La visita del dottor Lassonne

Palazzo Jarjayes

Sono seduto nel giardino in compagnia dei miei nipoti, Augustin domanda: "Nonno, ho saputo da Nanny che stasera ci presenterete la Vostra fidanzata!?"

"Coff ... coff .. Si ... è così!"

Armand ribatte divertito: "Ih ih ... Nonno ma non siete vecchio per avere una fidanzata?"

Sollevo il bastone e con tono minaccioso ribatto altero: "Nipote scostumato non ti permetto di parlarmi in questo modo!"

Vedo il nonno alzare il bastone verso mio fratello, certo che Armand è un vero sfacciato! Meglio se cerco di stemperare un poco la situazione …. E magari unire anche l'utile …..

"Nonno ... pensate che sia possibile invitare Marguerite questa sera? Magari se lo facesse Lorene ..." Domando con sguardo perso, ho una gran voglia di vedere la mia Marguerite ...

"Provaci! Magari quel testone di tuo suocero non farà il sostenuto!"

"Allora vado a cercare Lorene ... Oh Nonno ... non vedo l'ora di sposare la mia Marguerite!"

"Lorene non è in casa, è uscita con tuo padre!"

Sento lo scalpitio di un cavallo, i miei nipoti ed io vediamo un polverone alzarsi, riconosco la sagoma è quella di mia nuora, sussurro: "Uhm ... da come sta tirando il cavallo, temo che abbia discusso con Reynier!"

Armand risponde divertito: "Ih ih ... magari mio padre voleva baciarla e lei si è rifiutata! Ih ih ..

"Zitto tu! Lorene è una gran donna ... e metterà in riga quel debosciato lussurioso che ho per figlio! Povero me ... tra tuo padre e tuo zio Claude ... mi faranno morire prima del tempo!"

"Nonno, ma è vero che mio zio ha lasciato il convento per scappare con una donna?"

"Già ... debosciato disgraziato ... ma io l'ho diseredato! Non avrà nulla! NULLA!" Rispondo furioso, abbandonare la veste talare, un futuro promettente nella Chiesa, la possibilità di salire al soglio pontificio ... per cosa poi? Correre dietro ad una sottana dopo l'altra!

Sbuffo irritato. "Ma cosa ho fatto mai io di male per meritare due figli così? Almeno Marie Clotilde mi da soddisfazioni!"

"Ma se la zia ha tranciato lo strumento da riproduzione del suo fidanzato!"

"Beh? Ha fatto solo bene, quel maiale l'ha tradita la notte prima delle nozze! Mia figlia ha fatto bene, benissimo! Spero che il il cane che ha mangiato il ... il ... lo abbia gradito!" Poi scoppio a ridere, una figlia perfetta!

Augustin ed io istintivamente ci portiamo le mani nella parte e sussurro spaventato: "Gulp ... Non ero a conoscenza di questo particolare! ... Nonno, davvero che l'attrezzatura di quel l'uomo è stata mangiata dai maiali?"

"Dai cani, ragazzo. Dai cani..."

"Fratellino, solo l'idea ti manda in confusione!"

Sorrido mentre osservo l'espressione preoccupata sul viso del mio fratellino, che poi a lui …. Non servirà affatto tale attrezzatura!

Guardo dal basso Augustin e ribatto: "Forse a te non impressiona immaginare la scena? Beh ... a me si! E poi mi chiedo come farà i suoi bisognini?!"

"Ah ahahahahah!" Scoppio a ridere, il più piccolo dei miei nipoti è davvero curioso ... anche se questa curiosità è inadatta al suo futuro!

"Su forza Augustin, raggiungi Lorene nelle scuderie ... uhm ... però non vedo Vostro padre ... si è forse perso?"

"Si vado da lei!"

"Aspetta Augustin, vengo con te!"

Raggiungo veloce le scuderie, vedo Lorene scendere dal suo cavallo e porgere le redini allo stalliere, mi avvicino e richiamo la sua attenzione con un saluto "Buongiorno Lorene! Avete trascorso una bella mattina?"

Scendo veloce dal mio cavallo, con le mani tento di ripulirmi dalla polvere e rispondo animata: "Bella mattinata dici?! Con tuo padre? Niente affatto! ... Tuo padre è un gran maleducato!"

Sento la voce di mio suocero alle mie spalle: "Mia avvenente nuora, scusate la mia sfacciataggine ma Vi assicuro che ho speso fior di monete d'oro per dare i migliori precettori ai miei figli e soprattutto a Reynier che è il mio erede! Comunque deduco dalle tue parole che la vostra passeggiata è stata tutt'altro che idilliaca!"

