Capitolo 14: Legami che uniscono

| Etheria |

| Dryl |

Il castello di Dryl… Era già inquietante quando erano giunti i nostri eroi la prima volta, ma ora che l'Orda affiggeva i propri stemmi ed usava la fortezza come avamposto aveva raggiunto livelli di mostruosità esagerati! Catra stava sorridendo proprio a questo spettacolo da un rialzo dell'edificio. Ricevette poi una chiamata da Scorpia. «I soldati della città sono scappati tutti: Dryl è nostra!» riferì la gatta. «Evvai… Insomma, immagino che in pratica fosse già nostra dal momento che la sua principessa è dalla nostra parte, ma i vessilli rendono la cosa ufficiale!» commentò la ragazza scorpione. «Dove sei?» domandò il Capitano dell'Esercito abbastanza confuso. «È un'ottima domanda e la risposta è… Davvero non lo so! Già, questo posto è un labirinto!» gemette l'altra. Catra sospirò frustrata dal basso livello d'intelligenza della collega ed attivò la spilla sul petto per indicargli la sua posizione sulla mappa. «Guarda, quella sono io: segui il puntino quando hai finito e sbrigati… Abbiamo da fare.» spiegò la gatta per poi chiudere la chiamata ed andarsene dalla sua postazione.

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Poco lontano, due soldati fuggiti dall'arrivo dell'Orda stavano a guardare quanto fosse messa male la situazione per Dryl. Si scambiarono uno sguardo, decidendo poi di dirigersi dalle uniche persone che potessero aiutargli: la Ribellione.


| Castello di Cristallo |

Una versione gigantesca dei robot del giorno precedente stava distruggendo il bosco. Sparava laser dal suo occhio e strappava dal terreno ogni albero che gli capitava a tiro. Sembrava inarrestabile ed impossibile d'abbattere… Ma questo non avrebbe fermato il duo più potente d'Etheria! Proprio per questo ora She-Ra era, malgrado la flatulenza, a cavallo di Pungilione. Cominciò l'attacco prima il Lepidopterran, che emise dei flussi liquidi dagli occhi in modo tale da coprire la visuale del nemico, poi giunse la Principessa del Potere che atterrò con gran forza sulla testa del mech, sfasciandola. Si concluse così questo combattimento mentre tutta l'area tornava ad essere il faro.

I due eroi, tornati al loro aspetto originario, si stavano iniziando a divertirsi con quelle simulazioni. Raggiunsero per questo Light Hope con un sorriso arrogante. «Mostrate parecchi progressi, ma i vostri attacchi sarebbero stati il 75% più efficace con il sostegno del vostro destriero: è ora che voi coinvolgiate Swift Wind nell'addestramento.» commentò l'ologramma mentre i due adolescenti arrivavano di fronte a lei. «Swift Wind? Chi ha bisogno di Swift Wind? Io, onestamente, vado già bene come cavalcatura.» affermò Ben. «E poi… Non dovremmo prima lavorare sul padroneggiare le nostre abilità?» chiese Adora. «Come She-Ra e Infinite, il vostro legame sacro con il vostro destriero è tanto importante quanto ognuna delle vostre abilità: lui fa parte di voi ed i vostri destini sono intrecciati. Il problema è che, senza il Bracciale dell'Infinito originale, solo tu Adora puoi creare questo legame.» rispose la donna virtuale… Venendo poi attraversata dal cavallo in questione. «Ho sempre detto che Adora era speciale.» commentò lui e facendo prendere un infarto ai due. «Sono qui già da un po' ma non c'era mai stato un buon giusto per fare il mio ingresso trionfale… Fino ad ora!» esclamò la bestia alata, rivolgendosi successivamente al ragazzo «E per la cronaca, tu sei un pessimo destriero!». Benjamin stava per ribattere, ma Light Hope interruppe «Ho richiesto io la sua presenza. Giunto il momento che voi due forgiate il vostro-tro-tro-tro.». Si stoppò così l'ologramma millenario. I tre organici si guardarono a vicenda senza capire questo improvviso blocco.


| Bright Moon |

Bright Moon era abbastanza tranquilla… Se non per la Sala Riunioni. «Che significa che Entrapta è viva!?» interrogò Glimmer. Bow poteva vedere dell'incredulità sul volto dell'amica e non poteva dargli tutti i torti visto che stava dichiarando che la scienziata in questione fosse per tutto questo tempo viva, ma lui aveva le prove sul tavolo «Non riuscivo a capire come l'Orda avesse potuto fare dei tali progressi tecnologici… Ma tutto ha un senso adesso: di sicuro devono tenere prigioniera Entrapta. Io e Ben abbiamo trovato della tecnologia degli Antenati in questo robot ed è quello su cui stava facendo esperimenti prima che…». «Prima che l'abbandonassimo nella Zona della Paura.» interruppe la principessa, collassando su una sedia. «Noi non lo sapevamo.» cercò di consolarla Bow mentre si avvicinava. «Non importa. Dovevamo tornare indietro a cercarla… Dovevamo tentare. È stata catturata mentre cercava di salvarci.» ribatté la ragazza, facendo crollare lo sguardo dell'altro a terra. «Beh, adesso non la lasceremo lì. Dobbiamo andare a salvarla.» dichiarò lei alzandosi e dirigendosi al tavolo. «Come? Non possiamo entrare nella Zona della Paura: è così che siamo finiti in questo guaio la prima volta.» gli ricordò Bow. «Magari non serve farlo… Guarda.» disse Glimmer attivando l'olomappa e vedendo, assieme all'arciere, Dryl conquistata. «No… L'Orda ha conquistato Dryl!» esclamò il ragazzo avvicinandosi all'altra. «L'abbiamo appena saputo. L'Orda ha Entrapta ed adesso hanno Dryl: la tempistica non può essere una coincidenza.» dichiarò la principessa. «Ma certo! Stanno approfittando di lei e dei suoi esperimenti!» capì Bow. «Andremo al castello segreto, troveremo Entrapta e la riporteremo qui: non si lascia indietro nessuna principessa!» pianificò Glimmer.

