CAPITOLO 2
CANCROVERSO
La divinità che aveva dato i poteri a Chloe era sospesa nello spazio davanti ad una Terra parallela.
"Nel multiverso esistono molte versioni di uno stesso pianeta."disse lei "Alcune simili tra loro,altre distorte e capovolte.
Questa è abbastanza simile alla Terra del mio universo,cosa concordata dalla versione di me stessa in questo.
Anche qui Chloe,che su questo mondo si chiama Rose,ha perduto il marito dopo lo scontro con la creatura chiamata Doomsday.
Ora però c'è qualcosa che sta arrivando da un altro universo.
Una versione corrotta di me stessa ha inviato un Doomsday,dai poteri divini,sulla Terra.
Lei lo ha già incontrato,ma lo scontro è stato interrotto in partenza."
Al polo nord c'era questo Doomsday,che era impegnato in una lotta contro tre orsi polari.
Uno era a terra,morto.
La creatura teneva l'altro al suolo,stringendogli il collo,mentre colpiva il terzo con il braccio destro.
Poi ruppe il collo all'ultimo rimasto.
Questo Doomsday era alto quattro metri,con la pelle grigia.
Non aveva i capelli e il suo corpo era pieno di placche ossee e spine appuntite.
Le mani e gli avambracci nella parte superiore erano coperti d'osso,con piccole punte.
Le spalle oltre ad essere coperte d'osso avevano grosse punte,come le ginocchia.
Al posto delle orecchie aveva delle corna ricurve verso il basso,che invece di andare verso le spalle erano puntate in avanti.
Tra gli occhi,che erano rossi e senza pupilla,c'era una placca ossea.
La bocca non aveva le labbra,ma aveva grossi denti appuntiti.
Il mento era cosparso da una serie di piccole punte.
Indossava anche dei pantaloni corti,di gomma nera ,molto aderenti.
Doomsday si voltò e vide due civili che fuggirono immediatamente.
La creatura diede un pugno al ghiaccio frantumando il terreno e facendo sprofondare tutta la zona.
Il mostro si ritrovò in acqua e cominciò a sprofondare verso il basso.
Solargirl stava volando per la terra.
Malgrado non invecchiasse era più grande di Chloe di Terra-1.
Sembrava una donna sui trenta,con lunghi capelli rossi un po' ricci.
Era anche molto alta,mentre Chloe era più bassa di una donna di statura media.
Passo sul Marocco,su Gibilterra e sui Pirenei.
Accanto a lei c'era Supergirl "Non essere cosi nervosa,Rose.
E per favore rallenta."
Rose rispose con la telepatia "Non so se posso.
Ho avvertito una stana energia in quel Doomsday e credo sia magico."
"Allora siamo tutti nei guai."disse Supergirl.
Nella Fossa delle Marianne c'era un sottomarino militare.
Poco distante c'era un calamaro gigante che venne infilzato alla testa da una lunga spina,fatta d'osso,che diede all'animale una scarica elettrica.
La spina apparteneva ad un bozzolo di forma semisferica.
Era una delle tante spine che formavano una specie di cresta n ella parte superiore.
Le spine erano ornate da una specie di linee blu dalle quali uscivano lampi viola.
Ai lati c'erano dei tentacoli grigi e altri viola nella parte posteriore.
Intorno al bozzolo c'erano solo scheletri di altri pesci uccisi.
Doomsday emerse dal bozzolo e fu inghiottito da uno squalo di venti metri.
La creatura aprì il fianco dell'animale,uccidendolo.
Ora il mostro non aveva più i pantaloni.
Intorno al suo corpo c'era un'aura di energia blu scuro.
Le placche sulle spalle erano quasi assenti,gli avambracci anche erano senza osso,fatta eccezione per le nocche molto appuntite e lunghe diversi centimetri.
La creatura di aggrappò ad una parete.
Apparve il sottomarino che fu scagliato sul fondale ed esplose.
La sua mano sbucò da un mare in tempesta.
Alle Bahamas c'era un hotel per super ricchi e nel mare c'erano un uomo ed una donna.
Improvvisamente l'acqua cominciò a bollire.
All'alba,Smallville,la cittadina dove erano cresciuti Superman e Solargirl,era piena di militari,medici e scienziati.
C'erano molte persone sul dei lettini che avevano una stana e incurabile malattia.
Rose faceva uscire una luce bianca dalla mano per guarirli,ma non funzionava.
Arrivò un generale "Ha idea di cosa succede?"
"Si,qualsiasi cosa sia è di origine magica e anche potente visto che non riesco a fare nulla."disse lei "Ho usato la microvista e la vista a raggi x e fisicamente queste persone non sono infette da nulla."
"Sei arrivata di gran fretta."disse lui "Hai visto i cerchi nel grano vicino alla fattoria dei Kent?"disse lui.
Lei volò via immediatamente.
Vide quei cerchi e si impaurì.
"Significa destino."pensò lei.
Arrivò Cyborg "Rose,qualcosa ha raggiunto un'isola delle Bahamas e … non c'è altro modo per dirlo.
Quell'isola è morta."
L'isola era in fiamme,l'acqua intorno era nera e l'albergo era distrutto.
Il Sole era sorto e i jet dell'esercito stavano volando verso l'isola.
"Il satellite ha confermato."disse il comando "Non ci sono sopravvissuti."
"C'erano diverse migliaia di persone sull'isola."disse un pilota "Com'è possibile?"
"Concentratevi sul carico bellico."disse il comando "Il contenimento è la priorità."
"Si,signore."disse il pilota "Siamo quasi sul bersaglio."disse mentre i Jet si avvicinavano all'isola che aveva un'intera parte il fiamme.
"Oh mio Dio!"disse il pilota.
Vide la cittadina in fiamme,corpi di persone che bruciavano e Doomsday nel mezzo.
La creatura era alta cinque metri e le punte d'osso erano ricomparse.
Le spalle erano completamente ricoperte e c'erano grossi spuntoni.
Anche la parte superiore delle mani e delle dita era ricoperta d'osso con unghie lunghe ed appuntite.
I piedi erano coperti d'osso,sia sulla pianta,sul tallone e sulle dita che erano fuse in uno.
Emanava una leggera luce blu dalle ossa che rilasciavano un leggero fumo viola.
Anche la sua muscolatura era aumentata.
"Non si muove nemmeno,eppure tutto intorno a lui brucia e muore!"disse il pilota mentre la creatura vedeva i jet.
I motori degli aerei cominciarono ad esplodere,ma Solargirl prese i piloti e li portò su una portaerei militare.
"Dovete portare questi uomini in infermeria."disse lei.
