- Salve detective Upton ed Halstead, potremmo avere qualche informazione su quella ragazza?- chiese Hailey ad uno dei medici

- Perché vi servono? - domandò il dottore in modo un po' incerto.

- Crediamo sia implicata in un caso che stiamo seguendo. - rispose Hailey

- Si, vi dirò ciò che so. Lei e la sua amica stavano tornando a casa quando il ragazzo dell'amica l'ha colpita portando via l'altra ragazza. - spiegò il dottore

- Mi sa dire il nome? - domandò Jay

- Si, aspettate un momento - disse Lorence guardando tra le cartelle - ecco qui, si chiama Delphine Evans.

- È lei - disse Jay ricevendo dalla collega un cenno di consenso.

Decisero così di fare andare Hailey avanti con il dottore per convincere la ragazza ad aprirsi un po. Era comprensibile che fosse spaventata. Il dottore sottolineava che era sotto shock e chiedeva di continuo della sua amica. Era quindi più facile che si sentisse più a suo agio con una donna.

Intanto Jay ne approfittò per chiamare Voight per allontanarsi dal caos del pronto soccorso cercando un posto più tranquillo.

Mentre si spostava incontrò nuovamente la dottoressa che lo aveva visitato precedentemente e le chiese se poteva dargli qualcosa per l'emicrania.

Lei, inizialmente gli ricordò che doveva riposare, ma avendo capito che erano nel bel mezzo di un interrogatorio, decise di dargli un antidolorifico.

Lui la ringraziò e si diresse a chiamare Voight sperando che la sua emicrania passasse in fretta.

- Voight - rispose all'altro capo del telefono.

- Sergente sono Jay - disse lui

- Dove diavolo siete finiti? - chiese nervosamente il capo.

- Abbiamo parlato con il proprietario del nightclub il quale ci ha detto dell'amica e del fidanzato della ragazza uccisa. Siamo passati al Lakeshore hospital più per una sensazione - spiegò Jay interrompendosi di tanto in tanto per tossire - ed abbiamo trovato l'amica della vittima.

- Ottimo lavoro! interrogatela e poi informateci su ciò che avete scoperto - concluse Voight. -

Il detective stava per chiudere non vedendo l'ora di farlo vista una crisi di tosse che stava cercando di controllare a fatica per non far capire che le sue condizioni stavano peggiorando. Ma fu richiamato ancora una volta.

- Jay -

- Si sergente -

- Sei sicuro di star bene? -

- Si, solo uno stupido raffreddore.

E così si concluse la chiamata tra i due anche se il sergente era comunque un po' dibbioso ed aveva terminato la conversazione con l'idea di controllare le condizioni del detective quando sarebbe rientrato al distretto.