«Sì, sono totalmente d'accordo… Ma non dovremmo aspettare Adora e Ben?» chiese l'altro mentre uscivano dalla stanza. «Loro due sono fuori ad addestrarsi con Light Hope e potrebbero tornare tardi: Entrapta deve essere salvata ora.» rispose la ragazza. «Ok… Che mi dici delle altre principesse?» domandò ancora lui. La principessa si fermò e si girò di scatto «Entrapta è stata presa mentre cercava di salvare noi due, Bow: non sarò responsabile della perdita di nessun altro.» rispose Glimmer, iniziando poi di nuovo a camminare. L'arciere non la seguì subito, ma la guardò con sguardo preoccupato.


| Castello di Cristallo |

«Eh… Light Hope?» chiamò Adora mentre muoveva la mano davanti all'ologramma. «Ugh… L'ho danneggiata? È successo quando le ho attraversato la testa.» disse Swift Wind. «Quello… O Light Hope ha bisogno di andare in pensione.» scherzò Ben. La bionda non diede retta a nessuno dei due e toccò il corpo virtuale. L'ex soldatessa non lo toccò nemmeno per un secondo che il soggetto in questione si distorse enormemente e tornò a parlare «È giunto il momento per voi due di forgiare un legame sacro… C'è qualcosa che non va?». Fu una domanda giusta per una che si era impallata per qualche secondo e che vedeva i tre di fronte con volti di terrore. «Eh… Sì.» rispose il ragazzo non molto convinto. «In pratica ti sei bloccata per un secondo.» spiegò il cavallo avvicinandosi. «È tutto ok?» chiese preoccupata la bionda. «Perdonatemi, il mio sistema è sovraccarico: potrei dover rimandare l'addestramento di oggi per riposare.» rispose Light Hope. «Una delle mie trasformazioni può fare qualcosa per aiutarti?» domandò Benjamin. «No, ma…» iniziò la donna virtuale facendo apparire dietro di lei un'Etheria virtuale. «Questa è la torre di guardia.» iniziò a spiegare lei indicando una struttura distrutta «Un tempo mi permetteva di accedere al mio Maine Frame planetario, ma è stata distrutta da Mara e Aron quando hanno perso il controllo ed hanno attaccato Etheria. D'allora funziono solo ad una frazione della mia potenza. Se riusciste a riparare la torre di guardia, le mie capacità aumenterebbero e l'addestramento potrebbe cominciare.». «Aggiustare la torre di guardia… Capito!» esclamò Adora con gli altri due che annuivano. «Solo allora-ora-ora-ora.» si impallò di nuovo Light Hope. «Ok. Noi ora… Noi ora ce ne andiamo.» gli disse Ben mentre tutti e tre lasciavano l'ologramma in quelle condizioni.


| Dryl |

Dryl pullulava di soldati dell'Orda: era praticamente inespugnabile! Questo non significava però che Bow e Glimmer non fossero riusciti ad entrare e che non riuscissero a spostarsi furtivamente. «Nessuna traccia di Entrapta nel castello?» chiese l'arciere mentre appariva la principessa con la sua nuvola di scintille. «Niente… E come al solito quel posto è davvero impossibile da perlustrare!» gemette la ragazza. Non erano messi bene… E Catra che si avvicinava sbadigliando non la migliorò di certo. I due infiltrati si nascosero meglio, potendo origliare la chiamata della gatta. «Agh… Pronto!? Pronto!? Ditemi che state tornando! Servono rinforzi: la nuova invenzione di Entrapta è impazzita!» chiamò Kyle con un grosso trambusto di sottofondo. «Il robot N° 437 sembra che stia avendo una crisi esistenziale! A cuccia bello, a cuccia!» risuonò poi la voce di Entrapta. I due intrusi si guardarono ed annuirono, avvicinandosi mentre potevano altre grida. «Riprenditi, Kyle: va tutto bene!» sbottò frustrata Catra. «Fermo! Per favore! Perché mi stai facendo questo!?» urlò di nuovo la tecno/principessa. «Allora è vero… Entrapta è viva!» esclamò silenziosamente Bow. «E le stanno facendo del male!» aggiunse Glimmer sparendo. La principessa riapparve subito davanti a Catra «Dov'è!?». La gatta schivò i suoi attacchi la spinse via con un calcio. La ribelle non si fece problemi e gli sparò un raggio magico, facendola schiantare con un box. Alla battaglia si unì Scorpia allertata dai rumori, lanciandosi contro Glimmer ed iniziando uno scambio attacco, teletrasporto e contrattacco.