Uno degli uomini si tolse il casco e lei vide che il volto era bruciato e di colore viola.
Lei spiccò il volo pensando "Tre persone."
Arrivata sul posto il mostro non c'era più,ma c'era una città che sembrava colpita da un'eruzione vulcanica.
Lei mise i piedi a terra e continuò a pensare "No … tremiladuecentoventi."
Rose tornò nella fortezza e osservò un mappamondo dove erano segnati i luoghi dei recenti attacchi.
Dietro di lei c'era l'ologramma di Jor-El "Confermato,è Doomsday."
"L'ultima volta si è teleportato."disse Rose "Credo stia usando la stessa tecnica ora.
Puoi dirmi dove apparirà la prossima volta?"
"Anche se potessi non servirebbe."disse lui "Questo non è il Doomsday che ha ucciso tuo marito.
Il suo corpo è pieno di magia e chiunque lo ha creato aveva uno scopo preciso.
L'altro era solo un essere con una forza immensa sufficiente ad uccidere mio figlio.
Questo Doomsday è emerso dall'oceano e l'acqua a cominciato a bollire.
Sotto i suoi piedi al sabbia è diventata onice nero e le persone hanno preso fuoco da sole.
Gli edifici non hanno mantenuto la loro coesione molecolare e si sono sbriciolati."
"Stai dicendo che non posso batterlo?"disse lei.
"No,sto dicendo che sei la sola che può sopravvivere più di dieci minuti vicino a lui."disse Jor-El.
"Lo hai definito spesso con il termine creatura."disse lei "Almeno è senziente?"
"Cosa mi chiedi."disse lui.
"Posso ucciderlo senza troncare la vita di un essere vivente?"disse lei.
"Non so dirtelo,ma spero di si."disse lui "Sai già cosa devi fare.
No c'è tempo per riflessioni.
Su quell'isola ne ha uccisi migliaia in pochi minuti.
La prossima volta potrebbero morirne milioni.
Ti chiedi cosa diventerai se lo ucciderai?
Credimi finché quel Doomsday sarà a piede libero non puoi preoccuparti di altro."
In Botswana presso il delta dell'Okavango gli gnu stavano attraversando un fiume e venivano attaccati da dei coccodrilli.
Un gruppo di studiosi stava filmando il tutto da un furgoncino giallo.
"Continua a filmare."disse la ragazza.
"Si,ma guarda …"disse l'uomo con la telecamera.
"Dai Ronnie!"disse lei "So che è raccapricciante,ma fa parte del lavoro."disse lei
Milioni di animali che migrano per migliaia di chilometri.
Molti moriranno,ma i corpi …"
"Un momento."disse l'uomo "Laggiù sta succedendo qualcosa."
Una grossa esplosione aveva centrato il gigantesco branco di animali.
Gli gnu nelle vicinanze prendevano fuoco da soli,mentre gli altri fuggivano.
Doomsday avanzava tranquillamente quando arrivò Wonder Woman.
"Ho un debito con te mostro e ora lo salderò."disse lei.
Lei estrasse la spada "Sei più grande dell'ultima volta che ti ho visto,ma questo non ti salverà."
Lei spiccò un salto e conficcò la sua spada magica nel petto dell'avversario.
Dalla ferita usci un fumo viola e la creatura urlò dal dolore.
L'essere cadde in ginocchio,ma la spada si sbriciolò da sola.
Intorno a Doomsday si formò un'aura di vapore viola.
"Ma cosa sei?"chiese lei.
Dommsday aprì la bocca e fece uscire un fumo viola accompagnato da una voce femminile "Stai ficcando il naso in faccende che non ti riguardano,piccola semidea."
"Ma cosa …?"disse lei che fu interrotta dal ruggito del mostro che però fu colpito da due raggi laser,prima che potesse spiccare un salto.
Solargirl era sospesa a mezz'aria,a quattro metri d'altezza e lentamente scese fino ad un metro "Diana,devi andare!"
"No,Rose."disse lei che era a terra appoggiata su un solo ginocchio"La bestia è ancora viva.
Sta uccidendo la Terra.
Non preoccuparti di me."
"Ma è … è più grande."disse Rose "Qual è l'entità del danno?"
"Immenso."disse Diana.
Doomsday si stava rialzando e Diana provocò un urlo sonico che squarciò anche il cielo,ma la creatura restò immobile.
Doomsday sparì all'improvviso.
"No!"disse Rose.
La zona intorno a loro era diventata un deserto di fiamme.
Solargirl e Wonder Woman erano andate a Washinton D.C. con il resto della Justice League.
Erano seduti intorno ad un tavolo rotondo.
"Ha ucciso oltre un milione di animali in venti minuti,camminando tra loro."disse Cyborg "Gli gnu sono una specie a rischio di estinzione."
"In Antartide abbiamo una zona morta di cinque chilometri di diametro."disse Aguaman.
"Ovunque compaia nessuno che sia umano deve avvicinarsi alla creatura."disse Rose "Quindi possiamo affrontarlo solo in tre,ma è meglio se ci penso solo io.
Il vostro compito è salvare i civili."
In quel momento apparve Lex Luthor i armatura e si tolse il casco "No.
Il loro compito è morire"
"Luthor,abbiamo abbastanza problemi."disse Rose.
"Ascoltate attentamente."disse lui "La creatura non sta uccidendo tutto ciò che incontra.
Lo sta assorbendo dentro di se.
Ciò lo fa diventare più grande e forte.
Ma io credo che sia qui per un bersaglio finale."
"Me."disse Rose.
"Si,per te."disse lui "Probabilmente finora non era pronto,ma diventa più forte dopo ogni uccisione.
L'unica cosa che puoi fare è andartene."
"Cosa vuoi dire con andarsene?"disse Diana.
"Volare via."disse Lex "Forse la creatura la seguirà."
"Forse?"disse Flash "Non è una risposta convincente."
"Verme schifoso."disse Diana "Credi che …"
"No,Diana."disse Rose "Luthor ha ragione."
"Cosa?"disse lei e tutti guardarono Solargirl "Me ne vado,ma lo porterò con me."
Detto questo lei si allontanò.
"Sapete … Rose ha perfettamente ragione …"disse Lex.
Lei volò a mezz'aria per i corridoi.
"La stai dando vinta a lui."disse Batman che la seguiva.
"No,ha ragione."disse lei,che si avvicinò e gli diede un cristallo"Questa è la chiave della fortezza."
"Cosa?"disse lui.
"Non eccitarti troppo."disse lei "Anche Diana ne ha una."
Doomsday apparve nella periferia di Mumbai in India.
La gente fuggiva,mentre il mostro camminava tra loro.
Introno a lui si formò un'aura viola che cominciò ad espandersi.
