Appartamento Ella e Michael. Mattina.
Michael completamente nudo guardò la sua immagine intera nello specchio in un'anta dell'armadio. Quella mattina Ella era dovuta correre al lavoro in fretta e furia per un omicidio. Un omicidio dove era coinvolta l'fbi che avevano richiesto Chloe e Lucifer non trovando un solo indizio. A loro volta i deckerstar avevano richiesto con loro Dan, Ella e Maze.
La notte prima, era passato dal Lux con Ella per lasciare a Chloe le ultime analisi di un caso. Lei con Trixie vivevano oramai nell'attico. C'era anche Linda. La dottoressa disse a Michael
"Sono felice per te. Le volte che ti avevo incontrato prima, anche quando facevi finta di essere Lucifer si vedeva che eri infelice. Guarda Lucifer. Prima d'incontrare Chloe e Trixie. Prima di avere amici era una macchia nera di tristezza. Lui era tutto sorrisi ma era triste. Un po' come te. Ora sei visibilmente felice. Sono felice per te"
Michael sorrise dando ragione alla dottoressa. Prima d'incontrare Ella, lui era rabbia con una immensa invidia verso Lucifer. Quando tutto sembrava perso, aveva trovato quella patologa con un sorriso immenso come gli abbracci. Si toccò la pancia ricordando tristemente che era abituato al cibo scialbo della vita militare. Con Ella in meno di un anno, aveva capito quanto era bello mangiare qualcosa di molto salato o molto zuccherato o un semplice ravanello cotto immerso nel cioccolato. Da tempo non gli faceva più male la spalla destra.
Pochi minuti dopo.
Entrando in cucina, pronto per andare al lavoro come contabile di una delle varie aziende di Lucifer, Michael sorrise vedendo che Ella gli aveva lasciato nel forno a microonde un piatto con la colazione. Due uova in camicia con pancetta e due fette di pane tostato. Si sedette per gustare quella colazione fatta con tanto amore da Ella, quando il suono di una tromba dal cielo lo gelò. Quella era la Tromba del Richiamo. Serviva per riportare in paradiso angeli, demoni e mezzi sangue in qualunque realtà, chiudendo il cancello del paradiso. Una forza invisibile tirò verso il balcone Michael che era certo ci fosse un errore.
Mezz'ora dopo.
Una disperata Ella fece irruzione nell'appartamento, constatando il disordine provocato da Michael che si aggrappava a tutto per non essere portato via. Lei sperava che non fosse successo come Lucifer sul luogo dell'omicidio che fu portato via come Amenadiel mentre era ai giardini pubblici con suo figlio Charlie e Linda.
Paradiso.
Riportato dietro il cancello del paradiso l'ultimo eterno, questo si chiuse. Un furente Lucifer nella sua forma demoniaca colpiva ripetutamente il cancello. Intanto Michael si precipitò alla torre dove era la Tromba del Richiamo. Trovò suo fratello Rafael riverso sul pavimento vicino la tromba. Constato che era morto, prendendo sulla tromba un foglio lasciato dal fratello.
Vicino il cancello del paradiso.
Si era unito alla folla anche Dio il loro padre. Con sorpresa di Michael lo sentì dire che era sulla Terra dove aveva una relazione con una donna umana. Poco più in là, Lucifer guardava con gli occhi rossi incandescenti il cancello del paradiso, con Amenadiel accanto. L'angelo ogni tanto diceva al furente fratello che era inutile accanirsi sul cancello che resisteva a tutto. Cercando di calmare quella folla molto confusa sul perché la Tromba del Richiamo era stata suonata, Michael disse alzando il foglio che aveva stretto nella mano destra
"È stato nostro fratello Rafael a suonare la tromba del Richiamo…"
Consegnò la lettera al padre Dio, continuando
"...come sappiamo tutti, Rafael da tempo confessò a nostro padre Dio la sua bisessualità, accettato. Purtroppo nostro fratello non poteva sopportare la rottura con il suo attuale compagno. Nella lettera spiega che dopo aver bevuto un veleno molto forte ha deciso che nessuno del paradiso doveva essere felice se lui non era. Ora giace morto nella torre della Tromba del Richiamo…"
Rivolto al padre Dio che scuoteva la testa mentre metteva la lettera in una tasca
"...Padre cosa possiamo fare per riaprire il cancello?"
Dio guardò verso il cancello, dicendo con tono preoccupato
"La regola che si riaprirà tra mille anni"
Un mormorio angosciato fu seguito da alcuni che si gettarono sul cancello tentando di aprirlo.
Intanto sulla Terra. Attico.
Nel balcone dell'attico, la demone Maze aveva usato tutti gli incantesimi che conosceva per comunicare con Lucifer. Nulla aveva funzionato. Rientrò nell'attico, dovendo dire a Linda con il figlio di quasi due anni compiuti, Chloe con Trixie ed Ella il suo fallimento. Le amate degli eterni diventarono ancora più tristi. Ella abbracciò forte Maze che ricambiò quell'abbraccio dicendo a tutti
"Una sola cosa deve consolarci. Qualunque cosa sia successo sono certa faranno di tutto per tornare"
Qualche ora dopo. Paradiso.
