Titolo: Searching for Suicune
Autrice: Shining Umbreon
Capitolo: 4/12 + epilogo
Rating: G
Note: La mia prima fanfic sui Pokémon, per di più l'ho scritta tempo fa, per cui fateci piano con le critiche!
Disclaimers: I Pokémon e tutto ciò ad essi correlati sono proprietà della Nintendo. La storia però è di mia invenzione! ^_^
Spero che la fanfic vi piaccia!
Capitolo4
Finalmente il primo round stava giungendo al termine. L'attacco Ultimocanto sarebbe stata l'ultima carta da giocare, nel caso che l'incontro si fosse complicato. In effetti, Crystal era molto forte, l'attacco Muro di fumo del suo Quilava era stato a dir poco fantastico. Ma con l'Ultimocanto del mio Misdreavus avrei smesso di giocare con il suo Pokémon. Con il Malosguardo, ogni tentativo di farlo tornare nella Pokéball sarebbe stato inutile. Infatti, ora Crystal restava immobile ad osservare il fascio di energia che presto avrebbe colpito il suo Pokémon. E lei non poteva fare assolutamente nulla. Un po' mi dispiaceva vederla in quello stato di profonda preoccupazione per il suo Quilava.
Pochi istanti prima eravamo stati amici, ed ora invece, prendevo le vesti dell'irreprensibile Gym Leader di Ekruteak City, e lei della mia sfidante. Nemici.
L'energia ormai era vicinissima, e potevo vedere gli occhi spaventati sia di Crystal che di Quilava. Una luce intensa invase il campo di battaglia. Neanch'io capivo cosa stesse succedendo. Di solito, l'attacco Ultimocanto non emetteva luce, si abbatteva soltanto contro il Pokémon avversario. La luce era troppo forte perché potessi vedere qualcosa, così mi coprì la faccia con le mani.
Quando il bagliore si affievolì, notai che era stato il Pokémon di Crystal ad emetterlo, con le sua fiamme ardenti che sembravano ricoprire tutto il suo corpo. All'improvviso, notai che era un po' diverso da prima. Era più grande, stava in piedi su due zampe ed aveva un'unica fiammata che gli ardeva sopra la schiena, invece che due.
"Non è possibile…Si è evoluto…" mormorai, notando che chi avevo di fronte non era più un Quilava, ma un Typhlosion. La cosa più incredibile era che quel fosse si e no al livello 25. Come sarebbe stata possibile una cosa del genere? Comunque fossero state le cose, l'evoluzione doveva aver bloccato completamente l'attacco Ultimocanto, poiché dell'energia non c'era più alcuna traccia, e se gli si fosse davvero scagliata contro, non sarebbe potuto essere ancora in piedi.
Anche Crystal era stupita dell'accaduto. Tuttavia, riacquistò tutto il suo coraggio, alla vista del suo Pokémon evoluto. "Allora? Che aspetti a mandare il tuo secondo Pokémon?" chiese, piuttosto sicura di sé.
Afferrai un'altra Pokéball dalla mia cintura, e questa volta scelsi il mio Pokémon più forte, tra tutti quelli che avevo. "Gengar, vai!"
Il mio Gengar era abbastanza forte da battere quel Pokémon, che, senza dubbio, si era evoluto prematuramente e forzatamente, solo per evitare che la propria allenatrice perdesse l'incontro. Si notava soprattutto dal fatto che fosse quasi completamente esausto. Ciò significava che aveva speso parecchie delle sue energie per quell'evoluzione prematura ed inaspettata.
Tuttavia, Crystal non lo richiamava ancora. Pensai che avesse davvero troppa fiducia nel suo Pokémon. Va bene che fosse molto forte, questo era vero, ma a mio parere lo sopravvalutava un po' troppo.
"Typhlosion, usa l'attacco Fulmisguardo!" ordinò Crystal.
