CAPITOLO 9

SOLARGIRL

Era notte fonda e sulla Watchtower cadeva la pioggia.

Chloe aveva ricostruito la torre a Star City.

La Watchtower ,comprendeva gli ultimi piani di un grattacielo, con una cima che ricordava la cupola di una chiesa ed era composta da un'immensa sala con monitor,computer e scrivanie.

Le scale portavano ad una zona sopraelevata della stessa stanza, con dei divani dei tavolini e un letto che però non veniva mai usato,per via del fatto che Solargirl non dormiva mai.

La torre era vuota e tutte le luci spente.

Chloe era nell'appartamento di Capitan America che era vuoto anch'esso.

Lei era su un divano, nella stanza per gli ospiti, e guardava il notiziario piangendo.

Al telegiornale c'era una donna che parlava con accanto la foto dello scudo di Steve.

"Possiamo confermare ciò che ci è stato detto pochi minuti fa."disse la donna "Capitan America è stato dichiarato morto poco dopo il suo arrivo in ospedale."

Chloe abbassò la testa.

Dopo la morte di Superman,suo marito,e la contemporanea dipartita di sua cugina Lois Lane,le erano rimasti solo Steve e la sorella gemella di Lois.

Wolverine suonò il campanello dell'appartamento e la porta si aprì da sola.

Il mutante indossava il giaccone di pelle marrone,i jeans e gli stivali neri.

Seguendo il rumore della tv trovò la stanza,ma Chloe ora era seduta su una poltrona accanto ad una finestra e guardava fuori,mentre continuava a lacrimare.

"Finalmente."disse lei.

"Ho trovato traffico."disse Wolverine "Li fuori è un bordello.

Dopo l'ultimo scontro e già tanto che non sia stata dichiarata la legge marziale.

Comunque ,se permetti,ora prendo una sedia."

Chloe si alzò "Non sarà necessario.

Andremo via subito."

"E per quale destinazione."disse lui.

"Voglio che mi porti al vostro Bunker."disse lei "Io finirò … ciò che lui ha iniziato."

In una stanza di un bunker sotterraneo c'erano:Ercole,il Soldato D'Inverno,Sentry,Falcon,Occhio di Falco e Ant Man.

Legata ad una sedia c'era anche la Vedova Nera.

Tutti indossavano i costumi che avevano durante la seconda guerra civile dei supereroi.

Ercole indossava una corazza di pelle che gli copriva il petto e la schiena,all'altezza della vita aveva il gonnellino da soldato dell'antichità,i polpacci erano coperti da delle placche di metallo e aveva dei sandali.

Sulle spalle aveva un mantello fatto con la pelle del leone di nemea che aveva ucciso millenni prima.

Aveva barba,baffi e capelli neri lunghi.

"Ciò che è successo sconvolge tutti."disse Flacon "Ma ora dobbiamo decidere cosa fare."

"Io dico di combattere fino alla fine."disse il Soldato D'Inverno "Con questo nuovo presidente c'è poco da scherzare.

Mi sorprende che non abbia inviato una squadra speciale per catturarci.

"Forse per voi è facile parlare,ma io ho famiglia."disse Barton "Voglio far notare che Lex Luthor è il presidente e il padre è capo del parlamento.

In più,sono riusciti a prendere gli stessi poteri che aveva Superman.

Che speranze abbiamo?"

"Io posso affrontarli."disse Ercole.

"Certo tu sei un dio,ma io no"disse Barton.

"In effetti dobbiamo pensarci bene."disse Ant-Man.

"Il … capitano non si sarebbe arreso."disse Sentry "Se davvero cominceranno a darci la caccia,dobbiamo colpire con tutte le nostre forze."

Malgrado Chloe non avesse bisogno di dormire,ora stava camminando da sola per i corridoi del bunker pensando di prendersi qualche ora di sonno.

Aveva addosso il suo costume che si trasformò in una vestaglia da notte.

Pesò a quello che era successo a Capitan America,che gli fece tornare in mente la morte di Superman suo marito.

Lei si mise sul letto e chiuse gli occhi.

Chloe li immaginava sani e salvi,che le sorridevano.

Ma questo era il problema.

Sapeva che qualcosa non andava.

Batté le palpebre,ma,quando aprì gli occhi,non li vedeva.

Lei era nella sua stanza.

Nel suo letto.

Era tutto un sogno.

"Dio,perché non tutto è stato un sogno?"pensò lei.

Chloe non tornò a dormire.

Si alzò e camminò verso la stanza dove erano riuniti i supereroi.

Ora il luogo era vuoto.

"Con tutte le persone,in tutto il mondo,perché è successo a Clark e a Steve?"pensò lei "Perché dovevano morire?"

Il giorno in cui era scomparso Superman credeva che senza suo marito non sarebbe stata capace di vivere, fino a quando la dea Madre non era apparsa.

Ma,malgrado sapesse dal futuro che lui sarebbe tornato in vita, sembrava che lei non avesse avuto più parole per i cinque giorni seguenti.

Nemmeno al suo funerale aveva parlato.

Wonder Woman le aveva chiesto se voleva dire alcune parole,ma lei non poteva.

Non senza mettersi a piangere.

Non senza cedere.

Chloe si chiedeva perché la dea le aveva dato quei poteri rendendola immortale.

Perché invece di farla attendere chissà quanto,non l'aveva fatta morire per andare da lui?

Perché ora anche il suo migliore amico,e ultima persona cara che gli era rimasta,aveva dovuto morire?

Perché aveva dovuto sopportare tali prove?

L'immagine del cadavere dei due gli si bloccò nella mente.

"No,basta."pensò lei.

Supplicò la sua memoria di non pensare oltre,ma ci volle tutta la sua volontà.

"È davvero la cosa migliore che si può pensare?"pensò lei.

La sua mente si rivolse ad un altro momento.

Un momento che lei non poteva dimenticare.

Quando lei,Clark e Steve erano seduti ad un tavolino.

Ma per poco tempo.

Ora lei non riusciva a pensare ai momenti felici.

Non in quel momento.

Il sangue sulla fronte del capitano era fresco.

Chloe non riusciva a far passare un'ora senza versare una lacrima.

Piangendo si sentiva bene.

Non aveva di meglio da fare.

Dato che nella vita reale era una giornalista,materializzò sul tavolo il suo computer,dove scriveva gli articoli.

Ma una volta aperto il programma,non riuscì a scrivere una parola.

Cominciò a guardare un programma dove aveva salvato tutte le foto di Clark e di Steve.

Le lacrime cominciavano a brillare nei suoi occhi e lei richiuse il computer.

"Perché siete dovuti morire?"pensò lei "Perché mi avete lasciata?"

Smaterializzò il suo computer e tornò di corsa nella stanza da letto,chiudendo la porta.

Si sdraiò sul letto e vide di nuovo i volti dei due.

Il suo super udito fu colpito dal suono del vento degli alberi fuori dal bunker.

Chloe si smaterializzò e riapparve in mezzo al bosco sopra il bunker.

Guardò la luna,mentre ,sul suo corpo,si materializzò il suo costume.

Poi riapparve sul letto con in dosso la vestaglia.

Si ricordò di una poesia che le piaceva tanto: "L'estate è passata.

L'innocente non può mai durare.

Svegliami quando finisce settembre.

Le ore non passano mai.

Dalla tua morte sette anni sono trascorsi così in fretta.

Svegliami quando finisce settembre.

Qui presto pioverà.

Sei caduto dalle stelle.

Mi farai soffrire di nuovo.

Il vostro ricordo non svanisce mai

La mia memoria riposa,ma non dimentica mai quello che ho perso.

Svegliami quando finisce settembre."

Si chiedeva da quanto tempo giaceva li.

Volontariamente si addormentò.

Lontana dal dolore.

Lontana da tutto.

Sogno che Capitan America veniva assassinato.

Anche questa volta Chloe Sullivan si svegliò di soprassalto.

Ancora una volta cercò di dimenticare l'incubo e ancora una volta aveva fallito.

Ancora una volta tutti i suoi ricordi erano riaffiorati.

Ora odiava il mattino più che mai.

Non le era mai piaciuto il risveglio,nemmeno quando era solo umana.

Ma ora era paggio

Per una frazione di secondo era tutto ok.

Come ogni altra mattina.

Un secondo dopo invece lei ricordò tutto.

"Oh,come odio la mattina."disse lei che cominciò a pensare "Mi mancate.

Non vi dimentico.

Spero mi sentiate."

Si materializzò all'esterno con il suo costume indosso.

Il cielo era nuvoloso e pioveva.

"Il giorno in cui sei andato via è stato il giorno in cui ho scoperto che non sarei più stata la stessa."pensò Chloe ,camminando "Cammino sotto la pioggia in modo che nessuno possa vedere le mie lacrime."

Era pronta per quello che doveva fare.

La pioggia scivolava su di lei senza bagnarla.

Continuò a camminare.

Vide Sentry volare lentamente nel cielo a dieci metri di altezza.

Attese alcuni secondi prima che lei scomparisse dietro le chiome degli alberi.

Ricordò il contenuto del biglietto che gli aveva dato il capitano:"Ritiratevi e aspettate.

Verrò al Bunker dopo che avrò sistemato definitivamente la questione."

Chloe si concentrò su quel messaggio per alcuni minuti.

Lo aveva dimenticato.

Era stata l'ultima volta che aveva avuto notizie di Steve.

Lei e gli altri non lo avevano mai più visto da vivo.

Cominciò a camminare ,senza curarsi di dove andasse e senza sentire il freddo.

Senza neanche bagnarsi,a causa della pioggia.

Arrivò ad una strada sperduta in mezzo alla foresta e cominciò a camminare sul bordo.

Una macchina le passò vicino ed un cane al suo interno le abbaiò.

Ad un certo punto decise di dirigersi verso la fattoria dei Kent,i genitori adottivi di Superman.

Spiccò il volo da terra e si diresse verso la fattoria.

Si fermò a mezz'aria davanti al fienile e atterrò lentamente.

La casa divenuta famosa in tutto il mondo,come il piccolo paese di Smallville, perché lì era vissuto Superman.

"Perché sono qui?"si chiese lei nella sua mente "Vorrei quasi avere un nuovo volto,un nuovo nome e dei ricordi diversi."

Chloe si fermò davanti alla stalla.

Lei aveva affittato la fattoria dopo che non c'era rimasto nessuno ad abitarla.

Rimase lì per molto tempo.

Alla fine entrò nella stalla e salì,al piano superiore,lentamente,ma senza sapere il perché.

"A volte non riesco a credere che non ci sei più."disse lei nella sua testa.

Questo era il luogo dove aveva incontrato Clark molte volte.

Si avvicinò al divano e si sedette.

"Se davvero tornerai in vita,allora saremo insieme ancora."pensò lei "Il tuo fuoco riscaldava il mio cuore che ora e freddo.

Mi ricordo l'ultima volta che ti ho visto.

Avrei avuto bisogno solo di un giorno in più.

Solo un'altra possibilità.

Sarei dovuta venire con te."

Il giorno in cui morì i poteri di Chloe stavano iniziando a manifestare da poco tempo.

Non lo avrebbe mai dimenticato.

"Non sei più tornato dalla battaglia."pensò lei "E io non ho nemmeno potuto salutarti.

Sono sicura che tu mi vedi dal paradiso.

E se il paradiso esiste,allora tu tornerai da me."

Alcuni giorni dopo Capitan America era andato da lei,per dirle che avevano trovato il corpo tra le macerie.

Scacciò via quel pensiero.

Era quello che temeva di più.

Corse via e uscì sotto la pioggia.

Cominciò a camminare con le lacrime che si mischiavano alla pioggia.

Non le importava dove andava o cosa le sarebbe successo.

Tutto ciò che voleva era allontanarsi da quei ricordi ancora un po'.

"Spero che il paradiso ci sia."pensò lei "Perché qui è un inferno.

Spero tu sia li da qualche parte.

Perché sono così … persa senza di te qui.

Non sei tornato quella volta e io non ho nemmeno potuto salutarti.

Avrei voluto salutarti."

Ora lei pensava a quello che era successo a Capitan America.

Pensava allo sparo venuto fuori dal nulla e della sua morte istantanea.

Uno dei momenti peggiori nella sua vita.

La seconda persona migliore del mondo era morta.

Lei camminava asciutta tra la pioggia.

Un lampo di luce illuminò la strada seguito dal tuono.

Eppure lei ignorò tutto.

Continuò a camminare senza guardarsi indietro.

Tutto ciò che voleva era andare via di li.

Sentry le atterrò vicino "Chloe,che ci fai qui?"

"Tu cosa pensi che faccia?"disse Chloe.

"Il bagno?"disse Carrie facendo ridere entrambe.

"No,sto inseguendo le auto."disse lei continuando a ridere con l'amica.

"Torniamo al bunker?"disse Carrie.

"Si."disse Chloe e le due spiccarono il volo.

Nello studio ovale della Casa Bianca,c'era Lex Luthor seduto al tavolo del presidente.

Indossava una giacca ed una cravatta bianca,pantaloni bianchi e scarpe dello stesso colore.

La mano sinistra era coperta da un guanto di pelle nera.

In quel momento entrò Lionel Luthor,che aveva lo stesso completo,ma non aveva il guanto nero.

Aveva tagliato i suoi lunghi capelli bianchi,che ora teneva corti,ma aveva tenuto barba e baffi.

"Buona sera figlio."disse Lionel.

"Ti ricordi che sono tuo figlio,solo quando ti è comodo."disse lui.

"Ora non fare in bambino."disse Lionel mentre si sedeva davanti alla scrivania.

"Sai credevo che prendere i poteri di Superman ti avrebbe fatto tornare giovane."disse Lex.

"No,ferma solo l'invecchiamento cellulare."disse Lionel.

"Perché sei qui?"disse Lex

"Beh,dobbiamo pensare a come mantenere il potere e togliere di mezzo i nostri nemici."disse Lionel.

"Vorresti dirmi che noi due, da soli,dovremmo metterci contro la comunità dei supereroi?"disse Lex "Mantenere il potere è una cosa,ma quello che dici tu è un tantino complicato.

Siamo solo in due e poi alcuni di loro sono troppo potenti."

Lionel sorrise malignamente "Dimmi Lex … tu sei mai stato religioso?"

"No."disse Lex con un po' di sorpresa "Dovresti saperlo bene."

"E dimmi … quando sono apparsi i primi dei cosa hai pensato?"disse Lionel.

"Che stavo sognando."disse Lex.

"Già,lo capisco bene."disse Lionel "Io invece penso che quegli esseri siano un insulto alla scienza e alla razionalità."

"Già,ma non vedo dove vuoi arrivare."disse Lex.

"Lo so,ma segui il mio ragionamento."disse Lionel "Quando Thor apparve sulla terra la scienza venne surclassata.

Già prima ci sentivamo piccoli nel multi-verso,ma credevamo di poter spiegare tutto ciò che ci circonda.

Poi abbiamo scoperto l'esistenza di questi signori sovradimensionali e ci siamo sentiti ancora più piccoli e abbiamo perso la fiducia nella scienza."

"Molto filosofico."disse Lex.

"Si,ma ora sto per dimostrarti che possiamo schiacciarli."disse Lionel "Basta sfruttare l'energia degli atomi."

"Credo che dovresti riflettere un po' meglio papa."disse Lex "Thor è volato nel sole.

Solargirl ha una serie di poteri che sono quasi al limite dell'immaginazione e lei ha solamente i poteri di una dea.

Potrei lanciarle contro i missili nucleari e non le farei nulla."

Lionel sorrise ancora "Non ho mai parlato di missili nucleari."

In quel momento entrò nello studio ovale uno strano individuo.

Aveva la forma di un uomo alto con i muscoli scolpiti,ma la sua pelle era dello stesso colore dell'acciaio.

Aveva i capelli di metallo,corti e con una riga sulla parte sinistra.

Gli occhi erano di metallo e senza pupilla.

Dal gomito ,fino alla punta delle dita, il metallo era rosso

Era privo di organi riproduttivi maschili e totalmente senza vestiti.

Sul petto aveva un cerchio rosso con delle sfere rosse intorno.

Lex rimase sorpreso per qualche istante.

"Buona sera signor presidente."disse l'essere.

"Cosa … ?"disse Lex.

"Questo è Capitan Atom."disse Lionel "Il primo uomo nucleare americano."

"E cosa ti fa pensare che possa fare ciò che hai detto?"disse Lex.

"Aspetta che ti elenchi le sue capacità."disse Lionel "Il suo guscio metallico o pelle metallica racchiude al suo interno l'energia di dieci bombe atomiche.

Ha dimostrato di poter rallentare il tempo."

"Thor ha il potere di viaggiare nel tempo."disse Lex.

"Si,ma questo è l'inizio."disse Lionel "Ha poteri di trasmutazione atomica.

Ossia potrebbe trasformare i suoi avversari in farfalle.

L'ho osservato mentre trasformava la lava in neve."

"Le divinità non hanno atomi."disse Lex "Il loro corpo è formato da magia concentrata."

"Avevo previsto anche questo."disse Lionel "Un'altra capacità è il volo.

Ha un rivestimento che è invulnerabile ad attacchi fisici ed energetici,può creare materia ed energia e allo stesso modo può manipolare e assorbire energia e materia a livello base.

Come buona parte dei supereroi più potenti è dotato di auto-sostentamento.

La sua forza fisica è tale che potrebbe combattere con Superman senza alcun problema.

Ha dimostrato la capacità di interfacciarsi mentalmente con i computer e può usare il campo quantico per aumentare la sua prestazione fisica."

"Capisco."disse Lex "Ma ancora non sono convinto."

"In effetti ci sarebbe un esperimento simile."disse Lionel.

Nella stanza apparve un altro essere.

Il suo corpo era quello di un uomo atletico con i muscoli scolpiti ed emanava una stana luce azzurra.

Aveva la pelle dello stesso colore dell'energia che emanava.

Non aveva capelli e sulla fronte aveva un cerchio blu.

Anche lui non aveva organi riproduttivi ed era senza vestiti.

"Questo è il Dottor Manhattan."disse Lionel "I suoi poteri derivano dall'anti-materia.

Ha completo controllo sulle particelle atomiche e subatomiche.

Può modificare la densità del suo corpo e la sua forza.

Non ha bisogno di cibo,acqua o aria.

Può tele portarsi a qualsiasi distanza.

Io sono rimasto stupefatto quando l'ho visto in azione.

Ha polverizzato un carro armato con un gesto.

Può anche creare campi di forza,rendesi intangibile e far muovere oggetti.

Loro saranno i membri principali della squadra."

"La squadra?"disse Lex.

"Si,sto organizzando una squadra anti-supereroi per proteggerci dai ribelli."disse Lionel "Modificando una roccia aliena sono riuscito a controllare la mente di Hyperion che ora è dei nostri e sono riuscito a mettere le mani su un dio che ha perduto la memoria e che quindi mi ha assecondato.

Norman Osborn ha ripreso l'armatura di Iron Patriot ed è pronto ad unirsi a noi.

In più aggiungeremo il semidio Black Adam e un clone di Superboy.

E questo è solo l'inizio.

In più i Vendicatori di Terra-3 sono nello spazio,quindi siamo in vantaggio.

Mi aspetto anche che tu approvi la costruzione di sentinelle."

"E chi sarà a comandare?"disse Lex.

"Noi."disse Lionel.

Lex Luthor sorrise "Credo che valga la pena tentare."

Sentry era abbracciata a Chloe e piangeva.

"Sta calma."disse Chloe.

"Era l'unico amico che avessi."disse Carrie.

"Anche per me è lo stesso."disse Chloe "Ho perso tutti.

Ma tu hai ancora me.

E ci sono anche gli altri.

Ora rilassati e non ci pesare."

"Non ci riesco."disse Carrie.

Chloe le accarezzò i capelli "Provaci."

Carrie si calmò.

"Ok,io devo andare."disse Chloe.

"Dove?"disse Carrie.

"A distrarmi e a pensare a cosa fare."disse Chloe che si avviò verso l'ascensore che conduceva all'uscita del bunker.

Accanto ad esso c'era un gatto che apparteneva a Barton.

Vedendo Chloe,l'animale soffiò.

"Prima o poi ti faccio arrosto."disse Chloe,mentre le si materializzava il costume addosso.

Solargirl,una volta uscita,spiccò il volo ed atterrò tra le colline,poi iniziò a correre a velocità normale.

Ad un certo punto si fermò e materializzò un arco di luce.

Si mise su un dosso,dietro un grosso masso.

Vide degli uomini in uniformi nere,con accanto un robot di colore nero.

Il robot era alto quattro metri,aveva un aspetto molto secco,con lunghe braccia e gambe.

Aveva due occhi gialli ed era privo di bocca.

Chloe usò la telepatia,per far perdere i sensi agli uomini.

Il robot,si sollevò a mezz'aria.

Chloe materializzò una freccia e la scoccò.

Centrò il petto del robot,che esplose.

"Complimenti."disse una voce femminile.

Chloe si voltò e vide Mystica,una mutante in grado di assumere l'aspetto di chiunque.

Nella sua forma base,aveva la pelle blu e i capelli rossi.

Indossava una maglietta marrone,a maniche corte,che lasciava scoperta la pancia.

Aveva dei pantaloni neri con gli stivali dello stesso colore.

Aveva anche due foderi con all'interno delle pistole.

"Dannazione,Mystica."disse Chloe.

Lei sorrise leggermente "Non avevo mai visto qualcuno abbattere le sentinelle con una tale facilità."

"Era da un anno che non ne vedevo una."disse Chloe.

"Perché non stavi guardando."disse Mystica "Sei troppo abituata a vedere le cose dall'alto.

Ci sono cose che non si vedono dal cielo."

"Ci farebbe comodo una mano."disse Chloe "Ti andrebbe di essere dei nostri?"

"Si."disse Mystica dopo un secondo di riflessione "Ora però bisogna dare il colpo di grazia a quegli uomini."

"Non si ammazza nessuno."disse Chloe.

"Se racconteranno in giro che sono stati attaccati,arriveranno sentinelle in massa in tutta la zona e forse cominceranno a metterle nelle città."disse Mystica.

"Si,lo so,ma ho un rimedio migliore."disse Solargirl che si chinò,raccolse delle foglie secche,sfregò la mano,sbriciolandole e i frammenti divennero delle piccole luci bianche che si posarono sulle teste degli uomini svenuti "Ecco,ora non ricorderanno nulla."

"Allora è vero che sei una dea."disse Mystica.

"No,ho solo i poteri di una dea."disse Chloe "Ma non so quale dea sia."

Le due si sedettero nella foresta su delle rocce.

"Allora,cosa credete di fare?"disse Mystica "Tecnicamente siete considerati dei criminali dal governo,malgrado abbiano revocato gli accordi."

"Per ora non c'è un piano prestabilito."disse Chloe "Puoi portare qualcun altro?

Non supercriminali però."

"Beh,di mezzi eroi ne conosco."disse Mystica.

"Per esempio?"disse Chloe.

"Beh,c'e Devil,un altro che si fa chiamare il Punitore e poi ci sono due cacciatori di vampiri."disse Mystica "Blade e Buffy."

"Vampiri?"disse Chloe.

"Si,sembra che nel sottosuolo ci siano intere basi."disse Mystica "Anche se a sentirlo sembra folle."

"Se è gente che sa seguire un codice di moralità e sa obbedire agli ordini,per me va bene."disse Chloe.

"Si,ma sono abituati ad andarci pesante."disse Mystica "Non aspettarti dei figli dei fiori."

"In tempi in cui i Luthor sono al potere non servono a molto i figli dei fiori."disse Chloe.

Chloe era nel bunker quando arrivò Lanterna Verde.

Solargirl aveva il suo costume di gomma blu scuro,con il triangolo rovesciato,con l'estremità rossa,l'interno giallo e le la "S"rossa al centro.

Aveva gli stivali e il mantello rosso.

Quest'ultimo arrivava fino a terra ed era più largo di lei.

"Ho brutte notizie,Chloe."disse Hal "Mi è stato detto che l'assassinio di Steve era stato orchestrato da Joker e … ho saputo che prima di essere catturato ha ucciso una giornalista che era amica tua."

"Che cosa?"disse Chloe sconvolta.

"Si,una certa ...Cat."disse lui "Ma non sono sicuro del nome."

Chloe era volata via,attraversando le pareti del Bunker senza fare danni.

Lanterna Verde la seguì "Chloe!"

"Il Joker,dove l'hanno portato?"disse lei fermandosi a mezz'aria.

"Batman l'ha portato alla prigione di Gotham,ma non credo dovresti andare li in questo stato."disse Hal

Chloe riprese il volo.

Con l'anello verde,Hal,materializzò una bolla di energia intorno a Solargirl.

"Aspetta!"disse Hal Jordan.

L'anello delle lanterne rosse era ancora la dito di Chloe e cominciò ad emanare una luce rossa.

"Chloe sei troppo arrabbiata e l'anello delle lanterne rosse lo percepisce."disse Hal "Prenditi un po' di tempo."

"Fammi uscire subito!"disse Chloe.

"Prima parliamo."disse Hal "Non voglio che ti …"

Chloe diede un pugno alla bolla mandandola in frantumi e riprese a volare,seguita di nuovo.

"Ferma!"disse Hal.

"Pensi di potermi fermare?"disse Chloe fermandosi a mezz'aria e girandosi "E con cosa?

L'anellino verde che porti al dito?"

"Non costringermi a …"disse Hal

L'anello di Hal scomparve dal suo dito e riapparve nella mano destra di Chloe.

Il costume di Lanterna Verde scomparve e lui tono in abiti civili,cadendo verso il suolo.

Lei lo afferrò e lo portò a terra.

Hal aveva una trasmittente nell'orecchio "Batman,Chloe sta …"

Chloe prese l'oggetto "No."

La trasmittente fu disintegrata e divenne polvere.

"Per favore."disse Hal "Non fare qualcosa che potresti rimpiangere per tutta la vita."

