- Will... Will... Will...- lo chiamava il detective - Ma dove diavolo sei? -
Jay non riusciva a capire dove potesse essere andato a finire suo fratello. Prese il cellulare che aveva in tasca e dopo aver composto il suo numero, che ovviamente conosceva a memoria, fece partire la chiamata.
Il telefono squillava e squillava senza che nessuno rispondesse, alla fine entrava la segreteria.
Dopo diversi tentativi il detective ripose il cellulare in tasca.
Dopo aver abbassato lo sguardo, qualcosa attirò la sua attenzione. A terra sulla neve, quasi coperte da nuovi fiocchi che cadevano dal cielo, notò delle strane macchie.
Illuminandole con la torcia del telefono si rese conto che si trattava di sangue. Molto probabilmente quello del fratello.
Cadde a terra in ginocchio, la disperazione si stava impadronendo di lui.
E se fosse davvero il sangue di Will?
Proprio in quel momento Hermann ed Otis, che stavano chiudendo il locale, lo raggiunsero.
- Hey Jay che succede? - chiese il pompiere più anziano.
- Ti senti male? - chiese l'altro.
Non ottenendo risposta i due si avvicinarono.
Il detective era shockato, continuava a fissare il suolo senza profferire parola.
Quando i due gli furono proprio vicino guardarono nella sua stessa direzione e videro il sangue per terra.
- Mio... mio fratello è sparito. - riuscì a dire Jay a quel punto.
Così tutti si mobilitarono.
Brian cercò di raccogliere le prove facendo foto e video con il cellulare.
Christopher, invece, prese un po' di neve sporca di sangue e la mise in un sacchetto. Sperava che questa potesse servire per essere analizzata per scoprire se si trattasse realmente del sangue di Will.
Jay invece che si era leggermente ripreso dallo shock iniziò a seguire le macchie assieme ad Otis che registrava e fotografava tutto.
La scena non sarebbe rimasta così a lungo. La neve che stava cadendo dal cielo avrebbe ben presto cancellato le tracce di ciò che era accaduto quella notte.