Evidentemente, Crystal era uno di quegli allenatori che riuscivano a sapere all'incirca il livello di un Pokémon, quando lo avevano di fronte. Altrimenti non avrebbe ordinato a Typhlosion quell'attacco.
In effetti, il mio Gengar era all'incirca al livello 30, quindi più forte del suo Pokémon. E contro i Pokémon di livello più alto ci vuole molta più strategia.
"Gengar! Ombra notturna!"
All'improvviso, l'oscurità colò nel giardino. Non era più percettibile neanche la luce dei lampioni. Typhlosion interruppe l'attacco, non vedendo più dove si trovava il Pokémon avversario. Né Crystal né il suo Pokémon riuscivano a vedere me o il mio Gengar. Ma ciò non significava necessariamente che non potessimo vedere loro.
Typhlosion continuava a guardarsi intorno, nella speranza di poter vedere qualcosa, e non si era per niente accorto che Gengar gli stava di fronte, pronto ad attaccare.
"Gengar, attacco Palla Ombra!"
D'improvviso, Typhlosion vide arrivarsi addosso una sfera nera, che lo colpì in pieno. Il Pokémon cadde a terra quasi completamente esausto. Tuttavia, si rialzò nuovamente, sorprendendomi ancora una volta. Ma c'era comunque troppo buio perché sia lui che la sua allenatrice potessero vedere gli attacchi del mio Pokémon. "Arrenditi, Crystal! Il tuo Typhlosion non può vincere contro il mio Gengar!" dissi, ormai sicuro che il suo Pokémon non avrebbe potuto vincere.
Crystal mi guardò, molto meno sicura di prima. Stava per rispondermi, poi decise che era meglio far decidere al suo Pokémon.
"Typhlosion…pensi di farcela? O preferisci tornare nella Pokéball?" chiese, preoccupata. Il Pokémon di fuoco scosse violentemente la testa, facendo capire sia a me che a lei del fatto che fosse ancora pronto a combattere. "Okay, Typhlosion…Non devi guardarti intorno per cercare di vedere qualcosa…Devi restare calmo e non farti prendere dal panico, vedrai che ti accorgerai della presenza di Gengar, quando si avvicinerà a te per attaccarti!"
Bene, se il suo Pokémon voleva essere ridotto fino allo stremo delle sue forze, aveva trovato pane per i suoi denti. Non ero mai stato un allenatore che provava pena per i suoi avversari. Io guidavo tutti i miei incontri fino alla fine. Se i miei avversari non volevano arrendersi, gli facevo sempre vedere che era imprudente giocare con il fuoco, e che facevo sul serio. Ed imparavano la lezione quando ormai era troppo tardi, quando il loro Pokémon era ridotto malissimo ed aveva grande urgenza di essere portato al centro medico. Crystal sarebbe stata una di quegli allenatori. Senza ombra di dubbio.
"Gengar, forza, finiscilo! Attacco Ipnosi!"
Typhlosion non avrebbe potuto mai scansare quell'attacco. Era troppo veloce perché un Pokémon potesse percepirlo. Dopo pochi secondi dal mio ordine, Typhlosion cadde a terra, addormentato. "Ed ora, attacco Mangiasogni!"
Mentre la luce stava tornando in giardino, dato che l'attacco ombra notturna stava giungendo al termine, Gengar appostò le mani sopra l'ormai esausto Typhlosion, assorbendo tutti i suoi sogni, e riprendendosi. Crystal restò immobile a fissare il suo Pokémon ormai sconfitto. Era quasi incredula che il suo Pokémon più forte potesse essere stato battuto.
Prese la sua Pokéball e lo fece ritornare al suo interno. L'evoluzione aveva annullato evidentemente anche l'attacco Malosguardo. Prese dalla sua cintura un'altra ball, la massimizzò e la lanciò.
"Vai, Furret! Scelgo te!"