Possibile che mio figlio non sia in grado di corteggiare una donna? Per lui corteggiamento ed accoppiamento sono un tutt'uno. Per fortuna che ad Augustin ho pensato io …. Se no Marguerite non lo avrebbe mai amato! Ah … se non ci fossi io qui …. La nostra discendenza sarebbe in un gran guaio!

"Con Reynier temo che nulla possa essere idilliaco! Sgrunt ... piuttosto, è arrivato Lasonne? Deve visitare Vostro figlio ..."

"No, non è ancora arrivato!"

Armand ribatte: "State tranquilla Lorene, Vi assicuro che mio padre funziona benissimo!"

"Uff. ... beh, tanto ho perso anche Reynier ... "

"Mi hai fatto mangiare la polvere, mia cara mogliettina!" Rispondo facendo il mio ingresso nelle scuderie con in mano le briglie del mio splendido stallone.

"Hmph ... sei arrivato finalmente ... e non osare chiamarmi mogliettina, chiaro?!"

Osservo Lorene, con quest'aria imbronciata e combattiva è così bella e seducente. Ah …. Sarai mia, mia cara Lorene!

Sorrido divertito e ribatto: "Forse ieri mattina il prete non ci ha uniti in matrimonio?"

"Il prete mio caro ... ma solo il prete! Oh guarda ... una carrozza! Sono certe che sia Lasonne ... così finalmente saprò se sei in salute ..."

"Si può sapere chi è ammalato a palazzo?! ... Forse Voi, padre?"

"No figliolo ... mi pare che tua moglie abbia richiesto una certa visita ... intima ... per te, Reynier!"Rispondo sorridendo. "Gran donna Lorene, davvero una gran donna."

Allargo scocciato le braccia e protesto: "Ancora con questa storia? ... Io sto benissimo, non ho alcuna malattia!"

"Bene, anzi meglio! Ma ora vai da Lasonne ... forza figliolo caro!"

Sorrido alle parole di mio suocero, ho un alleato in questa famiglia. Poi mi avvio verso l'ingresso del palazzo soddisfatta.

Seguo la mia matrigna e dico: "Scusatemi Lorene ... posso chiederVi un favore?"

"Ma certo Augustin, dimmi pure!" Rispondo mentre osservo il promesso sposo di mia nipote.

Certo che non assomiglia affatto al padre!E per fortuna!

"Ecco ... questa sera ... Nonno Augustin ci presenterà la sua ... fidanzata ... e io vorrei ... se per Voi non è troppo disturbo ... che invitaste Marguerite!" Rispondo imbarazzato.

"Ottima idea! Parlerò con mio fratello, anzi, la porterò con me anche se lui non vorrà!"

"Davvero? Oh grazie Lorene! Volete...Volete che Vi accompagni?!"Rispondo felice.

Lorene di sicuro mi aiuterà a vedere la mia dolce Marguerite.

"Ma tu non sei di servizio alla Reggia?"

"Uh ... ehm ... si ... però..." balbetto un poco, per vedere la mia Marguerite...farei qualsiasi cosa!

Sorrido e rispondo: "Ho capito! ... Bene, appena Lassonne avrà finito di visitare tuo padre, andrò da mia nipote! ... Bene, adesso scusami, devo rientrare in casa, sono tutta impolverata e ho bisogno di cambiarmi. A dopo Augustin!"

Vedo mio fratello con la testa tra le nuvole, gli sferro un calcio negli stinchi e dico: "Ehi! Voglio venire con te alla reggia!"

"Si si ... dopo Armand...ora vado a salutare Edmond e suo padre!"

Vedo avanzare verso di me il mio amico Lassonne e suo figlio, il primo mi dice: "Buongiorno Reynier, come va?"

"Buongiorno amico mio! Sapessi quanti problemi che da una moglie!

"Problemi? Ma se hai scelto come sposa una donna a dir poco bellissima! Scusa il mio ardire ma una donna così farebbe resuscitare perfino un morto!"

"Si si ... peccato che sia ... impossibile! Vuole essere corteggiata, la corteggio! Andiamo al laghetto, porto la colazione ... e niente. A lei non va bene! Per non parlare di ieri notte ... ah ... ma riuscirò a domarla... perché le piaccio!"

"Ah ahah ... Vedrai che ci riuscirai! Ah ahah ... Credimi, tu le piaci altrimenti non ti avrebbe sposato... non immagini nemmeno quanti corteggiatori ha rifiutato per sposare chi?! Te."

