Dopo diverse ore la detective cominciò a svegliarsi.

Non appena aprì gli occhi, dopo essersi abituata alla luce della stanza ed essersi guardata intorno lentamente, notò la figura addormentata di Jay che era lì al suo fianco con una coperta addosso.

Inizialmente sorrise, amava guardarlo dormire. Poi però si chiese se stesse bene.

Anche lei come il detective pensava prima al suo patner invece che a sé stessa.

Ascoltando il suo respiro aveva intuito che ci fosse qualcosa di strano.

Nel frattempo un'infermiera era passata a controllarla e per portarla per fare la tac. Non immaginava di trovarla sveglia.

Stavano attendendo che la temperatura salisse un po' prima di sottoporla agli esami.

La mano di Jay fu spostata sulle sue gambe e la ragazza fu portata fuori per andare al piano di sopra per la tac.

Mentre si dirigevano verso gli ascensori Hailey notò Will e debolmente lo chiamò.

- Ehi, che bello vederti sveglia. Come ti senti? - chiese il dottore.

- Sto bene - rispose lei - Will dai un'occhiata a Jay?

- Perché cos'ha? - chiese preoccupato

- Mi pare respiri in modo strano - disse - e poi nonostante i rumori nella stanza non si è svegliato. -

- stai tranquilla, sarà solo stanco - disse il dottor Halstead cercando di tranquillizzare Hailey.

Si preoccupava per il suo partner invece che per se stessa.

Will comunque recitò la parte della persona tranquilla, ma in effetti era preoccupato. Jay che non si svegliava? Sonno profondo? Ma quando mai. Anche un minimo rumore lo svegliava. Era stato così fin da quando era piccolo.

Una volta che l'infermiera e la detective salirono sull'ascensore corse nella stanza da suo fratello.

Jay era lì, dormiva davvero come un sasso.

Il dottore dai capelli rossi decise di non svegliarlo subito. Spostò delicatamente la coperta e poggiò il suo stetoscopio sul petto attraverso la maglietta. Il battito cardiaco era regolare, ma in effetti la respirazione era troppo superficiale.

Decise quindi di svegliarlo.

- Ehi fratellino, svegliati - gli disse.

Inizialmente lui non aprì gli occhi, ma dopo essere stato chiamato un paio di volte finalmente i suoi occhi azzurri videro quelli nocciola di Will.

- Che succede? Dov'è Hailey? - chiese con una voce molto roca e con grande preoccupazione non vedendo la collega.

Cosa era successo alla sua partner mentre dormiva?

Aveva la gola in fiamme, ma come sempre non dava a vedere come di sentiva.

- Tranquillo, è andata su a fare la tac. Tu? Tutto ok? Stai bene? - chiese il dottor Halstead

- Sto bene - disse e subito dopo fece dei colpi di tosse per schiarirsi la voce. Questo gli provocò un forte dolore allo sterno e fece una piccola smorfia cercando però di nasconderla al fratello.

Lui però lo aveva notato è perciò disse:

- Jay voglio che tu faccia una lastra, potresti avere delle costole rotte.

- No, sto bene. - disse lui

- Ok, se stai bene allora perché hai paura di farle? - disse il dottore cercando di prenderlo in scacco.

- Non ho paura e se dico che sto bene è perché è la verità.

Will rimase un attimo fermo a fissare il fratello. Si stava comportando in modo strano.

- Va bene, facciamo queste lastre così tu convinci che non ho nulla e mi lasci stare.- disse sospirando.