Una bella scelta mandare quel Pokémon contro il mio Pokémon fantasma, ed entrambi avremmo dovuto fare attenzione agli attacchi scelti per combattere. Era, si, un Pokémon avvantaggiato contro il mio, alcuni attacchi di Gengar non avrebbero avuto effetto su di lui, ma anche gli attacchi normali non avevano effetto sui fantasmi. Bene, sarebbe stato comunque un match interessante.
"Gengar, attacco Maledizione!"
La luce tornò nuovamente nel giardino, e fu perfettamente visibile che dalle mani del mio Pokémon saltò fuori un chiodo, che inflisse contro se stesso. Furret si sarebbe dovuto sbrigare, se non voleva essere sconfitto in pochi turni. Crystal prese fiato, per ordinare l'attacco al suo Pokémon.
"Furret, attacco Terremoto!"
Il Pokémon di Crystal cominciò a saltellare sul terreno del giardino, provocando piccole scosse di terremoto, che pian piano si facevano sempre più forti. Vedendo l'attacco ero piuttosto tranquillo. Si, il Terremoto era superefficace contro Gengar, ma il mio Pokémon aveva un livello molto più elevato del suo. Aver battuto Typhlosion aveva alzato il suo livello ulteriormente, e Furret aveva un livello ancora più basso dell'altro Pokémon di Crystal.
D'improvviso, le scosse di terremoto furono talmente forti da aprire delle spaccature sul terreno, facendo sprofondare al suo interno il mio Gengar.
"Impossibile!" gridai, mentre Gengar veniva intrappolato dalle rocce che franavano nelle spaccature. Non avevo mai visto un Terremoto così potente neanche dai più forti Pokémon di Terra o Roccia contro cui avevo combattuto. Cominciai a pensare che Crystal facesse uso di steroidi sui suoi Pokémon, anche se mi sembrava un'allenatrice leale.
Qualunque cosa avesse fatto, ora il mio Gengar si trovava intrappolato tra i pezzi di terra ed i massi. Sembrava davvero ridotto male, quel Terremoto lo aveva completamente colto di sorpresa. Ed anch'io ero rimasto molto sorpreso.
D'improvviso, la Maledizione del mio Pokémon cominciò a fare effetto su Furret. Il Pokémon di Crystal si contorse a terra come se fosse appena stato calciato sullo stomaco. Bene, l'attacco di Gengar cominciava a colpire Furret, che in poco tempo sarebbe stato annientato.
Dopo che il Pokémon di Crystal si rialzò, ancora barcollante, la sua allenatrice ordinò l'attacco successivo, dato che il mio Gengar non poteva ancora attaccare.
"Furret! Dirigiti il più vicino possibile a Gengar ed usa l'attacco Psichico!"
Mi trovavo in una situazione davvero critica. Il Pokémon di Crystal avrebbe immediatamente messo K.O. il mio Gengar se non avessi subito fatto qualcosa.
Furret corse verso il precipizio, saltando di fronte al mio Pokémon e cominciando a mandare onde psichiche contro di lui.
"Gengar! Attacco Stordiraggio!" ordinai, sperando di essere ancora in tempo. Dalla precipizio si vide un potente fascio luminoso rosso che colpì Furret, facendolo volare fuori dalla fossa e schiantare contro terra. Quando si rialzò, era piuttosto messo male. Oltre al fatto di essere stato confuso, la Maledizione cominciava a fargli seriamente male, impedendogli quasi di muoversi. Anche il mio Gengar, tuttavia, era ridotto allo stremo delle forze. Non riusciva più a liberarsi dai massi che lo tenevano premuto a terra. Cominciavo seriamente a chiedermi chi dei due avrebbe vinto.
"Furret, non arrenderti ora! Stiamo vincendo!" gridò Crystal, mentre il suo Pokémon si rialzava a fatica. "Avvicinati alla fossa ed usa l'attacco Surf, vedrai che metterai K.O. Gengar! E' troppo stanco per resistere!"
