Capitolo 16: Riunione di pianificazione

| Etheria |

| Accampamento della Ribellione |

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La fresca brezza del cielo non ha fatto nulla per offuscare la maestosità della struttura dell'Orda. Lungo il bordo della scogliera si trovava uno degli avamposti dell'Orda più orgogliosi, una struttura quasi impenetrabile da tutti i lati. I cannoni montati lungo le pareti esterne impedivano anche agli scalatori più robusti di raggiungere, a condizione che fosse possibile grazie alla scogliera circostante. Dietro ogni angolo della possente fortezza c'erano armi che mettevano alla prova la potenza dell'ingegnosità dell'Orda, difese per contrastare ogni misura di combattimento.

Ed era qui che Adora, nel suo stato di She-Ra, Ben, in forma di Pungiglione, Glimmer e Bow, si trovarono in sella all'alieno. Tutto quello che avevano per consolarsi a vicenda erano i loro alleati più vicini e il suono del vento che sfiorava i loro capelli. «Ok… Dobbiamo trovare il modo di riprendere la fortezza per la Ribellione occupata dall'Orda. Come possiamo riuscirci?» chiese il Lepidopterran. «Mi teletrasporterò per trovare un varco tra le loro difese.» rispose Glimmer. «Ed io colpirò le torrette che si trovano più vicine con le frecce speciali.» seguì Bow estraendo un proiettile. «Avrete il vantaggio di un attacco a sorpresa. Andate!» incitò la bionda.

In cima al muro, c'era un soldato dell'Orda solitario che sorvegliava l'interno della fortezza con una torretta pronta. Finora, era stata una giornata tranquilla per l'avamposto, lo stesso soldato si era preso un momento per sbadigliare. Non ci fu avvertimento per il soldato poiché fu improvvisamente colpito alla testa da dietro, cadendo a terra mentre Glimmer stringeva la presa del bastone di suo padre. Dal bordo orientale del muro, un altro soldato ha avuto a malapena il tempo di reagire, sorpreso dall'improvvisa intrusione, prima che la sua faccia si scontrasse con il pugno di She-Ra, facendolo cadere. E dall'altra parte, Bow e Pungiglione bloccarono un paio di guardie con le frecce, intrappolandole in una linfa verde appiccicosa, e con le sostanze sparate dagli occhi, che gli inchiodò a terra. L'arciere e l'insetto esultarono tra di loro mentre alzavano il pugno, poiché l'invasione iniziale era stata un successo tra i quattro. Il ragazzo cominciò a dire con un largo sorriso «Sì! Adesso io…». «Attento!» sbottò il Lepidopterran. Non ci fu tempo prima che potesse reagire. In soli due secondi della sua proclamata vittoria, durante la sua eccitazione per portare a termine il resto del piano, venne colpito, di conseguenza anche l'altro, da una delle tante torrette più in alto sopra le mura. Le ragazze corsero verso il muro in stato di shock. Erano già a metà dell'abisso quando li videro di nuovo. Glimmer scoppiò a piangere senza sosta dall'orrore. She-Ra rimase a guardare, con le lacrime che cominciavano a sgorgare, mentre pronunciava «Sono… Morti.».

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Attorno al quartetto c'erano le pareti di una delle tante tende che avevano piantato e un tavolo da guerra, occupato da Action-Figure e mappe del territorio. Tutto era perfettamente replicato dall'ambiente circostante sulla mappa, da dove si trovava il loro campo base, le rocce che bloccavano la visuale dell'Orda della loro posizione e la possente fortezza stessa che era il premio in tutto questo. I quattro si trovavano proprio attorno a quel tavolo. I bambolotti di Bow e Infinite caddero sulla mappa, indicando che gli originali sarebbe morti. «Cosa!? Mini Bow, ti giuro verrai vendicato!» esclamò l'arciere piangendo e crollando sul tavolo. Il restante dei presenti lo guardò abbastanza confuso. «È chiaro che così non funzionerà.» commentò Ben prendendo l'action figure di Infinite in mano. «Proviamo un'altra volta.» propose Adora posizionando Mini She-Ra sulla mappa. «Non dovrei essere morto.» si riprese Bow a discutere mentre la bionda pensava al piano successivo «Quella torretta è sbucata dal nulla.». «Questo perché prima non hai fatto un'accurata perlustrazione.» ribatté Glimmer «Se vogliamo riprenderci il passo, dobbiamo prepararci ad ogni evenienza.». «Il passo è l'unica via per entrare nella regione. Dobbiamo riprenderlo.» disse Adora, esaminando le varie statistiche che le erano state date come Game Master. «Secondo i rapporti, l'Orda se ne impossessata mentre difendevamo Bright Moon.» spiegò Ben mentre posizionava una pedina sulla mappa. «Perché ci devo rimettere io la pelle?» continuò Bow, per poi indicare tutti i modellini fatti a mano «E dopo che ho fatto questi per voi?». «I nostri piani, purtroppo, falliscono sempre… SEMPRE!» disse la bionda, come se dovesse dare di matto. Pure il portatore dell'Ultimatrix sembrava sconcertato da questo fatto «Sarebbe impressionante se non fosse un problema!». «Però siamo diventati bravi a improvvisare.» cercò di incoraggiare Glimmer, ma ignorata dal duo. «Se vogliamo farcela dovremo escogitare un piano che non fallisca e che tenga conto di tutto che l'Orda potrebbe scatenarci contro… Inclusi gli attacchi a sorpresa.» affermò Benjamin, riferendosi alle morti avvenute qualche istanti prima. «Ok, ma stai spezzando il cuore di Mini Bow.» replicò l'arciere prendendo la sua versione in miniatura «Insomma… Guarda la sua faccia.». «Sta sorridendo.» fece notare Glimmer, mentre Adora e Ben socchiudevano gli occhi: non c'era traccia di divertimento in loro. «Per superare il dolore, Glimmer. Per superare il dolore.» spiegò Bow tutto serio. «Ragazzi, questo è importante. L'Orda non si arrenderà senza combattere. Ovviamente sarà sorvegliato dai loro uomini più impavidi e valorosi.» dichiarò l'ex soldatessa solennemente.