Solargirl atterrò davanti ad una madre ed una figlia e batté le mani disperdendo la nube,con un'onda d'urto.
Doomsday spiccò un salto,ma mentre atterrava lei lo colpì al mento scagliandolo a chilometri di altezza.
Rose spiccò il volo,afferrò l'essere e lo trascinò via,mentre il mostro la colpiva al volto graffiandole la pelle.
Una volta nello spazio lei si diresse verso Venere.
Una volta entrati nell'atmosfera,Doomsday la colpì alla pancia e i due si separarono.
L'essere si schiantò a terra provocando un cratere.
La creatura si rialzò e dai suoi occhi usciva un fumo rosso.
Rose fece uscire dai suoi occhi tante piccole sfere rosse che colpirono il mostro al fianco sinistro e al braccio destro.
Non gli bucarono la pelle,ma lasciarono dei piccoli cerchi rossi fumanti.
Dai suoi occhi uscirono due grossi raggi rossi che investirono completamente il mostro per diversi minuti finché la sua carcassa,ricoperta di fiamme,non cadde a terra.
Rose si diresse verso la Terra ed atterrò poco fuori Smallville.
Il terreno intorno a lei cominciò ad emanare un fumo rossastro,come se fosse incandescente.
Il suo mantello era ridotto a brandelli.
In quel momento riapparve la creatura con il braccio sinistro e metà testa in fiamme.
"Oh,no."disse lei che fu colpita da un pugno e andò a schiantarsi contro un vecchio pozzo frantumandolo.
"Fuggite tutti!"disse lei ai militari che si stavano avvicinando.
La creatura le balzò a addosso e le mise le mani sul volto,poi la sollevò e la scagliò a terra,provocando un cratere.
Doomsday alzò entrambe le braccia e poi le fece cadere con violenza su di lei.
La "S"sul petto ora aveva tre tagli e anche il ginocchio del costume era stappato.
Doomsday le diede tre colpi al volto,poi lei gli afferrò il petto,con entrambe le mani e lo aprì in due.
I pezzi della creatura si dissolsero in una nube viola che fu inspirata da Rose.
Solargirl barcollò e cadde in ginocchio.
"Per te Clark."disse lei a voce bassa prima di svenire.
Fece uno strano sogno in cui era in un luogo pieno di fiamme ed ai suoi piedi c'erano decine di scheletri.
"Sono Solargirl."disse lei nei suoi pensieri "Quando la vostra vita sarà in pericolo io vi salverò.
Vi salverò.
Vi ucciderò."
Lei riaprì gli occhi.
"No,io non ho ucciso nessuno."penso lei "Era Dommsday l'assassino e io l'ho fermato."
Si alzò leggermente utilizzando le braccia,ma rimase a terra.
In quel momento atterrò Wonder Woman che la prese sotto braccio e la portò in aria dove c'erano Cyborg e Lex Luthor.
Mentre volavano Rose diede un pugno a Lex facendogli saltare metà elmetto e devastandogli la bocca.
Poi ci fu un secondo colpo che fece saltare anche l'altra parte.
Rose prese il braccio di Luthor e lo spezzò,frantumando l'armatura,poi lo afferrò e i due si schiantarono a terra provocando un cratere enorme.
Gli altri accorsero,ma trovarono solo il cadavere di Lex.
Lei si era rifugiata in un bosco in Alaska e atterrando aveva provocato una scia e spezzato un albero.
Era a terra ed usava il tronco per appoggiarsi.
Restò li tutta la notte con uno sguardo fisso verso il cielo.
Le pupille dei suoi occhi erano diventate rosso acceso.
All'alba vide un piccolo aereo,volò verso il mezzo e lo spezzò in due.
Poi lanciò dei fulmini,dalla mano destra sui pezzi.
Lei vide che la sua mano destra aveva le ossa delle nocche che cominciavano a diventare appuntite e le ossa erano fuori dalla pelle.
Tre mesi dopo la dea Madre dell'universo di Terra-1 osservava la Terra parallela mentre bruciava.
"Sono poche le cose che temo."disse lei "Questa è una di quelle."
Su Terra-237 la storia si era svolta come sulle altre Terre,ma Superman si chiamava Miracleman,era ancora vivo e Chloe si chiamava Miraclewoman.
Miracleman era un uomo alto e snello con i muscoli scolpiti,ma aveva i capelli biondi,corti e tirati indietro.
Il suo costume era blu,rosso e giallo.
Gli stivali erano rossi con estremità gialle,il costume sulle gambe,sulle braccia e sul petto era azzurro.
Aveva una cintura gialla,fusa con il costume che aveva tre cerchi rossi.
Al centro del petto c'era un cerchio nero all'estremità e giallo all'interno.
Dentro il cerchio c'era una "M"rossa.
Il collo e la testa erano scoperti,ma l'estremità del costume era rossa con piccole sfere gialle.
Le mani erano coperte da dei guanti rossi con l'estremità gialla.
Miraclewoman aveva il costume uguale,ma a differenza di Chloe di Terra-1 aveva i capelli molto corti.
Si erano momentaneamente trasferiti a Londra.
In mezzo alla campagna di Inghilterra,poco prima dell'alba,sotto la luce dei lampioni i grandi camion viaggiavano verso nord.
Alcuni trasportavano cereali,altri cuscinetti a sfera.
Alcuni erano vuoti … altri no.
Quella stessa mattina,a Londra,un gruppo di uomini armati e con una maschera nera sul volto erano entrati in una banca e stavano tenendo in ostaggio le persone all'interno.
D'un tratto apparve una figura di luce bianca che emanava lampi gialli e che provocò un tuono.
Uno dei rapinatori,il più vicino,si trovò con la faccia bruciata,il volto pieno di vesciche e i timpani esplosi.
Come se l'uomo avesse visto la gloria.
In mezzo alla stanza c'era Miraclewoman che aveva lasciato sul pavimento un cerchio incandescente e aveva strane scintille bianche che le apparivano e sparivano improvvisamente intorno al corpo.
I rapinatori aprirono il fuoco,ma i proiettili rimbalzarono sulla sua pelle.
Lei batte le mani provocando una forte luce ed un tuono che accecò e stordì i malviventi.
Poi volò via passando attraverso i muri,senza fare danni.
La sera seguente in una zona di periferia con solo una casa,nei pressi della strada si aprì un portale sul un altro universo.
Dal portale uscì Rose Sullivan che aveva subito una mutazione orrenda.
Non indossava ne il costume ne gli indumenti.
La sua pelle era grigia,gli occhi erano rossi,i denti appuntiti,sul mento e sulla mascella aveva una serie di piccole spine d'osso,mentre ne aveva altre sulle spalle che erano lunghe e sottili.
