Il tempo trascorse tranquillo, cinque lunghi giorni passarono rapidamente come fosse nulla.

Il fatidico giorno del compleanno di Will era arrivato e tutto era pronto. Nulla mancava o era lasciato al caso.

Tutti erano stati invitati: i colleghi di lavoro di Will, i ragazzi del distretto suoi amici, compreso Voight ed alcuni vigili del fuoco anch'essi amici.

La cosa più difficile fu convincere Will ad andare alla sua festa. Ovviamente lui non sapeva di cosa si trattasse e come al solito non si ricordava del suo compleanno.

Non aveva più dato tanta importanza a quella data particolare dell'anno.

Quand'era piccolo ogni anno la sua mamma gli organizzava una bellissima festa con i suoi compagnetti di scuola con una torta enorme con i suoi personaggi preferiti. Lei ci teneva a fare festeggiare i compleanni. Non ne era mai saltato uno dei suoi figli o il suo e quello del marito senza che si festeggiasse.

Dopo la morte della madre Will non ha più voluto pensare al suo compleanno. Era felice se gli altri si ricordavano e gli facevano gli auguri, gli piaceva che il fratello o Natalie gli organizzassero una festicciola, ma lui sistematicamente dimenticava il giorno.

Forse era un giorno troppo carico di ricordi per lui e lo rattristava l'assenza della madre.

Quell'anno non aveva fatto eccezioni.

Jay era a casa al telefono a pregare il fratello di andare a bere qualcosa al Molly.

- Ehi Will, Molly stasera?- chiese

- No, mi sa che stasera passo... - rispose

- come passi? - domandò ancora una volta

- Giornata impaginativa, tanti casi difficili oggi. Stasera poi smonto alle venti e domattina alle otto devo essere di servizio nuovamente. Preferisco fare una bella dormita.- disse il dottore.

- Ma dai, beviamo qualcosa e poi torniamo a casa. -

- Perché tanta insistenza? È successo qualcosa? -

- No, semplicemente vorrei trascorrere del tempo con mio fratello che non vedo da un bel po'. È un problema per te? - rispose Jay non sapendo più cosa inventarsi.

Dopo tante lusinghe finalmente il dottore accetto.

- E va bene, passerò del tempo con te, un'ora, massimo due e poi torno a casa così posso riposare.- concluse il dottore

Alle 20:00 Jay era già nel parcheggio del Med. Aveva promesso al fratello che sarebbe andato a prenderlo.

- Prima di andare al Molly credo sia meglio passare da casa un attimo.-

- A casa? Per cosa? - chiese il dottore

- per darti una sistemata direi. - rispose il detective

- Jay dobbiamo solo bere qualcosa insieme. O c'è altro? - domandò Will

- No, nient'altro. Però puzzi un po'. Direi che hai bisogno di fare almeno una doccia.- disse in modo schietto il detective

Il dottore diese un'occhiata a sé stesso. In effetti non aveva un bell'aspetto. Perciò accettò il suggerimento di fratello sperando di avere poi la forza di uscire nuovamente.