| Avamposto dell'Orda |

«Spostate quelle armi! Sventolate quei vessilli!» stava ordinando a raffica Scorpia dalla cima del ponte della fortezza, scrutando ogni soldato che correva ovunque «Continua a fare quello che stai facendo tizio che sto indicando! Ora fa una cosa diversa e sta allerta: ordini del Capitano dell'Esercito!». Scorpia guardò tutti al lavoro con lo sguardo severo che solo un vero leader potesse avere… Poi sorrise e si voltò verso Rogelio, Kyle e Lonnie «Catra ha lasciato a me il comando. A me! Riesci a crederci!». «Eh… No, proprio no.» ammise la ragazza di colore. «Neanch'io. Deve fidarsi di me.» disse l'alta «Non posso deluderla! Kyle, presidia i parapetti!». «Non so cosa siano esattamente.» informò il biondo. «Allora scoprilo!» ordinò il Capitano dell'Esercito. Kyle iniziò a correre verso le torrette per eseguire il comando. Scorpia allora tornò a parlare «Scorpia, sei al comando della fortezza ha detto. Perfino tu non puoi fallire ha detto. Perfino io! Si preoccupa per me!». «Devo farle un regalo per ringraziarla: qual è il suo colore preferito?» realizzò lei, tronando ad urlare contro il ragazzo «Kyle, che stai facendo!?». Kyle, in piedi sul muretto a fare da guardia, balbettò «Hai detto…». «Scopri qual è il colore preferito di Catra!» ordinò Scorpia, indicando l'altro lato della base. Il biondo tornò a correre per lavorare. Appena se ne andò, la grossa ragazza afferrò i due rimasti, soffocandoli «Ehi ehi ehi ehi! Voi conoscete Catra! Che le piacerebbe? Devo darle qualcosa che significhi "Grazie!" ma anche "Siamo anime gemelle legate dal fili del destino!"». Lonnie si liberò dalla presa ed esclamò «Dovremmo passare meno tempo a parlare di Catra e più tempo a controllare le difese!». Scorpia rimase a guardarla in silenzio. «Il motivo per cui siamo qui!» sbottò la ragazza di colore. Il Capitano dell'Esercito scoppiò a ridere e tirò una possente pacca sulla schiena a Lonnie, facendola volare verso il muretto opposto del ponte. «Non serve che me lo ricordi: la mia gatta selvatica conta su di me… Ed io non la deluderò!» dichiarò Scorpia avvicinandosi e mettendosi in posa «Per Catra, difenderò questo Passo con la mia stessa vita!». «Passo sbagliato.» informò Lonnie con colpi di tosse finti. «Sì!» disse la grossa ragazza andando al lato opposto «Questo è il Passo che difenderò con la mia stessa vita! Non c'è ragione di preoccuparsi!».


| Accampamento della Ribellione |

«Chiaramente l'ultimo piano non funziona.» disse Ben. «Magari…» mormorò Adora con in mano l'opuscolo aperto «Se tentassimo di sgattaiolare oltre le torrette da una posizione diversa…». «Affronti la cosa nel modo sbagliato.» disse Glimmer mentre prendeva il tabellone del gioco «Non vinceremo sgattaiolando. Dobbiamo portare l'azione da loro!». Con un vanto di fiducia, la Principessa di Bright Moon ha mostrato il tabellone davanti a lei e ha stabilito il suo piano.

Inizio dell'operazione: Agent Secret Glimmer (1° Parte)

Nel mondo del noir in bianco e nero, che era l'incredibile piano di Glimmer, niente era come sembrava. Nemmeno il castello che mostrava lo stendardo dell'Orda di fronte a sé, facendo sapere a tutti i sudditi e gli schiavi della città vicina chi comandasse qui. Potrebbe essere interrotto solo da qualcuno che sapeva cosa stavano facendo. Qualcuno coraggioso, qualcuno fiducioso, qualcuno che aveva totalmente le capacità per farlo. Quel qualcuno era Glimmer: indossando il suo classico abito senza mantella, lunghi stivali neri ed una giacca di pelle… Il tutto mentre masticava uno stuzzicadenti ed era appoggiata ad una parete rocciosa, con un'aria di sfida. «Lascia che si occupi Glimmer di questo.» disse la principessa facendo l'occhiolino.

«Usando i miei poteri di teletrasporto, elimino la loro prima linea di difesa!»

Glimmer venne accerchiata dai cannoni, ma solo per poco grazie ai suoi poteri e perché, mancando il bersaglio, i mortai si distrussero a vicenda.

Glimmer rovesciò le figurine delle torrette sulla mappa mentre faceva suono e versi di proiettili e di effetti magici. «Poi mi teletrasporto oltre le mura ed elimino una fila di soldati con un colpo decisivo!» continuò lei.

Glimmer apparve di fronte a Lonnie, Rogelio e Kyle, con una sfera di magia che gli ricopriva il pugno il pugno sinistro.

Glimmer rovesciò con Mini Glimmer tre pedine nemiche facendo rumori di pestaggio. «Capriola all'indietro! In avanti! Capriola all'indietro con teletrasporto!» narrava lei muovendo per aria il personaggio. «Poi, elimino un super robot che… ESPLODE!» continuò la principessa facendo sbattere l'action figure sul tavolo.

Glimmer si ritrovò in posa dietro ad un robot immobile che esplose qualche secondo dopo, per poi teletrasportarsi in cielo. Tutta scatenata, la principessa si spostò con i suoi poteri senza motivazione nella vastità del cielo.

«E ho superato le mura! Sono inarrestabile! Sono…»

«Hai esaurito i teletrasporti dodici teletrasporti fa.» la interruppe Bow, gridando dal ponte della fortezza. Glimmer spalancò gli occhi quando l'amico glielo fece notare e annunciò «Allora atterro su di te!». Fu così che, urlando insieme all'arciere, si schianto sopra a quest'ultimo.