Le mani avevano grosse unghie e le nocche erano appuntite come quelle di Doomsday.
Sul seno aveva due grosse placche ossee e la zona della vita era ricoperta d'osso,come i piedi.
Conservava ancora i suoi lunghi capelli rossi.
Intorno al suo corpo c'era un piccolo campo di energia viola.
Guardò la casa poco vicina a lei e camminando lasciò le sue impronte nell'asfalto che sembrava sciogliersi quando il piede toccava terra.
La casa esplose improvvisamente.
La dea Madre era in orbita intorno a quel mondo "Questo è l'inizio … E che Dio abbia pietà di tutti loro."
Il giorno dopo Chloe era in abiti civili e,sotto la veste di giornalista era andata in un palazzo di Lex Luthor appena costruito nel centro di Londra.
Arrivata sul tetto si accorse improvvisamente di strane nuvole nere che stavano circondando la città.
La dea Madre la osservava dall'alto "Lei avverte che c'è qualcosa che si aggira per la città.
Una tigre che caccia la preda.
Sta andando da lei ed è un mostro."
Chloe si avvicinò all'estremità del terrazzo e vide che nel mezzo delle nuvole nere c'erano due giganteschi occhi che la guardavano.
Tra le nuvole cominciavano a vedersi molti lampi.
Gli occhi divennero gialli.
"Occhi di tigre scrutano."disse la dea "Le nuvole si avvicinano."
Davanti a lei apparve Rose che emanava una luce rossa e aveva intorno a se un'aura bianca da cui uscivano molte scariche elettriche.
Lei aveva un sorriso isterico e maligno.
Chloe per la prima volta si sentiva terrorizzata.
Una donna era arrivata sul tetto "Oh mio Dio."
Ora intorno al corpo di Rose c'era un'aura di fuoco giallo.
La creatura la afferrò a super velocità,la sollevò da terra e la colpì negli occhi con due piccoli raggi laser,usciti dai suoi,facendole esplodere la testa e bruciando il suo corpo.
"Si chiamava Stephanie."disse la dea "I suoi organi sono diventati come acqua."
Chloe si inginocchiò davanti al corpo "Perché?
Non aveva fatto nulla …"
"Per dimostrarti che non mi importa chi muore."disse Rose che conservava una voce umana anche se aveva il tono di una pazza "Lo farò a tuo marito,sempre che Doomsday non abbia già ucciso Superman nel tuo mondo,come successo nel mio."
Intorno al corpo di Chloe si formò il costume,afferrò al collo l'avversaria e volò verso il basso.
L'impatto provocò un cratere.
Chloe teneva Rose a terra che rideva istericamente "Ma cosa cerchi di fare?
Io sono più forte di te.
Anche se siamo la stessa persona in universi differenti,io sono stata in attività per anni nel mondo da cui provengo,tu solo da pochi mesi.
Ho distrutto quel mondo con le mie sole forze.
Posso fare cose che nemmeno ti immagini.
Posso farti male."
I suoi occhi diventarono completamente rossi e uscirono due raggi laser più potenti dei precedenti che colpirono Chloe nell'occhio sinistro.
Lei urlò dal dolore e fu scaraventata a qualche metro di distanza.
L'occhio colpito era chiuso,la pelle intorno bruciata fino alla guancia e fino alla fronte.
Alzandosi,Rose vide un bambino sul bordo del cratere.
"Ciao,bimbo."disse lei "Sono un'amica di Iron Man.
Stavo avendo una discussione con la mia amica e ho perso la pazienza.
Vieni qui piccolino che ti do lo zuccherino."
"Mio Dio."disse Chloe che era ancora a terra "Non vorrai mica …"
Lei sollevo il bambino e lo scagliò contro un palazzo.
Chloe riuscì a prenderlo al volo e lo riportò alla madre che piangeva.
"Mi dispiace molto."disse Chloe che fece appena in tempo a voltarsi solo per essere colpita dall'avversaria.
Lei fu scagliata in cielo,fra le nuvole nere.
"Incredibile."pensò lei "Mi ha lanciato in cielo.
Non ho mai incontrato qualcuno così forte.
Ma perché fa questo?
Mi serve tempo,ma la vedo che arriva."disse lei restando sospesa in aria "Dovrei attaccarla ora,ma non posso.
Ho paura di lei."
"Paura,Chloe?"disse lei nascosta tra le tenebre "No,la grande eroina non può avere paura."
Dal suo corpo cominciarono ad uscire scariche elettriche che poi diedero origine ad un fulmine che colpì in pieno l'avversaria.
"Problemi d'aria,bimba?"disse Rose "Ti accompagno si sotto."
Detto questo le prese il braccio e cominciò a volare verso il basso.
Lo scontro le aveva portate fuori città nei pressi di una fattoria.
Rose volò verso terra a velocità impensabile e poi lasciò il braccio di Chloe facendola schiantare sulla casa che esplose.
Cominciò a piovere e Rose atterrò davanti alle macerie cercando segni di vita,ma non ne trovò.
Dopo un po' si girò e guardò la città di Londra chiedendosi cosa fare ora.
Cominciò a camminare lentamente sotto la pioggia.
I suoi occhi erano rossi e le pupille bianche.
Miraclegirl era a Londra e stava guardando il cratere sulla strada.
Usando il suo super udito senti che qualcuno la chiamava "Kara Zor-El!"
Lei volò fuori città e resto sospesa a decine di metri da terra quando Rose le saltò addosso.
Le diede un colpo alla guancia destra e un altro al mento scagliandola in aperta campagna.
Miracleman era giunto in quel momento ed era sulla città quando fu afferrato da Rose che lo trascinò nello spazio,mentre Miracleboy pattugliava le strade.
Clark fu portato sulla luna e scagliato a terra,lasciando una scia.
Lei gli volò addosso,provocando un cratere e poi,afferrandolo alla gola,lo colpì al volto,facendolo svenire. Miracleboy fu afferrato improvvisamente alla gola dalla creatura,apparsa dal nulla.
"Guardati,sempre il bravo ragazzo,pronto a proteggere gli innocenti."disse Rose colpendolo al volto con i suoi raggi.
Poi si sollevò da terra e volò fuori della città scagliando il ragazzo a terra.
"Il cielo si squarcia frantumandosi in mille frammenti neri."disse le dea madre dall'orbita.
Rose era a Londra in mazzo ad una strada.
Intorno a lei c'era un aura di fuoco.
Una macchina stava viaggiando sulla strada e non riuscì ad evitarla.
Lei rimase immobile ed illesa,ma la parte anteriore della macchina fu completamente distrutta dall'impatto.
