Dopo aver concluso la telefonata Jay, che iniziava a sentirsi un pochino meglio grazie alla pastiglia che la dottoressa gli aveva dato, tornò da Hailey per l'interrogatorio.

La sua collega e le ragazza erano pronte ad iniziare. Stavano aspettando lui.

- Allora Delphine, innanzitutto grazie di aver accettato di parlare con noi.- disse la Detective.

Subito dopo, inaspettatamente, essendo rimasto sempre in disparte fino a quel momento si inseri Jay.

- Puoi raccontarci quello che è accaduto l'altro giorno? - domandò lui

- Io e Raya eravamo appena uscite dallo Starlight, eravamo andati a parlare dei nostri salari con il proprietario del locale.- disse Delphine

- Avevate bisogno di un anticipo ogni mese? - domandò diretto Jay

- Si, ma...- rispose stranita la ragazza, avrebbe voluto sapere come facessero i detective ad essere già informati.

- Abbiamo parlato con il vostro capo - aggiunse Hailey per tranquillizzarla.

Così lei poi proseguì il racconto.

- Avevamo deciso di fare un corso di teatro. Non volevamo essere ballerine per sempre. Volevamo avere qualcosa da fare quando saremmo diventate più grandi. Lì si deve pagare una parte della retta prima di iniziare gli incontri ed il nostro capo è stato così gentile da accettare di darci parte del nostro compenso prima del giorno di paga. - raccontò la ragazza

- Potrebbe essere stato lui ad attaccarvi? - chiese Jay andando diretto come un treno. Sperava di completare l'interrogatorio prima che il mal di testa gli tornasse.

La dottoressa gli aveva spiegato che quello era un rimedio temporaneo e che avrebbe dovuto riposare per riprendersi completamente.

- No assolutamente no - rispose la ballerina visibilmente agitata. - lui è una brava persona.

- Tranquilla, fa parte del nostro mestiere diffidare di tutti. Continua a raccontare. - cercò di calmarla la Upton.

Fortunatamente la detective riuscì a tranquillizzarla e lei continuò a descrivere ciò che era accaduto.

- Quando siamo usciti dal locale Raya mi stava raccontando che il suo ragazzo da un po' di tempo era diventato strano, geloso. Litigavano spesso. Stavano passeggiando verso casa quando qualcuno ci ha attaccate.

Mi hanno colpito e sono caduta a terra. Ho notato che la mia amica è stata portata via e poi sono svenuta - raccontò Delphine iniziando a singhiozzare. - quando mi sono svegliata la mia amica non c'era più. Poco dopo delle persone mi hanno soccorsa ed hanno chiamato un'ambulanza che mi ha portata qui.-

- Ricordi qualcosa del vostro aggressore? - chiese Jay con tono più dolce, anche se molto rauco.

- Aveva un tatuaggio con un serpente disegnato sulla mano. - disse lei

- Comunico ad Adam questo particolare così fa una ricerca. - disse Hailey

- Ce ne saranno milioni così. - disse sospirando Jay stranamente pensando negativo.

- Aspettate, questo tatuaggio era diverso - aggiunse la ragazza, - sotto di essa vi era una specie di segno a croce mi pare, come se fosse una cicatrice. -

- Ok, comunico tutto. Speriamo di essere fortunati e trovare presto di chi si tratta. - disse la detective.

Alla fine i due ringraziarono la ragazza dicendole di tenersi a disposizione ed andarono via, dopo avergli però comunicato la sorte della sua amica.