Fine dell'operazione

«Mini Bow! Nooooooo!» urlò Bow a pieni polmoni mentre collassava fra i cuscini su cui era seduto. «Glimmer dobbiamo escogitare un piano basato sulla realtà.» gli ricordò Ben mentre Adora scuoteva la testa al piano. «Sì… E in quel momento atterrerei davvero su Bow!» scherzò la principessa con in mano il tabellone. La bionda la ignorò completamente mentre riprendeva il display, esaminandolo. «Usare un numero limitato di teletrasporti non è una cattiva idea.» ammise «Quindi Glimmer prenderà Bow.»

Il 2° Piano

«E lo teletrasporterà nel punto cieco delle torrette.»

Glimmer si teletrasportò con Bow, mano nella mano, mentre saltava dalla base delle mura esterne della fortezza alla cima della struttura.

«Bow agirà da rinforzo mentre noi faremo breccia nella zona meno protetta delle mura mentre noi faremo breccia nella zona meno protetta delle mura.»

Allo stesso tempo, Vortice, una grossa tartaruga con otto fori sul petto da cui fuoriesce dell'aria che gli permette di volare, e She-Ra stavano scalando le mura della base. Una volta raggiunta la cima, vennero raggiunti da Glimmer. All'improvviso, e senza preavviso, la terra intorno a loro iniziò a tremare mentre i tonanti passi di un orribile gigante cominciavano a manifestarsi. I tre guaradrono verso l'alto, o meglio dire l'ombra che stava oscurando il sole, per trovarsi… Mermista.

Fine del 2° Piano

«Uhhhhhh... Perché giocate con le bambole?» chiese Mermista mentre osservava la Squadra Migliori Amici intorno al tavolo con dei pupazzetti. «Non giochiamo con le bambole!» urlarono Adora e Ben sulla difensiva. «Già… In realtà sono Action-Figure.» Bow si appoggiò, fissando la principessa sirena mentre guardava sopra la sua spalla «E non sono affatto sicuro di averne una per te… Un attimo.». «Aspetta, non dovresti essere di guardia?» fece notare Glimmer alla principessa indifferente. Voltando la testa in direzione del grande avamposto, Mermista sbatté le palpebre mentre si stringeva nelle spalle «Oh, non vedi? La fortezza è ancora lì, come lo era un ora fa: guardia completata.». Sorrise un po' mentre Glimmer le ricambiava con un gemito. «Rilassati, mi ha dato il cambio Perfuma.» tranquillizzò lei sedendosi. «Dobbiamo mettere a punto un piano.» spiegò Adora. «Io ci sono nel piano?» chiese Mermista. Ben continuò «Ci stiamo ancora…». «Non ho te, ma ho una conchiglia e una lontra felice.» interruppe Bow mentre tirava fuori le figurine piccole e carine. «Uh... Con gli occhi sporgenti? Passo.» disse la Principessa dell'Acqua. «Cosa!?» esclamò l'arciere indignato. Benjamin cercò di riprendere parola «Potremmo occuparci…». «Io sarò She-Ra.» decise Mermista, interrompendo e prendendo Mini She-Ra. «Non puoi essere tu Sh-Ra! Sono io She-Ra!» dichiarò la bionda, rifiutandosi di lasciare andare. «Non più, chi dorme non piglia pesci!» scherzò la ragazza di colore… Prima che Glimmer si avvinghiasse a lei e sparisse.

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Glimmer e Mermista si ritrovarono fuori dalla tenda. La ragazza in rosa si riprendesse l'action figure e sparì. La Principessa dell'Acqua rimase disorientata dall'improvviso cambio di scena, ma poi mormorò «Uh… Wow! Tu guarda che maniere!».


| Avamposto dell'Orda |

È stato nello stesso periodo alla Fortezza dell'Orda che Lonnie ha rilevato un picco di energia sul suo tracker pad. All'interno del diagramma del contorno della mappa, vide un punto rosso lampeggiare a Nord-Ovest e, all'improvviso, si spostò verso il centro. «Allarme, capitano Scorpia: abbiamo un problema con una principessa.» informò lei ad una guardia vicino, che partì per riferire il messaggio.


| Accampamento della Ribellione |

Gli altri due, dato che Bow era collassato, guardarono mentre Glimmer si teletrasportava di nuovo al suo posto. «Ammetto di essermi lasciata prendere la mano, ma vedrete che il resto del piano funzionerà!» tranquillizzò lei. «Certo…» mormorò Ben. «Glmmer, non tieni conto della variabile più grande: Catra.» sottolineò Adora, pronunciando il nome con rabbia «C'era lei dietro ai piani dell'Orda e ha guidato l'attacco contro Bright Moon. È subdola!». «Ok, ma lei non è la variabile principale.» ribatté Benjamin a quella esagerazione. «Comunque io ho già pensato a questo.» rassicurò la principessa.

Inizio dell'operazione: Agent Secret Glimmer (2° Parte)

«Distruggere i robot l'avrebbe tirata allo scoperto.» spiegò Glimmer mentre si trovava in una zona non precisata della fortezza con l'intera squadra. Una figura nell'oscurità rise mentre si faceva avanti «E così è stato Glimmer.». Uscendo dall'ombra, Catra si rivelò… Con un elegante abito da sera e tenendo in braccio un gatto. «È così che vedi Catra?» chiese She-Ra ridendo. «Sì, in effetti sembra un po' strano.» continuò Bow sorridendo. «Per Tigre non è solo un po'!» aggiunse l'Appoplexian. «Siete caduti nella mia trappola. Ho armato la torre con una bomba in grado di eliminare il mio più acerrimo nemico: VOI!» spiegò Catra. «Credevi che saremmo rimasti qui con le mani in mano?» chiese Glimmer con aria di sfida. La gatta scoppiò a ridere «No principessa. Credevo che tu…». «Io lancio una gigantesca Dionea contro Catra!» esclamò di colpo Perfuma, arrivando da chissà dove. Tutti rimasero confusi, ma cominciarono a lanciarsi via dai loro attuali posti quando sbucò alle loro spalle una pianta carnivora gigante… Che mangiò Bow.