Catra si rialzò dal colpo appena subito e cercò di tornare in gioco, ma una freccia di Bow l'avvertì di non provarci. Problema? Ora era lui il bersaglio. Scoccò vari proiettili per tenere la sua avversaria lontana, ma quest'ultima parò schivò tutti i colpi e si avventò sul ragazzo, che dovette utilizzare una freccia esplosiva per distrarla e fuggire.

Dall'alto, Scorpia aveva smesso di attaccare ed ora stava studiando: serviva il momento giusto per agire. Per un attimo la tattica funzionò, visto che riuscì a catturare Glimmer, ma poi venne messa a terra da una freccia gelatina di Bow. «Glimmer, dobbiamo andarcene da qui! Subito!» consigliò il ragazzo trascinandola via. «Prendili!» ordinò ad un'inagibile Scorpia. Ringhiò al fatto e si lanciò all'inseguimento dei due. Corsero tutti per vari metri, poi la principessa usò il teletrasporto.

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Riapparendo, si trovarono dentro uno dei tanti corridoi… E Glimmer ebbe la sensazione che sarebbe andata a finire come l'ultima volta.

Riscomparve e riapparve ancora… Ma cambiarono solo corridoio.

Al terzo tentativo si trovarono ancora in un corridoio… Rimpicciolito.

Alla quarta… Non era familiare questo punto? «Aspetta… Non è da qui che siamo partiti?» chiese Bow guardandosi attorno. «Ugh! Odio questo posto!» gemette Glimmer. «I ribelli hanno mandato gli uomini migliori.» derise Catra alle loro spalle e poi correndo per tornare a combattere. Il ragazzo si scansò e prese una freccia trappola mentre la principessa tornò a fare il "ballo" che aveva compiuto con Scorpia ora con la gatta. L'arciere non poté scoccare il suo proiettile visto l'alto rischio di colpire l'amica e la ragazza fu quasi sul punto di essere sconfitta. Era ufficiale: venire solo in due era stato il peggior piano della loro vita! Glimmer perciò guadagnò tempo per togliersi Catra e correre verso Bow, ma quando si teletrasportò per fuggire definitivamente si portò anche il nemico.


| Bosco dei Sussurri |

Déjà-Vu del primo incontro con Adora e Ben, il gruppo riapparve a qualche metro per aria. «Glimmer, svegliati!» pregò Bow, dovendosi assistere allo spettacolo di Catra attaccata al mantello della principessa. «Che cosa mi avete fatto voi due!?» interrogò il nemico, ricevendo come risposta un calcio della ragazza. Si staccarono così i tre, atterrando al suolo. Neanche due secondi che poi la gatta fu di nuovo in piedi per tornare all'attacco. «Stai indietro!» avvisò Bow scagliando una freccia trappola e mettendo finalmente al tappeto Catra.


| Torre di Guardia |

In un campo di spighe e rocce fluttuanti, il trio composto da Adora, Ben e Swift Wind stava camminando da ormai un paio d'ore. Il viaggio non aveva dato problemi ad eccezione di uno: un certo cavallo parlante. «Adora, Ben e Swift Wind all'avventura! Aggiustano una cosa che i folli Mara e Aron hanno rotto per sventura!» cantò la bestia alata. «Swift Wind, potesti evitare?» gli chiesero i due ragazzi assai frustrati di sentire la radio. «Provo ad intrattenerci un po' mentre cerchiamo la torre di guardia.» si difese il cavallo, tornando poi serio «Ancora nessuna traccia?». «Qui non c'è nient'altro che erba.» rispose Adora. «Da come era messa Light Hope, magari ha indicato la posizione sbagliata.» teorizzò Ben. «Non credo sia così: percepisco decisamente qualcosa qui… Qualcosa di antico e magico.» corresse Swift Wind guardandosi attorno. «Dove?» chiesero i due eroi. «Non lo so. Forse se uniamo le forze, i miei poteri percettivi potrebbero aumentare!» esclamò il cavallo magico. «No… Non fa niente.» lo fermò il portatore dell'Ultimatrix. «Noi dobbiamo continuare a cercare.» proseguì l'ex soldatessa. «Potrei sbagliarmi… Ma sento che qualcosa vi sta turbando.» commentò la bestia alata al loro atteggiamento. «Siamo concentrati sull'aggiustare Light Hope.» corresse Adora. «Dovresti farlo anche tu, sai?» lo guardò Ben. «No… Siete turbati per qualcos'altro. Come vostro magnifico destriero, posso percepire le vostre emozioni!» dichiarò Swift Wind. «No… Tu non puoi assolutamente farlo.» rise il ragazzo. «Ma se puoi, stai fuori delle nostre menti.» sbuffò irritata la bionda. «Non sono nella vostra mente, è che siete negati a nascondere i vostri sentimenti. Si tratta di me?» spiegò il cavallo alato. «Stiamo bene.» tranquillizzò Benjamin. «E no, non si tratta di te.» aggiunse l'ex soldatessa. «Si tratta di Bow? Di Glimmer? Di Catra? Dell'Orda?» iniziò a domandare la bestia magica, per poi fare domande abbastanza specifiche «La mancanza del proprio mondo? Il peso delle nuove responsabilità nell'essere eroe?». «Smettila! Stiamo bene, te lo assicuriamo! Solo…» rispose Adora cercando la parola adatta per finire ma non trovandola. «Lasciaci pensare.» concluse Ben. «Ok, beh… Io vado fare qualche giro della morte.» si arrese il cavallo prendendo il volo ed allontanandosi. I due ragazzi videro il cavallo chiacchierone alzarsi in volo: fu allora che videro che sulle rocce fluttuanti ci fossero delle scritte. «Ehi, Swift Wind.» chiamarono gli adolescenti. «Che succede?» chiese l'animale parlante. «Abbiamo trovato la torre di guardia.» informarono quelli a terra.


