La raccolta delle prove continuava senza sosta.
Halstead ed Otis, seguendo le tracce, si ritrovarono in un vicolo debolmente illuminato dalla fioca luce di un lampione la cui lampadina si stava lentamente fulminando.
In un punto di quella stradina senza uscita era presente una pozza di sangue più ampia.
Da lì più nulla. Nessuna traccia, nessun indizio.
Jay tremando prese il telefono e compose il numero del sergente Voight.
Non era da lui tremare di fronte ad un crimine. Non aveva paura di affrontare i criminali. Era terrorizzato per suo fratello. Non voleva che gli facessero del male.
- Voight - rispose dopo il secondo squillo
- Sergente sono Jay.- disse il detective.
- Ehi che succede? - chiese lui. Fino a poco tempo prima erano insieme e poi aveva notato l'incrinazione della sua voce.
- Credo che mio fratello sua stato rapito. - concluse con voce tremante.
- Non dire altro. Sto arrivando. - disse prima di chiudere la chiamata.
In pochi minuti tutti i detective dell'Intelligence erano nuovamente davanti al Molly assieme al sergente. Erano stati informati da quest'ultimo ed erano tornati indietro. Si stavano recando ognuno alla propria abitazione.
Immediatamente Hailey fu al fianco di Jay che dopo aver parlato con il capo era rimasto immobile a fissare la macchia di sangue presente a terra nel vicolo con le mani in tasca.
Tutto il suo corpo era rigido, una corda di violino. Dentro di sé vi era un misto di rabbia e terrore.
- Cosa è successo qui - chiese il sergente al Detective Halstead.
Senza alzare gli occhi lui iniziò a raccontare ciò che sapeva.
- L'ultima volta che l'ho visto era venuto da me per dirmi che era tardi ed a chiedermi se potevo riaccompagnarlo a casa. Gli ho detto che avrei parlato con Hermann e che saremmo andati via. - concluse sospirando Jay.
Christopher confermò la sua versione, ma fu Otis ad aggiungere un altro tassello.
- Mentre loro parlavano l'ho visto prendere la giacca ed uscire dal locale. Credo avesse deciso di aspettare Jay fuori.
- Ragazzi al lavoro. So che siete stanchi, ma vi voglio concentrati sul caso. Dobbiamo ritrovare Will sano e salvo. - disse il sergente impartendo i vari compiti.
Così tutti partirono si misero a lavoro, non prima che Voight avesse chiamato Mouse per chiedergli di rintracciare il telefono del dottore.