"Ah ahahah! Certo che ci riuscirò...e saranno notti di fuoco! Ora però...devi convincerla che godo di ottima salute! Sono nelle tua mani!" Rispondo con aria complice.

"Si ma ... prima di poterlo dire, devo visitarti!"

"Eh ... ma è proprio necessario?! Insomma ... io sto bene! Non vorrai esaminare il mio alter ego!"

"Anche!"

"Anche?! No dico ... ma sei forse impazzito?! Lì mi guardano solo le mie amanti! E soprattutto lo toccano solo mani femmine!"rispondo scandalizzato. "Mai uomo ha toccato la mia parte più intima! Mai!"

"Dunque ammetti che troppe donne ti hanno guardato li?!"

"Troppe? Assolutamente no! Certo ... ora è tutto diverso ... voglio solo le mani di mia moglie ... su forza, andiamo di sopra, ci facciamo un bel bicchiere di cognac e poi TU le parli!"

"Le parlerò dopo averti visitato, non prima!"

"Ma dai! Non mi pare proprio il caso!" Rispondo mentre saliamo le scale, seguiti da suo figlio, mio figlio e mio padre. Entriamo nel mio studio, mi avvicino al mobile dei liquori e prendo alcuni bicchieri ed una bottiglia.

"Vedo, figlio mio, che preferisci ubriacarti prima di sottoporti alla visita di Lassonne!"

"Padre! Innanzi tutto ... non ci sarà nessuna visita. Ed in secondo luogo ... se proprio dovessi decidere di accondiscendere a questa folle richiesta ... Voi stareste ben lontano da me e dalla mia ... intimità!"

"Suvvia andiamo, sono tuo padre! Credi forse che non ti abbia mai visto nudo e soprattutto in azione?! Beh ti sbagli!"

"Ma questa è tutta un'altra questione! E tu Augustin ... cosa ci fai qui? Anche tu vuoi forse assistere? Dico ... ma siete tutti impazziti in questa casa! Qui si tratta della intimità!"

Inizio davvero ad essere furioso, mio padre non può e non deve immischiarsi in certe faccende! Per nessun motivo!

"Ah ahah ... ehm ... scusate Padre ma è tutto così assurdo!"

"Spero davvero che la tua promessa sposa non sia così ... così ... pretenziosa! E smetti subito di ridere! O giuro che sarò io a visitarti ..."

"Chi?! Marguerite?! Ma no! La mia dolce sposa è esattamente il contrario di Lorene. Padre, forse Lorene vuole che le diate una prova d'amore! Ih ih ... Su non fateVi pregare e accontentatela! Sono sicuro che se lo farete, stanotte stessa Vi amerà! Ah ahah ..."

"Uhm ... in effetti ... ma non voglio testimoni! Fuori tutti, forza!" Indico la porta dello studio, pronto a cacciare tutti da qui. "Ci manca solo che mio padre e mio figlio assistano a questa pagliacciata!"

"Ih ihih ... si, certo certo! Andiamo Nonno! Ah ahah ..."

"No no ... meglio restare! Lorene potrebbe pensare che poi sia tutta una finta. È molto meglio se restiamo come testimoni! Su forza Reynier, calati queste braghe e non pensarci! Anzi ... immagina di avere qui, davanti a te, una bella ragazza!"

"Padre avete per caso bevuto? Fuori di qui!"

"Certo che ho bevuto ... un cognac, proprio come te! Su forza ... e diglielo anche tu Lasonne! Meglio che ci siano dei testimoni!"

"Tuo padre ha ragione! Tua moglie potrebbe non crederti!"

Adesso ci si mette anche Lassonne? Non bastava Lorene ad avere pretese assurde …. Ora ci si mette mio padre e Lasonne lo asseconda pure! Ma qui sono diventati tutti matti?!

"Eh? Ma siete forse tutti impazziti? Ma ..." poi mi guardo attorno, sbuffo ed alla fine sorridendo sornione aggiungo: "O forse ... siete tutti curiosi di constatare con i vostri occhi che le leggende che circolano per tutta Versailles in merito alla mia dotazione ... non sono leggende ma pura verità?!"

Spingo con forza mio figlio verso Lassonne e ribatto: "Su buffone di un gradasso, muoviti!"

"Si si ... certo. Dimmi Lasonne, devo spogliarmi tutto?"

"Ovvio! Devo visitarti tutto e quando dico tutto è tutto!"