| Bosco dei Sussurri |

Catra era seduta su una roccia e legata con delle liane. Poco distante, Bow e Glimmer cercavano di pensare sul da farsi. «Abbiamo preso un ostaggio: noi dovremmo essere i buoni! Magari dovremmo soltanto lasciarla andare.» propose l'arciere. «Lasciarla andare!? Lei ci ha lasciati andare forse? No! Ha lasciato che l'Orda ci torturasse!» sbottò la ragazza. «Eh… Sì, perché è una persona cattiva!» spiegò il ragazzo. «Ascolta: non volevamo che questo accadesse, ma è successo! Ora dovremmo usare la cosa a nostro vantaggio.» dichiarò la principessa iniziando ad incamminarsi verso la gatta. «Ti porteremo a Bright Moon: se ti rivorranno indietro, dovranno ridarci Entrapta.» disse Glimmer. «Entrapta? E chi è?» chiese sarcasticamente il Capitano dell'Esercito. «Sappiamo che ce l'avete voi! Dov'è!? Che cosa gli state facendo, si può sapere!?» si iniziò ad alterare l'altra. «Glimmer!» richiamò Bow per dargli una calmata. «Oh… Entrapta! Vuoi dire la principessa che avete abbandonato e lasciato a morire! Non preoccuparti: ci stiamo prendendo noi cura di lei.» disse poi Catra. «In piedi, feccia dell'Orda!» ordinò la principessa. «Ups. Non posso camminare… A meno che non vogliate slegarmi.» ribatté l'altra buttandosi a terra. «Bel tentativo. Ci teletrasporteremo lì.» raggirò Glimmer. «Eh… Glimmer, posso parlarti soltanto un secondo?» gli chiese il ragazzo allontanandosi con l'amica. «Bright Moon è molto lontana: meglio aspettare che ci avviciniamo prima di teletrasportarci. Non ti conviene esaurire i poteri e rimanere bloccata qui… Specialmente con LEI.» gli sussurrò l'arciere. «Ugh… Va bene!» sospirò frustrata la principessa. Catra intanto, origliando con il suo udito sopraffino il discorso, capì che si sarebbe divertita.


| Torre di Guardia |

In sella a Swift Wind, Adora e Ben scrutavano le macerie fluttuanti della torre. Erano tutti e tre occupati a cercare qualche incisione rimasta intatta, quando finalmente la trovarono. «Wow! Mara e Aron hanno conciato per bene questo posto!» commentò la bestia alata. «Allora risistemiamo tutto!» disse la bionda estraendo la spada. «Per l'onore di Grayskull è l'ora dell'eroe!» urlarono rispettivamente i due divenendo i leggendari eroi. Il cavallo magico si affrettò allora verso il pezzo fluttuante. She-Ra lo toccò con la spada, che emise un'aura azzurra, e poi… Nulla assoluto. I due adolescenti guardarono l'arma cercando di capire cosa avesse. Swift Wind invece si mise a cantare «She-Ra, Infinite e Swift Wind forgiano un legame sacro! Aggiustano una magica torre con una magica spada!». «Sarà una lunga giornata.» commentò Infinite.


| Bosco dei Sussurri |

Glimmer, Catra e Bow stavano camminando su un sentiero di montagna con la vista di un precipizio di trecento metri. La gatta si stava abbastanza annoiando in quel silenzio da cui non ricavava nulla, perciò andò con il piano per far trovare una scusa alla principessa di usare il suo potere e per cercare di chiamare aiuto. Fase 1: fingere di inciampare. «Ehi! Stai bene?» accorse l'arciere aiutandola a rimettersi in piedi. «Come se ti importasse.» ringhiò lei. «Sì, ci importa in realtà: la Ribellione tratta i suoi prigionieri con compassione.» ribatté il ragazzo. Catra guardò verso Glimmer, che aveva continuato a camminare, e poi tornò al altro per continuare a farlo parlare «Voi della nobiltà dovete sempre avere il cuore tenero, non è così? Tutto ruota attorno al potere dell'amicizia… E funziona secondo te?». «Andiamo… Scommetto che avete amici perfino nell'Orda. Che mi dici di Adora?» chiese lui. Il Capitano dell'Esercito sbuffò alla domanda si voltò. «Siete cresciute insieme, giusto? Com'era lei da piccola?» continuò l'arciere a domandare. Catra a quel punto si voltò e gli ringhiò, facendo cambiare argomento Bow «Anche Glimmer ed io ci conosciamo da una vita: si teletrasportava per prendere le frecce che perdevo quando stavo imparando a tirarle.». «Wow… Voi due dovete essere davvero uniti. Sembra che Glimmer farebbe qualunque cosa per te.» commentò la ragazza con finto interesse. «Certamente: è la mia migliore amica!» spiegò lui. «Buono a sapersi!» esclamò la prigioniera dando inizio alla fase 2: buttarsi con l'idiota giù dal dirupo.

