Will si sentiva un po' meglio.

Il mal di testa era passato per fortuna, escludendo l'acidità di stomaco tutto il resto era migliorato.

Era tornato a fare quello che gli piaceva, curare i pazienti.

Rispetto al giorno prima ed all'ultimo periodo nel quale sembrava avere il peso di tutto sulle spalle era un'altra persona, totalmente diversa.

Purtroppo quella sensazione positiva passò dopo poco tempo.

Tutti quelli che erano i suoi problemi tornarono ad affollargli la mente e sul suo viso tornò a esserci quell'espressione triste e sofferente.

Una delle difficoltà che doveva risolvere era come pagare l'affitto. Mancavano una decina di giorni ed avrebbe dovuto pagare il secondo mese.

Per allora sarebbero stati due mesi di arretrato.

Doveva trovare i soldi il prima possibile.

Non aveva proprio idea di come fate, quando...

- Salve dottor Halstead - lo salutò un collega.

- Salve dottor Green, come mai qui al pronto soccorso? - rispose Will

- Sono stato chiamato per un consulto da dermatologia. - spiegò il dottore e poi continuò - ascolta, io sto cercando una macchina come la tua per mio figlio, è innamorato di quel modello, sapresti dirmi quanto è il prezzo? -

Al dottor Halstead sembrò che il Signore avesse ascoltato le sue preghiere, la soluzione era lì servita su un piatto d'argento.

- Guarda sinceramente non lo so quanto costi oggi nuova, ma se sei interessato io voglio vendere la mia, ce l'ho da un paio di anni, non ha mai dato problemi, è come se fosse nuova.- rispose Will.

Fortuna volle che il dottor Green fosse interessato e così i due si misero d'accordo per fare tutte le procedure necessarie per il passaggio della macchina.

Fatto sta che alla fine Will avrebbe avuto i soldi necessari per pagare l'affitto.

Si sentiva sollevato e triste allo stesso tempo. Aveva risolto un grande cruccio che lo assillava rinunciando però purtroppo a qualcosa di utile per lui.

Alla fine penso però che fosse più importante avere un tetto sulla testa anziché qualcosa per spostarsi.

Per andare a lavoro avrebbe potuto usare i mezzi pubblici ed una volta guadagnato abbastanza avrebbe comprato un'altra auto.

Quella sera continuò a lavorare fino allo sfinimento come al solito.

Meggie cercò di convincerlo, almeno per quel giorno a non fare straordinari, era stato male.

Purtroppo i soldi gli erano necessari e quindi anche quella sera, che avrebbe turno terminato il turno alle 18 decise di restare almeno fino alle 22.

Le ore che realmente svolse però quel giorno furono abbastanza tranquille, non ci furono molti arrivi ed i casi assegnatigli furono relativamente semplici.

L'infermiera Lockwood ci aveva messo del suo. Se il suo amico era così testardo da non volersi fermare, avrebbe fatto lei in modo che non si stancasse eccessivamente affidandogli casi più leggeri.

Una volta giunto l'orario di fine turno Halstead di cambiò e si apprestò a fare l'ultimo viaggio con quella che fino a poche ore prima era la sua macchina. Il giorno dopo l'avrebbe consegnata al dottor Green.

Arrivato nel suo appartamento, come la sera precedente intorno alle 23 si presentò il padrone di casa, ma questa volta le cose andarono diversamente.

Lo fece accomodare e gli consegnò ciò che gli doveva. Gli pagò il mese precedente ed anche, in anticipo quello successivo.

Per un po' almeno sarebbe stato tranquillo, con un tetto sicuro sulla testa.

Quella sera Will andò a dormire sentendosi un po' più tranquillo e riuscì a riposare molto meglio, era abbastanza stanco.

Prima di crollare però trovò il tempo per parlare con il fratello per alcuni minuti, alla fine Will aveva dovuto lavorare e non si erano potuti vedere.