"E sia ... così tutti potrete ammirarmi! E non si dica che io, il generale Jarjayes, non sono un uomo magnanimo ed accondiscendente!" Poi inizio a spogliarmi con lentezza e cura, piegando ordinatamente ogni elemento del mio ricercato abbigliamento, fino a restare completamente nudo, il tutto il mio maschio splendore, con la mia muscolatura ben definita, scolpita direi. Ed io mio alter ego bene in vista, disposto ad accontentare qualsiasi richiesta della mia sposa ... se solo lei volesse darmi le giuste attenzioni!

Mi porto la mano davanti alla bocca tentando di trattenermi dal ridere. Certo che mio padre ha trovato la donna che fa al caso suo! "Ih ihih ..."

"E tu ... cosa ridi? Forse invidi la mia dotazione? Su figliolo, sei mio figlio, sono certo che anche la tua sia ... adeguata! Ed ora ... prego Lasonne ... procedi pure!" Aggiungo tutto fiero, indicando con una mano la parte interessata.

Guardo mio figlio e dico: "Edmond, vieni anche tu! ... Se vuoi diventare un buon medico devi fare pratica!"

"Subito Padre!" poi mi avvicino a mio padre e lo osservo mentre con scrupolo e perizia inizia la sua visita.

Lo vedo controllare a vista ogni centimetro della pelle del suo amico, fino ad arrivare alla zona interessata. Si piega sulle ginocchia ed inizia a tastare, spero con delicatezza, la parte in questione.

"Uhm ... vedi Edmond ... quest'area qui ... vedi?" poi vedo mio padre indicare con un dito una zona ben precisa, "Qui c'è una infezione in corso! Nulla di grave ... ma potrebbe compromettere la fertilità!"

"COSA?! MA SEI IMPAZZITO?! Io sto benissimo!"scatto indietro rapido, spaventato.

Lasonne è impazzito, non c'è alcun dubbio!

"Certo ... tu starai anche benissimo ... ma qualcuna delle tue amichette un poco meno ... e questo rossore è il sintomo di una infezione ... credo si tratta di batteri ... quindi ti devi curare o rischi la sterilità!"

"Lassonne ma ti sei messo d'accordo con Lorene o cosa?!"

"Ehi, io sono un professionista serio ed affidabile! Non permetterti di accusarmi di simili bassezze! Ora ... per curarti ... dovrai spalmare questa cremina tutte le sere, dopo un accurato lavaggio, per almeno una settimana! Uhm ... "poi osservo un altro poco ed aggiungo: "Ed ovviamente ... astinenza amico mio! Astinenza!"

"CHE?! E' uno scherzo, ormai non ho più dubbi!"

Osservo l 'espressione di mio padre, è davvero buffo. Non devo ridere altrimenti si arrabbierà.

"Ih ihihihihihih! Padre! Siete davvero buffo! Ah ahahah!"

Mi giro di scatto e sbraito: "Anche tu qui?! Esci immediatamente, fuori da qui!"

"Ma perchè! Ih ihih ... voi grandi siete così divertenti!"

"PADRE PORTATELO FUORIII!"

"Ma smettila Reynier ... piuttosto ... temo proprio che Lorene non ti vorrà nel suo letto ... almeno fino alla tua completa guarigione! Uhm ... adesso sarà necessario informarla ... gran donna tua moglie! Ih ihih"

"MA COSA DITE?! Oh Signore che incubo! ... Lassonne, posso rivestirmi adesso?"

"Si certo ... però tuo padre ha ragione ... amico mio sei in un bel guaio! Uhm ... figliolo, credo che dovrai venire qui ogni sera per pulire la parte interessata e spalmarci la pomatina, così magari guarirà prima ... e tu farai esperienza!"

"Va bene Padre!"

Mi tiro su prima le coulotte poi i calzoni e ribatto: "In tutta la mia vita non mi è mai capitato una cosa simile! Ed è tutta colpa di mia moglie ... pazzesco!"

"Ah no ... è solo colpa tua Reynier! Sono anni che ti dico di smetterla di saltare di fiore in fiore ... o di letto in letto se preferisci! Ecco cosa capita!"Poi batto il mio bastone sul pavimento, a sottolineare le ultime parole. " Reynier, se mi avessi ascoltato …. Ora saresti nel suo letto, in compagnia di tua moglie, a godere dei tuoi diritti coniugali …. Ed a farla godere …."

"Maledizione! Spero solo di guarire! Non voglio morire o peggio ancora diventare impotente proprio adesso che ho trovato la donna che mi piace davvero!"

