Continuava Halloween nel Lux.

Le due ragazze venute dal futuro decisero che dovevano chiedere aiuto ai loro genitori. Non gli interessava se avrebbero modificato un futuro dove solo zia Maze era qualcosa di bello. Il ricordo della malattia della loro forte zia le convinse ancora di più nel chiedere aiuto. Al bancone del bar, il barista Patrick disse a Rory che le aveva chiesto di Maze

"Sei stata sfortunata. Era qui mezz'ora fa. Una taglia qui vicina l'ha fatta scappare. Mi dispiace. Io devo solo badare al Lux, riportando a casa la sua amica Ella"

Sempre addormentata appoggiata al bancone del bar. Le due ragazze, avrebbero voluto vedere la loro zia prima del deperimento per la malattia che stava uccidendo tutto l'universo. Optarono per Amenadiel che zia Maze gli raccontò che era quello più pronto ad ascoltare. Il nero angelo stava ballando nel mezzo della pista da ballo. Appena l'angelo vide Michela fu come averla già conosciuta, seguendola.

Poco dopo.

Amenadiel prese in braccio l'addormentata Ella, dicendo alle due ragazze

"Andiamo nell'attico. Dobbiamo parlare con gli altri"

Attico.

Ella era nell'attico in piedi a pochi passi dal divano guardava sorpresa quelle due ragazze sedute. Per lei erano vestite proprio in modo adatto per la notte di Halloween, un abbigliamento da giochi di sopravvivenza. Cercando di raccogliere le idee, Ella si guardò intorno. Lucifer era seduto in una delle due poltrone di fronte al divano con Chloe seduta sul bracciolo. I due non erano meno esterrefatti di Ella fissando le due ragazze che erano a disagio. Vicino al bancone del bar in piedi c'erano Michael e Amenadiel ugualmente sorpresi. In quel momento Ella avrebbe preferito restare nell'oblio dell'alcol, non tirata fuori dalla magia di una piuma di Amenadiel.

Con voce calma Chloe disse rivolta alle due ragazze, sempre restando seduta sul bracciolo della poltrona dove era Lucifer

"Vorrei fare con voi il punto della situazione. Voi due venite dal futuro. Un futuro dove siamo in pratica la maggior parte di noi tutti morti…"

Chloe guardò Ella che non sapeva cosa dire

"...io ed Ella moriamo dopo avervi messi al mondo. Maze vi crescerà in un mondo che sparisce a poco a poco. Tu…"

Chloe indicò Rory sua figlia

"...ti sei auto realizzata per il viaggio nel tempo, riuscendo poche ore fa nel giungere qui con tua cugina Michela..."

Rory annuì di si. La ragazza non osava parlare, perché le sembrava quasi che parlando avrebbe scosso ulteriormente tutti

"...Perché volete fermare quell' evento catastrofico per cambiare il vostro futuro"

Le ragazze annuirono positivamente insieme. Ella e Chloe si portarono le mani istintivamente al ventre. Rory sentì il bisogno di aggiungere altro alla spiegazione di quella che era sua madre Chloe

"Senza l'aiuto di Michela non saremmo qui. Lei riesce a eseguire difficilissimi calcoli matematici anche senza carta e penna. Perché io per andare avanti o indietro nel tempo devo pensare il numero dei minuti che mi separano da quella data. Sarebbe impossibile per me senza Michela"

Michela guardò appena il padre timidamente, felice di vedere occhi affettuosi da quel padre mai conosciuto. Un padre in un certo senso orgoglioso per quella figlia con il suo dono di eccellere in ogni ambito matematico. Quel momento riempì il cuore di Ella di amore. Vide quanto i suoi amori, Michael con la loro figlia del futuro erano così simili.