«Bow!» chiamò Glimmer ed apparendo a fianco a loro due. «Ciao principessa!» salutò il membro dell'Orda appollaiato sull'arciere. «Come fai ad essere un tale incubo!?» sbottò l'altra ragazza. «Anni di pratica.» rispose la gatta con non chalance. «Potreste discuterne quando non staremmo precipitando verso la morte!?» gridò Bow. «Sai, voglio vedere se i gatti riescono davvero ad atterrare sulle zampe.» gli rispose l'amica con irritazione. «Ti prego non farlo: è attaccata a me!» specificò lui. Glimmer rimase in silenzio. «GLIMMER!» urlò il ragazzo. «Ugh… Ok!» si arrese la principessa, portando tutti sopra ad un fiume in cui si tuffarono.

La ribelle riemerse subito, potendo intravedere Catra in difficoltà. «Non sei una patita dell'acqua, eh?» derise la principessa. La gatta non diede retta alla presa in giro e si avvinghiò su di lei per non rischiare l'annegamento. «Non mi stare attaccata!» ordinò la ragazza. «Glimmer!» chiamò successivamente Bow al tronco d'un albero «Aiuto!». Glimmer sospirò frustrata e raggiunse l'amico più avanti, attaccandosi anch'essa al tronco. «Ok… Pronto ad essere salvato da questa situazione quando vuoi!» disse il ragazzo con una risata traballante. «Mi… Serve solo un minuto per riposare.» gemette la principessa. «Eh… Cosa potresti fare con dieci secondi?» chiese l'arciere guardando l'enorme cascata dietro di lui. Catra a quel punto non poté far altro che ridere «Sul serio? Siete terribili in queste cose!». Glimmer avrebbe voluto dirgliene quattro ma non c'era tempo: prese il ragazzo e si teletrasportò alla fine della cascata, atterrando sulla riva del fiume sottostante.

I due ribelli si alzarono a fatica, con la gatta che scoppiava a ridere «Almeno siamo tutti interi… Non posso dire lo stesso di Entrapta.». Ok… ORA BASTA! Glimmer si era tenuta la rabbia per troppo tempo ed ora era pronta dargli una lezione… Peccato che fosse ormai all'estremo delle forze. Non fece niente per questo: cadde del tutto al suolo dopo aver provato ad alzarsi ed evocare una sfera magica. «Glimmer! Stai bene?» accorse subito Bow. «Oh… Che succede? Hai sonno dopo tutta quella magia?» schernì Catra, per poi scuotersi per asciugarsi. «Sto bene! Non vali il mio tempo! Andiamo, la strada è lunga fino a Bright Moon!» gli rispose irritata la principessa, prendendo per il colletto la gatta ed iniziando a trascinarla verso casa. Il Capitano dell'Esercito aveva svuotato la principessina, ma ora era il tempo di chiamare aiuto. Iniziava così la fase 3: distrai gli idioti. Catra leccò il braccio di Glimmer, con quest'ultima che la spingeva via disgustata. La gatta cadde a terra ridendo come se fosse pazza per via dell'eccessiva reazione. «Cerca di legarla ancora di più!» ordinò la ribelle all'arciere… Senza accorgersi che Catra eseguiva la fase 4 del suo piano: attivare il segnale di localizzazione.


| Dryl |

A Dryl Scorpia stava per avere un attacco di cuore. «Ma che vuol dire che non c'è traccia di lei!? Dove potrebbero essere andati!? Pensa Scorpia, pensa!» blaterava come una mitragliatrice il Capitano dell'Esercito, afferrando Rogelio che, con Lonnie, doveva sorbirsi questi attacchi di panico. «Lo diciamo a Hordak!? Mandiamo una squadra di ricerca!? Affiggiamo dei manifesti!? Oh, come faremo a trovare Catra!? Se qualcuno le ha torto anche un solo capelli, non so neanche…» continuò la ragazza scorpione venendo interrotta dal suono del mappatore. Scorpia lo prese e notò il segnale di… CATRA! «Oh! Ci sta lanciando un segnale! Possiamo seguirlo! Catra, meraviglioso genio, sto arrivando!» esclamò il Capitano dell'Esercito, caricandosi i due sotto le braccia e partendo a razzo dalla gatta.


| Torre di Guardia |

She-Ra si stava concentrando per cercare di utilizzare il potere della spada. Era una cosa che richiedeva pazienza e silenzio… Due termini sconosciuti a Swift Wind «Concentrati She-Ra, concentrati.». «Non riesco a concentrarmi se continui a distrarmi!» sbottò la bionda. «Giusto, ma a Salineas non ci impiegavi tutto questo tempo per fare quel raggio magico.» aggiunse pensieroso Infinite. «Ehi, sapete cosa potrebbe aiutare? Un giro della morte con me! Salite in groppa!» suggerì allegro il cavallo. «Serio?» interrogò il ragazzo irritato. «Swift Wind, non prendi la cosa seriamente.» sottolineò la principessa con serietà. «Sto solo dicendo che è tutto più bello con un giro della morte.» spiegò la bestia alata. «Ma che centra!?» esclamò il cavaliere. «Va tutto bene… Ci sono!» interruppe la ragazza. Swift Wind allora prese il volo e si allontanò. She-Ra invece trasformò la spada in una corda e prese al lazo uno dei detriti. Successivamente, Infinite si trasformò in XLR8 e prese la corda, correndo dal lato opposto di essa. L'idea sembrava inutile, dato che il Kineceleran, nonostante la sua velocità, stava rimanendo fermo… Anzi, per qualche secondo retrocesse invece di avanzare! Appena fu di nuovo fermo, riuscì ad andare avanti per qualche passo, tranquillizzando «Va tutto bene!», ma poi cadde a terra e venne trascinato dal sasso volante. La bionda si schiaffeggiò la mano in faccia e guardò così il suo piano essere un enorme fallimento.