Fine dell'operazione

«Oops. Scusa, Bow...» si scusò Perfuma mentre la sua pianta carnivora mordicchiava Mini Bow. Bow rimase in silenzio: le lacrime parlavano per lui. «Che cosa ci fai qui?» chiese Glimmer vedendo Mermista. «Mermista ha detto che state giocando alla guerra: volevamo partecipare!» spiegò Frosta sorridendo. «Stiamo facendo una riunione di pianificazione molto importante.» corresse Adora. «Abbiamo tantissime idee per il piano!» disse la Principessa di Plumeria. «Non siete di guardia adesso?» domandò Glimmer scettica. Nessuno rispose: tutti guardarono i due eroi. La bionda rimase nervosamente a pensare, ma Benjamin si arrese «Ok, ma solo se prendete la cosa…». «Io mi siedo vicino a Glimmer!» informò Frosta mentre si sedeva e le altre due la seguivano nel gesto. Da lì, Adora e Ben poterono solo guardare mentre tutti gli altri iniziavano a chiacchierare tra loro con eccitazione, incapaci di dire come avrebbe dovuto sentirsi al riguardo in questo momento, oltre a chiedersi "perché dovesse accadere ora di tutti i tempi?"


| Avamposto dell'Orda |

«Spia Robot, la missione è semplice: devo spiare le principesse per riuscire a fermarle e fare colpo su Catra al punto che ammetterà che siamo migliori amiche o, come minimo, che tra noi esiste un legame indissolubile!» spiegò Scorpia mentre camminava avanti e indietro a Rogelio, che teneva il piccolo robot, e Lonnie «Tutto chiaro?». I due adolescenti si guardarono confusi. «Eh… Non è acceso e… Non è così che funziona.» la informò Lonnie. Il Capitano dell'Esercito lanciò vari sguardi al drone ed ai due di fronte. «Bene… Bene… Sì, era solo un test per vedere se voi sapete come si riesce a fare e… L'avete passato, quindi… Complimenti.» balbettò Scorpia venendo beccata nella sua ignoranza. Lonnie e Rogelio si lanciarono un altro sguardo confuso. «Ora… Andiamo a spiare!» esclamò la grossa ragazza indicando l'orizzonte. La ragazza di colore mise a freno, attirando la sua attenzione con dei colpi di tosse, e gli consegnò il telecomando del robot ed avviò la macchina. Istantaneamente, la piccola Spia Robot emise un segnale acustico mentre il suo occhio si illuminava di vita. «Oh… Ma quanto sei carino piccoletto! Ma guardati con le tue zampette e l'antenna! Sei davvero l'affarino più grazioso che abbia mai visto!» disse Scorpia con tenerezza. Lonnie si schiarì di nuovo la gola, mantenendo la ragazza in carreggiata. «Spiare! Sì, è questo che stiamo facendo!» tornò seria la ragazza scorpione. Il Capitano dell'Esercito tentò subito di far muovere il drone, ma trovò un ostacolo: le sue chele. Ogni tentativo di toccare uno qualsiasi dei pulsanti del telecomando con i suoi enormi artigli fu accolto con fallimento. Dopo quella che sembrava un'eternità messa in una forma di dieci secondi, sorrise nervosamente alla ragazza dietro di lei mentre metteva la sua migliore faccia da recitazione «Secondo test!». «Vuoi che guidi io la Spia Robot?» chiese Lonnie. «Si per favore!» la pregò Scorpia porgendogli il telecomando.


| Accampamento della Ribellione |

«Okay, hanno tutti un action figure eccetto Perfuma che sta usando la sua pianta e Mermista che ha...» dichiarò Bow mentre guardava l'allegra principessa di Plumeria e la Principessa dell'Acqua con una bambola «Quella per qualche ragione.». «Disse quello con una borsa piena di bambole.» disse lei di rimando. «Sono action figure! Per simulare la battaglia!» esclamò l'arciere. Adora e Ben rimasero a guardarli in silenzio, poi la bionda iniziò a parlare «Ok, stavo pensando…». «Un attimo!» la stoppò Boe prendendo il tabellone «Per ora mi hanno sparato, mangiato e schiacciato! Seguiremo il mio piano e non ci sarà nessuna morte!». L'ex soldatessa dell'Orda si irritò leggermente dall'interruzione, ma Benjamin la fermò «Rilassati Adora: che mai potrebbe succedere appare Bow che non muore?» «Prima cosa!» annuì il ragazzo di colore «E secondo: ci sarà solo e puro divertimento da eroe!».

Inizio dell'operazione: 1985

La fortezza dell'Orda, l'obbiettivo dei nostri eroi, era circondata da una foresta morta: l'unica cosa che frapponesse il bene e il male. A scrutarla da lontano c'era un uomo muscoloso, possente e baffuto. E il suo nome era... Bow. «Io sono Bow! Sono il migliore amico di She-Ra e Infinite… Nonché difensore di Etheria!» si annunciò l'arciere, scagliando una freccia e continuando «Quando l'Orda Infernale colpirà… Io contrattaccherò!». Intanto, da dietro di lui, il gruppo, ad eccezione di Perfuma, non era molto convinto dell'improvviso cambio d'abito. «Che fine hanno fatto i miei pantaloni!?» sbottò Adora accorgendosi che ora indossava un body rosso e non i suoi abiti abituali. «E ti lamenti? Almeno non hai abiti da bambino!» esclamò Ben indicando i suoi cargo e la sua t-shirt verde con blasonato un dieci a sinistra. Il resto del gruppo non disse nulla: gemette e basta. «Dopo che avrò distrutto le torrette con le frecce speciali, Glimmer ci teletrasporterà alla torre.» iniziò a spiegare Bow.