"L'ho già fatto."disse Chloe

"La prima regola di tuo marito era non uccidere."disse Hal

"Una volta mi disse che ogni regola ha un'eccezzione."disse lei volando via.

Batman era in una stanza dove c'era solo un tavolino ed una sedia.

Joker era li seduto.

Era un uomo alto e magro.

Aveva i capelli verdi,il viso bianco,orrende cicatrici ai lati della bocca,che gli davano un'espressione sempre sorridente,un cappotto lungo viola,una maglietta e pantaloni dello stesso colore e delle scarpe nere.

"Dove sono le due bombe atomiche che hai rubato?"disse Batman.

Solargirl sfondò il muro con un pugno,scansò Batman,afferrò Joker alla gola,con la mano destra,lo sollevò in aria e con la mano sinistra lo trapassò da parte a parte.

Il sangue colò via dalla sua mano e dal costume ,facendola tornare di nuovo pulita,mentre Batman era senza parole.

"Ma …"disse Batman.

Thor era in piedi sullo squarcio fatto nel muro "Andava fatto."

Il dio indossava l'armatura al completo.

"Joker aveva una complice."disse Solargirl "Harley Quin."

"Non vorrai mica …?"disse Batman.

"No,ma deve essere catturata."disse Chloe.

Il giorno dopo Chloe era nella fortezza della solitudine,seduta su un pezzo di roccia volante.

Un video mostrava un telegiornale "Commissario Gordon,è vero che Joker è stato assassinato,mentre era in custodia?"disse una giornalista "Può confermare il coinvolgimento di Solargirl?"

"Rilasceremo un comunicato a breve."disse il commissario.

Lei aveva la testa piegata verso il basso e le mani unite ,con le dita incrociate.

Ora stava ascoltando un messaggio da parte di Chloe di Terra-2 il cui ologramma era davanti a lei "Ricorda,qualsiasi cosa accada fai sempre la scelta che ritieni più giusta.

Non lasciare che altri decidano per te.

È una cosa che devi decidere da sola,ma se posso essere sincera,io approvo ciò che hai in mente."

Al suo posto apparve l'ologramma di Chloe di Terra-3 "Finalmente hai guardato attentamente il mondo e compreso a pieno cosa non va bene.

Su una cosa il Sindacato del Crimine della mia Terra aveva ragione:il tuo mondo è un caos totale.

Tu e Justice League avreste dovuto ripulirlo e prenderne il controllo molto tempo fa.

Avete protetto i deboli,ma lasciato che i veri ladri del mondo continuassero a governarlo.

Hai la mia approvazione e quella di tutti noi.

Spero di tornare sulla Terra in tempo per riuscire a partecipare allo scontro."

In quel momento apparve una versione futura di Chloe da un portale.

Lei aveva i capelli lunghi,invece che corti,il suo volto non era diverso da quello di Solargirl di quel tempo,la pelle intorno all'occhio destro era di color oro,il costume era blu e rosso,con il triangolo rovesciato e la "S",ma l'interno del triangolo era celeste e non giallo,il braccio destro era ricoperto da placche di metallo azzurro,compresa la mano, le spalle erano rosse,all'altezza della vita aveva una specie di mantello,fuso con il costume,rosso all'intero e blu all'esterno e gli stivali erano rossi.

Chloe si alzò "Chi sei?"

"Te stessa."disse l'altra "Dall'anno tremilatrecentoventi ho mandato un membro della legione dei supereroi ,indietro nel tempo ,per dirti che tuo marito sarebbe tornato in vita.

Comincio con l'informarti che ci vorrà ancora un po'.

Ma sappi che,anche se il nostro incontro sarà breve,io e te ci rivedremo ancora.

Sappi che quello che farai nei prossimi tempi sarà l'inizio della fine dell'era buia dell'umanità.

All'inizio ti odieranno,ma con il tempo saranno uniti con te nella luce.

Con il tempo,li aiuterai a compiere meraviglie.

Perciò vai,non fermarti mai e non avere mai dubbi."detto questo scomparve.

Chloe spiccò il volo ed uscì dalla fortezza,volando verso l'ISIS.

Un uomo era a terra,in una strada distrutta,con macchine rovesciate e crateri ovunque.

Un bambino era in ginocchio e un missile gli stava arrivando contro,ma Chloe si mise davanti e la bomba le esplose sulla schiena.

"Alzati figliolo."disse lei allungando la mano che il bambino prese,blaterando un nome nella sua lingua.

"Non serve leggere nel pensiero per capire che hai detto il mio nome."disse lei.

Avvertì il suono di altre tre bombe che stavano cadendo.

Dalla mano destra scagliò due fulmini e poi distrusse il terzo con i raggi laser degli occhi.

Arrivò la madre del bambino che lo abbracciò "Grazie.

È un miracolo."

"No,è solo il mio lavoro."disse Chloe "Avrei dovuto farlo prima,ma vi giuro …"disse sollevandosi da terra "Metterò fine a questo."

Atterrò a qualche decina di metri dalla casa del capo di stato.

Mentre camminava la strada cominciò a sgretolarsi da sola e lo stesso destino toccò ai i carri armati che incontrava.

Gli uomini venivano risparmiati,ma non le loro armi.

Gli aerei cadevano da soli,mentre il cancello del palazzo del governo,veniva stappato dal suolo,dalla sua telecinesi.

Appena entrata nell'edificio,uomini armati le spararono.

Lei cominciò a camminare mentre decine di uomini le saltarono addosso,ma senza riuscire a fermarla.

Quando arrivò dal capo di stato era sommersa da decine di guardie.

Dalla massa di uomini uscì il suo braccio che afferrò l'uomo.

"Vorrei parlarle."disse lei.

Con un semplice gesto scagliò via tutti gli altri uomini e,spiccando il volo,portò il capo di stato con lei.

Sfondò il tetto della casa "Voglio mostrarle qualcosa."

Lo portò in mezzo alla strada dove era atterrato.

"Queste sono le persone che ora sono sottoposte a bombardamenti, per via della ferocia terroristica del suo governo."disse Chloe all'uomo in ginocchio.

Le persone intorno lo guardavano con aria furiosa.

"No,non puoi fare questo."disse l'uomo "Io sono il leader di questo paese!"

"Si,invece posso."disse lei stappandogli il vestito di dosso "E poi senza quel vestito sembra un uomo comune."

In quel momento a mezz'aria c'era Wonder Woman.

Intorno alla fronte aveva una fascia metallica,le spalle e le braccia erano scoperte,intorno ai polsi c'erano dei bracciali di metallo che le coprivano buona parte dell'avambraccio,il petto e la pancia erano coperti da una placca di metallo marrone,che copriva anche la schiena,mentre la vita era coperta da un gonnellino blu,le gambe erano scoperte fino all'altezza del ginocchio dove iniziava uno stivale di metallo.

Indossava in mantello blu all'esterno e grigio all'interno.

Il mantello era lungo fino a terra e più largo di lei.

Nella mano sinistra aveva uno scudo di metallo.

"Solargirl."disse la semidea atterrando "Ci hanno filmati."

"Bene."disse Chloe.

Lei spiccò il volo con l'uomo e raggiunse il palazzo delle nazioni unite seguita dalla semidea.

Atterrò davanti al palazzo ,prese dei microfoni e iniziò a parlare alla folla che era radunata li.

"Joker aveva messo le mani su delle armi atomiche e per poco non ha fato esplodere una città."disse lei "Permettere che succedano cose del genere è una vergogna.

Vi abbiamo deluso e vi chiedo scusa.

Il nome che uso per vivere tra la gente comune è Chloe Sullivan.

Ora,io questo non l'ho detto perché penso che le identità segrete siano un problema, anzi io la vedo come il nostro scomparso Capitan America.

L'ho detto perché ho capito di aver sbagliato.

Fino ad ora ho ripreso il modo di fare di Superman,il mio defunto marito.

Quando non indosso il costume sono una giornalista.

Ho perso troppo tempo a scrivere del male nel mondo.

Come eroina ho lasciato che il male più grande di tutti continuasse a dominare il mondo.

Sto parlando di guerre,politici corrotti e oppressioni.

Ora basta.

Non credete a chi dice che Capitan America era diventato un terrorista.

L'atto di registrazione dei super umani è una vergogna e il recente patto di Sokovia è quasi peggio.

Ci avrebbero messo sotto il controllo di qualche uomo senza scrupoli e ci avrebbero chiesto di commettere delle atrocità.

Io mi chiedo perché i nostri governanti invece di tenere sotto controllo noi, non tengono sotto controllo quegli uomini che vorrebbero lanciare le bombe atomiche su interi paesi."

La folla applaudì.

"Io vi assicuro che non permetterò più una cosa simile a quella di pochi giorni fa."disse Chloe "Io credo anche che dietro la morte di Capitan America e lo sventato attacco di ieri ci sia qualcuno di potente.

Infatti,malgrado noi non c'entriamo nulla con la scomparsa delle armi atomiche,molti politici hanno detto che è colpa nostra.

Io sarei curiosa di vedere cosa ne sarebbe stato del mondo senza i Vendicatori e la Justice League.

Vi garantisco che d'ora in poi non sarà permesso ai mostri di girare liberamente per le strade.

Quest'uomo è il capo di stato dell'ISIS."disse Chloe indicando l'uomo in ginocchio accanto a lei "È un criminale che finanzia terrorismo.

Ma le armi che hanno loro sono fornite dagli Stati Uniti e io darò la caccia a tutti coloro che lo hanno aiutato.

A me ora non importa più se si tratta di,poliziotti,militari,ladri,assassini,re o presidenti.

Non avete il permesso di spezzare vite innocenti.

Io invito ogni governo della Terra a fermare le azioni di guerra nel mondo o sarò io a fermarle.

Questa cosa deve finire."

In Libia c'era una base militare con un soldato seduto davanti ad uno schermo,mentre pilotava un aereo senza pilota.

Il suo comandante era dietro di lui.

"Bersaglio agganciato."disse il soldato.

Il jet lanciò il missile su una città,ma il missile esplose in aria.

"Impatto negativo"disse l'uomo.

Il suo comandante guardò le videocamere.

Chloe volò contro l'aereo e lo trapassò facendolo esplodere.

Il presidente si era riunito nel suo bunker con diversi comandanti militari e una giornalista.

Norman Osborn era in piedi,nell'armatura di Iron Patriot,anche se non indossava il casco.

"Qual'era l'obbiettivo del drone?"disse Lex.

"Un leader ribelle di scarsa importanza."disse Osborn.

"Quali sarebbero state le perdite?"disse Luthor.

"Accettabili."disse Osborn "Dai cinque ai dieci civili."

"A me sembra che voglia evitare la morte di civili innocenti."disse la giornalista.

"La sua è stata un'azione contro l'esercito degli Stati Uniti."disse Osborn "Il suo è un atto di tradimento!

Ha già ucciso sul nostro suolo ed è rimasta impunita e non abbiamo idea di quanto le sue azioni abbiano destabilizzato i nostri sforzi in quei paesi.

Ora non sappiamo bene cosa stia facendo in quello stato."

"Concordo pienamente."disse Lionel Luthor "Questa plebea si è nominata vigilante del pianeta.

Ha già rovesciato un governo.

Se continua di questo passo …"

"Cosa proponi,papà?"disse Lex.

"Abbiamo una cosa sola da fare."disse Lionel "Una sola carta da giocare."

"Concordo."disse Osborn.

"Avete idea delle conseguenze?"disse Lex "La squadra non è ancora pronta ad affrontare ne lei,ne gli altri.

Se la attacchiamo e falliamo …"

In quel momento uomini con uniformi nere e armi automatiche stavano camminando in diversi corridoi.

"Voglio proprio vedere come batteremo lei,Thor e Wonder Woman."disse Lex.

"L'idea non sarebbe di batterli."disse Lionel "Non per ora."

I soldati sfondarono una porta e catturarono i genitori di Chloe.

Altri arrivarono in ospedale e portarono via la sorella di Lois Lane.

Una volta catturati i genitori, bruciarono la casa.

Apparve Solargirl che si precipitò nella casa "Mamma!

Papà!"

In quel momento apparve Dottor Manhattan "Loro non sono qui."

"Se gli hai fatto del male io …"disse lei.

"Tu cosa?"disse lui "Tu non vedrai più i tuoi genitori.

Ne tua cugina.

Li abbiamo portati via e non scoprirai dove.

Ma sono vivi.

Smetti di fare quello che stai facendo e torna a fermare le divinità infernali e gli alieni che ci vogliono invadere."detto questo scomparve.

La Justice League si era riunita nel satellite in orbita e Wonder Woman stava parlando con loro "Il governo dice che Solargirl è una terrorista fin da quando si è unita a Capitan America durante la guerra civile.

Lei non ha intenzione di terrorizzare nessuno.

Lei sta combattendo per salvare la Terra.

Noi dei stavamo aspettando questo momento da eoni.

Il momento in cui la razza umana si sarebbe risvegliata e avesse cominciato a liberarsi dall'ombra degli oppressori.

L'altra notte i suoi genitori sono stati rapiti da un individuo che sembra essere il Dottor Manhattan.

Quasi nessuno conosce questo essere,ma ha minacciato di uccidere i suoi genitori.

Chiedo il vostro aiuto per trovarli e salvarli.

Io sono la principessa Diana,regina delle Amazzoni,e so già da che parte stare in ciò che sta succedendo.

Io credo in quello che sta facendo.

Credo che possiamo fare realmente la differenza.

Non dobbiamo solo salvare il mondo,ma renderlo migliore.

Io credo in Solargirl.

E io non sarò in disparte mentre viene attaccata in questo modo.

So che alcuni non approvano le sue recenti azioni.

Se credete di non poter aiutare,allora fatevi da parte."

"No."disse Cyborg "Se il mondo non è stato annientato è anche per merito suo.

Ha combattuto esseri che ci avrebbero schiacciato.

Andiamo ad aiutarla."

I supereroi si sparpagliarono e cominciarono a chiedere ad ogni organizzazione criminale dove fossero i genitori di Chloe e li liberarono in pochi giorni,insieme alla cugina.

Nella casa bianca Osborn parlava con Luthor.

"Il piano è apparentemente fallito.""disse Osborn.

"Credo sia ora di cominciare a giocare pesante."disse Lex "Dobbiamo vedercela contro una Solargirl molto arrabbiata."

Lex rimase da solo ed in quel momento Batman aprì la finestra dello studio.

"Questo è da sciocchi,signor presidente."disse Batman.

"Cosa?"disse Lex.

"Non deve toccare i genitori di qualcuno."disse lui.

"Lo dirai a loro?"disse Lex.

"No,ma lo sapranno comunque."disse Batman "Il Superman di Terra-4 è appena stato convocato."

"Non credo che si azzarderanno a toccarmi."disse Lex "La reazione delle persone -"

"Ma con chi crede di avere a che fare?"disse Batman "Diana è una semidea,Thor è un dio e Chloe ha i poteri di una divinità.

Nessuno saprebbe che l'hanno toccata.

Semplicemente sparirebbe.

Crede davvero che verranno a cercare il suo corpo su Saturno?

Il suo piano è fallito e ora lei li ha uniti tutti.

Ora le daranno retta."

"Loro chi?"disse Lex.

"Tutti."disse Batman.

"Credo che lei sappia che cosa può fare al mondo se non sarà controllata,vero?"disse Lex.

"Sta cercando di portare la pace."disse Batman.

"La sua instabilità mentale mi preoccupa."disse Lex "Ha ucciso un uomo."

Wonder Woman stava volando nei cieli mentre sei missili cercavano di colpirla.

Le esplosero tutti addosso senza farle nulla.

Prese,dal fodero,la sua spada e si diresse verso gli aerei che la stavano attaccando.

Tranciò di netto l'ala di un Jet dell'esercito.

Poi ne divise in due un altro.

"Solargirl, io li sto trattenendo,ma il grosso delle forze è più distante da me."disse Diana.

"Capisco."rispose Chloe con la telepatia "Io proteggerò la città e poi ti raggiungerò.

Un carro armato la colpì in pieno,ma non le fece nulla.

Lei volò verso il basso.

Una volta a terra,un secondo carro armato aprì il fuoco,ma lei schivò il colpo.

Afferrò il carro armato su un fianco e lo rovesciò sul secondo.

Dei soldati uscirono ed aprirono il fuoco.

I proiettili le rimbalzarono addosso e lei incrociò le braccia.

I soldati smisero di sparare.

"Posate le armi."disse lei con tono minaccioso "Giratevi e andate via."

I soldati fuggirono.

Nightwing era nella Bat Caverna quando apparve Solargirl.

"Stare seduti in panchina non è esattamente ciò che fai di solito."disse Chloe.

"Lo so."disse Barbara.

"Chloe, non puoi semplicemente apparire dal niente."disse Batman "Seriamente.

Un po' di privacy."

"Dov'eri?"disse Chloe.

"Stavo facendo ciò che andava fatto."disse Bruce "E non provare a leggermi nel pensiero."

"I miei genitori sono stati rapiti."disse Chloe "E tu …"

"Ti devi fermare."disse Bruce.

"Fermare cosa?"disse lei "Smettere di salvare vite solo perché Lex Luthor e suo padre hanno rubato i poteri di mio marito e stanno mettendo su una squadra di supermercenari?

Smettere di consegnare dittatori alla giustizia?"

"Li stai spaventando."disse Bruce "E quella squadra non va sottovalutata."

Chloe si mosse a velocità luce e tolse la maschera a Batman "Bene.

Devono essere spaventati.

Devono essere spaventati di ferirsi a vicenda.

Tu mi hai insegnato questo."

"Chloe, io …"disse Bruce.

"FARESTI ESATTAMENTE QUELLO CHE STO FACENDO SE FOSSI ME!"urlò Chloe.

"Hai ucciso delle persone."disse Bruce.

"Siamo in guerra."disse lei"Se tu avessi costruito delle prigioni adeguate, Joker non avrebbe fatto una strage.

Ti sei mai sentito responsabile quando fuggiva?"

"Ogni volta."disse Bruce.

Aquaman era su una nave che aveva pescato delle balene "Voi."disse spaventando i marinai.

Spezzò una grossa catena a mani nude la lanciò la balena in mare.

Poi afferrò una parte della nave e la rovesciò.

Tre giorni dopo Solargirl attaccava l'area 51 che era sotto il controllo dei Luthor.

I soldati aprivano il fuoco su di lei che era a mezz'aria.

I proiettili le rimbalzavano addosso.

Lei stava volando e aveva trapassato un jet militare.

Un altro aereo lanciò un missile che la colpì alle spalle e non le fece nulla.

Chloe si voltò e distrusse il mezzo con i raggi laser che le uscivano dagli occhi.

Tre elicotteri stavano usando le mitragliatrici ed i missili su di lei.

Muovendosi a velocità luce lei evitò i missili,che però tornarono indietro.

Lei si rese intangibile e le armi colpirono due elicotteri.

Lei volò contro il terzo e lo spezzò in due con un pugno.

I carri armati facevano fuoco,a lei evitò i colpi.

Atterrò sul primo accartocciandolo,volò sul secondo e lo scagliò sul terzo e trapassò con i raggi laser il quarto aprendolo in due.

Nell'ultimo livello della base un uomo vestito con un camice bianco parlava con un soldato.

"Come sarebbe non è possibile trasportare via il materiale?"disse l'uomo.

"Mi dispiace signore, siamo sotto attacco."disse il militare.

"Avete idea di cosa succede se quel monolito viene danneggiato?"disse l'uomo.

Chloe era sospesa in aria sulla base "Avete finito di costruire armi."disse lanciando un raggio azzurro dalla mano destra che colpì il capannone centrale della base sotterranea.

L'esplosione distrusse tutti i livelli e ce ne fu un'altra molto potente che sbalzò Chloe a molti metri di distanza.

"Cosa?"pensò Chloe "Sono stata scagliata via?"

Dopo essersi ripresa dallo stupore volò via.

Il presidente Lex Luthor parlava con Batman in quel momento.

"I rapporti dicono che due satelliti per le comunicazioni sono misteriosamente entrati in collisione verso la Terra."disse Lex "Dopo quello che è successo pochi giorni fa, la Justice League ha cominciato ad intervenire in tutti i principali conflitti del pianeta.

Solargirl ha costretto i capi di stato di Palestina e Israele a incontrarsi.

FLASHBACK

I due capi erano seduti ad un tavolo,con Chloe accanto.

"Signori tra tre ore annunceremo un piano di pace Israelo-Palestinese."disse Chloe "Vi do tre ore per accettare le condizioni."

"O?"disse il capo di stato Israeliano.

"O qualcuno le accetterà per voi."disse lei facendo brillare i suoi occhi di luce rossa.

FINE FLASHBAK

"Contemporaneamente Wonder Woman è arrivata in Birmania,Shazam e Lanterna verde hanno raggiunto la Siria."disse Lex.

"Credete che fermare uno spargimento di sangue sia sbagliato?"disse Catwoman che era accanto a Batman.

"Le cose non sono così semplici,vero Batman."disse Lex.

"Si."disse lui "Non si può fermare una guerra così."

"Io credo che lei voglia impadronirsi del mondo e mi serve il suo aiuto per fermarla."disse Lex.

"Neanche questo è semplice."disse Batman "Ma forse la sua squadra può fermarla."

"Forse possiamo aggiungere qualcuno,visto che lei lo sta facendo."disse Lex "Sul tavolo c'è una cartellina piena di persone che non si sono schierati ancora con lei.

Probabilmente c'è un motivo."

Due ore dopo Lex era a parlare con suo padre,nel suo ufficio.

"L'hanno bevuta?"disse Lionel.

"Si e,se vinciamo,farò in modo che la morte di Batman e gli altri sembri un incidente."disse Lex.

"Quel plebeo dovrebbe essere contento."disse Lionel ridendo "Se succederà,gli faremo fare la figura del martire e del patriota allo stesso tempo."

FLASHBACK

Anno 10000 A.C.

Nello spazio si era aperto un portale che dava su un monte.

Dal portale fu scagliata fuori una creatura

La pelle dell'essere era rosso sangue con varie striature viola su tutto il corpo.

La testa era allungata all'indietro e nella parte inferiore,su entrambi i lati,aveva due bozzi a forma di cupola.

Il volto aveva un muso leggermente allungato,aveva occhi bianchi e senza pupilla,e dietro le labbra c'erano file di denti appuntiti e perfettamente allineati.

La creatura era molto magra e aveva la gabbia toracica ben visibile sotto la pelle.

Era alta tre metri,le spalle avevano uno spuntone ciascuna,le braccia erano simili a quelle di un uomo,ma le mani avevano quattro dita allungate con unghie appuntite e ricurve.

Le gambe erano molto lunghe e i piedi,aventi tre dita artigliate,erano simili alle zampe posteriori di un cane.

Aveva una grossa e lunga coda che terminava con un aculeo appuntito.

L'essere era stato colpito da una scarica elettrica che lo stava mandando verso la Terra.

FINE FLASHBACK.

Al polo sud un elicottero stava volando e un uomo stava sparando,con un fucile,ad un cane che stava correndo nella neve.

Chloe e un gruppo di eroi si era posizionato per qualche giorno in una stazione che era stata abbandonata e l'avevano resa il loro campo base momentaneo.

In una sala della stazione c'era un tavolo con della carte,diverse sedie e sgabelli.

C'era anche un divano alla sinistra del tavolo.

Al tavolo erano sedute Wonder Girl e Supergirl.

Wonder Girl era una ragazza con i capelli biondi e un costume simile a quello di Wonder Woman,solo arancione.

Sul divano invece c'era Thundra.

Era una donna molto alta,con i capelli rossi,con la riga sulla parte sinistra della testa.

Aveva una fascia di metallo sulla fronte con due spuntoni ricurvi verso l'alto nel mezzo.

La spalla destra era scoperta,così come il braccio,mentre il petto e il braccio sinistro erano coperti da un indumento gomma,molto aderente,di colore rosso scuro.

La sua pancia era scoperta,aveva dei pantaloni rossi,aderenti come l'indumento che copriva il petto,e degli stivali rossi.

Attorcigliata accanto lei c'era una grossa catena con un sfera in cima.

Su una sedia c'era la dea Valchiria.

Era una dea alta con lunghi capelli biondi,con la riga nel mezzo della testa,racchiusi in due lunghe trecce che le scendevano lungo le spalle.

Il suo collo era coperto da tre placche di metallo aderenti,il petto,la pancia e la vita erano coperti da un vestito aderente nero,con due placche di metallo sul seno.

Le braccia erano scoperte,ma aveva dei bracciali di metallo come Wonder Woman.

Sulla pancia aveva una cintura di metallo.

Le gambe erano scoperte,ma all'altezza del ginocchio iniziavano gli stivali neri,coperti da cinghie di cuoio.

Nella mano destra aveva una lunga lancia,mentre sul fianco sinistro aveva una spada in un fodero.

Dalle spalle partiva un mantello blu,che arrivava a metà dei polpacci,ma era più largo di lei.

In piedi c'era Lady Sif, una dea come Valchiria.

Anche lei era alta,aveva lunghi capelli neri,con la riga nel mezzo.

Sulla fronte aveva una fascia di metallo,con due ali sulle tempie.

I lati delle guance erano coperti da un vestito aderente rosso,che scendeva fino a metà collo,poi c'erano due placche di metallo prima che il vestito rosso continuasse fino alla vita.

Sulle spalle aveva due fermagli rotondi di metallo,da cui partiva il mantello rosso,simile a quello di Valchiria.

Il seno era coperto da due placche di metallo,che coprivano anche i lati del torace.

Le braccia erano coperte dal vestito rosso,aveva due bracciali di metallo e i guanti neri aderenti.

Aveva,sulla pancia,una cintura di metallo con simboli incisi sopra.

Le gambe erano scoperte,ma dal ginocchio partivano gli stivali neri,che erano adornati con placche di metallo e avevano le estremità superiori rosse.

