Halstead non vedeva l'ora di salire in macchina e quando ci fu fece un grande sospiro di sollievo.
Si lasciò andare sprofondando nel sedile.
Aveva una fortissima emicrania. Questa era diminuita in precedenza con il farmaco che gli aveva dato la dottoressa, ma forse a causa dello sforzo fatto era tornata a farsi sentire con prepotenza.
Si era seduto al posto del passeggero aspettando Hailey. Non se la sentiva di guidare, attendeva la collega in modo da poter andare al distretto.
Desiderava che il tempo passasse in fretta per poter tornare a casa.
Pochi istanti dopo però, fu Antonio ad avvicinarsi al finestrino ed a bussare su di esso attirando la sua attenzione.
- Ehi Jay, Upton è andata con Voight al distretto per l'interrogatorio, vuoi che ti accompagni io al distretto? - chiese Dawson
- No, ce la faccio tranquillo.. - disse il detective più più giovane.
Avrebbe voluto fare una battuta delle sue, ma non riuscì a pensarne una adatta in quel momento.
Fece per scendere dall'auto per entrare dall'altra parte, i suoi movimenti erano lenti. Dawson fu più veloce di lui e si sedette dal lato del guidatore.
- Posso tornare al distretto da solo - disse Jay
- Non se ne parla proprio! ci penso io a guidare tu rilassati.- rispose
Il giovane detective fece ciò che gli era stato detto. Non sapeva come ringraziare il collega. Erano amici da tanto tempo e con lui non era necessario parlare, capiva quando c'era qualcosa che non andava senza chiedere spiegazioni.
I ragazzi dell'intelligence erano tornati da poco al distretto Hailey e Voight stavano interrogando il sospettato. Il ragazzo aveva confessato l'omicidio della giovane puramente per gelosia perché lui odiava il fatto che lei facesse la ballerina.
Jay, come gli altri colleghi, era rimasto seduto alla sua scrivania in attesa che l'interrogatorio terminasse. Faceva finta di riordinare delle carte e senza farsi notare ingoiò un'altra pastiglia per l'emicrania.
Non vedeva l'ora di poter tornare a casa.
Fortunatamente non dovette attendere molto.
Dopo circa tre quarti d'ora ecco entrare nell'ufficio Hank ed Hailey.
La detective soprattutto era molto provata. Non riusciva a capire come potesse essere possibile uccidere per motivi così futili.
Fu il sergente a prendere la parola.
- Allora ragazzi, i miei complimenti. Abbiamo risolto un altro caso. Bravi soprattutto Hailey e Jay che hanno riconosciuto l'altra vittima dell'aggressione. Adesso vi meritate un po' di riposo. Ci vediamo lunedì salvo necessità.- disse il sergente.
Due giorni, 48 ore di assoluto riposo. Jay ne era davvero felice, era sfinito e subito si alzò, con una scusa è cerco la chiave del suo camion per tornare a casa.
Una volta in auto partì sperando di arrivare a casa il prima possibile, senza rendersi conto che avrebbe dovuto accompagnare la sua collega.
