duramente negli occhi.
Ha cercato di rimpicciolirsi sotto al mio sguardo quando la mia aura ha iniziato ad irradiare la stanza, ma non ha spostagli gli occhi e ha fissato i miei.
"S-Silvia, a-apprendista Valkyria, 12 anni" ha balbettato, sta tremando e non è per nulla sicura di sé, ma almeno sembra avere fegato sotto tutta quell'inadeguatezza.
Sospiro prevedendo già che sarebbe stata piuttosto persistente. Tuttavia…
"Valkyria, eh? Vieni da Asgard?" chiedo onestamente curioso e lei annuisce un po' meno tremante.
"S-si. Obaa-sama mi ha iscritta all'accademia un anno prima d-data la mia capacità con la magia di terra" conferma lei, ma ho alzato un sopracciglio mentre armeggiava con una tasca sulla cintura contenente un libro "Q-questo è il mio grimorio, può averlo s-se serve a convincerla a prendermi come apprendista!"
Onestamente, non ho mai usato grimori, ma sui libri di magia per principianti ho letto che possono essere usati come catalizzatori per attivare incantesimi più potenti del normale, ma avevano bisogno comunque di un discreto controllo. È un ottimo strumento per un principiante. Io non ne ho mai usato uno però.
Dopo qualche secondo di osservazione ho preso il grimorio e l'ho aperto, osservando le lettere norrene e i cerchi magici iscritti sulle pagine con le istruzioni per creare barriere, golem e sigilli piuttosto basilari. Era fatto per un principiante. Non aveva molti incantesimi e non era molto aggiornato, credo, nonostante il libro sembrava molto ben custodito. Dopo averlo sfogliato un po' mentre la piccola valkyria mi osservava nervosamente, glie l'ho restituito.
"Sarò onesto, non so se sarò capace di insegnarti" le sue spalle si abbassano, mentre la depressione iniziava a invadere il suo viso. Le altre donne nella stanza mi hanno linciato con lo sguardo per questo ma le ho ignorate "Anche se posso usare la magia per scopi altamente distruttivi, non ho affinità con la terra, quindi andremmo avanti alla cieca. Oltre a fornirti dei cloni su cui testare le tue magie, non posso fare molto altro in quel reparto"
"Capisco…" mormora abbattuta.
"Per le barriere e le rune la storia è un po' diversa però"
Mi guarda confusa, quasi speranzosa.
"Eh?"
"Non mi sono applicato molto sulle rune nordiche perché non avevo molto materiale su cui studiare, ma da quello che ho visto dal tuo grimorio il modo in cui funzionano è simile al fuinjutsu, quindi la parte difficile sarà tradurre e adattare le iscrizioni, ma con un po' di ricerche, prove ed errori lo farò funzionare" gli dico, quasi a malincuore.
Sono ancora dell'idea che prendere un apprendista non sia una scelta saggia, ma potevo almeno dargli una possibilità prima di mandarla via, anche se non mi entusiasma troppo l'idea. La sua espressione si illumina alle mie parole.
"Grazie mille Shishou!" dice inchinandosi.
"Aspetta a ringraziarmi. Ti avverto in anticipo, i miei allenamenti saranno incredibilmente duri e massacranti, non sarebbe un'esagerazione dire che potresti rimanere mutilata o morire" la avverto, mentre Koneko impallidisce quando ho messo in chiaro la difficolta dell'apprendistato con me.
"Ah…"
Miki e Kuroka guardano la nekoshou albina confuse alla reazione inorridita che ha avuto.
"Non ti deluderò!" continua ignara del suo destino.
Riuniti con gli altri…
"Ara, è bello incontrarti di nuovo Haru-sama"
"Yasaka-san?!"
Era lei la presenza che non riuscivo ad inquadrare?! Beh, è anche lei un'esperta con il senjutsu, quindi saprebbe ovviamente saprebbe mimetizzarsi. Anche se fa male al mio orgoglio non averla percepita fino a quando non era a vista.
"Fufu, ti ho sorpreso?" chiede divertita.
Il suo abbigliamento consiste in un kimono giallo, un obi d'oro e indossava una pelle nera, con teschi e linee d'oro stampati su di esso. Il kimono presenta un interno bianco ed è aperto sulle spalle, lasciando intravedere i suoi seni enormemente grandi. I suoi capelli dorati erano trattenuti da un tradizionale ornamento per capelli, con sei bira kanzashi dorati e diversi kanzashi rossi. Orecchie e code erano nascoste però, facendomi accigliare leggermente.
"Si, onestamente non credevo che avresti lasciato Kyoto così presto dopo, sai…" effettivamente non avevo raccontato ai miei genitori quello che è successo quel giorno…
"Grazie al tuo aiuto molte dei problemi che erano sorti sono stati velocemente risolti, alcuni più velocemente di altri" dice con un sorriso angelico che in realtà la diceva lunga su quanto sia stato complicato.
Sapevo che si sarebbe presentato almeno un suo avatar, ma data l'instabilità delle ley line dopo l'attacco improvviso di Cao Cao e compagnia cantante, con la morte di molti degli addetti al mantenimento di Kyoto e la scomparsa della regina ci sono stati non pochi problemi.
Prima che potessi dire qualsiasi cosa però Gorou, issei e sorprendentemente Zeoticus mi trascinano lontano dal gruppo.
"Haru! Da quando conosci una bellezza matura come lei!?" chiede tra l'invidioso e l'orgoglioso mio padre.
"Kuroka e Koneko-chan non erano abbastanza?! Quando vuoi rendermi difficile diventare il re degli harem, dannato bishonen?!" chiede Issei con le vene che si contraggono per il nervoso.
