CAPITOLO 11
SOLARGIRL VS BATMAN
Chloe era sul tetto di un grattacielo ed indossava il costume.
In quel momento si aprì un portale su Terra-327 da cui uscì il Superman di quel mondo.
"Clark ..."disse lei stupita.
"Ciao,Chloe."disse Superman.
"Ciao."disse Chloe "Come mai qui?"
"Beh,io volevo informazioni."disse Clark "Dov'è Annie?
È ancora rinchiusa in quel guscio?"
"No,si è liberata due settimane fa."disse Chloe "Purtroppo non abbiamo ancora idea di dove si trovi."
"Capisco."disse lui "Sai sono venuto qui come se avessi avuto un presentimento.
Ho fatto un sogno in cui io ero da solo a combattere i giganti e lei è accorsa a salvarmi."
"Beh,è naturale che tu sia preoccupato per lei."disse Chloe.
"Si,lo so."disse Clark "Comunque, nel sogno, lei indossava un costume molto strano.
Era identico al tuo,ma completamente nero.
Quando ho visto Annie,mi sono come immobilizzato."
"Ti prometto che faremo il possibile per salvarla."disse Chloe "Non mi perdonerei se venisse usata ancora."
"Grazie."disse Clark entrando nel portale "Buona fortuna."
"Anche a voi."disse Chloe.
Qualche giorno prima,il Superman di Terra-4 era a Gotham City e stava sollevando la macchina corazzata di Batman con dentro Barbara Gordon.
Era notte e sulla città nevicava.
Le strade erano deserte.
L'auto fu scagliata contro un palazzo e ricadde a terra.
Superman aprì,con le mani,la parte superiore del veicolo e vide la super-eroina "Non dovrebbe trovarsi a scuola ,ragazza?"
"Clark."disse una voce.
Superman di Terra-4 si voltò e vide Batman in un'armatura.
L'armatura era poco più alta di un uomo, con placche nere e molto massiccia.
L'elmetto era fatto in modo identico alla sua maschera ,solo più grande e con dei visori che nascondevano gli occhi.
Superman volò e atterrò davanti a lui.
"Non è necessario arrivare a questo."disse Superman.
"Si che lo è."disse Batman puntando una pistola contro Superman e liberando un fortissimo suono che mandò in frantumi le vetrate delle finestre su tutta la strada.
Superman cadde a terra e del sangue gli uscì dal naso.
Clark si rialzò,prese la pistola e la stritolò.
"Bruce,probabilmente sai quali sono i miei ordini."disse lui tendendogli la mano destra "Cerca di essere ragionevole."
"I tuoi ordini?"disse lui perdendogli la mano e dandogli una forte scarica elettrica,poi mise entrambe le mani sulle sue tempie e Superman di Terra-4 si trovò il cranio invaso da lampi che fuoriuscivano in tutte le direzioni,tanto che le sue urla si avvertirono in tutta la città.
"E da chi vengono i tuoi ordini?"disse lui "Da una donna che si sta nominando regina del mondo.
Che razza di autorità è questa?"
Superman si liberò dalle mani di Batman e ,con un pugno, lo mandò contro un furgone.
"Non farebbe mai una cosa simile."disse lui "Stai ostacolando un processo che potrebbe portare pace nel mondo.
Se non sarò io a fermati sarà qualcun altro."
"Davvero?"disse Batman "Chi manderà dopo te?"in quel momento i propulsori dei suoi piedi si accesero e Bruce volò contro Clark che lo afferrò e lo gettò a terra,ma Batman si rialzò all'istante e gli diede un pugno che lo mandò a terra.
A furia di pugni Superman fu spinto in un palazzo,trapassando diverse pareti,poi il suo pugno incontrò quello dell'avversario respingendolo.
Superman lo prese e lo lanciò contro un muro,poi lo afferrò e volò fuori dal palazzo.
Lo lanciò in un luogo dove c'era un edificio in costruzione.
Batman prese una trave di ferro e con la punta bloccò Clark,che gli volava contro.
Superman lo afferrò alla testa "Bruce,questo è da idioti."disse e con una spinta con mandò a molti metri da terra.
Superman di Terra-4 gli atterrò sul petto,lasciando i segni sul metallo,gli tolse la maschera,lo sollevò da terra,gli diede un pugno al petto che gli squarciò l'armatura e lo fece finire sul marciapiede vuoto.
"Non costringermi a farlo."disse Superman,ma Batman gli mise sul petto una bomba che esplose.
Clark diede un pugno a Bruce mandandolo contro una macchina,che venne spezzata in due, e poi Batman andò contro un palazzo.
"Che stai facendo?"disse Superman "Vuoi che ti uccida?"
"Oh,non credo che mi ucciderai."disse lui "Ora!"
Freccia Verde ,appostato su un terrazzo, scoccò una freccia che fu afferrata al volo,ma che esplose liberando un nube di Kryptonite.
Superman cadde a terra e Batman cominciò a colpirlo,ferendolo.
"Ora lo senti vero?"disse Bruce "Sai di essere vulnerabile.
Non temere,sopravviverai."disse Batman afferrandolo alla gola "Ma non sarà così facile.
D'ora in poi ricorda questo momento.
Ricorda di stare fuori dalla mia strada.
In ogni tuo memento ricorda l'uomo che ti ha battuto."
Il giorno dopo dei camion si muovevano lungo una strada nel deserto e arrivarono in una struttura con costruzioni di pietra.
Dai camion scesero uomini armati fino ai denti che portarono,giù dai veicoli,una donna e un uomo che avevano un cappuccio nero in testa.
Tra gli edifici c'erano uomini armati,i due furono messi davanti ad un uomo con una pistola in mano e il cappuccio gli fu tolto.
La donna prese un'agenda e una penna "Lei è un terrorista,generale?"
"Non mi hanno detto che l'intervista era con una signora."disse l'uomo.
"Non sono una signora."disse lei "Sono una giornalista."
"Io sono solo un uomo,che non ha altro se non l'amore per la sua gente."disse lui.
L'altro giornalista,cercò di scattare una foto,ma la macchina fotografica fu presa.
"Chi paga per questi uomini,signore?"disse la ragazza.
"Chi paga i giorni che ci passano sulla testa di notte?"disse il generale "Una domanda ne richiede un'altra,giusto?"
Nella macchina fotografica fu trovata una trasmittente che fu schiacciata sotto un piede e poi l'uomo fu ucciso con un colpo di pistola alla testa.
Il generale portò la ragazza all'interno di una delle costruzioni e chiuse al porta.
"Io non lo sapevo."disse la ragazza.
"Ignoranza non vuol dire necessariamente innocenza."disse il generale.
Gli uomini armati cominciarono a prendere i camion e lanciarono un missile in aria,ma Solargirl lo trapassò in volo.
Solargirl sfondò il tetto dell'edificio dove si trovava il generale,mentre l'uomo puntava la pistola alla testa della donna.
"Fa un solo passo e le faccio saltare la testa."disse l'uomo ,mentre la giornalista sorrideva a Chloe.
Solargirl si mosse a velocità luce,afferrò l'uomo e lo trascinò via,volando e trapassando sue pareti.
Una donna di colore era in un tribunale americano e parlava ad una senatrice.
"Le donne al villaggio hanno sentito un rumore."disse la donna "Sembrava che il cielo si fosse strappato.
Lei è venuta giù.
Così tanti morti.
Ma il peggio è venuto dopo.
Il governo ci ha attaccati.
Nessuna pietà nei villaggi.
I miei genitori volevano scappare."
"Il mondo è così preso da quello che Solargirl può fare,che nessuno si chiede quello che effettivamente dovrebbe fare."disse la senatrice "Sia messo a verbale che questa commissione la ritiene responsabile."
"Non renderà mai conto a voi."disse la donna "Lei non rende conto a nessuno.
Nemmeno a Dio,secondo me."
Chloe tornò nella Watchtower e,malgrado non ne avesse bisogno,si mise nella vasca da bagno,dopo averla riempita con l'acqua.
