Will era stato rapito. Era ancora lì in macchina legato chiuso nel bagagliaio.

Tutti lo cercavano, Mouse stava provando a rintracciare il suo cellulare.

Dopo tanto camminare finalmente la macchina si fermò ed i due uomini scesero per incontrarsi presumibilmente con il loro capo.

Poco dopo i due tornarono all'auto, aprirono il bagagliaio e presero il tappeto arrotolato portandolo dentro un magazzino all'apparenza abbandonato.

una volta entrati nella stanza, i due lo srotolarono e fecero cadere il corpo di Will a terra sul nudo cemento intenzionati a lasciarlo lì fino a quando non si fosse svegliato.

Il tempo passava ed il capo decise che il dottore dovesse essere spostato, posto su una sedia con le mani ed i piedi legati attorno ad essa.

Così i due uomini al suo servizio fecero immediatamente come gli era stato ordinato.

Mentre lo sistemavano si resero conto che lui aveva il cellulare ancora in tasca. Come potevano aver tralasciato un dettaglio come quello?

All'apparenza poteva sembrare un dettaglio insignificante, ma in realtà era molto importante perché rischiava di far scoprire dove si trovavano.

Uno dei due scagnozzi immediatamente lo prese ed uscito dal magazzino si allontanò il più possibile per gettarlo tra i rifiuti.

Nel frattempo, circa mezz'ora dopo che l'uomo fu andato via il dottore iniziò a svegliarsi.

Non capiva dove si trovasse.

Era un luogo spoglio, muri e pavimento erano di semplice cemento. Sembrava un posto in costruzione.

Era solo, non poteva muovere le mani e le gambe. Gli faceva male la testa ed il collo, dove era stato colpito. Si sentiva stanco, i suoi occhi era come se volessero restare chiusi.

Prima di assopirsi nuovamente però doveva capire dove si trovasse e perché fosse lì.

Era immerso nei suoi pensieri quando qualcuno entrò nella stanza.

- Bene, vedo che il dottorino si è svegliato finalmente. Ha dormito bene? Tutto è stato di suo gradimento? - disse l'uomo entrando.

A differenza degli altri due lui era mingherlino e piuttosto basso. Aveva il volto coperto anche lui da una maschera con un dispositivo cambia voce attaccato ad essa.

Aveva un tono abbastanza strano, metallico e lento.

- Maledetto chi sei? Che vuoi da me? - chiese disperato Will.

- Di sicuro ti ricordi di me. - disse l'uomo malvagio togliendosi il passamontagna.

Will lo osservò per pochi secondi e subito lo riconobbe: Oliver Brown.

Si trattava di uno scienziato farmacista pazzo che amava inventare nuovi farmaci e testarli sull'uomo anche a sua insaputa. Era un tipo molto poco raccomandabile. Ma cosa poteva volere da Will. E poi perché si era tolto il passamontagna?Non aveva paura di essere riconosciuto?