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«Lì qualcuno ci aspetterà nell'ombra.» continuò Bow, ora dentro alla torre con lo squadrone, mentre indicava di fronte a lui. Un miagolio ed una risata risuonarono nel corridoio. «Catra!» pronunciò lui con rabbia. «Sciocchi! Non vi lascerò distruggere il mio piano perfetto!» disse la gatta uscendo dall'ombra con sul volto… Del trucco? «Cosa!?» sbottò Adora. «È davvero molto divertente!» scoppiò a ridere Ben. «Sembra che sia finita nel sacco malfattrice gatto!» dichiarò l'arciere. «Faccio le fusa riflettendo sull'imminente morte che aspetta tutti voi!» derise Catra. «Non saprei… Il mio sguardo felino vede positivo al momento.» ribatté il ragazzo di colore con sfida. «Basta! Dovete smetterla!» pregò la bionda. «Spera che il piano ci uccida.» le disse il portatore dell'Ultimatrix. «Allora preparatevi ad essere sconfitti!» avvertì la gatta mettendosi la maschera sul volto e… Trasformandosi in un grosso gatto viola? «Aspetta… Può farlo veramente?» chiese Frosta confusa.

«No, ma a parte questa ho finito le action figure: quindi adesso può farlo pur troppo. Inoltre l'Orda ha i draghi, dato che non ho fatto abbastanza robot.» rispose Bow tenendo i pupazzetti di un leone e di un drago.

Un enorme drago ruggì contro i poveri eroi che dovevano combattere. «Non preoccupatevi: la colpirò con una freccia a rete!» rassicurò Bow scoccando il proiettile. Il colpo partì e Catra schivò: ciò portò a vari rimbalzi che portarono a colpire lo stesso mittente.

Fine dell'operazione

Mini Bow cadde ed una gabbia lo rinchiuse. «Oh, andiamo!» sbottò con rabbia Bow. «È ovvio che si abbasserebbe!» esclamò Ben. Adora non disse nulla e cercò di continuare la progettazione «Ora, credo che potremmo sfruttare un punto accessibile…». «Tocca a me!» la chiamò Perfuma sorridendo. «Questo non è un gioco.» gli ricordò la bionda con tono serio. «Userò la magia per far crescere una pianta golem che abbatta la torre!» annunciò la principessa di Plumeria.

Inizio dell'operazione: La rivalse delle piante

Il terreno attorno ai soldati dell'Orda cominciò a tremare. Un terremoto? No, era Perfuma in cima alle mura della fortezza. Per una che utilizzava le piante per combattere, poteva sembrare facile da battere… Ma non oggi! Perfuma usò tutto il suo potere per evocare un ciclopico essere fatto di erba, che ruggì rabbiosamente ed iniziò ad assalire ogni singola persona nel suo raggio d'azione.

Fine dell'operazione

Bow richiamò l'attenzione alzando la mano «Se quella è una pianta, come fa a ruggire?». «È la magia delle piante!» rispose Perfuma con un largo sorriso. Bow non sembrò convinto della cosa, ma accettò malgrado la cosa. Adora però, sbatté i pugni sul tavolo «Perfuma, non puoi possiamo inventare tutto quello che vogliamo!». «In più la tua idea è sciocca.» aggiunsero Ben e Mermista con non chalance. Perfuma si ritrasse offesa «E voi che fareste?». «Mi trasformerei in Gigante, ma Adora non la trova saggia come idea.» rispose il portatore dell'Ultimatrix. La principessa di Salineas seguì con «Io apparirei e dire…».

Inizio dell'operazione: Sea-Ra, la Principessa degli Oceani

I soldati dell'Orda cominciarono a udire rumore di acqua. Si guardarono attorno per capire la causa, prima di essere oscurati da qualcosa. Lanciarono lo sguardo verso l'altro, accorgendosi di Mermista che cavalcava un'onda. «Sono Mermista! Dei favolosi segreti mi sono stati rivelati il giorno in cui ho afferrato il tridente e detto "per l'onore di Grayweal"!» gridò a pieni polmoni la ragazza, iniziando ad essere avvolta da una accecante luce bianca. All'attenuarsi della luce, essa riapparve simile a She-Ra, ma con gli abiti in tonalità di blu e con varie decorazioni che ricordavano i mari e gli oceani. Come se non bastasse, apparve anche un narvalo bianco che provocava una scia arcobaleno al suo passaggio.

Fine dell'operazione

«Poi è tutto scintille, scintille, delfino e scintille.» spiegò Mermista. «Mermista.» la chiamò con rabbia Adora mentre al suo fianco Ben si schiaffeggiava il volto per l'assurdità appena sentita. «Ho delle scarpe che sono leggermente meglio delle mie solite scarpe, poi probabilmente c'è un altro delfino.» continuò la principessa di Salineas. «Mermista!» esclamò la bionda ancora una volta. «Poi faccio una giravolta ed i miei capelli danno l'impressione di essere scompigliati, ma in realtà sono davvero super bellissimi.» concluse lei. L'ex soldatessa ne ebbe abbastanza e, dopo aver afferrato per la maglia Mermista, sbottò «Tu non ti puoi trasformare in She-Ra!». «Ma va! Io sono Sea-Ra, Principessa degli Oceani, ovviamente!» ribatté l'altra. Ben si mise subito in mezzo per alleviare la tensione «Perché non ci calmiamo un attimo?». «No! Se lei può essere Sea-Ra, io devo una pianta golem!» esclamò Perfuma irritata. «Frostbite non ha bisogno dell'aiuto di una pianta!» se ne uscì fuori Frosta con totale orgoglio. «Che cosa!?» esclamarono Adora e Ben.

Inizio dell'operazione: Frostbite

Il muro della fortezza dell'Orda venne abbattuto da una improvvisa ondata di freddo. Perfuma e Mermista resistettero dal non essere spazzate via e, finita la possente bufera, assistettero ad una improvvisa nemicata. Scorsero ogni singolo soldato nell'area… Completamente congelato. «I miei nemici mi conoscono come Frostbite Tormento d'Inverno. I miei amici mi chiamano Tormento… O almeno se ne avessi qualcuno…» narrò Frosta dal varco appena creato coperta dalla nuvola di detriti che si era alzata. «Ma nessuno di avvicina a Tormento d'Inverno!» esclamò la bambina, rivelandosi con una possente ed enorme armatura di ghiaccio.