Finita la spiegazione di Chloe ci furono dei pesanti momenti di silenzio. Silenzio interrotto da Ella che disse a Michela, sua figlia nel futuro

"Sei alta come tuo padre…"

Uno sguardo di Ella e Michael tornò a essere complice e innamorato come prima l'evento della sorella degli alati con tanti problemi

"...Con i suoi occhi"

La figlia del futuro di Ella sorrise timidamente, quasi commossa quando Michael aggiunse

"Però tutto racchiuso nella bellezza di tua madre"

Non fu meno commossa Rory. Lucifer la guardava con affetto, dicendole

"Una figlia. Prima quando ti avevo visto giù al Lux era come ti conoscessi da sempre"

Chloe accarezzò la guancia destra del suo Lucifer, sorridendo alla figlia del futuro che disse con un ampio sorriso

"Io canto piuttosto bene. Suono anche il pianoforte"

Chloe si stava trattenendo dal correre per abbracciare quella figlia del futuro. Soprattutto perché la detective vedeva chiaramente in quella ragazza tutta la voglia del suo Lucifer di essere accettata.

Amenadiel dovette riportare tutti alla realtà

"Vogliamo ricordare che sembra che tra quattro ore saremo quasi tutti morti?..."

Rivolto alle due ragazze

"...Voi due avete sviluppato le ali?"

Le ragazze si guardarono, rispondendo Michela

"Erano cresciute quando avevamo otto anni. In pochi mesi caddero, come marcite"

Amenadiel guardò i fratelli che non capivano. L'angelo gli spiego esasperato

"L'unica cosa che può distruggere delle ali angeliche appena cresciute resta lo zilun. Non vi ricordate? Quel gas scoperto dai primitivi che dovemmo distruggere"

Lucifer era confuso

"Quindi fratello se lo avete distrutto non può essere questo gas"

Amenadiel scosse la testa

"Nostro padre Dio per i suoi scopi scientifici lasciò una boccetta del gas zilun nel suo laboratorio in paradiso. Gli piaceva il fatto che infiammato faceva scintille colorate. Una minuscola quantità, appena una capocchia di spillo distrugge ogni cosa intorno, tra cui le ali di angeli o mezzi angelici, deteriora gli oggetti come possono essere gli edifici. Però come potrebbe essere arrivato sulla Terra? Faccio un volo in paradiso"

Improvvisamente Lucifer si alzò in piedi domandando agitato ad Amenadiel

"Amenadiel lo zilun se infuocato provoca scintilla colorate?..."

L'angelo annuì positivamente, continuando Lucifer

"...Levin, il nostro fratello che si occupa della manutenzione del cancello del paradiso, ieri mi aveva proposto un accordo. Per il suo vizio di giocare alle slot machines a Las Vegas mi deve molti soldi. Mi proponeva un gas che infuocato provocava scintille colorate. Io non l'ho voluto. Però sembra lo abbia venduto alla discoteca Nightbass a due isolati da qui. Tra mezz'ora ce infatti uno spettacolo di luci nel mezzo della pista da ballo"

Chloe quasi urlò

"Andate subito in quella discoteca!"

I tre angelici volarono dal balcone per precipitarsi alla discoteca. Prima di andare Michael baciò Ella, dicendole

"Ti amo"

Facendo così felice la futura figlia Michela.

Discoteca Nightbass.

Nella bolgia della discoteca i tre angeli si divisero. Molti tentarono di ballare con i tre ma loro avevano ben altro cui pensare. Fu Michael che vide dietro delle tende il macchinario che doveva fare il gioco di luci. L'angelo riconoscete anche la boccetta che veniva dal paradiso.

L'iniziale gioia di Amenadiel appena vide il macchinario diventò preoccupazione, dicendo ai fratelli

"Il creatore di questo aggeggio lo odio. Perché non posso togliere la boccetta, si rompe per il tubicino che aspira il gas. Non so proprio come fare"

Michael guardò l'ora sul cellulare, dicendo preoccupato

"Manca meno di mezz'ora alla catastrofe. Non possiamo lasciarla succedere nuovamente"

Nessuno dei tre sapeva cosa fare.

