Cinque giorni dopo sarebbe stato il compleanno di Will e Jay aveva intenzione di festeggiarlo con i suoi colleghi, quelli di suo fratello ed alcuni conoscenti.
Si sarebbero visti al Molly per trascorrere una serata diversa tutti insieme.
Fino a quel momento Jay era sempre riuscito ad organizzare delle belle sorprese per il fratello. Lui, distratto com'era, non ricordava mai che quel giorno era il suo compleanno.
- Che c'è che non va? - chiese Hailey - sei così strano.-
- Non c'è nulla che non va - rispose lui.
- Jay ti conosco e capisco se mi nascondi qualcosa.- disse la detective
- Lo so, mi conosci bene. Ma davvero non c'è nulla che non va. Sto cercando di organizzare una festa per mio fratello e volevo prima confrontarmi con Natalie. Non riesco mai a parlare con lei da solo, senza che Will sia lì con lei - disse lui
- Una festa? Cosa si festeggia?- chiese la Upton
- Venerdì sarà il suo compleanno e pensavo di organizzare qualcosa al Molly.- rispose
- Che bella idea. Se vuoi posso darti una mano. - disse lei.
Lui accettò, voleva che il compleanno di suo fratello fosse un'occasione che lui potesse ricordare.
Tornarono così a lavoro e non appena ebbero terminato, Jay chiese ad Hailey di accompagnarlo a casa in modo da poter andare poi al Med per gli inviti.
- E come ci vai scusa? - chiese la sua partner
- Farò una passeggiata - disse lui risoluto visto che la sua macchina era dal meccanico .
Sarebbero andati a prenderla l'indomani.
- Facciamo così, prima passiamo in due posti e poi andiamo al Med.- concluse Hailey
E così fecero, andarono prima in una pizzeria, poi in pasticceria da Harry il migliore nel suo campo per la torta ed alla fine giunsero in ospedale dove Jay parlò con Meggie, Ethan, Rhodes, Charles, April e finalmente Natalie senza che suo fratello fosse presente.
Quest'ultima aveva il compito di parlare con la Goodwin.
Tutti, comunque, si erano resi disponibili ad essere presenti alla festa.
Prima di andare via il detective incontrò Will, il quale si preoccupò nel vederlo lì.
- Jay che succede? Va tutto bene? Come mai qui?- chiede in un impeto di agitazione.
- Ciao anche a te fratellino. Non succede nulla, sto benissimo. Non si può venire a trovarti solo per un saluto?-
Così si accinsero ad andare via, lasciando il dottor Halstead lì fermo a guardarli uscire dall'ed. C'era qualcosa sotto, ne era sicuro, ma non riusciva a capire cosa.
Suo fratello non era mai andato al Med solo per un saluto.
