Jay non si sentiva affatto bene. Aveva fatto una doccia che di per sé l'aveva rilassato, ma il vapore lo aveva fatto sentire più a terra di prima ed in più a causa di questo la tosse era aumentata.
Non appena uscì dal bagno vide il fratello che stava mangiando qualcosa davanti alla TV. Ciò gli causò un leggero senso di nausea.
Non appena giunto in camera si sdraiò sul letto e si addormentó.
Appena terminato di cenare Will andò a controllare suo fratello.
Aprì leggermente la porta è notò che lui era rannicchiato sotto le coperte e dormiva profondamente.
Il dottore sorrise e chiuse la porta senza fare rumore andando verso la sua camera, quella che di solito era degli ospiti, e dopo pochissimo anche lui, vinto dalla stanchezza si addormentò.
La notte passò rapidamente. Jay l'aveva trascorsa in modo un po' tormentato. Il dolore alle costole non gli permetteva di respirare bene. In più di tanto in tanto sentiva il bisogno di tossire e ciò lo aveva svegliato dal suo sonno anche perché farlo gli provocava dolore.
Qualcosa stava accadendo dentro di lui, ma non sapeva ancora cosa.
Il detective nonostante tutto si svegliò presto quella mattina, sentiva la necessità di andare a correre. Avrebbe fatto meglio a non andarci, non era il caso di fare una corsa con le costole lesionate, ma aveva bisogno di scaricare la tensione accumulata durante gli ultimi giorni.
Si alzò dal letto, sistemò tutto e dopo aver indossato la tuta uscì.
Will stava ancora dormendo. Se fosse stato sveglio l'avrebbe sicuramente fermato. Il dottore si era svegliato di tanto in tanto per controllare il suo fratellone, ma in quel momento era nelle braccia di Morfeo.