"Sono curioso anche io Haru-kun. In passato tutti i miei tentativi di corteggiamento sono falliti, e sono stato rifiutato praticamente subito!"
[Sono circondato da idioti…] commenta seccato Ddraig, e onestamente sono d'accordo.
Miki, Grayfia e sorprendentemente Asia invece che Rias, trascinano i tre idioti lontano da me.
"Caro…"
"Issei-san…" gli occhi pericolosamente vuoti della ex suora scrutano quelli del mio gemello come se stessero leggendo la sua anima, facendolo tremare come una foglia.
"Lord Gremory, Lady Gremory non sarà per niente felice di sapere del suo atteggiamento"
La dolce Asia sta sviluppando un carattere Yandere? Non so se sarebbe bello da vedere o meno.
"Idioti…" sento Kuroka e Koneko fissarmi. Entrambe sapevano già della mia avventura durante il colpo di stato a Kyoto, ma erano comunque vigili se la posizione delle loro orecchie erano un'indicazione.
O era solo il lato animale delle due che agiva con un altro Yokai incredibilmente potente nel loro territorio?
"Siamo riusciti a stabilizzare la situazione a Kyoto fortunatamente, quindi ne ho approfittato per venire un po' prima e vedere mia figlia. Onestamente, non averla vicino è un po' strano" ammette lei accarezzando i capelli di Kunou, che arrossisce imbarazzata "ha fatto la brava mentre era qui? So che può essere piuttosto capricciosa a volte"
"Okaa-sama…" si lamenta lei per essere stata trattata come una bambina.
"Si, non è stato un problema, anche se con i problemi recenti non abbiamo avuto molto tempo da passare insieme"
Il mio commento ha fatto accigliare i genitori.
"kokabiel…" dice lei sprezzante e io annuisco.
"Giusto, non ti ho ancora ringraziato a dovere per quello" dice Zeoticus, chinando leggermente la testa "So che ti ha causato non pochi fastidi, ma ti ringrazio per aver salvato mia figlia quel giorno. Se avessi bisogno di qualsiasi cosa, non esitare a chiedere"
"Otou-sama…" per Rias era una visione inusuale vedere suo padre chinare il capo.
"Va bene. Se avrò bisogno di qualcosa ti farò sapere" rispondo mentre l'uomo annuisce.
"Lo stesso vale per me Haru-sama, specialmente per aver esaudito due delle mie richieste egoiste dopo tutto l'aiuto che hai fornito a noi Yokai durante il colpo di stato a Kyoto" dice Yasaka con un sorriso che non sono riuscito a decifrare
"Aspetta cosa?!" chiede scioccata Miki e io emetto un sospiro rassegnato per la tempesta in arrivo.
Una breve spiegazione più tardi…
"Sei in punizione per una settimana" afferma Miki e io alzo un sopracciglio.
Tutti nella stanza tranne Silvia, i miei genitori e Zeoticus avevano sentito parlare della battaglia a Kyoto, ma mia madre in particolare era furiosa per il fatto che ero rimasto invischiato in una guerra civile di tutte le cose. Era felice e rassicurata dal fatto che Yasaka e Kunou erano uscite sane e salve da quella faccenda, ma era tutt'altro che felice quando ha saputo che sono rimasto infilzato come un kebab per gentile concessione di Cao Cao. Non ha voluto saper ragioni, anche dopo che gli ho detto della rigenerazione di Creation Rebirth.
"Quindi il misterioso umano del bloody weekend eri tu? Impressionante. Ho sentito che hai affrontato oltre al gruppo terroristico anche un intero esercito di Yokai ribelli" questo non ha tranquillizzato per niente Miki, che si è dovuta sedere perché sul punto di avere un infarto.
"otou-sama, questo non aiuta per niente!" lo ammonisce Rias andando a prendere una sacca di ghiaccio per Miki, che sembrava stesse per svenire grazie alla pressione sanguigna sul punto di ebollizione.
"Ahah, scusate, ma l'identità del misterioso guerriero di quel giorno è stata oggetto di discussione per un po' negli inferi. Molti diavoli hanno spettegolato sulla sua possibile identità, ma nessuna ha mai scoperto quasi nulla. Credo sia stato un argomento caldo per le ultime settimane su devil net" ridacchia il diavolo dai capelli cremisi mentre beve un sorso di sake.
"Sul serio kaa-san, dovresti abituarti perché diventerà normale mi sa" rispondo con un sospiro.
È una mia impressione ho sto sospirando davvero molto di recente?
"Questo non lo rende migliore!"
"Ci ho fatto l'abitudine con gli anni, lo farete anche voi" rispondo indifferente, ignorando come stesse provando a castigarmi pochi secondi fa.
Rias ha messo la sacca del ghiaccio sulla testa di Miki che sospira per il fresco.
"Haru, se continui a fare follie a Kaa-san verrà un infarto prima o poi" risponde tra il divertito e il preoccupato Gorou.
"È una mia impressione o tendi a attrarre guai di ogni tipo?" chiede Issei facendomi fermare un attimo.
Effettivamente è strano.
'Oya, non lo sapevi? Il dio che ti ha mandato qui ti ha dato la sua benedizione, quindi avrai una fortuna praticamente illegale, ma finirai sempre in mezzo alle anomalie di questo mondo'
'Quel bastardo-!'
"Shishou? Stai facendo una faccia spaventosa" commenta Silvia, e mi accorgo che tutti mi stanno fissando.
"Mi sono appena ricordato che devo uccidere un certo qualcuno quando lo trovo" rispondo con aria assente mentre ripenso al bastardo che mi ha mandato qui.
"non invidio per niente quella povera anima" rabbrividisce Issei sentendo io mio istinto omicida.
Il campanello suona e sento la presenza di tre persone. Sizerchs, Uther e…Albion?