| Bosco dei Sussurri |

Bow non sapeva più cosa fare o cosa pensare e Glimmer stava trascinando con la pura forza Catra, che stava interrottamente parlando senza sosta. «Non so voi ragazzi, ma io sono a pezzi! L'essere tenuta in ostaggio è un lavoro faticosissimo… Quasi estenuante quanto torturare Entrapta ogni giorno!» schernì la gatta strisciano sul suolo. «Devi solo ignorarla.» mormorò Glimmer sempre più furiosa. Il Capitano dell'Esercito si alzò in quel momento in piedi, facendo quasi cadere la principessa e facendosi prendere come un peso morto dall'arciere. «Anche tu sembri piuttosto stanca, principessa.» disse Catra cercando di fare più peso possibile fra le braccia del ragazzo e continuando «Hai finito i glitter?». Glimmer ringhiò verso il nemico, poi guardò assai irritata l'amico «Bow, non potresti farle chiudere la bocca!?». «Ci ho provato… Ma morde!» si difese lui mostrando il braccio sinistro pieno di tagli e graffi. D'altro canto, la gatta si mise in piedi e gli fece un sorriso beffardo. «Come ha fatto Adora a sopportarti per tanti anni!?» sbottò infine la principessa «Non è scappata dall'Orda… È scappata da te!». Cadde così il sorriso arrogante della soldatessa dell'Orda. «Ed adesso dove si trova!? A fare She-Ra con il suo fidanzatino!?» ringhiò la gatta avvicinandosi all'altra «Abituati: prima o poi abbandonerà anche te, Sparkles!». Glimmer ne stava avendo abbastanza e Bow stava per avere un attacco di panico su come potesse finire fra le due.

Una voce giunse però in soccorso… Di Catra. «Non muovetevi!» ordinò Scorpia seguita da Rogelio e Lonnie. L'arciere tirò prontamente fuori l'arco e la principessa di Bright Moon si mise davanti all'ostaggio. I due gruppi si guaradrono attentamente negli occhi, pronti allo scontro.


| Torre di Guardia |

I cieli al di sopra della pianura di grano erano stati abbastanza ripuliti da She-Ra e Ultra Scimparagno. Perché? Semplice: avevano legato ed appiccicato insieme i vari pezzi della torre… Formando una struttura assai deforme. «Come ti sembra?» chiesero i due a Swift Wind, appollaiato su una delle rocce non ancora prese. «Sapete una cosa? Non credo che quel pezzo vada lì dopotutto. Infatti, potrebbe essere sotto sopra! Magari dovreste smontarlo e ricominciare!» suggerì il cavallo. I due eroi lo guardarono con molta serietà sul suo suggerimento, poi iniziarono a spingere i pezzi più possibilmente vicini. «Sembrate stressati!» sottolineò la bestia magica mentre atterrava al loro fianco «Elenchiamo le nostre cose preferite finché non ci sentiamo meglio? Vado io per primo: mele, fieno, sovvertire ingiuste gerarchie, mele… Aspetta, quello l'ho già detto!». Nessuno dei due leggendari eroi gli diede retta, troppo occupati a spingere i macigni. Swift Wind smise allora di parlare e cominciò a spingere i detriti assieme al suo… In contro corrente. «Che stai facendo?» esclamò il gorilla viola. «Sto aiutando! Sono il destriero di She-Ra e Infinite: questo è il mio lavoro!» rispose l'interlocutore. «Questo non è d'aiuto!» gli disse la bionda. Continuarono così per un po', poi i due adolescenti vennero scaraventati via. «Ragazzi!» gli richiamò la bestia alata.