La donna all'interno fu afferrata,portata fuori e posata a terra.
La macchina fu accartocciata un una palla di metallo che lei sollevò e la stava per lanciarla in testa alla donna che la pregava di non farlo.
"Rose."disse Chloe che era dietro di lei.
La creatura si voltò e lei le diede un pugno al mento,mandandola dentro un palazzo che crollò per l'impatto.
L'essere uscì quasi subito.
Il suo pugno destro si illuminò di una luce gialla.
Rose volò versò l'avversaria e la colpì al volto,con quella mano,provocando un'esplosione.
Afferrò Chloe e le diede un colpo al ventre.
Intorno a loro si formò un'aura di luce gialla che si ingrandì fino a raggiunger il diametro di dieci metri e lanciava scariche elettriche gialle sul terreno
Chloe le diede un colpo in testa e uno al mento.
Rose reagì e la colpì tre volte al volto,ridendo mentre lo faceva.
L'ultimo colpo le fece trapassare diversi muri di mattoni.
Il suo costume aveva uno squarcio sul petto da cui le si vedeva il reggiseno e diversi strappi sulle braccia e le gambe.
Mentre si rialzava,Rose corse verso di lei e la colpì a velocità luce con un calcio alla pancia,uno al mento e le schiacciò la testa contro il terreno,poi le diede un altro calcio.
La afferrò di nuovo e le diede un pugno mandandola in orbita.
Tramite il suo super udito Rose avvertì un suono che sembrava un urlo.
Proveniva da una casa di cura per bambini e ragazzi che erano senza genitori.
Alcuni di questi erano dei piccoli malviventi che venivano rinchiusi li.
Un gruppo di questi stava picchiando un ragazzo gracile che non poteva difendersi.
Erano in cerchio intorno a lui e lo deridevano,mentre era a terra,colpito alla pancia.
"Andiamo,non dirmi che ti fa male."disse uno dei tre.
Ci fu una forte luce bianca.
Il ragazzo a terra era diventato cenere mentre quello che lo derideva era stato tagliato in due.
Un altro era stato accecato,mentre l'ultimo era accanto alla porta.
Rose si avvicino a quello che era stato accecato e gli diede una schicchera alla testa che fu staccata dal corpo e si spiaccicò sul muro.
Si avvicinò all'altro ragazzo che stava pregando in preda al terrore.
L'infermiera,una donna sui venticinque anni con i capelli biondi,sentì le grida dal corridoio e accorse.
"Mio Dio."disse lei "Cos'è questo chiasso?
Smettetela immediata-"disse prendo la porta e restando scioccata "-mente."
Lei fece dei passi indietro fino ad appoggiarsi alla parete del corridoio.
Rose le si avvicinò e le toccò il mento con le dita della mano destra.
"MM."disse la creatura "Sa lei era stata l'unica gentile con quel ragazzo.
L'unica."
Lei cominciò a camminare verso la curva del corridoio "Credo ti lascerò vivere."
L'infermiera chiuse gli occhi "Oddio.
Oh Dio,ti ringrazio."
Rose tornò indietro e si mise davanti a lei "Mi dispiace.
Direbbero che mi sono rammollita."detto questo la colpì alla testa con un pugno,disintegrandole il cranio.
Un prete stava camminando su una spiaggia fuori Londra.
Era ormai sera ed il cielo era nuvoloso.
La spiaggia era accanto ad un'alta scogliera con sopra un faro e qualche casa.
Il prete era un uomo anziano,con grandi occhiali.
Camminava senza le scarpe e i calzini.
Si fermò a guardare il mare,mentre cominciò a piovigginare.
"Quest'uomo aveva avuto un presentimento di ciò che era stava per succedere."disse la dea Madre dallo spazio "Qualcosa di malato si aggirava per le strade silenziose e i vicoli deserti.
Qualcosa di inumano.
Pregò l'onnipotente di essere risparmiato."
L'uomo era in ginocchio rivolto verso il mare.
Sulla scogliera c'era Rose che lo fissava in silenzio,poi volò sulla spiaggia ed atterrò in silenzio.
Camminò fino a trovarsi di lato al prete che rimase scioccato,si alzò subito e si mise con le spalle verso la scogliera.
"Salve padre."disse Rose "In comunione con la natura?"
Il prete si ricordò che lei era caduta dal cielo ed era atterrata sulla spiaggia qualche anno prima.
"Mio Dio."disse lui.
"Riprova."disse Rose,colpendolo con due dita al volto.
L'effetto fu devastante:gli ruppe il naso,la bocca e lo scagliò contro la scogliera rompendogli un braccio e fratturando due costole.
"Oh Gesù … "disse il prete.
"Non direi."disse lei "Gesù camminava solo sull'acqua,ma io …"lei si alzò a mezz'aria "… io cammino nell'aria.
Quella notte tu mi hai visto e io ho visto te."
Il prete cominciò a pregare.
"Puoi prendere la tua croce e ficcartela il quel posto!"disse lei "Credo sia arrivata l'apocalisse e tu non puoi fermarmi,patetico stregone."
Gli occhi della creatura si illuminarono di luce azzurra e dalle pupille uscirono delle scariche elettriche.
"L'aria è carica di odore di ozono e poi arriva il tuono."disse le dea.
Dal petto di Rose uscì un fulmine che incenerì il vecchio riducendolo uno scheletro.
Lei si avvicinò,osservò il teschio del vecchio e sorrise gettandolo via.
Il sole era ormai tramontato,cominciò a piovere forte e lei si alzò in volo,verso Londra.
Alcuni giorni dopo Chloe era nella Watchtower e ricordava gli eventi di quella notte che aveva cambiato il mondo.
Ricordò che in una villetta a due piani una famiglia era stata scuoiata e le loro pelli appese sul filo per stendere i panni.
-"Certe notti sono intense.
Certe tranquille.
Il rumore è la mia sola risposta a quello che è successo."-
Il grande orologio di Londra aveva le lancette piegate verso l'esterno.
Quattro persone erano infilzate su quella più lunga e altre due sulla più corta.
Una madre e un figlio correvano per le strade notturne ,mentre cadevano piedi e mani dal cielo come se fosse pioggia.
Decine di auto cadevano dall'alto e si schiantavano sulla città.
Londra era totalmente in fiamme.
La strada dove si trovava Rose era completamente piena di macerie,fiamme e resti umani.
Un autobus era stato infilzato da una colonna di marmo e c'erano teste mozzate ovunque.
Era in piedi in una pozza di sangue con in mano il braccio mozzato di una donna.
Intorno a lei cerano delle colonne di marmo spezzate con sotto decine di corpi.