Sul fianco destro aveva una spada in un fodero.

Chloe era in un altro edificio,separato dagli altri,in una piccola stanza,seduta ad un tavolo di legno e guardava dei documenti che riguardavano Lex Luthor.

Per un istante pensò al bozzolo in cui era rinchiusa Annie,ma poi si concentro di nuovo e guardò i documenti.

"Caro Lex,stai cominciando a darmi sui nervi."disse lei.

In quel momento il foglio prese fuoco e si incenerì in un momento.

"Sei un lurido baro."disse lei.

Chloe uscì e vide l'elicottero che sorvolava la zona.

Wonder Girl raggiunse Superboy.

"Che sta facendo?"chiese lei.

"Sorvola il campo."disse lui.

"Ma chi sono?"disse lei.

"Sentendo come parlano,credo siano norvegesi."disse lui.

"Mi dimentico sempre del tuo super udito."disse lei.

L'elicottero atterrò e il cane si avvicinò a Wonder Girl cominciando a scodinzolare.

L'uomo con il fucile scese e cominciò ad urlare in norvegese,indicando il cane.

"Ma che sta dicendo?"disse Thundra giunta sul momento.

Il cane si girò verso l'uomo e l'elicottero esplose uccidendo sia il pilota che l'altro.

Tutte le altre giunsero sul posto correndo.

Supergirl spense le fiamme con il suo soffio gelido,ma per i due non c'era nulla da fare.

"Comincia male questa giornata."disse Chloe.

Sif e Valchiria tornarono dentro e cominciarono a parlare in un angolo.

"Ma perché volava così basso … è perché sparava ad un cane?"disse Sif.

"Non lo so,ma è da questa mattina che sento qualcosa che non va."disse Valchiria.

"Si, lo sento anch'io."disse lei "Come se ci fosse qualcosa nell'aria."

"Anche Chloe sembrava nervosa."disse Valchiria "Come se anche lei lo avvertisse."

Wonder Woman era in una giungla quando si fermò di colpo "Ma cosa …?"

Shazam,che volava con Lanterna Verde,si fermò di colpo.

"Che succede?"disse Hal.

"Hai sentito niente poco fa?"disse lui.

"No."disse Hal.

Valchiria,Sif,Superboy e Supergirl erano riunite nella sala dove tenevano tutti i documenti e guardavano una cartina della zona.

"Da quanto sono istallati la?"disse Supergirl.

"Sembra da otto settimane."disse Sif.

"Non bastano per far impazzire la gente."disse Superboy.

"Sbagliato."disse Thundra che stava entrando in quel momento "In questi posti si può diventare matti in cinque minuti."

"Quanti uomini ci sono?"disse Supergirl.

"Dieci,quindi ora sono otto."disse Sif.

"Non possiamo saperlo."disse Thundra "Quei due matti potrebbero aver ucciso tutti gli altri

Comunque io faccio un giro."

"Sicura."disse Supergirl.

"Voglio far notare che io non soffro il freddo."disse lei "In questa base praticamente non c'è nessuno che ha bisogno mangiare,dormire,respirare o lavarsi,quindi non vedo come possa fermarmi un po' di freddo."

Chloe era davanti ai resti dell'elicottero,insieme a Wonder Girl,e con a telepatia stava tirando fuori delle taniche rosse.

"Erano pieni di cherosene."disse Chloe a Wonder Girl"Ne avevano più di trecento litri."

Thundra e Supergirl giunsero sul momento.

"Chloe,ti andrebbe di accompagnare tundra al campo dei norvegesi?"disse Supergirl.

"Non sono nata ieri."disse Thundra.

"Fidati è meglio se vengo."disse Chloe "Tu non puoi volare e se le nuvole coprono il sole si formerà una zona di abbacinamento.

Se ci finisci dentro ti rivediamo l'anno prossimo.

Mi sembra un fastidio inutile."

Chloe si sollevò a mezz'aria "Da che parte?"

"Sud ovest."disse Thundra che con un salto percorse centinaia di metri,mentre Solargirl cominciava a volare.

In poco tempo raggiunsero,l'altra base,che era semidistrutta.

Tutti gli edifici erano stati bruciati.

Il fuoco era spento,ma c'era ancora del fumo che usciva dall'interno.

Thundra atterrò pesantemente sul terreno,provocando un cratere e poi giunse Chloe che toccò delicatamente il suolo.

Le due entrarono in uno degli edifici e rimasero ferme all'entrata.

"C'è nessuno,qui?"disse Thundra "Svedesi?"

"Non sono svedesi,sono norvegesi e ti comunico che il mio super udito non sente nulla, a parte il vento."disse Chloe.

Le due cominciarono a camminare lungo un corridoio che girava a destra.

Nel punto della curva notarono che c'era un buco nel muro alla loro sinistra.

Dopo pochi passi videro un'accetta conficcata su una porta e congelata.

Dopo pochi istanti di esitazione Thundra apri la porta,con estrema facilità.

L'interno della grande stanza,in cui si trovarono,era congelato e totalmente distrutto.

C'erano mobili rovesciati ,buchi sulle pareti e fogli sul pavimento.

Chloe si avvicinò ad un'altra porta,mentre Thundra vide una scia di sangue sul pavimento.

"Chloe."disse lei indicando un uomo congelato su una sedia che era rivolta verso il muro.

Avvicinandosi videro che l'uomo aveva la gola tagliata e il sangue che usciva dai polsi si era congelato.

"Mio dio."disse Chloe "Che diavolo è successo qui dentro?"

"Andiamo."disse lei dopo alcuni istanti.

Uscirono dalla stanza e si ritrovarono in un altro piccolo corridoio che le portò in una grossa stanza che aveva il pavimento più basso rispetto alla porta.

In mezzo alla stanza c'era un grosso blocco di ghiaccio con uno squarcio al centro.

Chloe restò sulla porta mentre Thundra scese qualche gradino e si avvicinò.

Le due uscirono dalla costruzione dalla stessa via da cui erano entrate.

"Forse hanno trovato un fossile."disse Thundra "I resti di qualche animale sepolto nel ghiaccio e l'hanno tagliato a pezzi."

"Si,ma dov'è?"disse Chloe "Un momento.

Guarda li."

Le due si diressero verso uno strano essere avvolto nel fumo.

"Cos'è quello?"disse Thundra "Un uomo o qualcos'altro?"

"Non lo so,ma hanno avuto fretta di bruciarlo."disse Chloe che con la mano destra materializzo una grossa coperta.

La creatura fu riportata al campo e messa sul tavolo.

Quando le coperte vennero tolte le altre rimasero senza prole nel vedere la cosa che avevano sul tavolo.

Il corpo sembrava essere stato allungato in modo sproporzionato,gli arti erano più lunghi rispetto a quelli di un essere umano normale e simili alle zampe degli insetti.

Le mani erano allungate così come le dita.

Sul corpo aveva diversi arti.

La pelle sul volto era grigia,la testa non aveva capelli e il suo volto sembrava la fusione di due facce.

La testa infatti era allungata in orizzontale.

Il mezzo volto, sulla sinistra,era orientato verso l'alto,aveva l'occhio chiuso,non aveva il naso ben distinto e la bocca era aperta.

L'altro mezzo volto era orientato verso il basso,aveva l'occhio aperto e la bocca chiusa,ma i denti erano ben visibili.

La bocca era la stessa per entrambe le facce.

Il corpo era ricoperto di una sostanza semiliquida viola e rossa.

"Santo Dio."disse Superboy.

"Guardate."disse Thundra.

"Gradirei che qualcuno mi dicesse cosa sto guardando."disse Supergirl.

Chloe non faceva altro che fissare la faccia di quell'essere.

Superboy era fuori dall'edificio.

Arrivò Valchiria,che atterrò accanto a lui spaventandolo.

"Avvistato nulla?"disse lei.

"Avvistato nulla?!"disse Superboy "Abbiamo in nulla per mille miglia intorno."

"Beh,comunque io vado."disse lei.

"Lasciate qui solo me,Thundra e Wonder Girl?"disse lui.

"No c'è anche Chloe per ora."disse la dea prima di volare via.

Wonder Girl era nell'obitorio con Chloe.

"Non ho mai visto una creatura dalla pelle tanto resistente."disse la ragazza.

"Non è solo resistente."disse Chloe "La magia dovrebbe perforare anche le pelli d'acciaio,ma con questo essere non funziona.

Comunque ho usato la vista a raggi x.

Da quello che ho visto ... abbiamo un normale gruppo di organi interni.

Cuore,reni,fegato … intestini.

Sembra tutto normale."

"Come hanno fatto dei semplici uomini a fermarlo?"disse Wonder Girl.

"Infatti non erano tutti uomini."disse lei "Ho controllato alcuni documenti e parlano di un mutante che può dare fuoco al sangue degli altri esseri viventi.

Non ci ucciderebbe,ma non deve essere piacevole.

Forse lui non era abbastanza resistente."

Il sole calò e Wonder Girl era seduta ad un tavolo con Superboy,mentre Thundra giocava a biliardo.

"Non dovremmo andare a combattere."disse Superboy.

"Quando lo dirà Solargirl."disse Thundra "Ah,Wonder Girl,potresti mettere il cane con i suoi simili?"

"Certo."disse lei andando vicino al cane che gironzolava per la stanza.

Lo portò in un corridoio piuttosto buio dove c'era un recinto lungo cinque metri e largo quattro.

Lei aprì il cancello e il cane entrò sedendosi.

Wonder Girl spense l'unica luce lasciando tutto al buio.

Il cane cominciò a fare dei respiri mostruosi,mentre gli altri cani ringhiavano.

La bocca dell'animale cominciò a riempirsi si sangue,prima che la sua testa si aprisse e il teschio del cane cadesse giù.

Resto solo una grossa bocca senza denti che aveva una lunga lingua.

L'essere cominciò a vomitare un getto di liquido trasparente.

Dalla schiena del cane mostruoso uscirono decine di piccoli tentacoli e sei zampe simili a quelle di un insetto.

Wonder Girl tornò e tentò di accendere le luci che però non funzionarono.

Appena aperto il cancello due cani uscirono e corsero via.

Le fu afferrata da decine di tentacoli e tirata verso il soffitto.

Trapasso il tetto e in pochi secondi si trovò in orbita.

Chloe aveva avvertito qualcosa e si era teletrasportata dentro la stanza dove erano gli altri.

Wonder Girl era rimasta ferma e stupefatta per qualche secondo,poi volò verso terra.

Lei atterrò attraverso il buco che aveva fatto nella struttura e arrivarono gli atri.

"Non so che cavolo c'è li dentro,ma qualunque cosa sia è scatenata."disse Wonder Girl.

"Ok,mettiti dietro di me."disse Chloe.

Intorno al corpo di Solargirl si formò un'aura di fuoco blu e i suoi occhi brillarono di luce rossa.

Thundra aveva nelle mani la lunga catena e Wonder Girl estrasse la spada.

Camminarono lentamente verso il recinto e Solargirl fece uscire una luce dalla sua mano che illuminò il canile.

Videro una creatura mostruosa a terra.

Il corpo era allungato e sembrava mancasse tutta la metà inferiore.

La pelle dell'essere era giallastra e rugosa.

La creatura aveva un lungo collo con una testa che ricordava quella di un cane.

Il muso era molto lungo e gli occhi completamente neri come quelli di un o squalo.

Aveva due piccole zampe da cane che uscivano dal petto.

Il corpo era ricoperto da una sostanza trasparente e viscida e da un secondo liquido simile a sangue.

La creatura cominciò ad emettere un forte suono simile ad un lamento.

Mentre lo faceva dal suo corpo partivano grossi tentacoli che si aggrovigliarono su un cane,ricoperto di sostanza gelatinosa.

Chloe cominciò a lanciare raggi laser dagli occhi e la creatura ,colpita, urlava in modo disperato.

Solargirl materializzò una sfera di energia all'interno dell'essere facendogli un buco nel torace,da cui uscì sangue verde.

"State indietro!"disse Chloe,mentre dai fianchi della creatura uscivano delle braccia e si formavano delle gambe e una coda.

Le mani e i piedi avevano solo tre dita con lunghi artigli.

La creatura si alzo in piedi e Choe gli diede un pugno,scagliandolo,fuori dall'edificio e facendolo sparire dalla vista.

Tutti andarono fuori,ma non lo videro tornare.

"Tornate dentro con Thundra."disse Chloe volando tra il ghiaccio.

Wonder Girl e Solargirl trovarono l'essere che usciva da un cratere ed atterrarono di fronte a lui.

"Mio Dio."disse Wonder Girl.

"Si lo vedo."disse Chloe con una leggera aria di spavento "Non si può definire un bello spettacolo."

La creatura si mosse tanto velocemente da dare una spinta ad entrambe scagliandole a centinaia di metri di distanza.

Quando si rialzarono la creatura era davanti a loro.

"Io non l'ho nemmeno visto quando mi ha colpita."disse Wonder Girl.

"Nemmeno,io."disse Chloe "E ammetto che la cosa mi preoccupa."

Le due gli scorsero incontro e cominciarono a sferrare pugni a supervelocità,ma la creatura riusciva ad evitare ogni colpo.

Entrambe apparvero alle sue spalle,ma il mostro si chinò sulle mani e le colpì al mento con i piedi.

Entrambe furono scagliate via,ma atterrarono senza cadere e spiccarono il volo di nuovo.

Wonder Girl allungò il braccio destro verso la creatura e liberò un raggio giallo che centrò l'essere provocando un'esplosione.

La creatura non si era neanche mossa e malgrado il cratere,sotto i suoi piedi,era sospesa a mezz'aria.

"Per gli dei!"pensò la ragazza,mentre Chloe spiccò il volo contro il nemico che si sollevò a centinaia di metri dal terreno.

Entrambe gli volarono addosso,ma la creatura lanciò,da entrambe le mani,due raggi rossi.

"Attenzione!"gridò Solargirl evitandone una.

Wonder Girl fece lo stesso.

I raggi colpirono il suolo,a molte decine di metri da loro, e provocarono delle enormi esplosioni che fecero tremare il terreno.

Chloe atterrò,ma l'essere,che era dietro di lei, le diade un calcio e la mandò a centinaia di metri di distanza.

"Questo deve essere un demonio."disse Chloe tornando sul posto e posandosi a terra.

"Ascolta,forse possiamo ferirlo."disse Wonder Girl.

"Ha un a pelle molto dura."disse Chloe "Sarà difficile,ma se hai un piano è ora di usarlo."

"Mi serve tempo per caricarmi al massimo,ma una volta aperta la ferita,tu dovrai fare il resto."disse la ragazza.

"Va bene."disse Chloe "Lo distraggo."

Chloe gli corse incontro e cercò di dargli un pugno,ma la creatura lo parò con il braccio sinistro.

Entrambi cominciarono a sferrare colpi a supervelocità,ma nessuno dei due colpiva l'altro.

Alla fine la creatura cominciò a colpire Chloe al volto e allo stomaco.

Intorno al corpo di Wonder Girl si formò un'aura azzurra e sulla sua fronte apparve un cerchio di energia gialla.

Chloe sferrò un pugno,ma l'essere lo parò con il gomito e rispose con un altro colpo.

Chloe volò verso l'alto.

La creatura si era posata a terra e Chloe scagliò,dalla mano destra,un raggio azzurro,ma l'essere lo evitò.

Il raggio cambiò direzione,puntando di nuovo su di lui,ma il mostro allungò le braccia in avanti,prendendo l'energia e sopportando l'esplosione senza subire danni o essere spostato.

Il terreno invece venne letteralmente frantumato.

Chloe scese a terra e intorno a lei si formò un aura rossa.

Solargirl volò contro il mostro e lo colpì al petto con entrambe le braccia.

La creatura fu scagliata via,ma lei gli afferrò la gamba e lo gettò a terra,provocando un cratere.

"Incredibile."pensò Wonder Girl "Solargirl è davvero potente come dicono."

Chloe riuscì a mettersi alle spalle dell'essere e gli mise entrambe le braccia sotto le ascelle bloccandolo.

"Credo che sia ora di usare quella tecnica."disse Chloe.

Wonder Girl lanciò un raggio giallo e azzurro dalla sua mano destra.

La creatura fu colpita al petto e il raggio gli aprì un grosso squarcio.

Chloe lasciò la presa e lanciò due raggi laser dentro il buco,bruciando l'essere da dentro.

La creatura in fiamme urlò e cadde a terra.

Dopo pochi minuti, Chloe spense il fuoco con il soffio gelido.

Il corpo del mostro fu riportato al campo e messo su due tavoli uniti,poiché era troppo grande per uno solo.

Wonder Girl utilizzando la spada magica era finalmente riuscita a tagliare un tentacolo.

Aprendo la pancia vide che dentro c'era un'altra testa.

"Guardate."disse Thundra "Figlio di puttana."

"Ci troviamo di fronte a qualcosa di magico."disse Wonder Girl "Qualcosa che imita le altre forme di vita e le imita perfettamente.

Questo essere ha attaccato i nostri cani e ha provato a digerirli … e allo stesso modo di imitarli.

Quello di qualche giorno fa,non era un cane.

Era il camuffamento.

L'abbiamo preso prima che potesse finire."

"Finire cosa?"disse Superboy.

"Finire di imitare questi cani."disse Wonder Girl.

Su un latro tavolo c'era un vaso antico, in perfette condizioni, che cominciava ad emanare una luce bianca.

Wonder Girl si avvicinò e guardò la luce.

"È da molto che fa così."disse Thundra.

"Lo so."disse Wonder Girl allungando la mano destra e toccando l'oggetto"Sta ricevendo una sorta di messaggio magico.

Sembra quasi una trasmissione."

"Che genere di trasmissione?"disse Chloe.

"Potrei paragonarla ad un radiofaro."disse la ragazza "Si ripete sempre ad intervalli di dodici secondi."

"Una richiesta di aiuto?"disse Superboy.

"Non lo so."disse Wonder Girl.

"Umano?"disse Thundra.

"Sconosciuto."disse la ragazza.

"Dove?"disse Choe.

"Più o meno ... a qualche chilometro di distanza dalla base norvegese."disse lei.

"Allora andiamo subito."disse Solargirl.

Chloe e la ragazza volarono via poco dopo.

Atterrarono vicino ad un cratere di cento metri di diametro.

Dentro c'era una strana struttura circolare,fatta di acciaio e bronzo.

Intorno aveva una scalinata di marmo che conduceva sulla parte superiore ,totalmente chiusa,fatta eccezione per un grosso portello circolare aperto.

"Un'astronave?"disse Chloe.

"No,non è aliena."disse Wonder Girl "Questa piattaforma è una prigione fatta dagli dei greci,ma non ne avevo mai vista una così grande."

"Cosa ci tengono dentro?"disse Chloe.

"Normalmente,niente di buono."disse la ragazza "Esseri soprannaturali della peggiore specie."

Entrambe si sollevarono da terra e lentamente scesero nel cratere.

Camminarono fino a raggiungere il portellone rotondo.

"Per quanto tempo sarà rimasta seppellita qui sotto?"disse Chloe.

"Beh,gli effetti di un'esplosione del genere possono aver riportato in superficie cose rimaste sepolte da lunghissimo tempo."disse Wonder Girl "Vista la profondità,direi all'incirca diecimila anni."

"E i norvegesi l'anno fatta saltare."disse Chloe "Vorrei sapere per chi lavoravano.

Ho trovato tracce di un potente esplosivo,ma troppo costoso per semplici scienziati."

"Entriamo?"disse la ragazza.

"Si."disse Chloe.

Sollevandosi da terra,le due scesero dal portellone.

Dentro c'era un grosso spazio con colonne fatte di marmo e pavimenti di pietra.

Sul fondo c'era un grosso buco.

"Lo vedi?"disse Wonder Girl.

"Si,lo vedo."disse Chloe toccando terra"La cosa che non capisco è come mai la mia vista a non riesce a penetrare le pareti."disse Solargirl camminando.

"C'è una magia molto potente qui."disse la ragazza.

"Io non sono esperta di queste cose,malgrado i miei poteri siano magici."disse Chloe"Comunque queste scritte sui muri e sulle colonne dicono niente che ci possa aiutare?"

"Sono solo incantesimi di protezione."disse la ragazza.

Le due erano ferme davanti al buco e scesero come in precedenza.

Si trovarono in una stanza ovale,di dieci metri di diametro,con al centro un sarcofago di marmo,con il coperchio aperto e un monolito nero accanto.

Sul monolito erano incisi dei simboli antichi.

Accanto all'oggetto si vedeva chiaramente che un tempo ce ne era un altro,vista la forma rettangolare incisa sul pavimento,che indicava la base dove andava inserito.

"Questo che diavolo è?"disse Chloe.

"Su questa pietra è raccontata la sconfitta di qualcosa."disse Wonder Girl "Dice che un prigioniero è stato racchiuso in questo luogo,mentre il fratello venne bandito in un'altra prigione.

Chi romperà l'incantesimo libererà i due flagelli dalle loro tombe.

Sia il distruttore che la bestia.

Dice che questi due monoliti li tengono dormienti."

"Ce ne solo uno."disse Chloe chinandosi e guardando una valigia con su scritto Lex Corp "Ora capisco per chi lavoravano i norvegesi."disse Chloe mostrando l'oggetto.

"I Luthor."disse la ragazza.

"Già e usando i miei poteri sensitivi su questo oggetto vedo che …"disse Chloe un po' scossa.

"Si?"disse Wonder Girl.

"È colpa mia."disse Chloe "Avevano portato il monolito nell'area 51 e io l'ho distrutto."

"La base che hai attaccato qualche giorno fa?"disse la ragazza.

"Si."rispose lei.

Una volta uscite dalla struttura trovarono anche il luogo in cui era stato estratto il blocco di ghiaccio.

La sera seguente Chloe era andata via dal polo sud.

I restanti erano riuniti in una sala e tutti erano seduti intorno ad un tavolo.

"Io non ci capisco nulla."disse Wonder Girl "Quel prigioniero e stato catapultato fuori dalla sua prigione,oppure è strisciato fuori,ed è finito congelato,poiché l'incantesimo ha cominciato a fare effetto."

"Io ho visto le divinità,ma a questa roba non riuscirò mai a crederci."disse Thundra"Comunque loro l'hanno dissotterrato."

"Si ,esatto."disse Wonder Girl "Lo dissotterrano,lo trasportano,quello si scongela si risveglia e magari anche di malumore.

Ma una cosa è sicura.

Il prigioniero non è quello che abbiamo visto.

Quello è solo un corpo che usa come burattino."

Wonder Girl prese il vaso e si chiuse nella sua stanza sedendosi ad un tavolino,dopo aver chiuso la porta a chiave.

Dal vaso uscì un ologramma raffigurante un triangolo rosso con accanto la scritta: "Magia sconosciuta."

Accanto al triangolo rosso apparve un cerchio azzurro con accanto scritto: "Cellula cane."

Il triangolo rosso si unì alla cellula blu diventando rotondo.

Accanto apparve la scritta: "Assimilazione."

La cellula rossa divenne blu, e apparve la scritta "Assimilazione completata.

Cellula cane imitazione.

La cellula fece lo stesso con un'altra."

Il vaso iniziò a far apparire altre scritte "Conclusioni:se l'entità raggiunge le zone civilizzate,l'intera popolazione mondiale verrà eliminata a partire da ventisette ore dopo il primo contatto."

La ragazza rimase in silenzio.

Il giorno dopo un aereo stava volando con agganciato sul tetto uno shuttle.

I piloti avevano dei problemi con il lancio "Non riusciamo a fermare il conto alla rovescia,ne a sganciarci."

I propulsori si accesero e trascinarono via l'aereo.

Chloe raggiunse l'aereo e si mise a camminare sul tetto,poi mise le mani sulla parte inferiore dello shuttle.

Con dei piccoli raggi laser ,usciti dagli occhi,riuscì a staccare il mezzo spaziale e lo spinse verso lo spazio.

La parte posteriore dell'aereo era in fiamme e il mezzo cominciò a cadere verso terra.

Mentre Solargirl volava verso il basso un'ala dell'aero si spezzò e lei la trapassò.

Il mezzo stava per schiantarsi su uno stadio pieno di gente.

Lei riuscì a superare l'aereo e mise entrambe le mani sulla parte anteriore, cercando di fermarlo e riuscendoci dopo pochi secondi,ma danneggiando la parte frontale del mezzo.

Una volta fermato l'aereo, lo pose a terra, poi strappò il portellone del mezzo e vi entrò,mentre le persone applaudivano.

"State tutti bene?"disse lei.

"Si,non mi sembra ci siano feriti gravi."disse una donna.

"Bene."disse Chloe "Spero che l'esperienza non vi abbia fatto passare la voglia di volare.

Statisticamente parlando,è il modo più sicuro per viaggiare."disse e poi uscì volando,mentre la folla applaudiva.

La notte seguente un rapinatore era su un tetto con una mitragliatrice e stava devastando delle macchine della polizia.

Un vecchio poliziotto riuscì ad arrivare sul terrazzo,ma il rapinatore lo vide e girando l'arma aprì il fuoco.

Chloe arrivò sul terrazzo e si mise davanti ai proiettili che le rimbalzavano addosso.

Cominciò a camminare verso l'uomo che continuava ad aprire il fuoco.

L'uomo scese,prese una pistola e le sparò nell'occhio,ma il proiettile rimbalzò.

Il giorno dopo i giornali erano pieni di titoli con sopra il nome di Solargirl e la foto dell'aereo.

Alla televisione dicevano che i satelliti del governo non erano riusciti a seguire i suoi movimenti.

Mentre era a National City, con il suo super-udito ,sentì una voce che la chiamava.

Scese in strada dove trovò Hancock.

Egli era un dio che aveva perduto la memoria,diventando un supereroe e un mercenario al comando dei Luthor.

