Il dottor Halstead non disse nulla.

Fu poi Brown a continuare a parlare avvicinandosi alla barella in modo da essere nel ristretto campo visivo di Will.

- Ti presento l'OliBra 2.0. È un nuovo farmaco di mia invenzione. È capace di farti dimenticare il dolore. Assumendolo si smetterà finalmente di soffrire. Tutti lo vorranno una volta sul commercio. C'è un unico effetto collaterale: si potrebbe morire. - disse il pazzo con una malvagia risata isterica.

Le informazioni erano arrivate alla mente di Will, ma questa volta lui non riusciva ad elaborarle completamente.

Il dottore era troppo confuso e concentrato sul dolore che provava per capire tutto ciò che gli era stato detto.

Una cosa però era riuscita a metabolizzarla e fu ciò che Brown disse successivamente:

- Aspettiamo che il detective si unisca alla festa e poi daremo inizio alle danze.-

Quel pazzo voleva rapide anche Jay. Il suo fratellone era in pericolo.


Jay, nel frattempo, stava cercando di contattare Natalie per avvertirla di ciò che era successo. Preferiva essere lui ad avvisarla, non voleva che la notizia le giungesse all'orecchio da altri.

Il giovane Halstead le fece numerose chiamate senza però ottenere risposta. Il suo telefono suonava, ma dopo i tanti squilli, alla fine, scattava sempre la segreteria.

La dottoressa aveva provato ad aspettare l'arrivo di Will sveglia, ma il sonno alla fine aveva vinto su di lei ed era per questo motivo che non sentiva suonare il cellulare. Aveva l'abitudine di abbassare la suoneria una volta a casa per non svegliare il figlio.

Il detective, dopo tanti tentativi aveva desistito dal contattare sua cognata e fu poco dopo che mise il telefono in tasca che questo iniziò a squillare.

Jay sperava fosse la dottoressa che, viste le numerose chiamate, lo aveva ricontatto.

Era stato indeciso sul se informarla o meno per tutto il tempo da quando era accaduta la situazione. Alla fine però decise che era giusto che sapesse.

Una volta preso il cellulare lesse sul display il nome di chi lo stava chiamando. Non si trattava di Natalie, ma bensì di Mouse.

Il tecnico aveva sicuramente notizie che Jay, non aspettandosi una sua telefonata così presto, in cuor suo, sperava fossero buone.

Non appena il detective aprì la chiamata e si accinse a rispondere fu la voce del collega che uscì dall'autoparlante per prima a prenderlo di sorpresa. Aveva messo il vivavoce per fare sentire anche ad Hailey, che era sempre al suo fianco le ipotetiche notizie che potevano esserci.

Prima ancora che Halstead potesse dire qualcosa fu quindi Mouse a parlare.

- Jay l'ho trovato. Mi senti? Ho captato il segnale del cellulare di Will. - disse

- Davvero? Dov'è? Dimmelo ti prego - rispose il detective agitatissimo tanto da tremare.

- Si trova sulla Wisconsin Avenue. Ti mando subito le coordinate.- aggiuse il tecnico

- Grazie infinite Greg. - rispose Jay al suo migliore amico.

- Di nulla, tienimi informato - rispose concludendo la telefonata l'altro.

Finalmente dopo tanta attesa avevano qualcosa. L'avevano trovato, o per lo meno era quel che credevano.