Intorno la strada era completamente distrutta e c'erano auto accatastate e ammassate le une sulle altre con cadaveri nel mezzo.
I ponti sul Tamigi erano spezzati e il fiume,diventato di colore rosso,aveva montagne di cadaveri che si erano ammassati e la corrente non riusciva a spostarli.
Le barche erano distrutte e rovesciate ,le sponde erano ridotte in rovine,con teste mozzate conficcate su pali di ferro.
Arrivarono Miraclewoman,Miracleman,Hyperion e Wolverine.
-Arrivammo più rapidamente possibile,ma lei era già lì da ore.
Ore che aveva riempito di secoli di sofferenza umana:su strade strette,lastricate da chilometri di dolore … dopo avere esaurito già nelle prime ore le solite torture note all'uomo era passata a varianti di sua invenzione.
Mi aveva aspettata per ore ammazzando persone nell'attesa … per ammazzare il tempo."
"Finalmente."disse Rose con una voce totalmente disumana"Mi chiedevo cosa dovessi fare per avere un po' d'attenzione."
Aveva anche abbattuto un aereo che era ridotto in pezzi.
-"Allora combattemmo e quei momenti cancellarono secoli di storia."-
Si avvicinò ai due gettando il braccio che aveva in mano.
-"Lei si limitò ad attaccare,senza chiedere chi fossero gli altri."
Miraclewoman usò la telepatia per sollevare la banca dietro di lei e per fargliela cadere addosso.
Quando uscì,Miracleman gli volò addosso e le diede una pallata,mandandola a terra.
-"Mio marito fu il primo ad attaccare.
Lo riconobbe,gli disse che era simile al suo Clark e si meravigliò che fosse ancora vivo;fece proposte originali per rimediare al fatto.
Mi piacerebbe dire che fu lui a vincere."-
Lei lo afferrò e gli devastò il braccio con i suoi raggi laser.
Hyperion fu colpito al volto e perse i sensi.
"Chi è la prossima?"disse lei "Voglio altre sgualdrine volanti e altri idioti prima di costringere quella lesbica bionda a mangiare il suo cuore."
Chloe era spossata e si teleportò in una fortezza sul fondo della Fossa delle Marianne.
"Mai vista una cosa così"disse Wolverine.
"Già."disse lei cadendo seduta a terra.
"Ti ha anche ferito."disse lui.
"Si e guarisco più lentamente del solito."disse lei.
Le bruciature sul suo volto erano ancora ber visibili.
Rose apparve nella fortezza e allora Chloe trasportò via Wolverine.
-"Credevo che quel luogo fosse sicuro,ma lei ci aveva trovati.
Era tra noi sbuffante e scalpitante.
Non c'era nulla di umano nei suoi occhi di fuoco
Era Loki.
Era Lucifero.
Era la dea del male forgiata in carne spaventosa."-
Miraclewoman evocò un fulmine dalle mani che fece esplodere la struttura,poi si materializzò a Londra portando la sua nemica.
Erano in una zona di periferia,ma c'erano comunque teste di persone conficcate su pali di ferro ovunque ed edifici in fiamme.
Rose era a terra "Bastardi.
Vi divorerò.
Divorerò i vostri figli,le vostre città e le vostre conoscenze.
Mangerò la vita … sputerò crani."
Chloe spiccò il volo e atterro pesantemente sulla testa dell'avversaria.
Sfondarono l'asfalto e finirono sui binari della metropolitana che stava passando in quel momento.
I vagoni rimasero tagliati in due.
Chloe fu colpita e rimandata in strada.
-"C'erano molti veicoli che cercavano di uscire da Londra.
I miei difensori sostengono che la prima auto che scagliai era vuota.
Mi dispiace,ma non è vero."-
Lei,che era in ginocchio,afferrò un'auto e la tiro contro l'avversaria.
"Tipico."disse Rose "Quando cominciate a perdere scagliate i vostri oggetti.
Posso farlo anch'io."
Afferrò un camion che portava una cisterna di benzina e lo sollevò.
"Brucia all'inferno."disse lei scagliando il camion che esplose.
Poi aprì un portale su un'altra terra,materializzò un'ascia dalla sua mano e la scagliò all'internò del passaggio che poi richiuse.
-"E bruciai … La sentivo ridere.
Quando rideva si capiva l'età mentale di quella cosa:due anni.
Ragionando arrivai ad una conclusione:lei era troppo corazzata esternamente,perciò forse era meglio cercare di colpirla dall'interno."-
Sulla mano destra di Chloe apparve una sfera di energia.
"Si,coraggio."disse Rose "Io ti concederò qualche secondo prima di venire ad ammazzarti.
Uno,due,tre,quattro,cinque,sei …
Ora si comincia a giocare sul serio.
Se non sei viva non puoi giocare e se tu non giochi … io non mi diverto e dovrò ammazzare qualcun altro."
Riapparve Miralcleman che barcollava.
"Sette,otto."disse Rose a Clark "Va all'inferno poliziotto."
La sfera sulla mano di Chloe scomparve.
Ci fu un'esplosione sul volto di Rose che gli portò via meta della faccia compreso l'occhio destro.
Dalla ferita uscì del sangue e del fumo viola.
Lei emise un potentissimo urlo che fece esplodere i vetri delle macchine e le teste delle persone ancora nelle vicinanze.
Rose cominciò a ridere guardando Chloe che era a terra e terrorizzata.
"Brava."disse la creatura "Così il gioco è bello."
-"Grottescamente era ancora viva."-
Lei si voltò verso Miracleman e lo colpì alla spalla con i raggi laser e gli fece saltare il braccio già bruciato.
Il petto di Rose esplose,per via di un'altra sfera di energia, e Chloe la colpì con un fulmine.
La creatura urlava e,aprendo un portale,si teleportò su Terra-1.
Si teleportò sopra le rovine di Metropolis e cadde a terra,priva di sensi.
Miraclewoman stringeva il marito,privo di sensi.
Con una luce bianca,che le usciva dalla mano,ricostruì il braccio perso di Clark,poi,si mise in ginocchio e cominciò ad urlare.
Intorno a lei c'erano solo macerie,auto distrutte e accartocciate,edifici crollati ed in fiamme.
C'erano pezzi di persone sparse in ogni luogo.
Una donna correva urlando,senza le braccia e gli occhi.
Ad un lampione,piegato ad uncino,erano attaccati i corpi di due uomini legati con un filo spinato.
Interiora e teste mozzate ricoprivano le macerie.
Su Terra-1 la dea Madre aveva avvertito Dark Solargirl (la versione di Chloe di Terra-3) che ora si trovava sul tetto di un palazzo a New York.