Osserviamo tutti mio figlio, adesso inizia finalmente a preoccuparsi, poi Lassonne sbuffa e risponde deciso: "Adesso non esagerare ... morire ... non è di certo una malattia mortale, stai tranquillo! In quanto al rimanere impotente ... in effetti ... potrebbe anche accadere!"

Mi sistemo la camicia e digrigno: "Impotente?! Ma cosa dici?! Oh che giornata da incubo! ... Ecco, forse sto sognando!"

"Eh no, amico mio! Questa è la verità. Dunque, questa sera verrà qui mio figlio a portarti la pomata ... la preparerò nel pomeriggio. Vedrai ... tempo una settimana ... massimo due, e sarai come nuovo! Ih ihih"

"AHHHH BASTA! Non voglio più parlare di questa storia!" Dico furioso uscendo dalla stanza.

"Ih ihih ... adesso qualcuno dovrà parlare con mia nuora ... ih ihih ... e quel qualcuno ... voglio essere io! Ah ahahah Ben gli sta a quel farfallone che ho per figlio!" Poi mi volto verso Augustin ed aggiungo: "Uhm ... mentre siamo qui ... Lasonne ... controllate anche mio nipote! Da lui dipende la nostra discendenza!"

Sussulto e protesto: "Nonno, io sto benissimo!"

"Ma certo ... però meglio controllare ... in fondo cosa ti costa? Su su ... calati le braghe anche tu!"

"Ah ahahahahah! Su fratellone! Che ridere!"

"Non ci penso nemmeno! Io non sono come mio padre, Marguerite e BASTA!" Urlo mentre lascio la stanza.

"TORNA QUI SUBITO! IO VOGLIO SAPERE! AUGUSTINNNNN!" Urlo mentre inseguo mio nipote

Sono appoggiata alla ringhiera di legno dello scalone, aspetto Reynier. Eccolo, sta arrivando! Sorrido e dico: "Mio adorato maritino, come stai?"

Sento la voce di mia moglie ... in questo momento però preferirei non incontrarla. "Uf ... bene, benissimo! Non si vede forse?!" Sbuffo scocciato.

"Non si direbbe! ... Sei un tantino agitato ... forse il dottore ha riscontrato qualche strane malessere?"

"Macchè malessere! Ma ti sembra che io stia male? Su ... dimmi!" Mi metto in posa, gonfio il petto come un pavone, mi muovo un poco agitato.

"Beh ... questo me lo potrà dire solo Lassonne! ... Adesso andrò da lui!"

"Lasonne è diventato vecchio! Io non mi fido! Lui vuole ... uccidermi!"

"Ucciderti?! Spiegati!"domando curiosa. "Chissà cosa mai sarà successo."

"Vuole uccidere il mio IO! Capisci? Vuole impomatarlo! è tutto matto!" Rispondo furioso.

"COSA?! Allora avevo ragione! Reynier, tu sei malato e che malattia! Dimmi, con chi sei stato?"

"Ma sei matta? IO NON SONO MA LA TO! Chiaro?! Ed ora lasciami solo! Non voglio vedere nessuno!"

Sorrido sarcastica e allontanandomi ribatto: "Si, certo, ti lascerò in pace! ...Vado da Lassonne per informarmi del tuo stato di salute!"

"Lasonne è vecchio! Io non mi fido!"

"Ma mi fido io!" Rispondo pacata.

"E allora vai ... ma sappi che io non mi fido per nulla! Ed ora scusami ... credo proprio che tornerò nel mio reggimento ... tanto qui sono inutile!"

"Inutile perché sei fuori uso, vero Reynier?"

"IO FUNZIONO BENISSIMO! SEI TU CHE NON VUOI!" Urlo arrabbiato mentre esco dal palazzo. Ed ora anche la servitù riderà di me! Ah ... ma mi sfogherò sul mio reggimento!

Sono in giardino a raccogliere le rose, vedo il Generale Reynier camminare a passo marziale, sussurro: "Conte preferite qualche pietanza particolare per la cena di stasera?"

Sento la voce della mia governante, mi volto, la osservo per bene e rispondo piccato: "Umpf ... chiedi a Lorene ... tanto ormai IO non comando più nulla! Anzi ... non aspettatemi per cena, potrei restare in caserma!"

"Con tutto il rispetto Generale ma dovreste sapere che quando si prende moglie chi comanda in casa è la donna non l'uomo! E poi Vi ricordo che stasera dovete presenziare: avete dimenticato che il generale Vostro padre annuncerà il fidanzamento ufficiale?"