Malgrado fosse sdraiata nella vasca,esclusa la testa,lei era asciutta.
American Dreem,la versione femminile di Capitan America di Terra-3,entrò nella torre con dei fiori.
Indossava il costume,aveva lo scudo sulla schiena,ma non la maschera.
"Chloe?"disse Shannon.
"Sono qui."disse lei.
Aprì leggermente la porta del bagno "Posso?"
"Si,certo."disse Chloe.
Lei entrò "Come mai nella vasca.
Il tuo spetto si mantiene sempre perfetto,no?"
"Si,lo so che non mi posso sporcare e ho sempre l'odore di rosa,ma mi aiuta a rilassarmi."disse Chloe "Una volta ogni tanto mi piace farmi un bagno caldo,anche se non mi serve più."
"Beh … in effetti è un'ottima idea."disse Shannon "Sono per te i fiori.
Per il tuo compleanno."
Chloe sorrise "Grazie mille.
Da quando non invecchio più, non ci bado molto."
"Anche io non invecchio,grazie al siero,ma non per questo non festeggio la mia nascita."disse Sharon.
"C'è un'inchiesta per quello che ho fatto."disse Chloe.
"Non pensarci."disse Shannon posando i fiori sul lavandino e sedendosi su uno sgabello accanto a lei "Non pensare a quello che dicono.
La tua amica a rischiato di morire.
Pensa a quello che poteva succedere."
"Io penso a quello che è successo."disse Chloe.
"Tu non hai ucciso quegli uomini."disse Shannon "Certo ammetto che ci sei andata un po' pesante.
Su Terra-3 sarebbe una cosa abituale."
"Già,meglio che non me lo dici."disse Chloe.
La notte seguente dei pipistrelli uscirono fuori dal camino di una grossa casa a tre piani nella periferia di Ghotam City.
Una macchina della polizia arrivò sul posto e scesero due agenti,uno armato di fucile e l'altro armato di pistola.
La casa era ridotta molto male e c'era poca luce.
I due si diressero verso la cantina dove videro della donne dietro una porta fatta di sbarre di metallo "Salvateci."dissero loro.
"Tranquille,adesso vi aiutiamo."disse l'agente che aveva il fucile aprendo la porta di metallo.
Le donne la richiusero "Non è andato via.
È un demone."
In quel momento sentirono delle grida e il poliziotto salì al piano superiore,trovando un criminale legato ad un termosifone,con la bocca sanguinante e un pipistrello marchiato a fuoco sul petto.
Batman era sulla parete dietro il poliziotto,che vedendolo gli sparò,ma Bruce si mosse rapidamente sulla parete e sfondò il soffitto.
Arrivò l'altro poliziotto e i due guardarono il criminale "L'ha marchiato."
Chloe era nella Watchtower e all'improvviso si mise le mani sulle tempie,sentendo un forte dolore.
Nella testa vide Atena di fronte ad Apollo che diceva che la spada,che aveva in mano,non era la sua.
Poi Chloe vide l'immagine di una bambina in ginocchio.
Lei portava un lungo abito marrone,che terminava con una gonna,aveva stivali neri e le braccia coperte,dal gomito in giù,fino a metà delle mani,da un vestito marrone scuro aderente.
La ragazzina aveva lunghi capelli biondi e lacrimava.
Chloe si ritrovò in ginocchio sul pavimento della sala
"Ma che?"disse lei.
Nella visione la bimba afferrò la stessa spada che aveva in mano Atena e se la mise sulle gambe.
Bruce era nei sotterranei sotto la sua casa e stava uscendo da un'ascensore.
Arrivò alla grotta dove aveva costruito il rifugio per tenere il suo costume e per nascondere le attrezzature.
Arrivò in una stanza piena di computer e trovò il suo maggiordomo che stava lavorando sull'elmo dell'armatura.
"Con la vecchiaia diventi lento,Alfred."disse Bruce sedendosi.
"Arriva per tutti,signor Wayne."disse Alfred "Persino lei è troppo vecchio per morire giovane.
Non che non ci abbia provato."
Il maggior domo gli porto un vassoio con la cena su di esso.
"Allora,la serata ha dato i suoi frutti?"disse Alfred.
"No,era un pesce piccolo."disse Bruce "Non sapeva nulla.
Questo è l'uomo che sa le cose."
Bruce fece apparire sullo schermo l'immagine di uno dei terroristi che erano stati nel deserto "Anatoli.
È russo.
Fa affari in tutto il mondo,la sua base è nel porto di Ghotam.
Traffico d'armi e di esseri umani."
"Quindi il portoghese bianco è un russo."disse Alfred "Questa è la teoria."
"No,la teoria è che sarà il russo a portarmi da lui."
"Sempre che sia davvero un uomo."disse Alfred "Non sappiamo nemmeno se esiste.
Potrebbe essere … un fantasma."
"Che vuole portare una bomba a Ghotam."disse Bruce.
"La posta è alta."disse Alfred mettendo sul tavolo un articolo di giornale dove si vedeva il criminale marchiato "Nuove regole?"
"Siamo criminali,Alfred."disse Bruce "Lo siamo sempre stati,non è cambiato nulla.
"Si,invece signore."disse Alfred "È cambiato tutto."
Alfred fece apparire,su un monitor,le immagini di Solargirl "Gli uomini cadono dal cielo.
Gli dei scagliano fulmini.
Innocenti muoiono.
Comincia così.
La smania,il furore e il senso di impotenza … che rende gli uomini buoni …. crudeli."
Solargirl era nella sua casa e ascoltava il notiziario "La giustizia si è tinta di nero.
La polizia a trovato un noto trafficante di persone,torturato e marchiato dal pipistrello di Gotham.
È il secondo criminale trovato con il marchio.
Il primo,accusato di abusi su minori,è stato aggredito in prigione ed è in terapia intensiva per le ferite riportate.
Sembra che per molti ricevere il marchio è sostanzialmente una condanna a morte."
Lex Luthor era nel suo grattacielo e giocava a palla canestro quando fu raggiunto da una donna orientale,con i capelli neri,lisci a mezzo collo.
"Ah,benvenuta."disse Lex che vide la senatrice e un altro uomo accanto alla ragazza.
L'uomo gli andò in contro e gli strinse la mano,poi Lex la strinse all'altra.
"Come sta?"disse Lex.
"Alla grande."disse la senatrice.
"Bene."disse Lex "Venite."
Li condusse oltre una grossa porta di metallo "Mio padre è nato in Germania dell'Est.
È cresciuto mangiando delle gallette di riso e due sabati al mese sfilava nella parata e sventolava fiori ai tiranni."disse Lex "Quindi è la provvidenza che gli ha permesso di avere questo."
Lex mostrò una scatola di vetro con dentro un crocifisso rovesciato,con sopra il volto di un demone.
"Quello è un simbolo che identifica un demone."disse Lex.
"Che centra una reliquia,con la sicurezza nazionale?"disse la senatrice.
"Sicurezza nazionale?"disse Lex "No,no.
Non ci siamo.
Sicurezza planetaria.
Questa reliquia ha emesso un'interferenza elettromagnetica sconosciuta.
Identica a quella emessa dalla magia.
Quindi l'oggetto può diventare un'arma,se si capisce quali riti usare per attivarla.
E poi tra tanti pesci … una balena."disse Lex che indicò uno schermo.
Uno scienziato fece apparire un'immagine di una lancia di metallo.
"Sotto una cattedrale."disse Lex "Per una decisione simile ho bisogno dell'appoggio di tutti i senatori."
"E perché dovremmo utilizzare cose del genere?"disse la senatrice.
"Una pallottola d'argento di riserva,contro la donna dea,per assicurarci che non le venga in mente di ridurre il cenere il pianeta."disse Lex.
"Se non sbaglio,Solargirl sta aiutando il mondo."disse l'altro.
"Si,Solargirl."disse Lex "Si, ma ce ne sono altri."
"I metà umani."disse la senatrice.
"Già."disse Lex "Questi esseri eccezionali vivono qui.
