Il percorso che Jay faceva quando andava a correre aveva una durata di circa un'ora. La corsa gli permetteva di scaricare la tensione accumulata a lavoro come, ad esempio, quella per il rapimento di Hailey.
Aveva promesso alle detective che sarebbe andato in ospedale intorno alle nove del mattino, anche se lei gli aveva consigliato di fare con calma e di andare più tardi.
Il ragazzo, però, era stato irremovibile sull'orario.
La sera prima, inoltre, quando la Upton fu portata in ospedale, tutta la squadra era andata a trovarla.
Il setgente Voight, invece, si era soffermato in ufficio per problemi vari, ma aveva parlato con Halstead attraverso il telefono di Antonio. Era preoccupato per il suo ragazzo, voleva sentire la sua voce e capire come si sentisse realmente.
Come sempre, alla domanda, Jay aveva risposto di sentirsi bene, ma il sergente aveva dato ugualmente a lui ed Hailey un paio di giorni di riposo.
Più che altro glieli aveva ordinati.
Il detective quella mattina si era svegliato alle 5:00 e come sempre alle 5:30 era già sotto casa che correva il suo solito percorso.
Quella volta però c'era qualcosa di diverso, di strano.
Si sentiva fiacco, stanco. Il correre aveva si l'effetto di distrarlo e di scaricarlo un po' della tensione, ma non era come sempre.
Di solito gli dava la carica per affrontare la giornata, ma quella volta non fu così.
Nonostante tutto concluse il suo percorso impiegando più tempo del solito e tornato a casa fece una doccia per poi preparare la colazione.
Fece semplicemente un caffé, non aveva molto appetito. Aveva anche promesso a Will di svegliarlo per impedirgli di fare tardi a lavoro.
Dopo essersi lavato però si sentì stanco, distrutto e così si appoggiò nuovamente sul letto e senza rendersene nemmeno conto si addormentó.