Fine dell'operazione

«Lei ha uno spadone di ossidiana che triplica la sua forza e la sua mossa finale è "Il colpo di neve"!» spiegò Frosta, piena d'orgoglio nel mostrare il suo disegno da bambina di tredici anni. Il restante del gruppo rimase in silenzio mentre si susseguiva la narrazione, non volendo spezzare i sogni di una bambina. «Chi sono quelle cose accanto a lei?» chiese Mermista all'improvviso, indicando una persona stilizzata di colore rosa ed un insetto rosso. «Le sue spalle: Glimmer e Ultra Gelone!» rispose Frosta. «Che cosa!?» esclamarono di colpo Glimmer e Ben, rianimandosi dall'intera narrazione. «Ci stiamo allontanando troppo dal vero piano: possiamo concentrici!?» sbottò Adora cercando di riportare tutti sull'attenti. «Sì, concentratevi sul fatto che NON siamo delle spalle!» esclamarono la principessa di Bright Moon ed il portatore dell'Ultimatrix, indignati. Scoppiò subito dopo un putiferio… mentre la piccola Spia Robot entrava nella tenda.


| Avamposto dell'Orda |

Lonnie, Scorpia, Rogelio e Kyle erano concentrati sul telecomando che fungeva da telecamera della Spia Robot. «Abbiamo la visuale. Accendi l'audio.» informò la ragazza di colore, iniziando subito a vedere ed ascoltare la riunione dei nemici.

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«Il mio esercito di piante golem abbatterà immediatamente la torre!» esclamò Perfuma. «Frostbite usa "Il colpo di neve", ricopre la torre di ghiaccio e la fa a pezzi!» annunciò Frosta con un largo sorriso. «No, Sea-Ra usa il Tridente del Potere per farla saltare in aria.» corresse Mermista. «Tu non hai un Tridente del Potere.» gli ricordò Glimmer. «Bow costruiscimi un Tridente del Potere.» disse la principessa di Salineas. «Beh, a me basta non morire di nuovo.» concordò l'arciere.

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«Non riesco a crederci.» gemette Scorpia allontanandosi. «Neppure io.» annuì Lonnie con disgusto. Il Capitano dell'Esercito cominciò a piangere «Quelli ci faranno congelare! Poi ci attaccheranno con una pianta golem ed una donna di nome Sea-Ra! E Bow ha un Tridente del Potere! Chissà cosa fa! Siamo spacciati!». «Ovviamente stanno proponendo delle idee… Stupide idee.» rassicurò la ragazza di colore con tono ovvio. «Non possiamo rischiare!» esclamò Scorpia tornando di corsa dall'altra e cominciando a lottare per il telecomando «Avvicinati!». «Levati di dosso!» ordinò Lonnie.

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La Spia Robot cominciò a dare i numeri, muovendosi in modo totalmente casuale. In quel esatto momento, mentre tutti gli altri discutevano, Mermista una bottiglia di soda, da cui fuoriuscì parte del contenuto. La caduta del liquido fu l'ultima cosa che il drone dell'Orda vide prima di andare in cortocircuito, di uscire dalla tenda e spegnersi definitivamente.

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«No!» gemette Scorpia «Kyle, prendi una delle altre Spie Robot che hai portato!». Il biondo annuì per qualche secondo, poi chiese «Era quello il mio compito?». «Kyle!» sbottò Lonnie, finita sulle spalle durante la lotta con il Capitano dell'Esercito. «Avanti Kyle! Come mai non ti hanno ancora licenziato!?» esclamò l'altra totalmente irritata.


| Accampamento della Ribellione |

«Io mi teletrasporto!» esclamò Glimmer. «Esaurisci i teletrasporti.» disse Adora mentre Ben indicava "Un piano fallito". «La mia pianta golem abbatte il muro!» annunciò Perfuma. «L'Orda gli dà fuoco.» disse la bionda mentre il ragazzo passava a "Due piani falliti". «Frostbite fa a pezzi il muro!» affermò Frosta. «L'armatura si rompe appena colpisci la pietra.» disse l'ex soldatessa mentre il portatore dell'Ultimatrix aumentava il conto a "Tre piani falliti". «Sea-Ra distrugge i robot dell'Orda!» dichiarò Mermista. «Non c'è nessuna Sea-Ra.» disse Adora mentre Ben portava il conto totale a "Quattro piani falliti". «Voi non tenete la presenza di Catra.» informò infine la bionda. «Oh, certo che sì! Visto?» disse Perfuma.

Inizio dell'operazione: All-Catra

She-Ra si ritrovò di fronte allo stendardo dell'Orda posto sulla torre della fortezza. Saltò fuori, dalla sua destra, una Catra Stilizzata «Ho un sacco di cose negative da dire: di sicuro, detesto i fiori!».

Frosta scosse la testa sorridendo «No no no! Lei è più…».

«Amo rovinare le feste!» esclamò una Catra Festaiola, aggrappandosi alle spalle di She-Ra mentre teneva un calice di vino fra le mani.

Glimmer emise una classica risata, aggiungendo dell'enfasi seducente, da genio del male «Io sono…».

«Un mostro!» se la rise la Catra Noir mentre si appoggiava alla spalla sinistra di She-Ra e accarezzava il gatto che aveva fra le braccia.

Bow formulò dei miagolii «Ma che…».

«Gruppo perfettamente malefico!» commentò con largo sorriso Catra Vintage affiancandosi alla sinistra della Catra Festaiola.

«Ok… Questa cosa sta prendendo una brutta piega.» commentò Ben.

She-Ra vide passare davanti ai suoi occhi tutte le Forme Evolute dell'Ultimatrix che sorreggevano… Una bara con sopra scritto "R.I.P. Catra"!? «Ma sta accadendo veramente?» chiese Infinite, apparendo assieme alle varianti di Catra e seguendo con gli occhi le sue stesse trasformazioni. She-Ra si guardò frettolosamente attorno, poi gridò «NO!» e si levò di dosso tutti i presenti.