"Ah già ... lo avevo proprio dimenticato. E sia, tornerò per cena. Per il resto ... chiedi a Lorene ..."

Poi mi allontano scocciato, dannata femmina! Ma tanto lo so che le piaccio... e prima o poi cadrà ai miei piedi! Sarà lei ad implorarmi di farla mia! Parola di generale!

Il generale si allontana, lo osservo di schiena, urlo per farmi sentire: "GENERALE! ... LA VOSTRA CAMICIA E' DI FUORI! SISTEMATELA!"

"Sgrunt!" Borbotto alle parole di Nanny, poi raggiungo le scuderie, molto in sella al mio stallone e mi allontano al galoppo, furioso.

Osservo dalla finestra Reynier che parte a galoppo, sorrido.

Certo che il mio sposo è davvero molto bello! ... Molte donne bramano per lui e sarebbero disposte a infilarsi nel suo letto ma lui vuole me e dovrà imparare ad aspettare! però ...

Corro in tutta fretta da Lassonne entro nella stanza è ancora in compagnia di mio suocero e domando: "Dunque, ditemi se mio marito è in salute!"

"Oh, buongiorno Lorene! Vi trovo bene!" Rispondo sorridendo.

"Poche parole! Avanti, ditemi se Reynier sta bene!" Domando rapida, decisa.

"Ah ahahah ... quanta fretta che avete! Ah ... queste giovani innamorate! Non ricordano neppure le buone maniere! Ah ahah!"

"Certo che ho fretta! Devo recarmi alla Reggia, subito! Avanti parlate!"

"Alla Reggia? Per ammirare Vostro marito?! Ah ahahah! Perdonatemi ... ma siete davvero buffa!"

Rispondo allegro mentre Lorene è sempre più agitata e rossa in viso.

Stringo i pugni e rispondo adirata: "C'è poco da ridere! Forse voi uomini quando dubitate di una donna non la controllate a distanza?!"

"Voi dubitate forse di Reynier? Ah ... Fate male! Quell'uomo è fedelissimo! Credo sia l'unico uomo in tutta Versailles per cui scommetterei sulla fedeltà! Rilassatevi ... ma non tenetelo troppo sulla corda! Una settima ... oltre potrebbe davvero impazzire!"

"Non avete ancora risposto alla mia domanda!" poi guardo mio suocero continuo: "Generale Augustin, Voi eravate presente alla visita quindi sapete..." Sento Armand sghignazzare.

"Ih ihih ... Anch'io! Ih ih ..."

Metto la mano davanti alla bocca di mio fratello e con tono di rimprovero ordino: "TACI! Questa faccenda non ti riguarda!"

"Oh ... allora,Reynier è sano, sanissimo. Ih ihih ... gli ho raccontato una frottola! Una settimana di riposo e pomatina ... per una infezione inesistente! Ih ihih ... vedrete che poi farete scintille! Ah ahah. Mi raccomando voi altri, non sbugiardatemi! Ah ah ah … Al mio amico sta proprio bene una settimana di riposo! Ah ah ah …"

"Volete dire che ... AHHH! ... Siete più diabolico di me! ... Comunque avete fatto benissimo a fargli credere che ha qualche problemino! Ih ih ... Suocero, sono davvero contenta di essere Vostra nuora! Ih ih ... Comunque voglio recarmi alla reggia per portare qui Marguerite e perché no!? Anche per sorvegliare mio marito! Ah ahah ... Grazie dottore!"

"Di nulla Madame!"

"Aspettate Lorene! Vengo con Voi!" Dico inseguendola.

"Augustin, vuoi accompagnarmi?"

"Certo! Con immenso piacere!" Rispondo allegro

"Forza! Sella i cavalli!"

Armand ribatte: "Qui mi annoio, voglio venire con voi!"

"Ah ah ... Lorene... spero che non Vi dispiaccia ... mio fratello è fatto così!"

"Certo che non mi dispiace! Armand è un ragazzino simpatico! ... Con permesso Signori ... noi andiamo!"

"Prego prego! Mi raccomando solo di arrivare in tempo per la cena!"

"Ci saremo! E poi desidero conoscere la Vostra futura che sia una donna simpatica e che andremo d'accordo."

"Bene. Augustin ... mi raccomando, comportati da gentiluomo nei confronti della tua matrigna! Proteggila dalle malelingue di Versailles! In quanto a te Armand ... se mi dovesse giungere voce di qualche tua marachella ... dritto in seminario!"

