Benissimo ragazzi finalmente siamo arrivati al capitolo 10 che, come dal titolo questo capitolo cambierà l'andata di questa fanfiction comunque detto questo iniziamo!
--
Jack uscì dal portone,salì su una moto e partì verso la casa mezza sotterata in qui aveva combattuto tempo prima.
Arrivò dopo solo un'ora di viaggio.
Decise che sarebbe stato meglio lasciare le stanze così come erano per non destare sospetti se qualcuno ci entrava.
Invece il seminterrato avrebbe avuto un'entrata segreta e l'avrebbe decorata e sistemata per bene.
Dopo solo qualche giorno di lavoro Jack sistemò tutto,mise delle luci a led trovate in un complesso poco distante da li, allestì una cucinina con un tavolino vicino al muro ,vari ripiani e dei medikit piazzati sul muro.
Poi fece un'altra stanza dove cerano solo 3 letti in caso che qualcuno si sarebbe dovuto fermare per dormire.
Inoltre si fece la barba e si tagliò i capelli per sembrare come prima.
Dopo una settimana però Decise che era ora di uscire e di andare a vedere se il padre era vivo o no.
Si avviò verso il monastero che gli aveva detto Ethan.
Arrivò dopo poco con la sua moto.
Davanti a se c'era un edificio molto grande poco avanti ad una cascata.
Jack entrò nell'edificio e dentrò trovò il padre.
Era seduto su in ceppo al centro della stanza con in mano una foto ma Jack non vide subito cosa c'era sopra.
Il padre fece un discorso a Jack su come era finito il mondo.
"Io sò chi sei figlio mio" disse Joseph "dio mi ha parlato di te, seguimi ti mostrerò cosa dio ha in serbo per te"
Jack seguì Joseph senza fiatare, ma prima guardò la foto che Joseph aveva in mano,sopra cerano 4 persone ossia la famiglia Seed e li sembrò di riconoscere uno dei membri ma dove l'aveva gia visto? E quando? anche se era incuriosito lasciò perdere pensando che fosse solo una impressione.
Joseph lo portò verso un albero con le foglie rosa, raccolse una mela e la donò a Jack
"Tieni figlio mio mangia questa mela" disse
Jack prese la mela e la mangiò.
Si senti confuso , la testa li girava e aveva la nausa.
Dopo poco cadde a terra svendendo.
Si risvegliò in un posto sconosciuto, sentiva solo la voce di Joseph che li indicava cosa fare.
Jack si ritrovò ad affrontare la sua bestia interiore.
La battaglia non fu tanto difficile Jack sapeva come muoversi per sconfiggere la bestia.
Appena abbatè la bestia si risvegliò e il padre era con lui.
Dentro le sue vene sentì una potenza incredibile.
"Ecco figlio mio questo è il dono di Dio" disse Joseph "ora andiamo, torniamo al nuovo eden.
Cosi i due si avviarono verso il nuovo eden.
Appena arrivati Jack busso al portone e come al solito si aprì la finestrella e il Giudice come al solito era li.
Alla vista di Joseph subito aprirono il portone.
Tutti erano increduli nel vedere il padre dopo tanto tempo, tutti bisbigliavano e alcuni si avvicinarono per vedere se era veramente li.
All'improvviso Ethan si avvicinò a Jack
"Dovevi portarmi una prova che era morto non direttamente lui cazzo" bisbigliò Ethan
Dopo poco il padre arrivò davanti al "municipio" poi iniziò a fare un discorso.
Jack era molto curioso di sentire il discorso di Joseph ma purtroppo non ci riuscì poiché ricevette una chiamata via radio.
"Hey Jack come stai?" Disse Alberto "è passato un po' di tempo dalla tua fuga, comunque, ora sono qui con il tuo amico Rush stavamo parlando del fatto che abbia scoperto tutto".
"Brutto bastardo fagli del male e di scuoio come un cazzo di animale" Disse Jack
"Ma come siamo cattivi oggi" rispose Alberto "magari potrei lasciarlo vivo,ma solo se sarai qui entro 20 minuti, ti mando le cordinate"
Jack corse il piu velocemente possibile verso la sua moto, ci salto sopra e andò alla velocità massima.