Fine dell'operazione

«Niente di tutto questo va bene!» sbottò Adora piena di frustrazione. Il gruppo collassò sul tavolo gemendo. «Comunque siamo qui da molte ore: ormai è tempo di attaccare!» disse Glimmer. «L'Orda contrasterà qualunque genere di attacco! Ricominciamo: non ce ne andremo fino a quando non avremo un piano perfetto!» mise in chiaro la bionda. La squadra si guardò attorno in modo preoccupato. «Adora… Non ti sembra che forse stiamo un pò esagerando?» chiese Bow con nervosismo «Voglio dire, abbiamo già affrontato l'Orda: che potrebbe succedere di peggio?». Ci fu un attimo di silenzio imbarazzante mentre tutti osservavano l'ex soldatessa dell'Orda. «Vuoi sapere che potrebbe succedere? Va bene!» rispose Adora, iniziando a muovere le pedine sulla mappa «Catra mi isolerà subito, mi intrappolerà e prenderà la spada per rendermi impotente quando se la prenderà con voi. Sa tutto di me: sa cosa farei, sa come potermi far fuori. Schiaccerà Frosta e Mermista con i robot, Spareranno Perfuma e attireranno Bow allo scoperto, bloccandolo far i robot ed i soldati dell'Orda. Glimmer si teletrasporterà per salvarlo, ma non avrà abbastanza magia per scappare e saranno in trappola.». «Ci sarà il 50% di probabilità che Ben se la cavi meglio di noi tutti messi insieme, che tiri fuori qualche asso nella manica e ribalti le sorti.» continuò lei iniziando a dare di testa «Ma l'altro 50% è che Catra mi costringerà ad assistere prima di finirmi! Saranno tutti morti, l'Orda vincerà la guerra, Etheria crollerà e sarà colpa MIA!». Con quell'ultima frase, buttò per aria tutto, prendendo alla sprovvista tutti. «L'Orda ha quasi distrutto Etheria: con Ultra Gigante siamo riusciti a fermarla, ma era stato solo fortuna.» tornò a parlare Adora con più calma «Se il piano non sarà perfetto… Se IO non sarò perfetta, tutti finiranno…». La bionda non finì la frase. Tutti si guardarono abbastanza preoccupati, ma Benjamin seppe cosa dire «Adora, ci siamo fatti catturare mentre eravamo nella Zona della Paura ed io ho quasi perso tutto ciò che mi rimaneva della Terra della mia famiglia.». Adora spalancò gli occhi, ricordandosi dei "suoi" fallimenti. «Ben, non sei affatto d'aiuto.» bisbigliò Bow con nervosismo. «Ma sai una cosa?» continuò il portatore dell'Ultimatrix «Siamo scappati, siamo quasi stati sconfitti ed abbiamo vinto!». Tutti ebbero, tranquillamente, la sua attenzione. «Accadranno brutte cose: è la vita. Puoi scegliere di lasciarti abbattere dalle tue sconfitte o reagire ed imparare da esse.» aggiunse Benjamin «Prendersela con te stessa serve solo a fare un favore a Catra ed all'Orda. Quindi, d'ora in poi, prenditela con i cattivi, d'accordo?». L'ex soldatessa dell'Orda guardò il ragazzo, poi tutti gli altri, con sorrisi rassicuranti sui loro volti. «Ti guarderemo le spalle.» tranquillizzò Glimmer. «Ce la puoi fare Adora!» rassicurò Bow. «Io lancio amicizie e sostegno nel mio prossimo turno!» informò Perfuma. «Ecco: questo è il mio Tridente del Potere.» disse Mermista prendendo il suo forcone «Voglio che lo abbai tu. Tanto Bow me ne sta costruendo uno nuovo!». «Non avevo detto di sì!» gli ricordò l'arciere. «Lo farai.» rise la principessa di Salineas. «Tormento d'Inverno sarà al tuo fianco!» annunciò la bambina «E anche io, Frosta, ci sarò! Non so dirti se siamo entrati in parte o no.». Adora non poté fare altro che sorridere «Vi ringrazio.». «Allora… Che facciamo adesso?» chiese infine il ragazzo di colore. «Facciamo ciò che ci riesce meglio!» rispose la bionda. «Improvvisammo!» gridò Ben. Successivamente, i due si trasformarono in She-Ra e Infinite e dissero «Ora andiamo!».


| Avamposto dell'Orda |

«Abbiamo posizionato altri robot nei punti deboli della torre, Kyle si è nascosto da qualche parte e Rogelio controlla le altre torrette.» informò Lonnie, indicando le mura pesantemente rinforzate dagli eserciti. «E se ci sono dei mostri pianta o dei guerrieri in armatura di ghiaccio o Sea-Ra!?» chiese Scorpia abbracciando dalla paura l'altra. «Ripeto: nessuna di quelle cose era reale.» gli ricordò la ragazza di colore liberandosi dalla presa «Abbiamo rinforzato le difese: è tutto sotto controllo!». «Ok… Bene. E… Grazie Lonnie.» disse il Capitano dell'Esercito, facendo arrossire l'altra. «Chi è Rogelio?» se ne uscì Scorpia due secondi dopo. «Rogelio… L'uomo lucertola.» rispose Lonnie schiaffeggiandosi il volto. «Oh… Giusto! Sì, mi chiedevo che ruolo avesse!».