"Nonno, io mi comporto sempre bene!"

"Certo ... come no! Tu sei un vero flagello! Uhm... Lasonne ... hai qualche calmante per mio nipote?!"

"Ah ahah ... A quella età è più che normale comportarsi così! Ah ahah ..."

Vedo fare irruzione nella stanza una suora, la guardo. Forse è la sorella di Reynier?!

Entro nella stanza e dico: "Armand non andrà da nessuna parte! Lui resterà con me a pregare e fare penitenza!"

Guardo severa colei che sarebbe mia cognata e ribatto: "Niente affatto! Ho già deciso che Armand mi accompagnerà alla Reggia e così sarà!"

"Buongiorno Clotilde! Non è più d'uso salutare tuo padre?!"Mi intrometto prima che le due donne di casa arrivino alle mani. Due tornadi!

"Buongiorno a tutti!"

"Ecco...così va meglio..."

Poi guardo la giovane donna e continuo con tono severo: "Immagino che Voi siate la moglie di Reynier?!"

"Esatto! E Voi dovete essere la sorella!"

"Si. Mi presento: sono Suor Clotilde."

"Molto lieta sorella! Spero vorrete scusarmi ma devo recarmi a Versailles! Spero Vi fermerete qualche giorno"

"Sono qui per redimere mio nipote Armand! ... E poi ... mio padre mi ha informata che stasera presenterà la sua fidanzata alla famiglia!" lo guardo e continuo: "Ma non siete troppo vecchio per prendere moglie? Possibile che voi uomini non riusciate a vivere nella castità! A dire il vero, credevo che mio padre data l'età fosse fuori uso, invece mi sbagliavo"

"Marie Clotilde! Vedi di occuparti delle nostre anime ... le cose terrene non sono più affar tuo!"

Poi guardo mia cognata e continuo: "Armand rimarrà con me a palazzo!"

Afferro la mano del mio figliastro e ribatto: "Niente affatto! Ho promesso ad Armand che sarebbe venuto con me e così sarà!"

"Uhmpf ... Armand deve imparare la catechesi! Lui è destinato a diventare papa! Quindi rimarrà qui con me ...!"

Guardo dritto negli occhi la religiosa e digrigno: "Armand disgraziatamente avrà tutta la vita per sacrificarsi così stupidamente a differenza delle sue giornate gioiose! E vedete di tacere!"

"Io non taccio! Questa è anche casa mia! E Voi ... che siete appena giunta, non crediate di poter comandare! Questa è una famiglia rispettabile, pia e devota a Nostro Signore!" Poi afferro Armand per una mano e lo strattono cercando di trascinarlo con me.

Mi avvento su Armand, lo tiro a me e gli faccio scudo con il mio corpo, poi dico: "Armand vai alle scuderie con tuo fratello! Vi raggiungerò tra un attimo!"

"Subito Madame Lorene!" Rispondo mentre faccio una linguaccia alla zia Clotilde e fuggo veloce. Sento le risate di mio fratello Augustin, beato lui che potrà sposarsi ...

"Suor Clotilde, come avete appena detto, sono l'ultima arrivata a palazzo e questa è casa Vostra ma è anche vero che da ieri sono la contessa Jarjayes e come tale voglio essere rispettata. Dovete sapere che sono una donna con una certa credibilità, altrimenti non avrei aspettato trent'anni per prendere marito! In quanto ad Armand, gli avevo promesso che sarebbe venuto con me,Voi avrete tutto il tempo per istruirlo affinché diventi il burattino della chiesa!" poi guardo il Generala e concludo: "Suocero, forse non ho ragione?"

"Ma certo mia cara Lorene, sarà fatto come vuoi tu ... ma domani Armand dovrà prendere lezione di catechesi tutte le mattine, per due ore, con mia figlia. Mi pare una buona soluzione! E speriamo che diventi papa!"

"Sentito sorella? ... Signor Suocero, faremo ritorno stasera e porterò anche mia nipote Marguerite! ... Buongiorno Signori! ... Ahh dimenticavo, dottor Lassonne, grazie per il favore che avete fatto!"

"Di nulla Madame ... Reynier si merita proprio una settimana di riposo ... ih ihih ... con permesso ...ora andrei anche io, mentre tu Edmond ... dovrai tornare questa sera per la pomatina da spalmare a Reynier!"