Mutanti,Inumani,alieni,esperimenti e senza contare gli dei.
Gli dei tra gli uomini sul nostro piccolo pianeta blu."disse Lex sbattendo la mano sul vetro "Non dobbiamo usare queste armi,ma se le approviamo e proviamo a controllarle,allora non dovremo affidarci al buon cuore dei mostri."
Un uomo ,su una sedia a rotelle, era davanti alla statua di Chloe,fatta nel centro di Star City,dopo la veloce ricostruzione della città.
Si aggrappò alla mano del monumento e salì sulla gamba.
Con della vernice,scrisse la frase "Falsa dea"sulla "S"della statua,mentre i poliziotti cercavano di fermarlo.
Lex era a parlare con l'uomo che aveva ricevuto poco prima "Ci sono dei modi per aiutarci a vicenda."
"Ah,certo."disse Lex.
"La lista dei desideri."disse l''uomo.
"L'appoggio di quanti più senatori riesce a convincere."disse Lex
"Ci conti pure."disse lui.
"Voglio che venga allestito un laboratorio a Star City,vicino alla statua di quella donna volante,e che mi raggiungano li tutti i maggiori esperti di soprannaturale che trova."
"Fatto."disse l'uomo.
Bruce Wayne era a vedere un incontro di lotta in un locale malfamato.
Il lottatore nero fu colpito da due pugni al viso e mandato verso Bruce che lo afferrò.
"Colpisci il fianco destro."disse Bruce.
L'uomo di colore vinse con pochi colpi.
Il russo ,che Bruce cercava, si diresse al bancone ,ordinò da bere e lo stesso fece lui.
"Per il banco la fortuna è un insulto."disse Bruce.
"La fortuna di uno è sempre la sfortuna del suo fratello."disse l'uomo.
Bruce disse alcune frasi in russo "Tre notti con una ballerina e ho imparato solo questo."
"Solo questo non credo."disse l'uomo "Buona serata."
"Sera."disse Bruce.
Chloe era nel nuovo Daily Planet,nell'ufficio del direttore ed era in abiti civili "È come il regno del terrore di un uomo solo.
Batman ha preso di mira soprattutto il porto,le baracche e le case nei bassi fondi adiacenti e la polizia gli da una mano."
"Ondata di crimini,Ghotam."disse il direttore "Altre ultimissime:acqua,bagnato.
Hai scritto il pezzo?"
"Perché non diamo queste notizie?"disse lei "I poveri non comprano i giornali?"
"Nessuno compra i giornali,punto."disse il direttore.
"Quando assegni un articolo fai una scelta su chi ha importanza."disse Chloe "E su chi ne ha diritto."
"Sveglia,Smallville."disse il direttore "La coscienza americana è morta."
In quel momento entrò Cat "Scusate,scusate.
Nessun riscontro."disse mostrando un sacchetto di plastica,con dentro un proiettile "Al laboratorio non ne hanno mai vista una."
Il direttore afferrò la busta e la ridiede in dietro "Si chiama pallottola.
Ci ammazzi le persone."
"Recuperata sul sito della sparatoria nel deserto."disse Cat "Non è commercializzata in nessuna parte del mondo.
Nemmeno al mercato nero."
"E allora?"disse il direttore.
"Allora, chi ha dato dei prototipi di proiettili a quelle persone?"disse Cat.
"Che cosa vuoi,Cat?"disse il direttore seccato.
"Volo per la capitale."disse lei "Un paio di giorni."
"Vai."disse lui "Classe economica,senza spazio per le gambe."
"Qualcosa di più?"disse lei sulla porta.
"Classe economica!"disse lui.
La senatrice fu portata nello studio ovale della casa bianca.
"Senatrice."disse Lex "Benvenuta."
"Grazie,signor presidente."disse lei.
Lex si mise a passeggiare,mostrandole una foto dello studio del padre "Questo è lo studio di mio padre.
L'ho lasciato esattamente com'era,dato che ora non lo usa più."
"Non approverò armi di dimensioni sconosciute."disse la senatrice "E nemmeno gli altri."
"Arrivano i mantelli rossi."disse Luthor "Arrivano i mantelli rossi.
Lei e le sue udienze.
Al galoppo per le strade per metterci in guardia.
Una lanterna se è da terra,due se è dall'aria."
La senatrice gli fece cenno di fermarsi.
"Sa qual'è la bugia più antica d'America,senatrice?"disse Lex "Posso chiamarla Giulia?"
"Può chiamarmi come vuole."disse Lex "Può chiamare un barattolo di benzina te alla pesca della nonna.
Può chiamare un'arma per assassinare deterrente.
Se crede di incantarmi si sbaglia.
Io non me la bevo."
"Lei non crede che papà si arrabbierebbe se cambiassi un quadro nel suo studio."disse Lex "Perché ce né uno che andrebbe capovolto,dato che i demoni peggiori non vengono da sotto di noi,ma dal cielo."
Bruce si svegliò di colpo,dopo aver avuto un incubo.
Aveva nel letto una giovane donna e si trovava in una villa sul lago.
Cat raggiunse il segretario nel bagno maschile.
"Ha sbagliato porta."disse lui.
"E lei non ha risposto alle mie domande,segretario."disse Cat.
"Se vuole fare un'intervista chiami il maggiore li fuori."disse il segretario.
"Mi sta trattando come un'estranea?"disse lei.
"La tratto come una giornalista."disse lui.
"Ok,gli Stati Uniti forniscono armi sperimentali ai ribelli in Africa?"disse lei.
"Con un caratterino come il suo,è nel posto giusto."disse lui uscendo "La sua fonte chi è?
Una sfera di cristallo?"
"Non è cristallo."disse lei seguendolo e mostrando la pallottola "Ma un proiettile,sparato nell'incidente con Solargirl.
Non sanno identificarlo.
Non ci hanno detto la verità."
"Ecco la verità."disse lui "Una giornalista è andata nel posto sbagliato.
Solargirl si è comportata come una criminale per salvarla e delle persone sono morte.
Non inventi una cospirazione per rimettergli l'aureola."
Alfred era a parlare con Bruce "Spero che la prossima generazione di Wayne non erediti una cantina di bottiglie vuote. "disse lui mentre esaminava dei fogli.
Seduto alla stessa scrivania c'era Bruce "Queste sono le chiamate fatte dal russo.
Due accenni di affari con il portoghese bianco e trasmette dati criptati,alla residenza privata del presidente."
"Quindi Lex Luthor è il portoghese bianco?"disse aAlfred "Non credo che gli servano i ricavi nel traffico d'armi."
Bruce si alzò "Comunque dovrò prendere le informazioni dal suo computer.
Mi servirà l'armatura."
"Batman ha interrogato sei persone."disse Alfred "E non ha ottenuto nulla.
È stato Bruce Wayne che ha avuto l'informazione."
"Si,ma Bruce non può intrufolarsi in casa di Lex Luthor."
"Bruce Wayne non ne avrà bisogno."disse Alfred mostrando una lettera "È stato invitato."
Bruce ritornò nei sotterranei e guardò il suo costume.
Poi si voltò verso una teca dove c'era il costume di Robin con su scritto "Facciamo un gioco".
Bruce prese l'auto e,durante il viaggio, passò davanti alla sua villa bruciata.
Arrivò alla festa quando fu calato il sole.
C'era anche Chloe che lo guardò per qualche momento.
Chloe indossava biti civili e aveva grossi occhiali.
Lex Luthor era sul un palco e stava per fare un discorso.
Tra i presenti c'era una donna con lunghi capelli rossi,legati e delle linee rosse,a zig zag,che le andavano dagli occhi fino alla mascella.
Lei indossava un abito rosso lungo.
Si voltò e guardò Chloe,con un'espressione di spavento,poi si girò.
Bruce cominciò a muoversi e parlava con il maggiordomo tramite una trasmittente nell'orecchio "Dove devo andare?"
"Superi l'ascensore."disse Alfred "Vada a sinistra."
