Bene eccoci qua con il capitolo 9

Jack si risveglio, era confuso.

Provo a muoversi ma era legato ad una sedia.

Si guardò attorno,era in una stanza piccola e oscura c'era solo una porta nel muro davanti a lui.

Poi notò che alla sua destra c'era una barella piena di attrezzi come chiodi, matteli,cacciaviti,taniche molto probabilmente piene di etanolo e delle siringhe.

Dopo un po' di tempo la porta si aprì ,c'erano 2 persone che stavano parlando.

Jack non le capì bene ma comprese solo qualche parola.

uno dei due se ne andò e l'altro entrò , accese la luce e si avvicino,era Alberto.

"Alberto? Ma che cazzo sta succendendo?" Disse Jack appena lo riconobbe.

"Dai non fare il finto tonto" disse Alberto mentre curiosava tra i vari attrezzi "ora dimmi che cosa gli hai detto?"

"A chi dovrei cosa alberto? Che cazzo stai dicendo?" Rispose Jack incazzato

"Dai risparmiamo il tempo e dimmi la verita prima che mi arrabi" Disse alberto mentre prendeva uno straccio

"Senti Alberto io non so di che cazzo tu stia parlando ma ti giuro che se non mi lasci andare appena mi libero ti" Jack non fece in tempo la frase che Alberto aveva gia iniziato a ribattere

"Daccordo allora mio vuoi cattivo"

Alberto prese la tanica, diede un calcio alla sedia facendola cadere insieme a Jack poi li mise lo straccio infaccia e iniziò a rovesciargli la tanica in faccia in faccia quasi affogandolo

"DIMMI CHE COSA GLI HAI DETTO" Urlò Alberto.

all'improvviso la porta si apri e un uomo disse "Alberto hanno risposto"

Alberto si fermo e se andò ma poco prima di uscire disse "portalo al suo posto"

Poi Jack fu alzato slegato e portato in una cella .

La cella era molto piccola, Jack fu legato con delle catene, ed era talmente piccola che poteva solamente stare in piedi.

Queste torture durarono per giorni, settimane,mesi. Jack ormai era distrutto moralmente e fisicamente.

Inoltre gli avevano innietato un qualcosa nell'occhio sinistro rendendolo ceco da un occhio.

Il tempo passò Jack ormai Aveva una barba folta e dei capelli lunghi e disordinati. Gli misero anche dei chiodi nella gamba destra e faceva molta fatica a reggersi in piedi.

Poi improvvisamente un giorno lo vestirono per bene per poi metterlo su un furgone.

Jack appena lo fecero uscire riconobbe il posto dove si trovava, era il bunker di jhon seed.

Durante il trasporto Jack pensò 'speriamo che mi portino verso la morte , non ne posso piu'.

Dopo 1 ora di viaggio il furgone si fermò e fecero uscire Jack.

Non ci credeva era tornato a prosperity ma come e perchè.

Le porte si aprirono Jack vedeva a fatica si avvicinò una infermiera che lo prese e lo portò subito in infermeria per sistemarlo.

Appena Jack si sdraio si addormento quasi subito ormai erano giorni che dormiva.

La infermiere lo "analizzò" per vedere le sue condizioni.

Gli era cresciuta la barba e i capelli, sulla fronte aveva una cicatrice ed era diventato ceco da un occhio sul busto non cerano gravi ferite solo qualche cicatrice sistemabile ma appena guardò sulle gambe l'infermeria rimase incredula c'erano 2 chiodi sulla gamba destra.

--ore dopo--

Jack pian piano si sveglio ma al posto di ritrovarsi in un posto oscuro si ritrovò in infermeria.

"Finalmente ti sei svegliato,testa addormentata" disse l'infermiera

"Sono a prosperity giusto?" Chiese Jack con un filo di voce

"Esattamente" rispose l'infermiera

"Allora dimmi come sono messo?" Damandò Jack

"Non male " disse l'infermiera "solo qualche cicatrice inoltre ti abbiamo tolto i chiodi, tranquillo, camminerai ancora, ora dimmi come hai fatto a ridurti in questo modo?"

"È stato Alberto , mi ha torturato per mesi" Rispose Jack

"Alberto? Certo come no" disse l'infermeria ridacchiando"Alberto non farebbe male neanche ad una mosca"

Le porte dell'infermiera si aprirono e Alberto entrò.

"Parli del diavolo e ti spuntano le corna" disse l'infermeria

Alberto si avvicino e chiese se poteva lasciare soli lui e Jack per qualche minuto.

"Brutto bastardo appena uscirò da questo letto ti ammazerò di botte" disse Jack

"Così arrabiato?" Disse Alberto ridendo "stai tranquillo riprenderò presto il mio lavoro"

"Perchè mi hai riportato qui stronzo?" Chiese Jack

"Ooo niente solo per farti i tuoi amici un'ultima volta " rispose Alberto "sai adesso faremo un processo per decidere che fare di te se lasciarti andare , condannarti, o peggio"

"Nessuno ti crederà stronzo gli dirò tutto" Disse Jack sempre piu incazzato

"E invece tutti mi crederanno e sai il perchè?" Chiese Alberto

Jack non parlò.

"Perchè secondo loro tu ti sei alleato con i guerrieri e hai rivelato preziose informazioni quindi chi starebbe con un traditore?" Continuò Alberto

"Molti cittadini di prosperity stanno dalla mia parte brutto bastardo" Esclamò Jack

"He he come no" disse Alberto "hai sentito la notizia che ora sei solo ? Hai sentito la notizia che non hai piu nessun posto dove andare?"

