Will aveva chiesto a Jay di svegliarlo per fare colazione insieme prima di andare a lavoro. Sapeva che quest'ultimo si sarebbe svegliato prima di lui per andare a correre.
Sperava di poter prendere qualcosa insieme per poter parlare un po'. Il rapimento di Hailay e l'averla quasi persa avevano di sicuro lasciato un segno in lui. Benché ormai fosse abituato alle situazioni pericolose avere il fratello vicino per quando avesse avuto voglia di parlare aveva sempre giovato al detective.
Il dottore quella mattina si svegliò di soprassalto e subito si alzò avendo visto che erano le 8:20. Alle nove sarebbe dovuto essere in ospedale per il turno.
Ma cosa stava succedendo? Perché suo fratello non lo aveva svegliato? Che si fosse sentito male?
Subito si precipitò fuori dalla stanza per controllare dove fosse Jay.
La casa era silenziosa, Will guardò in cucina, nel salone, nel bagno. Nulla, lui non c'era.
Fu in quel momento che sentì un leggero russare provenire dalla camera da letto.
Il detective era lì nel suo letto che dormiva profondamente.
Il dottore si rese conto che era andato a correre, i vestiti che aveva indossato erano riposti nella cesta dei panni sporchi. Aveva fatto anche una doccia, indossava solo gli slip ed una maglietta a maniche corte.
Will prese una coperta e la mise su di lui. Il respiro dell'Halstead addormentato era superficiale. Il medico sapeva delle costole lesionate, ma aveva notato che non era solo quello. Jay sembrava essere raffreddato, aveva il naso tappato che di tanto in tanto colava. Dopo averlo coperto poi in silenzio come era entrato uscì dalla stanza ripromettendosi di dare un'occhiata a suo fratello non appena fosse arrivato al pronto soccorso da Hailay.
Will si preparò quindi in tutta fretta e prima di uscire scrisse un messaggio al fratello:
"Fratellino ti aspetto in ospedale. Appena arrivi cercami così magari prendiamo un caffè insieme e scambiamo anche quattro chiacchiere... Io sto andando via, non ho voluto svegliarti, stavi dormendo così bene. A dopo".
Il dottor non fece nessun riferimento al fatto che aveva capito che qualcosa non andava. Lo avrebbe controllato dopo in ospedale, se gli avesse scritto della visita conoscendolo lui avrebbe fatto di tutto per evitarla dicendo di star bene.