Michael si era chiuso nella biblioteca del paradiso, sperando di trovare qualche modo per aprire il cancello. Dopo ore di consultazione si alzò dalla sedia dicendo ad alta voce
"Eureka! Un modo esiste"
Uscendo in fretta della biblioteca. Tornato al cancello scoprì che alcuni erano rimasti vicino il cancello. Tra questi Lucifer, seduto per terra appoggiato al cancello. Disse a Michael
"Non mi muovo di qui. Io non entro in paradiso che non lo sarà mai per me…"
Guardava davanti a lui
"...io devo tornare dalla mia famiglia. Avevo giurato a Trixie di aiutarla con un progetto di scienze. Nel fine settimana, volevo portare Chloe e Trixie in montagna…"
Guardò il fratello con gli occhi lucidi
"...avrei invitato anche Ella con te. Ma solo per Ella"
Colpì con un pugno il cancello. Michael sentì una immensa nostalgia per Ella. Tentando di lasciare la tristezza da parte, disse a Lucifer
"Non voglio dare false illusioni. In un libro nella biblioteca ce scritto che esiste un modo per aprire il cancello"
Passando a Lucifer un foglio con tutte le spiegazioni. Il re dell'inferno si alzò in piedi, dicendo dubbioso a Michael
"Chi potrebbe salire tutto il cancello, alzando la leva alla sommità?"
Michael si indicò con un gesto della mano, aggiungendo mentre guardava il cancello in alto che di perdeva allo sguardo
"Sono l'unico che può farlo. Conosco il sistema li in alto"
Lucifer gli indicò la spalla destra
"Se ti blocchi? Meglio che vada io"
Michael scosse la testa. Srotolò le ali. Disse a Lucifer mentre si alzava in aria
"Sono l'unico che può farlo"
Ignorando la voce di Lucifer di aspettare il loro padre Dio e Amenadiel per decidere.
Un paio di ore dopo.
Appena le ali di Michael si stancarono, l'angelo le riportò nelle spalle. Continuò nella salita arrampicandosi. Intorno a Michael il giorno mutò in notte per tornare giorno. Quando oramai aveva perso tutte le forze, si fermò dicendo in un sussurro
"Perdonami Ella. Credevo di farcela...ti amo"
Nello stesso momento.
Attico. Notte.
Ella dormiva nel letto della camera di Lucifer con Chloe, Trixie, Maze e Linda con il figlio. Si sentì come levitare nell'aria. Aprì gli occhi sentendo la voce di Michael dire
"Perdonami Ella...Perdonami...Non ce la faccio"
Lo vide fermo, attaccato al cancello del paradiso. Lei restava in aria dietro di lui, semi trasparente. Gli sfiorò la spalla destra venendo a sapere cos'era successo. L'amore di Ella diventò immenso per quell'angelo che voleva tornare da lei. Abbracciò da dietro il suo Michael, dicendogli nell'orecchio destro
"Amore mio. Puoi farcela. Ti dono della forza. Non manca così tanto. Torna da me. Torna da me"
Ella divenne lucente scomparendo. Michael aprì gli occhi, continuando la salita, in modo lento ma non fermandosi.
Poco dopo.
Giunto al vertice del cancello del paradiso, Michael abbassò una leva. Il cancello si aprì. Ma Michael perse la presa, cadendo nel vuoto.
Michael aveva chiuso gli occhi cercando di portare alla mente immagini di Ella, attendendo lo sbattere con il pavimento del paradiso. Nell'attico, Ella corse dal letto al balcone, guardando nel cielo ancora notturno, pregando intensamente.
La caduta di Michael rallentò. Un rallentamento che fece urlare dal dolore l'angelo. Qualcuno gli aveva tirato fuori l'ala destra trattenendolo. Guardando in alto, Michael vide Lucifer nella sua versione bruciata, con enormi ali di pipistrello. Il re dell'inferno gli disse con un mezzo sorriso
"Fratello sei l'eroe del momento. Scusa per la presa. C'erano poche alternative"
Nell'attico, Ella aveva spiegato alle altre cos'era successo in paradiso. La preoccupazione per il suo angelo fu enorme, finendo per piangere abbracciata a Maze. Alla demone non piacevano gli abbracci ma sopportò.
Qualche ora dopo.
Nella cucina dell'attico, Ella si stava preparando un caffè. Senza accorgersene aveva preparato un caffè anche per Michael. Stava ripensando al suo amore, sobbalzando quando sentì Trixie urlare
"Lucifer!"
Nel soggiorno vide Lucifer che abbracciava Trixie e Chloe. Amenadiel baciava la fronte del figlio, cingendo Linda con un braccio. Ella con il cuore pronto a essere polvere per notizie orribili, stava per chiedere di Michael. Non servì fare nessuna domanda, perché il suo Michael stava entrato dal balcone, sostenuto per il braccio sinistro da Maze. La demone le disse
"Ella vieni qui! Non si tratta di un fantasma. Deve ritrovare le forze"
Commossa, Ella con Maze sostenne Michael portandolo al divano. Subito Ella si sedette sulle gambe del suo Michael riempiendolo di baci. In quel mare di tenerezza, l'angelo pensò che ogni sofferenza subita era valsa la pena.
FINE
