RIGENERAZIONE
Julia tornò al piano di sopra,tremando,e trovò la testa dell'uomo sulla porta.
Questa volta,per qualche motivo,Frank aveva smembrato il cadavere.
I pezzi di ossa e carne secca giacevano sparsi ovunque.
Lei si voltò nuovamente verso la porta e lo trovò davanti a se.
Ora aveva il tessuto muscolare ricostruito e le vene stavano pulsando di vita.
Anche se tutto ciò non rese migliore la sua vista.
Anzi per certi versi era peggiorato adesso.
In precedenza non era neanche riconoscibile,ma ora si incominciavano a vedere brandelli di
umanità,mostrando ancora di più la natura catastrofica delle sue ferite.
Ma il peggio doveva ancora arrivare.
"Sento dolore."disse Frank.
La sua voce era tornata quella di una volta e le sillabe spezzate erano scomparse.
"I miei nervi stanno funzionando nuovamente."disse Frank"E mi fanno male."
"Posso fare qualcosa al riguardo?"disse lei.
"Forse con delle bende..."disse Frank.
"Bende?"disse lei.
"Aiutami a coprirmi."disse Frank.
"Va bene..."disse lei.
"Ma ho bisogno di più sangue."disse Frank"Ho bisogno di un altro corpo."
"Un altro?"disse Julia"Quando finirà questa storia?"
"Che problema c'è?"disse Frank.
"Stiamo ammazzando della gente."disse Julia.
"Non sanno quanto sono fortunati rispetto a me."disse Frank avvicinandosi e mettendola in ansia.
Vedendo la paura sul volto della donna si fermò subito.
"Sarò presto integro...e quando lo sarò..."disse Frank.
"Farai meglio a spiegarmi bene che cazzo succede!"disse Julia"E niente giri di parole o metafore!"
"Certamente."disse lui.
"Rory tornerà a casa presto."disse lei.
"Rory!"disse Frank"Il mio caro fratello!
Come hai fatto,in nome di Dio,a sposare un tale sciocco?"
Lei ebbe un istante di rabbia verso Frank"Gli ho voluto bene.
Pensavo di volergli bene."
"Ma davvero?"disse Frank"Il mio fratellino...tutto per bene...è un asino!
Una lumaca!
Un verme strisciante!
Lo è sempre stato!
E sempre lo sarà!
Non ha mai avuto la voglia di fare avventure o di ricercare cose estreme!
Lui è un moralista!...UN GRANDE IDIOTA!"
"Shhh!"disse Julia"Frank!..."
"È UN MANCATO PADRONE CHE GIOCA A FARE L'ASSENTEISTA AMICO DEI
POVERI,ECCO CHE COS'È!"disse Frank"E UNA DOVREBBE AMARLO?
NO,MAI!"
"Senso dell'avventura?"disse Julia"Come te?"
"Si,come me."disse Frank"Io prendo ciò che voglio!
Io faccio ciò che voglio!
IO AMMAZZO QUANDO VOGLIO!"
"E le tue voglie dove ti hanno condotto alla fine?"disse Julia"Non so che cazzo ti sei inventato per
ridurti in questo stato,ma lo vedi che sta succedendo oppure no?
Questa era gente innocente che non aveva mai fatto nulla!"
"TI HO DETTO CHE RISPETTO A ME QUESTO POVERACCIO SMEMBRATO STA MOLTO
MEGLIO!"disse Frank indicando,con l'arto destro,la mano sinistra del defunto,che si trovava tra
loro 2"TU NON HAI VISTO QUELLO CHE HO VISTO IO!
NON HAI VISTO QUELLO CHE CAZZO MI HANNO COMBINATO!"
"FAR UCCIDERE IL PROSSIMO PER RIPARARE AI PROPRI ERRORI È SEMPRE UN ATTO
RIPUGNANTE!"disse Julia.
Per un attimo la donna fu quasi sopraffatta dalla repulsione.
Tutto quello che sognava di fare...era svanito.
E ora vedeva che cosa aveva fatto e come rischiava di proseguire.
Vide davanti a se una sfilata di seduzioni infinite terminanti con la morte del sedotto e tutte
venivano compiute per quell'ultima morte dopo la quale sarebbe arrivata la seduzione.
Si sentì piena di vergogna.
"Ora...guariscimi donna!"disse Frank"Guariscimi per favore."
"Va bene..."disse lei abbassando la testa"Ti prometto che lo farò."
"E poi tu starai con me."disse Frank.
"E Rory?"disse lei.
"Siamo fratelli...sia nel sangue,sia esternamente...sia sotto la pelle."disse Frank"Gli mostrerò
l'importanza di questo dettaglio.
Tu non gli appartieni Julia,non più!
La tua proprietà è mia!"
"Davvero vuoi questo?"disse Julia.
"Esatto."disse Frank"Probabilmente se fossi rimasto non saresti così disperata.
Non avresti dato via il tuo corpo così a buon mercato."
"A buon mercato?"disse Julia.
"Per piacere."disse Frank"Non provare a dirmi di nuovo che lo ami o che lo amavi.
Era solo puro sfogo."
Frank si avvicinò"In te forse avrei scoperto una ragione per vivere."
Lui allungò la mano sinistra,toccandole il seno.
Julia,fino a quel momento,non aveva avuto realmente la certezza che lui fosse reale.
Ora poteva esserne certa.
"Questo è il momento più pericoloso."disse Frank"Fino a ora potevo rimanere nascosto,ma adesso
non più.
Dobbiamo fare in fretta.
Devo essere forte e integro,a qualunque costo.
Sei d'accordo?"
"Va bene."disse Julia.
"Dopo di che l'attesa finirà."disse Frank che si inginocchiò davanti a lei.
