I due fratelli erano appena arrivati a casa del dottore.
Lui si preparò un bel bagno prendendo le robe che gli servivano per uscire. Sospirando entrò nella vasca immerso tra le bolle. Era stanco, era stata una giornata davvero pesante.
Erano arrivati in Ed i pazienti più strani e complicati e il caso aveva fatto sì che fossero assegnati tutti a lui.
Era bello restare lì, il calore dell'acqua stava sciogliendo i suoi muscoli contratti, le bolle di sapone coccolavano la sua pelle. Chiuse gli occhi deciso a rilassarsi un po'.
Una volta finito si avvolse un'asciugamano alla vita ed uscì dal bagno dirigendosi verso il fratello che lo stava aspettando.
- Ehi Jay - esclamò
- Ancora così stai? - rispose l'altro
- Senti, sono troppo stanco per uscire. Davvero, sono sfinito. Visto che stasera hai una grande voglia di bere con me potremmo prendere delle birre che ci sono nel frigo e sorseggiarle comodamente sul divano.
- Assolutamente no. Dai, si era detto di uscire. Un'ora e poi ti riaccompagno a casa. Stiamo perdendo più tempo con preghiere che a prepararti. A quest'ora eravamo già arrivati o sulla via del ritorno.- disse il detective.
Il dottore non capiva perché suo fratello lo pregasse così per uscire, ma decise di assecondarlo. Indossò dei Jeans, una camicia ed un bel maglione sopra, poi prese la giacca e tornò in soggiorno pronto ad uscire.
Will barcollava per la stanchezza. Ciò che desiderava di più era un letto caldo.
Saliti in macchina Jay accese i riscaldamenti, fuori il tempo era molto freddo, e poi alzò il volume della musica inondando la macchina con le note delle canzoni preferite del dottore.
Will si fece coccolare dalle note musicali e dal calore che si stavano diffondendo nell'auto e senza nemmeno rendersene conto si addormentó.
Jay che aveva osservato tutta la scena si dispiacque nel vedere il fratello così. In effetti per declinare l'invito doveva essere veramente così stanco come diceva. Di solito era molto più facile convincerlo.
In un'altra occasione l'avrebbe lasciato andare a letto, ma quello era il giorno del suo compleanno.
I due Halstead avevano giurato, dopo la morte della madre, che avrebbero continuato a festeggiare i compleanni come faceva lei.