Appena arrivo rimase pietrificato alla vista di Rush ,giacente a terra,senza testa.
Jack cadde in ginocchio, non ci credeva, il suo migliore amico era morto.
Non ebbe tempo di riprendersi che vide dei fuochi d'artificio in lontananza, stavano arrivando le Gemelle.
Poi sentì dei rombi di motore avvicinarsi dietro di lui, erano i soldati di prosperity, ma che ci facevano qui entrambe le fazioni si chiese.
Jack subito corse al riparo e capì tutto.
Alberto aveva chiamato le due fazioni e Jack per far scatenare un conflitto fra loro.
Appena le gemelle arrivarono subito iniziò uno scontro a fuoco.
Loro appena visero Jack ordinarono di sparare sia a i soldati di prosperity sia a lui.
Jack era in una situazione critica non sapeva da che parte stare.
Ci pensò e ripensò poi capì che avrebbe avuto poche possibilità se avrebbe cercato di sistemare le cose con prosperity.
Così imbracciò il suo fucile e iniziò a sparare a i soldati di prosperity.
Mirare con un solo occhio era difficile ma riusci a far fuori qualcuno.
Le gemelle notarono che il coniglio le stava aiutando ma perchè?
Anche se non capivano il perchè Jack le stava aiutando decisero comumque di concentrare il fuoco sui soldati.
Sembrava che i guerrieri avrebberp avuto la melio ma dopo poco arrivò la cavalleria per prosperity.
Arrivarono veicoli armati e molto altro.
Costretti a indietreggiare dopo un po' le gemelle ordinarono il ritiro e Jack le segui.
Saltò sulla sua moto e se ne andò di corsa nella stessa direzione delle gemelle.
Dopo poco ci fu un esposione enorme che lo fece ribaltare .
Jack vide una donna che li diceva di ricordare, poi il giudice e un fiore.
Pian piano riaprì gli occhi, le orecchie li fischiavano dalla esplosione.
Jack riconobbe il posto in cui si trovava, non era tanto lontano dalla sua casa, così decise di correre verso di essa e di nascondersi.
Si alzò e inizio a muoversi verso la casa.
Non vedeva niente la zona era ricoperta di fumo.
Ad un certo punto Jack vide le gemelle, erano ferite sopratutto Mickey che aveva vari frammenti su tutto il corpo.
Li Jack poteva lasciarle morire come cagne o direttamente ucciderle e magari ri ottene la fiducia di prosperity ma invece decise di aiutarle.
Corse verso di loro, prese Lou per un braccio e disse "qui vicino cè una casa possiamo ripararci li"
"Hey hey hey che cazzo stai facendo" Chiese Lou che stava tenendo Mickey dall'altro braccio
"STO CERCANDO DI AIUTARVI QUINDI PROVA A NON ROMPERE I COGLIONI E AIUTAMI" Urlò a Lou
Lou rimase stupita dal vedere il coniglio così aggresivo a non avendo altre possibilita decise di ascoltarlo.
I tre arrivarono alla casa ,entrarono e Jack portò nel seminterrato Mickey per poi sdraiarla e iniziare a curarla.
"Passami il medikit, è sul muro nell'altra stanza" Ordinò Jack a Lou
Lei andò subito lo portò a Jack che iniziò a "operare" Mickey.
Li tolse le varie schegge che aveva sul corpo , poi le bendò.
Dopo "l'operazione" si gettò sull'altro letto per poi svenire dalla stanchezza.
Si svegliò dopo poche ore, provò a muoversi ma era legato al letto.
Si guardò attorno e sugli altri letti c'erano Mickey e Lou.
"O ma buongiorno coniglio" disse Lou "dormito bene? ora dimmi che cazzo ti prende? Prima spari ai tuoi alleati e poi ci aiuti"
"Non sono cazzi tuoi" rispose Jack "e ora per cortesia liberami"
"Inanzitutto non dirmi cosa fare brutto stronzo che potrei spararti anche ora se vorrei mettendo fine a questa conversazione" Disse Lou"ora rispondi alla mia domanda perchè hai sparato a i soldati di prosperity?"