Chloe sentiva tutto con il super udito.
Bruce scese al piano di sotto e entrò in una stanza con dei cavi e ci agganciò un bullone di metallo,con piccole zampe.
Bruce tornò nella stanza.
"Signor Wayne."disse Chloe avvicinandosi e porgendogli la mano "Chloe Sullivan.
Daily Planet."
Bruce strinse la mano,con un po' di nervosismo, vedendo la nemica "La mia fondazione ha già rilasciato una dichiarazione a sostegno dei libri."
"Come."disse Chloe.
Bruce guardò la donna con il vestito rosso "Bella ragazza,brutte abitudini.
Questo non lo scriva."
"Cosa ne pensa del Bat vigilante di Ghotam?"disse Chloe.
"Il Daily Planet … ma era mio o era quell'altro?"disse Bruce
"Da voi i diritti civile vengono calpestati."disse Chloe "Si vive le terrore."
"Non creda a quello che sente ragazza."disse Bruce.
"Io l'ho visto quello che fa."disse Chloe "Si crede al si sopra della legge."
"Il Daily Planet che critica chi si crede al di sopra della legge … è molto ipocrita,non le pare?"disse Bruce "Considerato che quando la vostra eroina salva un gattino da un albero,scrivete un editoriale trionfale su una semidea che potrebbe ridurre in cenere il mondo.
E noi non potremo fare nulla per fermarla."
"La maggior parte del mondo non condivide la sua opinione."disse Chloe.
"Forse la Ghotam City che è in me."disse lui "Abbiamo brutte esperienze con gli squilibrati vestiti da pagliacci."
"Ragazzi?"disse Lex "Chloe Sullivan incontra Bruce Wayne.
Sono onorato di avere la salvatrice del mondo qui."
Lex strinse la mano a Bruce e poi a Chloe "Accidenti che bella stretta.
È meglio non attaccare briga con questa donna."Lex si rivolse a Bruce "E così l'abbiamo trascinata qui."
"Sono venuto a prosciugarle il bar."disse Bruce.
"Si accomodi."disse Lex "Attraversi il porto più spesso,le mostro i miei laboratori e potremo combinare qualcosa insieme.
Il mio ricerche e sviluppo prepara cose folli."
"Il trasferimento è completo."disse Alfred.
Chloe aveva sentito tutto.
"Alla prossima."disse Bruce andando via.
Batman non trovò più la cimice che aveva messo e poi si accorse della donna con il vestito rosso,che dopo averlo guardato sparì.
Chloe guardò l'immagine di una fabbrica che andava a fuoco alla tv.
Bruce uscì vedendo la donna entrare in una macchina.
Solargirl aveva raggiunto il posto dell'incendio,e mentre l'edificio crollava,lei aveva in braccio una bambina e stava scendendo lentamente a terra.
Lei riportò la ragazza a sua madre,mentre una folla enorme le toccava il costume.
Alla tv c'erano degli uomini che ne parliamo "Noi,come abitanti di questo mondo,stiamo cercando un salvatore.
Il novanta percento delle persone crede in un potere superiore.
Ogni religione crede in una sorta di figura messianica.
E quando questo personaggio si manifesta davvero,vogliamo che si attenga alle nostre regole?"
Solargirl era in Antartide,stava camminando sul ghiaccio e trascinava una grossa nave per la catena dell'ancora
Alla tv parlavano ancora e ora c'era la senatrice "Che una sola individua si occupi di interventi di livello nazionale dovrebbe darci delle perplessità.
Parliamo di un essere che con la sua esistenza mette alla prova il nostro senso di priorità nell'universo.
Con la teoria dell'evoluzione abbiamo scoperto che siamo una delle tante forme di vita sulla Terra e ora sappiamo che non siamo speciali nemmeno in questo, perché c'è Solargirl.
Una semidea tra noi."
L'uomo che aveva imbrattato la statua di Solargirl era stato liberato e condotto a casa,dall'assistente di Lex Luthor.
Nell'appartamento trovò Lex su una sedia a rotelle elettrica.
"Cosa vuole?"disse l'uomo.
"Aiutarla ad alzarsi e lottare."disse Lex.
La senatrice ritrovò l'uomo nel suo ufficio "Lei mi ha ridotto mezzo uomo.
Me la lasci affrontare."
Il direttore del Daily Planet era andato a parlare con Chloe,che stava scrivendo un articolo "Sono andato a cercare nel tuo archivio ...per trovare materiale.
Altro che se ce n'è.
Ma niente sullo sport,niente sugli amici della biblioteca di Star City,niente sulla ricostruzione di Metropolis,solo il pezzo sul Bat vigilante,che ti ho detto di non scrivere."
"Se non ci pensa la polizia,la stampa lo deve fare."disse Chloe.
"Senti,donna del sole,non decidi tu cosa è giusto."disse il direttore.
"Quando il Planet era a Metropolis difendeva dei principi,Terry."disse Chloe.
"E potremmo farlo anche noi se fossimo nel trentotto,ma è passato quasi un secolo."disse lui "Le mele non costano più un nichelino,ne qui dentro ne li fuori.
Molla questa storia.
A nessuno interessa Solargirl che sfida Batman e nessuno vuole altri casini."
La donna con i capelli rossi era in un museo accompagnata da un uomo.
"La spada di Alessandro Magno."disse l'uomo mostrando l'oggetto in una teca " È un trionfo."
Lei rimase a guardare l'oggetto e l'uomo andò via.
Poco dopo arrivò Bruce "È un falso.
Quella vera sul ..."
"Sul letto di un sultano."disse lei "Se vuole scusarmi."
Bruce la seguì e le mise la mano sotto braccio "Lei mi ha rubato una cosa,non posso ignorarlo.
Non è educato rubare."
"Ho rubato ad un altro ladro."disse lei "Quindi è lei che ha torto.
La Bibbia parla chiaro.
Settimo comandamento:non rubare la roba altrui."
"Chi è lei?"disse Bruce.
"Una a cui interessa la stessa persona che interessa a lei."disse lei "Penso che il signor Luthor abbia una foto che appartiene a me."
"L'ha trovata?"disse lei.
"No,purtroppo."disse lei che provò ad allontanarsi.
"Scommetto che con questo vestito nove persone su dieci la lascerebbero andare."disse Bruce.
"Ma lei è il decimo?"disse lei.
"Veramente io sarei il primo."disse Bruce "Il primo che vede dietro la recita da povera sprovveduta.
Lei non mi conosce.
Ma io ne ho conosciuta tante come lei."
"Cosa le fa credere di aver conosciuto una come me?"disse lei "In fondo è vero quello che si dice sui maschi.
Nascono senza la volontà a condividere.
Non ho rubato la sua apparecchiatura.
L'ho presa in prestito.
La troverà nella sua auto,nel porta oggetti."disse andandosene "Signor Wayne."
Bruce tornò nei sotterranei e si addormentò sul tavolo.
Sognò di avere il costume di Batman,ma con sopra un cappotto marrone lungo.
Apri una pesante porta di metallo,che dava su un rifugio e davanti a lui c'era una terra deserta,con una città in macerie,con il simbolo greco che indicava la morte sul terreno.
C'erano immense colonne di fuoco all'orizzonte.
Salì su dei camion e delle macchine che erano diretti in un luogo isolato,circondato da mura.
Batman si avvicinò ad un uomo,che stava nel container di un camion.
"L'hai trovata?"disse Batman "La lancia."
L'uomo annuì e lo fece salire.
Aprirono una cassa che però si rivelò essere vuota.
L'uomo gli puntò una pistola addosso "Mi dispiace."
Uomini vestiti di nero e con le mitragliatrici dissero a tutti di mettersi a terra.
Un altro uomo puntò un fucile alla testa di Batman.
Gli uomini vestiti di nero cominciarono a sparare.
"NO!"disse Batman che colpì il fucile dell'uomo,poi diede un calcio alla cassa mandandola contro l'altro e lo uccise dopo aver estratto una pistola dalla cintura.