Era un uomo di colore sui trenta,con i capelli molto corti,e un costume nero,con righe gialle,che lo copriva dal collo ai piedi,escluse le mani.

"Salve."disse Chloe "Possiamo discutere civilmente?"

"Dipende da te."disse Hancock con aria di superiorità.

"Possiamo andare su un tetto?"disse lei.

"Certo."disse lui ed entrambi si sollevarono da terra per poi atterrare su un tetto.

"Però,non sei molto alta per essere forte come dicono."disse lui.

"Beh,l'altezza non è tutto."disse Chloe "Ascolta questi trucchi intimidatori e queste battutacce non funzionano.

Ho visto tutti i video.

Conosco alla perfezione il tuo esagerato senso dell'umorismo."

"E allora?"disse lui "Problemi con le battute?"

"No,ma …"disse Chloe.

"Chi sei tu per decidere se una battuta è esagerata o no,miss perfetta?"disse lui "Io sono colui che padroneggia il cielo e la terra e posso volare nello spazio.

E tu sei Superwoman …"

"Solargilr."disse lei.

"Si,detta la donna d'acciaio."disse lui "Ma per favore,sei ridicola in tutte le tue versioni.

Il massimo è raggiunto dalla tua controparte di Terra-3 che dovrebbe prendere un po' di sole.

Tu sei solo una ragazzina e a me non mi fa nulla la tua maledetta Kryptonite."

"Veramente io sono immune."disse lei.

"Fatti pure avanti Solargirl."disse lui "Combatti contro il male come una bimba di cinque anni.

Vediamo se realmente sei indistruttibile.

Io mi presento sul posto e tu non puoi sgarrare,altrimenti ti faccio diventare subnormale."

"Bene,vedo che oggi ti va di scherzare."disse Chloe "Tu non ti devi azzardare ha chiamarmi bambina,sciocco.

Sei solo una copia di altri super esseri con capacità di volare.

Sei un guasta feste,un bastone tra le ruote.

Una zappa sui piedi.

La metà del tuo nome significa pollo in inglese.

Come posso rispettarti con un nome così.?

Hancock si vanta perché può volare.

Basta solo che io usi la mia vista laser e per te sarebbe la fine.

E con un soffio ti poteri congelare.

In più il nome Hancock ti verrà presto tolto perché dopo che ti avrò tagliato le braccia ti chiameranno Moncock.

Le tue battute mi fanno vomitare o almeno lo farebbero se potessi."

"Però, hai le palle,ragazzina."disse lui.

"Ora basta."disse lei "Dimmi cosa vuoi."

"Io lavoro per il presidente e devo chiederti di arrenderti immediatamente."disse lui.

"Ma per favore."disse lei volando via.

Lui la seguì e lei lo afferrò per il collo e lo scagliò in strada.

Colpendo l'asfalto fece un cratere,rimbalzò su due macchine e poi fece un secondo buco.

Chloe atterrò li vicino mentre il dio si rialzò.

"Ora facciamo sul serio."disse lui.

Chloe sferrò quattro pugni,ma i colpi furono parati.

Lui la compì alla pancia e lei fu mandata indietro di diversi metri,ma non cadde.

"Ti ho lasciato fare anche troppo."disse lei.

"Forse io e te siamo alla pari."disse lui.

"No,io sono più forte."disse lei.

Lei lo afferrò,lo sollevò in aria e gli diede un pugno che gli fece trapassare diversi edifici,poi lo lanciò sul tetto di un altro palazzo.

Lo raggiunse ed usò i suoi raggi laser su di lui.

Hancock riuscì ad avanzare e la colpi,ma la fece solo indietreggiare.

Lei fece un salto in avanti colpendolo al voto e poi alla pancia.

Il colpo lo mandò in aria e lei gli volò contro e così trapassarono un edificio.

Chloe lo spinse in avanti e lo colpì due volte mentre era in volo.

Hancock volò tra i palazzi e Chloe lo perse di vista.

Lui le sbucò alle spalle facendole sfondare una vetrata con una spinta.

Lei gli afferrò la testa e cominciò a volare attraverso gli edifici.

Poi lo colpì al mento,facendogli trapassare venti palazzi.

Intorno a Chloe si formò un aura di fuoco azzurro,mentre dal cielo,improvvisamente oscurato,cadevano fulmini sul nemico.

Poi lo afferrò e volarono verso il basso rimbalzando più volte contro l'asfalto,e durante una di queste manovre lei gli diede un calcio al ventre.

Poi lo riprese e lo fece strusciare sulla fiancata di un palazzo, danneggiando gravemente l'edificio,prima di tirarlo a terra.

Chloe atterrò e in quel momento arrivò l'intero gruppo di Lex Luthor escluso il Dottor Manhattan.

Lex aveva un completo nero,con in dosso un cappotto lungo di pelle nera.

"Le leggi dell'uomo le hai infrante tutte."disse lei "Ora infrangi anche quelle della natura."

"Credevo che quello fosse mestiere degli dei."disse Lex "Prendetela."

Hyperion le volò addosso,ma lei lo afferrò alla gola,si sollevò in aria a centinaia di metri e poi lo lanciò verso il basso.

Lui si schiantò in strada facendo un cratere,ma uscì poco dopo.

Chloe atterrò "Allora … tu che sai fare?"

"Non mi sembra che questo sia il modo migliore per risolvere i problemi."disse Capitan Atom.

In quel momento atterrò Moonstone.

Era una donna bionda,con una mascherina bianca sugli occhi che emanavano luce arancione ed erano senza pupilla.

Indossava un costume bianco con una parte gialla sul petto.

"Ma grazie per averlo fatto."disse la donna "Era da tanto che non avevo uno scontro come si deve."

Hyperion le diede un pugno alle spalle e la mandò a terra.

Poi la prese e la scagliò attraverso un palazzo.

Capitan Atom si materializzò alle sue spalle e le diede un forte colpo che la rimandò nel palazzo,poi allungando semplicemente la mano fece esplodere buona parte dell'edificio e così lei fu scagliata in strada.

Moonstone le diede un pugno e la mandò quasi sulla cima dei grattacieli.

Dall'edificio alle sue spalle uscì Black Adam.

Era un semidio,somigliante ad un uomo bianco,con capelli neri tirati indietro,un costume nero,con stivali gialli,aveva il simbolo del fulmine sul petto e indossava un mantello nero con cappuccio.

Le estremità del mantello erano dorate.

Le saltò addosso,sfondando una parete.

Lui le diede un pugno che fece sobbalzare il suolo e lei fini dentro un palazzo.

Chloe si rialzò immediatamente,mentre tutti i suoi avversari si erano messi davanti a lei.

"Mi avete fatto il solletico."disse lei spiccando in volo e colpendo Luthor.

Gli altri furono scagliati fuori dall'edificio dalla potenza dell'onda d'urto.

Lei afferrò Lex alla testa e i due trapassarono diversi edifici.

Chloe lo scagliò via e lo fece schiantare in strada in un cratere.

Black Adam le volo contro,ma lei gli diede una ginocchiata al mento,mandandolo in un palazzo.

Capitan Atom e Moonstone le volarono alle spalle,ma lei scomparve e riapparve dietro di loro.

Diede un calcio alla schiena dell'avversaria,poi diede un gancio destro all'uomo nucleare.

Moonstone precipitò verso il basso,mentre l'altro finì contro la parete di un palazzo sfondandola,ma poi volò contro la nemica e la colpi al volto,mandandola in un edificio.

Chloe di rialzò e l'avversario, lanciò dalle mani un raggio giallo che la mandò fuori dal palazzo.

Lei si fermò a mezz'aria.

Lionel Luthor le stava volando contro,ma lei lanciò una sfera di energia azzurra dalla mano destra centrandolo in pieno e facendolo cadere verso il basso.

Capitan Atom le apparve alle spalle,ma lei lo colpì con una gomitata al ventre e gli fece trapassare gli ultimi piani di un grattacielo.

Hyperion la afferrò alle spalle stringendola a se stesso con tutte le sue forze.

Chloe creò un fulmine che uscì dal suo corpo e che colpì il nemico.

In quel momento apparve in aria il clone di Superboy.

Aveva il costume uguale a quello di Miracleman,ma aveva la "S"sul petto.

Prima che potesse farle qualcosa,Superboy gli volò contro e lo trascinò in un palazzo.

Chloe vide che erano arrivati rinforzi.

Superman di Terra-4 diede un pugno a Lex Luthor che stava sospeso a mezz'aria e lo scagliò in un edificio,Sentry volò contro Moonstone e la trascinò verso il suolo,Thor di Terra-3 afferrò Hyperion,mentre Balck Adam fu raggiunto da una versione maschile di Sentry.

Aveva i capelli biondi,corti e tirati indietro,gli occhi ,senza pupilla, emanavano una luce gialla.

Aveva un costume giallo,con stivali blu,una cintura blu con una "S"gialla al centro di un cerchio blu,situato sulla pancia, e un mantello lungo e largo di colore blu,ma attaccato all'altezza delle scapole.

Black Adam fu scagliato via dal suo pugno.

Capitan Atom scagliò una scarica elettrica gialla,che centrò Chloe e la mandò contro il muro di un palazzo,ma lei si fermò prima di colpirlo.

"Tutto qui?"disse lei.

"Io posso controllare la materia."disse Capitan Atom prima di essere colpito al volto dai raggi laser usciti dagli occhi di Chloe.

"Anche io."disse colpendolo e mandandolo dentro un grattacielo.

"Non vi permetterò di governare il mondo!"disse lei facendo apparire intorno al suo corpo un'aura di fuoco blu.

"Ritirata." disse Lex Luthor che scomparve come tutti gli altri,grazie al Dottorn Manhattan.

I supereroi si riunirono sulla cima di un grattacielo.

"Tutto bene."disse Chloe."

"Si."disse Superman di Terra-4 parlando per gli altri.

"Torneranno."disse Thor di Terra-3.

"Lo so,ma forse abbiamo un problema più grande di loro."disse lei.

"Cioè?"disse Carrie.

"Ancora non ho il quadro completo,ma voi state all'erta."disse lei "Io non so cosa sia."

"Non potresti dare a Lady Sentry e a noi un leggero accenno."disse Superboy.

"In realtà non so proprio da dove iniziare."disse lei e poi guardò Carrie "Lady Sentry?"

"Si,come vedi hai visto c'è un altro con il mio costume."disse lei.

Wonder Girl era tornata nella stanza del sarcofago,dentro la struttura di metallo.

Vide che a terra c'era un cerchio.

"Per Zeus."pensò lei terrorizzata "Lo hanno portato via."

Chloe era tornata alla base e stava parlando in un corridoio con Superboy.

"Devo parlati."disse lui "Ma non qui.

Andiamo fuori."

I due uscirono.

"Qualcosa non va in Wonder Girl."disse lui "Si è chiusa nella sua stanza con quel vaso e non vuole aprire la porta.

Allora ho preso uno dei suoi quaderni."Superboy aprì il quaderno "Sta a sentire.

Poteva controllare milioni di forme su milioni di pianeti,poteva infettarne i copi e mutare in essi quando voleva.

Invece viole assumere forme vitali terrestri.

Ha bisogno di tempo per ricreare il suo corpo e ,per liberare suo fratello insieme ai suoi seguaci.

Attaccherà velocemente quando sarà pronto.

Il camaleonte colpisce molto rapidamente."

"Insomma, Wonder Girl è impazzita o che altro?"disse Chloe.

"Aspetta."disse lui riprendendo la lettura "C'è ancora qualche segno di attività in quei due corpi.

Non sono ancora morti."

I due si guardarono per poco tempo.

"Io vado a fare un giro in quella struttura,voi trovate lei."disse Chloe spiccando il volo.

In quel momento Supergirl sfondò la parete esterna degli edifici come se l'avessero colpita.

Superboy si diresse verso il punto in cui era atterra.

"Che succede?"disse lui.

"È Wonder Girl."disse lei.

Entrambi corsero dentro sentendo le urla della ragazza è di Thundra.

"Levati di mezzo altrimenti ti faccio secca."disse la ragazza.

"Basta!"disse Thundra.

"Silenzio!"disse la ragazza mentre gli altri due arrivarono "Avete idea del pericolo che stiamo correndo?

Avete idea di ciò che ci potrà capitare?

Se qualcuno si intromette l'ammazzo!"disse scagliando un tavolo contro la porta.

"Non muovetevi!"disse Wonder Girl "Fermi dove siete!"

La semidea cominciò a fare a pezzi i tavoli con i fogli relativi alla tomba di metallo,mentre Thundra era a terra.

"Voi altri credete che io sia impazzita,vero?"disse lei "Beh,vi sbagliate!

Non avete la più pallida idea di quello che sta succedendo qui.

Io invece l'ho capito benissimo!"

"Oh,Cristo."disse Superboy fuori dalla porta.

"Credete che a quella cosa interessasse controllare corpi di animali e tramutarli?"disse lei "Nessuno farebbe una cosa simile senza una ragione!

Ma non l'avete capito?

Quel mostro vuole risvegliare i suoi servitori.

Tre di loro devono aggrapparsi ad altri esseri per diventare forti al massimo.

Se si liberano e si diffondono,potrebbero controllare qualunque essere sulla faccia della terra.

Io non voglio farmi trasformare in chissà che!"

"Andiamo."disse Superboy dalla porta "Non vorrai fare del male ai tuoi amici."

"Io ti ammazzo!" disse lei,ma Solargirl apparve in mezzo alla stanza,la spinse contro una parete e le diede due pugni in testa,facendola cadere a terra.

Superboy e Supergirl la presero subito mentre Thundra si rialzava.

"Portatela al polo nord,nella fortezza."disse Chloe.

"Non credo che una prigione aliena la possa trattenere."disse Supergirl.

"Userò la mia magia per renderla più resistente."disse Chloe "Ha distrutto quasi tutta la struttura e ha distrutto il secondo monolito."

In quel momento si sentì un ruggito e il suono di qualcosa che si rompeva.

"La finestra del magazzino."disse Supergirl.

Chloe e gli altri lasciarono la ragazza svenuta e correndo a super-velocità entrarono in una stanza con una finestra rotta.

"L'altro era ancora vivo."disse Solargirl.

"Magnifico."disse Superboy "E ora?"

"Andiamo subito a cercarlo."disse lei.

"Vengo con voi."disse Thundra.

"Sicura?"disse Chloe.

"Si,ma qualcuno mi deve portare in braccio."disse la donna "Io non posso volare."

"Ci penso io."disse Supergirl.

Tutti volarono fuori pochi secondi dopo.

"La creatura si è diretta verso le zone abitate."disse Chloe telepaticamente agli altri "Non percepisco bene la sua energia,ma non mi sembra vicino."

L'essere apparve a San Francisco.

La creatura che atterrò in strada sollevando un forte vento.

La gente cominciò a fuggire terrorizzata,ma il mostro liberò dal suo corpo una luce bianca e spianò una zona di cento metri di diametro.

Solargirl arrivò sol posto,rimase a mezz'aria e totalmente sconvolta.

Seguendo l'energia dell'essere arrivò ad un deserto e trovò la creatura su una collina.

Lei gli volò contro,ma la creatura evitò il pugno,poi cercò di fare lo stesso,ma lei parò il colpo.

Solargirl sferrò una serie di pugni,ma l'avversario li parò con gli avambracci.

I due si alzarono in aria.

Alla fine il mostro la colpì al volto e poi le diede un calcio alla pancia.

Chloe atterrò.

Lei gli volò contro e gli diede una raffica di pugni al viso e poi un colpo che lo mandò in basso.

Intorno alla creatura si formò un'aura elettrica gialla,mentre i sassi si sollevarono da terra.

La creatura cominciò ad urlare.

"Santo cielo."disse lei "Un potere enorme."

Il cielo si coprì con enormi nuvoloni neri e cominciarono a cadere dei fulmini.

Dal mostro cominciò a partire un forte vento.

"Incredibile."pensò Chloe "Quasi come il mio potere."

L'essere emise un fortissimo urlo accompagnato da una luce bianca fortissima.

Chloe fu sbalzata via.

La creatura le diede una testata e poi una gomitata alla pancia mentre cadeva.

Chloe atterrò e intorno al suo corpo si vedevano piccole scariche elettriche.

Il suo costume iniziò ad emanare fumo e poi le si formò intorno un aura di fuoco azzurro che provocò un forte vento.

Il mostro si alzò a mezz'aria.

"Hai finito di terrorizzare questo mondo!"disse lei spiccando un salto e provocando un cratere nel farlo.

Lo colpì al volto mandandolo verso terra,poi lo superò e ,con un calcio, lo mandò verso l'alto,poi gli diede un altro calcio al volto facendolo schiantare a terra.

Dal cratere si udì un ruggito potentissimo e ci fu un esplosione.

Chloe gli volò contro e lui cercò di darle un pugno,ma lei lo evitò e lo colpì alla schiena facendolo volare in avanti.

L'essere atterrò in piedi,fece un saltò nella direzione opposta,illuminò la mano sinistra con energia rossa e cercò di colpirla,ma Chloe spostò la testa e gli diede un colpo al ventre.

La creatura atterrò e si mise le mani sulla pancia emanando ruggiti inumani.

Il mostro sferrò un pugno,ma Solargirl lo afferrò e poi fece lo stesso con l'altra mano bloccando l'avversario.

L'essere riuscì a liberare le mani,ma Chloe lo colpì furiosamente diverse volte,anche quando si fu alzato da terra.

In fine lo prese e lo trascinò a terra,provocando una scia nel terreno.

L'essere si sollevò a mezz'aria con un'aura elettrica viola.

Intorno a Chloe si formò un aura di fuoco rossa e i suoi occhi cominciarono a brillare di luce scarlatta,mentre le pietre si sollevavano dal suolo.

L'aura del nemico cominciò ad emanare scariche elettriche.

L'aura di Chloe aumentò e sbriciolò il terreno.

La creatura lanciò un raggio viola dalla mano destra e Solargirl lanciò i raggi dagli occhi.

Quando le due energie si scontrarono ci fu un'esplosione potentissima che disintegrò tutta la zona.

I raggi di Chloe ebbero la meglio e l'avversario fu scagliato in orbita.

In quel momento arrivò Superboy.

"Ci sei riuscita."disse lui.

"Hai visto tutto?"disse lei.

"Si,sono stato qui tutto il tempo."rispose Superboy.

"Comunque ti sbagli."disse Chloe "Non l'ho fermato,ma solo rallentato."

L'essere ritornò atterrò,mentre Superboy gli corse in contro.

"No!"disse Chloe.

La creatura gli diede un cacio e lo scaraventò a chilometri di distanza.

Chloe materializzò una grossa sfera dalla sua mano sinistra e la fece sparire.

"Vediamo se resisti a un'esplosione interna."disse lei.

L'essere esplose in mille pezzi.

"Finalmente."disse Superboy che era appena tornato e zoppicava.

"Posso guarirti."disse Chloe appoggiandogli la mano sul petto e materializzando una luce da essa.

Dopo poco la riabbassò.

"Meglio?"disse lei.

"Molto."disse lui.

Lex Luthor era nello studio ovale con Moonstone.

Lui era nervoso per via del fatto che il telegiornale parlava dello scontro ed era a favore di Solargirl.

Poi parlava dello scontro con il mostro.

"Non abbiamo speranze."disse Moonstone "Hai visto che roba?

Quella ci farà fuori tutti."

"Non ha sconfitto Capitan Atom."disse Lex "Ma è bene che io faccia un'alleanza con loro.

Poco fa hai notato che sapevo ben troppe cose su quella creatura.

In effetti c'è una cosa che devi vedere."

Chloe era poco fuori Star City.

Non indossava più il suo costume,ma una giacca nera,con sotto una camicia blu scuro,pantaloni neri e scarpe nere.

Davanti a lei atterrò Thor di Terra-3 che provocò diverse crepe sul terreno deformandolo.

"Devi lavorare di più sugli atterraggi morbidi."disse Chloe.

"Cos'è successo?"chiese la dea.

In quel momento giunse anche il Thor di Terra-1.

Il dio atterrò provocando un piccolo cratere.

"Ho saputo tutto."disse lui "Con chi abbiamo a che fare?"

"Onestamente … io non lo so."disse Chloe.

Chloe tornò nel suo bunker e si mise a sedere introno ad un tavolo vuoto per riflettere.

In quel momento cominciò a pensare ad una cosa successa nella Watchtower.

FLASHBACK

Chloe era nella stessa stanza dove si trovava il bozzolo di Annie ed era seduta ad un piccolo tavolo.

Davanti a lei si materializzò una lettera.

Chloe guardò il bozzolo con aria stupita "Annie?"

Appena presa la lettera,una voce meccanica risuonò per la stanza "Signorina Sullivan,mi dispiace doverla interrompere,ma c'è un'emergenza."

"Grazie."disse Chloe alzandosi "La leggo dopo."disse tra se e se.

FINE FLASHBACK

Chloe se ne ricordò e si materializzò nella Watchtower,negli ultimi piani.

Salì le scale ,andando nella parte superiore ,trovò quella lettera su un tavolo.

Si sedette e la aprì

CONTENUTO DELLA LETTERA

Chloe … grazie …

Avrei voluto dirtelo prima di rinchiudermi nel bozzolo.

Grazie per avermi fermato e di non aver permesso all'Anti-Madre di continuare ad usarmi.

So che non sarò mai in grado di riacquistare la tua fiducia.

So che mi odi.

Probabilmente non crederai ad una parola.

Sapevo che sarebbe finita così,ma voglio che tu sappia che sono grata di averti incontrata.

Anche se quella dea aveva preso il controllo da poco,ero bloccata dentro la mia stessa oscurità da anni,ed è stato spaventoso.

Ho vissuto in un mondo da incubo.

Un mondo spaventoso e crudele.

Eppure un mondo così bello,quando si arriva ad aprire gli occhi e vederlo chiaramente.

Per anni avevo dato la caccia ai giganti,insieme agli altri,e quello che sapevo fare era obbedire agli ordini senza discutere.

Sapevo solo di essere una specie di arma finale al servizio dell'umanità e niente di più.

In pochi mi consideravano come una persona.

Ma tu hai visto attraverso me.

Sei una delle poche persone che mi ha fatto sentire … umana.

Credevo che quella parte di me fosse persa da molto tempo,ma mi sbagliavo.

Sei una delle poche persone che è riuscita a farmi sorridere.

Una delle poche persone che è riuscita a farmi vedere un po' di bellezza in quel mondo orrendo.

Mi dispiace molto per il mio tradimento,ma non ero io ad avere il controllo in quei momenti.

Io dovevo essere quella che avrebbe liberato l'umanità dai giganti e che le avrebbe assicurato un futuro.

Mi ha addolorato vedere la tua espressione sul tuo viso,quando hai scoperto che il gigante dalle fattezze femminili ero io.

Mi ha addolorato moltissimo vedere anche l'espressione sul volto di Clark,un'altra delle poche persone che mi faceva sentire viva.

Ho dovuto eseguire la volontà dell'Anti-Madre senza poter obbiettare.

Mi dispiace Chloe.

Anche se una semplice scusa non è abbastanza,ne per te,ne per loro,spero che tu un giorno possa perdonarmi.

Proprio quando ho scoperto che,nel tuo universo, Clark era tuo marito,quando ti ho incontrata e quando finalmente avevo trovato un posto in quel mondo,quella dea è intervenuta e ha trasformato tutto quel futuro in nulla di più che un sogno.

Spetta a te ora il compito di salvare quel mondo e quando lo avrai fatto … spero che tu e loro possiate rammentare il passato e ricordarvi di me.

Ricordati ,Chloe,che io ti ammiro,più di quanto abbia mai ammirato nessuno.

Quando saranno salvi ricorda a Clark che una volta c'era una ragazza,nella squadra,che ha agito come un marmocchio pigro e irritante.

Ricordagli che lei ha tradito.

Ricordagli che lei,in realtà,era grata di averlo conosciuto.

Ricordagli che lei farebbe di tutto per rimediare ai suoi peccati.

Ricordagli che questa ragazza irritante … è innamorata di lui.

Chloe, in quei pochi giorni che siamo rimasti insieme,in quel mondo,ti ho insegnato

quello che sapevo in combattimento.

L'ho fatto affinché fossi in grado si sconfiggermi.

Perché sapevo che era l'unico modo in cui potevo ancora rendermi utile.

Quando arriva il momento,viglio che sia tu a liberarmi dai miei peccati.

Se devo morire,allora voglio che sia tu a farlo.

Non sarò mai in grado di perdonarmi per quello che è successo.

Per favore non sentirti in colpa,Chloe.

Per favore,non versare lacrime per me.

Non piangerci su.

Perché,visto che posso finire sotto il controllo di quel mostro in qualunque momento,la morte è la cosa migliore.

Se muoio tra le tue braccia,potrei andarmene sorridendo.

Quindi non sentirti in colpa per questa situazione,perché assicurare la mia sconfitta era l'unica cosa utile che potevo fare per te e per loro.

Non potrò più rivedere Clark,ma ho un piccolo desiderio ...

Quando perderò di nuovo il controllo e dovrai uccidermi,resta al mio fianco,fino al mio ultimo battito cardiaco.

Ti prego di restare al mio fianco quando chiudo gli occhi.

Ti prego di restare,fino al mio ultimo respiro.

Questa traditrice,desidera solo questa piccola cosa.

Chloe,grazie per avermi fatto sentire come un essere umano normale.

Grazie per aver creduto in me.

Grazie per essere stata mia amica,in quel poco tempo che abbiamo passato insieme.

E ringrazio sia te che Clark per avermi fatta sentire viva.

Grazie,Chloe."

FINE CONTENUTO DELLA LETTERA

Chloe si materializzò nel bunker sotto il palazzo.

Si mise davanti al bozzolo con un'aria molto triste.

"Ho letto al tua lettera."disse Chloe "Sappi che io non ti odio e che non ti ho portata fino a qui per farti morire.