"Diciamo che fra me e prosperity è successo un casino" Rispose Jack
" e che cosa è successo?" Chiese Mickey curiosa "cosa potrebbe scatenare una cosa del genere?"
Jack stanco di non potersi muovere dal letto e stufo di tutte le domande rispose "un giorno sono tornato a prosperity e stavano fecendo una specie di funerale a non so chi, appena mi videro mi puntarono i fucili contro poi sentii un dolore dietro la testa e"
Jack non riusci a finire che Lou lo interruppe "che noiaaa" disse
"Vabbe Mickey uccidiamolo e andiamocene sono stanca di sentirlo " continuò Lou
"No Lou mi ha salvato la vita" rispose Mickey "inoltre la zona e circondata da i soldati, forse sarà meglio se ci fermiamo finche le acque non si calmeranno"
"Sei sicura?" Disse Lou poi ci pensò su "be non hai tutti i torti"
Cosi Lou decise di seguire la idea di sua sorella.
"Ci fermeremo massimo per un mese ,dopo di che se le acque non si calmeranno usciremo ad armi spianate" disse Mickey
"E di lui che ne facciamo?" Chiese Lou
Mickey guardò poi disse "non è un pericolo, sa che se fa qualche mossa azzardata sa non avremo pieta di lui, dai slegalo"
Lou si avvicino a Jack lo slego e lentamente si allontanò.
Jack si massagiò i polsi e disse "abbiamo scorte sufficenti per due o tre settimane al massimo, dopo di che dovremmo procurarcele da soli"
E cosi passò la prima settimana rinchiusi in quel seminterrato.
La prima settimana fu piena di litigi fra Jack e Lou poiche non riuscivano a convivere.
Invece con Mickey ci strinse amicizia, i due parlavano tanto e scoprirono di avere molte cose in comune.
Una sera Jack non riusciva a dormire per questo si girò a guardare Mickey
Anche lei non stava dormendo "anche tu non riesci a dormire ?" Chiese
"Gia " rispose Jack
"Hey non mi hai ancora detto cosa è successo tra te e prosperity" disse Mickey curiosa
"Be' dopo che senti il dolore dietro la testa sveni per poi risvegliarmi in una stanza non tanto grande,con vicino una barella con sopra chiodi,taniche,siringhe e molto altro." Disse Jack" poi una porta si aprì ed entrò Alberto un cittadino di prosperity."
"Mi iniziò a chiedere cosa avevo detto ad una persona che non so chi sia" continuò Jack "poi mi fece ribaltare dalla sedia , mi mise uno straccio in faccia e iniziò a rovesciarmi acqua fredda addosso, cazzo stavo per soffocare"
"Queste torture continuarono per mesi, mi fece molte cose ad esempio mi innietò un liquido nel occhio rendendomi ceco per metà"
"Cazzo che stronzo" disse Mickey stupita " e dove ti tenevano?"
"Mi tenevano in una cella così piccola che riuscivo a stare solo in piedi" rispose Jack
Mickey era molto stupita.
I due continuarono a parlare per ore , fin quando Jack girandosi vide Mickey dormiente così decise di andare a dormire anche lui.
Così finì la prima settimana.
La seconda settimana non fu tanto diversa dalla prima, Jack e Lou avevano si litigato, ma meno rispetto settimana prima.
Le scorte potevano durare ancora una settimana dopo di che Jack iniziò a pianificare un'uscita dove andare a prendere le scorte.