Colpì l'altro e lo gettò dal camion.
Sparò due colpi poi scese.
Colpì uno degli uomini ,alla testa,con il fucile,poi colpì la gamba di un altro e lo mando a terra.
Apri il fuoco su uno dei soldati e gli diede un calcio,gettandolo a terra,poi usò il fucile per colpirne al volto un altro.
Uno degli uomini cercò di sparargli,ma lui gli colpì il braccio con il fucile e gli sparò,successivamente colpì il viso di un altro con l'arma,sparò un altro colpo,tirò la pistola contro la testa di un altro soldato e gli prese il fucile.
Lo usò come scudo umano mentre faceva fuoco,poi lo gettò via e cominciò a sparare.
Dal cielo arrivavano demoni di fuoco con le ali e rapivano i suoi compagni.
Batman fu afferrato alle spalle e un altro uomo lo colpì alla pancia con il fucile,ma lui gli diede un calcio al viso,poi si liberò dell'altro.
Batman ne uccise altri due,ma un terzo gli afferrò il fucile e una decina gli saltarono addosso e lo misero in ginocchio.
Batman spezzò il collo a uno di essi ma fu colpito alla testa da un demone.
Si ritrovò in un sotterraneo con entrambe le mani legate ad una catena fissata al soffitto.
Accanto a lui c'erano due compagni,legati nello stesso modo.
Erano sul fondo di un lungo corridoio ed c'erano sui lati gli stessi uomini vestiti in nero.
C'era una piccola apertura da cui atterrò Annie,provocando lo spostamento della polvere.
Annie indossava un costume come quello di Chloe,ma completamente nero.
La "S"sul petto ed il triangolo rovesciato erano dello stesso colore dell'argento.
Solargirl di Terra -327 camminò verso di lui e,con i raggi laser neri,che le uscivano fagli occhi, tagliò in due i suoi compagni.
Annie gli tolse la maschera,la guardò e la gettò a terra.
"Lei era tutto per me e tu me l'hai portata via."disse Annie.
Bruce si risvegliò e in quel momento apparve un portale di luce da cui uscì Flash "BRUCE!
È Annie!
È lei la chiave.
Sono troppo in anticipo?
Chloe è ancora senza spada?
Hai ragione su di lei.
Hai sempre avuto ragione.
Devi temerla!
Provaci,Bruce!"
Il portale si chiuse.
Bruce si svegliò di nuovo e questa volta sul serio.
Vide che sul computer c'era scritto "decriptazione completa".
Chloe era alla sua scrivania, nel Daily Planet e un uomo le consegno una busta di cartone.
Lei la aprì e trovò delle foto dello spacciatore marchiato,mentre veniva ucciso e sotto c'era scritto "Giudice,giuria e boia."
"Il portoghese bianco non è un uomo."disse Batman ad Alfred "Ma una nave."
"Sa, lei non è mai stato bravo a mentire a me."disse Alfred "Non c'è nessuna bomba."
"Porta un'arma magica."disse Bruce "Una lancia che può perforare qualsiasi cosa.
Presto sarà consegnata a Lex Luthor.
Al quale io la ruberò."
"Per tenerla lontano dalle sue mani e farla sparire."disse Alfred.
"No."disse Batman.
"Vuole entrare in guerra?"disse Alfred.
"Quella bastarda ha portato la guerra da noi."disse Batman "Poco tempo fa.
Non ha salvato molte vite.
Ha troncato molte vite.
Conta i morti.
Migliaia di persone.
E poi quante?
Milioni?
Lei ha il potere di spazzare via l'intera razza umana e se c'è una probabilità che sia nostra nemica bisogna considerarla una certezza.
E dobbiamo distruggerla."
"Ma lei non è nostra nemica."disse Alfred.
"Non oggi."disse Batman "Venti anni a Ghotam.
Hai visto cosa succede.
Quante brave persone sono rimaste e quante non sono cambiate.
Dalla nave di Lex fu portata giù una cassa e messa su un camion.
Intorno al camion c'erano diverse macchine.
Batman era su una gru.
Con un piccolo fucile sparò un segnalatore sul camion.
Il camion e le macchine partirono.
La macchina blindata di Batman si mise in moto e colpì una delle auto,mandandola contro un camper.
Dal retro della macchina uscì un arpione che trascinò il mezzo appena colpito.
Durante l'inseguimento una delle macchine si fermò e cominciò a fare fuoco su quella di Batman,che girò di scatto e sganciò l'arpione.
L'auto rimbalzò e si schianto su quella degli uomini gli gli sparavano.
Il tettò di un altra auto fu tolto e apparve un uomo con una mitragliatrice.
Batman rispose al fuoco con le mitragliatrici situate sulla parte anteriore del mezzo.
Devastò il retro del mezzo che si cappottò.
La macchina corazzata gli andò addosso e spezzò in due in veicolo che esplose.
Il retro del camion si aprì ed uscirono tre uomini armati di fucile e uno armato di bazooka,mentre altre auto
avevano i passeggeri che sparavano.
Batman lanciò un missile dalla parte anteriore dell'auto e distrusse una delle macchine poi prese un'altra strada ed entrò dentro un edificio.
L'auto sbucò sopra il camion e tranciò in due metà del container,schiacciò le altre auto,devastò due barche e poi entrò dentro una piccola nave da cui riuscì.
L'uomo russo con il bazooka aprì il fuoco,ma dalla macchina corazzata uscirono dei razzi e il missile mancò il
bersaglio.
Il camion girò una curva e anche la macchina lo fece,ma si trovò davanti Solargirl.
Il veicolo le andò addosso,rimbalzò e si schianto contro una parete.
Solargirl camminò verso la macchina,ci salì sopra e strappò la parte superiore a mani nude,gettando via i pezzi.
Batman si mise in piedi.
"La prossima volta che vedi il tuo simbolo in cielo,non rispondere."disse Solargirl "Il pipistrello è morto.
Seppelliscilo.
Considera la magnanimità."
"Dimmi ..."disse Batman a Solargirl "Tu sanguini?"
Solargirl volò via.
"Gronderai."disse Batman.
La macchina di Batman andò nel bosco e,mentre guidava,in un lago,si aprì una grossa entrata.
La macchina ci entrò dentro,saltando dalla spiaggia e imboccò una galleria che lo condusse al rifugio.
Batman scese dal mezzo,togliendosi la maschera e salì delle scale che lo portarono a dei monitor.
I computer gli dissero dove era stata portata la reliquia.
La lancia era in un complesso di Lex Luthor.
"Signore, la nuova armatura di vibranio e adamantio e pronta."disse Alfred "Ho anche messo uno scudo di energia attaccato al metallo,ma francamente non so quanto reggerà."
"Grazie Alfred."disse Bruce.
"Come determiniamo cosa è bene?"disse la senatrice ai giornalisti il giorno dopo "In una democrazia il bene è il dialogo,non una decisione unilaterale.
Quindi io invito Solargilr a venire davanti a quest'assemblea domani,per incontrare coloro che hanno sofferto.
Il mondo deve sapere cosa ha fatto nel deserto.
Fino a che punto userà il suo potere?
Agisce per il nostro bene o per il suo?"
Solargilr era a Smallville,di notte,e parlava con la madre di Clark.
Indossava il suo costume,invece degli abiti civili.
Le due erano fuori di casa.
"Le persone odiano quello che non capiscono."disse Martha "Ma vedono quello che fai.
E sanno chi sei.
Non sei un'assassina.
Una minaccia.
Io non volevo che Clark si rivelasse al mondo,ma lo ha fatto.
Sii il la loro eroina,Chloe.
Sii il loro angelo e il loro monumento.
Oppure non essere nulla.
Non devi nulla a loro."
Cat era seduta su una panchina a parlare con Supergirl "Per me il deserto era una trappola.
Qualcuno voleva che Solargirl sembrasse colpevole."
"Il proiettile?"disse Cat.
"Il metallo è prodotto da una compagnia privata."disse Kara.
"Quale?"disse Cat.
"Lex Corp."disse Supergirl.