Sarai tu a salvare quel mondo e non io."disse Chloe appoggiando la punta delle dita,della mano sinistra,sulla superficie del cristallo.

Dalla sua mano uscì una forte luce bianca.

Chloe si sentì debole e dopo poco cadde in ginocchio.

"Questo,per ora, dovrebbe bastare."disse Chloe che uscì dalla stanza barcollando.

Più di un mese dopo,una macchina nera stava sfrecciando verso una grossa struttura che era camuffata da manicomio,ma in realtà apparteneva alla Luthor Corporation e fungeva da carcere per esseri super potenti.

Dalla macchina scese Lionel Luthor che entrò nell'edificio.

Un uomo camuffato da dottore lo riconobbe subito e gli andò in contro "Signor Luthor.

Non ci aspettavamo una sua visita."

"Infatti dovrà restare un segreto."disse lui "Devo prendere una cella per me stesso."

"Come scusi?"disse l'uomo molto sorpreso.

"Ha capito bene."disse Lionel "Questo è un ordine."

"Come vuole."disse l'uomo "La cella numero quattro le va bene?"

"Certamente."disse Lionel.

"Posso chiedere perché farsi rinchiudere,signore?"disse l'uomo.

"Perché questo è il posto più sicuro dove stare."disse Lionel.

Camminò per un corridoio fino ad arrivare alla cella che aveva una grossa porta di metallo con solo un piccolo vetro per vedere l'esterno .

La stanza era larga cinque metri con una piccola finestrella,con sbarre elettriche che dava sull'esterno.

Lionel Luthor aspettò che la porta si chiudesse e poi si appoggiò al muro sinistro accanto alla porta "Adesso si che siamo nei guai."disse lui scivolando a terra.

Improvvisamente vide che la luce della sua cella si affievoliva e poi tornava normale.

Una mano bussò su vetro della porta,ma quando Lionel andò a controllare non vide nessuno.

Un'ombra passò dietro di lui e lui avvertì una presenza.

Girandosi non vide nessuno.

La notte seguente c'era un forte temporale sopra la struttura.

Supergirl era stata chiamata sul posto per capire meglio cosa stava succedendo.

"Si è fatto rinchiudere da solo oggi pomeriggio?"disse lei all'uomo con il camice.

"Si,ma come ha fatto ad arrivare così presto?"disse l'uomo.

"Beh,sono Supergirl."disse lei.

"Le cose sono davvero brutte se avete deciso di collaborare."disse lui.

"La verità è che non sappiamo nulla."disse lei.

Supergirl entrò nella stanza e l'uomo le portò una sedia prima di uscire.

"Signor Luthor."disse lei.

"Un momento."disse lui che era seduto su una brandina,poggiata a terra,nell'angolo sinistro della stanza"Cosa c'è?"

"Beh,mi chiedevo quando vorrebbe uscire,anche se devo dire che non mi dispiace vederla dietro le sbarre."disse lei.

"Credo che resterò ancora per un bel po'."disse lui.

"Mi dicono che durante la costruzione di questo edificio lei non ci voleva mettere piede."disse Supergirl "Non le piacciono le prigioni."

"Io … ho cambiato idea."disse lui.

"Vorrei sapere perché si trova qui."disse lei.

"Le cose vanno male li fuori,vero?"disse lui "Tutto è iniziato con il ritrovamento di quel monolito e quel contenitore.

L'avevo fatto trasportare in una chiesa abbandonata dove nessuno sarebbe andato a ficcanasare.

Un laboratorio lo avrebbe esposto a ogni genere di attenzioni,cosa che era da evitare.

Ma mio figlio si è impicciato troppo."

FLASHBACK

Lione Luthor era seduto su una poltrona,in una sera qualunque,e stava vedendo il notiziario.

"L'interesse morboso dei giovani al riguardo i miti greci sui titani,che si sta sviluppando di recente,è solo un fenomeno momentaneo oppure è la nascita di nuove sette?"disse l'uomo al telegiornale,mentre si vedevano scene di violenza davanti alle opere che raffiguravano alcuni titani greci "In altri diciotto luoghi si sono verificati episodi simili."

"Bene,ci manca solo che qualcuno gli mette in mano un'ascia a questi matti."disse lui.

Il giorno dopo Lionel Luthor era andato a fare una visita al figlio nella Casa Bianca.

"Bene,bene."disse Lex "Credevi che non avrei scoperto il lavoro che stavi facendo su quel monolito nero?"

"Vedo che hai fatto i compiti a casa."disse Lionel.

"Voglio che tu mi renda partecipe del progetto."disse Lex "A cominciare dal significato dei simboli che ci sono incisi sopra."

"Non potrei farlo neanche volendo."disse lui "Non ho ancora letto le traduzioni."

"Se venisse fuori qualcosa di vero potremmo avere una qualche arma magica da usare contro i nostri nemici."disse Lex.

"Va bene,appena finisco ti mando una copia."disse Lionel "Incredibile.

Abbiamo distrutto l'aria,l'acqua,il cibo e ora completiamo l'opera distruggendo il nostro cervello leggendo quelle stronzate di magia."

"Senti chi parla di inquinare."disse Lex "Tu passi metà della tua vita a inquinare il mondo."

La sera seguente il telegiornale parlava di altri disordini a Boston e altre città,dicendo che c'erano gruppi di squilibrati che erano ossessionati dai miti greci e che alcuni gruppi di agenti erano stati attaccati da orde di trecento persone.

Lionel era la telefono "Ma no,Lex.

Sarà solo una specie di follia collettiva.

Passerà."

Più tardi si mise a leggere un foglio con su scritta la traduzione dei simboli del monolito.

In quel momento squillò il telefono e lui rispose "Ah,Lex.

Beh,non molto.

Ho letto alcune righe di quelle iscrizioni.

Più che miti, io li definirei polpettoni dell'orrore da quattro soldi.

La storia è sempre la stessa in ogni riga.

Divinità viscide che strisciano nel buio,uno che si trasforma in mostro,ma la cosa bella è che sono scritti bene.

In fondo ti prendono.

Comunque io domani mi prendo una pausa di qualche giorno e torno alla villa."

Il giorno dopo,verso sera, Lionel Luthor salì in macchina e lasciò la città,per dirigersi poco fuori Smallville,dove era la sua villa.

Una volta scesa l'oscurità le uniche luci presenti sulla strada erano i fari della sua macchina.

La radio riportava altre notizie inquietanti: "Non è successo soltanto a Manhattan.

C'è stato un incidente anche a Star City."

Una seconda voce parlò "Andiamo,non ci credo.

Ci sta dicendo che è una specie di malattia che si sta diffondendo per il paese?"

"È come una droga."disse la prima voce "Mi rendo conto che è difficile da credere.

Io non posso dare consigli.

Non abbiamo la certezza di nulla."

"Va bene dottore."disse l'altra voce "Ho capito."

Il giorno dopo Lex Luthor stava parlando con una donna nella Casa Bianca.

"L'uomo che lavorava per suo padre è stato portato in ospedale questa mattina,ma non ha ripreso conoscenza."disse la donna.

"Perché era qui?"disse lui.

"Era venuto per un appuntamento con suo padre."disse lei "A quanto pare negli ultimi giorni si era molto interessato della faccenda del monolito."la donna consegnò a Lex un diario di pelle "Aveva questo."

Lex fu lasciato solo e cominciò a leggere il diario "Sta ritornando in vita.

Colui che dormiva si sta risvegliando."

Capitan Atom stava camminando in un giardino pubblico e notò che in un punto dell'erba c'era un intero nido di formiche che era svuotato e gli insetti erano tutti all'esterno.

Poi alzò lo sguardo verso il cielo e notò che il sole sembrava meno luminoso del solito.

Dopo pochi secondi entrò in un edificio.

Lex era con il Dottor Manhattan nei giardini della Casa Bianca e mostrava all'uomo di anti-materia una grossa chiave di metallo.

Capitan Atom era in una stanza blindata di un bunker e parlava a degli scienziati "Parliamo di ciò che crediamo.

Che la materia sia solida ed il tempo costante.

La materia ha sostanza,il tempo una direzione.

C'è materia nella carne e nella terra.

Il vento è invisibile,ma è una realtà.

Il fuoco,il fumo,l'acqua,la luce sono anch'essi materia, di cui io ho il pieno controllo.

E come gli elementi,pietra e ferro sono tangibili.

Ma ciò che ho scoperto è che il tempo e l'unica unità di misura.

Senza di esso non esistiamo.

Ed è uguale per ognuno.

Un secondo è un secondo per tutti.

La causa precede l'effetto.

Ma questa non è l'unica realtà,perché la logica crolla al livello subatomico e genera fantasmi ed ombre."

Nella periferia di Los Angeles c'era una chiesa abbandonata.

L'edificio aveva una facciata simile all'entrata di un tempio greco.

Lex Luthor era fermo al cancello esterno che era spalancato.

Luthor vi entrò e camminò in un corridoio con molte porte ai lati.

Si fermò davanti ad una di esse e usò la chiave che aveva mostrato al Dottor Manhattan.

Il giorno dopo Capitan Atom faceva un altro discorso "Tempo fa alcuni scienziati fecero,con loro orrore,una teoria secondo la quale non tutto può essere spiegato.

Noi abbiamo tentato di mettere un ordine nell'universo e la sorpresa è stata che l'ordine non è affatto quello che ci aspettavamo."

Alla fine del discorso la donna che parlava con Lex raggiunse Capitan Atom.

L'uomo atomico si diresse alla casa bianca e trovò Lex nel giardino.

I due si strinsero la mano ed iniziarono a parlare.

La conversazione continuò nello studio ovale.

"È morto prima di recarsi all'appuntamento con mio padre."disse Lex "Ma ha lasciato un diario."

Lex gli diede il diario "Mi serve di nuovo il tuo aiuto."

I due andarono alla chiesa e scesero in un sotterraneo che portava ad un piccolo tunnel.

"Da quanto ne so quell'uomo ha seguito la cosa fin dall'inizio."disse Lex "Una volta alla settimana usciva per fare la spesa e tutti i giorni apriva quella porta per venire qui."

"Chi era al corrente di questo?"disse l'uomo atomico.

"Solo questi scienziati."disse Lex "Erano andati al polo sud e avevano fatto una strana scoperta.

Parte di essa è stata portata qui."

Alla fine c'era una grossa stanza piena di candele,con un libro, su un tavolo, e un cilindro con del liquido verde che girava vorticosamente.

Lex e l'altro si avvicinarono al libro e guardarono la prima pagina.

"Greco."disse Capitan Atom.

"Parte è in greco."disse Lex "Parte in copto,latino,numeri.

Non è facile da decifrare.

Il testo originale è stato alterato.

Riscritto.

Alcune volte,due o tre volte … e cancellato male."

"Quello cos'è?"disse Capitan Atom.

"Un segreto che non resterà tale a lungo."disse Lex "Lo senti?"

"Si,ma non capisco cosa sia."disse l'altro.

"Prima non c'era."disse Lex "Ha cominciato di recente."

"Cosa è cominciato?"disse Capitan Atom.

"Un cambiamento nella terra … e nel cielo."disse Lex guardando il cilindro "Il suo potere.

Voglio che porti qui degli scienziati e gente esperta di lingue antiche."

Capitan Atom riunì un gruppo di esperti.

"Ho offerto spontaneamente il nostro aiuto al presidente."disse lui "Dovete portarvi dietro delle brande per dormire."

"Mi scusi,ma c'è qualche motivo per cui non ci dice cosa dovremmo fare?"disse Moonstone.

"Tutto a suo tempo."disse lui.

Mentre Capitan Atom entrava nel cancello che conduceva alla chiesa vide una donna ferma sul marciapiede che sembrava fare inchini al cielo.

La sera seguente era a parlare con Lex.

"Dovete tradurre quel libro."disse Lex "Provarlo scientificamente."

"Non credo che quegli uomini siano pronti per una cosa simile."disse lui "Continui a tenerlo chiuso."

"Ormai non c'è più prigione che lo possa trattenere."disse Lex.

Il giorno dopo arrivarono gli esperti davanti alla chiesa.

Scesero da una grossa jeep.

Nel vicolo li vicino diverse decine di barboni erano a fissare la chiesa.

Una scienziata con i capelli rossi indicò a Moonstone i barboni che le fissavano.

Gli uomini si misero subito a lavoro riempiendo diverse stanze di apparecchiature,video,computer e altre attrezzature.

Lex Luthor li condusse quasi tutti nel sotterraneo e li portò davanti ad un cilindro.

"Qualunque cosa sia sta acquistando forza."disse Luthor.

Una ragazza orientale era al piano di sopra e traduceva con il computer il libro trovato.

Scrisse solo alcune frasi: "Mistero,i re d'avorio,i signori della luce e i capi dell'inferno.

Arcani,mandati da coloro che siedono nell'ombra."

La scienziata con i capelli rossi stava vedendo, al computer, delle strane equazioni quando vide che una parte della finestra era coperta da grossi lombrichi.

Un altro uomo di colore era a parlare con Hyperion.

"Che sta succedendo?"disse Hyperion.

"Qualcosa giù di sotto."disse l'uomo.

Moonstone era con Capitan Atom e entrambi guardavano il cilindro.

"C'è una ragione se nessuno ha ancora aperto questo coso?"disse lei.

"Quella cosa sta emettendo delle equazioni differenziali."disse lui.

"Ma non le abbiamo inventate noi le equazioni differenziali?"disse lei.

"Già"disse lui.

La ragazza orientale continuò la traduzione "E l'Arcano fu rinchiuso.

Quella vecchia vita,fatta credere essere un titano,che ingannò tutto il mondo."

In quel momento nel sotterraneo giunse un'altra scienziata dai capelli ricci "Capitan Atom,non credo che ci siano problemi.

Il coperchio non si aprirà.

C'è uno strano meccanismo di chiusura.

Sembra fatto per essere aperto dall'interno."

La notte scese e i barboni si erano messi intorno alla chiesa.

Un uomo si avvicinò a Capitan Atom che ora non era più nel sotterraneo"Senta, nessuno dice nulla,ma qui stiamo ancora facendo la prima serie di esami e nessuno si è mai fermato dal momento del nostro arrivo."

"Concluda."disse lui.

"Mai,in vita mia, ho visto una cosa simile a quella che sta accadendo."disse l'uomo "Una forma di vita sta crescendo dal liquido prebiotico .

Non si sta disgregando disordinatamente,è perfettamente organizzato.

Sta diventando qualcosa.

Cosa?

Insomma … un animale,una malattia?"

"Per tutti noi è difficile venire a conoscenza di qualcosa che non vorremmo mai sapere."disse Capitan Atom dando un foglio allo scienziato.

Lui cominciò a leggerlo "Ho visto una stella cadere in un pozzo senza fondo e lui è schizzato fuori come l'acqua …

Ma è pazzesco."

La scienziata dai capelli ricci andò nel sotterraneo e comincio a parlare con il collega "Ho lavorato sullo stato di corrosione del coperchio.

Si parla di sette milioni di anni."

"Cosa?"disse l'uomo stupito.

"Già."disse lei.

I due andarono via,ma dal coperchio cominciò a fuoriuscire il liquido verdastro che una volta a terra prese la forma della creatura scagliata al polo sud milioni di anni prima.

La ragazza orientale stava parlando a tutti della traduzione "Una parte del libro era indecifrabile,come se avessero cercato deliberatamente di cancellarlo,ma io sono riuscita a rimetterla abbastanza in sesto.

Il contenitore è stato seppellito nella notte dei tempi in medio oriente.

Qui il tutto diventa assurdo.

Coloro che siedono nell'ombra,insieme agli arcani,che una volta avevano camminato sulla terra,furono relegati nella loro dimensione dagli dei della Grecia.

A quanto pare gli dei hanno rinchiuso quest'ultimo in quel contenitore."

Il Dottor Manhattan apparve e parlò in disparte a Capitan Atom "Io vorrei che gli altri non sapessero troppo di questa storia"

"Temo che sarà molto difficile."disse lui "Ho avvertito qualcosa.

Quell'essere ha espresso una certa quantità di energia.

Con una linea dritta,con la precisione di meno di un millesimo di secondo."

"Tutto qui?"disse l'altro.

"Poco fa c'è stata una vibrazione nel metallo di quella cosa che è giù."disse Capitan Atom "È stata molto forte.

Ne è uscita una specie di emissione cinetica."

"Capisco."disse il Dottor Manhattan "Può far muovere qualunque oggetto nel tempo e nello spazio.

Psicocinesi."

Improvvisamente la scienziata,dai capelli rossi,che guardava fuori dalla finestra chiamò gli altri "Venite a vedere."

Tutti accorsero e videro che c'era un uomo nel buio.

Era vestito con una giacca ed una cravatta chiari.

Aveva i capelli biondi lunghi,gli occhi completamente neri ed uno squarcio che gli andava dalla fronte al mento,passandogli per il centro del volto.

L'uomo parlò con voce disumana "Ascoltate.

Ascoltatemi.

Ho un messaggio per voi … e non vi piacerà."

"Il suo petto."disse Lex "Guardate il petto."

Il torace era pieno di scarafaggi che lo stavano divorando.

"Pregate di morire."disse l'uomo,poi la sua testa si staccò dal corpo e cadde a terra,seguita dalle mani.

Dalle maniche uscirono centinaia di scarafaggi.

L'intero corpo si afflosciò e cadde a terra.

La creatura nella cantina provocò un'onda d'urto che disintegro l'edificio.

Dalla creatura partirono diversi raggi che cominciarono a volare in direzioni diverse.

Lex Luthor si risvegliò in ospedale,ma aveva perso al memoria degli ultimi giorni.

Qualche giorno dopo Luthor era nella villa di suo padre.

All'alba Lionel Luthor era alla scrivania nello studio del figlio.

La stanza era molto grande con grosse librerie ai lati,un tavolino trasparente con sopra un computer portatile,un camino spento sul lato sinistro,e una scala che portava ad un'altra libreria più alta,con al centro una porta.

Lionel Luthor stava guardando in silenzio la porta di ingresso.

Improvvisamente sentì l'urlo di una bambina e si alzò.

Corse nella camera dove c'erano due lettini e vide che erano vuoti.

Un secondo urlo fece cadere del letto Lex Luthor che si era addormentato.

Entrambi uscirono di casa velocemente.

"Dov'eri?"disse Lionel.

"A dormire."disse Lex.

"Non abbiamo più bisogno di dormire."disse Lionel.

"Lo so,ma volevo staccare la spina."disse Lex "Dove sono?"

"Non lo so."disse Lionel.

Improvvisamente dal bosco a cui era collegata la villa si udì la voce di un bambino "Papà!

Nonno!"

"Papà!"urlò una voce femminile.

I due corsero nel bosco e trovarono una bambina di cinque anni.

Lionel si mise in ginocchio insieme a Lex.

"Laura,che succede."disse Lionel.

"Ci sei anche tu nel mio sogno?"disse la bambina.

"No,questo non è un sogno."disse lui.

"Papà!"urlò un'altra voce.

Lionel corse,mentre Lex prese la bambina.

Lionel raggiunse un bambino di otto anni.

"Morgan,che succede?"disse Lionel "Io è tuo padre ci siamo presi un colpo."

"I cani abbaiavano."disse il bambino "Ci hanno svegliati."

"Ti sei fatto male?"disse lui.

"È opera di un dio."disse il bambino.

"Cosa?"disse Lionel e il bambino gli girò la faccia verso una zona di foresta senza alberi,ma con uno strano e grande simbolo inciso nel terreno.

Lionel si avvicinò in silenzio.

Un'ora dopo era al telefono "Senti Karla,non mi importa se è stato lui.

Se gli dici qualcosa tu per me è più che sufficiente.

È stato davvero strano trovare il terreno un quel modo.

I bambini sono rimasti impressionati.

Francamente preferirei sapere che si tratta di uno scherzo di Solargirl o di uno di quelli della sua squadra.

Era in Cina.

Sei sicura?

Comunque ti aspetto."

Lionel trovò i bambini in cucina e vide che il cane,sul pavimento,aveva vomitato.

"Sta male."disse Morgan.

"Più tardi chiamo il veterinario."disse lui,mentre i bambini lo portavano fuori e lui asciugava il pavimento con un pezzo di carta.

Uscendo dalla villa vide Moonstone che atterrava.

Non indossava il costume ma abiti civili.

"Che sveltezza."disse lui "Ho chiamato due ore fa."

"Sono passata in paese e mi hanno presa per Supergirl ,così ho finto di esserlo."disse lei "Allora cos'è successo al bosco?"

I bambini erano fuori con il cane,mentre i due erano a controllare il segno.

"Guardi il bordo del simbolo."disse lei.

"Il terreno non è soltanto fuso,ma cristallizzato."disse Lionel.

"Quale macchina può emettere un raggio che lasci il terreno così?"disse Moonstone.

"Non è fatto a mano."disse lui "È troppo perfetto."

"Non possono essere stati esseri che lanciano raggi laser."disse lei "Io posso manipolare la materia e so perfettamente l'effetto che lascia la vista calorifica.

E poi nessuno di loro si è visto qui intorno.

Sono stata in una fattoria per aiutare delle persone, prima di venire qui, e sicuramente mi avrebbero detto qualcosa."

"Perché ci sei andata?"disse Lionel.

"Mi avevano presa per Supergirl ,quindi mi avevano chiesto di aiutarli con degli animali che si comportavano in modo strano.

Certi erano anche molto aggressivi."

"Cosa sarà?"disse lui "Un virus?"

"No,non credo."disse lei "Sembrano nervosi,continuamente allerta.

Come se avvertissero la presenza di un predatore.

Si spaventano e così via."

Lionel si alzò "Non dica nulla."

"Che succede?"disse lei.

"Non sento i bambini."disse lui.

I due corsero e trovarono il cane a terra ,infilzato da una grossa forchetta di ferro, e Morgan e Lex in ginocchio

Li vicino e la bambina su uno scivolo.

"Mi è saltato addosso."disse il ragazzo.

"Ti ha morso."disse Lionel.

"No."disse Lex.

Lionel si avvicinò allo scivolo e prese in braccio la bambina.

"Lega l'altro cane e vedi di fare un nodo stretto."disse Lionel a Lex.

La notte scese sulla villa.

Laura andò nello studio dove lavorava Lionel "Cosa succede?"

"Nonno,c'è un mostro fuori dalla mia camera,posso avere un bicchiere d'acqua?"disse lei.

"E quella che hai vicino al letto?"disse lui.

"Sa di vecchio."disse lei.

Dopo averla portata a bere la riaccompagno in camera e si mise a sedere vicino a lei.

"Perché papà chiama la mamma quando è da solo?"disse lei.

"Lo fa sentire meglio."disse lui.

"E lei risponde?"disse al bambina.

"No."disse lui.

"Nemmeno a me papà risponde mai."disse lei.

Lionel vide una strana figura fuori dalla finestra, su una parte del tetto, e saltò in piedi.

Lui entro in una stanza in cui c'era Lex su un divano che guardava la televisione.

"Che succede?"disse Lex.

"Credo che quelli,che hanno fatto quel bel lavoretto nel bosco, siano tornati."disse Lionel.

I due raggiunsero la porta di ingresso alla villa.

"Quindi credi siano umani?"disse Lex.

"Si,o almeno non sanno volare."disse Lionel "Ma non posso giurarci."

"Ora gli diamo una bella lezione."disse Lex "Sta a sentire.

Adesso usciamo dalla casa correndo in direzioni opposte,come pazzi furiosi,accecati dalla rabbia.

Chiudiamo il cerchio e li becchiamo dall'altra parte."

"Chiarisci pazzi furiosi."disse Lionel

"Urla."disse Lex.

"Suonerebbe falso in bocca a me."disse Lionel.

"Fai prima a dirmi che non ti va."disse Lex.

"No,non mi va."disse Lionel.

"Vuoi che la prossima volta vengano a rubarci in casa?"disse Lex che aprì la porta.

"No."disse Lionel.

"Allora partiamo al mio tre."disse lui "Uno,due,tre."

I due uscirono correndo.

"Sono accecato dalla rabbia!"urlò Lionel.

"Vi daremo un sacco di botte,femminucce!"ulrò Lex "Vi staccheremo la testa!

"Ho perso la ragione!"urlò Lionel "Vi romperemo le ossa!"

I due si trovarono dalla parte opposta e non videro nessuno.

"Ho urlato"disse Lionel.

"Ho sentito."disse Lex.

Avvertirono un suono che proveniva dal tetto della casa.

I due si sollevarono in volo e lo raggiunsero senza trovare nulla.

"Ma come ha fatto?"disse Lex mentre camminava sul tetto"Sei sicuro,papà,che non sappia volare?"

I due sentirono un suono provenire da terra e saltarono giù dal tetto,ma senza trovare nulla.

Il giorno dopo i due erano seduti ad un tavolo e stavano parlando con Moonstone che indossava il costume.

"Allora,l'unica cosa che sapete dirmi è che era alto."disse lei.

"Si,molto."disse Lionel "Comunque era molto buio."

"Come fate a sapere che era una un uomo?"disse lei "Io ho visto Supergirl.

Corre ad una velocità supersonica."

"Si,ma noi abbiamo acquisito i poteri di Superman e il nostro super-udito non ha percepito nulla."disse Lex"Quello si è mosso ad una velocità tale che nemmeno lo abbiamo visto.

Abbiamo solo sentito i suoni dei suoi passi,in terrazzo e poi a terra.

In effetti so che Supergirl è molto forte,ma anch'io lo sono e poi quello sembrava che ci volesse quasi provocare."

Arrivò la bambina "Perché in tv c'è solo roba brutta?"

"Roba brutta?"disse Lionel.

Tutti andarono a vedere la tv con i due bambini "I primi casi di violenza si erano registrati un mese fa.

Poche settimane dopo non facevano più notizie.

Il loro riemergere però ha caratteristiche diverse.

Ora l'ondata di violenza non è più solo nei musei,ma anche nelle librerie.

