Chiedo venia per il ritardo
Capitolo 6
"Avvicinati Robby, vieni al centro del "palcoscenico," disse ironico Dutch.
Il ragazzo si alzò svogliatamente. Dutch lo prese per un braccio e lo scaraventò a terra.
"Tutto qua il tuo karate ragazzino?"
Keene strinse i denti e con un colpo rasoterra fece cadere l'uomo d'innanzi a lui. Dutch si alzò e fece un lieve applauso al ragazzo.
"Ora facciamo sul serio ragazzino. Prova a colpire il mio viso."
Robby non se lo fece ripetere due volte e diede un sonoro ceffone al suo avversario.
"Tutto qua il tuo karate vecchietto?"
Dutch non si aspettava quel tipo di mossa. Strinse i pugni deciso a fargliela pagare, soprattutto dopo aver visto l'espressione divertita non solo di Keene, ma anche degli altri ragazzi. Solo Ann non sorrideva. Dutch era solo il loro sensei, non un pezzo grosso della Divisione, ma sapeva che era meglio non prendersi gioco di nessuno all'interno della struttura. Soprattutto se questo qualcuno era un insegnante.
"Bene ragazzino e ora che tu conosca il vero karate. Il karate del Cobra Kai."
Stava per colpire nuovamente Keene quando una voce famigliare lo distrasse.
"Mi permetta di dissentire sulla sua affermazione. Il vero karate Robby lo imparerà qua dentro proprio come è successo a lei Dutch. Si ricorda com'era scarso all'inizio della tua avventura all'interno della Divisione?"
"Si Madre." rispose Dutch con tono remissivo.
Keene notò l'atteggiamento dell'uomo. Non era più spavaldo e arrogante, ma timido, quasi pauroso.
Guardò Ann e vide la stessa espressione che aveva Dutch sul volto. Elena si sedette accanto ai ragazzi poco felici di averla così vicino.
"Bene signor Dutch mi dia una bella dimostrazione di vero karate."
L'uomo richiamò l'attenzione di Robby.
"No, non lui. Scelga un altro allievo, o allieva."
Dutch fece cenno a un altro ragazzo e iniziò a combattere.
"Oh mio Dio." disse sottovoce Robby, "È un altro livello."
"Cosa ti aspettavi un karate adolescenziale?" rispose Ann.
"Io credevo fosse identico per tutti."
"Qui dentro devi combattere per salvarti la pelle e uccidere. Le arti di combattimento che imparerai non saranno mai allo stesso livello dei normali dojo."
Robby notò altre persone che non aveva ancora visto a parte Terry.
"Chi sono quelli vicino a Silver." chiese sempre sottovoce.
"Pezzi grossi della Divisione e altri meno grossi, ma altrettanto importanti. Terry già lo conosci. I due più anziani sono Percy detto Operation e Mr. Jones. Gli altri due sono Michael e Michael."
"Michael e Michael? Sembra il nome di una ditta di derattizzazione." disse sarcastico Robby.
"In un certo lo sono. Il primo Michael Samuelle è canadese. Ex studente attivista radicale, ex eco-terrorista... Qua dentro è un caposquadra molto abile, temuto e rispettato. Michael Bishop è statunitense ed è uno degli addestratori più qualificati della Divisione, Anche lui è un caposquadra. Sono anche dei "liquidatori". Eliminano ogni cosa che può compromettere la nostra Intelligence. Sia dentro che fuori."
"E i vecchi che cosa fanno?" chiese Robby.
"Percy è il regista delle missioni e il burattinaio delle prove che reclute e agenti devono superare. Mr. Jones invece è uno dei finanziatori. Quello che paga di più e incassa il triplo."
"Terry che cosa fa esattamente?"
"È il vicedirettore, ma sinceramente non ho ancora capito il suo scopo all'interno del gruppo. Sarebbe più logico avere Operation come vice. Forse è l'amante della Madre."
Robby fece una smorfia di disgusto.
"La vecchia invece?"
"La Madre oltre a essere il capo indiscusso si occupa dei travestimenti degli agenti e degli interrogatori. È un abile manipolatrice, amante della tortura fisica e psicologica. Conosce la psiche di ogni operativo e sa come ottenere qualsiasi cosa da chiunque."
A Robby venne la nausea pensando al modo in cui la donna era riuscito a reclutarlo.
"Ann hai dimenticato di dire al ragazzo che la Madre e una collezionista ossessivo-compulsiva di oggetti rari e preziosi e... che nel sua stanza ovale troneggia una poltrona in vera pelle umana." disse ironica Jaden.
Keene guardò Ann non capendo se Jaden scherzasse oppure no. Lì dentro il ragazzo si aspettava di tutto.
"La Madre ama tutto quello che ha un grande valore storico, artistico, ma soprattutto economico. Non mi stupirei se un giorno arrivasse a pretendere la corona reale inglese."
"Quindi rubate per lei?"
"Si."
"È la poltrona in vera pelle umana?"
"Nessuno l'ha mai vista... ma non è detto che non esista." disse ironica Ann.