Attico.

Dal cellulare di Ella in viva voce i tre angeli informarono le quattro donne rimaste all'attico. Michela guardò Rory che annuì d'accordo, dicendo

"Torneremo nel futuro portando questo macchinario"

Chloe ed Ella dissero insieme

"Ma morirete"

Michela appoggiò la mano sinistra sul ventre di sua madre Ella

"No mamma, noi vivremo. Avremmo un futuro migliore del nostro. Siamo felici di questo"

Le due umane abbracciarono ognuno la propria figlia.

Pochi minuti dopo.

Portate Michela e Rory nella discoteca vicino il meccanismo per i giochi di luce, la figlia di Lucifero si concentrò. Michela disse alla cugina il suo calcolo dei minuti che doveva pensare per tornare nel futuro. Mentre le due ragazze erano avvolte da lampi di luce, Rory disse a Lucifer

"Papà insegnami a volare"

Michela con la mano destra indirizzò un bacio al padre Michael. Scomparse le due ragazze si doveva solo attendere.

Qualche ora dopo. Attico.

Ella si svegliò di soprassalto. Era distesa sul divano con Michael. L'angelo le disse con un sorriso raggiante

"Sorge l'alba. Nessuna apocalisse…"

Le posò la mano destra sul ventre

"...possiamo creare un destino diverso per nostra figlia…"

Il sorriso dell'angelo si abbassò

"...Ella ti chiedo nuovamente scusa per quel mio…"

Ella lo baciò, dicendogli convinta

"Dimentichiamolo. Ora abbiamo un importante compito, crescere questa vita"

Nuovo bacio appassionato.

Rory e Michael nascettero a una settimana di distanza.

Sei anni dopo. Tetto dell'attico.

Chloe uscì dall'ascensore che portava al tetto dell'attico. Lei era sempre sorpresa di quella modifica fatta apportare da Lucifer. Pochi mesi dopo la nascita della loro figlia Rory, Lucifer aveva costruito un luogo sicuro per far volare dei giovani alati.

Sul tetto dell'attico c'era un enorme campo di basket chiuso in un ancora più grande cubo di reti. Quella struttura era giustificata come l'eccentricità di un miliardario come Lucifer. Invece quello era un luogo dove far volare in sicurezza Rory la figlia di Lucifer e Chloe. Un luogo aperto anche a Michela la figlia di Michael e Charlie il figlio di Amenadiel. Grazie ad alcune magie nessuno oltre le reti poteva vedere le evoluzioni degli angelici.

Chloe raggiunse Ella. L'amica guardava estasiata sua figlia Michela fare evoluzioni in aria con la cugina Rory. Neanche due mesi prima le due bambine ricevettero le prime lezioni di volo dai padri. La detective ricordava con commozione la sua Rory che era spaventata non volendo staccarsi dall'abbraccio della sorella Trixie mentre lei era più lontana con il cuore in gola per la preoccupazione. Con pazienza Lucifer convinse la figlia Rory ad abbracciarlo per fare solo un volo dove lui avrebbe usato le ali. In aria, Lucifer riuscì nel far sorridere la figlia. Più calma, la piccola Rory si sentì sicura nel battere le ali. Chloe non aveva mai visto la sua Rory così felice di volare con suo padre.

Invece per Michela, la figlia di Michael ed Ella fu diverso. Dopo qualche giorno dal quinto compleanno della figlia di Ella, durante il quale erano spuntate le ali, la bambina volava per l'appartamento. Sempre dietro la supervisione di Michael la figlia diventò molto sicura. In seguito il posto speciale costruito da Lucifer diede modo a Michela di ampliare le sue capacità nel volo.

Nonostante fossero felici della loro vita, Ella e Chloe ogni Halloween pensavano a quelle figlie di un diverso futuro. Bevevano alla loro un bicchiere di whisky irlandese che le due ragazze gli avevano confessato di adorare.

FINE