Avvertì uno strano suono,proveniente da dietro di lei e si girò.
Vide Rose che volava tra i palazzi e le veniva in contro.
Le sue ferite erano guarite.
Rose lanciò una sfera gialla dalla sua mano e Dark Solargirl la distrusse con un pugno.
Chloe volò verso l'avversaria,con il pugno destro in avanti,e la colpi al ventre scagliandola via.
Rose si riprese ed atterrò in strada.
"Bene,bene."disse Rose "Adesso si che mi divertirò."
"Mi avevano detto bene."disse Chloe "Sei pazza."
Entrambe si sollevarono leggermente da terra.
Rose le diede un pugno,mandandola a molti metri da dove si trovava.
L'onda d'urto devastò la strada che era piena di macchine.
Dark Solargirl fu raggiunta e cominciò a parare una serie di calci e pugni dati a supervelocità.
Rose si materializzò alla sue spalle e le diede un calcio alla schiena,ma dopo pochi metri Chloe riuscì a fermarsi.
Rose fece un salto e si fermò a trenta metri di altezza,poi volò verso di lei.
Chloe spiccò il volo e le diede un pugno al mento.
Il colpo provocò una grossa onda d'urto che danneggiò gravemente i palazzi circostanti.
Rose trapassò otto edifici.
Dark Solargirl la raggiunse,prima che cominciasse a cadere a terra e cominciò a tirare pugni a velocità supersonica.
L'avversaria riuscì a pararli,ma fu colpita alla testa e atterrò in strada.
"Alkemia,dammi forza."disse lei ,mentre le si formava intorno un'aura di fuoco.
"Ma che …?"disse Chloe che fu colpita da un calcio e mandata oltre gli edifici a centinaia di metri di distanza.
Rose la raggiunse e le diede un'altro calcio,poi lanciò un'altra sfera dalla mano e dopo averla colpita la mandò a terra,facendole fare un cratere.
Rose atterrò e Chloe le corse incontro a velocità luce colpendola al mento.
Poi cominciò a girarci intorno a supervelocità e colpendola ovunque.
Alla fine la sua mano si illumino di elettricità e diede un colpo al mento di Rose.
Ci fu una forte luce ed un tuono.
Rose rimase appiccicata alla parete di un palazzo.
Cercò di darle un altro pugno,ma il colpo fu parato dalla mano dell'avversaria che si illuminò di luce gialla.
"Cosa?"disse Chloe allontanandosi.
L'avversaria la colpì così velocemente che lei non poté reagire e prese decine di colpi.
Un calcio la mandò a decine di metri di distanza.
"Ok,simpaticona."disse Chloe "Che diavolo succede?"
Lei gli volò addosso.
Chloe cercò di colpirla,ma lei scomparve e riapparve dietro lei.
Dark Solargirl fece appena in tempo a girarsi che si prese un pugno allo stomaco e un colpo al mento che la mandarono oltre i palazzi.
Volando,la superò e colpendola la mandò sul tetto di un palazzo che fu trapassato.
Rose lanciò un raggio dalla mano destra facendo esplodere l'edificio.
Chloe emerse dalle macerie ma fu colpita da un calcio al mento.
Cominciarono a combattere a velocità luce,schizzando da una parte all'altra della città.
Di loro si vedevano solo delle sagome indistinte e le onde d'urto.
All'improvviso Chloe scomparve e Rose atterrò.
Dark Solargirl prese un camion e lo gettò sulla testa dell'avversaria.
Il mezzo esplose e Rose era di nuovo avvolta in un'aura di luce gialla.
Chloe si materializzò alle sue spalle e la colpì alla nuca con i raggi laser,poi prese un lampione e lo usò come mazza per colpirla.
Fu scagliata in aria per cento metri.
Dark Solargirl la raggiunse e rimasero ferme in aria.
"Credi che sia un gioco,forse?"disse Chloe "Se così c'è un posto migliore per giocarlo."
Lei volò via dalla città e Rose la seguì.
Arrivarono in una grande pianura e si posarono a terra.
Rose emanò una forte luce gialla e ci fu un'onda d'urto.
"Oh,bene."disse Chloe "Non un'altra …".
Chloe fu colpita alla tempia da Rose che la prese per una gamba e cominciò a ruotare su se stessa,scagliandola contro una piccola collina che fu tranciata in due.
Lei tornò indietro e le diede una serie di pugni che furono parati.
Alla fine Chloe la colpi alla pancia e due volte al volto,poi le diede un colpo scagliandola verso il basso.
Rose fece un cratere.
Chloe volò verso di lei,ma Rose alzò le mani verso il cielo e provocò un'onda di luce che devastò la zona.
Dark Solargirl la prese per il collo e la sollevo a centinaia di metri.
"Tocca a me."disse liberando un gigantesco raggio rosso dagli occhi.
Nella vallata apparvero sfere bianche di un metro di diametro e la terra cominciò a tremare.
"Ho proprio un brutto presentimento su questa cosa."disse Chloe.
Rose era avvolta in una forte luce rossa.
Il cielo era coperto di nuvole nere e c'erano lampi ovunque.
"Il tuo caso è chiuso."disse Rose con rabbia.
Le due si sollevarono in aria e volarono l'una contro l'altra.
Il pugno di Rose si scontrò con il pugno di Chloe e ci fu un'onda d'urto.
Rose le diede un calcio che lei parò con il gomito.
Dark Solargirl rispose con un pugno,che fu parato nello stesso modo.
La battaglia fu così veloce che si vedevano solo onde d'urto.
Rose mise la sua mano sulla faccia di Chloe ed il palmo iniziò ad illuminarsi di luce rossa.
Lei rispose con i raggi laser ed entrambe furono scagliate via.
Chloe volò verso l'alto inseguita da Rose.
"DOVE CREDI DI ANDARE?"urlò la creatura.
Una volta fuori dall'atmosfera Rose unì i polsi e tra le mani cominciò a formarsi una a luce rossa.
Rose mise entrambe le braccia verso il fianco e poi le spinse in avanti urlando e liberando un grosso raggio rosso.
Dark Solargirl si voltò e liberò due raggi dagli occhi.
"MUORI!"urlò Rose potenziando il raggio.
Chloe fu colpita e mandata nel Sole.
Rose resto a guardare per qualche momento "Complimenti.
Bello scontro."
Si stava voltando quando si fermò e si girò di nuovo "Cosa?
"Il Sole.
Sta usando il Sole."
Intorno a Rose si formò una sfera gialla molto grande che poi si rimpicciolì fino a poter essere presa in mano.
Dark Solargirl era uscita dal Sole:aveva intorno a se un'aura di fuoco arancione e scariche elettriche che le uscivano dagli occhi e dalle mani.