"Il presidente?"disse Cat,sorpresa.
"E chi altri?"disse Supergirl.
"Puoi dirlo ufficialmente?"disse Cat.
"Impossibile."disse Kara "Farebbero sparire le prove,compresa te, e io mi prenderei un proiettile verde fosforescente.
Anzi rischio anche ora.
Vorrei farlo."
"Non ha senso."disse Cat.
L'uomo su una sedia a rotelle era all'entrata del senato mentre una giornalista parlava "L'udienza del senato dovrebbe iniziare da un momento.
La grande domanda è se Solargirl si farà vedere."la giornalista si avvicinò all'uomo "Cosa dirà oggi?"
Bruce guardava la tv ed era allibito,poiché conosceva quell'uomo "Ma che …?"
"Sono venuto a dirgli di svegliarsi."disse l'uomo "Lei ha portato la guerra.
Non ho più nulla."
"Molti la considerano la loro eroina."disse la donna.
"Lei non è un'eroina."disse l'uomo.
Lex incontrò la senatrice "Senatrice.
Buon giorno.
Non sparisca,le voglio parlare."
"Cosa vuole fare?"disse lei.
"Raccontare la mia storia,ossia che volevo usare un'arma magica,ma una certa senatrice mi ha impedito di proteggere il paese."disse Lex.
"Beh,come sa,signor presidente,ora il potere non è più tutto nelle sue mani e lo stesso vale per suo padre,che si comporta come un sovrano."disse la senatrice.
"Greg,perché non riceve i nostri assegni?"disse Bruce ad un altro uomo.
"Li riceve,signore."disse Greg "Ma li rimanda indietro."
Alla tv si vedeva Chloe,sospesa in aria.
"Ed eccola qui."disse la giornalista "Solargirl è qui."
"Lei sarà seduta sui carboni ardenti."disse Lex.
"Sono cresciuta in mezzo agli animali."disse lei "Non ho paura di sporcarmi le mani."
Solargirl atterrò sulle scale del senato e la gente iniziò ad applaudire.
Mentre camminava dentro il senato tutti la guardarono e una volta entrata l'intera aula piombo nel silenzio.
"Prima di cominciare vorrei ringraziare il nostro testimone per essere qui,oggi."disse la senatrice "È così che funziona una democrazia.
Si instaura un dialogo.
Si agisce secondo il consenso dei governanti,signora.
Il presidente ha già detto che interventi non autorizzati non saranno tollerati,d'ora in poi.
E neanche le menzogne.
Perché oggi è il giorno della verità.
Perché solo parlando ..."la senatrice vide un barattolo con dentro della benzina e con su scritto "tè alla pesca della nonna."
La senatrice restò in silenzio e la carrozzina dell'uomo senza gambe esplose,uccidendo tutti.
Solargirl restò sconvolta tra le fiamme.
In seguito prese alcune persone e le potò fuori,affidandole alle autorità.
Il deposito della Lex Corp era stato derubato.
Lex arrivò volando ed atterrò,trovando l'interno pieno di proiettili,vetri rotti e mancava la lancia.
Supergirl era nel suo appartamento,in un grattacielo e parlava al telefono "Chloe,sono sempre io,puoi ..."
Kara vide che Chloe ara atterrata sul balcone e indossava il costume.
"Non l'ho visto,Kara."disse Chloe "Ero li accanto e non l'ho visto."
"Chloe,c'è un complotto dietro."disse Kara.
"Credo fosse perché non stavo guardando."disse Solargirl "In tutto questo tempo ho vissuto seguendo la visione di Clark.
L'ideale di un fantasma.
Pensando a fare del bene.
Solargirl non è mai stata reale.
Era solo un sogno di una bambina nata a Smallville."
"Quel sogno è tutto quello che molti possiedono."disse Supergirl che le appoggiò la mano sulla "S"nel triangolo rovesciato "Questo significa qualcosa."
"Nel mondo da cui provieni."disse Chloe "Ma il tuo mondo non esiste più."
Supergirl fece un passo indietro e Chloe volò via.
Lex Luthor era in una struttura,costruita nel centro di Star City e incontrò Moonstone che aveva un libro di pelle con sopra un volto umano.
"L'ho trovato."disse lei.
"Lo hai letto?"disse Lex.
"No,non ci tengo."disse Moonstone.
"Bene,dammelo."disse Lex.
Bruce era nei sotterranei e si esercitava,facendo centinaia di flessioni,di sollevamento pesi e altre attività.
Una volta finito si recò al suo computer e vide che Lex ,aveva una foto della ragazza rossa che aveva incontrato.
Trovò anche un'altra foto fatta da un satellite,che rivelava che quella donna era in realtà Angela.
Intorno a lei c'erano delle croci di luce,aveva un aureola sopra la testa e aveva metà del corpo di luce,mentre l'altra metà stava diventando concreta.
Bruce rimase sconvolto.
Lex portò la croce del demone davanti ad un super computer.
"Vuole iniziare il rituale?"disse il computer.
"Si."disse Lex.
La notte seguente pioveva e Batman era su un terrazzo di un grosso mattatoio abbandonato con l'armatura addosso.
Aveva un piccolo faro che proiettava in cielo il simbolo del pipistrello.
Batman era in un grosso spazio con delle colonne e piantò la lancia a terra,poi uscì e si mise sotto la pioggia.
Lex era sulla cima della Lex Corp,guardava il temporale su Ghotam e vedeva anche la luce prodotta da Batman
Cat stava scendendo una scala mobile,quando incontrò uno dei terroristi del deserto.
"Bene, bene."disse lui che la afferrò "Venga."
Lui la portò in un elicottero e andarono sulla Lex Corp.
"Che piacere incontrarla."disse Lex "La giornalista che sta ficcanasando ovunque nei miei affari.
Ora,il segreto dell'altezza è il materiale da costruzione.
Metalli leggeri che oscillano al vento.
E lei se ne intende di metalli della Lex Corp,vero?"
"Ho dimostrato quello che ha fatto."disse Cat.
"Ah,quanto ardore."disse Lex "Ma verrà spazzato via ...come sabbia nel deserto."
"Lei è psicotico."disse Lex.
"Cinque sillabe per ogni pensiero inadatto a menti ristrette."disse Lex "Prossimo argomento."Lex girò alle spalle di Cat "Triangoli.
La geometri di Euclide.
La distanza più breve tra due punti è una linea retta e io credo che la linea più retta che conduce a Solargirl sia una bella stradina ... chiamata Cat."
Lex la spinse dal palazzo e Solargirl la afferrò,portandola fino a terra.
"Grazie."disse Cat.
"Di nulla."disse Solargirl che volò sulla cima della Lex Corp e restò a mezz'aria.
"Bene, pare che qua su siamo pieni di problemi."disse Lex "Il problema del male nel mondo.
Il problema della virtù assoluta."
"Ti sbatto dentro senza farti a pezzi!"disse Chloe "Che è più di quanto meriti."
"Il problema di te,più di ogni altra cosa."disse Lex mentre Solargirl atterrava lentamente "Tu più di tutti.
Perché è questo che è Dio.
Horus,Apollo,Geova,Kal El,...Chloe Sullivan.
Vedi ciò che chiamiamo Dio dipende dalla nostra tribù.
Perché Dio è tribale.
Dio prende la parti.
Nessun uomo alato è intervenuto per sottrarmi ai pugni e abomini di mio padre.
Ho imparato molto tempo fa che se Dio è veramente onnipotente non può essere solo bontà.
E se è solo buono non è onnipotente.
E non puoi esserlo nemmeno tu.
Devono vedere l'imbroglio che sei.
Il sangue sulle tue mani."
"Che cos'hai fatto?"disse Chloe.
"E questa notte lo vedranno."disse Lex "Hai un appuntamento con Batman.
È bastato scrivergli dei messaggi e inviare delle foto a te per mettervi subito gli uni contro gli altri.
E ora tu volerai da lui e vi batterete fino alla morte.
Dio contro uomo."