All'improvviso, una scossa di terremoto colpì la fortezza. Lonnie guardò in alto… Ed nel suo volto fu impresso l'orrore. «Oh no! No, non può essere!» gemette lei mentre udiva dei versi mostruosi e vedeva delle mani vegetali aggrappate alle mura. Il gigante compresse la barriera, iniziando a far fuoriuscire dalle dita numerose liane che seppellirono i soldati. L'essere ciclopico rivelò successivamente la testa, su cui si erigeva Perfuma. «Per la She-Ra e per l'Infinite!» gridò lei, seguita dal ruggito del golem. «F-F-Fuoco!» ordinò Scorpia. Le torrette cominciarono a sparare valanghe di colpi energetici contro la principessa, ma vennero bloccati appena un'ondata di ghiaccio le congelò. «E vai Frosta!» esultò Perfuma, mentre più in là la bambina atterrava sulle mura, corazzata dalla sua armatura di ghiaccio. «È più freddo di quanto pensassi… Ma non è un problema!» informò la piccola, iniziando a prendere a pugni ogni singolo robot che gli si avvicinava. Quando ebbe finito, sorrise orgogliosamente del suo lavoro… Prima di accorgersi che aveva perso un guantone di ghiaccio. Però, dell'improvvisa acqua fluttuò da lei e si solidificò. «Grazie Mermista!» ringraziò Frosta. «Vuoi dire Sea-Ra, Principessa degli Oceani!» corresse la principessa di Salineas, inondando tutta la base con un'enorme onda d'acqua e mandando in cortocircuito tutte le torrette. L'attacco continuò con Bow che scagliò una freccia esplosiva su ogni torretta. Infine, l'intera squadra si affiancò a She-Ra, mentre cavalcava Ultra Bestiale. «Alla carica!» ruggì il Vulpimancer Evoluto.

Lonnie poté scorgere ogni soldato che cominciava a scappare ovunque. Non ci volle molto poi che un'onda la mandasse al tappeto. Dato che svenne, non si accorse di Ultra Bestiale e She-Ra che correvano sul ponte per la torre, pronti a combattere Catra. Si fermarono appena intravidero una figura nell'oscurità dell'edificio. «È finita, Catra.» disse la bionda. «Hai perso… E la cosa non è nuova.» aggiunse il cane magenta sorridendo. «Catra non è qui.» disse Scorpia rivelandosi «Ma sarò felice di farvi fuori al posto suo!».

Glimmer tirò una bastonata contro un soldato di fronte a lei, subito un'altra ad uno che gli stava arrivando alle spalle ed un calcio volante, per gentile concessione del teletrasporto, ad un terzo nemico. Vide poi arrivare Kyle con un teaser in mano, ma venne messo a terra da una freccia a rete di Bow. «Sì! Preso!» esultò l'arciere in cima ad una torretta, non accorgendosi che Rogelio, dalla cima della torre, stava per colpirlo con la sua cannoniera. «Bow!» lo chiamò la principessa, apparendo dietro di lui e buttandolo a terra per evitare il colpo. Successivamente apparve dalla lucertola, che afferrò, riapparve sul burrone, lasciandolo cadere il nemico, e si rimaterializzò stancamente vicino al ponte, prima di accorgersi dei due eroi che combattevano Scorpia.

«È vero che Catra non è qui? E ha lasciato te al comando?» interrogò la bionda tenendo testa a Scorpia con la spada. «Sì! Perché la gente continua a sorprendersi di questo!?» esclamò il Capitano dell'Esercito con irritazione. «Perché fai pena come leader!» rispose Ultra Bestiale mordendogli la coda. Scorpia si irrigidì, ma dovette pensare a schivare la spada della Principessa del Potere e poi colpire il Vulpimancer Evoluto. Nell'atto a seguire, She-Ra tentò un secondo attacco, ma il nemico gli bloccò la mano con la chela. Ultra Bestiale riandò con un secondo morso, questa volta alla gamba, ma Scorpia resistette per buttare la Spada della Protezione giù dal ponte. La bionda tentò di riafferrarla, ma il Capitano dell'Esercito la scagliò contro il cane senz'occhi. La possente ragazza sorrise quando vide i due eroi al tappeto… Un po' meno quando fu colpita alle spalle da una sfera magica. Arrivò in seguito Glimmer che tentò un approccio fisico, assai fallimentare dato che l'altra parò ogni colpo con la coda fino a stenderla al suolo ed a farla penzolare nel vuoto. «Restate dove siete!» avvertì Scorpia appena vide i due di fronte rialzarsi «A meno che non vogliate scoprire se la nostra Sparkles ha abbastanza magia da atterrare sui suoi piedi!». «Come stavo dicendo… Catra si fida…» il Capitano dell'Esercito venne zittita da un pugno di Glimmer «Ehi! Non si colpisce chi ti tiene sospesa su un burrone! Ferma!». La principessa non gli diede retta: sparò una sfera magica e fece si che Scorpia la scagliasse dai suoi amici. «Glimmer, stai bene?» chiese She-Ra prendendo al volo l'amica. «Tocca a voi: ho esaurito del tutto la magia.» informò Glimmer. «Non è un grosso problema.» ammise Ultra Bestiale facendosi avanti. Il nemico si incamminò irritato. «Catra si fida…» cominciò a dire la ragazza prima di essere annaffiata da dell'improvvisa acqua. «Catra…» ritentò per la seconda volta, interrotta da delle liane. «Catra si fida…» una freccia interruppe il suo terzo tentativo. «Ok, seriamente: ma quanti siete!» sbottò infine Scorpia, voltandosi e vedendo il resto della squadra pronta a combattere «Oh… Troppi.». Quella fu l'ultima cosa che disse… Prima di volare giù dalle mura della base.

Con l'area sgombra, la Ribellione poté rimuovere i vessilli dell'Orda e festeggiare. «È stato fantastico!» esclamò Bow. «Ottima riunione di pianificazione!» si congratulò Glimmer a She-Ra. «Grazie ragazzi!» ringraziò la bionda. «Quando vuoi!» rassicurò Infinite.


| Bosco dei Sussurri |

Su uno skiff, osservando la fortezza appena perduta, Scorpia, Kyle, Lonnie e Rogelio se ne tornavano a testa bassa alla Zona della Paura. «Tutti a favore di dare la colpa a Kyle?» chiese il Capitano dell'Esercito. La ragazza di colore rispose «Oh Sì. Sì.» e la lucertola annuì. Il biondo si guardò attorno frettolosamente, per poi abbassare la testa gemendo «Oh no!».