Una notte come la settimana prima Mickey si sedette sul suo letto e inizio a parlare con Jack
"Hey sei sveglio" chiese
"Si,dimmi" rispose Jack
"Non mi hai ancora detto come hai conosciuto Rush" disse Mickey
"A si " disse Jack mentre si sedeva anche lui"quando ero piccolo ed ero ancora nel bunker c'era questo ragazzo piu grande di me, diceva sempre che una volta fuori avrebbe fatto di tutto per mantenere la pace"
"Lui ci dava speranza e ci incoraggiava a fare di tutto per migliorare" continuò Jack "dopo qualche anno io ero abbastanza grande e lui cercava un socio poiche fuori dal bunker non ce l'abrebbe fatta da solo"
" e fece qualche non so addestramento o test" chiese Mickey
"Si fece tipo delle sfide dove.." Jack fu interrotto da Lou
"Chiudete quella cazzo di bocca sto provando a dormire" disse
"Buonanotte Jack" disse Mickey
"Buonanotte " rispose Jack
Cosi passò anche la seconda settimana
La terza settimana le scorte erano ormai esaurite cosi Jack si organizzò per uscire a cercare scorte senza farsi vedere e ci riuscì.
Uscì dalla casa senza farsi notare poi sorpasso la zona di ricerca e inizò a cercare scorte.
Trovò un vecchio magazzino dei prepper ,ci entrò e dentro trovò molte scorte come scatole di zuppa e in piu una vecchia radio ancora funzionante.
Poi cacciò un cinghiale lo vicino , lo scuoiò lo tolse la carne e lasciò la carcassa agli avvoltoi.
Tornò a casa la sera , c'erano Mickey e Lou ad aspettarlo con ansia.
Mickey iniziò a cucinare e Lou a cercare il canale su dove comunicavano i guerrieri per chiedere aiuto mentre Jack si rilassava per bene.
Quella sera Jack non riuscì a dormire così appoggio la schiena al muro , si rannichio e iniziò a pensare.
Mickey lo notò così si alzò e si rannichiò vicino a lui.
I due come al solito iniziarono a parlare, prima Jack chiese a Lou di comera la sua vita prima poiche non li aveva mai parlato tanto del suo passato.
Mickey parlò molto, raccontò della sua infanzia , dei suoi genitori e di come sia diventata così.
Dopo un po anche Jack parlò meglio della sua vita prima di hope county.
Continuò a parlare finche non notò che Mickey si era addormentata sulla sua spalla.
'Cavolo volevo finere di raccontarglielo' pensò Jack 'e se mi stessi affezionando?'
Dopo poco anche Jack si addormentò.
E ancora una volta anche la terza settimana finì.
La quarta settimana fu come la terza ma questa volta fu Lou ad andare a cercare scorte mentre Jack cercava il segnale radio.
Una sera Mickey si svegliò al sentire un pianto ,era Jack rannicchiato fra se e stava piangendo
"ancora ricordi delle torture?" Domandò mentre si alzava e si metteva vicino a lui.
"Non proprio" rispose Jack continuando a tirare su con il naso " sai quando mi tennero a prosperity come prigionieri una sera mi riportarono in camere e c'era un cappio preparato da Alberto"
"Cazzo che stronzo" disse Mickey
Jack tirò su il naso e continuò" ci pensaì per tutta la notte ero così vicino al farlo, cazzo scusami" Jack scoppiò quasi il lacrime
Mickey li prese la faccia e la girò verso di lei
"Non ti devi scusare giuro su dio che appena usciamo da qui farò fuori quel pezzo di merda facendoli passare quello che ha fatto passare a te" disse
Jack e Mickey erano molto vicini Jack che ormai non ragionava piu la baciò.
Subito si allontanò per vedere la reazione di Mickey , lei continuò il bacio.
I due iniziarono a spogliarsi a vicenda e poco prima di iniziare seriamente Mickey disse" Jack aspetta , aspetta,"
Lou lo guardo dritto negli occhi e disse "io non voglio che questa sia solo una scopatina veloce sai, vorrei che fosse di piu"
Jack subito la interrupe "questa non è una scopatina veloce , io ti amo cazzo e lo farò per sempre"
"Mi hai rubato le parole di bocca" disse Mickey.
Cosi la notte passò fra gemiti di goduria e tuoni.
--
E cosi finisce anche il capitolo 10.
Come al solito scusati per gli errori grammaticale ma non ho tempo di rivederli. Comunque detto questo ci vediamo, alla prossiama