"Pensi che mi batta per te?"disse Chloe.
"Si."disse Lex "Penso che ti batti per la signora a cui tieni."
"Cat è al sicuro."disse Chloe.
"Io non sto parlando di lei,ma della madre di tuo marito."disse Lex e Chloe rimase molto scossa.
Luthor le fece vedere delle foto della madre imprigionata e le gettò a terra "Marta,Marta,Marta."
Solargirl si mise in ginocchio.
"È la madre di un demone volante deve essere una strega."disse Lex "E la morte per le streghe è il rogo."
"Intorno al corpo di Solargirl si formò del fuoco azzurro e gli occhi divennero pieni di luce rossa "LEI DOV'È?"
"Non lo so."disse Lex "Ma se mi uccidi ,Marta è morta e se voli via è morta lo stesso.
Ma se uccidi Batman, Marta vive."
Chloe abbassò la testa.
"E ora Dio si piega alla mia volontà."disse Lex "Le videocamere ti aspettano nella mia struttura al centro di Star City,affinché il mondo veda quanto gioca sporco l'onnipotente,per salvare Marta.
Voglio la testa di Batman."
Lex si sollevò da terra e volò via.
Dalla struttura al centro di Star City partivano grosse scariche elettriche.
Cat era in strada e Solargirl le atterrò vicino.
"Cat."disse Chloe "Devo andare a Gotham e convincerlo ad aiutarmi."
"Chi?"disse Cat
"O dovrà morire."disse Chloe.
"Chloe."disse Cat.
Solargirl si sollevò a mezz'aria "Nessuno resta buono in questo mondo."
Solargirl si voltò e volò via.
Batman era sotto la pioggia e vide la nemica sospesa a mezz'aria.
Solargirl atterrò e provocò un piccolo cratere.
"Bene,eccomi."disse Bruce.
Lei cominciò ad avvicinarsi "Bruce,mi spagliavo.
Adesso ascolta.
Lex vuole ..."
Ai lati di Solargirl apparvero due grandi dispositivi che emisero una fortissima onda sonica.
Chloe prese il coperchio di un tombino,lo spezzò in due e tirò i pezzi contro le casse,poi riprese a camminare e Batman si avvicinò "Tu non puoi capire.
Non c'è tempo!"
"Si che capisco!"disse Batman.
Solargirl gli appoggiò la mano sul petto e gli diede una leggera spinta,sbalzandolo all'indietro e lo fece rimbalzare a terra tre volte.
Apparvero delle mitragliatrici che aprirono il fuoco su di lei,ma Chloe si sollevò a mezz'aria e usò i raggi laser degli occhi per distruggere le armi.
Batman si rialzò.
Solargirl gli andò in contro e lo afferrò al petto con la mano destra,sollevandolo e lo scagliò sul lato del palazzo,facendogli fare trenta metri.
Batman fece una scia sul terreno.
Chloe lo raggiunse in un instante e ,dopo che si fu rialzato,gli volò addosso e i due trapassarono il palazzo.
Solargirl lo gettò sul tetto e poi atterrò "Sta giù!
Se l'avessi voluto,saresti già morto!"
Batman prese una granata e la gettò a terra.
L'oggetto esplose liberando molto fumo.
Chloe corse nel fumo,ma Batman era andato alle sue spalle.
"Ora!"disse Bruce.
Dal cielo apparve un fulmine giallo che colpì Chloe e la fece cadere in ginocchio.
"Avere una maga dalla propria parte serve a qualcosa."disse Bruce "Si,respira bene.
Questa è paura.
Non sei coraggiosa."
Chloe sferrò un pugno che fu parato dall'avambraccio sinistro di Batman.
"Io invece lo sono."disse Batman.
Chloe guardò stupita il fatto che Batman avesse parato il colpo ne sferrò altri due.
L'avversario li parò tutti e le diede una testata,seguita da due pugni al volto,una ginocchiata alla pancia,un colpo al collo e un calcio che la mando sopra una vetrata.
Batman avanzò e con un salto le fece sfondare il vetro e la fece finire al piano di sotto.
Le diede un calcio,mandandola a qualche metro di distanza e poi le diede un altro colpo.
Solargirl si rialzò e lui le diede un colpo al viso,uno al mento,un altro al fianco,poi le afferrò il collo e le sbatté al muro la testa,le diede una testata e un ultimo pugno che la fece finire a terra.
Solargirl si mise in ginocchio e Batman sferrò un calcio.
Lei gli afferrò la gamba e lo tirò contro un muro che cedette.
Solargirl si rialzò e l'avversario fece lo stesso.
Entrambi corsero l'uno contro l'altro.
Chloe spiccò un salto,ma Batman la afferrò e,ruotando su se stesso, la mando contro un muro e comincio a colpirla al volto.
L'ultimo colpo produsse un suono metallico e non le fece muovere la testa,segno che i suoi poteri stavano tornando.
Solargirl si sollevò a mezz'aria e volò contro Batman,colpendolo con entrambe le braccia.
I due sfondarono il pavimento,poi lei afferrò Batman e lo tirò contro diversi scaffali,poi gli corse contro e spiccò un salto.
Un secondo fulmine la colpi,ma Chloe cadendo,sferrò un colpo alla testa di Batman e gli fece saltare metà dell'elmo,poi lo afferrò e lo tirò lontano.
Chloe cadde a terra,invasa dalle scariche elettriche .
Batman afferrò un lavandino e lo diede in testa a Chloe,poi la prese e la gettò giù dalla tromba delle scale.
Lui utilizzò una pistola lancia arpioni per scendere.
Le afferrò la gamba e ci legò un filo.
"Tuo marito ti avrà detto che sei importante."disse Bruce "Che hai i poteri per un motivo.
I miei mi hanno dato un'altra lezione,morendo nei bassi fondi,senza motivo."
Bruce tirò la corda e fece volteggiare Chloe in aria e le fece spezzare quattro colonne,prima di farla cadere.
"Mi hanno insegnato che il mondo ha un senso solo se lo costringi ad averlo."disse Bruce che prese la lancia.
Si avvicinò a Chloe e le fece un taglio sulla guancia.
Poi cercò di infilzarla,ma lei prese la lancia,prima di essere colpita "Così gli premetti di uccidere Marta."
Batman si bloccò pensando a sua madre che aveva lo stesso nome.
"Trovalo."disse Chloe "Salva Marta."
"Perché hai detto quel nome?"disse Batman "Che cosa significa?"
Batman cominciò ad urlare "PERCHÈ HAI DETTO QUEL NOME?
Marta.
PERCHÈ HAI DETTO QUEL NOME ?"
"Fermo!"disse Cat correndo.
"PERCHÈ HAI DETTO QUEL NOME?"urlò Batman.
"È il nome della madre di Superman!"disse Cat ad alta voce "È il nome della madre di suo marito."
Batman si allontanò e gettò via la lancia.
Chloe si alzò "Luthor voleva la tua vita in cambio della sua.
Non c'è molto tempo."
"Sembra che la struttura di Lex assorba potenza dalla città."disse Cat.
"Allora devi andare a fermarlo."disse Bruce "Io troverò Marta."
"Lei ha bisogno di me."disse Chloe.
"Aspetta."disse Bruce "Ti faccio una promessa.
Marta vivrà."
Batman andò via e Chloe spiccò il volo.
Lex era davanti ad un grosso spazio e la croce stava prendendo fuoco e aprì un portale da cui uscì un grosso essere di fiamme.
Chloe arrivò sfondando il tetto.
"Sei a corto di una testa di pipistrello."disse Lex "Ora chiamo il cuoco."
Luthor prese un cellulare e chiamò le persone che avevano rapito la donna "Come va lo stufato?"
"Aspetta che ti metto le mani addosso e vedi come ti guarisco dall'infermità mentale."disse Batman.
"Hai perso."disse Chloe.
"Non posso farti vincere,quindi se l'uomo non uccide Dio,lo farà il diavolo!"disse Lex.
Intorno all'essere di fuoco si formò un corpo concreto.