Rose lanciò il raggio verso il Sole e Chloe gli volò contro entrandovi dentro.
Afferrò l'avversaria e la trascinò nello spazio ad una velocità superiore a quella della luce.
Atterrarono su una luna di Giove,trapassarono al superficie e arrivarono al nucleo.
Rose illuminò la sua mano destra di rosso e Chloe la sinistra di elettricità.
Si diedero un ultimo colpo al petto facendo esplodere la luna del pianeta.
Chloe riapri gli occhi dopo un'ora e vide che non c'era più nessuno.
"Percepisco la sua aura."pensò lei volando verso la Terra.
Si diresse verso le catene montuose dell'Himalaya e rimase sospesa a mezz'aria con le braccia incrociate.
La terra cominciò a tremare e dal ghiaccio uscì Rose.
"Ciao,Chloe."disse lei.
"Rose Sullivan."disse Dark Solargirl "Sapevo che eri ancora viva."
"Pronta per la rivincita?"disse la creatura.
"Quando vuoi."disse lei.
Intorno a Rose si formò un'aura rossa.
Le due volarono l'una contro l'altra.
L'onda d'urto dello scontro fu potente,ma le due rimasero ferme in aria.
Chloe spingeva sulle braccia di Rose che faceva lo stesso.
Dark Solargirl la colpì al volto con i raggi laser facendola allontanare di qualche metro.
Rose svanì.
Chloe si cominciò a guardare intorno,ma senza vederla.
Rose le apparve davanti e le diede una ginocchiata allo stomaco e poi un calcio al volto.
Chloe trapassò un monte,Rose apparve dietro di lei e la colpì alla schiena mandandola a molti metri di distanza poi fece uscire dalla mano destra un raggio azzurro che mandò l'avversaria in un ghiacciaio.
Dark Solargirl si rialzò e Rose corse verso di lei.
Chloe le diede un pugno al mento,uno in testa e una gomitata al volto "Questa cosa finisce qui!"disse lanciandola contro il soffitto di ghiaccio.
Quando ricadde lei le diede un calcio e la mandò contro la parete frantumandola.
"Sai in fondo mi sto divertendo."disse Chloe "Non ho mai dovuto impegnarmi in un combattimento."
Chloe usò i raggi,ma Rose si riparò con le mani.
Dark Solargirl le volò contro e le diede un pugno,facendola uscire dal ghiacciaio,scagliandola verso le pianure cinesi.
Prima che potesse fermarsi Chloe le diede un pugno scagliandola a molti metri e poi la colpì ancora.
Ripeté l'operazione decine di volte e alla fine la prese e la scagliò a terra.
Ormai erano prossimi alla Muraglia Cinese.
Chloe atterrò accanto al cratere "Questo è il mio lato migliore.
Dovresti dire grazie per non aver visto quello peggiore."
Rose uscì dal cratere illuminata di luce blu e scomparve.
Le riapparve alle spalle e le diede un calcio,mandandole contro un monte che fu trapassato.
Le apparve dietro dandole un calcio alla schiene,mandandola verso l'alto.
Cominciarono a combattere a velocità luce.
Nessuna delle due riusciva a colpire l'altra.
Le due si diedero una spallata e restarono immobili a mezz'aria,poi ripresero lo scontro come prima.
Chloe riuscì a mandare a segno una serie di colpi.
Rose cominciò a ripararsi con le braccia e Chloe cominciò a colpire pesantemente.
I colpì spingevano l'avversaria verso il mare ad una velocità incredibile.
Attraversarono il mare e si ritrovarono a Los Angeles
Chloe le diede un pugno,mandandola in un edificio poi la prese e le fece trapassare diversi palazzi.
Le diede un pugno al mento mandandola in un altro edificio e facendola finire sul tetto.
Dark Solargirl atterrò sul tetto "Allora ti sei divertita abbastanza?
Ti sarei grata se non distruggessimo un corpo celeste per la seconda volta."
"Io non mi tiro mai indietro."disse lei lanciando un grosso raggio azzurro dalle mani.
Chloe cominciò a camminare nell'energia.
"IO TI UCCIDO!"disse Rose mentre lei si avvicinava.
Le prese la mano destra e la piegò verso l'esterno e le diede un pugno allo stomaco senza che la creatura potesse reagire.
"Ora basta!"disse Chloe "Questa è la fine!"
La afferrò alla gola e la tenne sospesa a mezz'aria sopra i palazzi.
"Mi dispiace."disse Dark Solargirl mentre i suoi occhi diventavano rossi.
Lei lanciò i suoi raggi negli occhi di Rose,facendole evaporare il cervello.
Chloe la lasciò cadere,ma poi la riprese prima che toccasse terra.
Poche ore dopo era con la Justice League.
"Quella cosa è ancora viva."disse Batman che era seduto con gli altri al tavolo rotondo.
"Si,ma la dea Madre la sta liberando dal controllo di chi l'ha spinta a fare quello che ha fatto."disse Chloe di Terra-3 "Tuttavia si rifiuta di dirmi chi è il nostro nemico come non mi dice dov'è la vostra Chloe."
Amityville era una cittadina come tante,tranquilla e dove tutti si conoscono.
Dark Solargirl atterrò vicino alla casa più esterna del paese e vi entrò.
Lei aveva sempre un volto pallido,con occhiaie ben visibili e la sua espressione era sempre vicina a quella di una persona irata,ma ora sembrava sollevata.
Un'ora dopo Carrie White,Sentry di Terra-1,aprì la porta.
La trovò in salotto.
Chloe Kent stava guardando delle foto,poi si girò e fece un sorriso maligno a Carrie che si era quasi spaventata.
"Ciao Carrie."disse lei.
"Salve."disse Carrie intimidita,mentre i suoi occhi diventavano gialli.
"Calma,tesoro."disse lei "Se ti volevo morta ora saresti morta.
Posso sedermi?"
"Si."disse lei.
Le due si sedettero.
"Devi tornare."disse Dark Solargirl "La Chloe di questa Terra è scomparsa e io la sostituirò fino al suo ritorno.
So cosa è successo,ma io posso liberare la tua mente e mettere una barriera magica che impedirà a chiunque di controllarti."
"Davvero?"disse Carrie sorpresa.
"Già."disse lei "Prepara il costume.
I Vendicatori ti aspettano."
Chloe allungò la mano e illuminò la fronte di Carrie con una luce bianca.
La ragazza poco dopo si allontanò dalla stanza,mentre l'altra rimase ad aspettare.
"Il capitano aveva proprio ragione su di lei."disse Dark Solargirl "Mai definizione fu più azzeccata per una persona:eroina difficilmente."