| Bosco dei Sussurri |

«Catra!» chiamò Scorpia con preoccupazione «Oh, stai bene!? Ti hanno fatto del male!? Li farò a pezzi!». «Sta bene! Vogliamo fare uno scambio: libereremo Catra se voi libererete Entrapta.» spiegò Glimmer. «Propongo uno scambio migliore.» si intromise la gatta «Voi mi liberate subito, altrimenti elimineremo Entrapta una volta per tutte!». «Cosa!?» interrogò Bow con preoccupazione. «Sta bleffando.» tranquillizzò la principessa. Il Capitano dell'Esercito rimase un attimo in silenzio poi «Scorpia, contatta Kyle.». La ragazza in questione fece subito come ordinato e schiacciò un bottone del monitor che aveva fra le chele. Subito, riecheggiò la voce di Entrapta «Agh! No no no no no no no! Agh! Aspetta! Aspetta! Oh no!». A Glimmer e Bow si spalancarono gli occhi dal terrore. «Capitano!» parlò poi il biondo «Sapeva che mi avrebbe richiamato! Che cosa devo fare?». «Se non ricevi notizie entro trenta secondi, devi fare fuori Entrapta.» rispose l'ostaggio della Ribellione. «Cosa!?» interrogò lui. «Oh, rilassati: troveremo una soluzione. Va tutto bene… Agh!» riparlò la scienziata con in sottofondo un sacco di rumori metallici. Catra sorrise ai due della Ribellione: qualsiasi cosa stesse combinando Entrapta, stava facendo un ottimo lavoro per lei. Glimmer però, non avrebbe accettato nulla di tutto questo. Spinse così la gatta contro un albero «Questo gioco lo posso fare anch'io!». «Catra! Oh, se la tocchi di nuovo…» cercò di minacciare Scorpia, non trovando la giusta punizione da infliggerli. «Stai calma e non agitarti. Non farà niente: sono nobili Ribelli dopotutto, giocando secondo le regole.» tranquillizzò il Capitano dell'esercito. Glimmer allora la sollevò e iniziò a preparare una sfera di magia. «Glimmer! Basta!» esclamò Bow. «Non… Non è giusto! Dopotutto quello che ha fatto… Dopo quello che ha fatto a noi! Dovremmo semplicemente lasciarla andare?» interrogò confusa la ragazza «Come facciamo a sapere che si sbarazzerebbero di Entrapta? Lei a loro serve!». «Non possiamo correre questo rischio. Non siamo loro!» rispose l'arciere. Glimmer non avrebbe voluto darla vinta all'Orda, ma si arrese e mollò la presa. Catra si incamminò così verso i suoi soccorritori. «Oh… OH! Vieni qui, andiamo! Vieni! Oh, sono felice che questo incubo sia finito!» disse la ragazza scorpione mentre vedeva l'amica tornare al sicuro e la slegava. «Wow! Non credevo che ve la sareste bevuta!» schernì il Capitano dell'Esercito. «Noi abbiamo rispettato la nostra parte dell'accordo: ora provateci che Entrapta è viva!» ordinò la principessa di Bright Moon. «Tu e Adora siete perfette l'una per l'altra, te lo concedo: oneste, ingenue, incredibilmente facili da manipolare. È adorabile! Ed ecco perché non riuscirete mai a vincere.» commentò Catra, facendosi poi dare il tablet «Kyle, se prima mi hai presa sul serio, annulla tutto.». «Kyle non è disponibile al momento.» parlò Entrapta, con in sottofondo le urla del biondo, «Ma io ho tutto sotto controllo! Non preoccuparti, questo era solo il prototipo: il prossimo modello sarà molto più grande!». Glimmer e Bow si guaradrono confusi «Entrapta? Che cosa succede?». «Oh, ehi! Volete parlare con lei?» schernì la gatta ruotando il tablet verso il duo. «Ciao Bow! Voi che ci fate lì?» chiese la scienziata. «Tieni duro Entrapta! Noi verremo a salvarti!» tranquillizzò la principessa. «Oh, bene!» esultò la scienziata, che poi aggiunse «Salvarmi da cosa?». «Dall'Orda!» sbottò Glimmer. «Oh beh, gentile da parte vostra, ma tutta la mia roba è qui adesso, quindi resterò probabilmente. Grazie lo stesso!» rasserenò Entrapta. «Entrpta, stai… Dalla parte dell'Orda adesso?» domandò Bow con espressione confusa mentre osservava la presunta prigioniera al lavoro. «Io sto dalla parte della scienza! Ma ora vivo nella Zona della Paura e l'Orda mi fornisce tutti gli strumenti ed i materiali per il mio lavoro, quindi… Immagino di sì.» rispose la tecno/principessa. «Ho dimenticato di dirvelo? Ops!» prese in giro Catra. «Non preoccupatevi per me: adoro stare qui! Ho fatto dei progressi incredibili nella mia ricerca e l'Orda mi è stata così di sostegno! Mi sto avvicinando ogni giorno di più a svelare i misteri di Etheria: hackerare il Black Garnet è stato solo il primo passo!» continuò la scienziata. «Sei stata tu?» chiese incredulo Bow. L'altra non rispose, dato che Catra non gli diede il tempo, ma sembrava ormai chiara la situazione. «Alla faccia del potere dell'amicizia.» schernì la gatta, facendo partire a mille i nervi del ragazzo. L'arciere si arrese e voltò verso Glimmer «Forza Glimmer: andiamo.». La principessa rimase ferma in silenzio. «Glimmer?» la richiamò lui. La ragazza lo spinse via e corse contro i nemici, pronta a finirla una volta per tutte.


| Torre di Guardia |

Ben e Adora caddero a terra sfiniti. «Ragazzi! Ragazzi! State bene!?» interrogò Swift Wind preoccupato. «Non sappiamo cosa stiamo facendo!» disse la bionda. «Non sappiamo cosa dovrebbe essere questa torre di guardia o come dovrebbe aiutarci!» aggiunse il ragazzo. Il cavallo magico si avvicinò allora ai due e si sedette al loro fianco «Se le cose stanno così, allora perché state facendo tutto questo?». «Dobbiamo essere degli She-Ra e Infinite migliori di Mara e Aron: devo sapere come controllare i miei poteri così da non ferire le persone come ha fatto lei. Light Hope è l'unica che può insegnarmelo ed è danneggiata.» rispose l'ex soldatessa dell'Orda guardando la spada. «Siete sconvolti per questa storia di Mara e Aron, non è vero?» indovinò la bestia alata. «Come facciamo a non esserlo? Loro hanno rovinato tutto. E noi non riusciamo a rimediare.» disse il portatore dell'Ultimatrix. «Mi dispiace di non aver preso la missione più seriamente. La verità è che mi emoziona anche solo l'idea di essere il vostro destriero: mi sono lasciato trasportare.» ammise invece Swift Wind con aria colpevole. «Ed a noi dispiace averti coinvolto con tutto questo.» si scusò Benjamin. «Tu eri un semplice cavallo prima che ti fulminassi con la mia spada: se non fosse per me, potresti vivere per il resto dei tuoi giorni spensierato e libero in un bel pascolo a Thaymore.» aggiunse Adora. «Ragazzi, no scambierei la mia voce e le ali per nessuna ragione. Ho la possibilità di cambiare il mondo, di renderlo migliore di come l'ho trovato! Non riesco ad immaginare di tornare indietro, e voi?» ribatté il cavallo parlante. I due adolescenti guardarono le loro armi e poi la bestia alata «No… Non credo potrei.».