"Ah Lorene ... ovviamente Marguerite, se lo desidera, potrà fermarsi qui per la notte ... non è sicuro che una giovane faccia ritorno a casa a tarda notte!" Rispondo sorridendo soddisfatto ... magari avrò il mio erede in anticipo ... Augustin mi pare un vero stallone! Ahhhhh tanti eredi!

"Ma certo! E mio fratello non avrà nulla da ridire, visto che Reynier dorme nella camera degli ospiti!" Rispondo andando via.

Domando a mio padre: "Ma che storia è questa? Perché questa donna non assolve ai suoi doveri coniugali?"

"Oh ... perchè tuo fratello, a furia di saltare di letto in letto ... è stato messo, finalmente, a riposo forzato! Ih ihih ... un poco di astinenza gli farà solo bene! E poi non lo sai? L'attesa del piacere è essa stessa fonte di piacere!"

"Dite davvero?! Oh questa poi! ... Volete dire che quella donna prepotente è riuscita a dare una lezione a quella ... cavalletta di mio fratello?!"giungo le mani "che Dio sia ringraziato!"

"Esatto figliola ... esatto. Reynier ha trovato la donna che lo metterà in riga! Ih ihih ... ah, come sono felice! Augustin è prossimo al matrimonio, Armand diverrà papa ... cosa posso volere di più? Avrò il mio esercito di nipotini, tutti maschi, una nuova generazione di Jarjayes!" sorrido felice, tutto sta procedendo secondo i miei piani!

Con tono di rimprovero rispondo: "Davvero non capisco perché avete il desiderio di avere solo nipoti maschi! ... Padre, la Vostra avidità potrebbe essere punita da Nostro Signore!"

"Taci! Vedi di non portare sfortuna! A me servono tanti maschi ... così metà andrà all'esercito e metà alla chiesa! Vedrai ... dobbiamo fortificare il nostro illustre casato!"

" Ahhhh siete davvero impossibile! Non dimenticate che NOI donne non siamo da meno di VOI uomini! Avete forse dimenticato che Versailles può vantare di avere un depravato in meno? E questo grazie a UNA Jarjayes!"

"Ih ihih ... mia cara ... metterti le corna la notte prima delle nozze ... è un affronto che andava lavato con il sangue! Ed io ti ho istruita nell'uso delle armi affinchè tu fossi una donna autonoma ... e non una bambolina! Hai fatto bene, mia cara figliola!"

Come sono fiero di lei, zac, un colpo secco, ricordo ancora la scena, e le urla del mio mancato genero. Che affronto!

"Dunque ammettete che non sono da meno di Reynier? E in quanto a Claude ... beh ... anche lui potrebbe imbattersi in una donna che potrebbe farsi giustizia, non trovate?"

"In tutta onestà ... se lo meriterebbe mia cara ... ma vieni, accompagnami a fare una passeggiata!" Poi prendo per il braccio mia figlia e ci avviamo verso il giardino.

"Padre, secondo una indiscrezione di una badessa che tempo fa è stata ospite nel mio convento, ho saputo che nel periodo in cui il Vostro secondogenito ha indossato la veste talare, ha portato scompiglio in un convento adiacente al suo..."

"Oh Santo Cielo! Ma dove avrò mai sbagliato con Claude?! Un vero disastro ...

"Non ho ancora finito, ascoltate! ... Secondo la superiora pare che ci fosse un tunnel che collegava il convento maschile da quello femminile, ovviamente mio fratello era uno degli abituali frequentatori di quel tunnel…..."

"Immagino mia cara ... immagino. Purtroppo non tutti sono votati a Nostro Signore anima e corpo ... come te!"

"Dopo quella brutta esperienza, non voglio sapere più nulla degli uomini! ... Uomini! Tzè ... Nostro Signore non avrebbe dovuto creare l'uomo ... anche se ... è tutta colpa del maligno!"

"Uh...mia cara, senza uomini ... niente figli ... mi spiace contraddirti ma serviamo anche noi al proseguo della specie ..."

"Padre, l'uomo dovrebbe limitarsi SOLO alla creazione, non al sollazzo!"

"E su questo ... vieni su, ho voglia di passeggiare un poco. Questa sera conoscerai la mia fidanzata ... ho deciso di risposarmi!"

"Anche Voi siete un lussurioso."

"Esagerata! Sono solo un uomo ... su su ... ora vedi di darmi il braccio ... alla mia età preferisco avere un appoggio!"

"E volete risposarvi!? Ma se avete bisogno di un sostegno!"

"Sottigliezze ..." Rispondo mentre ci avviciniamo al roseto.