Il numero e la velocità con cui sono riapparsi è incredibile.

Sembra che tutto ciò che riguardi i titani abbia ossessionato molte persone,mentre i libri che parlavano di dei greci vengono dati alle fiamme.

Le persone leggevano i libri ripetendo che c'era un grande inganno,come se fossero posseduti da qualcosa.

Due sono le spiegazioni che possiamo dare:o si tratta di una follia di massa altamente diffusa,oppure c'è veramente qualcosa dietro."

"Che sta succedendo,in nome di Dio?"disse Moonstone.

Lionel e la donna uscirono dalla villa.

"Ho fatto ricerche."disse Karla "Quel segno corrisponde ad un simbolo usato in un mito greco che parla di titani.

Forse alcuni supereroi o alcuni mutanti, potrebbero tracciare quel segno per spaventarla,con l'aiuto di raggi al plasma particolari,ma ora quello che sta succedendo esclude ogni possibilità che siano loro.

Non ci capisco nulla.

Tornerò a casa e una tazza di caffè mi schiarirà le idee,dopo di che … farò qualche telefonata.

Ma una cosa è sicura.

La sua famiglia ha subito un brutto colpo.

Ora dovrete tornare nella Casa Bianca,ma al vostro ritorno portate i bambini in città e cercate di tenere la mente occupata con le piccole cose quotidiane.

La miglior medicina."

"Grazie del consiglio."disse Lionel.

"Abbia cura di lei."disse la donna prima di volare via.

Alcuni giorni dopo i quattro erano in macchina diretti verso il paese.

Alla radio c'erano ulteriori notizie "Ulteriori violenze …"Lionel Luthor spense la radio "Meglio non occuparsi di queste cose.

Almeno per un po'."

I quattro raggiunsero il centro di Smallville e scesero dalla macchina.

"I soldi per i libri?"disse Morgan a Lex.

"Ecco."disse dandogli una banconota "Ma uno solo."disse mentre i due andavano in libreria.

"Tra un quanto d'ora in pizzeria."disse Lionel a Lex che si stava allontanando.

Lex andò in farmacia e la commessa,una ragazza con i capelli rossi,aveva acceso la radio "Perché vogliamo negarlo?

Un primo gruppo ha fatto la prima scena di violenza e ore dopo altre duecento persone fanno la stessa bella pensata ed eccoci qui,sull'orlo della follia collettiva."

"Signor presidente, potrei chiederle una cosa?"disse la ragazza.

"Certamente."disse Lex.

"Voi sapete qualcosa su quello che sta succedendo?"disse lei "Prima è venuto un tipo a parlare della fine del mondo e io ho un po' paura.

Devo sapere che non è nulla di grave."

"D'accordo."disse Lex "Allora,come saprai ho perduto la memoria di alcuni fatti strani che sono accaduti di recente e mio padre ha bruciato dei documenti ,mentre ero ancora svenuto, quindi non so bene cosa stia succedendo,ma mi ricordo di aver sentito parlare di un ritrovamento in Antartide.

Per il resto non mi hanno detto nulla."

Lionel Luthor era a parlare con un militare.

"Ho capito tutto."disse il militare "Due persone diverse mi hanno detto di aver visto qualcuno nella notte.

Non hanno saputo descrivermelo perché si muove nell'ombra.

Furtivamente.

Non ha fatto del male a nessuno.

È proprio questa la chiave.

Si chiama ricognizione.

È una strategia militare.

Mandi un corpo in perlustrazione,molto piccolo,a dare un'occhiata in giro.

Non per attaccare,ma per valutare la situazione.

Per valutare l'entità del pericolo.

Per assicurarsi che la via sia libera."

"Libera per cosa?"disse Lionel.

"Per gli altri che arriveranno."disse lui.

I quattro si riunirono in pizzeria e Lionel Luthor fu l'ultimo a sedersi "Non voglio che passiate nemmeno un minuto da soli con plebei,mentalmente degenerati.

Ci capiamo?"

Lionel Luthor si blocco vedendo un uomo in giacca e cravatta con dei baffetti e dei capelli neri ben pettinati.

"È lui,vero?"disse Morgan.

"Si."disse Lex "Il cugino di Tony Stark."

La macchina li riportò alla villa.

Morgan aveva in mano un cristallo che faceva strani rumori.

"Cos'è?"disse Lex.

"Il cristallo ,della fortezza della solitudine,che vi ha dato i poteri."disse Morgan.

"Se stesse prendendo i loro segnali?"disse il bambino alzando il dito al cielo.

"Stupidaggini."disse Lionel al posto di guida.

"Prima non lo faceva."disse il bambino.

"Morgan,dietro questi casini c'è una massa di idioti."disse Lex "Trentenni alienati che si inventano dei codici tutti loro.

Analizzano la mitologia greca e fanno delle società segrete,dove entrano altri come loro e fanno scemenze per sentirsi qualcuno.

È una bravata.

Idioti erano quelli di vent'anni fa e idioti sono quelli di oggi."

"Giusto,sono scariche."disse Lionel.

In quel momento si sentì un segnale più forte simile ad un grugnito.

"Me lo passi,per piacere."disse Lionel.

Il bambino lo fece e lui fissò Lex.

"Sono solo rumori."disse Lex.

"Sentite,io scendo."disse Lionel.

Tutti scesero e dal cristallo partì una luce gialla e si udì un grido animalesco.

"Nessuno si muova."disse Morgan bloccando tutti "Una voce."

"Probabilmente capta dei segnali satellitari."disse Lionel "Saranno interferenze."

"Me lo passi?"disse Lex.

Appena lo toccò si sentì un fortissimo urlo che non aveva nulla di umano.

"Capito perché non bisogna guardare la tv?"disse Lionel "Perché poi la gente si fissa."

Si sentirono due serie di versi distinti prima del silenzio.

"Sono in due che parlano."disse Morgan.

La sera seguente Lionel Luthor uscì e vide che il cane,a cui potava il cibo,era in uno stato di massima agitazione.

Guardò verso il bosco avvolto nell'oscurità.

"Questo cane si sentirà uno scemo quando verrà fuori che è un trucco."disse Lionel tra se e se.

Lentamente entrò nel bosco e raggiunse il luogo dove c'era il simbolo sul terreno.

"Guarda che non attacca."disse Lionel "Non sperate che io racconti ai giornali o alla tv di te e di quello che fai al mio terreno.

Non diverrai famoso grazie a me."

Tornando indietro vide di sfuggita la gamba della creatura che era uscita dal contenitore pieno di liquido verde e cominciò a correre,a velocità supersonica,verso la villa.

Entrato si mise a sedere sul una sedia in cucina ed inclinò la testa verso il basso.

Lex e i bambini lo raggiunsero e lui alzò lentamente il capo.

"Va bene."disse Lionel "Accendiamo la tv."

La televisione parlava di altri simboli simili al loro "Sono comparsi poche ore fa.

Nessuno sa chi li abbia fatti o perché."

I bambini si addormentarono sul divano mentre gli altri due rimasero svegli con la tv accesa,ma senza il volume.

"Qualcuno penserà che è arrivata la fine del mondo."disse Lex.

"Sicuramente."disse Lionel.

"Pensi che sia così?"disse Lex.

"Forse."disse Lionel.

"Ma che dici?"disse Lex.

"Non è la risposta che volevi?"disse Lionel "Gli uomini si dividono in due grandi gruppi.

Quando gli capita un colpo di fortuna,alcuni ci vedono più che mera fortuna.

Lo prendono per un segno.

Come la prova che qualcuno veglia su di loro.

Per i secondi è solo un caso,con un corso di circostanze.

Scommetto che quelli del secondo gruppo guadano quei segni con molto sospetto.

Per loro questa situazione è metà e metà.

Può essere brutta e può essere bella.

Ma sono più numerosi quelli del primo gruppo.

In quei segni essi vedono il miracolo.

Quello che devi chiederti è … che tipo di persona sei?

Sei di quelli che vedono segni, che vedono miracoli, o pensi che sia solo il caso a governare il mondo?

Insomma,in poche parole, … è possibile che le coincidenze non esistano?"

"A quale gruppo appartieni?"disse Lex.

"Non ti ho mai detto le ultime parole di tua madre prima che la lasciassero morire."disse Lionel "Disse di vedere,poi disse di colpire con forza ,ricordando quando giocavo da giovane,prima di spegnersi.

Si,gli dei esistono,ma …

Non c'è nessuno che ci protegge.

Siamo soli."

Il giorno dopo la tv era stata portata in uno stanzino e Lionel raggiunse Lex.

"L'ho fatto per i bambini."disse Lex "Cominciavano a fissarsi.

Sono stato alla Casa Bianca e ho rilasciato un comunicato.

Intanto ci sono stati sviluppi importanti."Lex indicò lo schermo "Questa mattina un uccello è volato qui,poi si è fermato di colpo in aria ed è precipitato giù.

Se lo vedi sembra che abbia sbattuto contro un muro nel cielo.

L'hanno ritrovato con la testa fracassata."

Lionel uscì dalla stanza in silenzio.

Prese una valigia dove c'era un foglio con un sopra la foto di un disegno antico che raffigurava l'Arcano uscito dal contenitore.

Squillò il telefono e Lionel Luthor rispose "Pronto?"

"Signor Luthor sono poco fuori Smallville e …."disse la voce prima che la linea venisse interrotta.

"Pronto?"disse Lionel.

Luthor scese le scale della villa dove trovò Lex.

"Dove vai?" disse Lex.

"Ho rintracciato Arno Stark."disse Lionel "Credo fosse lui al telefono.

Nessuno esca da questa casa.

Nessuno."

Lionel Luthor volò verso una piccola villetta con il tetto sfondato e atterrò davanti alla casa.

Vedendo il buco enorme che c'era sul tetto si risollevò in aria e si mise a guardare l'interno.

Vide anche che c'era un'armatura di Iron Man nel giardino e che l'uomo all'interno si stava rimettendo in piedi.

L'armatura era graffiata e faceva scintille.

Lionel si avvicinò,dopo aver toccato terra "Salve,signor Stark.

Cos'è successo?"

"Mi ero scritto il suo numero per chiamarla."disse lui "Sono settimane che lo tenevo.

Quando ho visto cosa era entrato dentro quella casa … sono stato preso dal panico e ho fatto il suo numero.

Grazie per essere venuto.

Ero a fare un giro con l'armatura.

Volevo verificare in che condizioni fosse.

Non avevo visto nemmeno una macchina per la strada, nemmeno una.

Se mi fossi distratto ora sarei ancora in volo.

Invece è dovuto succedere proprio qui.

In quei dieci,quindici secondi che quella cosa passava a piedi.

Non si avvicini di nuovo alla casa.

Credo sia ancora dentro.

Io qui non ci resto un'istante di più."disse prima di volare via.

Lionel si girò verso la casa.

Lex era a guardare le tv che dava notizie Importanti "Wonder Woman è appena giunta in Brasile a causa di questo video girato durante una festa di compleanno."

Il video mostrava dei bambini che erano affacciati ad una finestra al piano terra.

"L'ho visto!"disse un bambino "

L'ho visto.

È li dietro!"

Da dietro le piante uscì l'Arcano che fece urlare i bambini non appena fu visto.

Lex emise un urlò e si coprì la bocca con la mano.

Poi si alzò e si appoggiò al muro.

Lionel era entrato nella casa e trovò un grande buco buio che dava sulla cantina.

Lionel sentì dei passi.

"Mi senti?"disse lui e i passi cessarono.

"Sono dei Vendicatori."disse lui "Non sono solo.

Ci sono tutti gli altri qui fuori.

Voglio parlare con te.

Abbiamo scoperto il trucco.

Siamo già passati a prendere altri amici tuoi.

Dimmi come ti chiami e perché l'hai fatto e avrai lo stesso trattamento degli altri.

Non finire male figliolo."

Non sentendo nulla, Lionel,dimenticando di avere la vista a raggi x,si chinò sul buco.

Uscì improvvisamente un grosso braccio simile a quello di Hulk.

La pelle del braccio era come quella di un umano,ma aveva una muscolatura imponente e delle unghie appuntite.

Anche la grandezza della mano ricordava Hulk.

Lionel fece un salto e andò contro il soffitto.

Poi si riprese e usò i raggi laser dagli occhi,sul braccio dell'avversario.

Sentì un urlo mostruoso e cominciò ad urlare anche lui, prima di volare via,sfondando la parete.

(FINE FLASHBACK)

Lionel era accucciato nell'angolo e Supergirl era senza parole.

"Non ho mai saputo cosa stesse facendo mio figlio in quel palazzo."disse Lionel "Lui ha perso la memoria.

Quella cosa si sta diffondendo ovunque."

"Il fatto che lei stia dando una spiegazione,non vuol dire che la sua storia sia vera."disse Supergirl.

"È la storia del monolito."disse lui "Manda Chloe a cercare tra le rovine di quell'edificio.

L'epidemia si diffonde e lui diventa sempre più potente."

"Ora devo andare,ma tornerò."disse lei.

"Faccia con comodo."disse Lionel "Sono più al sicuro qui dentro.

Fuori andrà sempre peggio."

"Come lo sa?"disse Supergirl.

"Una specie capisce sempre quando sta per estinguersi."disse Lionel "Gli ultimi rimasti non avranno vita facile.

Nel giro di dieci anni,forse meno,la storia della razza umana sarà solo una favola per i loro bambini.

Un mito.

Niente di più."

Supergirl uscì dalla stanza.

Durante la notte la tempesta infuriava e Lionel sentiva delle grida di dolore provenire da fuori della stanza e vedeva sui muri ombre mostruose che facevano a pezzi gli uomini presenti nell'edificio.

C'erano anche dei versi bestiali e i suono di vetri che venivano rotti.

Poi ci fu un ultimo lampo,i rumori cessarono.

Qualcosa cominciò a colpire la pota blindata danneggiandola,ma alla fine andò via.

Il mattino seguente Lionel,sentendo solo silenzio,aprì la porta,che era piena di buchi da cui colava sangue, e vide che il corridoio era deserto.

Il pavimento era pieno di fogli,le celle tutte aperte ,i mobili erano rovesciati e una lampada faceva scintille di tanto in tanto.

Mentre si avviava verso l'uscita,un'ombra passò velocemente dietro di lui,facendolo voltare lentamente.

Raggiunse l'ingresso e vide che era anch'esso deserto,con i fogli a terra e macchie di sangue ovunque.

Una radio stava ancora trasmettendo "Continueremo la trasmissione finché riusciremo a resistere.

La città è completamente deserta.

Ormai ci sono pochissimi sopravvissuti.

Per fortuna sappiamo che è solamente un episodio isolato,ma qui la situazione è critica.

Questa specie di epidemia,che porta ad omicidi di massa,è scoppiata durante la notte.

Da alcuni rapporti,piuttosto sommari,sembra che alcuni si stiano trasformando,che i loro corpi si stiano gonfiando e i loro lineamenti in qualche modo distorcendo.

Sembra tuttavia che gli omicidi di massa si stiano spostando verso l'interno,mentre l'esercito e i supereroi si stanno impegnando per fermare questa follia."

Nell'universo di Terra-2, Darkseid era in guerra con la versione parallela della Terra.

Ora il dio del male si trovava in una grande sala di pietra e si stava mettendo in ginocchio.

"Mio signore."disse lui e in quel momento apparve un ologramma di Thanos di cui era visibile solo il volto.

"C'è stato un disturbo nella magia."disse Thanos.

"Si,l'ho percepito."disse Darkseid.

"Abbiamo un nuovo arrivato."disse il titano "Un antico essere appartenente alla razza dei re d'avorio."

"Se potessimo portarlo dalla nostra parte,si rivelerebbe un potente alleato."disse il dio del male.

"Ma questo non è possibile."disse Thanos "Gli arcano sono cocciuti e testardi.

Ti ho contattato perché tu sappia che questo essere potrebbe rivelarsi un problema per i nostri piani di conquista."

"Capisco."disse Darkseid "Mi terrò pronto a un'eventuale chiamata alle armi."

"Molto bene."disse Thanos mentre il suo ologramma spariva.

Davanti al trono di Thanos c'erano:Annhillus,Apocalisse e Onslaught.

Annhillus era una divinità fatta di metallo rosso e verde.

La testa era umanoide,di colore verde.

Al posto delle orecchie aveva due piccole corna che puntavano verso l'alto.

Aveva gli occhi gialli e sottili,senza pupilla e una grossa bocca.

Il collo,il petto e la pancia erano di metallo rosso.

Fisicamente era snello.

Poco sotto il collo aveva una piccola barra gialla,incastonata nell'armatura.

Le spalle e le braccia,fino al gomito erano verdi,poi rosse fino alle mani.

Aveva due enormi ali verdi,da pipistrello,sulla schiena.

La gamba fino al ginocchio era verde e per il resto rossa.

I piedi avevano tre dita appuntite.

Onslaughr era un dio alto quattro metri.

Era ricoperto da un'armatura rossa e viola,molto aderente al corpo.

La testa era coperta da un elmetto a cupola che ricopriva anche i lati della faccia.

Aveva la pelle biancastra,con gli occhi gialli e la bocca,senza labbra e piena di denti appuntiti.

La parte dell'elmo più vicina al volto era viola mentre il resto rosso.

L'armatura sul petto era rossa,con una luce viola al centro.

Sulle spalle aveva delle grosse punte viola,simili ad ali.

Le braccia,con una muscolatura scolpita,erano coperti da un'armatura rossa e aveva una placca di metallo viola e appuntita sulla parte superiore dell'avambraccio.

Le mani erano ricoperte dall'armatura rossa,fino a metà delle dita appuntite,mentre la parte finale era viola.

Intorno alla vita aveva delle placche viola,le gambe avevano l'armatura rossa escluse le ginocchia e gli stivali,viola,che iniziavano a metà polpaccio.

Apocalisse era un dio egiziano.

Era alto quasi due metri,indossava un armatura blu che lo copriva dal collo ai piedi.

Il cranio era fuso con due placche di metallo ed aveva la pelle grigia.

L'armatura,sulle braccia, era molto aderente e dai gomiti partivano due tubi che arrivavano alla schiena.

La notte seguente sui palazzi di Manhattan,c'era un forte temporale con lampi e tuoni.

Superboy era su un terrazzo,con il suo costume addosso e la pioggia gli colava via dalla pelle senza bagnarlo.

In un vicolo c'era la creatura vista da Lionel Luthor.

Era alto due metri,con una muscolatura imponente.

Le mani,monto grandi,avevano grosse unghie appuntite.

La pelle del corpo era uguale a quella umana,ma la testa,calva, era verde insieme a metà del collo.

Sulla fronte aveva due piccole corna,ricurve all'indietro, con altre due,ancora più piccole.

Aveva i canini molto appuntiti e la pupilla, degli occhi, rossa.

Sul suo corpo, si materializzò un largo mantello viola che lo copriva dal collo fino ai piedi,che avevano anch'essi le unghie lunghe.

Il giorno seguente,una scuola,nella periferia della città,venne pesantemente attaccata.

Un'esplosione danneggiò la parte superiore dell'edificio e tutti gli studenti si precipitarono fuori.

Superboy accorse,correndo a velocità luce e con un salto entrò nella struttura,attraverso una finestra del secondo piano.

"C'è qualcuno?"disse lui e dal fumo uscì la creatura che aveva anche un cappuccio viola,fuso con il mantello pieno di buchi.

L'essere lanciò una palla di fuoco dalle sue mani,ma il colpo fu evitato.

Con un pugno,Superboy lo mandò contro una parete.

"È più forte di quello che pensavo."pensò lui guardandosi il pugno con cui l'aveva colpito.

La creatura lanciò un'altra sfera infuocata che fu evitata.

Superboy lo raggiunse,lo sollevò e lo gettò a terra, ma la creatura,rialzatasi,lo prese ed entrambi uscirono dalla scuola sfondando un muro e finendo nel cortile.

Il mostro spiccò il volo e portò Superboy con se.

L'essere si fermò a centinaia di metri da terra.

"Chi diavolo sei?"disse Superboy prima di essere scagliato verso il terreno.

Non sapendo volare si schiantò sul tetto di un palazzo di venti piani e li trapassò tutti finendo a terra.

La creatura,sospesa a mezz'aria,si voltò e guardò di nuovo la scuola attaccata.

Superboy fece un salto e lo colpi alla schiena, con i piedi,poi lo afferrò per il mantello tirandogli giù il cappuccio e lo colpì al volto "Lasciami essere chiaro.

Tu non tornerai in quella scuola e non ricomincerai a …"disse lui,ma la mano del mostro gli afferrò la faccia e lo tirò su un altro tetto,dove atterrò anche lui.

In quel momento arrivarono due elicotteri militari e il mostro saltò sul ponte di Brooklyn.

Lui lo raggiunse e gli afferrò entrambe le mani,all'altezza dei polsi.

Le mani della creatura erano piene di fiamme.

In quel momento la mitragliatrice degli elicotteri aprì il fuoco e l'essere finì nel fiume.

Chloe intanto era a Star City e fronteggiava il Dottor Manhattan.

Entrambi erano in mezzo alla strada.

"Levati di mezzo."disse lei.

"Sai che non posso lasciartelo fare."disse il Dottor Manhattan con un tono privo di emozioni,mentre intorno a lui l'asfalto si crepava e i sassi si sollevavano a mezz'aria.

L'uomo di anti-materia lanciò una scarica elettrica dalla sua mano che centrò Chole in pieno petto,la mando contro un palazzo,che venne trapassato e poi ricadde sul tetto di un palazzo più basso.

Il Dottor Manhattan apparve davanti a lei,sospeso in aria.

Solargirl si era rialzata subito "Questo è tutto quello che sai fare?"disse colpendo l'avversario con i raggi laser che le uscivano dagli occhi.

"Ti sei messa contro gli Stati Uniti d'America."disse lui.

"Io non sono una servetta del governo come te."disse lei, liberando dalla mano destra un raggio azzurro misto a scariche elettriche.

Volò verso l'avversario con gli occhi che emanavano una luce rossa "Un'altra differenza tra noi due.

Vista calorifica!"disse colpendolo con un pugno.

Lui trapassò un palazzo e si schiantò in strada.

Si rialzò dopo poco.

Lui le diede un pugno,dopo che lei si era abbassata al livello della strada,mandandola contro un muro,ma Chloe si riprese subito.

"I suoi poteri."disse il Dottor Manhattan "Sono incredibili!"

La sera seguente,nel centro di New York,c'era Thundra che saltava di tetto in tetto alla ricerca dell'essere che aveva attaccato Superboy.

Lo vide sul terrazzo di un palazzo e atterrò immediatamente.

La creatura ora aveva l'intero corpo verde,il vestito viola ed il cappuccio non erano più sfilacciati.

Aveva gli occhi completamente rossi,ma le pupille erano ancora visibili.

Lei atterrò sul tetto vicino a lui.

"Ascoltami molto attentamente."disse lei "Io ho l'ordine di portarti con me,con o senza il tuo permesso."

L'essere sorrise.

"Lo sai almeno quello che stati facendo?"disse lei "Lo sai in che epoca ti trovi e perché fai tutto questo?"

"Circoli."disse l'essere con voce inumana "Circoli di vita.

Circoli di morte.

Circoli di inferno.

Circoli di tormento."

"Ma cosa stai dicendo?"disse lei "Mi sa che tutti quegli anni a dormire ti hanno reso matto come un cavallo."

"Ma imparerai."disse lui "Imparerete tutti a servire l'Arcano."

"Vedo che continui con la tua discesa nella follia."disse lei "Mettiamo le cose in chiaro.

Questo pianeta è pieno di super esseri e alcuni dei.

Ti combatteremo finché non riuscirai più a muoverti."

"Imparerete."disse lui saltando dal tetto e prendendo al volo una studentessa che urlava mentre veniva trascinata verso l'alto.

"No."disse Thundra.

L'essere volò fino al ponte di Brooklyn.

Thundra lo raggiunse facendo degli enormi salti "Perché fai questo?"

"La prego,mi aiuti!"disse la ragazza terrorizzata.

"Circoli."disse l'essere "Morirete tutti."disse lanciando la ragazza dal ponte.

Thundra si lanciò per salvarla e riuscì a prenderla.

Arrivarono sue elicotteri militari che aprirono il fuoco delle mitragliatrici sulla creatura.

L'essere si chinò e dalla bocca gli uscì del sangue giallo,mentre la mano destra si riempiva di fiamme.

Thundra ritornò e lo colpì al volto facendolo cadere a terra e cominciò a colpirlo pesantemente "Non so cosa tu sia,ma sei proprio un pazzo con tanto di certificato.

Lurido bastardo!

Non se altro che un concentrato di odio è …"

L'essere la afferrò al collo e la lanciò via dal ponte,mentre un elicottero lo centrò con un missile.

L'essere volò via e si schiantò dentro un edificio,vuoto.

La creatura si tolse il mantello e poi la sua muscolatura aumento fino a diventare simile a quella d Hulk,le orecchie si appuntirono e anche le due corna sopra la fronte si allungarono.

La pupilla scomparve completamente.

Sulla schiena,sui gomiti e sugli avambracci apparvero delle piccole punte verdi.

Thundra era di fronte a lui "Non andrai in nessun posto."

L'essere le saltò addosso e lei gli diede un pugno al mento che lo fece finire a terra.

L'essere le afferrò la gamba destra e la tirò contro una parete,poi la riprese e cercò di strangolarla.

Superboy arrivò sul posto e conficcò nella schiena del mostro un palo di metallo appuntito.

Dalla schiena dell'essere ci fu un grosso getto di sangue giallo,le braccia e il corpo della creatura si deformarono e si riempirono di bubboni,mentre il sangue giallo gli usciva dalla bocca.

L'essere cadde a terra.

L'Arcano era in una dimensione dove non c'era nulla,ma solo una serie di colori che si muovevano vorticosamente.