In effetti, un solo attacco avrebbe effettivamente sconfitto il mio Pokémon. Ormai, però, non potevo più fare niente per evitare che ciò avvenisse. Avrei lasciato che venisse battuto, poi avrei mandato di nuovo in campo Misdreavus, che aveva abbastanza energia per finire l'avversario.
Furret corse fino all'estremità del precipizio, e dalla sua bocca uscì un fortissimo getto d'acqua, che riempì la fossa, facendo riemergere il mio Gengar, ormai esausto.
"Gengar, ritorna!" esclamai, dirigendo la mia Pokéball verso di lui. "Complimenti, tu sei la prima allenatrice che riesce a battere il mio Pokémon più forte…Voglio proprio vedere se il tuo Furret riuscirà a resistere anche quest'ultimo match…Pokéball, vai!"
Misdreavus uscì nuovamente dalla ball, e sembrava più agguerrito di prima. Senza discutere un secondo, la battaglia ebbe immediatamente inizio.
"Misdreavus, attacco Psicoraggio!"
"Furret, attacco Psichico!"
I due attacchi di tipo Psico si scontrarono piuttosto violentemente, provocando una potente esplosione, che colpì entrambi i Pokémon, rendendoli all'orlo dell'esaurimento.
Entrambi affannavano pesantemente, sembrava quasi che stessero per crollare a terra. Tuttavia, volevano ancora combattere.
Sfortunatamente per Crystal, l'attacco Maledizione di Gengar colpì nuovamente il suo Pokémon, che cominciava a risentirne davvero molto.
"Misdreavus, attacco Psiconda!"
L'attacco del mio Pokémon colpì in pieno Furret, che non aveva avuto il tempo neanche di spostarsi, dato che stava ancora male per la Maledizione.
"Furret, fatti forza, ti prego! Usa di nuovo l'attacco Psichico!"
Furret scosse la testa, cercando di riprendersi, e si mise a correre velocemente verso Misdreavus, ed usando l'attacco ordinatogli. La corsa del Pokémon di Crystal era stata talmente veloce che non aveva dato tempo né a me né a lui di fare qualcosa per evitare il colpo. L'attacco Psichico di Furret era stato più potente di quello che aveva tentato di infliggere a Gengar. Il suo livello si era alzato, come era successo al suo avversario.
Misdreavus cadde a terra, con gli occhi strizzati, cercando di rialzarsi, ma inutilmente. "Non è possibile! Misdreavus, rialzati, ti prego!!" gridai, aspettando qualche segno dal mio Pokémon, che svenne definitivamente.
A quella vista, Furret barcollò, cadendo all'indietro, quasi completamente esausto. Crystal corse verso di lui e lo abbracciò. "Oh, Furret, sei stato grande! Sono fiera di avere un Pokémon come te!"
Dopo aver fatto tornare il mio Pokémon nella Pokéball, mi avvicinai a Crystal, veramente sorpreso del fatto di aver subito la mia prima sconfitta.
"Sei davvero un'allenatrice in gamba, Crystal…" dissi, sorridendo. Lei si girò, sorridendo a sua volta, e guardandomi come se stesse aspettando che dicessi qualcos'altro. Le porsi la Fogbadge, sorridendo più fermamente, e dissi:
"Suicune ci aspetta…Preparati, perché domani si parte!"
Note dell'autrice: per completare 'sto capitolo ci ho messo una vita…in questo periodo sono bombardata da interrogazioni e verifiche…Sono comunque riuscita a finirlo, ed è questo ciò che conta…Ringrazio ancora tantissimo The Greatest Mik, che mi ha dato consigli su questo capitolo prima che venisse finito. E, naturalmente, ringrazio nuovamente anche tutti gli altri amici che mi sostengono durante questo lavoro: Dreamboy, Ck, The Best Mega, Shiny Gyarados, PMZ, Knef e tutta la compagnia! ^_^