Poi Alberto si alzò e se ne andò lasciando Jack solo.

Il giorno dopo l'infermeria disse che Jack poteva tornare a stare nella sua stanza quella notte e così successe Jack la sera fu portato e chiuso nella sua stanza.

Si getto sul letto e pensò a quello che li aveva detto Alberto.

'E se avesse ragione?' Pensò 'ormai non ho piu nessuno'

Poi pensò 'è vero il nuovo eden ma sono mesi che non hanno notizie mie'

Poi Jack pian piano si addormentò.

Il giorno dopo Jack fu portato fuori al centro di prosperity dove lo fecero sedere e lo legarono.

Ci doveva rimanere finche le sentenze non sarebbero finite quindi doveva starci per 3 giorni.

A farli la guardi c'era tommy.

Ad un certo punto tommy incuriosito si avvicinò a Jack.

Anche se Jack aveva ucciso la persona che amava Tommy lo aveva perdonato dopo aver visto in che condizioni era.

"Hey ho capito che sei stato la fuori per mesi ma come hai fatto a ridurti così?" Chiese

"È stato Alberto" rispose Jack

"Alberto? Come no ha ha " ribatte Tommy ridacchiando

"Giuro che è stato lui" Disse Jack "senti vai al bunker di Jhon Seed scendi un po' e troverai due stanze una piu piccola di un metro e un'altra piena di aggeggi per le torture"

Tommy rimase un po confuso ma decise di andare a controllare per sicurezza.

Così Jack rimase da solo fin quando la sentenza non finirà.

Ad un certo punto vide 2 bambini,un maschio ed una femmina,correre per il prato.

Erano nuovi non gli aveva mai visti ma sembravano di origine giapponese o qualche paese dell'oriente.

Ad un certo punto la femmina disse"forza Wander! Dobbiamo sconfiggere il malvagio bestiale!"

E l'altro rispose "tranquilla Mono ci penso io!"

Quindi si chiamavanl Wander e Mono nomi strani pensò Jack ma non ci fece caso.

Dopo poco la sentenza finì e tutti uscirono dal municipio e Alberto si avvicinò a Jack.

"Hey come è stato ? Ti sei divertito? Purtroppo per ora non ti faranno niente perchè mancano le prove ma non disperarti le prove appariranno presto." Disse "a e ti ho fatto pure un regalino, essendo che tutti ti odiano ti ho gia preparato un cappio nella tua stanza usalo se ne hai il bisogno."

A Jack ribolliva il sangue ma stette zitto per non agitare le acque.

"Hey hai visto Tommy?" Chise Nick ad Alberto

"No,se ne sarà andato a caccia molto probabilmente" rispose Alberto.

Quella sera Jack tornò in camera e come previsto c'era il cappio ma non ci fece caso e andò a dormire.

Il giorno dopo fu uguale Jack fu portato fuori sulla sedia e legato.

Vide ancora quei due bambini che giocavano. Facevano finta di star combattendo dei mostri enormi che carini.

La sentenza iniziò e a guardia diJack fu messo un cittadino qualunque.

Poi Tommy entrò si avvicino a Jack e disse"ho visto tutto non mentivi"

"Visto ora va la dentro e fa il culo ad Alberto" disse Jack.

Risultato? Il giorno dopo Tommy fu legato e incolpato di collaborare con le gemelle insieme a Jack.

Quel giorno di guardia fu messa Carmina poiche non aveva voglia di stare in sentenza.

"Hey Jack senti ho un piano di fuga" disse Tommy

"E quale sarebbe?" Chiese Jack"noi siamo legati e disarmati invece lei a un cazzo di fucile"

"Si ha un fucile ma non ti farà del male" rispose Tommy

" a si e come ne sei così sicuro?" Domandò Jack pensando che Tommy stava sparando cazzate.

"Voi due non avevate una relazione giusto?" Rispose Tommy "lei non sparera mai a colui che ama tanto."

"Ok ma rimane il problema che siamo legati" Ribatte Jack

"Quello non è un problema" disse Tommy mentre tirava fuori qualcosa dalla tasca superiore

E tirò fuori un coltellino"questo lo tengo per le emergenze " disse mentre lo passava a Jack "ora appena sarai fuori ruba un veicolo o corri piu che puoi"

"E tu che farai?"Domandò Jack intanto che tagliava la corda che lo teneva legato.

"Tu non preoccuparti non mi faranno mai del male" rispose Tommy "ora vai"

Jack si slegò e si alzò dirigendosi verso le porte

"COME HAI FATTO HA SLEGARTI? urlò Carmina "Torna Subito dove eri" mentre li puntava il fucile

"Altrimenti che farai mi sparerai?" Esclamò Jack "non sparerai mai a colui che ami no?"

"Giuro che sparò" disse Carmina mentrè i suoi occhi si facevano lucidi.

Jack stette zitto e si dirise verso il portone che dopo averlo aperto saltò sopra un quad è scappò da prosperity.

Ok ragazzi per il capitolo nove è tutto.

Come al solito niente notizie ma preparatevi pee il capitolo 10 che cambierà tutto.

P.s. solo per questo capitolo ci saranno molti errori grammaticali ma non avevo tempo di ricontrollare