Era seduto,con le gambe incrociate su un pezzo di roccia piatto che aveva creato lui.

In quel momento alzò la testa e poi si udì una voce femminile "Che succede,arcano?"

"Un mio servo è stato ferito."disse il mostro.

"Ciò non importa."disse la voce "Ciò che conta è richiamare l'altro."

Chloe,che indossava il costume,era su un terrazzo di Star City e parlava con Madame Xanadu che indossava lo stesso vestito viola di quando era stata rapita dal Sindacato del Crimine.

"Non so darti una spiegazione,ma qui la situazione è grave."disse la maga "Ogni essere magico sta avvertendo una specie di anomalia nella magia.

Anche gli dei l'anno sentita.

E questo vuol dire che se non ci sbrighiamo,questo richiamo malefico trasformerà la Terra in una discarica per mostri fuori di testa."

"Lo so."disse Chloe "I due Thor sono in massima allerta e lo stesso vale per Wonder Woman ed Ercole.

Wonder Girl è ancora priva di coscienza e non può dirci ciò che ha scoperto e che l'ha sicuramente sconvolta."

"Lo immaginavo."disse Xanadu "Bisogna agire subito.

Ho convocato Zatanna nel mio negozio.

Ci metteremo a fare incantesimi immediatamente."

"Purtroppo su questo non vi posso aiutare."disse Solargirl "I miei poteri sono magici,ma non conosco le formule per gli incantesimi,ne come usarle."

"Forse un giorno ti insegnerò,ma ora non c'è tempo da perdere."disse Xanadu "Mi raccomando state allerta."

"Certamente."disse Chloe mentre l'altra scomparve in un lampo viola.

Si materializzò all'interno della stanza dove faceva le sedute spiritiche.

Seduta al tavolo dove c'era anche Zatanna.

"Ben arrivata."disse Zatanna stringendole la mano.

Zatanna aveva con se un libro di incantesimi che aprì.

L'oggetto si illuminò leggermente di luce gialla,mentre Xanadu prese una pietra rossa da cui uscì una luce dello stesso colore.

"Cominciamo."disse Zatanna.

"Hai fatto l'incantesimo per avere l'auto-sostentamento?"disse Xanadu "Potremmo stare qui per giorni."

"Si,certamente."disse Zatanna.

Un altro dei raggi energetici,che era stato lanciato dall'Arcano verso il cielo, atterrò a Central Park provocando un piccolo cratere da cui fuoriuscì un piccolo essere semiliquido di colore viola,che strisciando lentamente si aggrappò alla targhetta di un motorino.

Il proprietario arrivò poco dopo,lo mise in moto ed andò via.

Superboy era su un tetto a parlare con Thundra.

"Mai vista una cosa così."disse lei "Eppure è da parecchio che faccio questo lavoro.

Tu invece.

La tua conoscenza aliena ci è d'aiuto?"

"No,ma non credo fosse un alieno."disse Superboy "Quando mi ha afferrato ho come visto una sequenza di immagini,ma non ricordo bene di cosa si trattava."

"Di male in peggio."disse lei un po' scossa "Beh se …"

In quel momento dalla trasmittente nell'orecchio di Thundra si sentì la voce di She-Hulk "Thundra,ho bisogno di assistenza.

C'è stata una strage.

Cinque o sei persone."

"Non è possibile."disse lei "L'abbiamo fermato."

"È successo mentre stavate combattendo."disse la voce.

"Mi stai dicendo che non era uno solo?"disse Thundra.

"Credo proprio di no."disse She-Hulk.

"D'accordo."disse lei "Arrivo."

"Non è finita."disse Superboy.

"Già,ma di questo ce ne occupiamo noi."disse lei "Tu resta per le strade e se ne vedi un altro… non metterti a fare conversazione."

"Su questo puoi giurarci."disse Superboy.

"Mi sa che questa sarà una notte molto lunga."disse Thundra.

Superboy saltava da un tetto all'altro quando si fermò su un palazzo.

Il piccolo essere viola gli cadde sulla mano.

Malgrado gli sforzi di Superboy di toglierlo,la creatura cominciava ad espandersi aderendo al suo corpo.

Alla fine il ragazzo venne ricoperto completamente da una tuta aderente viola.

L'ibrido alieno cadde a terra e la creatura formò un bozzolo viola intorno a lui da cui usciva del fumo viola.

Dopo venti minuti il braccio di Superboy,ricoperto dal mostro,ruppe la parete del guscio ed uscì fuori.

Superboy era completamente ricoperto dal liquame aderente.

I suoi capelli non si vedevano più, aveva due grossi occhi bianchi che ricoprivano buona parte del volto,aveva il naso appena accennato ed era privo di bocca.

Un altro raggio di energia dell'Arcano entrò dalla finestra di un grattacielo e raggiunse un uomo che era in un laboratorio.

Le vetrate del piano esplosero immediatamente.

L'uomo era stato trasformato in una creatura mostruosa.

Era alto tre metri,aveva la pelle rossa,una muscolatura molto sviluppata,lunghi capelli biondi,occhi verdi senza pupilla,un naso piccolo,una grossa bocca senza labbra,piena di denti appuntiti e allineati e delle orecchie leggermente appuntite.

Le mani avevano le unghie molto lunghe ed appuntite,fuse con le dita.

Lo stesso valeva per i piedi.

La creatura si muoveva a quattro zampe,poi si alzo su due e spicco il volo.

Intanto l'essere che aveva posseduto Superboy stava volando per la città.

Vide Thundra che stava saltando da un tetto all'altro.

Le volò contro immediatamente e le fece trapassare diversi palazzi e poi la gettò a terra.

Le persone incominciarono a fuggire in diverse direzioni.

"Bene."disse Thundra rialzandosi "Stai per subire il più grosso pestaggio della tua vita."disse dandogli un pugno e mandandolo contro una macchina.

Lui le volò contro e ed entrambi trapassarono un camion.

Thundra gli diede un calcio al petto e si rimise in piedi.

Lei gli ferrò un pugno al mento,ma lui le mise le mani intorno al collo.

In quel momento la creatura si trasformò.

La sua muscolatura divenne simile a quella di Hulk e divenne alto tre metri.

Si formò un muso leggermente allungato e una bocca gigantesca, piena di denti appuntiti molto lunghi.

Dal labbro superiore a quello inferiore c'era una specie di linea viola che arrivava da una parte all'altra della bocca in entrambi i lati.

Aveva una lingua molto lunga che uscì subito fuori dalla bocca, che aveva il fondo chiuso.

"Spiacente."disse Thundra mettendogli una mano sulla gola "Non sei il mio tipo."

In quel momento Superboy riprese il controllo e la mano del mostro afferrò l'enorme mandibola fino ad aprirla a tal punto da rompere il fondo della bocca e da mostrare il volto del ragazzo "Thundra scappa!"

"Ma cosa?!"disse lei quasi paralizzata.

Altri due esseri apparvero in strada.

Uno era alto sette metri e aveva la pelle arancione,muscolatura enorme sulle braccia e il petto,mentre aveva le gambe sottili e i piedi da cane.

La testa,calva,aveva due corna rivolte verso l'alto e una bocca piena di denti appuntiti.

L'altro era di sei metri e sembrava un lupo mannaro con il pelo rosso e le orecchie molto appuntite e sottili,quasi come fossero due corna.

Lex e Lione atterrarono sul posto.

"Colpisci forte."disse Lionel "Lex."

Luthor si volto vero il padre.

"Colpisci forte."disse Lionel.

Zatanna era con l'altra maga a fare incantesimi "Che ciò che tenta di invadere questo mondo rimanga lontano."

L'arcano era nella sua dimensione,ma ora sotto di lui c'era anche un pavimento fatto di figure esagonali viola incastonate.

"NO!"disse l'arcano che con un gesto fece si che quelle figure si misero intorno a lui,formando una sfera,molto grande.

"Devo uscire subito di qui."disse lui e da una di quelle figure si allungò una specie di tunnel con una figura di otto lati con sopra i simboli magici.

"Basterà una semplice combinazione."disse lui,ma la combinazione non aprì il portale.

"Negato?"disse lui,mentre si materializzava un altro tunnel.

Le due maghe cominciarono a sentire delle urla nella loro stanza "NO!

NO!

NO!"

"Negato?"disse l'Arcano che aveva vicino diversi tunnel e faceva molte combinazioni contemporaneamente "Ma come negato?

Chi è che osa contrastarmi?

La pagherà,non appena uscirò di qui."

"Non posso farti uscire."disse una voce femminile.

L'Arcano si girò "Sei stata tu a fare questo?"

"Si."disse la voce di Zatanna.

"La tua resistenza alla mia volontà mi ha stancato."disse lui "VAI VIA!"

Zatanna avvertì un forte dolore alla testa.

L'essere riprese a fare combinazioni "E così mi costringe a giocare la partita finale.

O trovo il modo di uscire o resterò qui.

Ma non sarà questo il mio destino.

Ho ancora molte cosa da fare.

Milioni di persona da controllare.

Un pianeta intero da distruggere.

Deve esserci rimasta una via di uscita.

Fatemi passare!"finalmente il tunnel si aprì e l'Arcano vide le immagini delle due maghe "Due streghe."disse e cominciò a ridere prima di diventare una polvere dorata,che si infilò nel tunnel e riapparve sulla Terra ricomponendo il suo corpo.

In un luogo vicino apparve il Dottor Manhattan "Che sta succedendo?"disse sollevandosi a mezz'aria.

L'Arcano gli volò contro e gli diede un pugno al viso urlando di rabbia,poi lo superò,urlò ancora e gli diede una ginocchiata.

In Dottor Manhattan si materializzò a molti metri di altezza,volò verso il basso e diede una testata all'Arcano che finì in un cratere,mentre il nemico atterrò accanto.

L'arcano si rialzò e l'avversario lanciò,dalla mano destra,una sfera arancione,che il mostro colpì e fece schiantare nel terreno,provocando un'esplosione.

Il Dottor Manhattan si sollevò in aria e,alzando le braccia verso il cielo,creò una grossa sfera di energia arancione.

L'arcano era a terra e,dopo aver unito i suoi polsi,creò una sfera azzurra,tra i palmi delle mani.

Il Dottorn Manhattan lanciò la sfera e l'arcano lanciò il raggio che impedì alla sfera di arrivare a terra.

Il raggio dell'Arcano aumentò di potenza e la sfera comincio ad andare verso l'alto.

Il Dotton Manhattan fu colpito e il raggio,mandò sia lui che la sfera in orbita,trapassando la Luna e tagliandola in due.

Tutto il mondo vide il satellite che veniva diviso in due parti.

Solargirl volò subito nello spazio e,allungando la mano,ricompose le due parti della Luna.

L'arcano era sulla terra,in mezzo ad un deserto,sospeso a mezz'aria e parlava con un altro mostro,che era vicino a lui.

La creatura era alta quattro metri,aveva la pelle marrone e il corpo snello.

Il mento e la bocca erano allungati verso il basso e gli occhi avevano la pupilla marrone.

La testa era leggermente allungata e calva,con le tempie scavate.

La bocca era piena di denti appuntiti.

Aveva quattro braccia attaccate sulle spalle,e i piedi erano simili a quelli di un cane,ma senza dita.

"Risveglialo."disse l'Arcano.

"Si,mio signore."disse il mostro volando via.

Dietro l'Arcano si aprì un portale di luce rettangolare.

"Padrona ..."disse l'Arcano mettendo la mano dentro il portale di luce "Vieni alla libertà."

Chloe volò contro l'Arcano e lo trascinò via,mentre il portale si chiudeva.

Lei fu colpita più volte,mentre era in volo,dai pugni del nemico e alla fine rispose colpendolo,mentre sorvolavano dei campi di grano.

Chloe lanciò una sfera dalla sua mano,che colpì in bersaglio dopo che si era schiantato a terra,provocando un'esplosione.

L'essere uscì dal cratere camminando e Solargirl,volandogli contro,lo afferrò e lo trascinò via.

Mentre volava,trapassò una fabbrica,poi si abbassò facendo strusciare l'avversario a terra,lasciando una scia e cominciò a colpirlo al volto.

"Hai causato abbastanza danni al questo mondo!"disse Choe,che senza saperlo stava volando verso Smallville.

Trapasso un negozio e finì contro un distributore di benzina che esplose.

Lei strusciò verso terra.

L'arcano si rialzò per primo,ma poi cominciò a sentire tutti i suoni della zona,nella sua testa,contemporaneamente.

"Che cosa mi hai fatto?"disse lui.

"Mi è impossibile controllare la tua mente,così ti sto dando un piccolo assaggio dei miei poteri."disse Solargirl "La dea me ne ha concessi alcuni,basandosi su quelli che aveva mio marito."

L'Arcano cadde a terra,mettendosi una mano sulla testa.

"Lei mi ha dato subito la capacità di controllare i miei poteri."disse Chloe"Se non si ha il giusto controllo,ti arrivano tutti i suoni insieme.

E fa male.

Vero?"

L'Arcano puntò la mano destra contro di lei e dal suo palmo uscì un raggio rosso che la colpì e la mandò contro un auto.

Chloe si rialzò e l'Arcano anche.

"Entrate nella vostre case."disse Chloe alla gente "Non è sicuro qui."

Dietro di lei c'erano due aerei militari che aprirono il fuoco.

Solargirl,con uno scatto di gambe,volò via,mentre l'Arcano fu centrato in pieno,ma non si mosse minimamente.

Spiccò un salto verso il secondo aereo,ma Solargirl lo afferrò,mentre era in volo.

Lei si prese un calcio e perforò la parete di un ristorante ad un piano solo.

Si rialzò e vide un suo compagno di scuola,tra le persone.

Fu colpita al petto dal mostro e mandata contro una parete.

Lei si rialzò e cose contro il nemico a super-velocità,ma l'Arcano la evitò facilmente.

"Sei lenta,prediletta della dea."disse l'Arcano "E sei insicura."

Chloe sferrò una serie di pugni che furono parati e il nemico la colpì al volto,mandandola contro una parete.

"La tua dea non ti ha concesso molta della sua forza."disse l'Arcano,mentre Chloe era in ginocchio "Il fatto che tu possegga un senso di moralità e io no,mi da un vantaggio."

Chloe gli volò contro,ma lui la afferrò alla gola,sollevandola da terra, e la gettò verso il basso,colpendola al volto.

Poi la prese e la scagliò fuori della struttura,facendola finire dentro la banca del paese.

Andò contro la gigantesca cassaforte che fu danneggiata.

L'Arcano le atterrò davanti,trapassando il soffitto "E chi ha più vantaggio vince sempre."

"Non è detto."disse Chloe che spiccò il volo,afferrando il nemico.

I due trapassarono la parete e finirono in un camion,poi l'Arcano fu sbalzato fuori e trapassò la banca finendo sulla strada parallela.

Chloe spiccò il volo e cercò di atterrare sull'avversario,che si scansò.

Lei gli volò contro,ma lui la evitò e gli afferrò le gambe sbattendola a terra e facendo un grosso buco nell'asfalto,poi la sollevò e la gettò ancora,per poi finirla con un calcio che la mando a dieci metri di distanza.

Chloe si girò verso il nemico e tentò di rialzarsi,ma l'Arcano le saltò addosso e i due strusciarono lungo la strada provocando un cratere.

L'Arcano si alzò e chinandosi le diede un pugno,poi lei evitò di essere schiacciata dal suo piede.

L'avversario si chinò e lei lo afferrò alla gola,facendogli sbattere la testa sull'asfalto,lui si rialzò e sferrò un pugno,che fu evitato.

Chloe lo colpì al fianco e lo afferrò alla gola,volando verso l'alto,ma l'Arcano la spinse a terra

I due provocarono una scia sul terreno.

L'Arcano alzò entrambe le braccia e tentò di colpire Chloe che evitò il colpo,poi le mise la mano sinistra sul viso e con l'altra cercò di sferrare un pugno,ma Chloe gli bloccò il braccio con il suo.

Dagli occhi di Solargirl uscirono dei raggi rossi che colpirono l'avversario al viso e al petto,facendolo indietreggiare.

Chloe si rialzò e si voltò vedendo un elicottero militare.

Le mitragliatrici dell'elicottero colpirono entrambi.

L'Arcano lanciò un furgone contro l'elicottero,tranciando la coda del mezzo.

Chloe afferrò il mezzo,mentre cadeva, e lo pose a terra,poi si volto per essere colpita la volto dal mostro e mandata a molti metri di distanza.

Solargirl gli volò contro e,restando a mezz'aria,lo colpì al volto con due pugni,poi il nemico le afferrò entrambe le mani,si sollevò a mezz'aria e la scagliò a terra,provocando un cratere.

Chloe si spostò appena in tempo,perché l'Arcano aveva tentato di atterrarle addosso.

Durante il loro scontro i militari aprivano il fuoco colpendolo entrambi con i proiettili.

Restando sospesa da terra,Chloe lo colpì diverse volte al viso,poi lo afferrò alla gola sollevandolo in aria e ,con un pugno,lo mandò contro un vagone di un treno,che esplose.

Nell'Oceano Pacifico c'era l'altro mostro,che aveva in mano una sfera di luce arancione ed era davanti ad una fossa oceanica.

Gettò la sfera nel crepaccio.

Poco tempo dopo dall'abisso uscì un gigantesco raggio rosso che uscì dal mare e raggiunse le nubi.

Dal crepaccio emerse un enorme mostro.

Il mostro era alto circa centocinquanta metri, quadrupede con la coda lunga terminante con una tri-forcella.

Gli arti superiori ,molto secchi,erano molto più lunghi rispetto agli altri due, che terminavano in una mano multi-dita che possono piegarsi all'indietro, in modo che la creatura può camminare con le dita.

Le gambe a doppio snodo alla turca erano abbastanza potenti per supportare la massa della creatura, e gli permettevano di muoversi in tempi relativamente brevi per un mostro delle sue dimensioni.

Ciascuno dei suoi piedi è circa le dimensioni di un autobus .

La creatura aveva la pelle grigia che presenta un pallore bianco.

La sua testa era allungata, e aveva due occhi completamente neri.

La sua faccia assomiglia a quella di un piranha.

C'erano una serie di sacche membranose su entrambi i lati della testa dietro gli occhi, che si gonfiano e si sgonfiano.

All'altezza della vita aveva altre due braccia flaccide che teneva ripiegate.

Chloe avvertì qualcosa e scese a terra.

Non si accorse però che l'Arcano le aveva lanciato contro un vagone del treno che la centrò in pieno,mandandola dentro un edificio.

Ormai era notte fonda e nei sotterranei della Watchtower c'era il bozzolo di Annie.

Dal cristallo cominciarono ad uscire dei lampi e l'involucro cominciò e sciogliersi.

In pochi secondi Annie era di nuovo sveglia e aveva una luce blu elettrica che le usciva dagli occhi.

Intorno al corpo aveva un fuoco nero,da cui partivano i lampi.

Allungando la mano verso una delle lampade,sul soffitto,divenne di elettricità e il pochi secondi raggiunse il cielo sempre sotto forma di un fulmine e atterrò su un'isola in mezzo all'oceano,provocando un grosso cratere.

All'interno prese al forma del gigante femminile e cominciò ad ingrandire quella forma fino ad arrivare alle stesse dimensioni del nemico.

Poi cominciò a camminare in mare,restando sempre con metà del busto fuori dall'acqua.

Una barca vide che,sul radar,c'era un oggetto in avvicinamento.

"Guardi quell'isola,signore."disse un uomo al comandante "Sembra si stia avvicinando."

Il comandante andò fuori a vedere e la creatura emerse dall'acqua e ruggì.

Il gigante dalle fattezze femminili apparve dall'altra parte e prese in mano la barca.

Annie evitò un'artigliata del mostro e si voltò,rimettendo in acqua la barca,che si allontanò velocemente.

Il mostro le si avventò contro e Annie gli sferrò un pugno al viso e poi un secondo colpo alla testa,facendogli finire il volto in acqua.

Annie alzò entrambe le braccia verso l'alto e colpì l'essere.

Il mostro uscì fuori dall'acqua ruggendo e le saltò addosso.

Annie si riparò con il braccio sinistro che fu morso all'altezza del polso,ma la sua pelle corazzata era troppo dura.

Il gigante femmina si liberò la mano e afferrò la testa del mostro.

Nell'altra mano apparve una sfera azzurra e Annie la lanciò alla pancia del mostro seguita da altre due.

La creatura ruggì e cadde in acqua.

La creatura riemerse e colpì l'avversaria al volto con gli artigli,poi cercò di morderle la faccia,ma Annie gli afferrò il collo.

Nella sua mano destra apparve una sfera azzurra,ma la creatura le afferrò il braccio e le diede una testata alla spalla,facendole fare alcuni passi indietro.

Il mostro le saltò addosso,mettendole una zampa sul volto,ma le unghie non riuscirono a bucarle la pelle.

Il mostro la spinse contro un blocco di ghiaccio che si trovava dietro di lei.

Annie gli mise la mano sul petto e da essa tirò fuori un raggio,che fece urlare di dolore il mostro.

Il corpo del gigante femminile si illuminò di luce azzurra e ci fu una grossa onda d'urto.

La creatura cadde in acqua.

Annie afferrò il mosto e gli diede quattro pugni al viso,poi usò i raggi laser dei suoi occhi.

La creatura si smaterializzò.

Annie guardò il cielo e spiccò il volo.

Annie atterrò vicino a Hong Kong mettendosi in mare davanti alla città.

La creatura sbucò dall'acqua e le diede una codata,mandandola in acqua.

Annie si rialzò e si mise a colpire la creatura al ventre e al viso.

Il mostro le afferrò entrambe le mani.

Il gigante femmina si sollevò dal suolo,ruotò su se stessa e scagliò la creatura in aria.

Il mostro si stava rialzando quando Annie gli saltò addosso colpendolo al collo,con il gomito.

Gli mise un braccio intorno al collo e con l'altro cominciò a colpire il muso.

La creatura gli diede una spallata mandandola in acqua.

Lei si rialzò e la creatura le diede una codata e poi la colpì al volto,con un raggio rosso uscito dalla sua bocca.

Il mostro le saltò sulle spalle e iniziò a colpirle la testa,ma lei lo afferrò e lo tirò giù.

La creatura si rialzò e fu colpita al volto,poi Annie le tenne ferma la testa e gli diede un pugno.

Successivamente la creatura si rialzò e Annie gli diede un colpo al mento,facendolo cadere e poi lo colpì alla testa.

Lei lo afferrò con entrambe le mani,sollevandolo,e lo scagliò in acqua.

Il corpo del mostro gigante di illuminò di luce rossa e ci furono una serie di onde d'urto che fecero indietreggiare Annie.

La creatura caricò in avanti e Annie lo afferrò e lo voltò di spalle e gli prese a pugni la gobba che aveva sulla schiena.

Il mostro si voltò e la abbracciò con entrambe le zampe,sollevandola e tirandola verso la città.

Atterrando spezzò in due un ponte e rotolò tra i container.

Il mostro arrivò a terra e schiacciò un camion con la zampa posteriore,poi cominciò a correre contro la nemica.

Il gigante dalle fattezze femminili gli corse in contro,spiccò un salto e,atterrando,lo colpi alla testa con il braccio destro.

Poi afferrò il cranio della creatura con la mano sinistra e lo colpì alla testa e al mento.

Preparò un altro pugno e la mano si illuminò di luce bianca.

Colpì il mostro sulla parte frontale del muso,provocando una forte onda d'urto,facendolo indietreggiare.

La creatura afferrò una gru e colpì la nemica due volte,facendola cadere.

Annie afferrò ,in entrambe le mani,due container e li usò per colpire il mostro,prima con un braccio solo e poi con entrambe le mani,distruggendo i container e in fine gli diede una manata al viso,facendolo cadere.

Il gigante femmina si mosse a super-velocità e mise entrambe le mani sotto le ascelle del mostro,sollevandolo e gettandolo a terra.

La creatura caricò in avanti e trascinò Annie,facendole distruggere intere file di container.

La mano destra di Annie si illuminò di luce rossa e cominciò a lanciare delle sfere di energia rossa sul fianco del mostro.

Annie si sollevò in aria,ma la creatura le diede un colpo.

Il mostro cadde nella città cominciando a devastare i palazzi.

Annie lo raggiunse,portandosi dietro una nave che usò come una mazza,colpendo al volto la creatura per tre volte e mandandogli la testa dentro i palazzi vicini.

Il mostro afferrò la nave e la scagliò via,danneggiando la strada e i palazzi.

La creatura usò il raggio,che usciva dalla bocca,per colpire l'avversaria,che volò via e si schiantò a terra,strusciando.

Il mostro si allontanò tra i palazzi inseguito da Annie.

La creatura scomparve e il gigante femmina cominciò a camminare tra i palazzi.

Il mostro sbucò da un palazzo,trapassandolo e afferrò l'avversaria,mandandola contro un altro grattacielo,che restò pesantemente danneggiato.

Annie si girò e colpì la creatura al volto due volte,poi il mostro la spinse contro il palazzo danneggiato di nuovo,poi con una mano la mandò contro un altro edificio e cominciò a spingere,così entrambi trapassarono il grattacielo.

Il gigante dalle fattezze femminili trapassò un altro edificio e poi cadde a terra e si rialzò facendo una capriola.

La creatura lanciò il raggio rosso dalla sua bocca,ma lei lo evitò.

Il raggio trapassò un edificio.

La creatura aprì nuovamente la bocca e Annie ci infilò il pugno dentro.

Cercò di dargli un pugno con l'altra mano,ma la creatura attorcigliò la sua coda intorno all'arto.

Dal braccio di Annie cominciò ad uscire del fuoco nero che ustionò la pelle della creatura,mentre con l'altra mano lanciò un raggio rosso nella bocca del mostro.

La creatura le saltò addosso,facendola cadere e afferrandola con entrambe le zampe.

Il mostro gigante cominciò a volare,trascinandola con se e mandò Annie contro il tetto di due edifici,devastando la loro cima.