L'essere era alto sei metri,con la pelle grigio scura.
Aveva un muso schiacciato,con una bocca piena di denti.
Aveva una muscolatura imponente e aveva i piedi simili a quelli di un cane.
"Un antico demone dell'inferno."disse Lex "Adesso Dio è come se fosse morto."
Chloe era spaventata vedendo la testa e il petto del mostro che uscivano dal buco che avevano davanti.
"L'ho evocato per distruggerti."disse Lex "Lui è il tuo Doomsday."
Il mostro ruggì e sferrò un pugno.
Chloe volò contro di esso e lo bloccò con entrambe le mani,poi spinse il braccio sul lato e colpì il mostro al viso.
Solargirl gli volò addosso,ma la creatura la afferrò con entrambe le braccia e con un salto uscì dalla struttura.
La colpi mandandola a terra.
Chloe sfondò l'asfalto e le scale del suo monumento.
Appena si fu rialzata l'essere apparve davanti alla sua statua,poi si voltò verso di lei.
Solargirl gli volò contro colpendolo con entrambe le braccia e mandandolo contro la statua.
Lui la afferrò e la mando contro uno dei quattro blocchi di pietra che circondavano le spalle della statua,che si frantumò.
Il demone ne prese un altro e lo usò per schiacciarla,poi le prese la gamba e la tirò contro la statua.
Chloe trapassò il monumento e finì dentro un palazzo.
Con un salto il mostro raggiunse la cima della Lex Corp e alle sue spalle apparve una croce rovesciata,fatta di fiamme.
Gli elicotteri militari aprirono il fuoco sul demone che ruggì e provocò una grossa esplosione a forma di cupola,dal suo corpo,che distrusse le cime di diversi palazzi.
Batman era nel suo get "Che succede li Alfred?"
"Non so come descriverlo."disse Alfred.
Il mostro ruggiva sul tetto distrutto del grattacielo,ma Solargil lo afferrò di spalle e lo portò in alto.
Una volta giunti nello spazio,il demone si voltò e diede un pugno a Chloe,mandandola indietro.
Lei gli volò contro e lo colpì due volte con entrambe le braccia.
"Lanciate."disse Lex al telefono.
Chloe lo colpì alla pancia ancora due volte,poi si voltò e vide un missile nucleare.
Volò alla testa del mostro e lo girò verso il missile.
Batman vide il cielo illuminarsi "Mio Dio."
Il demone cadde su un'isola abbandonata e provocò una grossa esplosione.
Il corpo del mostro si coprì di spine,specialmente sulla schiena ,sulle bracia,sulla testa e gli zigomi.
Il mostro diede un pungo a terra,provocando un cratere,mentre si copriva di scariche elettriche rosse,poi dal suo corpo partì un raggio rosso che raggiunse l'orbita e ci fu una grossa esplosione a forma di cupola che devastò l'isola.
Chloe vide l'esplosione dall'orbita "Atena,aiutami.
Non posso farcela."
Batman volò sopra l'isola e lo vide.
Il mostro tirò fuori dal suo volto un raggio rosso che mancò di poco l'aereo.
"Alfred ,devo portarlo a Gotham."disse Batman "La lancia può ucciderlo.
Devo fare in modo che mi insegua."
L'aereo di Batman aprì il fuoco sul mostro.
L'essere gli volò dietro.
"Puoi farcela,Chloe."disse Atena che parlava nella mente di Chloe.
Gli occhi di Solargirl si illuminarono di luce rossa.
Il demone colpì l'aereo di Batman facendolo precipitare,poi gli atterrò davanti,danneggiando un palazzo e provocando un cratere.
"Oh,merda."disse Batman.
Il mostro lanciò il suo raggio laser,ma Angela apparve e riparò Batman incrociando le braccia sul raggio.
L'angelo aveva una forma di luce che divenne concreta.
LAngela incrociò le braccia di nuovo e provocò una forte luce bianca che danneggiò la strada e sbalzò via il demone.
Chloe afferrò il mostro e lo tirò dentro una fabbrica di armi che esplose.
"Perché l'hai riportato i città?"disse Angela.
"Perché qui c'è un'arma che può fermarlo."disse Batman.
Chloe atterrò sul posto "Hai trovato la lancia?"
"Ho avuto da fare."disse Batman.
"Siete stati voi a evocare questo essere?"disse Angela.
"È stato un folle a farlo."disse Solargirl "È … un demone."
"Ho già fatto discendere demoni,prima."disse Angela creando la lancia e la spada.
"Lei è con te?"disse Solargirl.
"Credevo fosse con te."disse Batman.
Il mostro provocò un'altra esplosione che distrusse tutto il porto della città.
Solargil creò uno scudo di energia intorno a Batman,mentre le due resistettero all'esplosione.
Angela e Chloe volarono verso il demone che batté il piede a terra e provocò un polverone.
Angela atterrò a terra e cercò di colpire la gamba del demone con la lancia,ma l'essere indietreggiò evitando Chloe che gli volava contro.
Angela colpì la gamba del mostro con l'avambraccio,facendogli perdere l'equilibrio.
Solargirl gli volò contro e lo spinse a terra provocando un cratere.
Angela spiccò un salto e il demone si sposto,evitando la spada e la lancia,che si conficcarono a terra.
Il demone diede un pugno a Chloe,mentre Angela gli fece un taglio sul polpaccio con la spada.
Dalla ferita usciva una luce rossa.
Il demone le tirò contro una macchina e lei la tagliò in due,poi il mostro afferrò Solargirl,la tirò a terra e le diede un calcio,facendola strusciare per decine di metri.
Angela emise di nuovo la luce bianca,ma il mostro rispose con i raggi e la mandò contro un muro.
Lei gli volò contro di nuovo.
Chloe si sollevò a mezz'aria e colpì il mostro con i raggi laser degli occhi.
Il suo raggio andò contro quello de mostro e provocò una fortissima onda d'urto.
Il mostro ebbe la meglio e Chloe si schiantò contro un palazzo.
Solargirl si sollevò in volo,ma poi guardò le macerie e volò a terra.
Vide che la lancia era in una pozza d'acqua e si tuffò.
Batman vedeva Angela che veniva colpita da un pugno e che strusciava a terra lasciando una scia.
Angela sorrise e raccolse la spada.
Il mostro cercò di darle un pungo,ma lei gli aprì la mano con l'arma,poi gli taglio metà del braccio destro.
L'essere la compì con i raggi laser.
Dal demone cominciavano a partire delle scariche elettriche rosse e al posto della mano si formò una spada.
I lacci di Angela si allungarono e avvolsero il mostro che emanava una forte luce rossa e moltissime scariche elettriche.
Batman gli sparò una granata sul viso e Solargirl gli volò in contro infilzandolo al petto con la lancia.
Il demone riuscì a liberarsi un braccio e infilzò Chloe al petto con la spada.
Solargirl mandò la lancia più a fondo,fino a trapassarlo.
Angela gli trafisse il cranio con la spada e dal corpo del mostro uscì un essere di fuoco che scomparve in un portale.
Chloe cadde a terra e Angela la guarì con una luce che le uscì dalla mano.
Giorni dopo Lex Luthor era in una cella con sbarre di Kryptonite e all'improvviso apparve Batgirl.
"In qualsiasi luogo andrai,ovunque ti mettano,io ti sorveglierò."disse Batgirl.
"Ma la campana ha già suonato."disse Lex "E l'anno sentita,nelle tenebre,all'inferno.
Din,don,la dea è quasi morta."
Batgirl gli diede un fortissimo colpo al naso e andò via.
"LA CAMPANA ORMAI NON SI PUÒ PIÙ FERMARE!"disse Lex "Il portale è aperto.
I cancelli dell'inferno sono aperti e verranno a frotte!
Lucifero regnerà.
Lei ha fame ed è sempre stata sulla Terra.
E ora si mostrerà!
Din,din,din."
Luthor aveva rovesciato il quadro del padre,mettendo i demoni sulla parte superiore.