| Bosco dei Sussurri |

Glimmer tirò una raffica di pugni pur di colpire Catra, sebbene quest'ultima stesse schivando senza problemi. Si aggiunse successivamente Scorpia scagliandola per vari metri con la sua coda, seguita da Lonnie e Rogelio che correvano per avvinghiarsi. «Glimmer!» la chiamò Bow, scagliando una freccia rampino verso un ramo, usandola per prendere il volo e buttando in mezzo alla sterpaglia la ragazza ed il rettile. Bow fu sul punto di girarsi, ma Catra lo immobilizzò da dietro. «Lasciate perdere la principessa: non ha poteri! Prendete lui!» ordinò la gatta mentre Scorpia si preparava a prendere la mira con il suo aculeo. Intanto dietro a tutti, Glimmer si stava rialzando «Non sono così ingenua come credi.». Sparì nelle scintille e riapparve a fianco al suo amico, intento invano di liberarsi. «A quanto pare ho conservato un po' di magia… Solo per te!» schernì la ragazza, sparendo poi con Bow. Catra si ritrovò sola… Venendo colpita successivamente dal pungiglione di Scorpia. «No!» riecheggiò infine da parte del grosso Capitano dell'Esercito.

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Glimmer e Bow riapparvero in un sentiero di montagna. Erano riusciti a svignarsela… Ma non senza aver prosciugato ogni singola goccia di magia.


| Torre di Guardia |

I tre rimasero qualche secondo in silenzio, poi il corno di Swift Wind si illuminò. I due adolescenti confusi. «Il nostro legame sacro!» esultò l'equino. Lanciarono successivamente lo sguardo verso l'alto, accorgendosi di un rombo tridimensionale azzurro che emetteva lampi di luce ad intermittenza. «Oh! Ci siamo! Questo è quello che percepivo! Questo è l'epicentro!» esclamò il cavallo. «She-Ra e Infinite hanno distrutto questo posto…» iniziò Adora. «Ora tocca a She-Ra e infinite sistemarlo.» concluse Ben. Con ciò, un lampo d'oro ed i due eroi della leggenda apparvero, salendo successivamente sul destriero. Swift Wind prese subito il volo, schivando ogni detrito fluttuante e raggiungendo l'ambita destinazione. Il duo puntò in avanti sia la spada che il bracciale per toccare l'oggetto magico, che emise al contatto un'onda d'energia ed iniziò ad attirare a sé le rovine, illuminate in parte in azzurro. She-Ra e Infinite si guardarono a torno, ma Swift Wind tranquillizzò «Non preoccupatevi: ci penso io!». Al finire della frase, il cavallo si lanciò in alto urlando «Giro della morte!» ed eseguendo l'acrobazia, il tutto mentre i due adolescenti esultavano con lui. Finito il volteggio, il trio poté notare finalmente l'edificio intatto: una piattaforma quadrata in pietra su cui si erigevano quattro colonne, che si tenevano in piedi a vicenda, che emanava un ologramma in cima. Al completare il tutto ci fu l'ambito oggetto della ricerca, che si infilò nel suo apposito buco posto sul pavimento ed iniziò a creare quattro scie azzurre per tutta la zona. Swift Wind atterrò e commentò «Niente male come squadra. Sembra che ci stiamo prendendo la mano!». I due sulla sua schiena gli sorrisero.


| Castello di Cristallo |

Al Castello di Cristallo, l'ologramma rosso della torre distrutta tornò a mostrare l'edificio intatto ed azzurro. Fu proprio allora che Light Hope si riprese dal bug «Solo allora tornerò operativa.». Si guardò un attimo attorno, accorgendosi di essere sola. «I miei sensori indicano che l'hanno aggiustata: bene.» commentò la donna olografica.


| Bright Moon |

Di ritorno a Bright Moon, Bow e Glimmer erano distesi sul letto di lei, rielaborando cosa fosse successo fino a quel momento. «Almeno sappiamo di sicuro che Entrapta è viva… E che lavora per l'Orda, creando armi per spazzarci via.» commentò l'arciere. La principessa non disse nulla: rimase in silenzio con il volto pieno di rabbia. All'improvviso, la porta si aprì e si richiuse. «Ehi, ragazzi!» salutò Ben. «Non indovinerete mai cosa abbiamo fatto con Swift Wind oggi. Abbiamo ripristinato una torre di guardia degli Antenati, così che Light Hope potesse bilanciare il pianeta e…» iniziò a raccontare Adora, accorgendosi poi delle condizioni degli altri «Che vi è successo?». Glimmer e Bow si guardarono. «Oh, ragazzi. Abbiamo un sacco di cose da raccontarvi.» disse la principessa. «Ho la vaga sensazione che non sarà una bella cosa.» commentò il portatore dell'Omnitrix.