Il mostro cominciò a volare uscendo dall'orbita terrestre.

Il gigante femmina materializzò una gigantesca spada di fuoco nero e ferì il fianco del mostro.

Dalla ferita uscì una luce bianca.

La creatura la lasciò e la colpi con il raggio,uscito dalla bocca e la mandò verso il basso.

Annie si girò verso terra e,invece di arrestare al caduta,atterrò dentro uno stadio che fu distrutto da un'onda d'urto che raggiunse anche le strade.

Chloe era su una costa dell'India.

Solargirl era a terra,e veniva colpita dal raggio rosso dell'Arcano,che era sospeso a centinaia di metri di altezza.

Chloe di rialzò,mentre il raggio ,che la colpiva,stava spianando la zona.

Solargirl guardò verso l'alto e spiccò il volo con entrambe le braccia verso l'alto e i pugni chiusi.

La ragazza emise un forte urlo e colpi l'Arcano,provocando una grossa onda d'urto.

Poi lo afferrò alla gola e stava per sferrare un pugno,ma il nemico provocò una grossa esplosione,dal suo corpo.

Chloe si schiantò a terra,con il volto in avanti e il mantello le copriva la testa.

In quel momento,mentre lei era ancora a terra,il gigante femmina atterrò e si mise in ginocchio accanto a lei.

Annie ,con la mano sinistra, tolse il mantello dalla testa di Chloe,che si mise in ginocchio lentamente e la guardò.

Il gigante dalle fattezze femminili aveva in faccia un sorriso appena visibile.

Passarono alcuni secondi di silenzio,poi Annie,lasciò il mantello, si alzò e corse via per poi spiccare il volo e tuffarsi nell'oceano,a chilometri di distanza.

"Non mi ha colpita."pensò Chloe sconvolta "Si è limitata a togliermi il mantello dalla testa come se …

Come se volesse guardarmi la faccia."

Annie era ormai sul fondo dell'oceano e camminava verso la fossa oceanica,che aveva intorno dei piccoli vulcani marini,in attività.

Chloe e l'Arcano erano sospesi a mezz'aria,a Central City.

Solargirl aveva un'aura azzurra introno al corpo e l'Arcano emanava una luce rossa.

Entrambi volarono l'uno contro l'altro.

L'impatto mandò in frantumi i vetri dei grattacieli intorno.

Chloe aveva le dita,di entrambe le braccia,incrociate con le dita del nemico e i due rimasero a spingersi a mezz'aria.

Dall'Arcano partì un raggio rosso,diretto sia verso l'alto che verso il basso.

Appena il raggio colpì terra,decine di macchine furono alzate e poi scaraventate verso il basso.

Il raggio cominciò a distruggere il suolo e a danneggiare i palazzi intorno.

"NO!"disse Chloe "Li sotto è pieno di gente!"

"Vite senza valore."disse l'Arcano.

Gli aerei dell'esercito si stavano avvicinando e lanciavano dei missili che venivano deviati dall'energia.

Bruce Wayne atterrò con l'elicottero,vicino ad un molo e vide il raggio provenire dal centro della megalopoli.

Diversi palazzi cominciavano a cadere,mentre gli aerei andavano fuori controllo e si schiantavano sui palazzi esplodendo.

Bruce entrò in una macchina,mentre alcuni aerei si schiantavano anche vicino al molo,devastando un'autostrada.

Mentre guidava,la strada davanti a lui fu colpita da un altro aereo che esplose,così dovette girare l'auto e tentare per un altra strada.

Vide che la strada davanti a lui si stava riempiendo di polvere e l'asfalto di stava alzando e riempiendo di crepe,così girò la macchina ancora.

Bruce prese il telefono "Devi far uscire tutti dall'edificio."

Un'altra onda d'urto danneggiò diversi palazzi.

Bruce dovette girare l'auto di nuovo,poiché un aereo cadde sui primi piani di un palazzo,riempiendo la strada di fuoco.

Chloe riuscì a spingere l'Arcano via dal centro della città e lo trascinò verso terra.

Solargirl si rialzò dal cratere insieme al nemico e illuminò i suoi occhi con della luce rossa.

Afferrò il mostro alla gola e lo sollevò in aria colpendolo al volto con i raggi laser.

L'Arcano allungò in avanti entrambe le mani,lanciando un raggio rosso di trenta metri di diametro.

Chloe fu scagliata via e il raggio tranciò la parte laterale di dieci grattacieli,facendolo crollare.

Chloe atterrò dove l'Arcano aveva cominciato a devastare la città.

Il luogo intorno a lei era perfettamente spianato e a cento metri iniziavano di nuovo i palazzi che erano completamente devastati.

Il mostro scagliò una sfera di energia dalla mano.

La sfera si fermo a centinaia di metri sopra Chloe e cominciò ad attrarre tutto ciò che c'era nelle vicinanze,infliggendo ulteriori danni ai palazzi.

Chloe venne trascinata verso l'alto,ma cominciò ad opporsi e a quell'energia e volò verso il basso.

La sfera si autodistrusse dopo pochi secondi.

Chloe atterrò leggermente verso terra e cominciò a guardarsi intorno.

Annie era davanti alla breccia e la creatura gigantesca le saltò addosso sul fianco,ma lei riuscì ad afferrargli la testa e gli sferro due testate,poi lo gettò a terra.

La creatura le diede una codata e la fece strusciare sul fondale,fino a mandarla contro uno dei piccoli vulcani,che rimase danneggiato.

Annie gli prese la testa e la gettò a terra,poi lo colpì alla nuca.

La creatura le diede una codata alla testa e un morso al ginocchio.

Annie gli afferrò la testa e la mise dentro uno dei camini dei vulcani.

Il mostro gli corse contro e le saltò addosso,spingendola contro uno dei camini,facendole trapassare il monte e facendola strusciare a terra.

Annie gli diede una ginocchiata al petto,facendo allontanare l'avversario.

L'essere la colpì al viso e lei sferrò un pugno,poi materializzò la spada di fuoco nero e infilzò la creatura al petto.

Il mostro indietreggiò e emise un ruggito seguito da una forte onda sonica che devasto diversi camini dei vulcani.

Annie cominciò ad emettere un fuoco nero dal suo corpo,mentre il mostro le nuotò contro.

Il gigante femmina provocò una gigantesca esplosione nera,a forma di cupola.

La grandezza dell'esplosione fu pari e a quella di una bomba atomica.

La zona fu spianata e l'acqua fu spostata per poi tornare indietro.

Il gigante femmina si avvicinò al crepaccio.

Vide che l'unica luce rimasta era la luce arancione che arrivava dal fondo del crepaccio

La creatura le riapparve davanti e Annie gli cose incontro e afferrò la creatura alla gola,per poi saltare nel crepaccio,verso la luce arancione.

I due si picchiarono durante la caduta.

Annie cominciò a picchiarlo al volto e poi tirò fuori dagli occhi dei raggi laser neri con cui colpì la creatura al petto trapassandolo da parte a parte.

Il mostro urlò e ricadde nel portale.

Annie rimase davanti alla luce e materializzò dalla mano una sfera di luce nera.

"Per il tuo boss."disse Annie,che si trovava dentro il corpo del gigante femmina.

Il titano dall'aspetto femminile lanciò la sfera dentro il portale.

La creatura si trovava in una dimensione con uno sfondo di colore blu scuro e stava cadendo sul nulla,verso una città dall'aspetto antico.

Mentre cadeva vide la sfera avvicinarsi alla sua faccia.

L'esplosione fu a forma di sfera,anche essa delle dalle dimensioni enormi.

Il portale esplose e Annie volo fuori dal crepaccio,per poi gettare un'altra sfera di energia per provocare il crollo della profonda fossa oceanica.

Chloe era nella parte spianata della città e si sollevò a mezz'aria volando piano verso l'Arcano che si trovava all'estremità della zona,vicino ai primi palazzi rimasti in piedi che erano totalmente distrutti.

Atterrò davanti a lui e vide che l'Arcano era in ginocchio.

"Maledette."disse l'Arcano "L'altra te ha fermato mio fratello,pur di salvare una Terra che non è nemmeno la sua.

Io sono tornato solo per vendicarmi degli dei che mi avevano imprigionato.

Ogni azione che io e mio fratello dovevamo compiere era un passo verso la vendetta.

E ora lui è stato rimandato indietro.

La mia anima … è ciò che oggi mi avete tolto!"

L'Arcano fece un salto in avanti e diede una spallata a Chloe ,mandandola all'estremità opposta della zona.

"Li tormenterò."disse l'Arcano rialzandosi "Li farò soffrire.

Questi umani che avete protetto li ucciderò uno ad uno."

"Tu sei un mostro,Arcano."disse Chloe sollevandosi a mezz'aria "E io ti fermerò."

Solargirl iniziò a volare verso l'avversario con le braccia in avanti e i pugni chiusi,mentre lui le correva contro.

L'impatto provocò un'onda d'urto e un cratere.

I due finirono in ciò che restava di un palazzo,poi Chloe fu sbalzata fuori e scagliata in un altro grattacielo.

L'Arcano arrivò nell'edificio e tirò fuori dagli occhi due raggi rossi che tagliarono in due il palazzo.

Lui saltò fuori subito,invece Chloe si mise a volare verso l'esterno,ma fu colpita dal soffitto e quando uscì dal palazzo cadde a terra,mentre l'edificio si spezzava in due.

Solargirl rimbalzò contro due macchine e trapassò tutto il piano terra di un edificio.

Chloe uscì dal palazzo e l'Arcano diede un calcio ad un camion,con una cisterna,mandandolo verso di lei.

Solargirl si sollevò da terra e il camion andò contro il palazzo.

Quando atterrò il camion, alle sue spalle,esplose.

Lei si voltò e l'Arcano la colpì al collo,dall'alto verso il basso facendola finire a terra.

Chloe evitò il pugno successivo e sferrò due colpi che furono parati.

Chloe riuscì a colpire il fianco dell'Arcano,facendolo sbalzare indietro di molti metri e poi lo colpì al volto.

Cercò di colpirlo ancora,ma lui parò il colpo e le diede un calcio,mandandola a terra.

Poi le sferrò un pugno al mento,mandandola verso l'alto.

Chloe,durante il suo volo,danneggiò una parete del grattacielo e poi si trovò sopra di esso.

L'Arcano cominciò a parlare "C'è solo un modo per porre fine a questo,mortale.

O muori tu … o vengo distrutto io!"

Il mostro volò versò l'alto e Chloe verso il basso.

L'impatto distrusse la facciata del palazzo e mandò il nemico sul tetto di un altro edificio,facendogli trapassare gli ultimi piani.

Chloe lo raggiunse e lo colpì con i raggi che le uscivano dagli occhi.

L'Arcano reagì e la colpi alla pancia mandandola a terra.

"Io sono una divinità creata da coloro che siedono nell'ombra."disse lui "Quegli dei mi hanno creato per essere un guerriero.

Tu invece per cosa sei stata creata?

Per fare la contadina in una fattoria?"

L'Arcano si sollevò da terra e Chloe gli volò contro,superando la cima del palazzo.

L'Arcano le diede un pugno ed un calcio,mandandola a molti metri di distanza e le volò dietro.

La raggiunse afferrandola alla gola,ma lei gli diede un calcio,sbalzandolo via,poi gli volò contro dandogli un pugno.

Poi lo raggiunse e lo colpì ancora.

Il mostro si fermò a mezz'aria e poi volò tra i palazzi inseguito da Solargirl.

Lei lo perse di vista e si fermò a mezz'aria.

L'Arcano sfondo la parete del palazzo dietro di lei,la afferrò e la lanciò contro un altro edificio.

Lei uscì dal buco,afferrò il mostro alla testa e lo fece strusciare contro la fiancata di un altro grattacielo.

Poi lo afferrò alla gola e cercò di colpirlo,ma lui le afferrò la mano e le diede un pugno al mento,mandandola verso l'alto.

Le afferrò il mantello,la fece girare più volte e la lanciò facendole trapassare diversi palazzi,poi la prese e la portò nello spazio.

Chloe lo scagliò via con un calcio,ma il mostro le volò contro e la riportò verso terra,cominciando a colpirla.

Nella zona più distrutta della città c'era la dea che aveva dato i poteri a Chloe che,sentendo un tuono ,si voltò e guardò verso il cielo,vedendo un a scia di fuoco.

Chloe aveva preso il sopravvento e spingeva l'Arcano verso terra.

Mentre lo faceva,dal corpo di Solargirl uscivano dei fulmini gialli che colpivano il nemico.

Trapassarono diversi edifici e poi sfondarono il tetto di una grossa stazione dei treni.

Chloe voltò il nemico,gli mise il braccio destro sotto l'ascella e l'altro braccio intorno al collo.

La dea apparve davanti a Chloe.

"Dea,cosa ci fai qui?"disse Chloe.

"Se credi che quella dea non fosse conosciuta sulla terra,allora dovresti chiederle di mostrarti il suo vero aspetto."disse l'Arcano colpendo la divinità con i raggi laser che gli uscivano dagli occhi.

La dea cambio aspetto.

Aveva un volto ed un corpo uguali a quello di un essere umano,con lunghi capelli viola,lisci.

La testa e i lati del volto erano coperti da un elmo antico,fatto d'oro con righe viola,sulla parte frontale.

Le spalle erano coperte da due grosse placche d'oro,con righe viola,piegate verso il basso e leggermente appuntite.

Le braccia e le mani erano completamente coperte dalle placche d'oro,con le righe viola,tranne la parte finale delle dita.

Come le braccia,era coperto il collo,il petto e la pancia.

La parte finale delle placche aderiva ad un lungo vestito bianco simile ad una gonna,che si muoveva da sola.

Della gonna bianca si vedeva solo la parte finale.

Sulla schiena aveva due grosse ali d'oro,simili a quelle di un angelo,con la parte superiore cosparsa di linee viola.

Sul braccio sinistro aveva uno scudo d'oro,mentre nella mano destra aveva una lancia,con l'asta nera e la punta con un cerchio al posto della lama.

All'interno del cerchio c'era un'aquila.

"Chi sei?"disse Chloe.

"Io sono Atena."rispose la dea "Lascia andare l'Arcano.

Saremo noi i suoi avversari."

In quel momento apparve Ade,da un fumo nero.

Il dio aveva lunghi capelli neri,lisci,tirati indietro,che arrivavano fino all'altezza del petto.

Aveva anche dei baffi e una barba nera che ricopriva tutto il collo.

Aveva il corpo coperto da un'armatura nera.

Le spalle erano coperte da due placche a forma di ali che puntavano verso l'esterno.

Sulla schiena aveva sei ali nere che puntavano verso l'alto

Anche sui gomiti e sui polpacci c'erano due ali di metallo.

All'altezza della vita c'erano due grosse placche,ricurve leggermente verso l'esterno e un po' appuntite.

"Lo lascio a te,Atena."disse Ade con una voce bassa e rauca.

Chloe lasciò l'Arcano,anche se dopo alcuni secondi.

Il mostro si mise in piedi "Finalmente."

"Aspetta."disse Atena "Non è necessario combattere.

Puoi tornare alla tua dimensione senza perdere il corpo esterno.

Possiamo fermare tutto questo senza altri morti."

"Credi che ti darò retta."disse l'Arcano "Anche se sei una dea soldato,non mi metti paura."

"Arcano ascolta."disse Atena "Le parole che sto usando non sono intimidazioni.

Sono solo parole di pace

Non lanciare i tuoi colpi.

Questo scontro non ha senso.

La tua guerra con l'Olimpo è terminata millenni fa,con la tua caduta."

"Non è vero!"disse l'Arcano "Non è finito nulla."

"Non voglio dover usare i miei poteri su di te."disse Atena "Io credo nella pace."

"Cerca di essere prudente,Atena."disse Ade.

"La pace non è poca cosa per noi."disse Atena "Non ha senso riprendere un conflitto che è terminato millenni fa.

I tuoi servitori sono stati respinti dalle forze di questo mondo.

Sei solo ormai.

Torna,in pace,da dove sei venuto."

"Queste parole non hanno effetto su di me, mi spiace."disse l'Arcano che formò un'aura di fuoco intorno a se stesso "Sarete voi a perdere il corpo esteriore.

State pronti."

"Non oserai levare il braccio su di lei."disse Ade.

"No,Ade."disse Atena "Lo farà,perché lo ritiene necessario.

Nessuno si ponga di fronte a noi.

Combatterò da sola con lui."Atena fece un passo avanti "Si forte Arcano.

Ne avrai bisogno."

"Io averne bisogno?"disse il mostro che cercò di tirare un pugno,ma dei raggi gialli uscirono dal suo corpo e gli danneggiarono petto e braccia.

"Ma cos'è successo?"disse l'Arcano.

"L'effetto di alcuni attacchi di Chloe."disse Atena "Si sono dimostrati efficaci solo in ritardo.

Non hai potuto porvi rimedio perché eri accecato dal tuo odio."

L'Arcano le corse in contro,ma Atena allungò la sua asta verso di lui e il cerchio,sull'estremità, divenne una punta.

L'Arcano rimase infilzato.

"Perché deve succedere?"disse Atena.

L'Arcano fece dei passi indietro e cadde in ginocchio,mentre dalla sua ferita usciva una forte luce e il suo corpo si riempiva di scariche elettriche.

Ade si sollevò da terra e si avvicinò all'Arcano.

"Questo scontro e finito,Chloe."disse Atena a Solargirl che si avvicinò.

Ade materializzò il suo forcone,che aveva una punta anche sull'estremità inferiore.

Nel punto in cui le mani del dio toccavano l'arma si vedeva una luce rossa e delle scintille.

"Si,questa battaglia è finita."disse Ade tra se e se.

La voce del dio era come quella di un normale uomo ora.

"Ma ho ancora un conto in sospeso."disse voltandosi.

Ade scagliò il forcone contro Atena,ma Chloe si mise n mezzo e fu colpita in pieno.

Il Forcone tornò in mano al dio,mentre Atena prendeva tra le braccia il corpo di Chloe.

"Che cos'hai fatto?"disse Atena.

"Quella mortale non mi interessa."disse Ade "Ora la sua sopravvivenza dipende da lei.

Come tu ben sai,mio fratello mi ha bandito nella dimensione dei morti.

Dato che tu sei sua figlia,posso vendicarmi anche su di te.

In più,per essere la dea della sapienza,sei davvero ottusa.

Il forcone si era conficcato sul suo corpo e tu hai perso l'unica occasione per colpirmi,pur di soccorrere lei.

E ora te ne stai li piangendo come una stupida."

L'Arcano rise "Buffo.

In fondo non era necessario attaccarvi apertamente.

Bastava farvi massacrare tra di voi.

Vedo che è molto facile riuscirci,visti i vostri conflitti esterni.

Io ne ho viste di cose incredibili.

Ho assistito alla nascita degli dei … e ho visto il creatore che metteva fine al suo progetto per la realtà.

E ora,che la mia anima sarà bandita,tutti quei ricordi e conoscenze ...andranno perduti … come lacrime nella pioggia.

È tempo di morire."

L'Arcano si sbriciolò e divenne polvere.

"Fai buon viaggio,Arcano."disse Atena.

Atena fece svanire il corpo di Chloe,che si materializzò in un bosco.

Atena si alzò e ,intorno al suo corpo, apparve un'aura di fuoco dello stesso colore dell'oro.

Ade atterrò "Anche tu sei sola."

"No,non lo sono."disse Atena che alzò la sua lancia e sopra di lei apparve una croce di luce bianca.

Ade spalancò gli occhi.

"Vedi Ade?"disse Atena "Il signore è dalla mia parte."

"Che cos'è quello?"disse Ade terrorizzato.

"La forza che sta all'origine di tutto."disse Atena "Colui che trascende la realtà stessa.

Non puoi fare nulla per opporti alla sua forza."

Atena ruotò la lancia verso Ade e la lanciò.

La punta circolare divenne triangolare e infilzò il dio al petto,sbucando dalla schiena.

La punta della lancia divenne di nuovo circolare.

"Ma cosa …?"disse Ade "In signore degli inferi sconfitto sulla terra,da una dea?!

Questo è inaudito!

Inaudito!"Ade lasciò cadere il forcone "Non farti illusioni,tornerò molto presto."

Il corpo di Ade cominciò a svanire.

"Atena,in quanto sei una dea,scoprirai un giorno che la forza che da origine al tutto non è solo l'essere pacifico che pensi."disse Ade.

"So già cose è avvenuto in passato."disse Atena.

"Mettersi al servizio dell'essere supremo è una follia."disse Ade che era diventato uno spirito di energia viola "La presenza è inattiva da molto su questo modo.

Nessuno ci crede.

Nessuno.

Ade entrò in un portale che si richiuse.

In quel momento nella stazione atterrarono anche Thor di Terra-1 e Thor di Terra-3.

Entrando videro Atena in ginocchio e restarono sorpresi.

"Ma quella è ..."disse Thor di Terra-3.

"Atena."disse Thor di Terra -1.

"Un momento ..."disse Thor di Terra -3 guardando in alto "Che cos'è questo turbamento?"

In alto apparvero due figure.

Erano due titani che erano alleati di Ade.

Uno era Hypnos e l'altro Thanatos,detto anche Thanos.

Hypnos aveva un volto umano e lunghi capelli biondi che arrivavano fino alla fine del collo.

Aveva un elmo nero che ricopriva solo la fronte,i lati del viso e il mento.

L'elmo aveva anche delle ali nere che partivano da sopra le orecchie.

Il collo era coperto a metà dalle placche nere e lucide dell'armatura.

Sulle spalle aveva due grosse placche nere,più chiare delle altre,a forma di cupola.

L'armatura ricopriva tutte le braccia e le mani,tranne la punta delle dita.

In più c'erano due bracciali neri molto spessi,che coprivano le braccia,dai polsi fino ai gomiti

Il torace e la pancia erano coperti dal metallo,mentre il vestito terminava in un modo che ricordava la tonaca dei preti,sempre con sopra le placche di metallo nero.

Aveva delle strane ali sulla schiena simili alle due parti di una conchiglia.

Entrambe le ali erano di metallo nero.

Thanatos,chiamato anche Thanos,aveva un volto umanoide con la pelle viola e gli occhi azzurri.

Aveva il mento pieno di righe verticali.

Aveva la testa coperta da un elmo nero che aveva due piccole punte,nel punto in cui poggiava sopra le sopracciglia.

Aveva anche una fascia di metallo nero uguale a quella di Hypnos,che gli copriva i lati della testa,il mento e aveva due ali nere che uscivano dalla zona che poggiava sulle orecchie.

La sua armatura era identica a quella dell'altro sia per aspetto che per colore tranne che per la parte inferiore che era aderente al corpo,invece di avere l'abito lungo,sopra la corazza.

I bracciali,che ricoprivano gli avambracci,avevano delle piccole punte,rivolte verso le mani,sulla parte laterale esterna.

Aveva, sulla schiena, due grandi ali di metallo nero.

La parte superiore delle ali era composta da tre placche,per ogni lato,sovrapposte,con delle grosse punte curvate verso l'alto,mentre la parte inferiore delle ali terminava con delle punte molto grandi che arrivavano quasi fino a terra.

L'elmo sulla testa di Atena svanì.

Entrambi cominciarono ad emanare un'aura di fuoco viola.

"Ci mancavano anche due titani."disse Thor di Terra-3.

Il martello di Thor di Terra-1 cominciò ad emanare scariche elettriche.

Hypnos allungò il braccio destro,puntando l'indice contro di lui.

Sulla punta del dito si formò una sfera di luce viola che divenne un raggio,largo sei metri.

"Attento."disse Atena che si mise davanti a Thor e puntò la lancia contro il raggio che fu diviso da un altro raggio di colore giallo.

L'esplosione disintegro la stazione.

Quando la polvere si abbassò i due Thor videro che Atena aveva entrambe le braccia sulla lancia ed era leggermente china in avanti.

La punta della lancia emanava una luce d'orata.

Hypnos era rimasto sorpreso.

"Bene,vediamo se riesce a deviare anche questa."disse Thanos, sorridendo e alzando il braccio sinistro verso il celo,puntando l'indice in alto.

Sulla punta del suo dito si formò una sfera di luce viola che si ingrandì fino a raggiungere gli otto metri.

Il terreno cominciò a tremare ed i sassi ad alzarsi.

Atena alzò la testa e spalancò gli occhi nel vedere la sfera che gli arrivava contro.

Usò la punta della lancia per bloccare l'energia e,dopo alcuni secondi,riuscì a scagliare la sfera in orbita,facendogli trapassare il tetto della stazione.

La sfera esplose.

Il terreno sotto Atena era sparito,tranne la parte dove lei toccava terra.

Il cratere era largo dieci metri e il terreno era fumante.

"Solo il dio della guerra ha resistito a quel colpo."disse Thanos "Però..."

Thanos materializzò una fiammella viola,sul palmo della mano sinistra.

Poi rilasciò quella fiammella che si trasformò in un gigantesco portale che dava sull'Ade,il mondo degli inferi greco.

"Dobbiamo seguire,Ade."disse Hypnos "Ma non è finita.

Aspetteremo un prossimo incontro con ansia."

I due si voltarono e vi entrarono.

Atena spiccò il volo e superò il portale,poi si voltò per guardare i due Thor "Andate a prendere Chloe.

Io devo ricordare ad Ade che cosa succede a mettersi contro l'Olimpo."

Atena si voltò verso i due e gli sorrise "Promettetemi di non dare la caccia ad Annie.

Al mio ritorno,dopo aver trovato un rimedio per Chloe,salveremo anche lei."

Il portale si chiuse.

Dopo poco i due volarono via e atterrarono nel bosco,dove si trovava Chloe.

Thor di Terra-1 la prese in braccio e spiccò il volo insieme all'altra.

Le colonne di fumo ,che si levavano dalla città,erano visibili fin dal bosco.